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APRE A MILANO IL PIU’ GRANDE RISTORANTE JOHNNY ROCKETS D’ITALIA

APRE A MILANO IL PIU’ GRANDE RISTORANTE JOHNNY ROCKETS D’ITALIA

21 Luglio 2022 | ,

Il brand di ristorazione ispirato dall’American diner e approdato in Italia nel 2016 raddoppia a Milano, il nuovo store sorgerà nel complesso del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano. Sarà il più grande d’Italia.

Johnny Rockets apre a Rozzano, nel milanese, nel Parco commerciale Fiordaliso, zona cinema, in un’ampia struttura indipendente. Sarà il più grande ristorante Johnny Rockets di tutta Italia, con 226 posti a sedere, di cui 94 interni per una superficie di 280mq a cui si aggiungono i 180mq di dehor esterno coperto.

 

Johnny Rockets_Bacon Cheddar Dbl

Le carte vincenti, che hanno permesso di contare ben 350 ristoranti in tutto il mondo, sono il cibo di qualità e l’attenzione per la filiera. Il menu, che offre grandi classici della cucina americana come Burgers, Chicken tenders, Onion rings, shakes and Floats, così come le tante novità in arrivo nel nuovo menu, come i Burger con Avocado e le proposte veggie, sono tutti preparati con ingredienti selezionati per freschezza e qualità: ad iniziare dal pane, un classico brioche bun sfornato quotidianamente da fornerie artigianali italiane partendo da una ricetta 100% USA, per proseguire con la carne, sempre fresca e mai surgelata, rigorosamente selezionata da allevamenti del nord Europa e lavorata in Italia.

 

 

VILLA TERZAGHI RITORNA CON L’ESPERIENZA ENOGASTRONOMICA DELLA CUCINA D’AUTORE

VILLA TERZAGHI RITORNA CON L’ESPERIENZA ENOGASTRONOMICA DELLA CUCINA D’AUTORE

16 Giugno 2022 | , ,

Sono 4 i weekend dedicati al gusto, dal 23 Giugno al 27 luglio, protagonista lui, il ristorante didattico immerso nella quiete di una Milano più green, nel parco del Ticino di Robecco sul Naviglio, corte strategica di momenti e metodi di piacere a tavola.

 

I “Weekend del gusto” promuovono la filiera agroalimentare fondata su piccoli produttori e sostenibilità, e avvicinare i giovani alla ristorazione di qualità.  L’ex dimora di caccia settecentesca immersa nel verde del Parco del Ticino, ormai diventata sede dell’Associazione Maestro Martino presieduta dallo chef Carlo Cracco con un Ristorante didattico aperto al pubblico, sarà la protagonista di una serie di iniziative di ristorazione legate alla cultura gastronomica, che avranno luogo nei fine settimana, dal giovedì alla domenica, che vanno dal 23 giugno al 17 luglio.

Una grande occasione per comunicare una filosofia semplice, genuina, ma attenta a tecnica e innovazione. Villa Terzaghi metterà sul campo temi gastronomici di grande attualità: dalle cotture alla brace al foraging e ai fiori, dal brunch a km0, ai cocktail d’autore.

All’offerta del ristorante caratterizzata dai nuovi sapori del menù estivo, disponibile il venerdì e sabato sera, e la domenica a pranzo:

Scoprilo qui: https://villaterzaghi.it/-/ristorante-in-villa/

All’offerta enogastronomica che si aggiungeranno, non solo i piatti del nuovo menù, ma anche  show cooking e appuntamenti culturali.

 

 

GIOVEDÌ 23-30 GIUGNO E GIOVEDÌ 7-14 LUGLIO

Si partirà il giovedì sera con un’innovativa rivisitazione del caposaldo della cucina italiana per eccellenza: la pizza, che a Villa Terzaghi diventa d’autore. Ogni settimana il Maestro pizzaiolo Pasquale Moro, campione del mondo di pizza in pala nel 2016, avrà modo di dar sfogo alla creatività proponendo delle degustazioni di pizze gourmet preparate con prodotti stagionali e del territorio. Il colore farà da protagonista grazie agli impasti speciali realizzati con ingredienti naturali che ricreano suggestivi effetti cromatici. 

VENERDÌ 24 GIUGNO E VENERDÌ 1-8-15 LUGLIO

A seguire, con la cena del venerdì,  gli ospiti del ristorante potranno scegliere tra  i ricercati piatti del nuovo menù estivo, arricchita da una nuova proposta studiata ad hoc per la cottura alla brace dallo chef Fabio Zanetello, grande amante della cucina italiana, con un approccio cosmopolita senza mai perdere di vista la cultura del territorio. Pregiate carni italiane e internazionali selezionate per l’occasione da Wilfred -la macelleria online specializzata in carni provenienti dai migliori allevamenti del mondo- e freschissime trote del parco del Ticino della Fattoria del Pesce, verranno preparate da esperti del settore in abbinamento a pregiate spezie, salse artigianali e contorni di stagione. Ad arricchire il programma relativo alla brace ci sarà anche lo chef stellato Errico Recanati, Ambassador del Cook & Chef. Recanati sarà in Villa il 15 e 16 luglio.

SABATO 25 GIUGNO E SABATO 2-9-16 LUGLIO

Di ispirazione internazionale, ma rivisitato dallo chef di Villa Terzaghi Federico Urbani  in chiave territoriale, il brunch a Km0 sarà il protagonista del pranzo del sabato con una selezione di prodotti di qualità delle cascine del parco del Ticino, formaggi e salumi lombardi, in abbinamento a succhi di frutta artigianali, torte dolci e salate. Sul tema del brunch in versione veggy ci sarà la partecipazione della chef Emanuela Tommolini, Ambassador del Cook & Chef, i giorni 8 e 9 luglio.

Il sabato a cena gli ospiti di Villa Terzaghi potranno gustare le proposte del menù pensato ad hoc per la stagione estiva.

DOMENICA 26 GIUGNO E DOMENICA 3-10-17 LUGLIO 

Il menù estivo della linea ristorante sarà il protagonista anche del pranzo della domenica.

Si proseguirà nel pomeriggio con l’intrattenimento culturale espresso da show cooking e masterclass aperte al pubblico, tenute da professionisti. In particolare i quattro pomeriggi della domenica ospiteranno quattro lezioni dedicate al BBQ d’autore a cura di Wilfred – la macelleria online specializzata in carni provenienti dai migliori allevamenti del mondo. Lo chef di Wilfred presenterà diverse tipologie di carni, relativi tagli e cotture alla brace: l’asado argentino, con i tagli della tipica grigliata argentina tra cui vacio (conosciuto in italia come bavetta), e il diaframma; il BBQ americano (American Barbecue), con tagli come il brisket e le beef ribs; i “tagli da scoprire”, che sono dei tagli magari meno conosciuti ma versatili e molto buoni. Ogni lezione sarà arricchita da uno show cooking e relativa degustazione

 

Domenica 3 luglio a Villa Terzaghi sarà possibile immergersi nella suggestiva atmosfera africana con la musica di Gabin Dabiré, cantante, chitarrista, compositore, originario del Burkina Faso, culla secolare di cultura nell’Africa Occidentale con la possibilità di degustare piatti della cultura africana.

