Al Science Web Festival l’ebook comunicare la scienza del benessere

Il testo presentato quest’anno al Science Web Festival dimostra come sia possibile fare scienza in modo creativo adottando le strategie narrative e di marketing tipiche dei social network. Questo lavoro illustra come comunicare efficacemente argomenti difficili ma fondamentali, come quelli relativi al benessere e alla salute, in maniera semplice e attraente utilizzando tecniche, come lo storytelling ed il retromarketing, tipiche della comunicazione digitale. Il manuale è disponibile gratuitamente su richiesta alla Accademia Telematica Europea ([email protected]) o all’autrice stessa ([email protected]).

 

 

Lo Science Web Festival 2021, festival della divulgazione scientifica online, si tiene quest’anno dal 12 al 18 Aprile.  Il festival, che quest’anno vede la partecipazione di circa 200 divulgatori per oltre 230 eventi, è sostenuto dal contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Tra le 29 rubriche, suddivise in base alla tipologia del contenuto, in cui si articola la manifestazione è stato anche presentato, nella rubrica dedicata alla storia della scienza, il lavoro della dottoressa Immacolata Vecchio.

La ricercatrice ha presentato l’e-book dal titolo “Dai vecchi ai nuovi media. Com’è cambiata la comunicazione pubblica della scienza nell’era digitale”, che nasce come lavoro conclusivo del corso in Giornalismo Scientifico dell’Accademia Telematica Europea. 

Il libro digitale, disponibile gratuitamente sulla piattaforma lulu.com, affronta il tema della divulgazione scientifica in una prospettiva storica analizzando i modelli comunicativi che hanno caratterizzato l’informazione scientifica nel corso del tempo.

Particolare attenzione è stata concentrata sugli effetti della rivoluzione digitale nel modo di comunicare al pubblico la scienza con particolare enfasi sui limiti e le problematiche del fare scienza ai tempi dei social network.

Edizioni come queste hanno  dimostrato di saper dare voce alla community della divulgazione scientifica, anche in un momento delicato come quello che stiamo attraversando, provando a mettere in luce quanto la scienza sia, se comunicata bene, divertente, oltre che interessante.

Fisica e Adroterapia: parte il concorso per raccontarle in un video

È questa la sfida lanciata da PATH, il nuovo progetto di outreach dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), in collaborazione con il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), l’Università di Bologna e il Policlinico Universitario Sant’Orsola-Malpighi.

Le scoperte della fisica hanno numerose applicazioni pratiche e una di queste sta dando importanti risultati in medicina: l’adroterapia, che consiste nell’utilizzo di fasci di protoni e ioni carbonio per il trattamento di tumori non operabili e resistenti alla radioterapia e che utilizza prevalentemente raggi X ed elettroni. Protoni e ioni carbonio sono particelle più potenti ed efficaci nel distruggere le cellule del tumore e permettono di colpire in modo mirato solo le cellule tumorali, a differenza di ciò che accade con la radioterapia che irradia anche i tessuti sani.

INFN 2021 Adro ContestDal 2011 a oggi il CNAO, uno dei 6 centri al mondo che utilizza sia ioni carbonio sia protoni, ha trattato oltre 3000 pazienti oncologici con adroterapia. Per farlo utilizza un sincrotrone, ovvero un grande e complesso acceleratore di particelle, frutto della tecnologia italiana, che scompone gli atomi e dirige i fasci di particelle sui tessuti tumorali.

L’adroterapia, che fa già parte delle terapie previste dal Servizio Sanitario Nazionale, è una delle applicazioni più avanzate della fisica delle particelle alla medicina e lo scopo del progetto PATH è proprio quello di farla scoprire a chi non la conosce e contribuire alla sua diffusione grazie alla collaborazione tra fisici e medici.

Come partecipare

Il concorso “Adro-Contest Video” è aperto a chiunque voglia cimentarsi in questa sfida e presenta anche una categoria speciale dedicata alla scuola “Adro-Contest Studenti”, per studentesse e studenti delle scuole secondarie di I e II grado. In palio un monte premi di 2000 euro, di cui 500 per la categoria scuola, oltre a libri e gadget per le menzioni speciali. In entrambi i casi ai partecipanti è richiesto di presentare un video di massimo 5 minuti che racconti il rapporto tra la fisica delle particelle e l’adroterapia. La scadenza per presentare i video è il 30 giugno per la categoria “Adro-Contest Studenti” e il 13 settembre per gli altri. Per regolamento e iscrizioni:

https://web.infn.it/path/adro-video-contest/

Il progetto PATH

 

