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Un Viaggio Attraverso Le Dimore Storiche In Lombardia

Un Viaggio Attraverso Le Dimore Storiche In Lombardia

17 settembre 2021 | , ,

Un viaggio nella storia cattura l’attenzione di chi la cultura la rispetta e l’ammira, i beni culturali sono un patrimonio troppo grande per chiamarli solo tesori del passato, spesso mi domando perché l’uomo ama l’arte, e tra le tante affascinanti risposte c’è una che vibra più forte ed accesa: “Amiamo l’arte perché è l’unica cosa che resta del nostro passaggio sulla terra”.

 

Abbiamo scelto di portarvi all’interno della bellezza delle dimore storiche, un’esperienza attraverso l’arte, la cultura, storia e tradizioni, per vivere momenti indimenticabili alla scoperta delle più belle dimore storiche in Lombardia.

 

Villa-Arconati-Bollate

 

Villa Arconati la Versailles all’Italiana

La chiamano la piccola Versailles all’italiana, stiamo parlando di Villa Arconati, qui il barocco lombardo ha tutta l’influenza del suo fascino, sorge nel Parco delle Groane, nella frazione di Castellezzo di Bollate. Varcando la soglia vi troverete difronte a pavimenti in mosaico alla veneziana, dipinti, stucchi, affreschi di epoche diverse, rimarrete stupiti dal monumentale scalone a due rampe che porta al piano nobile. Nella stagione estiva la Villa è palcoscenico di festival e vivaci concerti.

 

Villa Sola Cabiati

 

La Villa con vista lago

Villa Sola Cabiati e sul Lago di Como, è come sfondo perfetto ha uno straordinario panorama, una dimora costruita nel Settecento per volere dei duchi Serbelloni, dove ci trascorrevano la stagione estiva. Le sue sale affrescate e il suo parco sono decisamente affascinanti! Il giardino all’italiana non ha subito il trascorrere del tempo si è conservato splendidamente, insieme al parco secolare e gli affreschi nelle sale.

 

 

Villa del Bono di Cremella

 

Una Villa da marriage

Villa del Bono di Cremella è stata costruita alla fine dell’800, dimora in un parco da 60mila metri quadrati, in provincia di Lecco. Meta ambita dagli sposi è una location perfetta per festeggiare il sì più importante. Lo stile architettonico è ispirato allo stile rinascimentale fiorentino. Secondo le fonti, sorge sulla preesistenza di un edificio con schema a L, andato completamente perduto. Il parco abbraccia il romanticismo inglese si possono ammirare diverse piante di pregio e numerose sculture. La sua atmosfera serena lontana dai rumori la rende quasi surreale.

 

Villa-del-Balbianello-Giorgio-Majno

 

Una Dimora per 007 Casinò Royale

Sul Lario troviamo la Villa del Balbianello, dal giardino la vista è spettacolare. Costruita all’inizio del XVIII secolo, fu frequentata da esponenti del Risorgimento italiano. E’ una dimora del Fai, il Fondo Ambiente Italiano. La villa si sviluppa su cinque piani arredati da mobilio inglese e francese del XVIII e del XIX secolo, da arazzi e tappeti orientali, e fiabeschi lampadari italiani. Incredibile le rare collezioni di dipinti su vetro della scuola veneta del XVIII secolo. Nel 2002 la Villa ha ospitato il cast di Star Wars per il secondo episodio della saga e ha fatto da sfondo a James Bond in Casinò Royale di Martin Campell.

La bellezza non sfugge mai a nessuno, è come guardare un tramonto, chiunque l’osserva non ha bisogno di spiegarti perché è bello. E’ così l’arte cattura tutti in modi diversi.

Buona visita

Chalet Romantici: Un Week End Dove E’ Più Bello Fare L’Amore

Chalet Romantici: Un Week End Dove E’ Più Bello Fare L’Amore

31 agosto 2021 |
I cliché romantici non sono mai troppi se è quello che cercate, classici o moderni che siano continuano a farci sognare. Pronti a scaldare le vostre notti tra atmosfera, camino accesso, e il volto di chi desiderate? Vi portiamo dove la neve è parecchia, fuori fa freddo, è il vostro week end perfetto.

 

Gli chalet romantici in Italia, così come  nel resto del mondo hanno un fascino che non ha eguali, è la meta coi fiocchi da condividere con la propria dolce metà. Due giorni e uno chalet, solo in due, lontani dal mondo rumoroso, con il camino acceso mentre fuori nevica e con le finestre che affacciano su cime imbiancate nel silenzio profondo della notte. Quando il detto i classici non passano mai di moda.

Pronti per la vostra fuga? Noi siamo pronti per i nostri suggerimenti

Il Trentino Alto Adige e le Dolomiti sono un po’ la patria degli chalet romantici, ma ne troviamo diversi anche in Piemonte, in Val D’Aosta, in Lombardia e in tante altre zone d’Italia e all’estero. In questo post ne abbiamo selezionati alcuni tra i più romantici. Volete scoprire in quali chalet trascorrere un weekend d’amore? Allora, partiamo.

 

Orse Rose Chalet, Val di Zoldo, Veneto

 

1 Orse Rose Chalet, Val di Zoldo, Veneto

Le Dolomiti sono mete che rigenerano, ed è quello che ci vuole per ritagliarsi momenti spensierati e romantici. Orse Rose Chalet è un soggiorno magico, 8 chalet incastonati in una valle incantevole, se amate sciare le piste sono molto vicine. Pronti per coccole e avventure amorose?

 

Borgata Sagna Rotonda, Marmora, Piemonte

 

2 Borgata Sagna Rotonda, Marmora, Piemonte

Qui vi portiamo in un romantico borgo montano nella provincia di Cuneo, recuperato puntando sulle energie eco-sostenibili, è diventato in poco tempo una delle strutture più efficienti ricettive green. E’ caratterizzato da 13 tipiche baite di montagne. Bellissimo il forno a legna se avete voglia di sfornare pizze, o dolci pietanze. Il villaggio è immerso nella Valle Maira, vicino al confine con la Francia ancora poco conosciuto e lontano dal turismo di massa.

 

Chalet Al Mont Val di Non Dolomiti del Brenta

 

3 Chalet Al Mont Val di Non Dolomiti del Brenta

Legno di larice e pietra Chalet Al Mont è un caratteristico chalet in Val di Non ai piedi del Monte Peller, è una dedicata alle coppie per una fuga romantica, le Dolomiti del Brenta hanno un fascino tutto suo.

 

Markovic Chalet, Serbia

 

4 Markovic Chalet, Serbia

L’altitudine è di 1050m nella Serbia più intima, 2 piccoli e rustici chalet che offrono un’incredibile panorama di Divčibare. Oltre alla bellissima esperienza di trovarsi accoccolati in un rifugio lontano, gli amanti degli sport invernali troveranno nei dintorni del Markovic Chalet, diverse piste illuminate per provare lo sci notturno.

 

Mystic Marmot Francis

 

5  Mystic Marmot

In Francia c’è un posto giusto, dove il romanticismo e la voglia di fuggire dalla città la fa da padrona, è Lo chalet Mystic Marmot ad un’altitudine di 1000 metri, potrete godere dalle sue ampie finestre una vista d’eccezione sulla valle, quindi  sperimentare a gran cuore il fascino dirompente della montagna innevata.

 

 

Una fuga d’amore a tutti gli effetti, dove il palcoscenico è uno chalet che fa rima con cuore, neve, e amore. Per il resto libera fantasia ad ogni espressione di romanticismo.