La domenica sera Villa Terzaghi propone infine una versione innovativa e gourmet dell’irrinunciabile rito milanese, l’Apericena. La proposta del ristorante spazierà dai classici taglieri ai più moderni e ricercati finger food da abbinare a cocktail d’autore.

POLIFONIC Festival Milano 2022

POLIFONIC Festival Milano 2022

31 Maggio 2022 | ,
Polifonic il Festival d’eccezione che unisce la musica elettronica e il design, per la prima attesissima edizione milanese. Un duetto col Fuori Salone di tre giorni tra Scalo Farini e il Parco Esposizioni di Novegro, presenti golosità pugliesi e installazioni artistiche a cura dell’Accademia di Belle Arti di Brera e NABA, con dj star del clubbing come Seth Troxler, Jeff Mills, Dj Tennis e Jolly Mare.

 

Un evento imperdibile per appassionati di sonorità disco, house, techno ed elettronica che porta in città, con una line-up senza precedenti di dj nazionali e internazionali, il progetto Polifonic nato nel 2017 in Puglia dalle menti creative di un gruppo amici (noti organizzatori di eventi e serate di successo) con l’idea di realizzare, anche in Italia, una manifestazione sul genere delle più importanti kermesse elettroniche europee e statunitensi, immersa però in una cornice ambientalistica unica tra gli ulivi e il mare della Valle d’Itria.

Ma è la musica elettronica la vera protagonista di Polifonic con un cast di dj nazionali e internazionali davvero da “mani al cielo”: Adiel, Axel Boman, Awesome Tapes From Africa, Barbara Boeing, Dasha Rush live, DJ Tennis, Francesco Del Garda, Futuro Tropicale, Dengue Dengue Dengue (live), Dirty Channels, Eternal Love, Jeff Mills, Job Jobse, Jolly Mare live band, Jonny Rock, Hyperaktivist, Hiver, Katatonic Silentio live, Kléo, Lakuti, Lumière, Marielou, Nevena Jeremic, Nicola Mazzetti, Paramida, Palms Trax, Pascal Moscheni, Riccardo Bhi, Rosa Calix, Seth Troxler, Simone De Kunovich, Surgeon, Yas Raven, Woody92.

La giornata inaugurale venerdì 10, dalle 17.30 a mezzanotte, negli spazi all’aperto di Lampo Farini (Ex Scalo Farini) in via Valtellina 7, con tanto di after party, da mezzanotte alle 5 del mattino, al Gate Milano di via Valtellina 21 dove suonano Âme ePastaboys. Mentre sabato 11 e domenica 12 giugno, dalle 16 alle 2 di notte, Polifonic si sposta in zona Idroscalo nel verde del Parco Esposizioni Novegro di viale Esposizioni a Segrate, dove gli artisti si esibiranno in contemporanea su tre palchi diversi.

Tutti i dettagli e FAQ sul sito:

https://www.polifonic.it/

SCOLLINANDO 2022 OLTRE’ PO’ PAVESE

SCOLLINANDO 2022 OLTRE’ PO’ PAVESE

23 Maggio 2022 | , ,

 

In Oltrepò Pavese la stagione enoturistica riparte con Scollinando 2022, l’appuntamento
tra le vigne dello Sperone di Stradella organizzato dal Club del Buttafuoco Storico

 

Il caldo finalmente è arrivato. Cosa c’è di meglio che immergersi nella natura, per di più in un luogo ricco di storia e a due passi dalle principali città lombarde? Riparte Scollinando, il format che da oltre 20 anni promuove le attività enoturistiche delle 18 aziende socie del Club del Buttafuoco Storico con passeggiate tra le vigne e attività all’aria aperta.

Ogni fine settimana, fino al week end del 3 luglio, ma l’evento proseguirà dopo la pausa estiva a settembre appassionati, winelovers, amanti della natura e curiosi, potranno passeggiare tra gli storici vigneti dello Sperone di Stradella, quel lembo di territorio compreso tra i torrenti Versa e Scuropasso che dà vita all’inimitabile Buttafuoco Storico, il potente rosso dell’Oltrepò Pavese.

Guidati dai vignaioli, si toccherà con mano lo stretto connubio tra il Buttafuoco Storico e il terroir in cui nasce, dove è la vigna la protagonista. Camminando tra i filari, i produttori illustreranno le caratteristiche dei terrenie delle viti, insieme agli aneddoti e alle leggende che hanno reso il Buttafuoco Storico conosciuto in tutto il mondo. Alla fine della passeggiata, si brinderà con 3 assaggi di tre etichette rappresentative del territorio, accompagnate dalla tipica merenda oltrepadana: la mitica "micca" il salame della Val Versa e formaggi freschi e stagionati locali. L’esperienza, per piccoli gruppi alla volta, si svolgerà ogni sabato alle 10 e domenica alle 10.30 oppure nel pomeriggio di sabato e domenica alle 15.00.

 

 

Per le passeggiate del sabato mattina il ritrovo è presso la sede del Buttafuoco Storico a Canneto Pavese e l’esperienza durerà circa 2 ore; per il pomeriggio di sabato e la domenica l’appuntamento è presso i singoli produttori e loro cantine.

Il calendario, maggiori informazioni sui prezzi e le modalità di prenotazioni sono consultabili a questo link https://www.buttafuocostorico.com/scollinando2022/.

 

 

 

 

IL GRANDE RITORNO DI  MARE&MOSTO

IL GRANDE RITORNO DI MARE&MOSTO

17 Maggio 2022 | ,
DUE GIORNI DEDICATI AL VINO E ALL’OLIO LIGURE
Ais Liguria torna con oltre 100 produttori, degustazioni, tavole rotonde, laboratori e la premiazione del concorso Miglior Sommelier di Liguria 2022.

La manifestazione si terrà a Sestri Levante. Domenica 22 e lunedì 23 maggio 2022 nel suggestivo Ex Convento dell’Annunziata. Le Vigne Sospese, la manifestazione giunta alla VII edizione sul vino, sull’olio e sui sapori del territorio ligure. L’evento è organizzato da Ais.

La tanto attesa manifestazione si svolgerà sempre con tanto fermento, due giornate di incontri e degustazioni, quattro padiglioni dedicati al vino ligure, all’olio, al cibo e a un ospite extra territoriale e oltre 100 produttori vitivinicoli, a rappresentare le 8 Denominazioni di Origine Controllata presenti in Liguria, ovvero: Rossese di Dolceacqua, Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure di Ponente, Val Polcevera, Golfo del Tigullio-Portofino, Colline di Levanto, Cinque Terre e Colli di Luni.

