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Uramaki, Sushi, Creatività; Bomaki Torino

Uramaki, Sushi, Creatività; Bomaki Torino

9 marzo 2020 | ,

Siete amanti del sushi e vi trovate a Torino? Bomaki Urumakeria potrebbe fare al caso vostro. C’è un nuovo concetto unico per degustare il sushi e rilassarsi in stile brasiliano nipponico. Magari con un drink, un mood allegro, e sapori fusion.

Bomaki è amato da VIP e trendsetter del gusto, è un piacere unico per la vista e il palato: è risaputo da Bomaki si gustano i piatti più innovativi della cucina fusion e un sushi carioca. Il servizio è eccellente, dai sapori portati dalle sponde del sud America a quelle mediterranee in combinazione con quelli del non lontano Giappone. I prodotti sono freschi e sani, e tutto è guidato dalle sapienti mani e dal palato dell’abile chef Jeric Bautista, ideatore di un’infinità serie di impareggiabili mix inediti, che garantisce i migliori ingredienti provenienti da tutto il mondo, preparati con creatività e stile.

 

Con una ricchissima varietà di menù, non mancano i piatti d’autore, come i deliziosi burritos in stile jap, ovvero crepes di soia leggerissime che avvolgono salmone, pollo o picanha grigliata con ingredienti insoliti come, tra gli altri, il guacamole, il jalapeno o il cheddar cheese; il tataki di salmone (sashimi scottato con salsa yuzu e miso e perlage di tartufo), il sashimi exotic (12 pezzi di pesce misto con salsa di gazpacho al mango e passion fruit), il carpaccio flambè (tonno, branzino o salmone scottato con salsa ponzu, olio d’oliva e sesamo) l’ involtini di gamberi mix (in salsa dolce, piccante e curry).

 

 

 

Tra le novità: i salgadinhos (antipasti brasiliani in pastella senza uova e la¬ttosio fritt¬i in olio vegetale, accompagnati da salsa sweet chili mango e maio wasabi) come il Pastel ripieno di carne di manzo o i croccanti Coxinha, bocconcini di pollo e verdure; diversi chirashi come il Brazilian (riso, dadolata di tonno e salmone, mango, avocado, gazpacho al mango, alga wakame, semi di sesamo, mandorle, salsa teriyaki) o il Sakebi (riso, salmone, gamberi impanati, wakame salad, avocado, ceci,semi di sesamo, salsa al sesamo, wasabi yuzu dressing); il Beef noodles per gli amanti delle zuppe (straccett¬i di manzo, brodo di soia, noodles, alga nori, uovo in tempura, cipollott¬o, shoyu dare, salsa banana ketchup, salsa sweet ‘n’sour).

 

 

 

 

 

Non mancano ovviamente inediti proposte tra gli oltre trenta uramaki del menu come il Salmone Carimbo (riso, tartare di salmone, avocado, gamberi impanati spicy cream, tartare di capesante, semi di sesamo, wasabi fresco, il Salmone Bacon (riso, tartare di salmone, philadelphia, avocado, bacon, salsa teriyaki, semi di sesamo), il Cheetos salmone (riso, tartare di salmone, avocado, salsa teriyaki, philadelphia, cheetos sbriciolati, semi di sesamo), il Veggie Cheese (riso, avocado, insalata, parmigiano reggiano, emulsione di basilico, cheddar, semi di sesamo), il Carnaval (riso, carpaccio di tonno, branzino, salmone, gambero rosso scott¬ato con olio Evo, avocado, perlage di tartufo nero, salsa ponzu, semi di sesamo) e il Rifle roll in collaborazione con il noto brand di jeans (riso, gamberi impanati, astice gratinato, tobiko, carpaccio di tonno, spicy cream, avocado, pomodorini, basilico, origano, olio Evo, semi di sesamo).

 

 

 

Ogni piatto, è garantito, sarà un’avventura culinaria. Se siete nei paraggi, non potete non fermarvi qui.

Si consiglia la prenotazione anche attraverso il sito www.bomaki.it.

 

Bomaki Torino

In Esclusiva LEGO Creator Expert Fiat 500 Presentato La Costruzione Completamente A Grandezza Naturale

In Esclusiva LEGO Creator Expert Fiat 500 Presentato La Costruzione Completamente A Grandezza Naturale

2 marzo 2020 | ,

Si è svolta sabato 29 febbraio presso lo Spazio MRF Mirafiori di Torino l’incredibile costruzione a grandezza naturale in scala 1:1 dell’iconica Fiat 500, realizzata con 189.032 mattoncini LEGO

In diretta streaming, Camillo Mazzola di LEGO Italia e Cristiano Fiorio di Fiat Chrysler Automobiles, introdotti dai due conduttori di SKY Federica Masolin e Fabio Tavelli, hanno svelato Il modello, scopriamo anche il suo peso di 400kg, realizzato in oltre 830 ore di lavoro con un volante originale Fiat 500, è stato posizionato vicino a una flotta di Fiat 500 d’epoca all’interno del quartiere Mirafiori proprio per celebrare la partnership tra Fiat e LEGO Group.
La favolosa riproduzione in dimensione reali sarà esposta nei mesi successivi in un tour che la vedrà protagonista nei LEGO Store.

Pierre Normandin, LEGO Designer, ha affermato: “La Fiat 500 è un’icona automobilistica mondiale – lanciata per la prima volta nel 1957 e ancora oggi un classico italiano senza tempo. Vedere l’evento organizzato nella meravigliosa città di Torino con la presentazione di questo incredibile nuovo set Creator Expert e un modello a grandezza naturale, è la testimonianza di quanto questa vettura sia amata.

 

È per noi motivo di grande orgoglio che Lego abbia scelto la Fiat 500 per la sua scultura – ha dichiarato Cristiano Fiorio di Fiat Chrysler Automobiles – Sappiamo che il Gruppo LEGO punta unicamente su prodotti iconici, e sappiamo che la Fiat 500 lo è: ha segnato la storia dell’automobile, e non è mai stata esclusivamente un’automobile.  La Fiat 500 di mattoncini è alta oltre 11 cm, lunga 24 cm e larga 11 cm, una costruzione ideale per qualsiasi collezionista di auto LEGO o appassionato della cultura italiana.

