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Nasce Confindustria moda: nuova istituzione nella quale confluirà tutta la filiera italiana del settore

Nasce Confindustria moda: nuova istituzione nella quale confluirà tutta la filiera italiana del settore

15 maggio 2018 |

La nuova istituzione nella quale confluirà tutta la filiera italiana del settore, con Smi-Sistema moda Italia, Aimpes (associazione italiana manifatturieri pellettieri e succedanei) insieme a Aip (associazione italiana pellicceria), Anfao, Assocalzaturifici e Federorafi si chiamerà ‘Confindustria moda’ e rappresenterà oltre 67mila aziende del made in Italy che generano un fatturato di 88 miliardi di euro. Alla guida della nuova associazione ci sarà Claudio Marenzi, già presidente di Smi dal 2013 (ma che aggiunge la nuova carica a quella di presidente di Emi-ente moda Italia e di presidente di Pitti immagine). Cirillo Marcolin, presidente di Fiamp edi Anfao sarà il nuovo vicepresidente della federazione. La governance di Confindustria moda sarà duplice. Per mantenere in sostanza la visibilità delle due anime dell’associazione (moda e accessori), è prevista l’alternanza alla presidenza tra Smi e Fiamp con mandati biennali. Secondo quanto risulta a Pambianconews, per il secondo biennio i ruoli si invertiranno e Cirillo Marcolin assumerà la carica di presidente mentre Marenzi quella di vice. Anche i due direttori generali seguono la stessa filosofia: saranno Gianfranco Di Natale, attuale direttore generale di Smi e Astrid Galimberti che ricopre lo stesso ruolo im Anfao. Le associazioni confederate manterranno la loro autonomia operativa in alcuni ambiti come la gestione di eventi e fiere. Resteranno poi in carica i presidenti delle singole associazioni. In questo ambito è poi prevista a luglio la nomina del successore di Marenzi, in scadenza di mandato.

La federazione, presentata oggi a Milano alla presenza del presidente di Confidustria Vincenzo Boccia e al sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto, sarà operativa dal 2018, quando è previsto anche il trasferimento nella nuova maxi sede di corso Sempione. “Con questo nome, Confindustria moda – ha sottolineato il neo presidente Marenzi – vogliamo sottolineare la nostra anima industriale. Ogni associazione ha fatto un passo imdietro per dare vita a questo progetto, importante per rafforzare l’immagine del sistema moda italiano”. “Siamo riusciti a superare l’individualismo che ha contraddistitnto il sistema per molto tempo”, ha aggiunto Marcolin.

Il nucleo originario di Confindustria moda è destinato a crescere. A breve, infatti, è prevista l’adesione anche di Unic-unione nazionale industria conciaria.

Il progetto è frutto della riforma Pesenti che prevede la semplificazione delle sigle confindustirali e del tavolo della moda istituito dal ministero dello Sviluppo economico.

Due concerti di Primavera per la Cororchestra Vianney a Torino

Due concerti di Primavera per la Cororchestra Vianney a Torino

6 maggio 2018 | ,
La Cororchestra Vianney nasce nel 2004, dall’unione fra la Corale Polifonica Vianney, diretta da Matteo Gentile  e l’Orchestra Ensemble Giovanile Vianney, diretta da Marco Raiteri, entrambe appartenenti al Laboratorio Musicale dell’Associazione Polisportiva Vianney di Torino.

Il primo appuntamento si terrà Venerdì 11 maggio 2018  alle ore 18,30 con un saggio della scuola musica Vianney presso il Teatro Vianney in via Giulio Gianelli 8 a Torino, proseguendo poi alle 21,15 on il Concerto di Primavea  presso la Parrocchia San Giovanni Maria Vianney in Corso Benedetto Croce, sempre a Torino. 

Protagonista alle 21,15 dunque la Cororchestra Vianney  (Direttore Marco Raiteri) al 1° Concerto di Primavera insieme al Gruppo d’Archi “Sharing” (Direttore Matteo Gentile), costituita dai giovani delle scuole torinesi ad indirizzo musicale e non solo.

Il concerto, costituirà anche l’occasione per presentare al pubblico proprio Matteo Gentile, il nuovo giovanissimo Direttore di coro (appena diciottenne), che dallo scorso settembre guida la Corale Polifonica Vianney, succedendo al Maestro Marco Ravizza che per oltre 10 anni ha diretto la formazione di voci, e che per impegni concertistici in Italia ed all’estero ha dovuto cedere la collaborazione con il Laboratorio Musicale Vianney.

Il secondo importante appuntamento  della stagione primaverile  si terrà sabato 12 maggio 2018, ore 17.00 nella splendida cornice barocca della Cappella deBanchieri, Negozianti e Mercanti di Torino. 

Anche qui una parte del concerto sarà dedicata all’orchestra d’archi “Sharing” che ci proporrà un repertorio da tutto il mondo, in classica tradizione Cororchestra Vianney,  ensemble ufficiale della Congregazione, con un programma rinnovato di canti e suggestioni musicali.

 

LaPia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino venne istituita nel 1662 presso la chiesa della Compagnia di Gesù della città, i Santi Martiri, e venne ufficialmente riconosciuta da papa Alessandro VII nel 1663. Inizialmente l’associazione stabilì la sua sede in un piccolo oratorio che nel 1692 fu sostituito dall’attuale ampia cappella, grazie al diretto interessamento di padre Agostino Provana (1641-1726), che riuscì a coinvolgere nell’impresa il grande pittore Andrea Pozzo (1642-1709), e alla guida dell’ingegnere civile e militare Michelangelo Garove (1648-1713). Nel 1694 padre Provana chiamò da Milano il pittore Stefano Maria Legnani (detto il Legnanino, 1661-1713) per affrescare le volte con temi incentrati sulla “Storia della Salvezza” tratti dell’Antico e del Nuovo Testamento. L’artista terminò il suo lavoro con l’aiuto del fratello Tommaso e dei quadraturisti Giovanni Battista e Girolamo Grandi, a spese dei Gesuiti, nel dicembre del 1695. Nei due decenni successivi le pareti della Cappella vennero progressivamente ornate con dodici grandi quadri ispirati al tema dell’Epifania. I primi dipinti vennero registrati nel 1694, l’ultimo nel 1712: sono opera di artisti come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (attribuito, ora in Sacrestia), Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vannier, Stefano Maria Legnani  Niccolò Carlone. Nel corso del Settecento i confratelli si preoccuparono di adeguare le originarie suppellettili della cappella allo splendore dell’arredo pittorico. Degni di nota a questo proposito sono i preziosi lavori di scultura di Carlo Giuseppe Plura, gli arredi lignei (i banchi, la cantoria e l’organo) e marmorei (l’altare).

 

L’uso del colore nell’Interior Design: seminario gratuito a Biella

L’uso del colore nell’Interior Design: seminario gratuito a Biella

20 aprile 2018 |

Organizzato da UPBeduca – Università Popolare Biellese sotto il patrocinio dell’Accademia Italiana Designer e con i docenti dell’Accademia Telematica Europea, il 20 aprile 2018 alle ore 19,00-20,30 presso il Palazzo Boglietti di Biella in via Rosselli 102, la serata prevede un evento formativo gratuito rivolto ad architetti, designer, interior designer e professionisti dell’arredo per offrire  un’informazione teorico-pratica innovativa sulle  modalità percettive dei colori alla luce delle recenti scoperte tecnico-scientifiche.

Durante il seminario verranno illustrate alcune metodologie per comunicare attraverso l’uso del colore. Verrà affrontato l’argomento della  psicologia del colore, e si comprenderà il rapporto molto stretto che sussiste tra colore e luce,  tra  colore e forme  colore e materiali affrontandone l‘intercambiabilità.

