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LVMH per le Journées Particulières 4 edizione

LVMH per le Journées Particulières 4 edizione

16 ottobre 2018 |

LVMH per le Journées Particulières: in Italia sono 14 i siti coinvolti

  

Si è svolta la quarta edizione delle Journées Particulières del gruppo LVMH, una iniziativa nata nel 2011 da un piano di Antoine Arnault, nelle giornate del 12, 13 e 14 ottobre 2018 sono stati esposti i contenuti sotto una nuova prospettiva, 56 le Maison coinvolte e aperte al pubblico, 77 luoghi particolari, con 40 inediti distribuiti in 5 continenti. In Italia scopriamo 14 luoghi (di cui 6 inediti). Le Journées Particuliéres ha regalato forti emozioni sensoriali contrassegnando il savoir-faire dei loro artigiani, che li rende patrimonio architettonico culturale.

 

La mission delle Journées Particulières si focalizza nel dare la possibilità al grande pubblico di individuare ciò che fa l’identità e le caratteristiche di ognuna delle Maison del gruppo LVMH. Ogni luogo chiamato in causa offre un percorso di visita unico, pensato dalla Maison ospite. Una quarta edizione dove prevale l’interazione come l’incontro tra pubblico gli artigiani, e creativi del Gruppo.

LVMH; artigiani

 

6 Maison italiane, per un totale 19 Maison presenti sul suo territorio, l’Italia è come una seconda casa per il gruppo LVMH. 9 le città coinvolte; scopriamo la Pasticceria Cova e il flagship di Sephora a Milano, l’edificio veneziano del T Fondaco dei Tedeschi by DFS e la manifattura di occhialeria Thélios situata nell’area di Longarone. Luoghi di culto, i visitatori hanno ammirato i tesori della gioielleria Bvlgari nella sua boutique storica e il suo “Curiosity Shop” di via dei Condotti a Roma, i retroscena della creazione di calzature e accessori in cuoio di Berluti nel suo sito di Ferrara, e ancora Maison della moda come Fendi e Emilio Pucci, quello dei profumi di Acqua di Parma, la straordinaria manifattura delle calzature di Louis Vuitton a Fiesso d’Artico così come la filatura di Roccapietra, dove Loro Piana concepisce i più fini dei cachemire.

 

Numeri chiave:

  • 56 Maison in 5 continenti (14 paesi), di cui 11 in Italia
  • 77 location di cui 14 in Italia
  • 3000 collaboratori e artigiani coinvolti in tutto il mondo
  • 6 settori d’attività coinvolti: Vini&Alcolici, Moda&Pelletteria, Profumi&Cosmetici, Orologi&Gioielli, Distribuzione Selettiva e altre attività

 

Maison che partecipano in Italia:

  • Acqua Di Parma

  • La boutique di Via Gesù a Milano

  • Berluti

  • La Manifattura di calzature a Ferrara

  • Bvlgari

  • La boutique storica di via dei Condotti a Roma

  • New Curiosity Shop a Roma

  • Cova

  • Pasticceria Cova di via Montenapoleone a Milano

  • DFS

  • T Fondaco dei Tedeschi a Venezia

  • Emilio Pucci

  • Palazzo Pucci a Firenze

  • Villa dei Granaiolo a Castelfiorentino

  • Fendi

  • Palazzo della Civiltà Italiana a Roma

  • Palazzo Fendi a Roma

  • Loro Piana

  • La filatura cardata e il laboratorio a Roccapietra

  • Louis Vuitton

  • Manifattura di calzature a Fiesso d’Artico

  • Sephora

  • Flagship in via Vittorio Emanuele a Milano

  • Thélios

  • La Manifattura di occhialeria Thélios a Longarone

 

 

www.lesjourneesparticulieres.it

J.S. BACH: le Passioni, gli Oratori e le Cantate

J.S. BACH: le Passioni, gli Oratori e le Cantate

13 ottobre 2018 |

J. S. BACH: le Passioni, gli Oratori e le CantateLe NVOVE MVSICHE è una collezione di musica per canto e basso continuo scritto da Giulio Caccini nel 1602 che ha segnato nel periodo un importante cambiamento di stile: dalla  polifonia alla  monodia. Questo stile veniva anche chiamato “recitar cantando”  infatti si trattava di una raffinata tecnica esecutiva , consistente nell’applicare liberamente alla monodia figure ornamentali, accentuazioni espressive, varietà agogiche che seguivano il senso delle parole sorrette armonicamente da un elastico basso continuo..

