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La Festa della Matematica riparte, tra MAT-TO, mostre, conferenze e visite a distanza

La Festa della Matematica riparte, tra MAT-TO, mostre, conferenze e visite a distanza

12 novembre 2020 |

L’ormai tradizionale appuntamento annuale con le gare tra studenti delle scuole medie e  superiori si ripresenta, nonostante le previste difficoltà legate all’emergenza sanitaria, in un periodo inconsueto e con una formula altrettanto inconsueta.

Rinviata l’edizione di quest’anno dallo scorso marzo, a causa della pandemia, la battaglia a colpi di numeri, formule ed equazioni, ideata e organizzata dall’Associazione Subalpina “Mathesis”, Sezione Bettazzi, con il supporto della Compagnia di San Paolo, si rilancia in ottobre e novembre, non più con una sola giornata full-immersion, come da tradizione, ma con una serie di eventi nell’arco di quasi un mese, che mantengono vivo lo spirito del progetto MATH 2020 e contemporaneamente tengano conto di tutte le problematiche organizzative che richiede la situazione odierna.

La sede delle attività è quella dell’Arsenale della pace, nella zona di Borgo Dora, a Torino. Le iniziative sono partite il 22 ottobre con il laboratorio GIOCO MAT-TO. Tutte le iniziative, a causa della attuale situazione, si svolgeranno in remoto. Si procederà successivamente con altri appuntamenti, compresa la gara matematica vera e propria detta “del pubblico”  (in programma il 13 novembre), e con altre iniziative quali la gara delle scuole in remoto, e conferenze, come quella spettacolarizzata di Diego Rizzuto, e un convegno scientifico che vedrà la partecipazione di Luca Mercalli.

Una caratteristica fondamentale del nuovo progetto è la “flessibilità”,  importante per tener conto della diversa sensibilità dei singoli insegnanti, degli specifici contesti in cui si trovano ad operare e delle incognite relative all’andamento della pandemia nei prossimi mesi.

Per questo ogni attività sarà organizzata in remoto, con l’utilizzo di piattaforme specifiche.

Nel frattempo, nonostante quest’anno non si svolga dal vivo, MAT-TO fa registrare dati lusinghieri:  per il gioco MAT-TO (che si è già svolto), hanno preso parte 10 scuole, 40 squadre, 240 studenti.

Per le Mostre Energia 2.0 e Crack the math:  62 scuole prenotare e 1500 studenti che hanno partecipato

Più di 500 ad oggi gli iscritti al convegno di due giorni, 26 e 27 novembre

Più di 1200  iscritti, ad oggi per la conferenza di Rizzuto sul tema “La vera Storia del signor F – La matematica della decisione”

 

Qui di seguito le prossime iniziative proposte:

CONFERENZA/SPETTACOLO E GARA MATEMATICA  Venerdì 13 novembre 2020

Venerdì 13 novembre 2020 dalle 14.30 alle 16 è in programma la Conferenza di Diego Rizzuto su ” Matematica della decisione ” a cui seguirà una GARA MATEMATICA aperta a tutti sullo stile della gara del pubblico che si è sempre svolta durante la tradizionale Festa della Matematica.
Alla conferenza e alla gara ci si iscrive a partire dal sito www.mat-to.it.

Alla gara (che si svolgerà dalle 14 alle 16) si potranno iscrivere le squadre partecipanti costituite da un numero da 4 a 6 componenti e formate in modo totalmente libero. Questa si svolgerà utilizzando una applicazione che si dovrà scaricare sul proprio smartphone o tablet (come lo scorso anno). Saranno premiate le squadre che avranno avuto i migliori risultati.

È una gara aperta a tutti, alla quale possono partecipare studenti delle scuole secondarie, dell’università, insegnanti (che gareggiano con i propri studenti o per conto loro) e persone del grande pubblico appassionate alla matematica.

Le squadre gareggiano on-line servendosi di una app scaricata sul proprio smartphone.

La gara a squadre riservata alle scuole secondarie superiori, che ha sempre costituito il nucleo della Festa della Matematica, è stata organizzata e realizzata da Mathesis.

La conferenza spettacolo di Diego Rizzuto ha il titolo ” Matematica della decisione “, e potrà essere seguita in streaming da remoto.