Introdurrà il seminario Gabriele Maiolino, Docente di “interior design” e di “architettura d’intenti” presso UPBeduca – Università Popolare Biellese insieme ai docenti di Accademia Telematica Europea.

Tutti noi vediamo e conosciamo i colori, ma ci siamo mai chiesti che cosa è il colore?
Noi vediamo l’intensità della luce, ma non solo, in quanto la luce è composta da varie lunghezze d’onda che noi percepiremo, tramite un complesso sistema di percezione visiva, come colori differenziati, ne vediamo le sfumature e le varie intensità. Il grande privilegio di vedere i colori è riservato all’uomo e ad alcune specie di animali, come gli uccelli, i rettili, i pesci, gli insetti, ma non alla stragrande maggioranza dei mammiferi, scimmie incluse, in cui la visione cromatica è rudimentale o addirittura assente.
Partendo dalla fisiologia umana della percezione del colore si approfondiranno i concetti di quali  siano i colori, le sfumature, gli sfondi ed i contrasti meglio percepiti dal nostro sistema neurovisivo. Scopriremo come l’origine della differenza qualitativa del colore che abbiamo vada ricercata ad un livello neuro-fisiologico.
Si andrà a valutare l’importanza dei colori nella vita quotidiana, negli oggetti di uso quotidiano, nei cibi, negli ambienti interni ed esterni, nei materiali, considerando che in determinati casi i colori appropriati possono essere di aiuto nello svolgimento della vita quotidiana, domestica  e lavorativa.

Sarebbe importante poter stabilire quali colori scegliere e come accostare i colori in modo efficace evitando gli errori. La docente accennerà agli accordi equilibrati sul cerchio dei colori NCS (Natural Color System) e alla utilità di una moodboard.

Nella seconda parte del corso si illustrerà come costruire la griglia del colore in un progetto d’interni, accennando alle modalità per distribuire lo schema colore in un interno.

Prenotazione posti al seminario: 329 4592139 – [email protected]

IL PROGRAMMA (IN SINTESI) 

1. Le proprietà dei colori (fisiologia e percezione)
2. Come comunicare attraverso l’uso del colore, con accenni alla psicologia del colore, al colore e luce colore e al rapporto forme colore e materiali,  loro intercambiabilità.
3 – Come accostare i colori in maniera efficace evitando gli errori. Accordi equilibrati sul cerchio dei colori NCS e utilità di una moodboard.
4. Come costruire la griglia del colore in un progetto d’interni. Come distribuire lo schema colore in un interno.
5. Bibliografia e siti web: dove reperire le informazioni


PALAZZO BOGLIETTI, SEDE DELL’EVENTO

PALAZZO BOGLIETTI

PALAZZO BOGLIETTI

L’edificio, che solo apparentemente denuncia una modesta cubatura grazie ad una sapiente articolazione volumica, si sviluppa su una superficie di circa 1500 metri quadri, con i suoi tre livelli fuori terra, il terrazzo belvedere di copertura, e le vaste dimensioni del piano interrato che occupa pressoché tutta l’area del lotto
Ispirato da motivi che richiamano il mondo naturale Palazzo Boglietti tenta di generare ex-novo uno spazio dinamico attraverso la negazione assoluta del volume unitario.
L’imponente massa rocciosa che costituisce l’involucro della costruzione è di pietra Verde delle Alpi, e proviene dalle cave di Gressoney. Da essa, come miceti nutriti dalla quercia, si snodano prorompenti calotte sferiche sovrastate da gusci in rame, che con un movimento ascendente si proiettano verso l’alto e generano terrazze e superfici accessibili ai visitatori. Il Palazzo è il risultato della virtuosa ricerca di una complicazione spaziale e, attraverso un generoso omaggio dichiaratamente wrightiano, evoca caratteristiche tipiche dell’espressionismo.
Questa brillante intuizione, forgiata secondo un linguaggio formale capace di ottenere, per le svariate ed ingegnose invenzioni presenti, l’unità nella diversità, veicola il messaggio di rivendicazione urbana lanciato in origine.
Di notevole interesse è il vano scala a piramide triangolare rovescia disassato e orientato in maniera diversa rispetto agli assi ordinatori del sistema.
Assolutamente particolare è poi lo spazio interno al piano terreno: un vero e proprio espace indicible, in continuo movimento, e nel quale le invenzioni e il dinamismo espositivo non smettono di sorprendere il visitatore: si veda, ad esempio, il “pianerottolo/soppalco” costituito da una giocosa combinazione di semisfere collocate dissimmetricamente nel grande spazio centrale.

 

I quintetti per clarinetto e quartetto d’archi Maurizio D’Alessandro, clarinetto Quartetto TAAG

I quintetti per clarinetto e quartetto d’archi Maurizio D’Alessandro, clarinetto Quartetto TAAG

12 aprile 2018 | ,

l quintetto per clarinetto e quartetto d’archi Maurizio D’Alessandro, clarinetto e il quartetto TAAG, con Tiziana Lauente e Alessandra Deut al violino, Alessandro Curtoni alla viola, Giulio Sanna al violoncello: l’appuntamento, organizzato dall’associazione musicale Musicaviva nell’ambito del Torino Chamber Music Festival, andrà in scena sabato 14 aprile ore 17.00 alla Cappella dei Mercanti, in via Garibaldi 25 a Torino.

Torino Chamber Music Festival è alla sua IV Edizione ed offre al pubblico concerti prevalentemente composti da repertorio cameristico. Il calendario propone un alternarsi di musicisti di chiara fama, giovani professionisti. La stagione gode del patrocinio della Città di Torino ed è sostenuta dalla Fondazione Piemonte dal Vivo.

L’ingresso è libero, è gradita una offerta a partire da € 5,00.

Torino Chamber Music Festival è alla sua IV Edizione ed offre al pubblico n. 23 concerti prevalentemente composti da repertorio cameristico. Il calendario propone un alternarsi di musicisti già affermati, giovani professionisti e le eccellenze segnalate dal Conservatorio di Torino. Gli incontri saranno svolti a Torino presso la Cappella dei Mercanti, la Chiesa di San Rocco e presso la Biblioteca Civica A. Della Corte all’interno della Vila Tesoriera.

LaPia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino venne istituita nel 1662 presso la chiesa della Compagnia di Gesù della città, i Santi Martiri, e venne ufficialmente riconosciuta da papa Alessandro VII nel 1663. Inizialmente l’associazione stabilì la sua sede in un piccolo oratorio che nel 1692 fu sostituito dall’attuale ampia cappella, grazie al diretto interessamento di padre Agostino Provana (1641-1726), che riuscì a coinvolgere nell’impresa il grande pittore Andrea Pozzo (1642-1709), e alla guida dell’ingegnere civile e militare Michelangelo Garove (1648-1713). Nel 1694 padre Provana chiamò da Milano il pittore Stefano Maria Legnani (detto il Legnanino, 1661-1713) per affrescare le volte con temi incentrati sulla “Storia della Salvezza” tratti dell’Antico e del Nuovo Testamento. L’artista terminò il suo lavoro con l’aiuto del fratello Tommaso e dei quadraturisti Giovanni Battista e Girolamo Grandi, a spese dei Gesuiti, nel dicembre del 1695. Nei due decenni successivi le pareti della Cappella vennero progressivamente ornate con dodici grandi quadri ispirati al tema dell’Epifania. I primi dipinti vennero registrati nel 1694, l’ultimo nel 1712: sono opera di artisti come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (attribuito, ora in Sacrestia), Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vannier, Stefano Maria Legnani  Niccolò Carlone. Nel corso del Settecento i confratelli si preoccuparono di adeguare le originarie suppellettili della cappella allo splendore dell’arredo pittorico. Degni di nota a questo proposito sono i preziosi lavori di scultura di Carlo Giuseppe Plura, gli arredi lignei (i banchi, la cantoria e l’organo) e marmorei (l’altare).

