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Casa Martini ospita la mostra personale “Mixing Glass” di Silvio Vigliaturo

Casa Martini ospita la mostra personale “Mixing Glass” di Silvio Vigliaturo

11 settembre 2019 |

Il progetto “Mixing Glass” è stato sviluppato all’interno del XIII Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali del Sole 24Ore Business School con la progettazione di una mostra che potesse dare spazio ed esaltare la produzione artistica di Silvio Vigliaturo. La location prescelta è Casa Martini che, con il Museo di Storia dell’Enologia, rappresenta la cornice perfetta capace di accogliere ed entrare in dialogo con le opere in mostra.

Il progetto “Mixing Glass” è stato sviluppato all’interno del XIII Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali del Sole 24Ore Business School con la progettazione di una mostra che potesse dare spazio ed esaltare la produzione artistica di Silvio Vigliaturo. La location prescelta è Casa Martini che, con il Museo di Storia dell’Enologia, rappresenta la cornice perfetta capace di accogliere ed entrare in dialogo con le opere in mostra.

Il museo racconta infatti il legame millenario tra l’uomo, la produzione e il consumo del vino, il simbolo più vivo della convivialità e del piacere di stare insieme: la pregevole collezione comprende al suo interno alcuni rari vetri di epoca romana. Non mancano le testimonianze delle manifatture veneziane, accanto a quelle boeme, francesi e dell’area tedesca: dal Rinascimento all’Ottocento in una carrellata multicolore di raffinati oggetti in vetro per il servizio e la degustazione del vino.

Fulcro della mostra “Mixing Glass” è il tema della Mescolanza – forse il più significativo e ricorsivo elemento del maestro Vigliaturo negli ultimi dieci anni di attività – affrontato, in prima battuta, a livello tecnico. L’artista crea le sue maestose sculture dando vita a una ricca commistione di tecniche e materiali: vetro, acciaio, oro e argento si fondono in una soluzione unica e immediatamente riconoscibile, che trasfigura l’elevata abilità artigianale in un suggestivo procedimento alchemico. I grandi forni della bottega di Vigliaturo, situata di fronte al maestoso Duomo gotico di Chieri, trovano la loro perfetta metafora nel Mixing Glass, il bicchiere usato per la preparazione dei cocktail, un contenitore in cui gli ingredienti, miscelati con sapienza, danno vita a ricette classiche o nuove sperimentazioni. Ognuna delle tematiche che danno corpo alla mostra trae quindi nella Mescolanza il suo fondamento teorico.

Casa Martini parteciperà alle Giornate Europee del Patrimonio 2019 con eventi a tema, realizzati nell’ambito della mostra e in collaborazione con l’artista.

La mostra è organizzata da Casa Martini e I.N.A.C. – Istituto Nazione di Arte Contemporanea con il patrocinio di Federculture e con la collaborazione dell’ Archivio Storico Martini & Rossi.

A proposito di CASA MARTINI

Casa MARTINI si trova a Pessione di Chieri, a pochi km da Torino, un luogo dove vivono ancora oggi gli stessi valori che ispirarono oltre 150 anni fa Alessandro Martini e Luigi Rossi, fondatori dell’impresa. Concepita come una casa vera e propria, composta da comodi ambienti e con un vivo senso dell’ospitalità, è stata pensata come una location d’eccezione per eventi ritagliati su ogni tipo di esigenza. La Terrazza MARTINI è una delle più grandi e note iniziative di comunicazione e di immagine degli ultimi decenni. Straordinario il successo di questa formula, che la Martini & Rossi realizzò presso le sedi più prestigiose delle sue Società: alla metà degli anni Sessanta erano ben otto le Terrazze in attività, la prima fu inaugurata a Parigi nel 1948, a seguire Milano, Barcellona, Pessione, Bruxelles, San Paolo, Londra e Genova. A Pessione, la Terrazza nasce dove nel 1863 Alessandro Martini e Luigi Rossi diedero vita al celebre aperitivo e precisamente nella palazzina in cui lo stesso Luigi viveva con la propria famiglia.

L’Artista

Silvio Vigliaturo nasce ad Acri, in Calabria, nel 1949. Giovanissimo si trasferisce a Chieri (TO), dove tuttora vive e lavora.