 Non mancherà un’area food, posizionata sulla splendida terrazza dell’Annunziata affacciata sul mare, con tutte le eccellenze gastronomiche della Liguria. Un padiglione a parte sarà inoltre dedicato a una realtà vitivinicola extra regionale, che, come ogni anno, arricchisce il programma di Mare&Mosto: quest’anno sarà il Consorzio Tutela Vini Collio di Gorizia a dirigere i due giorni

Mare&Mosto sarà inoltre il palcoscenico sul quale verrà eletto il Miglior Sommelier di Liguria 2022: un concorso che mira a premiare il miglior comunicatore del vino e del territorio di Liguria che di diritto potrà accedere alle semifinali nazionali per il Miglior Sommelier d’Italia.

L’ingresso alla sala principale con assaggi di vino, olio e food costa 30,00 € (Soci Onav, Fisar eAssociazioni aderenti a Solidus 25,00 €; soci AIS 20,00 €).

Nel prezzo del biglietto sono compresi ingresso, calice, tracolla, cavatappi Pulltap’s e libretto degli espositori con penna. Prevendita online attiva fino a giovedì 19 maggio su www.maremosto.it.

Apre a Firenze la prima Caffetteria FLUID – Specialty Caffè Sharing

Apre a Firenze la prima Caffetteria FLUID – Specialty Caffè Sharing

9 Maggio 2022 | ,

Firenze, la prima aperura si terrà il 25 Maggio, con la tanto attesa inaugurazione di FLUID. L’innovativa caffetteria ideata e creata da Le Piantagioni del Caffè, rinomata torrefazione livornese dedita ai caffè specialty e di alta qualità.

FLUID è il luogo di inclusione e apertura, creato per soddisfare il desiderio di Le Piantagioni del Caffè e IDEA Food & Beverage: avvicinare agli specialty coffee persone curiose, con spensieratezza e giovialità, al fine di contribuire all’evoluzione di questo comparto anche in Italia e sviluppare una filiera più sostenibile e fatta di caffè di maggiore qualità.

In FLUID sono state prese scelte radicali e nuove: un menu dolce e salato disponibile tutto il giorno fornisce l’alibi per frequentare FLUID a qualsiasi ora anche per studiare e lavorare, e l’utilizzo delle macchine da caffè Modbar by La Marzocco (integrate all’interno del banco di oltre 7 metri, che arriva fino alla strada, senza creare una barriera visiva) consente di vivere il banco come quello di un pub. Il barista può così educare il cliente raccontando le caratteristiche dei diversi caffè serviti, i sentori, i metodi di produzione e i diversi metodi di estrazione.

 

Sul banco sono posizionati cinque macinacaffè Mahlkönig E65S GBW, distribuiti da DM Italia: uno per ogni caffè disponibile per l’estrazione in espresso, in modo da creare un percorso di degustazione capace di far conoscere al consumatore la grande varietà di questo mondo e permettere al cliente di scegliere ogni giorno un caffè differente da assaggiare.

Un ulteriore Mahlkönig EK43S è dedicato alla macinatura dei caffè per l’estrazione con metodi alternativi all’espresso: Chemex, V60, Aeropress e Batch brew. Tutti metodi di estrazione che restituiscono una bevanda diversa dall’espresso, da consumare lentamente, vivendo il caffè in modo più rilassato e attento. Proprio nel campo delle estrazioni in filtro è stata compiuta una scelta innovativa: una macchina “Poursteady”, tipicamente utilizzata per facilitare i baristi nell’estrazione di caffè in Chemex o V60, è stata posizionata al centro della sala per consentire ai clienti di estrarre il caffè in completa autonomia, dando vita a un’esperienza originale ed estremamente coinvolgente.

 

ROBOUCER IL LOCALE MILANESE PER APPASIONATI DI MUSICA E DRINK

ROBOUCER IL LOCALE MILANESE PER APPASIONATI DI MUSICA E DRINK

3 Maggio 2022 |
A proposito di drink? Avete voglia di un aperitivo perfetto, magari in un luogo con l’atmosfera un po’ retrò, diciamo un vero e proprio bar dove si va per bere un ottimo drink, ed ascoltare della buona musica, tutto squisitamente un tantino bohemien.

“Roboucer bar” fa a caso nostro. In un’epoca dove basta un clic l’idea del vintage ci regala attimi nostalgici dove tutto sommato ci si divertiva di più; o forse semplicemente ci batteva il cuore.

 

Alla base del concept c’è il recupero di una tipologia del design anni ’60” 80”, e qui la passione sembra non esaurirsi mai, infatti c’è la capacità e l’ambizione di veicolare un messaggio che racconti la sua personalità, attraverso due pilastri portanti del locale: cocktail e buona musica. Una playlist di sette pezzi musicali (raggiungibile tramite QR code e disponibile su Spotify), ognuno dei quali è abbinato ad un cocktail.

Il fil rouge dei cocktail è il richiamo ad una zona geografica, attingendo a piene mani ai suoi ingredienti e lavorandoli con tecnica e lunghe preparazioni. Sono stati prevalentemente pensati e creati per essere degustati con calma, soprattutto per il dopocena.

 

C’è indubbiamente innovazione e una certa eleganza e modernità nella mixology. Noi li abbiamo definiti trendy-chic. Ecco quali sono:

“Goodbye Bluesky” (BlueCoat Gin, Limone, Lavanda, Oolong Te al latte, Milk washing) abbinato a “The Wall” dei Pink Floyd e “Noi, Loro, gli Altri” (Don Julio blanco, Casamigos Mezcal, lattofermantazione di ananas, fava tonka, fumo di quercia) abbinato allo skit “Noi, Loro, gli Altri” di Marracash e Fabri Fibra.

Le Vent Nous Portera

La varietà è un must che gli dona il suo valore aggiunto, splendido il biliardino posizionato pronto all’uso, o l’amico geniale per chi le note sa farle vibrare, troviamo un pianoforte dedicato ad uso di serate per concerti live jazz nel corso dell’anno. Al lato opposto del bancone vi è poi un’apertura a muro che è la postazione del deejay, spesso attore principale del weekend. E’ un luogo di incontro prevalentemente frequentato dai 20 ai 40.

 

La Piragua

Tra i must della Milano da bere questo localino sarà capace di stupirvi.