 

LEGO Creator Expert Fiat 500 sarà disponibile direttamente su LEGO.com e nei LEGO Store dall’ 1 marzo

● Prezzo consigliato al pubblico Euro 79,99 euro
● Età 16+
● 960 pezzi
● Prodotto disponibile direttamente su LEGO.com e nei LEGO Store

Belmond Afloat un ritrovo speciale in Francia a bordo di una crociera verso le 12 stelle

Belmond Afloat un ritrovo speciale in Francia a bordo di una crociera verso le 12 stelle

24 febbraio 2020 | ,

 

Belmond lancia il suo nuovo itinerario “Epicureo Borgogna: una crociera a 12 stelle a bordo della chiatta di lusso, “Belmond Napoléon”, 12 persone che viaggeranno all’insegna di itinerari affascinanti, magiche atmosfere, e perfette prelibatezze. Le tappe? Si percorre la Borgogna, il Beaujolais, Saint-Jean-de-Losne e Lione. Godetevi la completa panacea per una cifra  7.333 € a persona su base all inclusive.

 

 

La stagione 2020 inizia il 21 marzo e termina il 18 ottobre, ecco i gioielli di queste tappe:

 

SHINE TOUR; una stella Michelin

Situato a Beaune, Le Jardin des Rempart nella Costa d’Oro, lo chef è Christophe Bocquillon, propone una cucina stagionale e di provenienza locale.

 

All’Aux Terrasses, dallo chef stellato Jean-Michel Carrette. Situato nel centro di Tournus, Jean Michel è subentrato a suo padre in cucina nel 2005, ha innovato, e creato una cucina istintiva, usando tecniche ereditate e aggiungendo il suo talento con livelli pluripremiati di creatività e personalità. Il piccione affumicato è uno dei piatti inaspettati.

 

SCENARI MULTISENSORIALI; due stelle Michelin

 

La Côte Saint-Jacques di Jean-Michel Lorian, appena fuori Auxerre sul fiume Yonne. La cucina evoca piatti vivaci, che sorprendono, imprigionati nella loro squisita semplicità. Potete deliziarvi con piatti signature come la rosetta di aragosta e insalata di noci di palma fresca, o il noto semifreddo d’uovo con tartufi bianchi di Alba e lenticchie verdi di Puy.

 

MOMENTI INDIMENTICABILI: tre stelle Michelin

 

La Maison Lameloise, tre stelle Michelin, dell’Executive Chef, Eric Pras. Patrimonio borgognone, con le sue pietre a vista e le sue travi in ​​legno dal 1921. I piatti chiave includono una crostata di lumache della Borgogna, insalata fresca di giardino e verdure di stagione, aglio frizzante in salamoia e coulis di ortica che danno alla cucina della Borgogna un’atmosfera fresca e leggera.

 

Georges Blanc, tre stelle Michelin dal 1982, ha costruito la sua reputazione rivisitando i classici in uno stile impeccabile. Qui potete assaggiare l’eccezionale Bresse Chicken reinventato o una rielaborazione dei pancakes Vonnas.

 

L’ultimo giorno della crociera vi troverete a Lione, la cena finale avrà luogo presso il ristorante Paul Bocuse, degusterete la celeberrima zuppa di tartufo nero – creata per il presidente francese Valaery Giscard d’Estaing nel 1975.

 

Un incontro all’insegna del piacere

 

Oltre alle visite a sei ristoranti stellati Michelin, le visite includono una sosta allo storico Clos de Vougeot dove i monaci cistercensi hanno iniziato a produrre vino nel 12 ° secolo, un tour privato del favoloso Hotel-Dieu, avventurandosi dietro splendida facciata gotica per scoprire 500 anni di storia e tesori della Borgogna e crociere panoramiche attraverso i corsi d’acqua della Borgogna, compreso il fiume Saona.

 

Così con le sue tappe sublimi, quasi divine, per una settimana dimenticherete tutto, tranne di aver toccato il cielo in terra.

 

Belmond.com

 

 

20 ristoranti romantici per regione. San Valentino

20 ristoranti romantici per regione. San Valentino

10 febbraio 2020 | ,

20 indirizzi per la cena di San Valentino, da scoprire in tutta Italia un panorama gastronomico che rispecchia amore e buona tavola.

Siamo andati alla ricerca dei ristoranti più romantici di tutta Italia, tra location singolari, atmosfere a lume di candela, cibo gourmet, perfetti per una cena di San Valentino. Ecco cosa abbiamo trovato. Partiamo dal Veneto.

 

Veneto Venezia
Venezia è universalmente considerata la città più romantica del mondo, sinonimo di bellezza, mistero, arte, e il più languido romanticismo. Nel maestoso Palazzo Genovese, al suo interno si trova il lussuoso Centurion Palace con il romantico ristorante Antinoo’s lounge and restaurant, un pezzo di Roma imperiale, potrete assaporare le proposte culinarie ispirate alla serenissima, la creatività dell’executive chef è affidata Giancarlo Bellino.

Piemonte Torino
Al Bicerin, varcando la soglia sarete catapultati in pieno ottocento, tappeti rossi, pareti in legno, opere d’arte, un luogo intimo, riservato ed elegante, che ha fatto storia con le sue golosità, frequentato da secoli da noti personaggi illustri; Cavur, Puccini, Silvio Pellico, e Dumas. Vi sentirete trattati come due coppie reali.

Trentino Alto Adige Bolzano
Castel Fragsburg, il ristorante è situato come un nido d’aquila su una rupe, sopra la citta di Merano, un antico castello del 1620, la proposta gourmet e dell’executive chef Luis Haller, tradizione altotesina con la leggerezza mediterranea. Riservate un tavolo sulla veranda a 700 metri d’altezza, la sensazione di grandiosità non ha uguali.

Emilia Romagna Bologna
Vicolo Colombina, un locale che nasconde un fascino tutto da scoprire, gli arredi sono ispirati ai grandi maestri del desing, oggetti, tappeti, e tente, tutto è stato ricercato con originalità. cucina rispecchia la tradizione preparata con gusto.

Marche Ancona
Uliassi Senigallia, un luogo delle meraviglie, con Mario Uliassi in cucina l’amore è sempre in tavola e nei d’intorni. Uno chalet in legno total white e tocchi di blu, semplicità e d eleganza, un posto per ristorarsi l’anima e il cuore, in coppia è ancora piu suggestivo.

Lazio Rieti
Solo per Due, nel piccolo borgo di Vacone c’è il più piccolo ristorante al mondo un solo tavolo e accetta solo due persone. Sarà il massimo del romanticismo, per brindare all’amore c’è una ampia scelta di vini italiani, ed un libro dei pensieri dove poter scrivere le vostre emozioni.

Sardegna Olbia
Il Paguro, vi troverete in uno scampolo di paradiso, presso Palau vicino alle spiagge di Cala Capra, e Cala Selvaggia. Ambiente marinaro ma sempre con un tocco di eleganza. Caviale alle ostriche, astice sardo, una cucina rivisitata ampiamente mediterranea. Una esperienza da fare in due, proseguendo per una romanticissima passeggiata.