INFN 2021 Adro Contest

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PATH (Particles Accelerator Technologies for Health) nasce nell’ambito dei progetti di Terza Missione dell’INFN nella sezione di Bologna e vede la collaborazione del CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, unico centro in Italia e uno dei 6 al mondo a trattare tumori sia con protoni sia con ioni carbonio), il Policlinico Universitario Sant’Orsola- Malpighi e l’Università di Bologna. Il progetto si propone di diffondere la conoscenza dell’adroterapia e si concentra in particolare sulla realtà del territorio di Bologna. Molte delle attività per il pubblico sono state rimandate a causa della pandemia da Covid-19 e si

è partiti intanto con le attività che non prevedono la presenza come la visita virtuale al CNAO per studenti e specializzandi dell’Ateneo bolognese, che si svolgerà a fine maggio, il video contest nazionale.
Maggiori informazioni sul progetto PATH: https://web.infn.it/path/

Comunicato Stampa
Ufficio Comunicazione INFN
Ufficio Comunicazione CNAO
Relazioni con i media – SEC Newgate

Ciak, si gira! A Pavia la scienza va in scena in streaming

Dal 2014, la passione per la scienza e la divulgazione ha portato i ragazzi dell’Associazione Ghislieri Scienza ad organizzare la manifestazione “Indiscienza”, con la quale, attraverso laboratori e conferenze, hanno voluto dimostrare che la passione per il sapere scientifico si può accendere anche attraverso una sperimentazione quotidiana e non solo grazie al puro insegnamento teorico.

Nel 2021 l’Associazione propone di rilanciare la propria iniziativa in un formato totalmente digitale e andrà a inoltrarsi nel mondo del cinema per vedere come la scienza lo pervada.

Ciak, si gira! Un "festival web science" che va in scena onlinePer questo motivo l’edizione di quest’anno si intitola “Ciak, si gira! La scienza va in scena”.

Sarebbe possibile clonare i dinosauri come in “Jurassic Park”? Cosa c’è di scientificamente sbagliato in “Star Wars”? “Spiderman” e l’ingegneria genetica hanno qualcosa in comune?
Quest’anno gli studenti di Ghislieri Scienza desiderano accompagnarvi in un viaggio che vi porti a scoprire i principi scientifici dietro ai grandi capolavori del piccolo e grande scherm

Alla fine del percorso, con il loro aiuto, ma soprattutto con quello di grandi esperti e divulgatori, si imparerà ad allenare il proprio occhio critico per saper distinguere i fenomeni scientificamente corretti sugli schermi.

 

Tra i relatori anche la torinese Anna Curir, laurea in Matematica con una tesi di Astronomia, dal 1979 che lavora come Astronomo presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino. Trascorre lunghi periodi presso il Dipartimento di Astrofisica dell’Università di Oxford.
Le sue ricerche riguardano le Cosmologie Relativistiche, i Buchi Neri, la formazione e la dinamica delle Galassie, le proprietà dinamiche e chimiche della Via Lattea, la storia della Astronomia. Ama occuparsi di divulgazione scientifica ed è autrice di un libro divulgativo sui buchi neri, “Astri Collassati” (Il Castello, 1985) e di uno sulle galassie, “Il DNA delle Galassie” (Ute Libri, 2013).
Da sempre interessata alle neuroscienze e alla psicoanalisi, consegue la Laurea Magistrale in Scienze della Mente. Iscritta all’ordine degli psicologi del Piemonte, ha pubblicato articoli relativi alla psicologia della ricerca scientifica nelle riviste: Giornale Storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura, Sapere e Psicologi a Confronto.
Nel 2012 è uscito il suo libro “I processi psicologici della scoperta scientifica. L’armoniosa complessità del mondo” (Kim Williams Books), che indaga i meccanismi mentali di chi lavora nello studio della natura, per avvicinarli a quelli di chi analizza il mondo interiore. Una seconda edizione di tale libro è uscita nel 2014 e nel 2015 è uscita per le edizioni Harmattan la traduzione francese: “Les processus psychologiques de la découverte scientifique”.

L’edizione di Indiscienza 2021 si terrà online da lunedì 12 aprile a sabato 17 aprile 2021.

I laboratori saranno accessibili a studenti di tutti gli indirizzi e ordini e al pubblico, sulla piattaforma Gathertown.

Ogni giorno è inoltre in programma una diversa conferenza, che verrà trasmessa in diretta sui canali social di Ghislieri Scienza (Pagina Facebook)

Per i link alle varie iniziative visitate il sito www.ghislieri.it/indiscienza o seguite l’Associazione sui social! .

Alla Festa della Matematica stravince il Galileo Ferraris di Torino

Grande successo anche per l’edizione numero 20 della “Festa della Matematica”, che si è svolta ieri, in remoto come da regola del decreto ministeriale.

