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UN ANNIVERSARIO CHE CONTA 120° PER LA S.PELLEGRINO

UN ANNIVERSARIO CHE CONTA 120° PER LA S.PELLEGRINO

4 marzo 2019 | , ,

UN ANNIVERSARIO CHE CONTA 120° PER LA S.PELLEGRINO ICONA ITALIANA DELL’ACQUA

Milano, i suoi primi 120 anni li ha festeggiati a Palazzo Reale e la partnership con Camera della Moda.

La S.Pellegrino ci ha fatto sognare all’interno della sala Cariatidi, per l’occasione due preziose tavole sono state animate e imbandite da un singolare e strepitoso meccanismo di rappresentazioni scelte per illustrare e raccontare nel profondo la storia di S.Pellegrino, più di un secolo costellato d’intrecci con la moda, il cinema, il design e il mangiar bene.

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Per l’occasione scendono in cucina tre talenti dalla scena gastronomica internazionale – l’italiano Paolo Griffa, il giapponese Yasuhiro Fujio e la peruviana Elisabeth Puquio Landeo, orchestrati dal tristellato Enrico Cerea – hanno firmato il singolare menu dell’anniversario, un’occasione per guardare al futuro di S.Pellegrino puntando i riflettori su una nuova generazione di chef.

Paolo Griffa, Yasuhiro Fujio, Elisabeth Puquio Landeo,

Tra gli ospiti Carlo Capasa Presidente di CNMI, il designer Giulio Cappellini e Dario Rinero CEO di Poltrone Frau oltre a celebrity chef tra cui Carlo Cracco, Davide Oldani, Andrea Berton, Anthony Genovese, Moreno Cedroni, Fabio Pisani, Antonio e Alberto Santini, riuniti per celebrare un’icona italiana simbolo di eccellenza, eleganza e stile, ambasciatrice dell’arte di vivere all’italiana. Wine partner della serata Franciacorta, eccellenza enologica italiana, che ha studiato un percorso di degustazione in abbinamento ai diversi piatti proposti dagli chef.

La Società Sanpellegrino che imbottiglia l’acqua dalla celebre stella rossa è stata fondata nel 1899, anno in cui ha preso avvio il percorso di successo che ha definito il profilo internazionale di un brand apprezzato in oltre 150 Paesi. A 120 anni dalla fondazione, S.Pellegrino sceglie di celebrare l’identità e i valori che hanno reso unica la marca svelando l’Edizione dell’Anniversario, autentico oggetto da collezione, impreziosito da un esclusivo motivo che reinterpreta la sfaccettatura di un diamante.

 

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“Per l’Edizione dell’Anniversario, ci siamo ispirati a un elemento naturale – il diamante – puro e prezioso, che trae origine dalla terra, proprio come S.Pellegrino”, ha dichiarato Federico Sarzi Braga, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino.

L’Edizione dell’Anniversario sarà protagonista sulle tavole dei migliori ristoranti italiani durante il mese di aprile nell’ambito dell’iniziativa speciale Diamond Week. Sarà l’occasione per tutti gli appassionati di buona cucina per apprezzare le proposte dei cuochi più interessanti del panorama gastronomico italiano, impreziosite dalla possibilità di gustare S.Pellegrino nella sua veste più esclusiva.

Per capire il cibo bisogna viaggiare con lui, intorno e dentro ogni pietanza, oggi il cibo è cultura, una tradizione sociale che racconta una emozione, così S. Pellegrino ci accompagna nei momenti di convivialità.

ArchichefNight 2019

ArchichefNight 2019

26 febbraio 2019 | , ,

ArchichefNight 2019 l’architetto diventa chef per una sera con una nuova e appassionata edizione 2019, il format prevede diverse cene itineranti dove ogni tappa è caratterizzata dalla sfida ai fornelli di cinque noti studi di architettura:  parte da Torino il 6 marzo e viene ospitata dal ristorante Condividere di Nuvola Lavazza.