Campania Napoli
Palazzo Petruzzi, in piazza San Domenico cuore dell’aristocrazia napoletana, stile rinascimentale che si mescola col barocco, qui vive il fascino della nobiltà. Specialità regionali e filosofia biologica, grande protagonista il pesce. Napulè… è un piezz e core.

Toscana Arezzo
Osteria del Borro, una tenuta della famiglia Ferragamo, conserva l’antico fascino medievale, dominato con estrema cura dai dettagli, arredati con tavoli di quercia e poltroncine. La cucina è incentrata sull’esaltazioni della cucina Toscana. Sarà una esperienza di San Valentino fuori dall’ordinario.

Sicilia Ragusa Ibla
Locanda Don Serafino, la Sicilia è bella in ogni sua parte, ma Ragusa Ibla ha una parte storica che toglie il fiato, arte Barocca, vicoli strettissimi, una autentica sensazione di altri tempi. Lo chef Vincenzo Candiano vi propone una tavola dal profumo di pesce, un tripudio di sapori in una atmosfera intima, elegante, sorprendente.

Puglia Brindisi (Ostuni)
Masseria il Frantoio, nascosta fra gli ulivi secolari nella valle d’Itria si trova la masseria, una fattoria ottocentesca all’insegna di un luogo semplice ma totalmente intimo e lontano dal frastuono della città. Una cucina a kilometro zero, in questo periodo si può mangiare accanto al caminetto, davvero romantico. Esiste anche una ricetta segreta che in passato ha vinto l’oscar green.

Lombardia Milano
Terazza Calabritto, siete alla ricerca di un luogo che incarni il romanticismo, l’eleganza e la buona tavola? Qui è il luogo giusto, l’ambiente è sofisticato dominato dai toni del bianco e verde e illuminato da piccoli lucernari, è una Milano intima quella più magica. Il menù profuma di gusto e odori inconfondibili della tradizione mediterranea della cucina di mare. Provare per credere!

Basilicata Potenza
Luna Rossa, sorge sulla montagna di Pollino dove tutto è una scoperta di panorami e profumi. Passione, genuinità e cultura per cui vale il viaggio soprattutto di coppia. Chic e country style, per una cucina del territorio a kilometro zero.

Calabria Cosenza
La Tavernetta, Comigliatello Silano è la località, è una cucina di entusiasmi e sperimentazioni, la cantina è un forziere con oltre 800 bottiglie, Pietro insieme alla moglie Denise vi propone una cucina ampia, vellutate, sformatini, porcini, ogni piatto è decorato con erbe e fiori, per accentuare un po’ di quel romanticismo che non guasta mai.

Umbria Norcia
Ristorante Vespasia, precisamente all’interno dell’Hotel Chateaux Palazzo Seneca. Una cornice incredibilmente bella, pietre antiche, colori caldi, stanze che sembrano ricordi di un tempo remoto. I piatti tipici profumano soprattutto a base di tartufo, e sarà così una serata ancora più ricca di amore e ricordi.

Abruzzo Castel di Sangro
Ristorante Reale, da Romito una cena si può chiamare altissima esperienza, un viaggio attraverso le sue idee, cucina, essenziale appunto come lo è l’arredamento del ristorante, che richiama una intimità pulita e ricercata. la presentazione delle portate, e l’uso sapiente delle materie prime, capaci di esaltare anche la pietanza più semplice, lo rende il tre stellato più interessante del bel paese. Una cena di San Valentino è un bellissimo cadaux.

Molise Cuglionesi
RiBo, a contrada Malecoste sulla strada per Termoli, sorge una semplice masseria con una bellissima sala elegante e intima, spiccano colori caldi rosso ocra, pochi tavoli ed atmosfera unica. I piatti richiamano la cucina popolare con quella creatività, che regala equilibrio e sapori importanti. Una cena di coppia dolce e singolare.

Friuli Venezia Giulia Udine
Il Vitello D’oro, è il ristorane più antico della città si trova nella magnifica piazza San Giacomo, di altissimo livello in un edifici del primo ottocento che poggia in parte sulla seconda cinta muraria della città. E’ un salotto della gastronomia, sarete conquistati anche dalle luci in una ambiente raffinato e glam. Qui potete degustare la classica cucina marinara.

Valle D’aosta
Il Vecchio Ristoro, Location intima e affascinante, già il nome fa pensare al relax, innovazione e tradizione, tra lampade moderne e candele che creano una intimità voluta, soffitto in legno e un arredamento chic lo rendono un locale per una romantica cena di coppia. La proposta culinaria di Filippo, 3 menù degustazione di cui uno di questi è dedicato interamente alla Selvaggina da Piuma.

Liguria Savona
L’angolo Dei Papi, lo charme qui è divino all’interno del palazzo della Rovere, il Vescovando difronte al duomo. Un palazzo quattrocentesco, e la passione per la cucina francese, vanta anche alcune chicche della gastronomia delle nazioni vicine, austriaca, spagnola e portoghese. Una cena che vi ricaricherà di amore e gusto.

 

Ogni indirizzo e regione vi riempirà di piacere, così tra una serata romantica dedicata a San Valentino, potrete scoprire scrigni indimenticabili per ogni vostra occasione dove l’amore è sempre di sottofondo…

Seduzione Romantica; Vuoi Sposarmi? L’anello è Louis Vuitton

Seduzione Romantica; Vuoi Sposarmi? L’anello è Louis Vuitton

5 febbraio 2020 | ,

Lo sapevate che la tradizione ha un marchio prezioso, Louis Vuitton rispecchia la vocazione “ Forever” oggi per conquistare il vostro amore non basta l’anello, ma quale anello?

Per consolidare l’amore che vi unisce alla vostra donna potete sceglier qualcosa che va oltre il prezioso, unico e duraturo, “I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio”. Blossom è la nuova collezione di gioielli Louis Vuitton che reinterpreta il motivo iconico della Maison.
La scelta per lei si traduce in un anello di fidanzamento personalizzato ed etico, ovviamente.

Spiritosa e femminile, la collezione Blossom rivisita con brio i fiori Monogram creati nel 1896 da Georges-Louis Vuitton. In oro bianco, rosa o giallo, i tre meravigliosi fiori sono abbinati allegramente tra loro in un prezioso bouquet che illumina il look con scintillanti riflessi. Le creazioni Blossom sono la perfetta espressione dello stile spensierato della donna Louis Vuitton.
Caratteristiche
Oro giallo, bianco e rosa (18 carati) e diamanti
3 diamanti FG-VVS per un totale di 0,1 carati

 

Oltre all’oro e diamanti, i gioielli utilizzano pietre semi preziose come malachite, onice, agata bianca, opale rosa.