Questo trattato può essere considerato il primo e più importante di arte vocale e il primo documento di una raggiunta consapevolezza della peculiarità del fatto interpretativo.  Il festival vorrà percorrere le tappe di questo cambiamento e, approfittando del gioco di parole,  estendere la definizione di “Nvove Mvsiche” al cambiamento in genere  dei vari stili musicali mettendo in contrapposizione quelli che vanno dal XVI al XVII secolo ai nuovi stili del XX e XXI secolo. I concerti saranno quindi un susseguirsi ed una alternanza di stili vocali e strumentali passando dalla musica sacra alla profana.

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Domenica 14 ottobre 2018 ore 16.00
J. S. BACH: le Passioni, gli Oratori e le Cantate
Luca Parolin, controtenore – Matteo Cotti, clavicembalo
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Villa della Regina
Strada Comunale Santa Margherita, 79
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Ingresso alla Villa della Regina € 5,00
Ingresso al concerto libero
A sostegno del Festival è gradita una offerta

Concerto inaugurale della XXII Edizione del Concorso Musicale Internazionale “luigi Nono”

Concerto inaugurale della XXII Edizione del Concorso Musicale Internazionale “luigi Nono”

13 ottobre 2018 | ,

PIANO IN PRIMO PIANO FESTIVAL in collaborazione con il LUIGI NONO INTERNATIONAL CHAMBER MUSIC COMPETITION presenta oggi il Concerto inaugurale della XXII Edizione del Concorso Musicale Internazionale “luigi Nono”

cappella dei mercanti torinoLa XXI edizione del Concorso Internazionale di Musica da Camera “Luigi Nono” è stata caratterizzata dalla straordinaria qualità delle esecuzioni, con partecipanti provenienti da tutto il mondo e, per molti di loro, una già notevole esperienza musicale alle spalle. Il fatto che la giuria abbia premiato il giovanissimo duo Kessler/Meloni (che ha anche vinto il premio “Giovani”) è distintivo della bravura dei due musicisti, allora non ancora diciottenni, che hanno convinto musicisti di chiara fama a preferirli a concorrenti ben più esperti.
Quello che colpisce nel loro modo di suonare è l’altissima professionalità, frutto di uno studio serissimo e approfondito, che permette al duo di trasmettere tutta una gamma di emozioni insite nella musica che propongono, ma avvolte in un entusiasmo e in un trasporto assolutamente spontaneo e coinvolgente.
È quindi con grandissimo piacere che questo pomeriggio, l’Associazione Musica Viva e l’Associazione Amici per la Musica, all’interno della quarta edizione del prestigioso “Piano in Primo Piano Festival”, propongono un recital dei due giovani musicisti austriaci.
Il concerto di questo pomeriggio inaugura la XXII edizione del Concorso Internazionale di Musica da Camera “Luigi Nono”, che si svolgerà nei giorni 26, 27 e 28 ottobre nelle sale del Teatro La Suoneria di Settimo Torinese. Tutte le audizioni saranno aperte al pubblico e il concerto dei premiati, anch’esso ad ingresso gratuito, si svolgerà la sera della domenica 28 ottobre alle ore 21, sempre alla Suoneria di Settimo Torinese.
Questo concerto sarà ripetuto domani sera presso la Società Umanitaria di Milano, come inaugurazione della XXXIV stagione de “I Concerti dell’Umanitaria 2018/2019″.

DAVID KESSLER violino GABRIEL MELONI pianoforte
Primo Premio categoria “Musica da camera”
al XXI concorso Luigi Nono, edizione 2017

Franz Schubert: sonata in La maggiore D 574
Johannes Brahms: sonata n° 2 in La maggiore op. 100

Ingresso Libero
A sostegno del Festival è gradita una offerta

 

 

Dina Ristorante; Alberto Gipponi Personalità In Cucina

Dina Ristorante; Alberto Gipponi Personalità In Cucina

9 ottobre 2018 | ,

 

Alberto Gipponi si prende cura della sua cucina come una pianta, i suoi piatti sembrano tuffarsi nel passato, mentre l’originalità dei suoi sapori ci riporta ad oggi, (ricerca, presentazione, scambio). Non è complessità, è intesa con i sapori


Il Dina apre il 17 novembre 2017 a Gussago (Bs), l’ambiente è raffinato, intimo, arredato con un gusto raro, tutto trasmette una sensazione di calore e accoglienza, dalle pareti e soffitto di ruvida pietra, all’altra sala eccentrica, colorata, artistica un po’ retrò. Un locale che vi dà la possibilità di un mood diverso con fascino variabile.

Nonna Dina è la musa ispiratrice, colei che trasmette ad Alberto l’amore per il cibo, ricordi ed emozioni di un’infanzia, un’introduzione di una creatività davvero alternativa. Alberto Gipponi è il vero custode del suo ristorante, ti accoglie con una semplice premessa “ lascia il mondo fuori e goditi l’emozione della mia tavola”.