Wine Resort: Dormire In Una Vigna

Wine Resort: Dormire In Una Vigna

3 agosto 2021 | , ,

Avvicina il bicchiere al naso, e respira ciò che bevi, assapora lentamente, soddisfa i tuoi sensi, perché se bevi assaggi e basta, ma se degusti impari ad amare il vino.

Piccoli o grandi paradisi verdeggianti, dove il fascino delle vigne si fonde con i suoi castelli, casali, e dimore storiche, ma il protagonista è il vino, le sue vigne custodi di piccole perle d’uva, ogn’una con una storia, la sua caratteristica, il suo vino.

 

Palas Cerequio Barolo Cru Resort

Piemonte

In Piemonte, precisamente nelle famose Langhe si trova il Palas Cerequio Barolo Cru Resort, una dimora immersa tra le vigne adagiate quasi nel paese di La Morra. A rendere unico il ruolo da protagonista del vino è il Caveau del Barolo, dove sono custodite oltre 6000 bottiglie dal 1958 a oggi, sono protette da un ambiente a temperatura e umidità controllate. Tra i servizi offerti non perdetevi il trekking sui sentieri del Barolo, e il volo in mongolfiera.

 

Castello di Semivicoli

 

Abruzzo

Il Castello di Semivicoli si trova a 365 metri sul livello del mare in Abbruzzo, un lembo di terra che diventa scenografica descritta da Gabriele D’Annunzio come la “Terrazza degli Abruzzi”. La degustazione offre tutte le etichette Masciarelli, i Franciacorta, i Borgogna ed i Riesling della Mosella della Masciarelli distribuzione. Gli ospiti del Palazzo possono cenare assicurandosi una esperienza “su misura” con la firma di ottimi chef della cucina del territorio.

Borgo-Conde-Wine-Resort Emilia Romagna

 

Emilia Romagna

Il Wine Resort di Borgo Condè si trova a Fiumana di Predappio, in Emilia Romagna. Una villa storica che si affaccia sulle colline, vanta tre ristoranti e una spa, 110 ettari di vigneto da ammirare in un tour in compagnia del proprietario della tenuta, per poi apprezzare in maniera più profonda i vini che assaggerete.

castello-di-spessa-resorts

Friuli Venezia Giulia

Castello di Spessa. Un castello medioevale con viste da cartolina sui vigneti di Capriva Del Friuli, romantico, d’altri tempi, tra vino e storia, oltre 60 ettari che spaziano a perdita d’occhio in delle immagini fra vigneti, boschi, e spiazzi verdeggianti. Potrete pernottare sia in delle camere, che in appartamenti dotati di angolo cottura. Come da tradizione la colazione si consuma nella originaria cucina del maniero, nel sottosuolo del castello si visitano le cantine dove ha luogo l’affinamento, si sviluppa su due livelli: quello superiore risale al periodo medievale, il secondo, che si trova a 18 metri di profondità ideale per temperatura e umidità  per custodire le preziose barriques.

 

Tenuta Regaleali Tasca d’Almerita

 

Sicilia

Quattrocento ettari di vigne circondano il baglio ottocentesco della Tenuta Regaleali, nella campagna di Sclafani Bagni (Pa). Siamo nel cuore della prestigiosa azienda vitivinicola Tasca d’Almerita,  in queste cantine riposano alcuni tra i migliori vini di Sicilia come il Rosso del Conte, il Cygnus e il Camastra, tre DOC realizzate con il miglior Nero d’Avola, le degustazioni guidate saranno una esperienza sensoriale, insieme alla e visita dell’azienda.

 

Borgo San Felice

Toscana

Borgo San Felice. Nella campagna toscana del senese esiste un Wine Resort davvero meraviglioso, si trova appunto a Borgo San Felice, un villaggio medievale trasformato in albergo appartenente al circuito dei Relais e Châteaux dal 1992 (unico nel Chianti Classico). 1700 ettari di vigneti, uliveti e boschi. 29 camere e 31 suites, due ristoranti, piscina, palestra, campo da tennis, spa. Il tour è guidato e ogni dettaglio è raccontato con amore e condivisione, i vini sono delle chicche da scoprire.

 

Se si ha la passione per il vino, dove il piacere di condividere una esperienza si somma alle diverse possibilità di aggiungere relax, buon cibo, contatto con le vigne e la natura circostante, allora si… diventa tutto più illimitato.

Cinque Mete Low Cost In Europa: Mete Belle Ma Economiche

Cinque Mete Low Cost In Europa: Mete Belle Ma Economiche

27 luglio 2021 |

La voglia di partire è sempre forte, ma non sempre il budget lo permette, allora pronti a trovare le soluzioni per godersi un viaggio indimenticabile, si, ma low cost, Vediamoli insieme?

Destinazioni economiche (e allettanti), il Vecchio Continente diventa accessibile senza spendere una fortuna.

Budapest

 

Budapest

Budapest vanta i panorami urbani più belli del mondo, i sui palazzi ottocenteschi si specchiano nel Danubio il “Castello” nell’antica zona di Buda e via Andrassy è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Alloggiate Maverick Hostel ed è un’ottima soluzione per un soggiorno low cost la posizione è centralissima,  l’ostello è all’interno di un palazzo storico ristrutturato. I trasporti pubblici sono assolutamente low cost: si viaggia con meno di 1 euro con il carnet da 11 biglietti o con la Budapest travel card giornaliera per uno o più giorni. E a tavola dove andare? Al Paprika  vicino a Piazza degli Eroi, è il tipico ristorante ungherese in legno con arredi tradizionali. I piatti sono abbondanti, economici e molto buoni. Qui potrete assaggiare uno dei migliori gulash della città.

 

 

Lisbona

 

Lisbona

Bella, economica, e tutta da scoprire, Lisbona è sicuramente bellissima! Decisamente low cost! L’aria spumeggiante dell’Oceano, le cattedrali maestose, gli affascinanti quartieri da percorrere con il “mitico” tram 28: dal Bairro Alto alla Baixa, da Belem al Chiado. Dormite al Lisbona, recatevi al  Central Hostel a due passi dalla stazione. Proseguiamo a tavola, con il Pao Com Manteiga (metro Santa Apolonia), un locale tipico, senza insegne, si trova di fronte al Museo del Fado, la cucina è molto buona e i prezzi davvero bassi, per un secondo, vino e dolce, non supererete gli 11 euro.

 

Bradislava

 

Bratislava

Bratislava è una destinazione bellissima e super economica, capitale della Slovacchia è una città capace di sedurre senza sforzo, primo fra tutti il castello e la famosa chiesa blu, ma anche il ponte sul Danubio, futuristico, che ricorda una navicella spaziale, la cultura è effervescente vi basti sapere che qui si svolge la Biennale dell’Illustrazione. Visitate le spettacolari  chiese di legno dei Carpazi, che sono in tutto otto e sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Famosissimi i 9 Parchi Nazionali, per avvicinarvi alla fauna e alla flora ricchissima di queste zone, visitatene almeno uno. Dormite alla Pension Petit sorge nel cuore di Bratislava, vicino al Palazzo Presidenziale e a 300 metri dalla Porta di San Michele nel centro storico. A tavola per mescolarvi alla gente del posto e spendere poco recatevi allo Slovak Pub, ne sarete soddisfatti, assaggiate i tipici ravioli con formaggio di capra e bacon.