Artista e maestro del vetro, la sua tecnica è da sempre volta alla ricerca e alla sperimentazione. Dalle prime esposizioni, nel 1977, passando per la Fundación Centro Nacional del Vidrio, La Granja de San Ildefonso, a Segovia in Spagna, come unico artista europeo rappresentante del movimento dello Studio Galss nel 2001, sino al Made in Italy al Quality and life style di Hong Kong nel 2006 e alla personale al Hsinchu Municipal Glass-Museum di Hsinchu, Taipei in Taiwan e alla partecipazione al Padiglione Italia della 54. Biennale di Venezia, sino alla personale nel giugno 2012 al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il percorso artistico di Vigliaturo si presenta in costante evoluzione. Un cammino graduale e tenace ha portato l’artista ad affrontare una grande varietà di tematiche con stili e strumenti diversi. Il dipinto, il vetro, l’acciaio, la terra cotta sono tutti trattati allo stesso tempo come materia e come scelta ideologica. È proprio grazie alla mescolanza delle tecniche che l’orizzonte delle esperienze di Vigliaturo si è dilatato esponenzialmente e ha aperto la strada a una visione originale e inedita, capace di rivisitare i temi e le modalità espressive della pittura e che lo ha condotto agli esiti attuali del suo lavoro. L’approccio che l’artista adotta nel lavorare il vetro è derivato dalla sua instancabile attività pittorica. Il forte impatto visivo delle sue opere nasce dalla trasparenza dei colori, capace di generare un’affascinante sembianza di fluidità, e dall’antinomia tra il peso della materia utilizzata e la leggerezza delle forme che l’artista riesce a foggiare attraverso di essa.

Nel 2006, Vigliaturo riceve la nomina di testimonial artistico dei XX Giochi Olimpici Invernali svoltisi a Torino. Nel giugno dello stesso anno, la Città di Acri gli dedica un museo – il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) – che ospita una collezione permanente delle sue opere intesa come un biografico che si snoda attraverso più di duecento esemplari, tra sculture e dipinti. Nel 2010, la Regione Calabria lo ha invitato quale artista testimonial all’Expo Shanghai 2010. Nel 2013, prende parte alla mostra Contemporary Glass Sculpture, dell’Orlando Museum of Art, che raccoglie i più importanti artisti del vetro, in occasione dei cinquant’anni del movimento Studio Glass. Espone sue opere in Europa, America e Asia e nel 2016 rappresenta l’Italia all’European Glass Festival a Wroclaw (Polonia), Capitale Europea della Cultura 2016.

I partner della mostra

Azimut, AVIP Italia, Torino Magazine, Eccellenze Italiane, Turismo Torino e Provincia, Maca Museo, Verso L’Arte, Piero Muscari, Archivio, Corriere di Chieri.

AZIMUT

Azimut è la prima realtà finanziaria indipendente nel settore del risparmio gestito in Italia, attiva da 30 anni e quotata alla Borsa di Milano dal 2004. Una vera Public Company che non appartiene a nessun gruppo bancario o assicurativo, la cui governance è detenuta dalle persone che lavorano nella società: consulenti, gestori, manager e dipendenti del Gruppo.

Un modello unico che garantisce indipendenza, assenza di conflitti di interesse e continuità aziendale. Azimut ha sviluppato una piattaforma di prodotti e servizi ad architettura aperta, finalizzata a offrire la soluzione più adatta alle specifiche esigenze del cliente, siano esse attinenti al patrimonio personale, familiare e dell’impresa. Senza i nostri valori non saremmo quello che siamo che ci contraddistingue da tutti i principali competitors grazie alle nostre caratteristiche:

  • INDIPENDENZA: fondamentale per potere offrire soluzioni d’investimento studiate ad hoc sui nostri clienti e non su interessi e variabili esterne.
  • PARTNERSHIP: il nostro interesse coincide da sempre con la soddisfazione dei clienti, ci appoggiamo a diverse realtà per far si che ciò accada, con un rapporto di collaborazione, negoziando per i nostri clienti condizioni estremamente competitive e servizi unici e dedicati.
  • STABILITÀ: management, Financial Partner e Gestori vantano il turnover più basso di tutto il settore. Noi puntiamo alla massima fiducia da parte del cliente, garantire la nostra presenza costante è fondamentale.
  • INTERNAZIONALITA’: Siamo presenti in 17 paesi al mondo, direttamente sul territorio di ogni singolo paese. Con NOI il mondo è un unico network integrato: Italia, Lussemburgo, Irlanda, Cina (Hong Kong e Shangai), Marocco, Svizzera, Singapore, Brasile, Messico, Taiwan, Cile, Usa, Australia, Turchia ed Emirati Arabi.

Non abbiamo la presunzione di volerci sentire diversi dagli altri, perché semplicemente lo siamo.

Know how, esperienza ,valori imprescindibili: QUESTO E’ IL GRUPPO AZIMUT 

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Tra i brand più iconici al mondo, MARTINI è leader nel mercato degli aperitivi italiani di alta gamma e dei vini spumanti. Vincitore di numerosi premi, dal gusto intenso e dolceamaro, è il risultato di una miscela segreta di oltre 40 piante provenienti dalle migliori località di tutto il mondo.

Il portafoglio MARTINI include:

MARTINI Bianco, MARTINI Rosato, MARTINI Rosso, MARTINI Extra Dry, MARTINI Riserva Speciale Rubino, MARTINI Riserva Speciale Ambrato, MARTINI Asti Spumante d.o.c.g., MARTINI Montelera Metodo Classico Talento, MARTINI Riesling

d.o.c., MARTINI Prosecco d.o.c.