Dal 2013 la Cappella dei Mercanti è sede di concerti dedicati alla musica classica ed ospita “Piano in Primo Piano Festival” e “Torino Chamber Music Festival” organizzati dalla Associazione Musicaviva e curati da Costantini Daniela Presidente dell’Associazione e responsabile musicale della Cappella dei Mercanti.

Laboratorio sul Vermouth gratuito al Castello di Moncalieri

Laboratorio sul Vermouth gratuito al Castello di Moncalieri

10 aprile 2018 | , ,

Fulvio Piccinino, grazie al format Saperebere svelerà i segreti della magica bevanda che consentirà a tutti i partecipanti, nel giro di un paio d’ore, di portare a casa un piccolo assaggio della propria creazione.

L’esperienza è organizzata dall’Associazione Kòres e offerta gratuitamente dal Comune di Moncalieri ai primi 25 iscritti.
L’iniziativa è uno degli appuntamenti della rassegna “Si può fare” patrocinata dalla Regione e dedicata al tema dell’ecosostenibilità.
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Per informazioni e iscrizioni (fino al 12 aprile 2018): [email protected]
Miniature del vecchio e nuovo mondo alla Cappella dei Mercanti di Torino

Miniature del vecchio e nuovo mondo alla Cappella dei Mercanti di Torino

27 febbraio 2018 | ,

Alla Cappella dei Mercanti Via Giuseppe Garibaldi, 25 a Torino Sabato 03 marzo 2018 alle ore 17.00 si svolgerà il  Concerto di Milton Masciadri, al contrabbasso, e  Ana Flavia Frazeao, al pianoforte, su musiche di:  J. C. Bach, S. Koussevitzky, M. Bruch, S. Parpinelli G. Bottesini, L. Ball, N. Paganini

Ingresso Libero
A sostegno del concerto è gradita una offerta a partire da € 5,00

Torino Chamber Music Festival è alla sua IV Edizione ed offre al pubblico n. 23 concerti prevalentemente composti da repertorio cameristico. Il calendario propone un alternarsi di musicisti già affermati, giovani professionisti e le eccellenze segnalate dal Conservatorio di Torino. Gli incontri saranno svolti a Torino presso la Cappella dei Mercanti, la Chiesa di San Rocco e presso la Biblioteca Civica A. Della Corte all’interno della Vila Tesoriera.

LaPia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino venne istituita nel 1662 presso la chiesa della Compagnia di Gesù della città, i Santi Martiri, e venne ufficialmente riconosciuta da papa Alessandro VII nel 1663. Inizialmente l’associazione stabilì la sua sede in un piccolo oratorio che nel 1692 fu sostituito dall’attuale ampia cappella, grazie al diretto interessamento di padre Agostino Provana (1641-1726), che riuscì a coinvolgere nell’impresa il grande pittore Andrea Pozzo (1642-1709), e alla guida dell’ingegnere civile e militare Michelangelo Garove (1648-1713). Nel 1694 padre Provana chiamò da Milano il pittore Stefano Maria Legnani (detto il Legnanino, 1661-1713) per affrescare le volte con temi incentrati sulla “Storia della Salvezza” tratti dell’Antico e del Nuovo Testamento. L’artista terminò il suo lavoro con l’aiuto del fratello Tommaso e dei quadraturisti Giovanni Battista e Girolamo Grandi, a spese dei Gesuiti, nel dicembre del 1695. Nei due decenni successivi le pareti della Cappella vennero progressivamente ornate con dodici grandi quadri ispirati al tema dell’Epifania. I primi dipinti vennero registrati nel 1694, l’ultimo nel 1712: sono opera di artisti come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (attribuito, ora in Sacrestia), Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vannier, Stefano Maria Legnani  Niccolò Carlone. Nel corso del Settecento i confratelli si preoccuparono di adeguare le originarie suppellettili della cappella allo splendore dell’arredo pittorico. Degni di nota a questo proposito sono i preziosi lavori di scultura di Carlo Giuseppe Plura, gli arredi lignei (i banchi, la cantoria e l’organo) e marmorei (l’altare).

Dal 2013 la Cappella dei Mercanti è sede di concerti dedicati alla musica classica ed ospita “Piano in Primo Piano Festival” e “Torino Chamber Music Festival” organizzati dalla Associazione Musicaviva e curati da Costantini Daniela Presidente dell’Associazione e responsabile musicale della Cappella dei Mercanti.

 

Milton Masciadri, contrabbasso – è docente di contrabbasso presso “University of Georgia” dove e’ membro del corpo docenti dal 1984. Rappresenta la terza generazione di contrabbassisti nella sua famiglia, nasce in Montevideo, Uruguay e inizia lo studio del contrabbasso sotto la guida del padre. All’eta’ di 17 anni e’ co-principale presso l’orchestra Porto Alegre in Brasile, all’eta’ di 19 e’membro del corpo docenti della Federal University of Rio Grande do Norte. Ha completato il suo Master’s e dottorato in contrabbasso negli Stati Uniti sotto la guida di insigni Maestri come Gary Karr, Julius Levine e Lawrence Wolfe. Masciadri svolge un intensa attivita’ solistica con importanti orchestre sinfoniche in Europa, Asia, North America, America Centrale e Sud America. Ha svolto Master class in famose istituzioni come The Juilliard School, Manhattan School of Music, Paris Conservatoire, Guildhall School of Music in London, Moscow Conservatory, Federal University of Rio de Janeiro, Buenos Aires National Conservatory, Conservatorio di Milano e molte altre. La sua attivita’ solistica lo ha portato a suonare in rinomate sale da concerto come New York’s Lincoln Center, “La Fenice” di Venezia, Teatro Colon in Buenos Aires, Castro Alves Opera House in Salvador (Bahia, Brazil) e the Municipal Theater of Sao Paulo. Durante l’estate insegna in numerosi festival internazionali negli Stati Uniti, Sud America e Europa. Masciadri ha inciso per etichette come DMR, Sinfonica, ACA & Fondazione. Il suo entusiasmo nell’ampliare il repertorio per contrabbasso lo ha portato a pubblicare “prime mondiali” di compositori contemporanei negli Stati Uniti e in Sud America, includendo lavori commissionati da istituzioni come UNESCO e Funarte; di rilievo e’ inoltre il contributo che Masciadri da’ con innumerevoli trascrizioni e arrangiamenti. Alcune delle esibizioni del 2017 includono concerti in Italia, Spagna, Francia, Uruguay, Argentina, Brasile, Australia, Costa Rica, Colombia, China, Danimarca e Stati Uniti. Nel 2009 Dr. Masciadri ha ricevuto il titolo di “Distinguished University Professor of the University of Georgia”, il primo docente membro delle “Fine Arts” ad essere onorato in 62 anni; possiede inoltre il titolo di “Accademico” dell’Accademia Filarmonica in Bologna. E’ stato premiato Medal of Honor for Academic Achievements per il suo servizio come musicista e docente per il popolo del Brasile, e’ nella lista di “International Who’s Who in Music”, nel 1998 e’ stato premiato dall’UNESCO come Artista per la Pace e nel 2011 ha avuto l’onore di ricevere il titolo di Cavaliere di San Marco a Venezia. In 2015 Masciadri ha avuto l’onore di ricever il premio “Leonardo da Vinci” premio mondiale delle Arte dal World Cultural Council. Milton Masciadri suona un contrabbasso Testore del 1690.