 

Dina restaurant sala


 

Dina Restaurant sala

 

Il personale è giovane e preparato, raccontano ogni dettaglio della portata, mettendoti subito in sintonia con gli assaggi.

 

 



Tre menù: “Fatto è meglio di perfetto” cinque portate € 55 “Stay foolish, not hungry” sette portate € 63, totalmente alla cieca così come “Stay foolish, be hungry” con dieci portate a € 80. C’è anche una piccola carta con quattro proposte come antipasti, primi e secondi.

La carta vini propone etichette di nicchia ricercate, ed altri meno noti ma interessanti. Iniziamo con un bicchiere di champagne per preparare il palato alla cena (vino strutturato con profumi netti e all’assaggio piacevolmente stimolante). Ad accompagnare la cena una bottiglia di un ottimo

Brodo di casa come consommè d’apertura:

 

 


 

 


 

Da Dentro al sacchetto: casoncello crudo, ma cotto (per rivivere i ricordi d’infanzia quando la nonna preparava i ravioli e li si mangiava crudi da tanto erano buoni), Tutto ci passa attraverso e ci cambia, Agretti (o barba di frate) come spaghetti, “Vi rode il fegato” (qui ha tirato fuori un sapore che meglio non poteva).

 

 


Gelato al limone e olio d’oliva e due dolci decisamente non convenzionali: un risotto balsamico e quaglia e crumble al cioccolato.

 

 

Note positive

Le parole nascono dalla logica o dalle emozioni, così hanno pensato a un quaderno dedicato ad ogni tavolo poter scrivere le proprie impressioni.

Mano al portafogli

Se opterete per il menu degustazione spenderete da 55 a 63€, alla carta sugli 80€

 


 


E’ sempre bello fare una esperienza diversa, ti insegna ad apprezzare uno stile che non è il vostro, e a tavola lasciarsi coinvolgere senza pregiudizi ti aiuta ad affinare le sensazioni. Bravo Albero Gipponi.

  • Via Santa Croce 1 Gussago
  • Telefono +39.030.2523051
  • Mappa
  • Aperto tutte le sere, tranne la domenica.
  • [email protected]
  • Guarda il sito

 

 

Rossopomodoro Lab Si Rinnova

Rossopomodoro Lab Si Rinnova

5 ottobre 2018 | ,

Napoli è la città della pizza, e l’arte del pizzaiuolo napoletano rappresenta in sé uno stile italiano racchiuso in un linguaggio tipico napoletano, l’arte dei pizzaiuoli napoletani si tramanda a Napoli da secoli, simbolo del made in Italy si guadagna il titolo di patrimonio di tutti noi.


Il Rossopomodoro Lab è famoso per essere il tempio della pizza fritta, curata ad hoc da Vincenzo Capuano,  a distanza di un anno dall’approdo insieme ai consensi, Rossopomodoro di Viale Sabotino ci presenta una nuova veste, il locale della pizza verace lancia un nuovo messaggio “Come un giorno a Napoli”, progetto che rivendica una nuova forma gastronomica che unisce tradizione e innovazione, nuovo menù che è sinonimo di vivacità, tutti conosciamo la nota Rossopomodoro pizza Verace, la Margherita con mozzarella di Bufala Campana DOP, mette tutti d’accordo.


Rossopomodoro Lab

 

Tante proposte tipiche della tradizione ; il baccalà fritto, gli spaghetti alle vongole, salsicce e friarielli, gli spaghetti al pomodoro, l’antipasto misto “la tiella”, le insalate fresche dalle combinazioni originali, e poi loro, sua maestà la pizza; impasti di diverse soluzioni, alla canapa, particolarmente proteico e ancora più leggero, e quello ai cereali, il tutto condito da ingredienti, amore e fantasia.

 

Il menù dolci si riempie di ulteriori bontà della tradizione napoletana; il babà, la pastiera e la delizia al limone e nuove golosità come l’originalissima Ciottolosa, una gustosa fonduta di cioccolato fondente in cui si possono inzuppare frutta selezionata di stagione e i fragranti Scugnizzi (frittelle cosparse di zucchero, preparate con l’impasto delle tipiche graffe napoletane).

 

Tutti i prodotti sono selezionati dal territorio campano, come la pasta di Gragnano, la farina di Napoli, l’olio di Sorrento, la mozzarella di Bufala Campana Dop, i presidi Slow Food, e tante altre eccellenze.

