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Torna a Rieti il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche: il “Giro d’Italia”

Torna a Rieti il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche: il “Giro d’Italia”

16 novembre 2019 | , ,

Per la VII edizione oltre all’Associazione Italiana Sommelier Lazio delegazione di Rieti, alla CopagriLazio ed al Ristorante La Foresta saranno protagonisti anche la Federazione Italiana Cuochi delegazione di Rieti, L’Istituto Alberghiero di Rieti, L’Istituto Tecnico Agrario, L’Istituto Alberghiero di Amatrice, il Cigar Club di Rieti ed il Centro Sperimentale Carlo Jucci.

Dopo il successo degli anni passati, ci si prepara al tutto esaurito per l’evento unico nel suo genere nel Centro Italia.
Alle ore 11.00 di sabato 23 novembre si taglierà il nastro per dare inizio alla manifestazione, che vede da 7 edizioni, la fattiva collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier Lazio delegazione di Rieti, di Copagri e del Ristorante La Foresta, per un evento che è diventato un appuntamento imperdibile, che anche per questa occasione riserverà tante novità.
Un progetto che nasce con l’intento di promuovere grandi e piccole produzioni enologiche ed agroalimentari, stimolando la cultura, la curiosità del pubblico e la professionalità degli addetti ai lavori.

Sarà l’occasione, come ogni anno, per un incontro diretto con i produttori, anche a scopo commerciale: vino, birra, olio, miele, lenticchie, salumi, formaggi, confetture, pane, marroni, dolci tradizionali e caffè si alterneranno in un percorso gustoso ed affascinante.
In questo contesto storico e socioeconomico in continua evoluzione, siamo convinti che gli imprenditori del comparto agroalimentare, possano essere i protagonisti del cambiamento e delle evoluzioni del settore.

Fortemente voluto da AIS Lazio delegazione di Rieti e da Copagri, dopo l’esperienza positiva delle precedenti edizioni, “Giro d’Italia” continua ad essere un progetto di promozione ed aggregazione delle eccellenze Italiane, con un particolare focus alle aziende laziali. I produttori, distributori ed operatori commerciali presentano al pubblico le proprie produzioni di vino, bevande, infusi e distillati, oltre che di generi agroalimentari, in un fondersi di qualità, tradizione e innovazione, all’evento, gli espositori sono uniti dall’intento di incrementare non solo il commercio ma di aprirsi all’innovazione e quindi allo sviluppo di nuove idee. Sono attesi oltre 2 mila visitatori che potranno avere un incontro diretto con oltre 130 aziende vitivinicole e 70 legate al settore del beverage e del food.  Dibattiti, convegni e seminari di approfondimento si alterneranno per tutti coloro che vorranno avvicinarsi al mondo dell’agroalimentare italiano.

Lo sforzo di valorizzare il settore enogastronomico richiede azioni mirate e organiche. In quest’ ottica la manifestazione rappresenta una specifica iniziativa volta a promuovere le capacità di uomini e imprese del nostro territorio. La strada della qualità, infatti, è l’unica da perseguire per superare l’attuale crisi economica e quindi mantenere competitivi i prodotti sui mercati.

La lista ufficiale dei partecipanti:
I Produttori di vino:

Abruzzo:
Castelsimoni,Masciarelli,Tenuta dei Tigli, Citra Vini, Coste di Brenta, Marramiero, Tenuta De Melis, Cantine Lampato, Sincarpa, Novaripa, Biagi
Alto Adige:
Kellerei Kaltern, Abbazia Novacella, CantinaTramin
Campania
Mastroberardino
Emilia Romagna
Terre della Pieve, Tenuta il Plino
Francia
Gmf Grandi Marchi Francesi
Friuli
Genagricola, Puiatti

Lazio
Tenuta La Pazzaglia, Cantina Leonardi, Giovanni Terenzi, Lazzaro Diffusion, Doganieri e Miyazaki, Birra Alta Quota, Cantina Stefanoni, Rossi Distribuzione,Casale del Giglio, Molinari, Cantina dei Colli Sabini, Birre Maccardi, Papalino, BFR di Baldinelli Ferri Rossano& Raffaele, Casata Mergè, Arcadia, Cantina Le Macchie, Simoni Vini, Merumalia, Poggio alla Meta, Vigne del Patrimonio
Liguria
Cantine Lunae, Giacomelli
Lombardia
Berlucchi Guido, Ballavista, Contadi Castaldi, F.lli Berlucchi
Marche:
Cantina dei Colli Ripani, Azienda Santa Barbara, Alberto Quacquarini, Marotti CampiAzienda Santa Barbara, Velenosi Vini, Silvestroni, Lucchetti
Piemonte:
Vietti, Beni di Batasiolo, La Scolca, Marchesi di Barolo, Gozzelino Sergio, Distilleria Sibona, Ceretto, Borgogno, Abbona Marziano
Puglia:
Cantine Merinum
Sardegna
Sella & Mosca, Cantina Santadi
Sicilia
Poggio di Bortolone, Feudi del Pisciotto, Cummo Vini, Birgi Vini, Abbazia Santa Anastasia, Carlo Pellegrino, Firriato, Planeta
Toscana
Ruffino, Castello Banfi, Marco Capitoni, Villa a Sesta, San Felo, Lombardo, Campo del Monte, Domini Castellare di Castellina, Rocca di Frassinello, Il Borro, Petra, Teruzzi, Col d’Orcia, Casale Falchini, Tenute Folonari, Distilleria Marzadro
Trentino
Tenuta San Leonardo, Letrari
Umbria
Lorenzo Cecchetelli, Colle Uncinano, Poggio Maiolo, Cantina Sandonna, Castello di Corbara, La Palazzola, Leonardo Bussoletti, Tenuta Cavalier Mazzocchi, Terre della Custodia, Leonucci
Veneto
La Tordera, Corte Merci, La Tordera, Allegrini, Sartori, Bertani Domains, Tenuta Sant’Anna, Masi, Andreola