Ana Flávia Frazão, pianoforte – “Sua interpretação possui uma mágica secreta”, descreve o jornal alemão BNN sobre a pianista brasileira Ana Flávia Frazão. Sucesso de crítica e público em diversos países por onde se apresenta, pelo toque refinado e bastante expressivo, é vencedora do Concurso Nacional JK (1992) e entre as conquistas está o primeiro lugar com o Trio Augarten na Série de Concertos da Sala Barroca (2001) em Kyoto, no Japão. Natural de Goiânia, formou-se na Universidade Federal de Goiás (UFG), realizou mestrado e doutorado com nota máxima na Escola Superior de Música de Karlsruhe, na Alemanha, onde morou por oito anos. Com o contrabaixista Milton Masciadri, lançou seu primeiro CD, Vocalise, em 2004, pelo Selo Sinfônica. Em 2012, gravou toda a obra de Heitor Villa-Lobos para piano e violino com o violinista alemão Laurent Albrecht Breuninger pelo Selo Telos. E repetiu a parceria em CD e DVD com obras de compositores franceses e brasileiros em 2015. A movimentada carreira da pianista também é conciliada com a atividade de professora da UFG e com a coordenação de projetos consolidados nacionalmente como Concertos na Cidade, Concertos UFG e Simpósio Internacional da Performance.

Cantabile Virtuoso alla Cappella dei Mercanti

Cantabile Virtuoso alla Cappella dei Mercanti

16 febbraio 2018 | ,

Sabato 17 febbraio ore 17.00 presso la Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino, in Via Giuseppe Garibaldi, 25 nell’ambito della edizione Torino Chamber Music Festival si terrà il concerto dal titolo “Cantabile Virtuoso” con Giulia Rimonda, violino e David Irimescu, pianoforte

Ingresso Libero
A sostegno del concerto è gradita una offerta a partire da € 5,00

Torino Chamber Music Festival è alla sua IV Edizione ed offre al pubblico n. 23 concerti prevalentemente composti da repertorio cameristico. Il calendario propone un alternarsi di musicisti già affermati, giovani professionisti e le eccellenze segnalate dal Conservatorio di Torino. Gli incontri saranno svolti a Torino presso la Cappella dei Mercanti,  la Chiesa di San Rocco e presso la Biblioteca Civica A. Della Corte all’interno della  Vila Tesoriera

Informazioni: www.associazionemusicaviva.it

La “Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti” di Torino venne istituita nel 1662 presso la chiesa della Compagnia di Gesù della città, i Santi Martiri, e venne ufficialmente riconosciuta da papa Alessandro VII nel 1663. Inizialmente l’associazione stabilì la sua sede in un piccolo oratorio che nel 1692 fu sostituito dall’attuale ampia cappella, grazie al diretto interessamento di padre Agostino Provana (1641-1726), che riuscì a coinvolgere nell’impresa il grande pittore Andrea Pozzo (1642-1709), e alla guida dell’ingegnere civile e militare Michelangelo Garove (1648-1713). Nel 1694 padre Provana chiamò da Milano il pittore Stefano Maria Legnani (detto il Legnanino, 1661-1713) per affrescare le volte con temi incentrati sulla “Storia della Salvezza” tratti dell’Antico e del Nuovo Testamento. L’artista terminò il suo lavoro con l’aiuto del fratello Tommaso e dei quadraturisti Giovanni Battista e Girolamo Grandi, a spese dei Gesuiti, nel dicembre del 1695. Nei due decenni successivi le pareti della Cappella vennero progressivamente ornate con dodici grandi quadri ispirati al tema dell’Epifania. I primi dipinti vennero registrati nel 1694, l’ultimo nel 1712: sono opera di artisti come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (attribuito, ora in Sacrestia), Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vannier, Stefano Maria Legnani e Niccolò Carlone. Nel corso del Settecento i confratelli si preoccuparono di adeguare le originarie suppellettili della cappella allo splendore dell’arredo pittorico. Degni di nota a questo proposito sono i preziosi lavori di scultura di Carlo Giuseppe Plura, gli arredi lignei (i banchi, la cantoria e l’organo) e marmorei (l’altare).

Dal 2013 la Cappella dei Mercanti è sede di concerti dedicati alla musica classica ed ospita “Piano in Primo Piano Festival” e “Torino Chamber Music Fesival” organizzati dalla Associazione Musicaviva e curati da Costantini Daniela Presidente dell’Associazione e responsabile musicale della Cappella dei Mercanti.

 

Giulia Rimonda, violino

Giulia Rimonda

Giulia Maria Rimonda, violinista, nasce a Torino il 13 aprile 2002. Figlia d’arte – padre violinista e madre pianista – inizia a quattro anni lo studio della musica e a cinque quello del violino. Lo stesso anno si esibisce per la prima volta al Teatro Civico di Vercelli. A sei anni vince il concorso di Giussano e a sette viene ammessa – come elemento meritevole e nonostante l’età – al conservatorio “G.Verdi” di Torino dove entra prima nella classe di Massimo Marin e successivamente di Sergio Lamberto. Attualmente frequenta il secondo triennio nella classe di Guido Rimonda al Conservatorio “G.Cantelli” di Novara. Vince il primo premio al XXIII concorso “Riviera della Versilia” di Viareggio e il premio “Piccole miniature”al concorso “Pugnani”. Nel 2015 ha partecipato alla Master class con Shlomo Mintz e nello stesso anno ha frequentato come violista il corso di perfezionamento a Mango con Enrico Carraro. A maggio 2016 ha ottenuto il Premio Assoluto al XVI Concorso Giovani Interpreti  di Torino. A settembre 2016 è stata ammessa all’Accademia Perosi di Biella nella classe di Pavel Berman e nel mese di giugno 2017 le è stata assegnata una borsa di studio come allieva meritevole. Si è esibita in diverse occasioni come solista, accompagnata sia dal pianoforte sia dall’orchestra. Per la casa discografica Decca Universal ha registrato la Sonata per due violini op.3 n.2 di J.M.Leclair nel CD Le violon noir n.2 (in distribuzione da settembre 2017)

Suona il violino Dario Vernè del 1983 denominato “Al tuo cammino”, che le è stato donato dalla famiglia Vernè.

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David Irimescu, pianoforte

David Irimescu

David Irimescu

È nato nel 1999 e ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di nove anni sotto la guida di Marieta Gavrailova. Fin da subito si è distinto per le sua capacità di apprendimento e di interpretazione che gli hanno valso un susseguirsi di premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, quali Giovani Talenti in Canavese (Favria), Alpi Marittime di Busca, Giovani Interpreti (Torino), Giovani Musicisti (La Spezia), Concorsi di Caraglio e di Agliè, Pia Tebaldini di Brescia, Bruno Bettinelli di Bergamo, Johann Sebastian Bach di Genova, Luigi Nono di Venaria Reale, rassegne Giovani Pianisti Angelo Tavella di Terzo e Pianotalents di Milano. Dal 2010 al 2013 ha frequentato le masterclass di alto perfezionamento di Nelson Delle Vigne-Fabbri; nel 2013 ha partecipato alla masterclass organizzata dalla Fondation Bell’Arte di Bruxelles perfezionandosi con vari docenti tra cui Philippe Entremont; nel febbraio 2015 è stato ammesso alle masterclass di Fabio Bidini. Nello stesso anno ha inoltre partecipato alla masterclass tenuta presso l’École Normale de Paris con docenti di fama internazionale tra cui Michel Béroff e ai corsi organizzati dall’Accademia di Pinerolo con Marina Scalafiotti.