L’evento rientra nelle iniziative didattiche e culturali di MAT-TO (Matematica, Ambiente e Tecnologia – Torino), e si è svolto, come sede logistica, presso il Sermig “Arsenale della Pace” con sede a Torino, e ha visto la proiezione, sia in diretta che in differita, di tre conferenze sui temi della matematica, della didattica e della solidarietà con la presenza di 700 spettatori in tutta Italia.

È la seconda edizione della Festa della Matematica associata a MAT-TO  (con eventi associati alle gare vere e proprie), mentre l’evento tradizionale con le sole gare matematiche si svolge dal 2002.

I vincitori dell’edizione 2021

Alla gara, che si è svolta nel primo pomeriggio, e che ha visto confrontarsi centinaia di studenti di scuole medie superiori tra numeri, equazioni e formule, hanno partecipato 58 squadre per quella detta “del pubblico”  (studenti e appassionati iscritti da tutta Italia) e 28 squadre per quella ufficiale, a cui hanno preso parte istituti scolastici del Nordovest (Piemonte, Lombardia, Liguria).

I vincitori delle tre categorie  (gara ufficiale scuole, gara del pubblico, e mercatino delle idee), sono:  Mercatino delle idee al liceo abruzzese “Monti” di Chieti,  Gara ufficiale di matematica (scuole)  Liceo scientifico Galileo Ferraris  (Torino), Gara per il pubblico, la squadra “eSperti 7”.

La gara di matematica per le scuole ha dunque visto questa graduatoria:

  1. Galileo Ferraris  (Torino)     con 1964  punti
  2. Cattaneo  (Torino)                         1475
  3. Peano – Pellico  (Cuneo)              1207
  4. Cassini  (Genova)                           1140
  5. Avogadro  (Torino)                        1099
  6. Juvarra  (Venaria Reale – To)     1052
  7. Sobrero  (Casale Monferrato, Al)1028

Queste prime 7 classificate, hanno il diritto di partecipare alle gare nazionali delle “Olimpiadi della Matematica”,  che si terranno a Cesenatico dal 6 al 9 maggio 2021.

Per la “gara del pubblico”, oltre ai vincitori della squadra “eSperti 7”   (750 punti), sul podio sono salite le squadre “Liceo Valdese”  (secondi,  695 punti) e “Niucion”  (secondi ex aequo  695 punti), e “Patrones”  (550).

Per il “Mercatino delle idee”  (presentazione di esperimenti didattici basati su fisica, chimica e matematica, realizzati da gruppi di studenti guidati da un docente):

Vincitori :  Liceo Monti di Chieti  (per la complessità tecnologica e qualità prodotto finale accompagnato da un video)

2 – Plana di Torino  (intraprendenza imprenditoriale e spirito collaborativo del team)

2 ex aequo –  Einstein di Molfetta (Bari), per la fantasia e ingegno nell’utilizzo di materie prime a basso costo, nel realizzare un test alla base di un processo biologico.

3 –  Cattaneo di Torino  (per la varietà degli esperimenti esposti)

3 ex aequo –  Galileo Galilei di Torino (per l’alto livello del contenuto matematico)

Una formula collaudata ma con molte novità

L’evento è ideato e organizzato dall’Associazione Subalpina “Mathesis”, Sezione “Bettazzi”, con la collaborazione del SERMIG  e la collaborazione di associazioni come AIF, Associazione Insegnamento della Fisica , comunicatori ed esperti in giornalismo scientifico, e docenti delle scuole di Torino e provincia

L’evento MAT-TO associato alla Festa della Matematica 2021 fa seguito al primo che si è tenuto via Webinar tra ottobre e novembre 2020 con date diverse nell’arco dei due mesi

Nella precedente edizione di MAT-TO, così come per quella odierna, è stato un successo di iscrizioni, con circa 2000 studenti sia per la gara delle scuole che per quella dedicata al pubblico. Più circa 1000 spettatori che, complessivamente, hanno seguito le conferenze dedicate ai temi di ecologia e ambiente, con un focus sulla Co2 che ha avuto un importante seguito (tramite articoli stampa e web, servizi Tv e il video delle conferenze su YouTube).

“E’ un appuntamento che si rinnova, nonostante con le restrizioni del momento, ma che non fa mancare ai ragazzi interessati di confrontarsi tra loro” – commenta il prof. Pierluigi Pezzini, che fa parte del team di docenti che organizzano l’evento – “La matematica è una materia che può anche diventare divertente, e in alcuni casi persino in un gioco. La nostra gara mette però a dura prova i ragazzi: le equazioni non sono semplici, ma sappiamo che coloro che vi partecipano sono bravi e quindi li mettiamo alla prova”.