Via Gian Giacomo Mora, 3 Milano

Aperto tutti i giorni dalle 18 alle 02

Instagram: @raboucer_milano

347 7924467

CINQUE SENTIERI DOVE FARE UNA BELLA PASSEGGIATA

CINQUE SENTIERI DOVE FARE UNA BELLA PASSEGGIATA

21 Febbraio 2022 |
La sensazione di benessere che è in grado di donarci una camminata all’interno di sentieri in zone dove la natura riposa senza la mano dell’uomo ha un potere imprescindibile, la bellezza della natura in ogni stagione ci mostra scorci suggestivi, una passeggiata tra le colline o le campagne italiane ci connette con l’ambiente, potendo quasi sentire il respiro della terra, che è in grado di donare al nostro corpo e alla nostra mente momenti di limpido benessere e cristallina bellezza.

Se camminare, esplorare zone sconosciute, imbattersi in sentieri e panorami unici è la vostra passione, oggi vi mostriamo le passeggiate italiane più belle e singolari, che con le loro mille prospettive consegna ancora all’Italia lo scettro di un paese meraviglioso. Passando dalla splendida vista della strada del Ponale sul Garda, fino ad arrivare all’Appennino Tosco-Emiliano, passando dentro la magia della Sardegna più selvaggia e altro ancora. Scopriamoli insieme i sentieri, guardandoli con più attenzione e la dovuta ammirazione.

Strada-del Ponale

 

Strada-del Ponale Garda

La vista sul Lago di Garda non può che essere meravigliosa, un territorio che ha una fama della bellezza che lo precede. Questo percorso si trova sulla riva trentina, la Strada del Ponale. Un percorso da percorrere con agilità a piedi in qualsiasi stagione. (In primavera è spettacolare). Collega Riva del Garda alla valle di Ledro. La lunghezza è di circa 9,5.

 

Assisi-Sentiero degli Dei

La Via degli Dei Umbria

Monte Adone, Monte Venere, Monte Giunone, la chiamano “La Via degli Dei”, la sua origine risale intorno al VI secolo A.C. Si snoda tra i paesaggi incantevoli dell’Appennino Tosco-Emiliano. E’ accessibile anche ai non esperti e prevede diversi livelli di difficoltà, a seconda delle tappe scelte che vanno da Bologna al confine toscano.

 

Sentiero 100 Torri

 

Sentiero 100 Torri

Questo lungo sentiero è una scoperta straordinaria per i camminatori e pellegrini, ed è stato pensato anche per esser percorso in bicicletta. Il #Cammino100torri è un percorso che si snoda per 1284 km lungo le coste della Sardegna, un progetto lanciato dall’Associazione Cammino 100 torri. Il punto forte del cammino sono le torri costiere della Sardegna, da cui esso prende anche il suo nome.

Crinale-del-Borgallo

Via degli Abati dell’Appenino Tosco-Emiliano

L’itinerario della Via degli Abati si snoda da Pavia, passa per Bobbio e arriva a Pontremoli, attraversando parte del territorio dell’Appennino Tosco-Emiliano, passando per le province di Piacenza, Parma, Massa Carrara per un tracciato lungo circa 190 km.

SentierElsa Toscana

Il SentierElsa Toscana

La cittadina medievale di Colle Val d’Elsa, ha un percorso straordinario all’interno del suo parco fluviale, gli accessi al sentiero sono sei: Ponte di Spugna, sede ANPIL, Catarelli, Selvamaggio, Gore Rotte e Ponte di San Marziale. I km sono circa 4 dal Ponte di Spugna al Ponte di San Marziale si percorrono in assoluto relax.

 

Il nostro paese è un autentico capolavoro esempio del tempio della natura, che contribuisce a far crescere la nostra storia dell’arte.

Buona camminata!

5 hotel più strani d’Italia per un viaggio fuori dal comune

5 hotel più strani d’Italia per un viaggio fuori dal comune

17 Gennaio 2022 |
Godere di momenti in cui il tempo si incanta difronte ad un’alba, un tramonto, ascoltare il rumore del mare come colonna sonora, godere della creatività dell’uomo quando con eleganza la trasforma in arte, impreziosendo luoghi che si fondono a meraviglia col sito circostante.

 

Quale modo migliore per trascorrere un weekend o un’intera vacanza soggiornando in posti magnifici. Noi abbiamo trovato un’autentica peculiarità che gli accomuna tutti allo stesso modo, quale? La totale stranezza, luoghi inusuali bellissimi.

Vediamoli insieme cinque luoghi più insoliti d’Italia:

 

 

Eremito

Eremito sorge su una collina circondata da 3mila ettari di riserva naturale. Immersi tra il cielo e colline, nel suo perpetuo silenzio la natura vive e si diletta, forse solo turbata dal rumore del vento. L’unicità di questo luogo è un racconto antico fatto dal susseguirsi dei secoli, un monastero del Medioevo dove alloggiare e lasciarsi catapultare in un passato lontano.  Eremito ha camere o “Celluzze” con scrittoio in pietra, tutto rigorosamente autentico.  Non c’è quasi copertura telefonica, niente wi-fi, ma l’eterna bellezza di un luogo mozzafiato. Localita’ Tarina 2, – Parrano (TR) – Resort

 

Rifugio Luca Vuerich,

Come non parlare di un altro posto singolare, Bivacco Luca Vuerich un luogo davvero molto particolare, in tutte le sue prospettive sia nell’idea che nella creazione. Il Rifugio Luca Vuerich, intitolato ad un giovane alpinista scomparso, si trova sulle Alpi Giulie ed è una costruzione di design, made in Italy. E’ dotato di otto posti letto.

Come arrivare? Da Sella Nevea proseguire in auto per i Piani del Montasio, dopo 6 km circa si incontra un parcheggio dove lasciare la macchina.

Il sentiero

Dal parcheggio, seguire le indicazioni per il rifugio G. di Brazzà (1660 m); dopo averlo raggiunto, salire lungo il sentiero che conduce alla Cima di Terrarossa. Sotto la Cima, proseguire in direzione Forca de lis Sieris; una volta alla Forca, il sentiero diventa più impegnativo (inizio ferrata) sino all’arrivo, la vetta panoramica del Foronon del Buinz, dove è situato il bivacco.

 

Sextantio Hotel

I famosi Sassi di Matera sono un vero gioiello del sud patrimonio dell’umanità Unesco dal 1993, fanno da straordinaria cornice a questo progetto di ospitalità.

Sextantio un ritrovo con 18 diverse grotte di diverse dimensioni, ricavato in un’antica chiesa rupestre. I letti con tavole, la pavimentazione originale, porte e finestre di legno massiccio, camini nei luoghi comuni, e luce soffusa, niente frigo e niente TV o Stereo….ma tranquilli il WIFI è in ogni stanza! Dove: Via Civita 28, Matera – Hotel 4 stelle

 

 

Aroma(n)tica Treehouse

 

Tra le verdi e profumate colline del Monferrato, vi segnaliamo un nido sospeso dove poter soggiornare immersi nella natura, si ma sopra un albero di cedro, la struttura si chiama Aroma(n)tica Treehouse ed è una casa sull’albero interamente realizzata in legno.  Aromantica TreeHouse si trova nel comune di San Salvatore Monferrato in provincia di Alessandria. Nella proprietà è possibile visitare l’antica cantina scavata nel tufo con i tipici “infernot” con botti e torchio d’epoca.