 

 

Una vera Chicca

“Tazzulella”, un piccolo tiramisù alla nutella; sia nello stesso locale, dove viene preparato in tutte queste varianti in una nuova area “caffetteria

ROSSOPOMODORO LAB

Via Sabotino 26

Milano

 

Festival del Baccalà

Festival del Baccalà

27 settembre 2018 | ,

Milano 26 settembre 2018, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del Festival del Baccalà – “Trofeo Tagliapietra”,  una competizione a tappe che rende complici i più prestigiosi ristoranti del Triveneto: chi può partecipare? gli chef delle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, portando le ricette più estrose a base di stoccafisso.


Ogni ricetta presentata dagli chef partecipanti si suddivide in diverse fasi,  i ristoratori daranno vita a una serata nel proprio ristorante, partirà dal 1 ottobre 2018 al 28 febbraio 2019, dove verranno proposte ai clienti e a una delegazione della giuria, (un antipasto, un primo e un secondo) a base di stoccafisso. I clienti voteranno il piatto che hanno trovato più convincente, la delegazione terrà conto della preferenza.


Reine, Lofoten islands


Le ricette più votate vengono così valutate con il seguente criterio, e dal 4 marzo 2019, saranno esclusivamente valutate da una giuria tecnica, composta da soli chef, che ne sceglieranno dieci. Queste dieci vengono realizzate dagli stessi autori lunedì 11 marzo al Baccalàdivino di Mestre, e qui una giuria mista, composta da chef e membri del comitato esecutivo, annunceranno solo cinque chef che accederanno alla finale

I cinque meritevoli chef prenderanno parte alla serata del galà finale in programma a Montecchio Maggiore (VI). Le ricette verranno riproposte e valutate ulteriormente, la giuria una giuria tecnica composta da 7 membri sarà coordinata dallo chef Franco Favaretto che ne annuncerà il vincitore.

 

Festival 2018

L’azienda Tagliapietra di Mestre (VE) assegna così alla migliore ricetta assoluta il Trofeo Tagliapietra: un premio che sarà consegnato in occasione del galà finale, in programma per il 25 marzo 2019, e che rimarrà nelle mani dello chef autore del miglior piatto per un anno intero. Allo stesso vincitore sarà inoltre offerta la possibilità di viaggiare, accompagnato, in Norvegia per scoprire le Isole Lofoten, patria dello stoccafisso.

 

http://www.festivaldelbaccalà.it

CANNATA sicilian Bakery

CANNATA sicilian Bakery

26 settembre 2018 | ,

CANNATA sicilian Bakery, il primo pensiero è voglia di pane e sapori siciliani, perché chi in Sicilia c’è nato può di certo raccontarvi quali sono i sapori originari, quei profumi che sono tuoi, ricordi di una terra che ti appartiene. Antiche, antiche sono le ricette, maestria è l’amore per chi sa sfornare il pane e mescolare quegl’ingredienti, allora ho chiuso gli occhi e assaggiato il pane e molto altro.


Sicilia bedda, qualcuno direbbe.  Mare, sole, cibo, è un continuo tripudio di sapori se a tavola ci sediamo, basterebbe solo questo per decidere di fare un viaggio nella regione con il repertorio gastronomico più ampio d’Italia, ma se le distanze sono una barriera niente paura, la famiglia Cannata panificatori da 4 generazioni portano la loro Sicilia a Milano, non solo pane, nasce un punto di riferimento per ogni ora della giornata dalla colazione fino all’aperitivo, che cosa troviamo?

CANNATA sicilian Bakery


 


 

Innanzi tutto la famosissima brioche “co tuppu” e vi assicuro che è VERAMENTE difficile trovarne una fatta come in Sicilia, altre tipologie di cornetti, lei la regina delle colazioni estive; la “granita”, l’emblema della tavola calda, l’arancino prodotto con riso catanese. (Abbiamo assaggiato il new entry una versione omaggio a Milano con l’ossobuco). E ancora calzoni e “pitoni” con varie farciture, focaccia messinese, pizza, pane con olive e mandorle, cannoli, biscotti tipici, e pane caldo dell’ultima sfornata serale.

 


 

CANNATA sicilian Bakery


Lo street food è un modo tutto nostro quotidiano in Sicilia, le braciole messinesi la caponata, la parmigiana di melanzane, a Messina come in tutta la Sicilia le ricette sono orgoglio collettivo, tramandate come in una favola, “ c’era una volta”…

Tommaso Cannata è stato eletto come il miglior fornaio siciliano nel 2016 e continua a decretarsi un must nel territorio, riuscirà ad essere un fuori classe anche a Milano?

 

CANNATA sicilian Bakery


 

Cannata Sicilian Bakery Corso Indipendenza, 5 (ang. via Ciro Menotti) – Milano

+39 027380400 Facebook @cannatasicilianbakery

Instagram @iamtommasocannata

http://Cannata Sicilian Bakery


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