 

Atene Acropoli

Atene

Atene l’incredibile capitale greca, lascia ricordi e tanta bellezza nel cuore di chi la visita, una vera magia, il Pireo, l’Acropoli, l’antica agorà, i musei di archeologia. C’è cultura in ogni dove, nei ristorantini, nelle boutique, nelle gallerie d’arte, quartieri pronti a stupirti per le loro visioni futuristiche, e poi c’è tanto sole, in più i prezzi low cost vi aiuteranno a passarci più tempo. I nostri consigli  dove dormire, al Victory si trova in una via tranquilla, vicino c’è la fermata della metro di Victoria (a 500 metri). Ci sono molti bar e ristoranti a prezzi davvero modici essendo la zona degli universitari, quindi potete sbizzarrirvi, comunque noi vi consigliamo di non perdervi l’esperienza di mangiare al Diporto Agoras, se siete alla ricerca di una vera taverna rustica. Si trova a Monastiraki, è senza insegne, in uno scantinato e pochi piatti senza menu, qui potrete vivere l’ebbrezza di una cucina delle radici.

 

Barcellona

Barcellona

Barcellona rientra sicuramente nella lista delle città europee economiche, arte, cultura, movida infinita, iniziate partendo dai resti romani fino alle vie medievali del Quartiere Latino, dalle cattedrali rinascimentali fino alle modernissime opere di Gaudì, che così tanto caratterizzano l’immagine della città. Dove dormire? All’Hotel Oasis tra il Bario Gotico e Porto antico, in pieno centro nel quartiere di Born. Se vi è venuta fame senz’altro un’ottima idea è recarsi a La Boqueria è il mercato più famoso della città  in una zona della Rambla potete entrare tra numerose bancarelle e provare i conetti con crudo locale e formaggi della zona, o sostare a pranzo facendovi cucinare qualcosa di tipico

 

Viaggiare low cost è una vera rivoluzione, crisi e budget sono barriere, ma alle vacanze non si rinuncia, allora al via alle valide alternative che non tolgono nulla nel viversi la cultura e la bellezza del luogo.

Dormire In Un Faro Una Esperienza Unica: Ecco Dove In Italia

Dormire In Un Faro Una Esperienza Unica: Ecco Dove In Italia

20 luglio 2021 |

Il Faro, misterioso, lontano romantico, custode delle onde del mare e le sue maree, quasi sicuramente ognuno di noi è affascinato all’idea di poterci trascorrere del tempo, e perché no? dormirci per una singolare e indimenticabile vacanza, cullati dal mare insieme al richiamo di un luogo sicuro dove orientarsi.

Allora pronti a partire per ammirare e godere di tutto il loro splendore, realizzando di concreto una esperienza unica, sono pochi i fari che continuano a svolgere ancora la loro missione indicando con la loro luce un porto sicuro alle imbarcazioni in mare. In Italia e nel mondo ne sono stati convertiti alcuni da compito di guide, a magnifiche strutture dove alloggiare, il valore aggiunto è certamente la loro posizione in luoghi meravigliosi che ci fanno sognare.

Dotati di tutti i comfort, sono sempre più i luoghi dove è possibile affittare un faro per il pernottamento e trascorrere lì delle vacanze uniche da ricordare e consigliare.

Scopriamoli Insieme.

 

Faro di Capo Spartivento

Iniziamo dal Faro Capo-Spartivento, si trova nel territorio di Chia, nella Sardegna meridionale, sorge in una zona dove la natura è sconfinata, annesso a spiagge selvagge e meravigliose. Un Faro all’insegna del lusso, aperitivi al tramonto vista mare, cene nel suo incantevole giardino. Notevole la piscina affacciata sul mare ogni sera il faro si illumina e dona un tocco di magia per un weekend da sogno. I prezzi sono elevati, come il servizio e tutto ciò che lo riguarda.

Capofaro Locanda e Malvasia

Capo faro Locanda e Malvasia, ha una vista delle più belle e spettacolari che si possano ammirare, si trova nelle isole Eolie, la vista dei vigneti di Malvasia ti riempie il cuore, come la dolcezza del tipico vino dolce siciliano, poi volgi lo sguardo dall’altra parte e trovi il meraviglioso mare turchese. Si contano  6 stanze esclusive,  è un’oasi di pace, dove rilassarsi con passeggiate in mezzo alla bellezza. Il valore aggiunto come potete immaginare visto che ci troviamo nel profondo sud è la cucina, infatti si possono assaporare piatti della tradizione davanti ad un paesaggio più unico che raro.

 

Il Faro di Punta Fenaio

 

Il Faro di Punta Fenaio è un faro di fine Ottocento, è stato trasformato in hotel per accogliere i turisti sull’isola del Giglio. Una decina di camere arredate con gusto, un ristorante gourmet e una terrazza sul mare dove fare colazione accarezzati dalla brezza marina. Si può anche noleggiare una barca messa a disposizione degli ospiti per avventurarsi alla scoperta dell’Isola del Giglio, inoltre esiste una scaletta che vi conduce alla caletta di straordinaria bellezza dove i fondali sono un luogo da scoprire.

 

 

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L’Italia on the road: Gli Itinerari Più Spettacolari Da Scoprire

L’Italia on the road: Gli Itinerari Più Spettacolari Da Scoprire

3 maggio 2021 | ,
Metti l’Italia, metti che è uno dei paesi più belli da scoprire, mettici pure l’insieme del fascino che esercita negl’occhi di chi guarda, e il risultato è sorprendente. L’Italia ha molti itinerari davvero suggestivi per chi ama viaggiare in auto alla scoperta del nostro bel paese, paesaggi mozzafiato, viste imperdibili, borghi quasi incantati, tesori di cultura ed arte, dal nord al sud tutto è semplicemente meraviglioso.

E’ ancora tempo di sorprenderci dagli imperdibili itinerari e soste che il viaggio può regalarci, abbiamo pensato per voi viaggiatori al volante una semplice linea guida per consigliarvi i luoghi più spettacolari da visitare, affinché il tuo viaggio sia indimenticabile.

La strada della Forra Garda

 

Il tour del lago di Garda è una di quelle tappe a dir poco mozzafiato, le sue strade panoramiche sono di una bellezza che incanta come se fosse  sempre la prima volta, meta amata in tutto mondo, è dolce vanto degli Italiani. Le sue strade si snodano per 150 chilometri ai piedi delle Alpi, un potpourri di panorami fatti di antichi borghi, spiagge e possenti montagne. Partite dalla Gardesana orientale, quindi da Desenzano del Garda prima tappa da fare è Sirmione, visitate il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo  poi proseguire verso Riva del Garda e Salò.

Curiosità in Viaggio: la Forra, questo tratto di strada è stata la location dell’inseguimento del film “007 Quantum of Solace”, scene indimenticabili che imprimono nella mente le adrenaliniche curve tortuose e le gallerie incastonate nella roccia.

Toscana on the road

La Toscana on the road è perfetta, meta che senza dubbio chi ama spostarsi tra il respiro della natura e i tratti di un quadro vivente è d’obbligo, uno dei luoghi più visitati e amati al mondo! Fare un viaggio in macchina in Toscana è più di un viaggio, è un arricchimento. Una regione che possiede una natura sconfinata, un grande classico tra colline, borghi e vigneti.

La Chiantigiana, è una delle strade più belle d’Italia e attraversa tutto il Chianti da Firenze a Siena. Da Firenze imbocca la SS222 in direzione Greve, prosegui sulla strada passando per Panzano, Radda fino a Siena.