I gioielli della nuova linea sono in oro rosa e giallo e diamanti, e comprendono sette anelli, bracciali, orecchini, ciondoli e collane a catena. La collezione è stata Creata Amfitheatrof con la volontà di dare un nuovo sprint alla firma della maison: il Monogram, l’iconico fiore a forma di stella creato da Georges-Louis Vuitton nel 1896

Tutte sognano un anello di fidanzamento, regala un’emozione vera.

 

https://it.louisvuitton.com/ita-it/donna/gioielleria/_/N-nipfnk?gclid=EAIaIQobChMI-InI7vq65wIVkkDTCh3ImwsqEAAYASAAEgKOafD_BwE

Bambini al ristorante: TheFork e BVA Doxa raccontano le preferenze degli italiani

Bambini al ristorante: TheFork e BVA Doxa raccontano le preferenze degli italiani

28 gennaio 2020 | ,

Ristoranti Kids Friendly o ristoranti Children free? TheFork è tra le principali app per la prenotazione di ristoranti nel mondo, così ha deciso di collaborare con BVA Doxa, per uno studio sui bambini al ristorante.

 

 

Il 47% delle famiglie con figli con meno di 12 anni indica di andare al ristorante almeno una volta alla settimana – un dato solo di poco inferiore a quello di chi non ha figli in casa (49%). Questa fascia di clientela predilige i ristoranti di cucina tradizionale e le pizzerie. Offrire ambienti adatti alle esigenze degli ospiti più piccoli è considerato da tutti un valore aggiunto. Per 2 italiani su 3 è un’informazione che aiuterebbe nella scelta del locale e – soprattutto – quasi il 90% degli intervistati prenoterebbe un ristorante dotato di questo servizio se unito a delle buone recensioni sul cibo. Ad apprezzare di più il servizio sono le persone con figli di età inferiore ai 12 anni (72%) e i residenti al Sud e nelle isole (91%).

Sembra evidente che la presenza di servizi dedicati possa migliorare l’esperienza di tutta la clientela. Più del 40% degli italiani con figli ammette di essere stato costretto almeno una volta a lasciare il ristorante prima di quando avrebbe voluto, a causa dell’ambiente poco adatto alle famiglie e il dato sale per chi ha bambini di età inferiore ai 12 anni. D’altro canto a 1 italiano su 3 è capitato di non scegliere un locale perché frequentato spesso da famiglie con bambini. Servizi di animazione, tate per la cena, spazi gioco: ecco le soluzioni trovate dai ristoranti italiani per rispondere alle esigenze di tutta la clientela.

 

Pizza e Tata, Roma
Non una semplice pizzeria, ma una pizzeria con una tata. Si tratta di un servizio esclusivo che il locale offre ai suoi clienti per intrattenere i bambini fino ai 12 anni in un ambiente dedicato. Così la Tata gioca con i vostri figli e voi vi godete l’esperienza al ristorante.

Fosso Bandito – Buonerìa, Firenze
La Buonerìa è un ristorante situato all’interno del Parco delle Cascine di Firenze dove vi aspettano un menu per tutti i gusti e una grande attenzione ai più piccoli con programmi dedicati. Ad esempio, per tutte le domeniche di febbraio a pranzo ci sarà l’animazione gratuita per i bambini.

Benvenuti Al Sud, Torino
In questo ristorante potrete gustare la cucina mediterranea in tutte le sue declinazioni, pizza compresa, e potrete farlo lasciando i vostri figli liberi di giocare nell’ampia sala bimbi, provvista di ogni sorta di intrattenimento.

Mucca Pazza, Roma
Tanta è l’attenzione a bambini e famiglie che il ristorante Mucca Pazza si definisce un ristofamily. Con il loro menù kids friendly e la loro Bimbolandia si presenta davvero come il paradiso dei più piccoli.

Il Peperoncino Birichino, Napoli
Da Il Peperoncino Birichino potrete gustare dell’ottima pizza e potrete farlo lasciando i vostri figli giocare nella dedicata Kids Area. Inoltre il ristorante organizza dei laboratori indirizzati proprio ai bambini: laboratorio artistico, di cucina, musicale e teatrale.

Le Cantine dei Petrone, Napoli
In questo ristorante l’intrattenimento è all’ordine del giorno. Non solo per i più grandi – con cabaret e spettacoli di vario genere – ma anche per i bambini, per i quali spesso sono presenti animatori dedicati. Inoltre il ristorante è dotato di un’ampia area giochi esterna.

Pollicino, Cavernago (MI)
Il loro motto è “Tu mangi in tranquillità e loro si divertono”. In questo ristofamily di Cavernago – non lontano da Milano – i bambini possono giocare in una Kids Area con l’intrattenimento di animatori e i genitori possono gustare l’ottima cucina mediterranea.

Comix Movie, Invernigo (CO)
Come dice il nome stesso qui i protagonisti assoluti sono i fumetti. Tutto è a tema supereroi, anche il cibo! Come la “Cap” Pizza ispirata a Captain America, la “Super” Pizza ispirata a Superman o ancora il “Dark” Burger ispirato a Batman.

Podcast il fenomeno mediatico del momento

Podcast il fenomeno mediatico del momento

21 gennaio 2020 | ,

Cosa sono? come seguirli, come ascoltarli?

Gli ascoltatori di podcast in Italia sono in forte aumento, sono passati da circa 850.000 nel 2015 a 2,9 milioni alla fine del 2019.Gli strumenti di ascolto sono gratuiti e disponibili su qualsiasi smartphone. Spotify ha acquisito Gimlet Media, la più importante casa produttrice di podcast del mondo, per la cifra di 200 milioni di dollari.

Che cos’è un podcast?
I podcast sono programmi audio ad episodi, si scaricano da Internet sul proprio smartphone attraverso piattaforme dedicate, affrontano diverse serie; programmi radiofonici, libri, corsi di lingua, notizie, attualità, novità di specifici settori.

Come si ascoltano i podcast?
Basta possedere uno smartphone e un paio di cuffie, questo è tutto ciò che vi serve. La piattaforma di distribuzione dei podcast più popolare è Apple Podcast. Qui troverete i file delle puntate e tutte le altre informazioni. Per poter ascoltare podcast dal proprio smartphone bisogna avere installata una applicazione chiamata podcatcher. Attraverso l’app si ricercano i podcast che trattano l’argomento scelto.