 

Il sito ufficiale della manifestazione contiene approfondimenti ed il programma dettagliato http://www.giroditaliarieti.it/ in continuo aggiornamento.

L’Osteria la Zelata

L’Osteria la Zelata

4 giugno 2018 | , ,

 


L’Osteria la Zelata, è un luogo  rustico/moderno e molto conviviale, caratterizzato da un’ambiente accogliente e da una buona cultura per il cibo tradizionale Lombardo/Pavese. La gestione ha solo rapporti con i migliori produttori locali, veri artigiani del gusto, che tramandano la prelibatezza dei prodotti nel tempo.

  

Lasagnetta di Pasta Fresca, Gamberi di Fiume e Asparagi Verdi

Lasagnetta di Pasta Fresca, Gamberi di Fiume e Asparagi Verdi

 


Condivisione e genuinità, sono gli elementi che rendono buona la cucina della Zelata, che viene servita attraverso un menu  variabile e stagionale, arricchito da proposte davvero molto interessanti in quanto creatività.

 

I punti di forza della cucina si intrecciano con le capacità degli chef; Matteo Simonato e Mattia Abussi, pronti a garantirvi un’esperienza di degustazione dei piatti tipici completa, la presentazione è piacevole e il gusto invitante al palato, troviamo certamente solide certezze come il risotto con l’Ossobuco, Ganascino di manzo, la frittura della nonna, (taleggini, mondeghili e souplì di zucchine e salsiccia), la preziosa giardiniera fatta in casa,  gli straordinari salumi di Varzi DOP, la cotoletta con l’osso come da tradizione con chips di patate, la deliziosa  pancia di maiale, il vitello tonnato con fondo bruno, c’è sicuramente una buona selezione di piatti tipici.

La zona parla di cultura, la location è raccolta, ha saputo mantenere il calore delle vecchie osterie ,  al piano superiore troviamo  una deliziosa saletta con un grande tavolo conviviale.  E con l’arrivo  la bella stagione vi sarà allestito un dehors esterno.

 


 

 

 

 


La cantina offre vini selezionati di ottimi produttori del pavese e non, capace di condurvi lungo un interessante itinerario eno-gastronomico.

Bella l’idea di creare una lista di cocktail originali per chi predilige un buon aperitivo come inizio.


 

 


 

 

 

 

Conosciamoli meglio

Matteo, di origini lombardo-venete, si è formato all’istituto alberghiero e all’Etoile di Chioggia. A 19 anni ha avuto l’occasione di un’importante esperienza in Australia che lo ha aiutato a perfezionare la sua tecnica e ad approfondire insoliti abbinamenti. Cina, Tailandia e Marocco, prima di rientrare in Italia con Misha Sukyas all’Alchimista e poi allo Spice. Attualmente è anche lo chef personale di un principe saudita.


 

Mattia, milanese, è cresciuto nel tempio sacro di famiglia, la cucina, visto che il padre aveva un ristorante in zona Stazione Centrale, il Pearl. Frequenta il Carlo Porta, accumula esperienze con Officina12, El Porteno e Armani cafè, prima di trasferirsi insieme al fratello in Spagna, nella provincia di Tarragona, dove apre un ristorante italiano. Rientrato in patria, è un amante della genuinità e della tradizione.


 

 


 

 

 

 

 

Mano al portafogli

Spenderete in medio a persona bevande incluse 40€

 

 

 

Buono a sapersi

Per dedicare ancor più attenzione all’offerta culinaria, la Zelata dedica serate a tema di un ingrediente, e di un territorio, una scelta che integra  i confini della zona per far si di allargare di tanto in tanto il panorama gastronomico, alimentando  l’estro creativo degli chef.

 


La Zelata

Bereguardo (PV)

 

Telefono: 0382928178