CONVEGNO giovedì 26 novembre e venerdì  27 novembre

Il convegno si svolgerà giovedì 26 e venerdì 27 novembre (mattino e pomeriggio) e vuole essere un contributo all’Italia che riparte a sostegno dell’economia verde cercando di coinvolgere il mondo della ricerca, della produzione e della scuola. Aperto a studenti, docenti e a tutta la cittadinanza.  Lo scopo del convegno è di fornire  un quadro generale del settore e della direzione verso cui sta andando l’economia europea e favorire l’incontro tra il mondo della ricerca e quello della produzione.

Al mattino sono in programma tavole rotonde sui seguenti temi:
Il rapporto uomo natura.  Modelli matematici  e cambiamento climatico.   Etica della sostenibilità all’interno di una azienda.   Il piano europeo per il rilancio e l’economia verde.   L’inquinamento nei mari.   La fusione nucleare.
Al pomeriggio  incontri più tecnici su   La cattura della CO2  Tecniche di riciclo della plastica, presente e futuro.

Il convegno, della durata di due giorni, sarà aperto anche alla cittadinanza e verterà sui seguenti sui seguenti temi: I rifiuti e il cambiamento climatico: Conferenza di Luca Mercalli.

Economia sostenibile, riduzione delle diseguaglianze e lotta alla povertà; Ricerche di punta sulle tecniche di riciclo e sulla produzione di energia pulita: conferenze tenute da ricercatori e operatori economici del settore di livello internazionale e locale.

Le iscrizioni si potranno effettuare sul sito www.mat-to.it a partire dal 2 Novembre.

 

Sito festa della matematica www.festadellamatematica.it

 

Si ringrazia l’ufficio Stampa della Associazione Subalpina “Mathesis”

Coronavirus: Hal Allergy estende a tutta Italia il counseling telefonico gratuito

Coronavirus: Hal Allergy estende a tutta Italia il counseling telefonico gratuito

30 marzo 2020 |

Che cosa è Prima Linea? La rivista Habitante ha intervistato la Country Manager di HAL ALLERGY Italia, azienda che ha ideato e sostenuto il progetto.

“Prima Linea” è una iniziativa, dedicata a tutti gli operatori sanitari e non, impegnati negli ospedali delle regioni più fortemente colpite dal Coronavirus – ci spiega la dottoressa Sabrina de Federicis. “Abbiamo sentito molto forte la necessità di offrire un contributo diretto a tutto il personale ospedaliero impegnato, in questi giorni, in turni massacranti e in situazioni devastanti emotivamente”.

“La vista dei loro volti segnati dalle mascherine, stremati, che continuano senza sosta e grande coraggio il loro lavoro, ci ha spinto a realizzare qualcosa di dedicato che li aiutasse e sostenesse.
Nasce così “Prima Linea”, con la collaborazione di Avalon Counseling e della sua fondatrice dottoressa Zuleika Fusco e del gruppo di counselor da lei coordinato per questo progetto”.

Come funziona “Prima Linea”?

“Abbiamo attivato un numero specifico funzionante dalle 17 alle 20 tutti i giorni della settimana, a partire da lunedì 23, fino al 23 Aprile, per il momento. Ogni colloquio, totalmente gratuito, sarà gestito da un counselor esperto nella totale riservatezza come impone il codice deontologico e la normativa del trattamento dei dati personali”.

“Mi auguro – continua la Country Manager di HAL Allergy – che questa opportunità venga colta dagli operatori del settore. Proprio da tutti.”
“Penso alla testimonianza di un ragazzo di venti anni Matteo, che fa il cuoco in uno di questi ospedali e che con impegno, nonostante l’ansia dichiarata, porta avanti il suo lavoro. Agli infermieri o medici che dormono sfiniti sulle scrivanie o che si trovano a gestire i malati e i loro familiari e la solitudine di tutti”.
“Il momento è davvero complesso e il nostro appoggio e contributo è doveroso e HAL Allergy vuole essere in “PRIMA LINEA” insieme a tutti loro”.

 

Ringraziamo la rivista Habitante per la concessione dell’intervista

Stop Allergia: tutto quello che avreste voluto sapere dai medici sulle allergie

Stop Allergia: tutto quello che avreste voluto sapere dai medici sulle allergie

21 gennaio 2020 |

Pensi di essere a rischio di allergie? Non fare autodiagnosi, parlane con il tuo medico.