Curiosità Culinarie: assaggiate i prodotti tipici come i ricciarelli, i pici e il delizioso panforte.

 

Costiera Amalfitana

 

Parliamo di scorci più unici che rari, itinerari a picco sul mare, un viaggio su uno dei tratti costieri più grandiosi della Penisola, stiamo parlando della Costiera Amalfitana, un angolo nel mondo dove brilla la bellezza.

Quindi si parte imboccando la statale panoramica 163, la famosa; “Nastro Azzurro”, che collega Positano a Vietri sul Mare, 40 km di inarrivabile  magnificenza, i suo  borghi sul mare sono spruzzi vivaci fatti di cupole colorate e pittoresche insenature naturali.

Positano è la regina incontrastata, da qui potete ammirare tutto il golfo, quindi godetevi lo spettacolo. Direzione Furore, Amalfi e Ravello, non mancate una visita alla Villa Rufolo, e Villa Cimbrone, la cui terrazza dell’infinito è la rappresentazione dell’unione tra cielo e mare, una vista davvero memorabile della Costiera. Ancora in movimento verso Minori, Maiori fino ad arrivare a Vietri sul Mare, una conclusione che ti farà sentire molto più che appagato

Curiosità imperdibili: Richard Wagner si fermò per un lungo periodo a Ravello e si narra che abbia composto il suo “Parsifal” traendo ispirazione dal giardino di Villa Rufolo. Ed è proprio nel giardino della villa che si son tenuti per lungo tempo i “concerti wagneriani” in omaggio al celebre compositore che si sono poi trasformati nel “Ravello festival”, manifestazione di più ampio respiro cui prendono ogni anno parte artisti di fama internazionale.

 

SS340 Via Regina del lago di Como

 

Questo itinerario ti porterà a scoprire i dintorni del Lago di Como e i suoi incredibili paesaggi. Il lago è circondato da vette alpine e da colline boschive ed è spesso indicato come uno dei luoghi più panoramici d’Italia.

Il lago di Como e i suoi paesini incredibili, le imponenti ville lungo il percorso sono diamanti incastonati, ma anche un viaggio di andata e ritorno dai panorami da cartolina, l costa è disseminata di paesini che meritano tutti una bella passeggiata, nominiamo Bellagio, “la perla del Lago di Como”, sicuramente tappa obbligata seguita da Cernobbio, Menaggio, Varenna e Tremezzo. La strada Statale 340 del Lago di Como, è detta anche Regina in onore della regina Teodolinda, è stata scelta come una delle più belle strade d’Europa, una strada antica percorsa già da Plinio il Giovane e tappa del Gran Tour d’Italia.

Il Lago di Como è stato consacrato nel 2014 da una classifica dell’Huffington Post il lago più bello del mondo. Frequentata da vari e famosi personaggi, re, attori, politici, industriali, riordiamo Churchill, Adenauer, Hitchcock e poi la presenza di grandi artisti come Bellini, Rossini, Verdi, Stendhal, Manzoni e tanti volti noti della storia.

Curiosità cinematografiche: La fortunata e famosissima sagra di Star Wars, episodio II – l’Attacco dei cloni, ha avuto come palcoscenico un ramo del lago di Como. La maggior parte delle scene sono girate in Villa Balbianello, una delle ville più belle del lago di Como.

 

Visitare l’Italia è già un enorme esperienza all’insegna della bellezza, se la modalità è on the road il divertimento è raddoppiato, si viaggia ammirando paesaggi da cartolina, per poi godersi le soste nei borghi più belli e pittoreschi, visitando musei e ville da fiaba. Si scoprono delizie culinarie in piccoli e grandi ristorantini, e si riempie il cuore di bellezza ed armonia. E la meraviglia è tutta qui.

Buon viaggio “ On The Road”!

Ritorno al presente: Benvenuti Cultura, Cibo, Convivialità

Ritorno al presente: Benvenuti Cultura, Cibo, Convivialità

27 aprile 2021 |

Nella libertà non c’è inganno, non c’è un’educazione data dalla società, la libertà non è un dono, la libertà dovrebbe essere incontaminata, perché nasce con l’uomo, è per ogni uomo. Nella storia del mondo la libertà è stata l’unica causa per cui l’uomo abbia mai combattuto con il massimo principio, perché la libertà è espressione, di parola, di pensiero, di religione, di scelta, la libertà è un diritto indipendente da ogni potenza, e, oggi come in qualsiasi epoca passata è il valore essenziale di una vita.

La pandemia ha oscurato la nostra indubbia libertà, questo arresto è servito per limitare i danni di una crisi che ci ha scoperti indifesi, impreparati, diversi, strada facendo siamo arrivati in affanno a cambiare molto di noi stessi, e della società in cui viviamo, ci siamo scoperti riuscendo anche a trovare qualcosa di buono, oggi si ha la necessità di ritornare ai nostri lavori, interessi, passioni, e non ultimo alla spensieratezza di uno svago, dall’aperitivo con gli amici, alla rappresentazione di un’opera di teatro, all’ascolto di un concerto in presenza, al profumo di un piatto al ristorante, all’emozione di ammirare l’arte in un museo, è di certo il carburante di una convivialità che ci manca moltissimo.

Vorrei illustrarvi dei luoghi dove disporre a piccoli passi del piacere dell’arte, del cibo, e della convivialità:

 

 

Musei&D’intorni

Il grande Museo Egizio di Torino è il secondo più grande al mondo dopo quello del Cairo, è principalmente dedicato alle divinità egiziane.

Le opere di grande interesse culturale sono davvero molte e fra le più suggestive troviamo la Cassa di Menerekhmut risalente al terzo periodo intermedio, scoperta alla necropoli di Tebe. Fra i reperti più significativi è presente un frammento del Libro dei Morti di Aaner e il Libro dei Morti di Aseturet. Tutto molto affascinante, se i musei sono il vostro diletto ripartite da questo angolo di cultura.

 

Al Fresco

 

Food&Drink

Non è solo la bella stagione a montare la volontà di bere o cenare all’aperto, le disposizioni le conosciamo tutti, quindi via libera all’idea in più sul luogo da preferire. Voglio segnalarvi un posticino molto tranquillo con un giardino che non ti aspetti, piccole serre e piante verdeggianti che fanno da cornice alle chiacchere e ai calici pieni, non male neanche la cucina. In Luogo in questione si trova in zona Tortona, esattamente in via Savona 50, Milano. Il nome? Al Fresco.

 

Blu Note Milano

BluNote

Uomini e donne la musica dal vivo c’è mancata davvero tanto, ed ecco che il Blu Note è pronto ad aprire i battenti, il giorno previsto è il 30 aprile, con un concerto dedicato all’artista protagonista Franco D’Andrea che nell’occasione festeggerà i suoi primi 80 anni. Il mio consiglio è di tenersi aggiornati con la programmazione. Io ho fatto riferimento a Milano, ma in ogni città la cultura vi aspetta!

 

La Fenice Venezia

Palcoscenici di un Teatro

La Fenice torna, ed è tornata in scena lunedì 26 aprile, quale altro teatro al mondo può rappresentare al meglio la rinascita, “Verdi e la Fenice”, il pubblico in sala è la nostra gioia afferma Fortunato Ortombina, sovrintendente e direttore artistico del Teatro La Fenice. Oggi ogni teatro ha bisogno della vostra presenza, ripopolate la cultura.

Quando si parla di ripartenza, bisogna volgere lo sguardo e soffermarlo un po’ più allungo laddove l’attenzione è mancata, diamo la possibilità a chi è rimasto invisibile di risplendere alla luce di un sole che sorge.