Elogiato per il talento e per la precoce maturità musicale, è abitualmente ospite di prestigiose stagioni concertistiche e rassegne musicali. Attualmente frequenta a Torino il quarto anno del Liceo Musicale e parallelamente prosegue i suoi studi pianistici con Marina Scalafiotti presso il Conservatorio Giuseppe Verdi.

Corsi di Qualifica professionale gratuiti al CIOFS di Chieri rivolti a ragazzi di terza media

Corsi di Qualifica professionale gratuiti al CIOFS di Chieri rivolti a ragazzi di terza media

3 febbraio 2018 |
La formazione sta assumendo un carattere sempre più importante in un contesto come quello attuale, nel quale sono richieste dal mercato del lavoro competenze sempre più professionali, capacità e attitudini specifiche.


La formazione professionale è per il CIOFS-FP un’opportunità a cui tutti hanno diritto: in particolare giovani donne e persone a rischio di esclusione, per diventare cittadini attivi e capaci di partecipazione. È un’opportunità significativa con una continua azione di orientamento, con la costruzione insieme di capacità progettuale e qualificazione professionale, con un’attenzione particolare ai processi di accompagnamento al lavoro.
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3 CORSI SONO DISPONIBILI PER I RAGAZZI CON SCADENZA DI ISCRIZIONE 6 FEBBRAIO 2018 

OPERATORE DELLA TRASFORMAZIONE AGROALIMENTARE: PANIFICAZIONE, PIZZERIA E PASTICCERIA (Triennale)

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L’Operatore della trasformazione agroalimentare interviene, a livello esecutivo, nel processo lavorativo di trasformazione alimentare con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione/utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere attività relative alla trasformazione alimentare con competenze nello svolgimento
delle operazioni fondamentali del ciclo di trasformazione, conservazione, confezionamento e stoccaggio dei prodotti alimentari.
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OPERATORE DELLA TRASFORMAZIONE AGROALIMENTARE – VALORIZZAZIONE DELLE FILIERE TERRITORIALI (TRIENNALE DUALE)

L’Operatore della trasformazione agroalimentare interviene, a livello esecutivo, nel processo lavorativo di trasformazione alimentare con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione/utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere attività relative alla trasformazione alimentare con competenze nello svolgimento delle operazioni fondamentali del ciclo di trasformazione, conservazione, confezionamento e stoccaggio dei prodotti alimentari.

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OPERATORE AI SERVIZI DI VENDITA (Triennale)

L’operatore si può inserire all’interno di una organizzazione commerciale di qualsiasi settore (piccole imprese artigiane e commerciali – negozi e supermercati, studi professionali del territorio)

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CIOFS FP PIEMONTE – ISTITUTO SANTA TERESA 

Il centro di formazione professionale Ciofs ha recentemete vinto l’Equity Partecipation Decision Making Award, un concorso europeo che aveva l’obiettivo di scoprire e valutare pratiche promettenti di promozione della partecipazione in ambito lavorativo, educativo e formativo. La “peer education” del Ciofs diventa così un modello di pratica inclusiva, ripetibile in qualsiasi contesto formativo in Europa.

 

INFORMAZIONI
via Palazzo di Città, 5 Chieri (TO)
tel 011 9478415 oppure email [email protected]
Il Trio Juvarra in concerto alla Villa Tesoriera di Torino

Il Trio Juvarra in concerto alla Villa Tesoriera di Torino

24 gennaio 2018 |

Trio JuvarraGiovedì 01 febbraio 2018 ore 17.00 il  TRIO JUVARRA, composto da  Andrea Maffolini al violino,  Martino Maina al violoncello, al Mirko Bertolino al pianoforte si esibiranno alla  Villa della Tesoriera Biblioteca Civica Musicale A. Della Corte in Corso Francia 186/192  con Musiche di: F. Martin, G. Fauré, R. Schumann
L’Ingresso è Libero ma a sostegno del concerto è gradita una offerta.

Torino Chamber Music Festival è alla sua IV Edizione ed offre al pubblico 23 concerti prevalentemente composti da repertorio cameristico. Il calendario propone un alternarsi di musicisti già affermati, giovani professionisti e le eccellenze segnalate dal Conservatorio di Torino. Gli incontri saranno svolti a Torino presso la Cappella dei Mercanti, la Chiesa di San Rocco e presso la Biblioteca Civica A. Della Corte all’interno della Vila Tesoriera

La villa è chiamata La Tesoriera poiché fu costruita per il consigliere di Stato e tesoriere generale dello Stato sabaudo di qua dai Monti, Aymo Ferrero di Cocconato che aveva acquistato nel 1713 i terreni sui quali sorge la costruzione. L’architetto cui venne affidato l’incarico dell’edificazione fu Jacopo Maggi, che s’ispirò allo stile di Guarino Guarini. Il Ferrero, già possessore di modesti diritti di giurisdizionali (ad esempio nel feudo di Cavoretto) aveva acquistato parte del feudo di Cocconato dai fratelli Carlo e Francesco Boetti nel 1697. L’inaugurazione della villa avvenne nel 1715 alla presenza di Vittorio Amedeo II e della corte. Purtroppo gli avvenimenti storici segnarono il lento decadimento artistico della Villa che solo nel 1844, sotto la guida del Marchese Ferdinando di Breme e di Sartirana, subì sostanziali mutamenti e conobbe, per un breve periodo, fasto e splendore. Allora la villa chiamata “Sartirana”
vantava una biblioteca di oltre 1.500 volumi di storia naturale e botanica, oltre ad una collezione ornitologica con rarissimi esemplari di uccelli esotici e arredi.

A metà Ottocento, la Tesoriera era un delizioso giardino botanico, con camelie, rododendri, azalee, melograni,  viburni, e parecchie nuove specie di conifere e querce. La ricchezza botanica viene compromessa durante la seconda guerra mondiale e con la vendita dell’area nel 1962 all’Istituto Sociale dei Gesuiti, che abbatterono molti alberi secolari. Nel 1976 varie manifestazioni di protesta e raccolte di firme dei Cittadini portano il Comune di Torino ad espropriare il Parco ed in seguito ad acquistare la Villa. Oggi, dopo importanti restauri realizzati negli anni 2009 2011, che hanno restituito all’edificio il suo antico splendore, è la sede della Biblioteca Musicale “Andrea Della Corte” e appartiene al Sistema bibliotecario urbano della Città di Torino.

La Biblioteca è intitolata al musicologo e critico musicale Andrea Della Corte, del quale conserva la biblioteca e l’archivio personale. Studiosi, studenti e appassionati di musica, in particolare di musica classica, trovano in questa biblioteca ricche collezioni di libretti d’opera, di saggistica musicale, dischi e CD e un’interessante sezione di manoscritti e documenti iconografici. La Biblioteca accoglie inoltre un’ampia documentazione sulla danza e le arti coreutiche, grazie anche alle raccolte già facenti parte del Centro per la danza (documentazione e ricerca) e successivamente integrate nelle sue collezioni. Villa della Tesoriera è anche sede di eventi musicali strettamente legati alla musica classica organizzati da enti e associazioni musicali del territorio.