 

 

Atmosfera Bubble Glamping

 

Bubble Glamping è certamente una singolare struttura, si trova a Satriano di Lucania, nei boschi della Basilicata. Un campeggio dove bolle trasparenti, dotate di ogni comfort vi permetteranno di dormire sotto le stelle. Ogni bolla è dotata di bagno privata ed è riscaldata, ogni mattina un’ottima colazione all’italiana verrà servita con i prodotti del luogo, artigianali e genuini.

Sono disponibili anche un giardino e una terrazza solarium a disposizione degli ospiti. La location permette di fare numerose escursioni e camminate per ammirare i bellissimi paesaggi lucani.

Avete già scelto la vostra insolita destinazione? Se la risposta è no c’è sempre tempo per pensarci, e una prima volta per farlo! Se la risposta e si, buona pazzesca vacanza!

LA COLDANA TUTTA LA TRADIZIONE DEL LODIGIANO

LA COLDANA TUTTA LA TRADIZIONE DEL LODIGIANO

12 Gennaio 2022 | ,

Tradizione, valore, e genuinità, sono alla base di un ristorante che racconta e propone le sue preziose radici culinarie, si parla spesso di identità, una parola che assume un preciso significato: autentico, caratteristiche inconfondibili, e se ci riferiamo appunto alla buona tavola ecco che in Italia l’autenticità non manca. Abbiamo visitato La Coldana uno dei luoghi del lodigiano dove la cultura culinaria c’è, ed è presente a tutto tondo.

 

Siamo nelle campagne del lodigiano, La Coldana è una vecchia cascina ristrutturata con gusto e raffinatezza, il suo tratto rustico la rende ancora più accogliente, donandole un’atmosfera riservata senza troppo lustro.

Alessandro Ferrandi e Fabrizio Ferrari padri fondatori, e amici da una vita, hanno dato vita ad un meraviglioso progetto, unire la passione per il buon cibo al suo alleato migliore: il vino e lo champagne. Quale connubio perfetto per sigillare un luogo che rappresentasse gusto e solida tradizione. Certamente in chiave contemporanea, la bellezza e l’avanguardia hanno un peso importante, e oggi la tradizione viene servità con cura. Un esempio concreto è la scelta di non utilizzare più du 5 ingredienti per piatto, poche trasformazioni che esaltino gusto e riconoscibilità dei sapori.

 

 

 

Il menù accoglie una ventina di piatti che sposano stagionalità e freschezza e a cui si affiancano periodicamente fuori carta dedicati in particolare alle primizie (Porcini, tartufo etc.). Da Febbraio 2021 la cucina è guidata da Alessandro Pometti, giovane trentenne di formazione e tecnica per lo più è cresciuto facendo esperienze al “Trussardi alla Scala” e da Christian Tetedoie a Lione, oltre ad alcune stagioni in diverse località di villeggiatura.

 

Perle Preziose

Una menzione di tutto rispetto va alla cantina, non è certamente comune trovare oltre 600 etichette tra le quali una sessantina di Champagne, l’Italia è rappresentata con tutte le sue regioni e ne è la protagonista, ovviamente insieme alla Francia. Riserve e bottiglie di annate prestigiose, primeggiano lasciando ogni appassionato stupito nel trovarle in lista. Può essere un luogo dove poter far crescere la propria passione anche da semplici amanti del vino, la qualità è per tutti, e dev’essere distribuita, col giusto approccio e curiosità. Periodicamente vengono organizzate eventi e serate di degustazione sempre a numero abbastanza ristretto per esaltare l’esperienza e l’opportunità di approfondimento da parte degli ospiti.

 

 

Pizza e Pizze

PizzaLab è uno spazio accanto al ristorante dedicato alla pizza classica e contemporanea che ha come fondamenta due impasti leggeri e digeribili, entrambi con una bassissima % di lievito. Le farciture tendono ad esaltare e ad assecondare la stagionalità e la purezza degli ingredienti.

 

La Coldana

via privata del Costino – Lodi / Tel: 0371 431742 /

[email protected]

Chiuso lunedì tutto il giorno e martedì a pranzo

Intervista alla Dott.ssa M.P. Merlo Founder di Ambadué: Natura e Tecnologie Biochimiche

Intervista alla Dott.ssa M.P. Merlo Founder di Ambadué: Natura e Tecnologie Biochimiche

13 Dicembre 2021 | ,
La cosmetica del futuro ha una direzione chiara: sarà sempre più “Bio-Eco”, nel corso degli anni i consumatori sono sempre più consapevoli dell’importanza di scegliere prodotti e ingredienti naturali per la propria salute e per la propria bellezza.

La reale composizione dei cosmetici e gli ingredienti contenuti assume un’importanza fondamentale in termini di attenzione e diciture, il “biologico” o “100% naturale” è sinonimo di garanzia, è per questo che i consumatori si orientano verso cosmetici bio e leggono sempre più con attenzione le etichette.

Ambadué – the science of nature è un brand torinese di bio-eco cosmesi, fondato dalla Dott.ssa Maria Paola Merlo, che focalizza tutta la sua conoscenza per la realizzazione di una chimica della bellezza funzionale e affine alla pelle, unendo la natura alle più innovative tecnologie biochimiche.

La professionalità di chimici cosmetologi e la ricerca continua in collaborazione con l’università di Torino – Dipartimento di Chimica – permettono al laboratorio AMBADUÉ®, la realizzazione di cosmetici funzionali e sicuri, formule altamente concentrate, ecosostenibili, dermatologicamente testate e certificate.

Maria Paola Merlo è nata e cresciuta a Torino. E’ la mamma di Margherita. Nel 2009 si è laureata in Chimica, ottenendo poi la specializzazione in Chimica dell’Ambiente e un Master all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. E’ iscritta all’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta. La sua passione per la scienza ha accompagnato scelte di vita e di lavoro. Gli anni di studio le hanno permesso di comprendere a fondo il concetto di chimica uscendo da quella connotazione negativa a cui spesso è associata. Un percorso che ha portato alla creazione di AMBADUÉ – The science of nature, una linea cosmetica che unisce la natura alle più innovative tecnologie biochimiche. La sua filosofia: tutto è una #questionedichimica.

 

Dott.ssa P Merlo e Prof.ssa Daniela Gaudiello

 

Abbiamo voluto porre alla Dott.ssa M. Paola Merlo alcune domande, per scoprire di più di lei e del suo lavoro.

 

Il processo di produzione chimico è più scientifico, mentre quello naturale affonda nelle conoscenze della medicina tradizionale e dell’erboristeria. Nella sostanza, quali sono le differenze tra un prodotto naturale, chimico, e biochimico?