L’Italia E I Suoi Luoghi Selvaggi Da Riscoprire: Vacanze 2021 Dentro La Natura

L’Italia E I Suoi Luoghi Selvaggi Da Riscoprire: Vacanze 2021 Dentro La Natura

8 aprile 2021 |

In un periodo così difficile per l’umanità viaggiare comporta diversi accorgimenti e restrizioni nella  scelta delle mete, soprattutto se collocate oltre oceano, ma se osserviamo con un attento e diverso punto di vista possiamo scoprire, o riscoprire, che non è sempre un dramma, per esempio dandoci la possibilità di visitare in autonomia le meraviglie naturali italiane.

 

La cultura in tutte le sfumature dell’arte conserva un grande patrimonio di alto pregio nel flusso turistico del nostro paese, se dici Italia, pensi subito all’arte, alla cultura, al cibo, qui ci troviamo ampiamente tutti d’accordo, se il fautore di queste tre meraviglie è dato dall’impegno dell’uomo, al contrario le bellezze naturalistiche sono un dono del Divino Architetto, e l’Italia è custode di tantissime meraviglie che generano la più alta forma d’arte, la natura incontrastata.

In questo articolo vi segnaliamo alcune attrazioni naturalistiche da visitare in Italia, adatte per le vostre vacanze  estive 2021 al contatto con la natura.

 

 

Monviso-Piemonte

Monviso

Monviso in Piemonte, nella provincia di Cuneo, ci affacciamo in una delle montagne alpine più importanti del nostro paese, troviamo la sorgente del Po, dove effettuare piacevoli escursioni dai famosi Pian del Re e Pian della Regina, le viste mozzafiato su questa iconica montagna sono da cartolina.
Monviso è un simbolo per il Piemonte, la splendida vetta si può ammirare anche dalla Basilica di Superga a Torino, o dal straordinario borgo di Saluzzo, creando scenari strabilianti. Promosso a gran voto come una delle meraviglie naturali italiane.

 

 

Terme-di-Saturnia-Toscana

Terme di Saturnia
La Toscana, è una di quelle regioni ricche di attrazioni naturalistiche, nella Maremma Grossetana, sorgono le meravigliose Terme di Saturnia. Un luogo ovattato, magico, straordinario, la sensazione è quella di essere catapultati in un’altra realtà. Infatti le Cascate del Mulino, con le sue splendide terrazze calcaree, sono uno spettacolo unico nel suo genere. L’acqua che sgorga dalle sorgenti naturali raggiunge una temperatura di 37,5°C. Un luogo perfetto per rigenerarsi ed entrare in contatto con le frequenze della natura.

 

 

Lago-Braies-trentino

Lago di Braies
Se siete amanti della natura sconfinata ad un passo da toccare il cielo, amerete questo luogo. Il Lago di Braies, si trova nelle Alpi Pusteresi, tra il Trentino e l’Austria, questo lago è una delle più belle meraviglie naturali italiane. Acque trasparenti che riflettono la maestosità delle Dolomiti. Lunghe passeggiate, dormire nelle caratteristiche palafitte, le escursioni in barca a remi. Una vacanza che difficilmente non ripeterete per emozionarsi ancora, e ancora…

 

 

Gemme-nascoste- Arbatax

Le rocce rosse di Arbatax
La Sardegna destinazione paradiso, le spiagge sono incredibili di ogni tipo, acque cristalline e panorami indelebili. Se hai scelto la Sardegna come meta, raggiungi la provincia di Ogliastra e innamorati del suggestivo panorama delle rocce di porfido rosso che contrastano contro l’azzurro del cielo e il mare dai riflessi smeraldo, a calar del sole è estasi di bellezza e colori.

 

 

Scala dei Turchi

Scala dei Turchi
La spiaggia di porcellana, circondata da una parete rocciosa dallo splendido colore bianco luccicante. La sua forma ricorda degli scalini arrotondati, dove trovavano riparo i pirati saraceni, dai quali prende il nome. La Scala dei Turchi si trova in provincia di Agrigento, tra le coste di Realmonte e Porto Empedocle. Ha un fascino che suscita attrazione pura.

 

 

Cascatelle di Cerveteri

Cascatelle di Cerveteri
Come non menzionare nei luoghi naturalistici d’Italia le cascatelle di Cerveteri, in pochi le conoscono, sono immerse nella natura a Cerveteri a pochi passi da Roma, le cascatelle attraversano la roccia bianca e rossa che le circonda in una valle con una fitta vegetazione. L’acqua crea piccole piscine naturali dove è possibile fare il bagno, l’atmosfera è dominata da una natura selvaggia che domina in tutta tranquillità nel silenzio pieno dei rumori della vegetazione.

 

Difronte allo spettacolo della natura tutto tace, cos’altro ha questo potere…

UNA PASQUA IN LOCKDOWN: MA LA TRADIZIONE RESTA

UNA PASQUA IN LOCKDOWN: MA LA TRADIZIONE RESTA

29 marzo 2021 |

E poi arriva la Pasqua, quelle delle gite fuori porta, con il classico picnic sull’erba, le grigliate con gli amici, e ancora le tavole imbandite, le torte salate, e i dolci fatti in casa. Il lockdown ha chiuso le porte della libertà, non ci sarà la spensieratezza delle nostre belle ricreazioni, ma ci sarà sempre e comunque il calore delle tradizioni in ogni famiglia.

 

Lanciamo uno sguardo agli itinerari del gusto che ogni italiano porterà in tavola per onorare il giorno più importante dell’anno per la nostra fede cristiana, il giorno della “Resurrezione”.

Dal Piemonte, alla Lombardia, alla Sicilia, e tutte le nostre belle regioni il pranzo di Pasqua è ancora una volta la tradizione. Il casatiello napoletano, gli incomparabili carciofi alla Giudea romani, la torta Pasqualina che possiede molte varianti, in base ai prodotti tipici della zona geografica in cui viene preparata, sono tanti i piatti tipici che si preparano in giro per l’Italia durante le festività di Pasqua, vediamone insieme alcuni fra i più buoni e significativi.

 

 

Piemonte, la torta di spinaci un grande classico, è una  torta di riso e spinaci, realizzata principalmente durante il periodo pasquale, viene servita come primo piatto, o piatto unico, è ideale da preparare il giorno prima e poi scaldarla e servirla in tavola.

 

Veneto, pane dolce e soffice, che può assumere anche la forma di colomba, arricchito con uova, zucchero e burro. La leggenda racconta che fu inventata da un fornaio trevigiano, che regalava questa delizia ai suoi clienti durante le celebrazioni pasquali.

 

Lombardia, vi serviamo un primo piatto lombardo presente per il pranzo di Pasqua, proveniente dalla zona di Milano, è la lasagna di verdure e uova: condita con carciofi, zucchine, piselli o spinaci e composta dai rossi d’uovo. Un mix di sapori molto gustosi.

 

Romagna, la Tardura, una squisita minestra che ha origini contadine, ad oggi un po’ in disuso, la tardura (che in dialetto romagnolo significa “tiratura”). Il sapore è molto simile a quello dei passatelli romagnoli, visto che si prepara con uova sbattute, parmigiano reggiano grattugiato, sale e noce moscata.

 

Toscana, “la Schiaccia”, preparata schiacciando decine di uova alla fine della Quaresima. Alle origini si trattava di un semplice pane, col passare del tempo è stato arricchito con zucchero e strutto, semi di anice e scorza d’ arancia, che gli conferiscono un sapore dolce e delizioso.