Lo staff organizzatore di MAT-TO e della Festa della Matematica è formato, oltre che dal prof. Pezzini, dai professori Cristina Sabena  (Presidente Associazione Subalpina Mathesis “Bettazzi”), e dai coordinatori delle attività Andrea Audrito, Tommaso Marino, Irene Audrito, Giorgio Pidello,  Lorenzo Orio e Riccardo Bertaglia.

Le tre conferenze del mattino

C’è stato un buon seguito per le conferenze del mattino: alle 9:45  (e fino alle 10:30) con “Cos’è la teoria dei giochi (e come può esservi utile)”.  Relatrice, la dott.ssa Giulia Bernardi, esperta di teoria dei giochi e fondatrice dell’associazione PiGreco.

La teoria dei giochi è una delle discipline più giovani della matematica, ma in continuo sviluppo e ampliamento, con applicazioni nelle scienze economiche, politiche e sociali. Numerosi Premi Nobel per l’economia sono stati assegnati proprio a studiosi di questa materia, ma le basi della teoria sono semplici e accessibili a tutti. Scopriremo insieme, attraverso alcuni racconti e esempi come alcuni problemi si possano risolvere, trasformandoli in giochi.

La seconda conferenza, che ragioni di fuso orario (con gli USA) si è svolta in differita, è iniziata  alle 10:45  (e fino alle 11:30) dal titolo:  “Modelli matematici per le previsioni epidemiologiche”.     Alcuni studenti dialogheranno sul tema con il prof. Alessandro Vespignani, uno scienziato delle previsioni, tra i maggiori a livello internazionale. Insegna Fisica e Informatica alla Northeastern University di Boston, dove dirige il Network Science Institute.

Alle 11:45   (e fino alle 12:30), la terza conferenza dal titolo: “La solidarietà della scienza” Restituire conoscenze, professionalità e risorse per generare giustizia”, a cura dell’Arsenale della Pace di Torino.

È stato un appuntamento con più relatori e ospiti, con la partecipazione di Ernesto Olivero, fondatore del Sermig: “E’ un viaggio che parte dalla fotografia del mondo: popoli, luoghi e distribuzione delle risorse. Attraverso una simulazione interattiva proveremo a metterci nei panni delle popolazioni, lasciandoci guidare dalla scienza che può manifestare una insospettabile capacità di solidarietà per generare giustizia. Concluderemo il nostro viaggio con uno sguardo aperto al futuro, per costruirlo insieme già oggi con la nostra responsabilità” –  commenta Olivero.

Nel corso della giornata, dalle ore 10 e fino alle 16 si è svolto “Il meglio del “Il Mercatino delle idee”, con una serie di filmati che raccolgono giochi matematici, esperimenti didattici di fisica, chimica e altre scienze, quesiti originali, ecc.. proposti da alcune scuole partecipanti alla “Festa della Matematica” e da altri soggetti.

Alle 14:30, è partita la competizione vera e propria, che si è conclusa alle 16:30 per quella dedicata alle scuole, e alle 17 quella per il pubblico.

Tutte le info, classifiche, video e notizie le trovate al sito  www.mat-to.com

Ufficio Stampa Associazione Subalpina Mathesis “Bettazzi”

La Festa della Matematica riparte, tra MAT-TO, mostre, conferenze e visite a distanza

L’ormai tradizionale appuntamento annuale con le gare tra studenti delle scuole medie e  superiori si ripresenta, nonostante le previste difficoltà legate all’emergenza sanitaria, in un periodo inconsueto e con una formula altrettanto inconsueta.

Rinviata l’edizione di quest’anno dallo scorso marzo, a causa della pandemia, la battaglia a colpi di numeri, formule ed equazioni, ideata e organizzata dall’Associazione Subalpina “Mathesis”, Sezione Bettazzi, con il supporto della Compagnia di San Paolo, si rilancia in ottobre e novembre, non più con una sola giornata full-immersion, come da tradizione, ma con una serie di eventi nell’arco di quasi un mese, che mantengono vivo lo spirito del progetto MATH 2020 e contemporaneamente tengano conto di tutte le problematiche organizzative che richiede la situazione odierna.

La sede delle attività è quella dell’Arsenale della pace, nella zona di Borgo Dora, a Torino. Le iniziative sono partite il 22 ottobre con il laboratorio GIOCO MAT-TO. Tutte le iniziative, a causa della attuale situazione, si svolgeranno in remoto. Si procederà successivamente con altri appuntamenti, compresa la gara matematica vera e propria detta “del pubblico”  (in programma il 13 novembre), e con altre iniziative quali la gara delle scuole in remoto, e conferenze, come quella spettacolarizzata di Diego Rizzuto, e un convegno scientifico che vedrà la partecipazione di Luca Mercalli.