Per rispondere alla domanda mi permetto di fare un passo indietro e partire da un presupposto: la base è la

chimica. Se questo è il punto di partenza, allora abbiamo di fronte a noi diverse formulazioni ma nessun divario tra chimica e natura. Faccio questa premessa perché per troppo tempo il marketing del “naturale” ha voluto discernere tra natura (bella e pulita) e la chimica (brutta e cattiva). Concetti che non sono separati ed è giusto dirlo. La natura è fatta di chimica: ogni singola sostanza che costituisce una pianta, a partire dall’acqua è una molecola chimica. Ogni singolo principio attivo della pianta è una molecola chimica. Noi stessi siamo fatti di chimica. Quindi adesso su questa base, parliamo di un processo chimico e scientifico che accomuna la produzione cosmetica con formule prevalentemente di derivazione vegetale e un cosmetico che invece è caratterizzato prevalentemente da sostanze di sintesi. Di quest’ultime, diversifichiamo tra attivi di derivazione sintetica assolutamente eco/dermo- compatibili e altre che sono considerate più impattanti a livello ambientale è quindi non utilizzabili in un cosmetico naturale certificato. Ambaduè, ad esempio, è un brand naturale certificato concorde al disciplinare di eco-bio cosmesi dove sono circa 15.000 le sostanze che non possono impiegate perché considerate non eco-dermo compatibili

 

Ricerca e innovazione si cela in ogni suo prodotto, per rispondere alle nuove e crescenti aspettative dei consumatori quali sono gli aspetti principali che portano ad un netto miglioramento nell’utilizzo quotidiano del cosmetico rispetto ad altri prodotti nel mercato? Cosa li rende più efficaci?

I nostri punti di forza sono proprio la ricerca e l’innovazione uniti ad un’alta percentuale in formula di ingredienti attivi e ad uno studio mirato di cosa la pelle necessita in quel momento della giornata. I nostri sono crono- cosmetici e quindi trattamenti specifici pensati per il giorno e per la notte, formulati mediante un modello, ideato con la Prof.ssa Gaudiello che si basa sui ritmi circadiani della pelle. Un cosmetico di questo tipo è formulato rispetto a come “ragiona” la pelle in quel momento della giornata e quindi può̀ essere in grado di comunicare al meglio con essa. La pelle non esegue di giorno e di notte le stesse funzioni e quindi perché́ pensare che abbia sempre la stessa necessità durante la giornata? Bisogna rispettare i suoi tempi e ritmi come per qualsiasi cosa.

Dietro alla bellezza opera un’attività di ricerca e innovazione, come è nata la collaborazione con l’università di Torino – Dipartimento di Chimica –

Tutto nasce all’Ordine dei Chimici dove ho conosciuto la Prof.ssa Gaudiello – docente di chimica cosmetica all’Università di chimica di Torino- e le ho parlato del mio progetto. Volevo accanto a me qualcuno con grande esperienza che seguisse l’apertura del mio laboratorio cosmetico. Con grande gentilezza e sensibilità mi ha accompagnato in questo percorso come solo una donna avrebbe potuto fare. Infatti, appena ho aperto il mio laboratorio sono rimasta incinta e lei, da chimica ma prima di tutto madre, non solo ha saputo consigliarmi le migliori strategie dietro una produzione cosmetica ma ha anche saputo rispettare i miei tempi e le mie esigenze in un così delicato momento della vita. Ricordo le nostre prime riunioni a parlare formule e strumentazioni mentre tenevo in braccio mia figlia Margherita e le davo il biberon. Le donne insieme possono fare tanto. Una volta avviato il laboratorio, avevamo un obiettivo chiaro: seguire dei progetti sulla Circular Economy che sapessero recuperare da scarti di lavorazione, molecole preziose cosi da darle nuova vita. Lei ha portato il nostro primo progetto all’Università di Torino e ha seguito personalmente una tesi di laurea (tra l’altro premiata da Ferderchimica) che ha approfondito e lavorato al progetto, parallelamente al laboratorio Ambaduè. La ricerca è importante e avere dei professionisti al tuo fianco credo sia un plus per un brand cosmetico

I prodotti cosmetici sono spesso multifunzionali, possono essere al tempo stesso idratanti e protettivi, lei cosa ne pensa? Potrebbero essere il mercato del futuro, la chiave?

Una formula cosmetica caratterizzata da una più attivi è già un prodotto multifunzionale perché ogni estratto vegetale/molecola di sintesi ha una caratteristica specifica (calmante, antiossidante etc..) ed è solitamente scelta in combinazione ad altre sostanze in grado di potenziare questo effetto o lavorare sinergicamente per offrire alla pelle un certo range di azioni. Personalmente non credo in un prodotto “tutto in uno” da usare “sempre” e quindi all’interno dei miei cosmetici, pur avendo una multifunzionalità di formula, formuliamo distinguendo molto bene tra il giorno e la notte. In più anche la stagionalità è importante, la pelle ha esigenze diverse con il caldo e il freddo, quindi la multifunzionalità di un cosmetico va bene purché sia ben ponderata prima di un acquisto.

 

I Collaboratori giocano un ruolo essenziale nel processo di sviluppo di nuovi prodotti, la Professoressa Daniela Gaudiello è la sua responsabile di laboratorio. Questa domanda è rivolta a lei dunque: Come si crea scientificamente un nuovo cosmetico?

 

Un prodotto cosmetico è l’insieme di ingredienti che inseriti in determinate concentrazioni e modalità, creano il prodotto finito con le caratteristiche volute. Formulare scientificamente un prodotto, vuol dire considerare molteplici aspetti:

– La chimica degli ingredienti

– La loro origine e il processo di produzione

– La purezza e la tossicologia

– La giusta concentrazione da utilizzare in formula

– La sinergia tra gli ingredienti per ottenere l’efficacia voluta

Il prodotto finito deve essere un insieme di principi funzionali che creano una sinfonia e non il suono di un

unico strumento.

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Un Panettone Sospeso Torna a Milano Per Chi Non Può Comprarlo

Un Panettone Sospeso Torna a Milano Per Chi Non Può Comprarlo

29 Novembre 2021 | ,

Anche quest’anno dal 7 al 21 dicembre in sedici pasticcerie di Milano si potrà lasciare un panettone “in sospeso”, un gesto di solidarietà a coloro che hanno molto meno.

L’iniziativa viene promossa dall’Associazione no-profit,  e anche quest’anno patrocinata dal Comune di Milano, ha infatti lo scopo di raccogliere e donare panettoni a persone in stato di indigenza, emarginazione o solitudine nella città di Milano per consentire loro di celebrare il Natale con il dolce della tradizione.

