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Quanto è digitale la tua impresa? Incontro gratuito in API Torino

Quanto è digitale la tua impresa? Incontro gratuito in API Torino

3 aprile 2019 | , ,

API Torino, l’Associazione delle Piccole e Medie Imprese di Torino e Provincia – in collaborazione con Schneider Electric – ha attivato un nuovo e interessante Sportello operativo gratuito per fornire un primo orientamento in materia di Digital Transformation alle imprese piemontesi che si affacciano per la prima volta all’Industria 4.0 e ai nuovi fenomeni digitali di trasformazione della manifattura

I grandi cambiamenti che l’industria manifatturiera sta vivendo affondano le proprie radici proprio nell’uso e nel saper usare le tecnologie digitali. Da queste modalità completamente nuove ha fatto nascere nuove opportunità e competitività nelle fabbriche che utilizzano l’automazione nella produzione. Sviluppatasi rapidamente a partire dalla diffusione appunto di tecnologie digitali quali data analytics, business intelligence, Internet-of-things e intelligenza artificiale, l’Industria 4.0 si estende oggi praticamente a tutti i livelli aziendali, offrendo nuove opportunità di business grazie al cambiamento organizzativo,  dei processi e delle funzioni sotto il segno della Digital Transformation.


Cosa offre lo Sportello?

Lo Sportello punta ad offrire alle imprese soluzioni concrete ed efficaci in merito a:

  1. manifattura avanzata, automazione degli impianti e dei processi, gestione della supply chain;
  2. Big Data, Data Analitics, Cybersecurity e tecnologie industriali abilitanti di Internet of Things (IoT);
  3. efficientamento energetico degli impianti produttivi;
  4. sistemi di monitoraggio avanzato dei vettori energetici;
  5. soluzioni per i programmi manutentivi.

A seguito dell’incontro con lo Sportello verrà rilasciato all’impresa un report sul proprio livello di innovazione.

A chi si rivolge?

Lo Sportello è aperto a tutte le imprese associate ed è gratuito.


Importante progetto europeo per le PMI piemontesi

Importante progetto europeo per le PMI piemontesi

4 luglio 2016 | ,

CONFAPI e API Torino partecipano al progetto europeo MobiliseSME (Mobilities for professionals and qualified employees of MSMEs).

Si tratta di un’occasione importante per migliorare i rapporti con gli altri Paesi dell’Ue attraverso la mobilità transfrontaliera dei dipendenti di micro, piccole e medie imprese.

Obiettivo del progetto è dare vita ad un meccanismo stabile di mobilità per dipendenti di PMI analogo al programma Erasmus per gli studenti universitari. E’ una importante opportunità per le imprese che vogliono aprirsi all’Europa.

L’iniziativa prevede la compilazione di un breve questionario, che rimarrà anonimo.

PARTECIPA AL SONDAGGIO (entro venerdì 8 luglio)

Chi lo desidera, può indicare nel sondaggio l’indirizzo di posta elettronica per ricevere più informazioni sul programma di scambio.

Ulteriori dettagli possono essere richiesti anche al Servizio Relazioni Internazionali (tel. 011 4513.276/209 – [email protected]).

Premio Chiave a Stella per l’innovazione delle PMI piemontesi

Premio Chiave a Stella per l’innovazione delle PMI piemontesi

26 maggio 2016 | ,
Il Premio sarà attribuito a due aziende del Piemonte che si sono contraddistinte per la capacità di esprimere e coniugare innovazione e tradizione, nonché per l’eccellenza del proprio prodotto e la valorizzazione del territorio in Italia e all’estero. Menzioni d’onore vengono anche attribuite ad aziende di particolari settori d’attività. All’edizione 2016 del Premi possono partecipare tutte le PMI con sede in Piemonte.
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A tutte le imprese che partecipano all’iniziativa, viene data la possibilità di usufruire di un plafond di 40 milioni di euro messo a disposizione da Unicredit per investimenti legati allo sviluppo della produzione e dell’innovazione.
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Il Premio è promosso da API Torino, Fondazione Magnetto e il quotidiano la Repubblica, in collaborazione con UniCredit, la Camera di commercio di Torino, Unioncamere Piemonte e Confapi Piemonte e con il supporto scientifico del Politecnico di Torino e della Scuola di Management e Economia dell’Università degli Studi di Torino.
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L’obiettivo dell’iniziativa è quello di mettere in luce quelle realtà produttive che costituiscono la linfa del tessuto economico locale, capaci di generare ricchezza sul territorio in modo responsabile, di offrire fondamentali occasioni di esperienza e crescita professionale ai giovani, con significative ricadute sull’intero contesto territoriale in cui esse operano. Imprese in grado di portare per il mondo la maestria produttiva piemontese, ma che possano anche testimoniare delle capacità di fare imprese dei giovani, delle donne e degli stranieri che nel nostro territorio hanno trovato l’ambiente giusto per far crescere la loro idea d’impresa.
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Il Premio è aperto a tutte le Piccole e Medie Imprese piemontesi con un fatturato compreso fra i 500mila e i 25 milioni di euro. Sono previste due classi di premio: la prima per le aziende con un fatturato fino a tre milioni, la seconda per quelle fino ai 25 milioni di euro.
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La partecipazione è gratuita.
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La candidatura dovrà essere presentata dalle imprese mediante la stesura di un testo che racconti la “storia d’impresa”. Il format “storia d’impresa” è disponibile sul sito di API Torino www.apito.it e dovrà essere compilato e inviato entro giovedì 30 giugno 2016.
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Le imprese saranno valutate da una Commissione Tecnica Esaminatrice composta da rappresentanti dei promotori e dei collaboratori del Premio, insieme ai docenti del Politecnico e della Scuola di Management e Economia dell’Università degli Studi di Torino.
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Le imprese che partecipano potranno usufruire gratuitamente per il 2016 di un “pacchetto di servizi” messo a disposizione dai partner del Premio. Il “pacchetto” è stato pensato per sostenere l’innovazione dell’impresa – con uno sguardo sempre più attento alla progettualità europea –, mettendo a disposizione delle imprese vincitrici l’esperienza maturata dai partner del Premio nel campo dell’innovazione tecnologica.
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Il nome Chiave a Stella nasce dal titolo del romanzo di Primo Levi, il cui protagonista, Tino Faussone, si propone come precursore e paradigma della strada seguita da molte imprese piemontesi: dalla catena di montaggio a girare il modo montando gru, ponti sospesi, impianti petroliferi e mettendo a disposizione oltre alla capacità tecnica anche quella di saper innovare.
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Le imprese selezionate verranno premiate nel corso di un apposito evento, che si terrà il prossimo novembre.
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Scarica il bando cliccando qui, ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di API Torino.
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Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Studi di API Torino all’indirizzo [email protected] o al numero di telefono 011.4513337
Guarda chi ha vinto l’edizione precedente