 

Tutto è ideato e organizzata da TOWANT, agenzia dedicata all’organizzazione di eventi di architettura in Italia e all’estero, saranno 10 le  tappe quest’anno dopo la serata inaugurale sarà ospitata  a; Milano, Londra, Roma, Zurigo, il Salento, Copenaghen, New York, Londra e Merano.

 

Photo by Mike Portlock www.mikeportlock.com

Gli studi torinesi partecipanti che si sono distinti nello studio dell’Interior Design sono: Ai Studio, FOR Engineering Architecture, lamatilde, PICCO architetti, Studio65. Ogni architetto è chiamato a preparare una portata della cena dove coniugherà il proprio pensiero progettuale in un assaggio gourmet. Il criterio di valutazione è dato dagli ospiti in sala, durante la serata ognuno racconterà  la ricetta scelta e la sua preparazione, da qui tutti gli spunti per i voti migliori.

I piatti sono preparati con la supervisione dello chef Federico Zanasi che da Condividere propone l’alta cucina informale, per un’esperienza culinaria ispirata alla tradizione italiana riletta in chiave contemporanea.

I design partner di questo primo appuntamento sono le aziende: Carimati, Ceramica Sant’Agostino, Dornbracht, Élitis, Flos, Kaldewei, Moroso, Tubes.

Tra le manifestazioni organizzate in questi anni vi sono ArchitectsParty; DJ Arch dove il dj è l’architetto; ArchiBike un tour in bici alla scoperta di luoghi simbolo dell’architettura italiana.

Il costo è di 85 €. La partecipazione alla serata è su prenotazione, fino a esaurimento posti.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: [email protected]

ArchichefNight 2019 TORINO | 6 marzo ore 20.00

Condividere | Nuvola Lavazza | Via Bologna 20\A | Torino

La Guida ai ristoranti d’Italia, Europa e nel Mondo di Identità Golose 2019

La Guida ai ristoranti d’Italia, Europa e nel Mondo di Identità Golose 2019

3 dicembre 2018 | ,

La Guida ai ristoranti d’Italia, Europa e nel Mondo di Identità Golose 2019: 1.024, 722 sono italiane e 302 appartenenti a 44 Paesi d’Europa e del Mondo

 

 

Milano 3 dicembre all’Excelsior Hotel Gallia si è presentata la 12 edizione della Guida Identità Golose 2019, ristoranti in Italia e nel mondo, inoltre attesissimi i premi alle giovani stelle della cucina.

3 new entry: Ecuador, Georgia, Islanda. Le pizzerie sono 85 le insegne guidate da cuochi sotto i 30 anni 58 e tra i 30 e i 40 anni 403.

Le Giovani Stelle premiate nella nuova edizione della Guida Identità Golose 

 

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Sono 14 le Giovani Stelle che si aggiudicano quest’anno il premio nelle varie categorie:  Gianluca Gorini (il miglior chef, leggi la motivazione),  Karime Lopez (la miglior chef), Ricard Camarena (il miglior chef straniero), Alberto Gipponi (sorpresa dell’anno), Lucia De Prai(miglior chef pasticciere), Remo Capitaneo (miglior sous-chef), Gennaro Battiloro (miglior chef pizzaiolo, premio al debutto quest’anno), Anna Cardin (la migliore sommelier), Emanuele Izzo(il miglior sommelier), Alberto Tasinato (il miglior maitre), Valentino Cassanelli (il miglior cestino del pane), Alessandra Dal Monte (il miglior food writer), 3 generazioni di Alajmo (la miglior famiglia), Giuseppe Lo Iudice e Alessandro Miocchi (birra in cucina).

 

premiati

 

Identità Golose e i luoghi del cuore; Nicola Ultimo per il suo ritratto sulla sua Milano, a Beppe Palmieri per Modena e Bologna, Raffele Alajmo (Venezia), Catia Uliassi (Senigallia), Marco Reitano (Roma), Cristiana Romito(Abruzzo), Enrico Baronetto (Londra), Giovanni Alajmo (Parigi), Stefania Giordano (Bilbao), Jonathan Benno (New York).