Le allergie da inalanti come le alimentari possono condizionare la qualità della vita e, in alcuni casi, possono essere pericolose per la vita stessa. Una corretta informazione e piccoli accorgimenti possono aiutare a gestire le allergie e le intolleranze.

La rivista Stop Allergia

La rivista Stop Allergia

“Il Dottore risponde”, il servizio dedicato agli utenti

Proprio per questo motivo, la rivista online Stop Allergia ha lo scopo di informare gli utenti che, a loro volta, potranno porre delle domande agli specialisti grazie al servizio “Il Dottore risponde”.

Articoli di approfondimento – redatti da professionisti nell’ambito scientifico – interviste agli esperti in allergologia, spiegheranno cosa sono le malattie allergiche e le varie tipologie, i sintomi e le cure.

La definizione di allergia

Il Ministero della Salute ha definito l’allergia: “la più comune malattia immunitaria caratterizzata da una reazione infiammatoria verso agenti, allergeni, normalmente innocui”.

Nelle malattie allergiche vi è il coinvolgimento del sistema immunitario e la sovrapproduzione di immunoglobuline di tipo E. Esse sono responsabili della conseguente manifestazione sintomatologica.

Ci sono diversi tipi di allergie, tra le più comuni: le allergie a polvere e acari, le allergie al pelo degli animali, l’allergia primaverile, le allergie ad inquinanti e additivi, le allergie ai farmaci e le le allergie alimentari

L’aumento notevole dei casi

Secondo i dati statistici, negli ultimi dieci anni sono aumentati notevolmente i casi di soggetti che soffrono di allergie. Molti di essi sono soprattutto bambini.

L’aumento è dovuto alla minore tolleranza dei soggetti a sostanze dannose, sempre più presenti nell’aria che respiriamo e nei cibi consumati giornalmente. Inoltre, il miglioramento degli strumenti diagnostici permette di scoprire forme allergiche prima non facilmente individuabili.

 

III Congresso Nazionale Accademia Italiana di Scienze Forensi

III Congresso Nazionale Accademia Italiana di Scienze Forensi

24 settembre 2019 |

L’Accademia Italiana di Scienze Forensi, presieduta dal Gen. Dott. Luciano Garofano, organizza a Torino, presso la Sala Lingotto della “Dental School” in Via Nizza n. 230, nelle giornate del 25-26-27 settembre, il III Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi dal titolo “OGNI CONTATTO LASCIA UNA TRACCIA. Tecnologie moderne al servizio delle Scienze Forensi – Intelligenza Artificiale e Realtà Aumentata a supporto delle attività investigative tradizionali e scientifiche.”

L’evento è onorato dalla presenza di Autorità come il Prefetto di Torino Dott. Claudio Palomba, il Prefetto Giuliana Perrotta (Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse), il Questore Dott. Giuseppe De Matteis, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Torino Col. Francesco Rizzo nonché da Relatori di spicco di vari ambiti delle Scienze Forensi che affronteranno tematiche innovative di supporto all’attività scientifica multidisciplinare.

TORINO – 25-26-27 settembre 2019
Aula Magna “Dental  School” Lingotto  Via Nizza 230
Sito Web: www.acisf.it

 

Dire, fare, ascoltare. Di ascolti, silenzi, pettegolezzi, fake news

Dire, fare, ascoltare. Di ascolti, silenzi, pettegolezzi, fake news

11 settembre 2019 |

Per la conferenza quinquennale della Associazione ECO sono stati riuniti il mondo della psicologia, della sociologia, della musica e del sociale per proporre un programma ricco di interventi dal titolo “Dire, fare, ascoltare. Di ascolti, silenzi, pettegolezzi, fake news”.

La serata è aperta a tutti con ingresso gratuito. Potete scegliere di gustarvi l’aperitivo della Casa del Quartiere e poi, dalle 20.30, seguire la conferenza patrocinata dalla Città di Torino e dalla Circoscrizione 8.

 

 

 

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GLI INTERVENTI

Dott. Giuseppe Tipaldo 

La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni

Quali meccanismi sociali presiedono alla formazione di reazioni allarmate verso gli inceneritori, il Tav in Val di Susa o il Tap in Salento? Come vengono promossi comportamenti che portano molti a rifiutare i vaccini o la chemioterapia e, al contempo, a dare credito a cure alternative prive di supporto scientifico? Dal caso Bonifacio al metodo Di Bella o a quello Stamina, una parte dell’opinione pubblica italiana, istigata da alcuni media e opinion leader a interagire con tutti su qualunque argomento e alla pari, non cessa di subire il fascino delle spiegazioni pseudoscientifiche. Uno sguardo lucido sui motivi che alimentano tali cortocircuiti.