 

 

Le Marche, “Strozzose” una ricetta che richiede tempo e la giusta pazienza, parliamo di ciambelle davvero deliziose, preparate un tempo dalle “vergare” marchigiane, cioè dalle donne di casa. Questi dolci si mantengono buoni e fragranti per più giorni e possono essere gustati al naturale oppure farciti con glassa al limone, ghiaccia reale o cioccolato fuso. Per finire si guarniscono con zuccherini colorati.

 

Lazio, “Abbacchio a scottadito”, qui siamo appunto nel Lazio, le tenere e saporite costolette d’ agnello vengono mangiate caldissime, proprio con le dita, che dovranno scottarsi come da copione.  Da qui il nome “a scottadito”. Un piatto semplice e veloce, le costolette vengono marinate per circa mezz’ora, per poi adagiarle nella brace rovente, quindi pronti via; si mangia!

 

Campania, il Casatiello napoletano è la più famosa torta rustica per eccellenza,  le uova vengono fissate nella pasta con delle croci di pasta stessa. Secondo la tradizione, viene preparato la sera del Venerdì Santo, fatto lievitare per tutta la notte e infornato il giorno seguente. La cucina campana è ricca di gusto, ovviamente l’Immancabile pastiera farà la sua famosa comparsa.

 

Puglia la Scarcella pugliese ha un sapore inconfondibile, è una ciambella di pasta frolla decorata e cotta al forno finché non diviene dorata. La semplicità che premia, farina, lievito, uova, latte, zucchero e olio extravergine di oliva sono gli ingredienti di cui si compone questa tipico dolce pugliese.

 

In Sicilia si prepara un grosso dolce dal nome “coddura”, di origine ortodossa, con incorporato un numero variabile, ma sempre dispari, di uova col guscio, che le giovani donne usavano regalare ai fidanzati nel giorno della Resurrezione.

Non abbiamo dimenticato nessuno, le ricette sono talmente abbondanti che c’è uno spazio vasto, quindi a voi la scelta di portare in tavola le vostre tradizioni del cuore e della forchetta.

 

 

I CINQUE COCKTAIL CHE UNA DONNA DI CLASSE DOVREBBE ORDINARE

I CINQUE COCKTAIL CHE UNA DONNA DI CLASSE DOVREBBE ORDINARE

19 marzo 2021 | ,

Qualcuno afferma che la classe non è acqua, un proverbio anonimo, e se appunto le doti non sono comuni come l’acqua, anche le scelte e i comportamenti possono avvalersi di questa qualità. Se il vino è il nettare degli Dei, i cocktail sono un passatempo da bere. Un aperitivo con le amiche, un dopocena, un drink con l’uomo che vi piace, scegli il drink più raffinato, il gusto e lo charme non ha pochi effetti, certamente consiglio anche una buona conversazione, in tutti i tre casi.

 

Non esiste un livello di istruzione per saper bere bene, questo voglio dirlo, esiste l’esperienza nel sociale che vi dà modo di imparare, quindi ogni donna può essere all’occorrenza una grande “Femme chic”.

Oltre ai nostri gusti personali, che ovviamente non si discutono, rimanendo sempre e comunque dei grandi classici dove ogni certezza trova spazio, oggi è molto in voga saper ordinare un drink dalle correnti radical chic, e se quindi la scelta supera il gusto personale scopriamo cosa bevono le “Classy Woman”.

FRENCH 75

Io lo chiamo il “classico della raffinatezza, complice il mio amore per il gin e lo champagne, in ogni caso se prediligi le bollicine, questo mix di Gin, succo di limone, zucchero, il tutto shakerato e versato in una flûte di champagne, appagherà il tuo palato dandoti un tocco di stile.

French75

 

HUGO SPRITZ

L’alter ego dello Spritz, in voga nelle stagioni estive disseta e rinfresca come pochi. Adatto sicuramente per un mood ricercato in fattore scelta. Sciroppo di sambuco, Prosecco e soda per finire. La menta e lo spicchio di lime spremuto all’interno fanno il loro gioco, per un tocco tutto di freschezza.

 

Hogo spritz

 

 

MAI TAI

Rum, Curaçao liquore e succo di lime, granatina e orzata, è stato ideato nella meravigliosa Polinesia. Vuoi aggiungere un tocco di allure? Chiedi il Di Saronno in sostituzione dell’orzata lo rende oltre che buonissimo, davvero molto, molto sofisticato.

 

Ma Tai col Disaronno

 

COSMOPOLITAN

Elegante e raffinato il Cosmopolitan è sempre un’ottima scelta. Vodka, Cointreau e succo di mirtillo, per uno stile sempre molto femminile.

 

Cosmopolitan cocktail

 

COCKTAIL ROSA

Il cocktail rosa è un’idea sofisticata, poco conosciuto ma incredibilmente buono se ami il succo del pomodoro, gli ingredienti? Passata o succo di pomodoro rosso, liquore di ginepro al limone e spumante, viene servito con ciuffetti di menta e riccioli di scorza di limone. Dolcezza e acidità sono in equilibrio perfetto.

 

Cocktail rosa

 

Quindi belle anime raffinate, ricordatevi, niente menu! Ordinate disinvolte.

Coco Chanel Un Look Senza Tempo: Le Sette Creazioni Davvero Esilaranti

Coco Chanel Un Look Senza Tempo: Le Sette Creazioni Davvero Esilaranti

11 marzo 2021 | , , ,

Coco Chanel è un pezzo di storia della moda che non avrà mai fine, le sue creazioni esaltavano la femminilità, rimodellando così la libertà di sentirsi comoda, semplicemente indossando un tubino nero, “little black dress”, ogni donna nel suo armadio ne ha uno. Il suo desing senza tempo la rende ancora oggi la regina dell’eleganza più influente di tutti i tempi.

 

I pezzi cult continuano a fare sognare le donne di ogni generazione in ogni parte del mondo. Ecco alcune delle esilaranti creazioni di Coco Chanel!

 

Petite robe noir, nasce nel 1926 un must che decennio dopo decennio è adatto a qualsiasi occasione ha mantenuto un vero è proprio primato nell’armadio delle donne.

 

 

1928, è la data in cui la moda di indossare le perle come bijoux, che imitavano i veri preziosi, si scatena in un successo, un must della Maison che ancora oggi ne sfoggia il suo fascino, rappresentando lo spirito di Chanel.

 

 

 

Se dico 2.55 le più appassionate fashion lover sospireranno sognanti, la mitica borsa 2.55 nasce nel febbraio del 1955. Rimane una delle tracolle più desiderate, i mitici rombi della lavorazione hanno attraversato più di 50 anni presentandosi senza tempo, straordinariamente attuali. Oggi è anche conosciuta come la Flap Bag, ne siamo tutte innamorate…

 

 

Chanel N° 5, non è solo un profumo di fama mondiale, ma il profumo per eccellenza, nel 1921 nasceva una fragranza che profumava di donna, non di fiori, fu una vera svolta che affermava la nascita di nuove essenze.

 

 

Pantaloni da cavallerizza Coco amava indossarli, grazie alla sua creatività sono diventati una comoda mise, disegnati pensando ovviamente al corpo femminile gli intraprendenti pantaloni incarnavano una vera è propria rivoluzione nel vestire. Il successo arrivò con la prima guerra mondiale, la boutique di Coco Chanel fu l’unica a non chiudere, i suoi capi erano semplici e pratici, proprio come le prime versioni di pantaloni per donna.