“Buono a sapersi”

 “Nei dintorni”, una applicazione che ci aiuterà ad individuare i ristoranti che si trovano nelle vicinanze di dove siamo.

UNA NUOVA TAPPA DI “GIOCHI DI INORTO” DELLA FONDAZIONE BONDUELLE PER SENSIBILIZZARE I PIÙ PICCOLI

UNA NUOVA TAPPA DI “GIOCHI DI INORTO” DELLA FONDAZIONE BONDUELLE PER SENSIBILIZZARE I PIÙ PICCOLI

15 novembre 2018 | ,

Un’attività educativa ludica pensata per sensibilizzare i bambini sull’importanza del consumo di verdura e frutta – nel quadro di un’alimentazione sana ed equilibrata – attraverso attività mirate alla scoperta del gusto di non sprecare cibo e risorse.

L’iscrizione è libera e viene aperta prima dell’inizio del gioco presso il negozio Città del Sole (Via Garibaldi, 34, Morbegno). I bambini verranno suddivisi in diversi turni – dalle 15.00 alle 18.00 – per assicurare l’ottimale svolgimento del gioco all’interno del negozio.

Disponibili ulteriori informazioni relativamente al negozio sul sito ufficiale di Città del Sole: www.cittadelsole.it/‎.

Questa tappa di “Giochi di inOrto” si terrà in concomitanza della manifestazione “Fiera d’Autunno” presso il Polo Fieristico di Morbegno. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche con numerosi eventi collaterali per adulti e bambini attraverso otto aree tematiche. Tra queste l’area tematica “Agricola! Tutto per il giardinaggio”. Molta della storia di ciascuna persona è, infatti, racchiusa nell’agricoltura: ogni persona è stata almeno una volta un piccolo giardiniere o agricoltore.

La Fondazione Bonduelle condivide da sempre questi valori. Per questo, all’interno del negozio di Città del Sole, attraverso il gioco, avvicinerà i più piccoli verso giuste pratiche di vita quotidiana e sane abitudini alimentari.

I bambini tra i 5 e i 12 anni si mettono in gioco seguendo, attraverso diverse prove e domande, il percorso per raggiungere l’obiettivo finale: la creazione di un vero e proprio orto all’interno di un piccolo giardinetto recintato.

Oltre a rispondere alle domande, bisognerà superare delle prove pratiche. I giochi interattivi hanno, infatti, lo scopo di insegnare ai bambini diverse attività come la preparazione del terreno, la semina, la cura e il raccolto delle piantine. Insomma, un’occasione per sensibilizzare i più piccoli a mangiare le verdure e a un consumo consapevole.

Un progetto ideato e realizzato in Italia nel 2012 dalla Fondazione Bonduelle che – sin dal suo arrivo nel 2005 – ha promosso molte iniziative volte a promuovere un’alimentazione sana e sostenibile sul territorio nazionale.

“Dopo il successo della tappa di Crema nel mese di ottobre, la nostra attività di sensibilizzazione continua e copre, questa volta, la provincia di Sondrio.” – afferma Laura Bettazzoli, Responsabile della Louis Bonduelle Foundation per l’Italia – “È per noi fondamentale sensibilizzare e diffondere consapevolezza sullo spreco alimentare e sull’importanza del consumo di frutta e verdura. I bambini, sin da piccoli, vanno aiutati a diventare dei futuri adulti rispettosi del mondo che li circonda. Ed è proprio in questa direzione che andiamo avanti.”

LOUIS BONDUELLE FOUNDATION

Nata in Francia nel 2004 e approdata in Italia dal febbraio 2005, è un istituzione senza scopo di lucro che dal 2005 si impegna concretamente in Italia per fare in modo che le verdure entrino a far parte del consumo quotidiano con iniziative utili, pratiche e originali.

La Fondazione si propone, come mission sociale, di favorire un’evoluzione sostenibile dei comportamenti alimentari, nel rispetto dell’umanità e del pianeta. Le attività sono, infatti, finalizzate a informare le popolazioni e sviluppare le conoscenze scientifiche, incoraggiandone anche l’applicazione sul campo.