Creato a Torino nel 1863, MARTINI fa oggi parte del portafoglio del Gruppo Bacardi e continua ad essere il leader di mercato della categoria.

Il marchio MARTINI® fa parte del portafoglio di Bacardi Limited, con sede a Hamilton, Bermuda.

Bacardi Limited si riferisce alle società del Gruppo Bacardi, che comprende Bacardi International Limited.

Il Gruppo Bacardi è da anni attento alle attività volte a proteggere l’ambiente e a diffondere le buone pratiche del Consumo Responsabile.

In quest’ottica, nel 2012 ha dato vita allo Slow Drinking, un’iniziativa volta a diffondere i principi dello Stile Mediterraneo e del Consumo Moderato, per portare i propri consumatori verso la filosofia della “Degustazione” anziché del Consumo, dando spazio al piacere del palato e al tempo necessario per assaporare il drink, in un ambito di amichevole convivialità. Il tempo ai nostri giorni è la vera ricchezza e il mezzo per un approccio consapevole e moderato verso le bevande alcoliche in generale.

I 10 principi semplicissimi sono illustrati nel sito: www.slowdrinking.com/it/it/, dove si trovano anche suggerimenti di ricette di cocktail e di food pairing, affinché il momento dell’aperitivo e non solo sia vissuto al meglio, in un’esperienza memorabile, pur conoscendo i limiti da non oltrepassare. 

La seconda edizione di  “Grani Futuri 2018 ” sta per arrivare

La seconda edizione di “Grani Futuri 2018 ” sta per arrivare

25 maggio 2018 | , ,
Si presenta la seconda edizione di “Grani Futuri” 2018 , A San Marco in Lamis, dal 16 al 18 giugno. Il pane è un alimento antichissimo unico e inconfondibile, raccontato anche nella Bibbia è fonte di cultura e condivisione, certamente simbolo di nutrizione in tutto il mondo.

Si dice “ buono come il pane ”, Grani Futuri mette insieme Fornai e chef da diverse regioni d’Italia con l’obiettivo di creare rete, sinergie, confronto e crescita.

Tra i protagonisti chef stellati come Viviana Varese (Alice Ristorante, Eataly Milano), Antonio Cera fornaio economista, che ha contribuito alla lievitazione di questo progetto. Antonio Lebano (Terrazza Gallia Hotel Excelsior, Milano), Corrado Assenza (Caffè Sicilia, Noto), Luca Lacalamita (già Enoteca Pinchiorri, Firenze). Dall’estero la chef Zahie Tellez, ambasciatrice della nuova cucina messicana.

 

GRANI FUTURI ( piatto)

GRANI FUTURI oggi è diventato un movimento culturale, economico, sociale, una esperienza che ti porta a vivere le dimostrazioni sul campo pratico, racconti, assaggi, che verranno trasmesse dalle massaie nelle case del centro storico del paese con tutti i loro segreti e trucchi gelosamente custoditi.

Inoltre nelle venti postazioni si farà coppia con uno chef ed un fornaio, accompagnandoci all’interno della propria cultura, la propria terra, i propri dialetti in piatti esclusivamente a base di pane, con il privilegio di apprezzarne la storia e il gusto.


Nel corso della tre giorni dedicata al grano e al pane spazio a dibattiti e talk nel SALOTTO LETTERARIO condotto da Pino Aprile per valorizzare l’identità culturale e colturale del Sud e porre il focus sull’arte dell’impasto con ospiti, fra gli altri, Stephanie Swane (Parabere Forum) una delle massime esperte della materia.


Durante GRANI FUTURI 2018, lunedì 18 giugno alle 9.30 in Contrada Le Matine a San Giovanni Rotondo, sarà possibile assistere alla mietitura del grano, come si faceva una volta e come si fa oggi. Una vera e propria arte, fatta di gesti sapienti e tradizioni.


GRANI FUTURI ANTONIO CERA E IL SUO TRIDENTE

 

Sapori antichi. GRANI FUTURI

Durante la tre giorni di Grani Futuri , domenica 17 giugno alle ore 12 al Mercato coperto “La Chiazzetta” in San Marco in Lamis, si svolgerà l’attesa “Gara del Pancotto”.

GRANI FUTURI: e la Cena di Pane

la Cena del Pane, con la partecipazione di chef stellati (italiani e stranieri) e fornai. Ogni piatto, dall’aperitivo al dolce, è una interpretazione del pane come ingrediente protagonista, esattamente come si farebbe per un piatto di pesce o di carne.

La Cena del Pane si svolgerà lunedì 18 giugno in una delle masserie dell’Opera di Padre Pio, a San Giovanni Rotondo, con raccolta fondi a favore dei bambini dell’Oncologico di Casa Sollievo.

Il pane dunque, segno patrimoniale e culturale, modello e alimento che accompagna la storia dell’uomo da sempre, dalla coltivazione dei semi, alla raccolta, alle diverse tipologie di cereali, alla loro differente cottura fino al suo consumo in stretta relazione con la natura.