Tra i podcatcher più conosciuti e gratuiti ci sono Podcast di Apple, iVoox e Podcast Addict. UCast, è un’app solo per iOS a pagamento € 1,99. Se avete un dispositivo Android l’app di riferimento è Google Podcasts, che si scarica gratis dal Play store

Quindi evviva la tecnologia che ci permette di ascoltare i podcast camminando per strada, facendo fitness, in fila alle casse, ogni mese nuove serie su differenti temi che ci permettono di rimanere aggiornati su tutti i nuovi argomenti.

QC Terme Pré Saint Didier – Andrea Berton firma il nuovo Wellness Lunch

QC Terme Pré Saint Didier – Andrea Berton firma il nuovo Wellness Lunch

19 dicembre 2019 | ,

 

QC Terme Pré Saint Didier si rifà il look e aspetta i cuoi clienti per fantastiche pause benessere attraverso nuove pratiche termali in un’opera ancor più bella e accogliente.

Il 17 dicembre è stato inaugurato un nuovissimo appuntamento quotidiano, fine anche nel centro termale valdostano l’Aperiterme, l’esclusivo aperitivo in accappatoio, compreso tutte le sere con l’ingresso dalle 18 alle 20.30: un appuntamento nel quale tutti gli Ospiti presenti nel centro potranno liberamente degustare le nostre proposte a buffet e servirsi autonomamente di vini e bevande analcoliche.

E per dare concreta vitalità a quello che si prospetta – per la stagione invernale – come l’Apres ski più cool del Monte Bianco le terme di Pré Saint Didier prolungano tutte le sere l’orario di apertura: fino alle 23 venerdì, sabato, domenica e nei periodi di ponti e festività e fino alle 22 nei giorni feriali.

Altra importante novità che QC Terme Pré Saint Didier è orgogliosa di annunciare è la collaborazione con lo chef Andrea Berton, titolare dell’omonimo ristorante stellato a Milano, che ha studiato in esclusiva per QC Terme il nuovo Wellness Lunch, una proposta d’autore con un tocco healty e gustoso, che sarà disponibile tutti i giorni a pranzo a 24€ – in sostituzione del precedente buffet – offrendo a tutti gli ospiti che lo desiderano la possibilità di provare un’esperienza visiva, di profumi e sapori di alta cucina.

 

A partire dall’edificio storico delle Terme – che ha visto realizzarsi il collegamento in un’unica vasca più grande delle precedenti più piccole, le nuove docce nebulizzate, una vasca con proiezione di luci sul soffitto, e il rinnovamento completo dei precedenti idrogetti e cascate termali – sino a quello dell’Ancien Casino – con il nuovo bagno a vapore Source Gris e la bio-sauna Foliage – il centro termale è stato oggetto di profondi miglioramenti che hanno interessato anche l’area del bistrot che oggi vede la veranda panoramica diventarne parte integrante.

E’ made in Italy la Birra di Natale artigianale unica al mondo senza glutine

E’ made in Italy la Birra di Natale artigianale unica al mondo senza glutine

11 dicembre 2019 | ,

Direttamente dalla Franciacorta, la Christmas Ale certificata AIC nasce dallo spirito libero, universale e sorprendente del birrificio Gritz, l’unico birrificio in Italia, nonché uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Un’eccellenza che mette insieme gusto, salute e personalità.

Sì perché, la Birra di Natale di Gritz è una Christmas Ale decisa, con un grado alcolico di 7.0° alc, e autentica, nata dall’incontro delle migliori materie prime, ovvero: acqua, malto d’orzo, malto di frumento, luppolo, zucchero caramellato, lievito, con sentori di anice stellato, cannella e noce moscata. Aromi che ben si adattano al clima invernale e alle tavole imbandite delle feste, riportando fin dal primo assaggio a quel meraviglioso territorio che è la Franciacorta, là dove tutto ha origine.

La Birra di Natale di Gritz, infatti, nasce sulle colline famose nel mondo per gli straordinari vini. Qui, in una piccola taverna di famiglia, Claudio Gritti – fondatore e birraio – nel 2015 iniziò le sue sperimentazioni fermentate, dando origine all’unico birrificio in Italia, nonché uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Una perla rarissima che unisce tradizione e innovazione.

Quella delle Christmas Ale, infatti, è una storia lunga secoli. Già nel XIX secolo, i birrai di piccoli villaggi belgi producevano birre molto alcoliche e speziate in occasione delle feste. Dapprima come produzione casalinga, poi come vera e propria opportunità di commercializzazione in tutto il Nord Europa. Oggi, le birre di Natale si stanno facendo strada anche in Italia e Gritz è l’unico birrificio a proporre una variante tanto unica. Una birra ottima da degustare con la famiglia o con gli amici per godere appieno della magica atmosfera natalizia.

BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

 

Disponibile anche online su www.gritz.it

Sakeya Il Giapponese Che Non Ti Aspetti

Sakeya Il Giapponese Che Non Ti Aspetti

18 novembre 2019 | ,

La cucina del Sol levante ha tanti aspetti prelibati che si traducono in sapori raffinati, l’accostamento degli ingredienti è finalizzata a dare sempre un risultato estetico che ti cattura, per poi finire con l’essenziale, conquistare il palato.

 

Sakeya è un luogo dove la maestria giapponese è tutto, non esiste il concetto del primo piatto, ma solo cibi concìviviali curati nei particolari, con questi presupposti ogni portata esprime l’eccellenze di una tradizione millenaria.

Quando si dice Giappone, come non si fa a non pensare alla cultura del sake, è propio qui che Sakeya ci racconta e propone la cultura del Sake in Italia, oltre 200 referenze importati dalle regioni più di nicchia nelle sue produzioni, e come tutte le grandi bevande che si rispettano, la presentazione viene svolta da un sommelier che vi aiuterà nella scelta e nell’abinamento del sake giusto per ogni pietanza.

Niente di classico dunque, a partire dall’arredamento, una location abbellita con tanta arte di antiquariato da metterti subito in relax. Lo chef è Masaki Inoguchi, dal suo estro creativo il risultato sono aromi, colori, sapori, stagionalità.

 

 

Gli imperdibili
Spiedini cotti al carbone
Sashimi di Wagyu servito su una nuvola di riso soffiato croccante, insalata di daikon, e uovo a bassa temperatura.
Gindara Black Code, filetto di carbonaro della Alaska, marinato in salsa di miso bianco.
Sakeya sandwich, fois gras taiyakimarinato al miso e purea di pere aromatizzata allo yuzu.