Una caratteristica fondamentale del nuovo progetto è la “flessibilità”,  importante per tener conto della diversa sensibilità dei singoli insegnanti, degli specifici contesti in cui si trovano ad operare e delle incognite relative all’andamento della pandemia nei prossimi mesi.

Per questo ogni attività sarà organizzata in remoto, con l’utilizzo di piattaforme specifiche.

Nel frattempo, nonostante quest’anno non si svolga dal vivo, MAT-TO fa registrare dati lusinghieri:  per il gioco MAT-TO (che si è già svolto), hanno preso parte 10 scuole, 40 squadre, 240 studenti.

Per le Mostre Energia 2.0 e Crack the math:  62 scuole prenotare e 1500 studenti che hanno partecipato

Più di 500 ad oggi gli iscritti al convegno di due giorni, 26 e 27 novembre

Più di 1200  iscritti, ad oggi per la conferenza di Rizzuto sul tema “La vera Storia del signor F – La matematica della decisione”

 

Qui di seguito le prossime iniziative proposte:

CONFERENZA/SPETTACOLO E GARA MATEMATICA  Venerdì 13 novembre 2020

Venerdì 13 novembre 2020 dalle 14.30 alle 16 è in programma la Conferenza di Diego Rizzuto su ” Matematica della decisione ” a cui seguirà una GARA MATEMATICA aperta a tutti sullo stile della gara del pubblico che si è sempre svolta durante la tradizionale Festa della Matematica.
Alla conferenza e alla gara ci si iscrive a partire dal sito www.mat-to.it.

Alla gara (che si svolgerà dalle 14 alle 16) si potranno iscrivere le squadre partecipanti costituite da un numero da 4 a 6 componenti e formate in modo totalmente libero. Questa si svolgerà utilizzando una applicazione che si dovrà scaricare sul proprio smartphone o tablet (come lo scorso anno). Saranno premiate le squadre che avranno avuto i migliori risultati.

È una gara aperta a tutti, alla quale possono partecipare studenti delle scuole secondarie, dell’università, insegnanti (che gareggiano con i propri studenti o per conto loro) e persone del grande pubblico appassionate alla matematica.

Le squadre gareggiano on-line servendosi di una app scaricata sul proprio smartphone.

La gara a squadre riservata alle scuole secondarie superiori, che ha sempre costituito il nucleo della Festa della Matematica, è stata organizzata e realizzata da Mathesis.

La conferenza spettacolo di Diego Rizzuto ha il titolo ” Matematica della decisione “, e potrà essere seguita in streaming da remoto.

CONVEGNO giovedì 26 novembre e venerdì  27 novembre

Il convegno si svolgerà giovedì 26 e venerdì 27 novembre (mattino e pomeriggio) e vuole essere un contributo all’Italia che riparte a sostegno dell’economia verde cercando di coinvolgere il mondo della ricerca, della produzione e della scuola. Aperto a studenti, docenti e a tutta la cittadinanza.  Lo scopo del convegno è di fornire  un quadro generale del settore e della direzione verso cui sta andando l’economia europea e favorire l’incontro tra il mondo della ricerca e quello della produzione.

Al mattino sono in programma tavole rotonde sui seguenti temi:
Il rapporto uomo natura.  Modelli matematici  e cambiamento climatico.   Etica della sostenibilità all’interno di una azienda.   Il piano europeo per il rilancio e l’economia verde.   L’inquinamento nei mari.   La fusione nucleare.
Al pomeriggio  incontri più tecnici su   La cattura della CO2  Tecniche di riciclo della plastica, presente e futuro.

Il convegno, della durata di due giorni, sarà aperto anche alla cittadinanza e verterà sui seguenti sui seguenti temi: I rifiuti e il cambiamento climatico: Conferenza di Luca Mercalli.

Economia sostenibile, riduzione delle diseguaglianze e lotta alla povertà; Ricerche di punta sulle tecniche di riciclo e sulla produzione di energia pulita: conferenze tenute da ricercatori e operatori economici del settore di livello internazionale e locale.

Le iscrizioni si potranno effettuare sul sito www.mat-to.it a partire dal 2 Novembre.

 

Sito festa della matematica www.festadellamatematica.it

 

Si ringrazia l’ufficio Stampa della Associazione Subalpina “Mathesis”

Coronavirus: Hal Allergy estende a tutta Italia il counseling telefonico gratuito

Che cosa è Prima Linea?