Prof. Fabio Vito Lacertsa

Intonazione come cura di sé

L’ascolto senza metafore”

Nel cantare dolcemente da soli, nella manutenzione ordinaria dell’apparato orecchio-memoria-voce, nel silenzio del lavoro su se stessi, si nasconde un’inaspettata e diffusa fonte di benessere. Far vibrare consapevolmente le corde vocali, infatti, opera sempre su cicatrici storiche, scioglie nodi familiari e permette le concentrazioni del filosofo.

Intonarsi significa muoversi liberamente, in pace con la propria tradizione. È un’energia possibile, divertente e pulita che ha nella gentilezza, nella volontà e in un pizzico di coraggio le sue chiavi di accesso per tutti.

Dott.ssa Luigina Pugno

Il silenzio

Il silenzio ha ricevuto molte attenzioni da parte degli esseri umani. È un elemento che può generare paura e, al tempo stesso, esserenn ricercato come cura. l’intervento prevede un excursus dalla definizione di silenzio fino a spiegare come mai l’uomo, che è un animale sociale ed è il creatore del linguaggio, abbia bisogno di lui.

Dott.ssa Valeria Lussiana

Elogio del pettegolezzo

70.000 anni fa i Sapiens sviluppano nuovi modi di pensare e di comunicare.

Non sappiamo di preciso le cause di questa Rivoluzione cognitiva ma sappiamo che il nostro linguaggio si è sviluppato come mezzo per condividere informazioni sul mondo. Sorprendentemente però, più che scambiarsi preziose informazioni su dove fossero i pericoli da evitare o le risorse da accaparrarsi, gli uomini hanno iniziato a… spettegolare!

Per quanto questa attività quasi unicamente umana (ce l’hanno anche i delfini e le balene!) goda di cattiva fama, alcune teorie la considerano alla base della cooperazione sociale. Come umani, la nostra capacità di interagire e coltivare le relazioni ci ha permesso di colonizzare quasi tutto il pianeta e, di fatto, è stata la chiave per la sopravvivenza delle nostre comunità.

La Dott.ssa Lussiana presenterà un breve excursus sulla nascita di questa curiosa interazione sociale pescando tra biologia, storia, antropologia e psicologia evoluzionistica.

Dott.ssa Enrica Maglione, con Ilaria Addante e Irene D’Amore, studentesse sorde segnanti

La Lingua dei Segni, lingua delle meraviglie

Le lingue dei segni sono lingue naturali che si sono sviluppate in varie comunità umane nel corso della storia, nelle circostanze più diverse: lingue dei segni monastiche per adempiere al voto di di silenzio, lingue tribali, codici gestuali ausiliari. Le Lingue dei Segni usate dalle persone sorde sono le più note, ma anche le più ricche e complesse e oggi sono diffuse in gran parte del mondo.

In Italia si usa la Lingua dei Segni Italiana, che è utilizzata da circa 40.000 persone sorde e da molte altre che l’hanno appresa come L2. Scopriremo insieme che la Lingua dei Segni è una vera e propria lingua, ricchissima e affascinante e che molti sono i prodotti culturali ed artistici a cui dato vita: teatro, letteratura, poesia.

 

Conferenza: “Dire, fare, ascoltare. Di ascolti, silenzi, pettegolezzi, fake news”.
Quando: 27 Settembre 2019 – ore 20,30
Dove: Casa del Quartiere,  Via Oddino Morgari 14 – Torino
Sito Web:  www.ecoassociazione.it

Vai alla pagina dell’evento http://www.ecoassociazione.it/dire-fare-ascoltare-di-ascolti-silenzi-pettegolezzi-fake-news/

 

 

 

 

12ª edizione di Teatro e Scienza: “Fisica e Dintorni”

12ª edizione di Teatro e Scienza: “Fisica e Dintorni”

7 settembre 2019 | , , ,

Torna in Piemonte la rassegna teatrale sotto la Direzione Artistica dell’ex-matematica, ora drammaturga, Maria Rosa Menzio, impegnata nella diffusione della scienza con varie modalità espressive. Media Partner: Gravità Zero.