L’Associazione Panettone Sospeso coinvolge alcune fra le pasticcerie più rinomate o storiche del capoluogo meneghino. (16 insegne per un totale di 26 punti vendita) chiunque potrà così acquistare un panettone e lasciarlo “già pagato” in attesa di essere donato a chi è meno fortunato. Per ogni panettone lasciato “in sospeso”, le pasticcerie ne aggiungeranno un altro, raddoppiando così la donazione effettiva.

Alla vigilia di Natale tutti i “panettoni sospesi” verranno consegnati ai Custodi Sociali del Comune di Milano, operatori sociali attivi nei vari Municipi e quindi ben informati su situazioni di fragilità o precarietà riguardanti anziani, minori, giovani e adulti, e a Casa Jannacci, la Casa dell’Accoglienza in Viale Ortles che offre assistenza ai senza fissa dimora.

“Sosteniamo con convinzione – dichiara l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolè – l’iniziativa del Panettone Sospeso che è ormai diventata un appuntamento fisso, un regalo con cui Milano fa sentire la sua vicinanza a chi ha più bisogno anche durante le festività natalizie. A

Come l’anno scorso, anche chi non vive a Milano potrà sostenere l’Associazione e lasciare il proprio contributo “a distanza” mediante una donazione sul sito panettonesospeso.org: il denaro raccolto verrà poi “trasformato” in panettoni. Un gesto virtuale che diventerà solidarietà reale.

 

 

“Lo scorso Natale – spiegano Gloria Ceresa e Stefano Citterio, ideatori e fondatori dell’Associazione Panettone Sospeso – la generosità delle molte persone che hanno contribuito alla raccolta ci ha consentito di donare quasi 3.000 panettoni, praticamente raddoppiando il quantitativo della prima edizione nel 2019.

Ecco le pasticcerie dove si potrà donare il “panettone sospeso”:

  1. Alvin’s (via Melchiorre Gioia 141)
  2. Baunilla (piazza Alvar Aalto, corso Garibaldi 55, via Broletto 55)
  3. Cake l’Hub – I Dolci del Paradiso (via Luigi Mengoni 3)
  4. Davide Longoni (via Gerolamo Tiraboschi 19, via Fratelli Bronzetti 2, via Tertulliano 68, Mercato del Suffragio – piazza Santa Maria del Suffragio, Mercato Centrale, Contrada Govinda via Valpetrosa 5)
  5. Gelsomina (via Carlo Tenca 5 e via Fiamma 2)
  6. Giacomo Pasticceria (via Pasquale Sottocorno 5)
  7. Lorìa Pasticceria Boutique (viale Piave 12)
  8. Marlà (corso Lodi 15)
  9. Martesana (via Card. G. Cagliero 14 e via Paolo Sarpi 62)
  10. Massimo 1970 (via Giuseppe Ripamonti 5)
  11. Moriondo (via Marghera 10)
  12. Panettone Cracco Pasticceria (Galleria Vittorio Emanuele II)
  13. Polenghi Angelo (Via Alfonso Lamarmora, 31)
  14. San Gregorio (via San Gregorio 1)
  15. Ungaro (via Ronchi 39)
  16. Vergani (corso di Porta Romana 51 e via Mercadante 17)

La solidarietà è capace di dare a chi la riceve un grande abbraccio, fare del bene supplisce ad una mancanza in favore di chi ha meno, esso porta più amore in colui che dà, come a colui che riceve.

E, per ultimo, ma non ultimo direi (E’ nel dare che riceviamo, “Francesco D’assisi”).

Per info e donazioni www.panettonesospeso.org

Torino: Arte Visiva Tra Arte Olfattiva

Torino: Arte Visiva Tra Arte Olfattiva

26 Novembre 2021 | ,

Nel contesto di una Torino ricca di eventi dedicati all’arte come Paratissima, The Others, fino alla più famosa Altissima, manifestazione Internazionale d’Arte Contemporanea che si svolge a Torino dal 1994, presso Lingotto Fiere, il nostro Laboratorio Olfattivo store di Via Giolitti 5 apre le porte all’arte del fotografo Gianni Oliva, le cui foto rappresentano “la verità del momento”.

Gianni Oliva è da scoprire leggendo nel colore inebriante delle sue immagini così come nel bianco e nero metafisico, quasi surreale di un mondo che fluttua nella ricerca perenne di una verità in continua mutazione.

Tre le foto scelte per il nostro percorso sinestetico aperto al pubblico, collegabili a tre fragranze della collezione Laboratorio Olfattivo Eau de Parfum: Décou-Vert, Vanagloriaed ExpLOud.

Il rimando tra arte visiva e arte olfattiva è presto fatto, creando un ventaglio di suggestioni che saranno diverse per ciascun fruitore. Come afferma il nostro direttore creativo, Roberto Drago: “Laboratorio Olfattivo incontra l’arte. Ho sempre pensato a Laboratorio Olfattivo come a un laboratorio creativo, artistico. I legami con le altre forme d’arte sono molteplici e la fotografia, già fonte ispiratrice di Kashnoir, si presta a delle connessioni con il mondo del profumo. Gianni Oliva scruta il mondo attraverso la sua macchina fotografica e io ho scelto 3 foto per abbinarle a tre nostri profumi. Il legame è perfetto, da scoprire…

 

Visitabile tutti i giorni, secondo le aperture del Laboratorio Olfattivo Store di Via Giolitti 5, Torino, dalle 10,30 alle 19,30 fino a fine mese.

A gennaio approderà nella capitale: il percorso sinestetico sarà visitabile nel Laboratorio Olfattivo Store di Roma, sito in Via delle Carrozze 18.

Raffaele Di Stasio vince il Master Pizza Champion 2021

Raffaele Di Stasio vince il Master Pizza Champion 2021

25 Novembre 2021 | ,

Raffaele Di Stasio vince il Master Pizza Champion 2021, una doppietta da primato per l’esuberante napoletano, la sesta stagione dell’emozionante talent televisivo dedicato ai pizzaioli professionisti, ha portato alla vittoria del vulcanico pizzaiolo napoletano che sbaraglia i sedici pizzaioli in gara, confermandosi il pizzaiolo più bravo.

Troviamo due indirizzi nel milanese, Bovisio e Lissone sono due le sedi: “Assaje”, le pizzerie di Raffaele Di Stasio, che si è aggiudicato l’ambito titolo di miglior pizzaiolo d’Italia al Pizza Talent Show in onda su Alma Tv, con lapizza Un ricordo d’infanzia, una pizza dessert, che il pizzaiolo ha voluto dedicare al papà utilizzando ingredienti che ricordavano i loro momenti felici. Non solo dunque memoria olfattiva e involontaria, alla maniera dellamadeleine proustiana, ma un viaggio gustativo che attraversa volontariamente l’autobiografia e ne restituisce intatte le suggestioni più preziose.