TRIO JUVARRA

Trio JuvarraIl Trio Juvarra nasce nel 2013 in seno al Conservatorio G.Verdi di Torino nella classe di Musica da Camera del M. Antonio Valentino, che da sempre è stato fonte di ispirazione e grande riferimento musicale per i componenti. Da due anni frequenta il corso di Musica da Camera presso l’Accademia di Musica di Pinerolo con il Trio Debussy, approfondendo lo studio del repertorio per questa
formazione. Attualmente studia anche presso la Scuola di Musica di Fiesole con il Trio di Parma. Grazie al sostegno del Conservatorio il trio ha preso parte a numerose iniziative quali la masterclass con il M. Bruno Giuranna (al termine della quale ha eseguito il quartetto con pianoforte op. 26 di Brahms con il maestro stesso), la masterclass con la prof.ssa Christa Butzberger e con il M. Amiram Ganz. Si è esibito inoltre in concerto presso la reggia di Venaria, Palazzo Barolo, Palazzo Carignano, Musei Vaticani e per le stagioni interne all’istituzione torinese. Ha tenuto un concerto nella stagione concertistica estiva dell’Accademia di Pinerolo a Bardonecchia. Nel 2016 e 2017 si è aggiudicato una borsa di studio per merito della fondazione CRT nel progetto “Talenti Musicali”. Inoltre ha conseguito il primo premio al Concorso Internazionale di Musica da camera “Marco Fiorindo” della città di Nichelino. Nell’aprile 2017 ha conseguito il primo premio al Concorso Internazionale “Grand Prize Virtuoso Competition” esibendosi presso la Royal Albert Hall di Londra per il concerto di premiazione. Ha ottenuto inoltre il secondo premio al Concorso Gasparo da Saloʼ di Brescia. I membri del trio si sono inoltre esibiti per l’Unione Musicale in altre formazioni, affiancati dal Trio Dubussy per il progetto Atelier Giovani e Atelier Parigi da loro curati. Andrea Maffolini e Martino Maina sono da anni accomunati dalla collaborazione cameristica, non solo in trio, ma anche in quartetto d’archi. Con tale ensemble hanno ricevuto il Premio Abbiati “Piero Farulli” della Critica Italiana per l’anno 2016. Nel maggio 2017 ha avuto occasione di cimentarsi con il triplo concer to di Beethoven con l’orchestra del Conservatorio.

Le Nvove Mvsiche: i Polifonici delle Alpi alla Villa della Regina

Le Nvove Mvsiche: i Polifonici delle Alpi alla Villa della Regina

10 gennaio 2018 |

La Villa della Regina, in strada comunale Santa Margherita 79, è tornata ad essere luogo di meraviglie: è teatro di spettacoli, in particolare di musica.  Presenta una rassegna di concerti,  fino a marzo, studiati in modo da abbinare il piacere a un raffinato progetto culturale. Lo dice bene il titolo, «Nvove Mvsiche Festival», scritto all’antica con la V al posto della U.

Una citazione, questa, che vuol omaggiare Giulio Caccini, che nel 1600 scrisse un trattato di canto innovatore. Le sei tappe, tutte di domenica alle 11, illustriano i mutamenti di stile che si sono registrati nell’antica storia della musica.

Villa della Regina  domenica 14 gennaio un doppio appuntamento: alle ore 11.00 il concerto Passaggio al futuro a cura de I Polifonici delle Alpi, coro polifonico maschile, nell’ambito del festival Le Nuove Musiche, organizzato dall’associazione musicale culturale Musicaviva.

Il programma prevede musiche di J. Desprez, S. Filippo Neri, B. De Marzi, G. Donati.

Le Nvove Mvsiche I Polifonici delle Alpi Passaggio al futuroPotrete inoltre ascoltare in Prima Esecuzione Assoluta una fiaba scritta dal Maestro  A. Bottelli musicata dal maestro Guido Donati

Voce narrante F. Cavalli

L’ingresso alla Villa, compresa la visita, costa 5 euro.
Per il concerto è gradita un’offerta minima di 5 euro per il sostegno dell’iniziativa. Posti riservati in sala su prenotazione solo per gli associati a Musicaviva.

 

Torino Chamber Music Festival con Marco Prevosto al pianoforte alla Cappella dei Mercanti

Torino Chamber Music Festival con Marco Prevosto al pianoforte alla Cappella dei Mercanti

8 gennaio 2018 | ,

Torino Chamber Music Festival è alla sua IV Edizione ed offre al pubblico n. 23 concerti prevalentemente composti da repertorio cameristico. Il calendario propone un alternarsi di musicisti già affermati, giovani professionisti e le eccellenze segnalate dal Conservatorio di Torino. Gli incontri saranno svolti a Torino presso la Cappella dei Mercanti,  la Chiesa di San Rocco e presso la Biblioteca Civica A. Della Corte all’interno della  Vila Tesoriera

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Cappella dei Mercanti
Via Giuseppe Garibaldi, 25
Sabato 13 gennaio 2018 ORE 17.00

Marco Prevosto, pianoforte

Marco Prevosto

Marco Prevosto

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven

Sonata op. 27 n. 1 “Quasi una fantasia” in mi bemolle maggiore

I. Andante – Allegro – Tempo I
II. Allegro molto e vivace
III. Adagio con espressione
IV. Allegro vivace

Sonata op. 27 n. 2 “Quasi una fantasia” in do diesis minore

I. Adagio sostenuto
II. Allegretto
III. Presto agitato

Frederic Chopin

Ballata op. 38 in fa maggiore
Ballata op. 47 in la bemolle maggiore

Franz Liszt

Ballata n. 2 in si minore

 

Marco PREVOSTO, pianoforte

Nato a Sanremo, inizia giovanissimo lo studio del pianoforte nella sua città natale e prosegue gli studi con Lidia Baldecchi Arcuri, sotto la guida della quale si diploma nel 2010 presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Nel 2016 consegue, con il massimo dei voti, il diploma accademico di secondo livello ad indirizzo cameristico presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida di Claudio Voghera. Fin da giovane partecipa a diversi concorsi nazionali e internazionali, sia come solista sia in formazioni cameristiche, ottenendo ottimi risultati. Fra questi si ricordano: Concorso Internazionale “Giovani talenti” di S. Bartolomeo al Mare (IM), Concorso Pianistico Nazionale “Luigi Paduano” di Cercola (NA), Concorso Internazionale “Città di Piove di Sacco” (PD), Concorso Internazionale “Alpi Marittime” di Busca (CN), 16° Concorso Internazionale “Luigi Nono” di Venaria Reale (nel quale ottiene il premio speciale per il miglior pianista accompagnatore). Si è esibito, sia come solista che in svariate formazioni cameristiche, in importanti sale e teatri italiani (fra gli altri, Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, Salone del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, Sala dei Giganti presso Palazzo Liviano a Padova, Sala “Patrizia Cerutti Bresso” di Pinerolo, Teatro Malatesta di Montefiore Conca (RN), Palazzo Albrizzi a Venezia) e all’estero (Weill Recital Hall, Carnegie Hall a New York; Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo) Insieme al soprano Elisa Balbo, si è esibito in occasione della presentazione del libro “La musica e oltre. Colloqui con Ennio Morricone”, in presenza di Morricone stesso, presso la Sala Puccini del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha svolto sin da giovanissimo intensa attività cameristica (esibendosi anche al fianco di importanti personalità, fra cui Giacinto Caramia e Grigori Zhislin), e di pianista accompagnatore, collaborando, fra gli altri istituti, con l’Accademia della Voce di Torino. Attualmente ricopre l’incarico di tutor accompagnatore al pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Si è perfezionato con Daniel Rivera, Massimiliano Damerini, Benedetto Lupo, Aleksandar Madzar, Gianluca Cascioli, Christa Bützberger, Pavel Gililov, Andrea Lucchesini, Peter Lang. Attualmente studia presso l’Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida di Enrico Pace e Giovanni Doria-Miglietta. Nel 2013, parallelamente agli studi musicali, consegue a pieni voti la Laurea Magistrale in Giurisprudenza, presso l’Università degli Studi di Padova.