Le tre principali azioni concrete della Fondazione:

  • Informazione e sensibilizzazione: elabora e diffonde informazioni mirate a contribuire all’evoluzione dei comportamenti quotidiani.
  • Sostegno alla ricerca: promuove la ricerca scientifica in varie discipline, con particolare focus nel campo medico e della nutrizione, per favorire il progresso nell’alimentazione sostenibile.
  • Azioni sul campo: sostiene azioni concrete portate avanti da attori locali, che si propongono di accompagnare i consumatori verso comportamenti alimentari sostenibili.

Nel corso degli anni ha dato vita a un intenso programma di attività mirate sul territorio, sostegno alla ricerca, campagne d’informazione e un sito web dedicato http://www.fondation-louisbonduelle.org/it/

 

Il pianeta? Non lo salveremo evitando di mangiare carne

Il pianeta? Non lo salveremo evitando di mangiare carne

7 novembre 2018 |

A quattro anni dalla pubblicazione del primo rapporto sulla sostenibilità del settore zootecnico italiano, l’Associazione Carni Sostenibili ha fatto un passo avanti diffondendone l’ultima versione, ampliata e aggiornata, non solo sul Web, ma anche nelle librerie. Il libro “La Sostenibilità delle carni e dei salumi in Italia”, edito da Franco Angeli, presentato oggi a Bologna in collaborazione con ANA – Accademia Nazionale di Agricoltura, si propone come un punto di riferimento nel panorama mediatico italiano nel dibattito sulla produzione e il consumo di carne e salumi.

Sono intervenuti all’evento di presentazione Giorgio Cantelli Forti, Presidente ANA, Accademia Nazionale di Agricoltura; Giuseppe Pulina, Agronomo, Professore Ordinario di Zootecnica Speciale, Università di Sassari, Presidente di Carni Sostenibili; Elisabetta Bernardi, Nutrizionista, Biologa con specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, Docente Università di Bari; Ettore Capri, Professore Ordinario di Chimica Agraria, Università Cattolica del Sacro Cuore; Massimo Marino, Ingegnere ambientale e Amministratore di LCE. Ha moderato l’incontro Carlo Alberto Pratesi, Professore di Marketing, innovazione e sostenibilità, Università Roma Tre.

Analizzare la sostenibilità̀ delle carni e dei salumi vuol dire infatti studiare nel modo più oggettivo possibile diversi argomenti che riguardano sia il consumatore sia la produzione zootecnica. Questo volume presenta uno studio interdisciplinare per descrivere i “5 volti” della sostenibilità̀ delle carni, rappresentati da altrettanti capitoli: la nutrizione, gli impatti ambientali e l’economia circolare applicata agli allevamenti e all’industria, la sicurezza alimentare e il benessere animale, gli aspetti economici delle filiere e la lotta allo spreco del cibo.

Un testo di facile lettura, nonostante la complessità di alcuni degli argomenti trattati, in cui vengono affrontate in modo rigoroso alcune tematiche molto care all’opinione pubblica, spesso banalizzate in luoghi comuni se non trasformate in vere e proprie fake news.

Qualche esempio? La carne e la dieta nei Paesi mediterranei, i consumi reali di carne in Italia e nel mondo, l’utilizzo di antibiotici sugli animali, il rapporto tra carne e alcune malattie; o ancora, vista tutta la disinformazione che circola sulla questione, cosa hanno detto davvero IARC e OMS sulle carni rosse e trasformate; e, ovviamente, l’impatto ambientale degli allevamenti.

Si scopre così che la zootecnia non è la principale causa di emissioni di gas serra nell’atmosfera: ad esempio, un solo volo a/r da Roma a Bruxelles genera emissioni maggiori rispetto al consumo annuo di carne e salumi di un solo individuo che si alimenta secondo le indicazioni dei nutrizionisti (500kg vs 400kg di CO2equivalente).