 

Raffaele Di Stasio vincitore

Attualmente impegnato nel primo show cooking riservato ai pizzaioli professionisti.

“E’ stata la stessa organizzazione del Master Pizza Champion a volermi nel cast” dice con orgoglio Di Stasio, che a soli trent’anni si trova ad affiancare e sfidare in televisione (Su Canale Italia, canale 83 del digitale terrestre e 913 di Sky) i migliori maestri dell’arte bianca”.

“Sognavo di arrivare in finale e ci sono riuscito”- prosegue il pizzaiolo, “credo che l’ingrediente, per restare in tema culinario,  del mio successo sia lo spirito di sacrificio che guida il mio lavoro. Non è facile rimanere a galla, né, tantomeno, emergere. I competitor sono tantissimi e agguerriti.

 

Restare fermi a guardare significherebbe auto condannarsi alla sconfitta, bisogna studiare, superarsi, innovare e coltivare la fantasia”.

Non perdetelo di vista perchè il Maestro sarà presente durante il Festival di Sanremo presso Casa Sanremo dove preparerà leccornie per i cantanti in gara e addetto ai lavori, assieme ad illustri colleghi. E inoltre sarà impegnato in un’esclusivo format televisivo (ancora top secret) che andrà in onda su Alma TV.

Guida MICHELIN Italia 2022 – 35 nuove stelle

Guida MICHELIN Italia 2022 – 35 nuove stelle

24 Novembre 2021 | ,

23 novembre 2021. La 67a edizione della Guida MICHELIN accende i riflettori, l’emozione e la suspance non manca mai, quest’anno si aggiungono 36 nuove stelle a 35 ristoranti, un bellissimo colpo di scena vede protagonista il ristorante Tre Olivi di Paestum, ha sorpreso tutti critica e pubblico aggiudicandosi ben 2 stelle, partendo da 0, la guida MICHELIN non è solo un traguardo di prestigio, ma il lavoro di un meccanismo che premia lo sforzo e la passione di un settore che ha sempre molto da dire, da sentire, d’apprezzare.

Tra le 35 novità la Campania si è distinta sia per il numero di riconoscimenti complessivi (8 nuove stelle), che per la presenza dei due nuovi ristoranti due stelle MICHELIN, inseriti nella selezione italiana 2022.

Sono 2  le new entry 2 stelle e 33 novità 1 stella, per un totale di 378 ristoranti stellati. Confermati tutti gli 113 stelle.

La conduzione è diretta da  Fjona Cakalli con la partecipazione di Federica Pellegrini Ambassador Michelin, lei ha annunciato i 17 ristoranti ai quali  hanno assegnato la Stella Verde MICHELINgreen. Il totale dei ristoranti con stella verde sale così a 30.

Salgono a 38 i ristoranti che “meritano una deviazione”2 stelle:

Ristorante Krèsios – Telese Terme (BN) 2 stelle

Krèsios, studio e creatività, per un risultato intrigante e a tratti provocatorio quello proposto dallo chef Giuseppe Iannotti, i cui sapori esotici che strizzano l’occhio al Belpaese sono espressi con grande perfezione tecnica

Ristorante Tre Olivi – Paestum (SA) 2 stelle

Lo è chef Giovanni Solofra capace di sorprendere per finezza, gusto, idea e tecnica. Generosità, precisione, minuziosità in ogni preparazione sono le parole d’ordine per produrre accostamenti spesso intriganti.

Le 33 novità 1 stellain guida portano a 329 il totale dei ristoranti 1 stella nella selezione 2022. Tra le novità, sedici ristoranti sono timonati da chef con età uguale oppure inferiore ai 35 anni. Cinque chef sono under 30.

Il panorama stellato della Guida MICHELIN Italia 2022:

1 stella 329 ristoranti (33 novità)

2 stelle 38 ristoranti (2 novità)

 

 

3 stelle 11 ristoranti

 

Per un totale di 378 ristoranti stellati.

Nella classifica delle stelle per regioni, la Lombardia mantiene la leadership grazie ai 56 ristoranti (33 stelle 52 stelle 481 stella) ed ai 4 nuovi stellati. La Campania si aggiudica invece il record annuale di novità (ben 7!!) issandosi al secondo posto con 48 ristoranti, (82 stelle 401 stella). Di conseguenza il Piemonte, 1 novità e 45 ristoranti (13 stelle 42 stelle 401 stella), scende sul gradino più basso del podio mentre con una new-entry e 41 ristoranti (13 stelle 52 stelle 351 stella), la Toscana scala in quarta posizione davanti al Veneto che a fronte del totale di 36, è la seconda regione più premiata del 2022 grazie a 5 nuovi ristoranti stellati (13 stelle 42 stelle 311 stella) presenti in guida.

Tra le province, Napoli si conferma prima per distacco con 30 ristoranti (62 stelle 241 stella) seguita da Roma in seconda posizione con 20 (13 stelle 12 stelle 181 stella) e quindi da Bolzano; terza a quota 19 ristoranti (13 stelle 32 stelle 151 stella) davanti a Cuneo con 18 (13 stelle 22 stelle 151 stella). Milano scivola in quinta posizione con 16 ristoranti stellati (13 stelle 32 stelle 121 stella)

Guida MICHELIN 2022, le insegne con tre macaron propongono una cucina che “vale il viaggio”, ed i ristoranti 3 stelle selezionati sono:

Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN) e Enrico Bartolini al MUDEC a Milano.

 

STELLE VERDI MICHELIN green

La Stella Verde è un simbolo che contraddistingue i ristoratori in prima linea sul fronte della sostenibilità e può essere attribuito a qualsiasi ristorante, non solo ai ristoranti stellati o ai Bib Gourmand. Nell’assegnare il riconoscimento, gli ispettori prendono in considerazione molteplici fattori: la produzione delle materie prime, il rispetto del lavoro e il supporto dei produttori locali, la riduzione degli sprechi, la gestione dei rifiuti, le azioni mirate a minimizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e l’impatto della struttura sull’ambiente, la formazione sostenibile dei giovani, sono solo alcuni dei temi.

La guida opera in 30 Paesi, gli ispettori Michelin operano in modo anonimo seguendo una consolidata metodologia in tutto il mondo e pagano il conto al ristorante, valutando esclusivamente la qualità della cucina in base a cinque criteri definiti da Michelin: qualità dei prodotti, gusto e abilità nella preparazione dei piatti e nella combinazione dei sapori, cucina rivelatrice della personalità dello chef, rapporto qualità/prezzo e continuità nel tempo e nel menu. Questi criteri sono rispettati dagli ispettori Michelin in Italia, come in Giappone o in Cina e negli Stati Uniti. Ne consegue che la qualità di un ristorante tre stelle è la stessa a Firenze e a New York, così come dev’essere equiparabile la qualità di un ristorante una stella a Napoli e a Londra.