Formazione e Stage in Francia nel settore Pasticceria e Gelateria

Formazione e Stage in Francia nel settore Pasticceria e Gelateria

5 gennaio 2018 |

Ti interessa fare uno stage in Francia nel settore della Pasticceria e Gelateria?

PARTECIPA AL PROGETTO VALE: invia la tua candidatua entro il 9 febbraio 2018 
scaricando il bando dal sito www.vale-interreg.net

IL PROGETTO
 

V.A.L.E. – Valore all’esperienza è un progetto transfrontaliero che coinvolge i territori di Torino e di Nizza, storicamente riconosciuti per la loro eccellenza nell’arte della pasticceria e gelateria.L’obiettivo di V.A.L.E. è formare professionisti dell’arte dolciaria capaci di valorizzare il territorio e di avviare attività di impresa, utilizzando i prodotti tipici locali e trasformandoli in prodotti artigianali di qualità.

L’originalità di V.A.L.E. risiede nella definizione di un profilo professionale transfrontaliero e nelle caratteristiche del percorso formativo, che coniuga artigianalità e innovazione imprenditoriale, valorizza l’esperienza personale e si integra con servizi specifici di supporto al lavoro e all’autoimprenditorialità.

L’approccio transfrontaliero agevola la contaminazione positiva tra le eccellenze dei territori, amplia le prospettive occupazionali e favorisce la modernizzazione delle produzioni locali, con ricadute proficue su tutta la filiera e sullo sviluppo delle aree coinvolte.

I partner del progetto sono esperti di formazione e di ricerca e innovazione nel settore agroalimentare, di creazione di impresa, di orientamento e servizi al lavoro.

 

OBIETTIVI SPECIFICI 

Costruire un profilo professionale transfrontaliero incentrato sulla valorizzazione di prodotti agricoli locali di qualità per progettare un percorso formativo professionalizzante nei settori di produzione dolciaria italo-francese di eccellenza, con il rilascio  di un’attestazione, riconosciuta sui due versanti;

Sviluppare un percorso formativo caratterizzato dall’uso delle nuove tecnologie, dall’apprendimento fondato sull’esperienza, dall’alternanza scuola-lavoro  e da una didattica laboratoriale e sperimentale per la formazione professionalizzante;

Supportare i partecipanti nell’identificare opportunità lavorative, sviluppare competenze di ricerca attiva del lavoro, favorire l’autoimprenditorialità attraverso servizi di informazione e sostegno alla creazione d’impresa

I RISULTATI ATTESI 

  • Messa in rete delle esperienze e promozione delle buone pratiche transnazionali;
  • Organizzazione di attività mirate di comunicazione;
  • Diffusione del progetto, attraverso il coinvolgimento sia di target group specifici, sia di un’ampia rappresentanza di destinatari (es: operatori di aziende, enti pubblici e privati);
  • Creazione di cataloghi delle diverse tipologie di attività produttive e di prodotto sui versanti italiano e francese (filiere della gelateria e della pasticceria);
  • Creazione di un inventario varietale locale della frutta, delle verdure e dei cereali utilizzati/utilizzabili in gelateria e pasticceria;
  • Promozione di strumenti e conoscenze a sostegno del reddito e per valorizzare agricoltori e piccoli artigiani locali; potenziamento delle competenze nell’ambito dell’organizzazione e cooperazione;
  • Creazione di un referenziale di mestiere e di un referenziale di formazione unici;
  • Articolazione di un servizio di individuazione, validazione e certificazione delle competenze del settore;
  • Realizzazione di 6 percorsi formativi innovativi destinati a 90 giovani e adulti, suddivisi tra il versante italiano e il versante francese;
  • Redazione di un documento, riconosciuto sui due versanti, che certifichi le competenze acquisite dai partecipanti;
  • Organizzazione di un servizio di Jobplacement, al fine di offrire ai partecipanti azioni per il rinforzo dell’occupabilità e per l’inserimento lavorativo;
  • Supporto alla creazione di nuove imprese, solide e consapevoli
Concerto di Natale alla Cappella dei Mercanti di Torino

Concerto di Natale alla Cappella dei Mercanti di Torino

18 dicembre 2017 | ,

Domenica 24 dicembre 2017 alle ore 17 presso la Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di via Garibaldi 25 a Torino sarà possibile assistere al Concerto di Natale della Corale Polifonica “Il Castello” di Rivoli.

CONCERTO DI NATALE

Concerto di Natale 2017 Cappella dei Mercanti

J. De Haan: Missa Brevis e Canti del repertorio Natalizio

Matteo Buonanoce – pianoforte
Andrea Garombo – contrabbasso
Marco Compierchio – flauto

LA CAPPELLA DEI BANCHIERI, NEGOZIANTI  E MERCANTI 

Da poco riaperta al pubblico dopo un lungo restauro Cappella dei Mercanti è un piccolo gioiello barocco costruito alla fine le ‘600 per la Pia Congregazione dei Banchieri Negozianti e Mercanti. La volta è ornata dai bellissimi affreschi di Stefano Maria Legnani, pittore milanese incaricato da padre Agostino Provana. Le quadrature furono eseguite dai fratelli Grandi. Nei due decenni successivi le pareti della Cappella vennero progressivamente ornate con dodici grandi quadri ispirati al tema dell’Epifania. Sono opera di artisti come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (ora in Sacrestia), Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vannier, Stefano Maria Legnani e Niccolò Carlone.

Le origini di questa Congregazione sono ben note: “Venne riconosciuta ufficialmente da Papa Gregorio XIII e successivamente da Papa Sisto V che l’arricchì di speciali favori e privilegi” – decreto firmato dal m.r. Padre Oliva, Vicario Generale della Congregazione di Gesù.

Alcuni danno come data della costituzione della Pia Congregazione il 28 dicembre 1662 ma che sui documenti Ufficiali la data di costituzione è il 26 Aprile 1663.

È anche bene ricordare che all’inizio del secolo XVIII Torino era una cittadina di circa 40.000 abitanti, in cui i mercanti costituivano la classe più ricca, accanto ai nobili: uno degli scopi della Congregazione era quello di aiutare i confratelli caduti in disgrazia “non per colpa loro”. Il che può anche spiegare la necessità di costituire una associazione di persone, al di là di motivi religiosi.

In un ampio registro, tutt’ora in uso, a partire dal 1663, sono elencati i nomi, e sovente altre informazioni, di tutti i Soci. Al 7 gennaio della fondazione i Confratelli erano 15, aumentati a 49 a fine anno, 57 nel 1664, 65 l’anno successivo, per arrivare a circa 281 alla fine secolo.

Oggi i Soci sono circa un centinaio, appartenenti ad ogni classe sociale, quasi più nessun “mercante”. Fortunatamente, poi, si sono aggiunte negli ultimi anni molte persone piene di a

ttività e di interessi, che molto hanno contribuito, e stanno contribuendo, a ringiovanire e rivitalizzare la Congregazione.

I Confratelli collaborano con sacrifici personali, ovviamente senza alcun compenso, a mantenere sempre in ordine, attivo e attraente questo luogo di Culto, aperto non solo la domenica mattina e il sabato pomeriggio, ma su appuntamento, anche in altri giorni settimanali a tutti coloro che lo vogliamo visitare. Numerosi sono i gruppi di scuole e di turisti che provengono da tutta Italia per ammirare questa mirabile luogo che contiene, oltre a opere artistiche di gran pregio, anche un importante Calendario Perpetuo mec

canico ideato tra il 1831 e il 1835 dal matematico e astronomo Giovanni Plana.