 

 

 

 

 

 

 

 

Costi al calice del Sake
In media spenderete dagli 8-15 euro, serito ad una temperatura 6°-10°, ovviamente è possibile degustarli anche caldi. E’ possibile degustare birre artigianali e whisky esclusivamente giapponesi.

La fascia di prezzo a persona si aggira intorno ai 30-80 escluse bevande

Abbiamo immaginato un luogo dove immergersi nel Giappone culinario, dove i raffinati accostamenti e il gusto del sake sia una esperienza itinerante, da Sakeya abbiamo goduto appieno del fascino del locale, il risultato passa per il gusto e per l’olfatto.

 

 

Sakeya Via Cesare Da Sesto 1 Milano
Phone 02 94387836

 

Torna a Rieti il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche: il “Giro d’Italia”

Torna a Rieti il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche: il “Giro d’Italia”

16 novembre 2019 | , ,

Per la VII edizione oltre all’Associazione Italiana Sommelier Lazio delegazione di Rieti, alla CopagriLazio ed al Ristorante La Foresta saranno protagonisti anche la Federazione Italiana Cuochi delegazione di Rieti, L’Istituto Alberghiero di Rieti, L’Istituto Tecnico Agrario, L’Istituto Alberghiero di Amatrice, il Cigar Club di Rieti ed il Centro Sperimentale Carlo Jucci.

Dopo il successo degli anni passati, ci si prepara al tutto esaurito per l’evento unico nel suo genere nel Centro Italia.
Alle ore 11.00 di sabato 23 novembre si taglierà il nastro per dare inizio alla manifestazione, che vede da 7 edizioni, la fattiva collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier Lazio delegazione di Rieti, di Copagri e del Ristorante La Foresta, per un evento che è diventato un appuntamento imperdibile, che anche per questa occasione riserverà tante novità.
Un progetto che nasce con l’intento di promuovere grandi e piccole produzioni enologiche ed agroalimentari, stimolando la cultura, la curiosità del pubblico e la professionalità degli addetti ai lavori.

Sarà l’occasione, come ogni anno, per un incontro diretto con i produttori, anche a scopo commerciale: vino, birra, olio, miele, lenticchie, salumi, formaggi, confetture, pane, marroni, dolci tradizionali e caffè si alterneranno in un percorso gustoso ed affascinante.
In questo contesto storico e socioeconomico in continua evoluzione, siamo convinti che gli imprenditori del comparto agroalimentare, possano essere i protagonisti del cambiamento e delle evoluzioni del settore.

Fortemente voluto da AIS Lazio delegazione di Rieti e da Copagri, dopo l’esperienza positiva delle precedenti edizioni, “Giro d’Italia” continua ad essere un progetto di promozione ed aggregazione delle eccellenze Italiane, con un particolare focus alle aziende laziali. I produttori, distributori ed operatori commerciali presentano al pubblico le proprie produzioni di vino, bevande, infusi e distillati, oltre che di generi agroalimentari, in un fondersi di qualità, tradizione e innovazione, all’evento, gli espositori sono uniti dall’intento di incrementare non solo il commercio ma di aprirsi all’innovazione e quindi allo sviluppo di nuove idee. Sono attesi oltre 2 mila visitatori che potranno avere un incontro diretto con oltre 130 aziende vitivinicole e 70 legate al settore del beverage e del food.  Dibattiti, convegni e seminari di approfondimento si alterneranno per tutti coloro che vorranno avvicinarsi al mondo dell’agroalimentare italiano.

Lo sforzo di valorizzare il settore enogastronomico richiede azioni mirate e organiche. In quest’ ottica la manifestazione rappresenta una specifica iniziativa volta a promuovere le capacità di uomini e imprese del nostro territorio. La strada della qualità, infatti, è l’unica da perseguire per superare l’attuale crisi economica e quindi mantenere competitivi i prodotti sui mercati.

La lista ufficiale dei partecipanti:
I Produttori di vino:

Abruzzo:
Castelsimoni,Masciarelli,Tenuta dei Tigli, Citra Vini, Coste di Brenta, Marramiero, Tenuta De Melis, Cantine Lampato, Sincarpa, Novaripa, Biagi
Alto Adige:
Kellerei Kaltern, Abbazia Novacella, CantinaTramin
Campania
Mastroberardino
Emilia Romagna
Terre della Pieve, Tenuta il Plino
Francia
Gmf Grandi Marchi Francesi
Friuli
Genagricola, Puiatti

Lazio
Tenuta La Pazzaglia, Cantina Leonardi, Giovanni Terenzi, Lazzaro Diffusion, Doganieri e Miyazaki, Birra Alta Quota, Cantina Stefanoni, Rossi Distribuzione,Casale del Giglio, Molinari, Cantina dei Colli Sabini, Birre Maccardi, Papalino, BFR di Baldinelli Ferri Rossano& Raffaele, Casata Mergè, Arcadia, Cantina Le Macchie, Simoni Vini, Merumalia, Poggio alla Meta, Vigne del Patrimonio
Liguria
Cantine Lunae, Giacomelli
Lombardia
Berlucchi Guido, Ballavista, Contadi Castaldi, F.lli Berlucchi
Marche:
Cantina dei Colli Ripani, Azienda Santa Barbara, Alberto Quacquarini, Marotti CampiAzienda Santa Barbara, Velenosi Vini, Silvestroni, Lucchetti
Piemonte:
Vietti, Beni di Batasiolo, La Scolca, Marchesi di Barolo, Gozzelino Sergio, Distilleria Sibona, Ceretto, Borgogno, Abbona Marziano
Puglia:
Cantine Merinum
Sardegna
Sella & Mosca, Cantina Santadi
Sicilia
Poggio di Bortolone, Feudi del Pisciotto, Cummo Vini, Birgi Vini, Abbazia Santa Anastasia, Carlo Pellegrino, Firriato, Planeta
Toscana
Ruffino, Castello Banfi, Marco Capitoni, Villa a Sesta, San Felo, Lombardo, Campo del Monte, Domini Castellare di Castellina, Rocca di Frassinello, Il Borro, Petra, Teruzzi, Col d’Orcia, Casale Falchini, Tenute Folonari, Distilleria Marzadro
Trentino
Tenuta San Leonardo, Letrari
Umbria
Lorenzo Cecchetelli, Colle Uncinano, Poggio Maiolo, Cantina Sandonna, Castello di Corbara, La Palazzola, Leonardo Bussoletti, Tenuta Cavalier Mazzocchi, Terre della Custodia, Leonucci
Veneto
La Tordera, Corte Merci, La Tordera, Allegrini, Sartori, Bertani Domains, Tenuta Sant’Anna, Masi, Andreola

 

Il sito ufficiale della manifestazione contiene approfondimenti ed il programma dettagliato http://www.giroditaliarieti.it/ in continuo aggiornamento.