“Prima Linea” è una iniziativa, dedicata a tutti gli operatori sanitari e non, impegnati negli ospedali delle regioni più fortemente colpite dal Coronavirus – ci spiega la dottoressa Sabrina de Federicis. “Abbiamo sentito molto forte la necessità di offrire un contributo diretto a tutto il personale ospedaliero impegnato, in questi giorni, in turni massacranti e in situazioni devastanti emotivamente”.

“La vista dei loro volti segnati dalle mascherine, stremati, che continuano senza sosta e grande coraggio il loro lavoro, ci ha spinto a realizzare qualcosa di dedicato che li aiutasse e sostenesse.
Nasce così “Prima Linea”, con la collaborazione di Avalon Counseling e della sua fondatrice dottoressa Zuleika Fusco e del gruppo di counselor da lei coordinato per questo progetto”.

Come funziona “Prima Linea”?

“Abbiamo attivato un numero specifico funzionante dalle 17 alle 20 tutti i giorni della settimana, a partire da lunedì 23, fino al 23 Aprile, per il momento. Ogni colloquio, totalmente gratuito, sarà gestito da un counselor esperto nella totale riservatezza come impone il codice deontologico e la normativa del trattamento dei dati personali”.

“Mi auguro – continua la Country Manager di HAL Allergy – che questa opportunità venga colta dagli operatori del settore. Proprio da tutti.”
“Penso alla testimonianza di un ragazzo di venti anni Matteo, che fa il cuoco in uno di questi ospedali e che con impegno, nonostante l’ansia dichiarata, porta avanti il suo lavoro. Agli infermieri o medici che dormono sfiniti sulle scrivanie o che si trovano a gestire i malati e i loro familiari e la solitudine di tutti”.
“Il momento è davvero complesso e il nostro appoggio e contributo è doveroso e HAL Allergy vuole essere in “PRIMA LINEA” insieme a tutti loro”.

 

Stop Allergia: tutto quello che avreste voluto sapere dai medici sulle allergie

Pensi di essere a rischio di allergie? Non fare autodiagnosi, parlane con il tuo medico.

Le allergie da inalanti come le alimentari possono condizionare la qualità della vita e, in alcuni casi, possono essere pericolose per la vita stessa. Una corretta informazione e piccoli accorgimenti possono aiutare a gestire le allergie e le intolleranze.

La rivista Stop Allergia
La rivista Stop Allergia

“Il Dottore risponde”, il servizio dedicato agli utenti

Proprio per questo motivo, la rivista online Stop Allergia ha lo scopo di informare gli utenti che, a loro volta, potranno porre delle domande agli specialisti grazie al servizio “Il Dottore risponde”.

Articoli di approfondimento – redatti da professionisti nell’ambito scientifico – interviste agli esperti in allergologia, spiegheranno cosa sono le malattie allergiche e le varie tipologie, i sintomi e le cure.

La definizione di allergia

Il Ministero della Salute ha definito l’allergia: “la più comune malattia immunitaria caratterizzata da una reazione infiammatoria verso agenti, allergeni, normalmente innocui”.

Nelle malattie allergiche vi è il coinvolgimento del sistema immunitario e la sovrapproduzione di immunoglobuline di tipo E. Esse sono responsabili della conseguente manifestazione sintomatologica.

Ci sono diversi tipi di allergie, tra le più comuni: le allergie a polvere e acari, le allergie al pelo degli animali, l’allergia primaverile, le allergie ad inquinanti e additivi, le allergie ai farmaci e le le allergie alimentari

L’aumento notevole dei casi

Secondo i dati statistici, negli ultimi dieci anni sono aumentati notevolmente i casi di soggetti che soffrono di allergie. Molti di essi sono soprattutto bambini.

L’aumento è dovuto alla minore tolleranza dei soggetti a sostanze dannose, sempre più presenti nell’aria che respiriamo e nei cibi consumati giornalmente. Inoltre, il miglioramento degli strumenti diagnostici permette di scoprire forme allergiche prima non facilmente individuabili.

 

III Congresso Nazionale Accademia Italiana di Scienze Forensi

L’Accademia Italiana di Scienze Forensi, presieduta dal Gen. Dott. Luciano Garofano, organizza a Torino, presso la Sala Lingotto della “Dental School” in Via Nizza n. 230, nelle giornate del 25-26-27 settembre, il III Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi dal titolo “OGNI CONTATTO LASCIA UNA TRACCIA. Tecnologie moderne al servizio delle Scienze Forensi – Intelligenza Artificiale e Realtà Aumentata a supporto delle attività investigative tradizionali e scientifiche.”

L’evento è onorato dalla presenza di Autorità come il Prefetto di Torino Dott. Claudio Palomba, il Prefetto Giuliana Perrotta (Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse), il Questore Dott. Giuseppe De Matteis, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Torino Col. Francesco Rizzo nonché da Relatori di spicco di vari ambiti delle Scienze Forensi che affronteranno tematiche innovative di supporto all’attività scientifica multidisciplinare.