 

 

La giacca in tweed, è una delle creazioni più iconiche di Chanel, perfetta combinazione di eleganza, un capo maschile che diventa un’alternativa femminile, un modello Chanel nella maggior forma di espressione di Coco.

 

 

La Maglia Breton, ideata dopo un viaggio in Costa Azzurra, Coco si ispirò alle uniformi dei marinai e iniziò a scegliere le strisce per comporre la collezione di moda del 1917, indossata da Brigitte Bardot, e Audrey Hepburn, fu un successo unico nell’abbigliamento casual della donna.

 

Vini Seducenti: Le Etichette Perfette Per Sorprenderla

Vini Seducenti: Le Etichette Perfette Per Sorprenderla

2 marzo 2021 | , ,

Approcciarsi alla passione per il vino rende alcuni dei nostri sensi più sensibili, un profumo, un colore, un sapore, ed è subito amore per il buon bere. Rosso o bianco che sia crea un lungo piacere sensoriale.

 

Spesso il vino è inebriante perché è in grado di sprigionare una galleria di sensazioni organolettiche e olfattive. Il vino è un’incredibile microcosmo tutto da scoprire, sempre e comunque da degustare.

In questo articolo vi sveleremo dei vini seducenti per ammaliare e sorprendere a colpi di etichette, che sia un’occasione speciale, o un regalo, questi consigli vi renderanno decisamente affascinanti.

Quindi ricordatevi non dovete essere esperti, ma amanti. Qui di seguito la mia personale lista che lascia sempre un’impronta.

 

Pinot Nero Riserva Praepositus Abbazia di Novacella, qui siamo in Alto Adige. E’ definito un vino complesso, il suo colore rosso rubino lo rende aristocratico, le sue caratteristiche aromatiche di tabacco e petali di rosa lo rende coinvolgente, in bocca arrivano sapori corposi di frutti rossi, lampone, e ciliegia. Dona il suo massimo se viene degustato accompagnato da pietanze di carne, ma non delude mai neanche in solitudine ovunque voi siate.

 

Praepositvs

 

 

“Silenzio” di Tenuta Coste Ghirlanda, qui le uve di Zibibbo sono la punta di diamante, sa di miele e sale, così come viene definito, e se lo assaggi non ti viene altro in mente. Un vino quindi sapido e secco, l’aroma ti cattura col suo profumo di acacia. Sceglilo se vuoi apparire discreto e attento ai dettagli, si ma sempre con le giuste portate, formaggi, e primi piatti di pesce.

 

Silenzio

 

Artemisio IGT 2009 cantina di Peter Wiegner siamo sulle pendici dell’Etna, un cabernet Franc al 95% che si presenta con tutta la sua prepotenza, affina per 15 mesi in barriques di rovere francese. Il mio primo assaggio lo devo al Sommelier Carmelo Di Pasquale, alla Locanda Don Serafino. Ma torniamo al vino, è subito intenso non appena lo avvicini al naso, ti arriva la frutta rossa, ciliegia, prugna, e poi cambia, peperone rosso appena tagliato. Qui gli abbinamenti sono chiari, carne, carne e ancora carne… Io l’adoro.

 

Artemisio

 

Spumante Metodo Classico di Carricante Brut Planeta, un gioiellino siciliano DOC, uve autoctone, delle bollicine che non deludono le aspettative. Cresce sulle sabbie laviche dei versanti dell’Etna, il perlage è fine, ha una bella mineralità data ovviamente dal territorio, sapido e fresco è perfetto per accompagnare l’aperitivo, o una cena dai sapori di mare.

 

Planeta Carricante

 

 

Franciacorta Brut Rosé DOCG 2016 Ferghettina. Uno spumante rosè che spicca per eleganza, riposa sui lieviti almeno 36 mesi, è perfetto per accompagnare pesce e crostacei.

 

Franciacorta Brut Rosé DOCG Ferghettina

 

Avrei ancora un paio di etichette da suggerire, ma risultano essere più ricercate, noi preferiamo allargare i nostri orizzonti puntando ai grandi vini, si ma non svuotando il portafoglio.

Turismo Esoterico A caccia Di Mistero: Vi Sveliamo Alcuni Luoghi Affascinanti Da Brivido

Turismo Esoterico A caccia Di Mistero: Vi Sveliamo Alcuni Luoghi Affascinanti Da Brivido

24 febbraio 2021 |

La parola proibito evoca in noi il mistero, siamo inevitabilmente attratti da tutto ciò che è misterioso, l’Italia è ricca di luoghi misteriosi, dove si celano incredibili e ignote leggende e altrettanti sono alcuni monumenti che custodiscono sinistre storie.

Nel mondo ci sono davvero un’infinità di posti che possono soddisfare la sete di mistero. Nel nostro paese le destinazioni tra leggenda, realtà, e brivido, hanno molte storie da raccontare, che sapranno certamente solleticare la tua curiosità alla scoperta di un tempo occulto, esoterico, indecifrabile.

 

Le grotte alchemiche di Torino

Torino denominata anche la città magica, di notevole impronta esoterica, pare infatti sia al vertice di due triangoli magici, assieme a Praga e Lione per gli influssi del bene, Londra e San Francisco invece per la Magia Nera. Inoltre così si narra è attraversata da linee telluriche che le conferiscono una notevole forza magica. Questo labirinto passa sotto la città, secondo le leggende popolari esisterebbero dei passaggi verso altri mondi, due dei quali visitabili ed in parte regolati dagli stessi principi fisici vigenti sulla terra. Il terzo mondo parallelo è invece un luogo oscuro, che segna il confine col mondo dei vivi e quello dei morti, dove una volta entrati non è possibile ritornare indietro.

 

Castel del Monte

 

Castel Del Monte Andria

Un luogo intriso di mistero; Castel del Monte, in Puglia nella cittadina di Andria. Una misteriosa costruzione edificata dall’Imperatore Federico II nel 12° secolo, il castello è costellato di simboli, tutto è chiaramente basato sul numero otto, che ricordiamo è associato all’infinito dove niente finisce e tutto continua. Si possono osservare inoltre diversi simboli come i due leoni accovacciati sulle due colonne che fiancheggiano il portale d’ingresso. I due animali guardano difatti lungo la linea dell’orizzonte dove sorge il sole nei solstizi d’estate e d’inverno.

 

Chiesa S. Giusta

 

Santa Giusta il tesoro ed i quattro teschi custodi. Chiaramonti Sardegna

Un altro luogo misterioso si trova nel paesino di Chiaramonti, qui sorge una chiesa dedicata a Santa Giusta. La leggenda che si narra dice esattamente così: tantissimi erano i fedeli che avendo ricevuto la grazia da Santa Giusta, si recavano in Chiesa per donare qualcosa di prezioso in segno di gratitudine. Diversi anni dopo il valore complessivo delle offerte fatte dai fedeli era diventata una vera fortuna. Una notte di primavera, quattro banditi si introdussero nella Chiesa per rubare il tesoro, ma rimasero intrappolati nella chiesa e morirono annegati sotto l’acqua fuoriuscita dalla fonte. Poco prima di morire gli uomini si pentirono, chiedendo perdono a Santa Giusta, e questa salvò le loro anime mettendole a protezione del tesoro per l’eternità. Oggi sono ben visibili 4 teschi murati in corrispondenza dell’ingresso principale.