The Glenlivet Whisky Festival Duetta con il Maître Chocolatier di Stefano Bottelli

The Glenlivet Whisky Festival Duetta con il Maître Chocolatier di Stefano Bottelli

12 novembre 2019 | , ,

LA VERTICAL CHOCO-WHISKY LAB si è svolta il 9 novembre a Milano.

Le migliori idee vengono sempre in compagnia, meglio se davanti ad una squisita pralina di cioccolato al whisky Glenlivet, la cui attrazione è un connubio di sapori fra i più golosi.

 

The Glenlivet e T’a Milano hanno dato spettacolo di sapori nella ricorrenza del Whisky Festival 2019, con un singolare VERTICAL CHOCO-WHISKY LAB. Ken Lindsay, Global Brand Ambassador di The Glenlivet e il Maître Chocolatier di T’a Milano Stefano Bottelli e di praline – per un intreccio di sapori e consistenze.

Il whisky è una delle bevande alcoliche più antiche al mondo, per orientarsi nella scelta di un ottimo whisky bisogna valutare alcuni fattori: quanti anni è stato fatto maturare, in quale tipo di legno, quali colori e aromi sprigiona, la selezione del Glenlivet 12 anni, Glenlivet 15 anni e The Glenlivet Nadurra First Fill, incarna la perfezione dei whiskey Scozzesi.

Prima di gustare il whisky bisogna sentirne l’aroma, l’olfatto riesce a distinguere 32 sapori, mentre la lingua ne distingue solo 4, bisogna delicatamente girare il whisky nel bicchiere e avvicinare il naso per percepire l’intensità dei suoi aromi.

I colori sono variano dall’oro scuro, alle sfumature di albicocca matura, fragranza di legno di quercia seguono inebrianti profumi floreali di fresia e peonia con sentori di caramello, menta e cioccolato, vellutato, con note di spezie e arance amare essiccate. Il finale è legnoso, caratterizzato da sentori di zenzero e note affumicate.
Stefano Bottelli svela inoltre i segreti del cioccolato mostrando la genesi di una pralina al whisky, strepitoso è l’abbinamento con un cioccolato fondente di ottima qualità.

• Maturato in tradizionali botti di quercia, The Glenlivet 12 anni si distingue al naso per i toni fruttati. Al palato stupiscono note di ananas mentre il retrogusto di crema, nocciole e marzapane si rivela morbido e persistente.
• The Glenlivet 15 anni ha sentori di burro e crema al naso; frutta, noce e cannella conquistano il palato lasciando un retrogusto di frutti, nocciole tostate e mandorle.

• The Glenlivet Nadurra First Fill è un medley di frutti, uvetta e albicocca con note di cannella e liquirizia. Avvolge il palato con toni morbidi e cremosi di frutta e marmellata di arance e sentori di cioccolato fondente. Il finish dolce e persistente si distingue per toni secchi e leggermente piccanti.

A celebrare la collaborazione la Special Edition di Natale. Un cofanetto prezioso contiene 12 praline di cioccolato fondente 55% Grand Cru, amaro al punto giusto con lievi tocchi dolci, ricoperti da rutilanti riflessi ramati, che racchiudono un sorprendente cuore, morbido, goloso, avvolgente, pensato per esaltare le note fruttate e i sentori di ananas, marzapane e nocciola di The Glenlivet 12 anni, un single malt Scotch whisky di grande personalità e carattere. Prezzo consigliato: € 80

whiskyfestival.it

La Knam Chocolate Experience torna con la seconda edizione

La Knam Chocolate Experience torna con la seconda edizione

12 novembre 2019 | , ,

Segni caratteristici Ernest Knam, arriva la seconda edizione di Chocolate experience, si è presentato il nuovo cioccolato che Knam ha scoperto e portato in Italia in seguito al suo viaggio in Perù sciroppo d’acero in Québec. Per capire il suo percorso gourmet bisogna viaggiare con lui, dentro ogni dolce, dentro ogni cioccolatino, le sue creazioni raccontano un’emozione, per il palato e poi per la mente.

Cacao e sciroppo d’acero, questo il fil rouge che unirà la manifestazione. Un vero e proprio evento di quattro giorni, che inizierà già dalla mattina, quando sarà possibile gustare per la prima volta una “Knam Breakfast” nell’area bar, che nei giorni dell’evento sarà anche adibita a temporary store con un’esclusiva preview del Natale 2019. Per ogni monoporzione acquistata, il caffè Lavazza sarà in omaggio.

 

 

Tanti chef, talent e ospiti internazionali interverranno durante la manifestazione, che si terrà dal 28 novembre al 01 dicembre nel nuovissimo N10 Milano. Guest star d’eccezione, Mitsuharu Tsumura, chef del Maido di Lima. Showcooking, brunch, aperitivi e cene speciali. Durante tutti i giorni della manifestazione si terranno anche delle degustazioni di sciroppo d’acero, in partnership con la Delegazione del Québec a Roma e con l’azienda MapleFarm. Il tutto in una location di tendenza, appena aperta a Milano: N10, il nuovo spazio aperto polifunzionale in zona Moscova, viale Montegrappa 10.

Per il brunch di domenica 01/12 un ospite speciale: Arnaud Marchand, chef ed esperto della cucina boreale e della valorizzazione delle materie prime del territorio all’interno dei piatti e delle ricette.
Non mancherà neanche la tradizione italiana, con un maestro pizzaiolo che arriverà direttamente da Napoli: Salvatore Salvo delizierà il pubblico con uno showcooking venerdì 29 novembre, a cui seguirà un pranzo degustazione di tre diverse pizze, suoi cavalli di battaglia.

Tanti i talent che interverranno a fianco dello Chef Knam per degli showcooking speciali. Da Marco Bianchi con la sua cucina healthy, passando per Csaba dalla Zorza, Roberto Valbuzzi e Diego Thomas di “Cortesie per gli Ospiti”, in onda su Real Time, fino al brunch di sabato 30 novembre con Andrea Mainardi.

E infine una serata speciale ed imperdibile per i fan di Bake Off Italia, il cooking show più amato di Real Time: una cena con successiva visione della puntata finale della settima stagione del programma insieme ai giudici storici, Ernst Knam e Clelia D’Onofrio, e alla conduttrice Benedetta Parodi, in partnership con Discovery Italia, che sarà a fianco della Knam Chocolate Experience per tutta la durata dell’evento.