TORINO – 25-26-27 settembre 2019
Aula Magna “Dental  School” Lingotto  Via Nizza 230
Sito Web: www.acisf.it

 

Dire, fare, ascoltare. Di ascolti, silenzi, pettegolezzi, fake news

Per la conferenza quinquennale della Associazione ECO sono stati riuniti il mondo della psicologia, della sociologia, della musica e del sociale per proporre un programma ricco di interventi dal titolo “Dire, fare, ascoltare. Di ascolti, silenzi, pettegolezzi, fake news”.

La serata è aperta a tutti con ingresso gratuito. Potete scegliere di gustarvi l’aperitivo della Casa del Quartiere e poi, dalle 20.30, seguire la conferenza patrocinata dalla Città di Torino e dalla Circoscrizione 8.

 

 

 

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GLI INTERVENTI

Dott. Giuseppe Tipaldo 

La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni

Quali meccanismi sociali presiedono alla formazione di reazioni allarmate verso gli inceneritori, il Tav in Val di Susa o il Tap in Salento? Come vengono promossi comportamenti che portano molti a rifiutare i vaccini o la chemioterapia e, al contempo, a dare credito a cure alternative prive di supporto scientifico? Dal caso Bonifacio al metodo Di Bella o a quello Stamina, una parte dell’opinione pubblica italiana, istigata da alcuni media e opinion leader a interagire con tutti su qualunque argomento e alla pari, non cessa di subire il fascino delle spiegazioni pseudoscientifiche. Uno sguardo lucido sui motivi che alimentano tali cortocircuiti.

Prof. Fabio Vito Lacertsa

Intonazione come cura di sé

L’ascolto senza metafore”

Nel cantare dolcemente da soli, nella manutenzione ordinaria dell’apparato orecchio-memoria-voce, nel silenzio del lavoro su se stessi, si nasconde un’inaspettata e diffusa fonte di benessere. Far vibrare consapevolmente le corde vocali, infatti, opera sempre su cicatrici storiche, scioglie nodi familiari e permette le concentrazioni del filosofo.

Intonarsi significa muoversi liberamente, in pace con la propria tradizione. È un’energia possibile, divertente e pulita che ha nella gentilezza, nella volontà e in un pizzico di coraggio le sue chiavi di accesso per tutti.

Dott.ssa Luigina Pugno

Il silenzio

Il silenzio ha ricevuto molte attenzioni da parte degli esseri umani. È un elemento che può generare paura e, al tempo stesso, esserenn ricercato come cura. l’intervento prevede un excursus dalla definizione di silenzio fino a spiegare come mai l’uomo, che è un animale sociale ed è il creatore del linguaggio, abbia bisogno di lui.

Dott.ssa Valeria Lussiana

Elogio del pettegolezzo

70.000 anni fa i Sapiens sviluppano nuovi modi di pensare e di comunicare.

Non sappiamo di preciso le cause di questa Rivoluzione cognitiva ma sappiamo che il nostro linguaggio si è sviluppato come mezzo per condividere informazioni sul mondo. Sorprendentemente però, più che scambiarsi preziose informazioni su dove fossero i pericoli da evitare o le risorse da accaparrarsi, gli uomini hanno iniziato a… spettegolare!

Per quanto questa attività quasi unicamente umana (ce l’hanno anche i delfini e le balene!) goda di cattiva fama, alcune teorie la considerano alla base della cooperazione sociale. Come umani, la nostra capacità di interagire e coltivare le relazioni ci ha permesso di colonizzare quasi tutto il pianeta e, di fatto, è stata la chiave per la sopravvivenza delle nostre comunità.

La Dott.ssa Lussiana presenterà un breve excursus sulla nascita di questa curiosa interazione sociale pescando tra biologia, storia, antropologia e psicologia evoluzionistica.

Dott.ssa Enrica Maglione, con Ilaria Addante e Irene D’Amore, studentesse sorde segnanti

La Lingua dei Segni, lingua delle meraviglie

Le lingue dei segni sono lingue naturali che si sono sviluppate in varie comunità umane nel corso della storia, nelle circostanze più diverse: lingue dei segni monastiche per adempiere al voto di di silenzio, lingue tribali, codici gestuali ausiliari. Le Lingue dei Segni usate dalle persone sorde sono le più note, ma anche le più ricche e complesse e oggi sono diffuse in gran parte del mondo.

In Italia si usa la Lingua dei Segni Italiana, che è utilizzata da circa 40.000 persone sorde e da molte altre che l’hanno appresa come L2. Scopriremo insieme che la Lingua dei Segni è una vera e propria lingua, ricchissima e affascinante e che molti sono i prodotti culturali ed artistici a cui dato vita: teatro, letteratura, poesia.