“Non salveremo il pianeta non mangiando carne” – commenta Ettore Capri, Professore Ordinario di Chimica Agraria, Università Cattolica del Sacro Cuore. “Le emissioni di gas serra relative alla produzione zootecniche (carne, latte e uova) pesano per il 14% di tutte le emissioni, di cui solo il 10% attribuibile alle sole carni bovine, suine e avicole (FAO). Generalmente si omette di dire che il 65-70% deriva dai combustibili fossili utilizzati per i trasporti e per produrre energia. È importante sottolineare che l’Italia vanta uno dei modelli zootecnici più sostenibili del pianeta anche grazie all’impegno nel promuovere le buone pratiche.”

“La sfida delle produzioni zootecniche è diventata quella di “produrre di più con meno risorse” – ha commentato Giuseppe Pulina, Agronomo, Professore Ordinario di Zootecnica Speciale, Università di Sassari, Presidente di Carni Sostenibili. “L’obiettivo che il settore delle carni deve affrontare, oggi, è quello di una maggiore offerta “sostenibile” che sappia garantire una produzione efficiente, attenta all’ambiente e al benessere degli animali, degli allevatori e di tutti coloro che partecipano alla creazione del valore delle filiere italiane.”

Nel dibattito a Bologna si è inoltre confermato il dietrofront dei vegani (dal 3% 2017 allo 0,9% 2018 – Fonte Dati Eurispes): la scelta di rinunciare alla carne crea infatti scompensi nutrizionali, soprattutto nelle categorie più fragili della popolazione, bambini ed anziani.

“Riguardo al dietro-front dei vegani – continua il Professor Pulina –  la cui percentuale è in continua discesa fra i consumatori, basta fare un excursus della storia dell’alimentazione umana fin dagli albori della storia dell’uomo per capire quanto la carne sia un nutriente fondamentale ed indispensabile. L’evoluzione della dieta e della cottura dei cibi sono infatti due elementi fondamentali dell’evoluzione umana. Dopo la scoperta del fuoco è stata proprio la dieta carnivora a confermare il primato della nostra specie su altre, consentendoci uno sviluppo fisico e cerebrale senza pari, rispetto agli altri mammiferi.”

“Il ruolo della carne e delle proteine animali, all’interno di una dieta sana ed equilibrata, è essenziale in ogni fase della vita: dalla gravidanza della donna, alla crescita dei bambini fino alla terza età per mantenersi in forza e attivi” – aggiunge Elisabetta Bernardi, Nutrizionista, Biologa con specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, Docente Università di Bari. “I consumi italiani pro capite sono sotto la soglia di rischio dei famosi 500 grammi di carne a settimana. A tal proposito la monografia pubblicata dallo IARC lo scorso giugno, a tre anni di distanza dalle anticipazioni allarmistiche pubblicate dal Lancet nel 2015, ha evidenziato che su 800 studi solo 14 sono stati giudicati attendibili e di questi solo 7 hanno messo in relazione un eccessivo consumo di carni rosse con il tumore al colon retto. Gli studi epidemiologici considerati dallo IARC, prendono in considerazione, come detto, un consumo quotidiano di carne rossa in dosi molto superiori a quelle che consumiamo abitualmente: parliamo di 500 grammi di carne cotta a settimana, l’equivalente di 800 grammi di carne cruda. Una soglia che ci fa stare tranquilli, perché in Italia tra pasta e verdure è impossibile raggiungere quote così alte di carne.”

All’interno del libro, la prospettiva per valutare gli impatti del settore nel nostro Paese è guidata da parametri oggettivi e su cui esiste consenso scientifico allargato. È il caso della “Clessidra ambientale”, che valuta gli impatti degli stili di vita alimentare dal punto di vista della sostenibilità. La Clessidra Ambientale, ottenuta dalla moltiplicazione dell’impatto ambientale degli alimenti (per semplicità il Carbon Footprintper le quantità settimanali suggerite dalle linee guida nutrizionali INRAN, ora CREA, mostra graficamente che se si seguono i consigli di consumo suggeriti dal modello alimentare della Dieta Mediterranea, l’impatto medio settimanale della carne risulta allineato a quello di altri alimenti, per i quali gli impatti unitari sono minori, ma le quantità consumate generalmente maggiori. “La Clessidra ambientale rappresenta il carbon footprint degli alimenti consumati in una settimana”, dichiara Massimo Marino, Ingegnere ambientale e Amministratore di LCE, “e dimostra che un regime alimentare equilibrato è positivo sia per la propria salute che per l’ambiente.”