Vengono inoltre mensilmente ospitati concerti di importanti artisti (orchestre, musicisti e cantanti) tutti rigorosamente a ingresso libero.

Per saperne di più:

Il blog ufficale http://cappelladeibanchieriemercanti.blogspot.it

Il sito web del Calendario Perpetuo Meccanico conservato www.cappelladeimercanti.it

Il canale Twitter https://twitter.com/capmercanti

 

LA CORALE POLIFONICA “IL CASTELLO” DI RIVOLI

Il e in particolari occasioni con la collaborazione di gruppi orchestrali. I momenti più significativi dell’attività concertistica ha visto la presenza della Corale a Venezia, Basilica dei Frari, Montecarlo, Cattedrale di Monaco (Principato), Cannes, Marsiglia, teatro Regio di Torino, Teatro Carignano, Auditorium Rai, Sacra di S.Michele, Abazia di Novalesa e S.Antonio di Ranverso. Inoltre la nostra partecipazione alla rappresentazione di “La variante di Luneburg” fabula in musica tratta dal romanzo di Paolo Maurensig, la “turnée” in Savoia (Francia) nell’ambito della “Fetes Musicales de Savoie”. Nel 2011 viene nominato “Gruppo rappresentativo dell’Unità d’Italia” per la Città di Rivoli. Tra le opere principali rappresentate citiamo Gloria e Magnificat di Vivaldi, Messa da Requiem rispettivamente di Mozart e Verdi, Oratorio de Noel di Saint-Saens, Messa S.Cecilia di C. Gounod, Messa di Haydn. Da due anni gode di apprezzamento la rappresentazione presso le principali Chiese Piemontesi della “Via Crucis” di F.Listz per soli, coro, pianoforte e organo. A completamento, le incisioni pubblicate sono del 2005, 2008 con un concerto “live” tenuto alla Sacra di S. Michele. Soli, Coro e Orchestra al Teatro Carignano di Torino e per ultimo del 2013 il CD della raccolta dei più significativi, conosciuti e bei brani natalizi nel mondo. Nel 2015 ha preso parte insieme a più di 300 cori a “Conto Cento, Canto Pace” , un evento nazionale corale all’Arena di Verona a 100 anni dalla Grande Guerra. Per festeggiare il trentennale di attività, presenta la Rassegna “Scorci Musicali” che ha preso il via con la “Rassegna Corale” del novembre scorso e prosegue con un nutrito programma fino a giugno 2016, portando al Castello e nelle più belle Chiese e location cittadine il suo ricco e vario repertorio. Un programma ambizioso che unisce arte e musica con suoni e le voci negli edifici sacri e nei luoghi più significativi del patrimonio architettonico rivolese, per farli riscoprire insieme a valori spesso dimenticati o sconosciuti.

Infine, si sviluppa e nasce in seno alla Corale, proprio nell’ambito della Rassegna”Scorci musicali”, l’”Orchestra Giovanile”diretta dal Maestro Gianni Padovan, realizzando così un obiettivo importante tanto atteso. La compagine orchestrale è formata in gran parte da giovani musicisti ed adolescenti talentuosi accompagnati dai loro insegnanti.

Il pianoforte di Arturo Stàlteri alla Cappella dei Mercanti di Torino

Il pianoforte di Arturo Stàlteri alla Cappella dei Mercanti di Torino

15 dicembre 2017 | ,

ARTURO STALTERI, romano, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila. Ha studiato a Roma con Vera Gobbi Belcredi, a Parigi con Aldo Ciccolini e ha frequentato, come allievo effettivo, i corsi di perfezionamento di Vincenzo Vitale e Konstantin Bogino.  QUI LA SCHEDA COMPLETA

Sabato 16 dicembre ore 17.00
Arturo STALTERI – Recital
Musica di: Arturo Stalteri, Rino Gaetano,
Rolling Stones, Wim Mertens, Radiohead, Curved Airarturo stalteri

«Piano in primo piano» è  il titolo della rassegna pianistica organizzata per il terzo anno dall’associazione Musicaviva in collaborazione con la Ditta Pianoforti Bergamini di Pianezza.

Un titolo che pone l’accento sullo strumento, un autentico gioiello, messo a disposizione degli artisti che sino a metà dicembre, tutti i sabati pomeriggio, andranno a comporre il cartellone di concerti in programma nello scrigno barocco della Cappella dei Mercanti , Negozianti e Banchieri, più comunemente chiamata “Cappella dei Mercanti” sita in via Garibaldi 25),  nel centro storico della città denominato “Quadrilatero Romano”, primo insediamento urbanistico di Torino ed è una “Mirabile Galleria di Opere d’Arte”, tale da essere dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1910 “Monumento d’alto livello artistico”.

Come negli anni passati, i pianisti che vorranno addentrarsi nello spirito «romantico» potranno farlo alla tastiera del prestigioso pianoforte a coda 232 Steingraeber & Soehne sordino Margulis, dotato del sordino che veniva usato nel Romanticismo appunto per dare maggior risalto ai «pianissimo».

Ad oggi ne esistono solo tre esemplari in Europa e l’unico in Italia sarà proprio quello utilizzato per gli 11 concerti che vedranno avvicendarsi giovani professionisti e pianisti affermati.

L’entrata è libera, per aiutare gli organizzatori a sostenere la stagione è comunque gradita un’offerta minima di 5 euro. Info. 339/27.39.888.

 

 

Massimo Centini presenta “Sulle tracce dei Magi d’Oriente”

Massimo Centini presenta “Sulle tracce dei Magi d’Oriente”

4 dicembre 2017 | , ,

Doppio appuntamento in agenda alla Cappella della Pia Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti di Torino di via Garibaldi nei prossimi giorni.

Sabato 9 dicembre alle 15,30,  Lorenzo Masetta aprirà il pomeriggio con la presentazione del libro “Sulle tracce dei Magi d’Oriente” di Massimo Centini, organizzato da Yume Book.
A seguire
alle ore 17 per il festival “Piano in primo piano“, l’associazione Musicaviva presenta “Le Tre Sonate per violino e pianoforte di Brahms“. Si esibiranno Lautaro Acosta (violino) e Alfredo Castellani (pianoforte). Ingresso libero, ma è gradita una offerta a partire da 5 euro.

Massimo Centini: sulle tracce dei Magi di Oriente

Forse non tutti sanno che nella Cappella della Pia Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti di Torino, si trovano nove grandi quadri legati ai Re Magi.

Una presenza non nota a tutti che è l’incipit della nostra storia. A narracela Massimo Centini, che ai Re Magi ha dedicato anni di ricerche e studi, e che ci offre l’opportunità per effettuare un viaggio affascinante e per conoscere il vero volto dei Re Magi, ma non solo, poiché si sofferma anche su temi paralleli come il loro numero e la loro provenienza, il simbolismo dei doni, le relazioni tra la “stella cometa” e gli eventi astronomici coevi, l’effettiva morfologia della grotta/stalla, le figure parallele, dai pastori alle levatrici e tanto altro ancora, per meglio contestualizzare e conoscere la venuta del Salvatore.

(Tratto dalla prefazione di Lorenzo Masetta, Prefetto della Cappella della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti)

MASSIMO CENTINI (1955), laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato con Università e Musei italiani e stranieri.
Tra le attività più recenti: a contratto nella sezione “Ar

te etnografica” del Museo di Scienze Naturali di Bergamo; ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di Design di Bolzano. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.