 

Conferenza: “Dire, fare, ascoltare. Di ascolti, silenzi, pettegolezzi, fake news”.
Quando: 27 Settembre 2019 – ore 20,30
Dove: Casa del Quartiere,  Via Oddino Morgari 14 – Torino
Sito Web:  www.ecoassociazione.it

Vai alla pagina dell’evento http://www.ecoassociazione.it/dire-fare-ascoltare-di-ascolti-silenzi-pettegolezzi-fake-news/

 

 

 

 

12ª edizione di Teatro e Scienza: “Fisica e Dintorni”

Torna in Piemonte la rassegna teatrale sotto la Direzione Artistica dell’ex-matematica, ora drammaturga, Maria Rosa Menzio, impegnata nella diffusione della scienza con varie modalità espressive. Media Partner: Gravità Zero.

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L’edizione 2018 sarà la dodicesima, si svolgerà in Piemonte e sarà così strutturata:

  • Una mostra d’arte su alcune Fisiche di rilievo e alcuni fenomeni fisici;
  • 16 spettacoli con artisti italiani e stranieri;
  • 14 seminari di approfondimento.
  • Come di consueto, “Teatro e Scienza” si propone di portare al pubblico emozione, meraviglia e stupore.

Saranno presentati 13 spettacoli di Fisica, di cui 9 su figure importanti di scienziate e scienziati, 1 spettacolo di Matematica e 2 di Chimica; fra questi, 2 spettacoli saranno riservati ai ragazzi.

In apertura, sarà allestita presso il Palazzo della Regione Piemonte la grande mostra d’arte “DONNE E FISICA”, nella quale, oltre a sei importanti Fisiche, verranno interpretati fenomeni fisici come il magnetismo, l’elasticità, la fissione nucleare, i black holes. La mostra presenterà dipinti e sculture che illustrano le scoperte e le scienziate, talvolta le ritraggono; gli autori sono pittori e scultori contemporanei.

Sentiremo le parole di grandi come Majorana, Tesla, Emmy Noether e Sofia Kowalewska, Sadi Carnot e Henry Cavendish, Fritz Haber e Clara Immerwahr, Galileo Galilei. Ricorderemo Maria Curie, Maria Goeppert-Mayer, Donna Strickland, Laura Bassi, Jocelyn Bell e Wu Jionxiong.

Con questo Festival vengono proposti alcuni obiettivi:

  • Colmare il gap conoscitivo sull’opera femminile nella scienza, nella ricerca e nella conquista del cielo,
  • Fornire la conoscenza utile per un tipo di scienza “eticamente corretta”, volta alla pace e non alla guerra, una scienDonne e Fisica za più umana e meno accademica,
  • Seguire un tipo di ricerca ecologica, sia nel quotidiano (bicicletta come mezzo di trasporto) sia anche nella conquista dello spazio,
  • Condannare i mezzi di distruzione di massa,
  • Spiegare ai più piccoli sia le onde di luce, affascinandoli e facendo loro amare scienza e conoscenza, sia i cambiamenti climatici.
  •  Studiare la macchina perfetta, senza sprechi: insegniamo ai giovani l’efficienza energetica, per arrivare a “non buttare nulla”.

In greco la parola “fisica” deriva dal greco φύσις (phýsis), “natura”: quindi, diamo voce a tutto ciò che ci circonda, un tutto che cerchiamo di spiegare e che tentiamo di assoggettare al dominio umano.

Come scrive il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, si tratta di un Festival che <getta un ponte affascinante tra la cultura scientifica e quella umanistica, permettendoci di scoprire quanto la scienza sia affine all’arte e che certamente ci porterà a confrontarci, attraverso un ricchissimo programma di spettacoli, seminari e mostre, con il mondo delle leggi della fisica, della chimica e dei numeri. Il Festival tocca in questa dodicesima edizione tre importanti ricorrenze: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, 50 anni dal primo sbarco dell’essere umano sulla Luna e 150 anni dalla costituzione delle Biblioteche Civiche Torinesi>

Il punto di forza del Festival “Teatro e Scienza” è l’interdisciplinarietà degli spettacoli: scienza condita con recitazione, musica dal vivo, danza, cinema e lo story-telling per gli spettacoli presi da trattati, in modo da rendere la meraviglia della scienza, proprio come si fa imparando una lingua nuova.

Si percorrerà un cammino tra dimore storiche e architetture recenti, testimoniando così l’importanza di Torino e del suo territorio metropolitano come contenitore culturale di “Teatro e Scienza” e quindi della terza cultura.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti    

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