 

Radio Deejay è la partner radio ufficiale dell’evento

GIOIE E SAPORI DELLA GUIDA MICHELIN 2020

GIOIE E SAPORI DELLA GUIDA MICHELIN 2020

6 novembre 2019 |

La fama della guida rossa non ha eguali, l’edizione italiana del 2020 è stata presentata il 6 Novembre al Teatro Municipale di Piacenza, la filosofia della guida è incentrata proprio sull’eccellenza, l’originalità, e la cultura enogastronomica, del resto la cucina è una lingua universale.

 

Ad emozionarci tante interessanti novità, in un susseguirsi di ristoranti stellati, ritorni alla gloria, raddoppi e la cima più ambita: le tre stelle. Le novità creano un fermento collettivo, soprattutto per chi si è guadagnato la prima stella, sono 30 le new entry per un totale di 328, il focus è sempre la qualità, vediamoli.

Il parterre delle 2 stelle quest’anno sale da 33 a 35 portano gli onori a casa. Ciascuno di loro ha meritato a pieno il prezioso riconoscimento.

La Madernassa, a Guarene in provincia di Cuneo. Lo chef Michelangelo Mammoliti classe 1985, propone una cucina che è diventata una tappa irrinunciabile nel circuito dei grandi ristoranti della regione.

GLAM di Enrico Bartolini a Venezia. Con tanta fantasia la carta “pesca” nel mercato di Rialto e non solo per le specialità ittiche, a cui si aggiungono ricette del territorio reinterpretate dall’estro dello chef Donato Ascani, classe 1987.

 

L’en plein dei tre stelle sale a quota 11, i tre stellati della meravigliosa top list ci regalano per un nuovo strepitoso arrivato. Il Mudec fa brillare le tre stelle a Milano, grazie ad Enrico Bartolini.

 

 

La regione Lombardia si riconferma ancora territorio con più insegne stellate, ben 62 con 6 novità, seguita dal Piemonte a quota 46, con quattro novità, dietro la Campania con 44 stellati, a seguire la Toscana 40 stellati con 6 novità, infine il Veneto con 37stellati e due novità.

 

Le stelle in Italia sono 374 cosi ripartite:
(11) 3 stelle (35) 2 stelle (328) 1 stella

Tra le province, Napoli è sempre in vetta con 26 ristoranti (6 20 ), Roma in seconda posizione con 24(1 1 22 ). Seguono Milano con 20 ristoranti, la cui vitalità in molti campi vede oggi finalmente premiata anche la sua scena gastronomica grazie al nuovo tre stelle. (1 3 16 ), Bolzano con 19 (1 4 14 Cuneo a quota 18 (1 2 15 ). Cambiamenti successivi alla pubblicazione della Guida relativi ai nuovi stellati: Ristorante Il Parco di Villa Grey, di Forte dei Marmi chiuderà a Novembre per lavori.

In occasione della presentazione della Guida Michelin Italia 2020 sono stai conferiti 4 premi speciali: Mentor Chef Michelin 2020, by Eberhard assegnato a Gennaro Esposito, Ristorante Torre del Saracino, Vico Equense. Giovane Chef Michelin2020, by Lavazza assegnato a Davide Puleio, Ristorante L’Alchimia, Milano. Serivizio di Sala Michelin2020, By Coppini assegnato aSara Orlando Ristorante Locanda diOrta, Orta San Giulio. Passion for Wine Michelin 2020, By Consorzio del Brunello di MontalcinoRino Billia, Ristorante Le Petit restaurant, Cogne.

 

 

 

La 65a edizione della Guida MICHELIN Italia propone ai suoi lettori oltre 2700 alberghi e ristoranti. Tra i 2075 ristoranti oltre 1400 ristoranti propongono un buon pasto con prodotti di qualità 266 Bib Gourmand, di cui 25 novità.

La faccina sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 35 €. Le regioni con più ristoranti Bib Gourmand rimangono invariate: Emilia-Romagna 33 , Piemonte32 , Lombardia 28 , Toscana 27 e Veneto 22

 

La Guida Michelin lascia sempre una traccia squisita, ogni qualvolta sfoglierete le sue pagine, complice di viaggi verso mete che interpretano l’anima del cibo. Ad ognuno il suo stellato preferito.

La Finale Di Chef E Green 2019

La Finale Di Chef E Green 2019

4 novembre 2019 | ,
La finale di Chef In Green 2019 si chiusa lunedì 28 0ttobre, la 5 edizione ha svelato solo numeri in positivo, Chef in Green è nato per portare almeno una giornata gli chef, i sommelier e gli addetti alla sala ad esplorare questo mondo particolare fatto di fairways, di bunker, di green e buche, per poi tornare a tavola per il piacere del palato.

 

La somma complessiva di tutte le ediziono ha visto; 1400 chef che hanno aderito alla manifestazione, 250 quelli che appoggiato il bastone hanno poi indossato il grembiule entrando in cucina per firmare piatti che hanno conquistando il palato degli oltre 6000 commensali alle cene gourmet che si svolgevano a conclusione di ogni tappa. Oltre 200 le aziende presenti con aree di esposizione e degustazione dei propri prodotti legati al mondo della gastronomia e non solo.

Adesso l’obbiettivo è quello di coinvolgere un pubblico sempre più vasto”, ha affermato Roberta Candus, direttrice della testata Golf & Gusto e grande esperta di cultura enogastronomica, che ha saputo portare questo format innovativo, da lei ideato e tappa dopo tappa sapientemente organizzato, all’interno dei più belli ed esclusi golf club italiani.

Tra i protagonisti che si sono sfidati sono stati tantissimi i grandi nomi dei ristoranti più esclusivi ma anche i nuovi talenti emergenti. Da Claudio Sadler a Felix lo Basso, Claudio Gatti, Cristian Benvenuto, Giuseppe Lo Presti e Marc Bernardi, chef emergente che cucina a 2000 metri in Val Gardena. Antonio Sorrentino chef executive di Rosso Pomodoro, Il pastry chef Nicolò Moschella e Cinzia Fumagalli, chef e vincitrice del talent Top Chef Cup e oggi giudice del programma televisivo La Prova del cuoco, e questa volta una prima entrata di due chef cinesi del Mu Dim Sum. La tappa conclusiva ha visto 35 chef scesi in campo, dando prova di grande concentrazione nel gioco, la stessa che sono abituati ad avere quotidianamente in cucina e in sala.

 

Al termine delle gare e della premiazione il verde del green e il bianco della pallina hanno lasciato spazio al bianco del piatto e ai colori del cibo di una cena gourmet firmata da sei grandi chef che si è tenuta all’interno del ristorante del golf club “Il Tolcino, restaurant & louge.