 

Porta-magica-piazza-vittorio

 

La Porta Alchemica di Roma

La Porta Magica di Piazza Vittorio è un mistero indecifrabile, qui nel 1600  sorgeva Villa Palombara, luogo frequentato dai più illustri alchimisti del tempo. Si racconta che in questa villa si recò un pellegrino, in cerca di un’erba magica in grado di generare oro. L’uomo scomparve misteriosamente lasciando all’ingresso della porta tre pagliuzze d’oro e delle indecifrabili iscrizioni, chiave per conoscere il segreto della pietra filosofale. Ancora oggi le iscrizioni incise sull’arco della porta sono ignote alla logica.

 

Santuario delle fonti di S.Rocco

Le fonti Miracolose del Santuario di San Rocco ad Ardola di Zibello Parma

Delle sorgenti dall’acqua miracolosa, nel piccolo paesino di Ardola di Zibello si trova il Santuario di San Rocco, la storia racconta che nel 1746 sorgeva una vecchia chiesa vicino alla quale apparvero delle fonti miracolose, l’acqua aveva dei poteri taumaturgici, in grado di guarire dall’epidemia di peste che in quell’anno aveva dimezzato la popolazione. Uomini ed animali guarirono semplicemente bevendo l’acqua e in breve tempo molti pellegrini giunsero a visitare il luogo. Gli eventi miracolosi furono certificati dall’allora parroco di Pieveottoville, su incarico del Vescovo di Borgo San Donnino.

 

Triora il borgo delle streghe

 

La storia del borgo racconta di antiche e sinistre leggende, ogni angolo emana una sorta di alone di mistero, i documenti risalenti al 1588 dichiarano che furono processate e uccise diverse donne del paese, l’inquisizione fu uno dei più crudeli e sanguinosi processi della storia che non risparmiò neanche la Liguria. Gli atti sono in mostra nel piccolo Museo Etnografico e della Stregoneria, all’inizio del paese. Visitate la Cabotina, una piccola costruzione dove la leggenda narra che si riunissero le streghe. Qui aggiungo anche un piccolo consiglio gourmet, assaggiate il pane di Triora, preparato con farina e crusca, una bontà casareccia che fa parte dell’associazione dei 37 Pani d’Italia. I segni de passato sono rimasti vivi, mescolati alla sua architettura, sculture affascinanti,  portali  gotici (sec. XII) della Collegiata, a quelli dei palazzi nobili, tutto è poesia e passaggi di energia.

Questo resoconto è solo un piccolo approfondimento per chi ama il turismo esoterico, perché quello che è importante in ogni viaggio che si intraprende è conoscere, scoprire, e godere di ogni cosa che ci suscita curiosità.

TARANTOLE FRITTE LO STREET FOOD DA PASSEGGIO: SNACK DAL MONDO

TARANTOLE FRITTE LO STREET FOOD DA PASSEGGIO: SNACK DAL MONDO

16 febbraio 2021 | , , ,

Si Dice che tutto il mondo è paese, si ma non sempre è così, soprattutto se si parla di tradizioni culinarie, e lo sanno bene tutti quei viaggiatori a caccia di squisitezze dal mondo, o quasi. La gastronomia locale è la più ricercata perché nascondono ricette e tradizioni in un piccolo lembo di terra, che probabilmente pochi hanno il coraggio di assaggiare. Oggi vi portiamo in Cambogia a mangiare le “tarantole fritte”.

 

Gli appassionati della cucina orientale sicuramente non hanno paura di sperimentare, il palato è già preparato a certi sapori, la tarantola fritta per chi l’ha assaggiata è una vera prelibatezza, ma dove bisogna recarsi di preciso? Il famoso villaggio in Cambogia è Skuon, si trova a 75 km dalla capitale di Phnom Penh, è il ragno gourmet gli ha resi noti, oltre agli affari d’oro.

Sfido chiunque a non rabbrividire pensando ad una tarantola, io per prima, eppure qualcuno le tiene anche come animali da compagnia, “l’uomo è strano”, detto questo, la tarantola da degustazione la si trova sulle bancarelle dei mercati, proprio accanto a ceste di frutta e verdura.

 

Donne cambogiane al-mercato

Qual è il suo sapore?

Il sapore a detta di chi le ha assaggiate ricorda una via di mezzo tra pollo e granchio, un interno morbido ed un esterno croccante

Vengono cucinate immerse in una pastella di sale, e zucchero, e poi buttate nell’olio bollente ancora vive con degli spicchi d’aglio. Di solito si mangiano solo le zampette pelose, però è tutta commestibile, la testa è ricca di polpa bianca.

Purtroppo, a causa della deforestazione sembra che la popolazione di tarantole stia diminuendo, e infatti il loro prezzo è lievitato notevolmente.

Io per il momento passo, e voi avreste il coraggio di assaggiarle?

Quali sono i vini pregiati meno conosciuti del Piemonte?

Quali sono i vini pregiati meno conosciuti del Piemonte?

10 febbraio 2021 | , ,

I vini della regione Piemonte sono famosi nel panorama vinicolo di tutto il mondo, chi tra gli appassionati del vino non conosce bene l’aroma ricca del Barolo, le note acide del Barbera, le sfumature del Barbaresco, il retrogusto di mandorla nel Dolcetto, sono etichette che mettono d’accordo tutti.

Ma indubbiamente come in molte cose esiste una realtà meno nota, al di là delle degustazioni sdoganate dietro alla splendida cornice dei vini piemontesi, non tutti conoscono le etichette meno famose, noi siamo qui per svelarvi la prossima degustazione da non perdere. Scopriamoli insieme.

 

Partiamo dal Timorasso, che è un vitigno autoctono portato quasi all’estinzione, questo vino dimostra di essere un gran bianco, dalle note agrumate, molto sapido e minerale, gli aromi terziari di frutta secca gli donano grande eleganza. Le vigne sono diffuse nella zona di Tortona, in provincia di Alessandria.

Il Lista rientra anche il Bramaterra anch’esso poco conosciuto ma di grande carattere, l’invecchiamento lo rende gradevole e corposo, riposa 22 mesi, di cui 18 in legno, o nella versione più pregiata, 34, di cui 24 in legno, naturalmente per il riserva affiorano caratteristiche più piene. La collocazione dei vigneti è tra i 200 e i 600 metri sopra il livello del mare, ha un’ottima esposizione solare, Nello specifico, la zona di produzione comprende sette comuni: Masserano, Brusnengo, Curino, Villa del Bosco e Sostegno in provincia di Biella, Lozzolo e Roasio in provincia di Vercelli.

Nascetta, o ( Nas-cëtta), risulta essere il meno conosciuto, un autoctono delle Langhe che sa esprimere il territorio, giallo paglierino, profuma di miele di acacia, agrumi ed erbe aromatiche. Si percepiscono lievi sentori di moscato, un vino persistente.

Erbaluce o Erbalus è uva bianca autoctona chiamata appunto così, perché biancheggiando risplende, il vitigno risale ai primi del 1600. Le zone di produzione in cui è consentita la coltivazione si trovano nel Vercellese e nel Biellese, ma è tra le colline del Canavese.  La DOC è stata istituita nel 1967, mentre il riconoscimento della DOCG è avvenuto l’8 ottobre del 2010. E’ un bianco sapido dal retrogusto leggermente mandorlato, si presta  all’invecchiamento che lo rende ancora più interessante.

Adesso tocca a voi appassionati degustatori scoprirne le sensazioni che regalano al palato, perché come si sa ad ognuno il suo personale giudizio.