Carni Sostenibili è il progetto promosso da tre associazioni di categoria – Assocarni, Assica e Unaitalia rappresentanti tutte le filiere delle carni in Italia (bovino, suino e avicolo) che ha l’obiettivo di trattare in modo trasversale tutti gli argomenti legati al mondo delle carni: un progetto senza precedenti in Italia che, con un approccio formativo, vuole contribuire ad una informazione equilibrata su salute, alimentazione e sostenibilità. www.carnisostenibili.it     

Laboratorio sul Vermouth gratuito al Castello di Moncalieri

Laboratorio sul Vermouth gratuito al Castello di Moncalieri

10 aprile 2018 | , ,

Fulvio Piccinino, grazie al format Saperebere svelerà i segreti della magica bevanda che consentirà a tutti i partecipanti, nel giro di un paio d’ore, di portare a casa un piccolo assaggio della propria creazione.

L’esperienza è organizzata dall’Associazione Kòres e offerta gratuitamente dal Comune di Moncalieri ai primi 25 iscritti.
L’iniziativa è uno degli appuntamenti della rassegna “Si può fare” patrocinata dalla Regione e dedicata al tema dell’ecosostenibilità.
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Per informazioni e iscrizioni (fino al 12 aprile 2018): [email protected]

Chocolate Experience Le Novità Di Ernst Knam

13 febbraio 2018 | ,

Ernst Knam Experience


A proposito del cioccolato, in prima linea richiama l’attenzione di ogni goloso il suo sapore prezioso trova spazio in ogni gusto personale, il  cioccolato è un’esperienza sensoriale a 360° che conquista tutti i sensi e Knam il re del cioccolato ne conosce tutti i segreti.


La voglia di fare un’esperienza nuova non manca, siamo alla conferenza che presenta un nuovo progetto di formazione sul cioccolato nella scuola di cucina Knam Experience Cooking Class.

Infatti dal 22 al 25 febbraio, nella location PRESSO verranno organizzati quattro giorni di live showcooking, eventi selezionati e momenti di esplorazione, il protagonista è sempre lui il cioccolato, l’alimento che dona la felicità.

Ernst Knam dirigerà nel corso di una sola notte una cena particolare, dove il cacao verrà valorizzato e proposto in ogni portata, dal dolce al salato, per carpirne e degustarne ogni sfumatura.


Ernst Knam Experience

Ernst Knam Experience

 

Domenica 25 febbraio a partire dalle 10 si avrà la possibilità di partecipare al singolare “Brunch”, animato sempre da interessanti showcooking. Tre giornate piene di nozioni ed esiti, degustazioni speciali, condotte da Ernst Knam e dal sommelier Marco Brambilla, in cui i vini più particolari verranno abbinati a sapori dolci e salati.

 

Ernst Knam Experience


Un susseguirsi di ospiti contribuiranno a rendere ancor più singolare ogni incontro con Ernst Knam, venerdi 23 insieme a Benedetta Parodi sforneranno una crostata allo zenzero, sabato 24 con uno speciale swocooking in coppia con Emis Killa, e domenica 25 dedicato ai bambini uno swo con Katia Follesa. 

Questa inedita opportunità vi porterà a scoprire tutti i preziosi segreti del cioccolato.

 

 

Info e prenotazioni

Cena: 150 euro

Workshop: 30 euro

Brunch: 60 euro (comprensivo di 2 calici)

Degustazione: 20 euro

È necessario prenotare anticipatamente gli showcooking, la cena e il brunch attraverso prevendita, scrivendo a [email protected] o chiamando lo 02 5519440.

Il temporary store rimarrà aperto a ingresso gratuito per tutta la durata dell’evento con orario 10-18.