Monitorare il rischio sismico degli edifici industriali

2 giugno 2014 | , ,
Monitorare gli edifici industriali in rapporto al rischio sismico, prevenire i danni dal punto di vista economico, mettere in sicurezza persone e strumenti di produzione: sono gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato da Api Torino e da Siat (Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino), finalizzato alla valutazione del livello di protezione antisismica degli edifici aziendali e all’indicazione di eventuali interventi di miglioramento.
La firma, da parte del presidente di Api, Corrado Alberto, e del presidente di Siat Antonio Recupero, è avvenuta nell’ambito dell’incontro ‘Prevenzione antisismica – Interventi negli edifici aziendali” organizzato da Api, Collegio Edile e Siat con il supporto della Camera di commercio di Torino. Api e Siat, subito dopo la firma dell’intesa, hanno creato una task force di tecnici, incaricata di dettagliare la tipologia del servizio messo a disposizione delle imprese associate
”Il nostro obiettivo – spiega il presidente di Api, Alberto – è fornire alle imprese sempre nuovi strumenti per migliorare la gestione aziendale e la sicurezza del lavoro”, mentre il presidente Siat, Recupero ha aggiunto che l’obiettivo e’ di ”arrivare alla valutazione del rischio attuale basata su una metodologia d’indagine concordata e all’indicazione degli interventi di miglioramento strutturale possibili, fornendo una stima di massima dei loro costi e dei tempi di realizzazione”.

Il lavoro è più flessibile? Incontro in API Torino

2 giugno 2014 | ,

Cosa cambia per le imprese con la Legge 16 maggio 2014 n° 78 (di conversione del Decreto Legge n° 34/2014)
Martedì 3 giugno 2014 ore 14.30 presso la “Sala Busso” – Api Torino (www.apito.it)
Via Pianezza n. 123 – Torino

PROGRAMMA DEI LAVORI 


Ore 14.00 Registrazione dei partecipanti

Ore 14.45 

Apertura dei lavori e riflessioni introduttive
Dott. Corrado ALBERTO – Presidente di Api Torino

Ore 15.00 
Dott. Temistocle BUSSINO, Componente Centro Studi Attività Ispettiva – Ministero del Lavoro *
Il contratto di Apprendistato: le novità su formazione e stabilizzazione; L’apparato sanzionatorio;
Panorama sui nuovi principi degli ammortizzatori sociali contenuti nel Disegno di legge delega;
Le semplificazioni in materia di regolarità contributiva – Durc.
Ore 15.45
Dott. Pietro VIOTTI, Regione Piemonte – Direzione Lavoro e Formazione Professionale
L’orientamento della Regione Piemonte in materia di apprendistato.
Ore 16.15 
Avv. Luca NEGRINI, Foro di Torino
Il nuovo contratto a termine: la “a-causalità”, il regime delle proroghe, il limite percentuale, il diritto di precedenza;
Problemi di diritto transitorio;
Cenni sulla prospettiva del contratto unico a tutele progressive.
Domande e dibattito Chiusura dei lavori
Ore 17.00
Domande e dibattito
Ore 18.00
Chiusura lavori 

Moderatore  
Dott. Aldo PALMETO, Responsabile del Servizio Sindacale di API Torino
Martedì 3 giugno 2014 ore 14.30
Presso la “Sala Busso” – Api Torino Via Pianezza n. 123 – Torino
Si invitano le Aziende associate a confermare cortesemente la propria partecipazione
alla Segreteria del Servizio Sindacale, Tel. 011 4513.248/223 – Fax 011 4513.103,
oppure via e-mail al seguente indirizzo: [email protected] indicando il nominativo dell’impresa e dei partecipanti all’incontro ed un recapito telefonico.

*La presente relazione è a titolo personale