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L’edizione 2018 sarà la dodicesima, si svolgerà in Piemonte e sarà così strutturata:

  • Una mostra d’arte su alcune Fisiche di rilievo e alcuni fenomeni fisici;
  • 16 spettacoli con artisti italiani e stranieri;
  • 14 seminari di approfondimento.
  • Come di consueto, “Teatro e Scienza” si propone di portare al pubblico emozione, meraviglia e stupore.

Saranno presentati 13 spettacoli di Fisica, di cui 9 su figure importanti di scienziate e scienziati, 1 spettacolo di Matematica e 2 di Chimica; fra questi, 2 spettacoli saranno riservati ai ragazzi.

In apertura, sarà allestita presso il Palazzo della Regione Piemonte la grande mostra d’arte “DONNE E FISICA”, nella quale, oltre a sei importanti Fisiche, verranno interpretati fenomeni fisici come il magnetismo, l’elasticità, la fissione nucleare, i black holes. La mostra presenterà dipinti e sculture che illustrano le scoperte e le scienziate, talvolta le ritraggono; gli autori sono pittori e scultori contemporanei.

Sentiremo le parole di grandi come Majorana, Tesla, Emmy Noether e Sofia Kowalewska, Sadi Carnot e Henry Cavendish, Fritz Haber e Clara Immerwahr, Galileo Galilei. Ricorderemo Maria Curie, Maria Goeppert-Mayer, Donna Strickland, Laura Bassi, Jocelyn Bell e Wu Jionxiong.

Con questo Festival vengono proposti alcuni obiettivi:

  • Colmare il gap conoscitivo sull’opera femminile nella scienza, nella ricerca e nella conquista del cielo,
  • Fornire la conoscenza utile per un tipo di scienza “eticamente corretta”, volta alla pace e non alla guerra, una scienDonne e Fisica za più umana e meno accademica,
  • Seguire un tipo di ricerca ecologica, sia nel quotidiano (bicicletta come mezzo di trasporto) sia anche nella conquista dello spazio,
  • Condannare i mezzi di distruzione di massa,
  • Spiegare ai più piccoli sia le onde di luce, affascinandoli e facendo loro amare scienza e conoscenza, sia i cambiamenti climatici.
  •  Studiare la macchina perfetta, senza sprechi: insegniamo ai giovani l’efficienza energetica, per arrivare a “non buttare nulla”.

In greco la parola “fisica” deriva dal greco φύσις (phýsis), “natura”: quindi, diamo voce a tutto ciò che ci circonda, un tutto che cerchiamo di spiegare e che tentiamo di assoggettare al dominio umano.

Come scrive il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, si tratta di un Festival che <getta un ponte affascinante tra la cultura scientifica e quella umanistica, permettendoci di scoprire quanto la scienza sia affine all’arte e che certamente ci porterà a confrontarci, attraverso un ricchissimo programma di spettacoli, seminari e mostre, con il mondo delle leggi della fisica, della chimica e dei numeri. Il Festival tocca in questa dodicesima edizione tre importanti ricorrenze: 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, 50 anni dal primo sbarco dell’essere umano sulla Luna e 150 anni dalla costituzione delle Biblioteche Civiche Torinesi>

Il punto di forza del Festival “Teatro e Scienza” è l’interdisciplinarietà degli spettacoli: scienza condita con recitazione, musica dal vivo, danza, cinema e lo story-telling per gli spettacoli presi da trattati, in modo da rendere la meraviglia della scienza, proprio come si fa imparando una lingua nuova.

Si percorrerà un cammino tra dimore storiche e architetture recenti, testimoniando così l’importanza di Torino e del suo territorio metropolitano come contenitore culturale di “Teatro e Scienza” e quindi della terza cultura.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti    

SCARICA IL PIEGHEVOLE (PDF)

Giornata mondiale della Terra: nasce la prima laurea teledidattica in Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale

Giornata mondiale della Terra: nasce la prima laurea teledidattica in Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale

22 aprile 2019 |
Un corso di laurea rivolto soprattutto a chi già lavora nel settore, ma che con impegni di lavoro non può frequentare grazie allo studio a distanza tramite campus telematico. Un corso di Laurea che le sue sedi da poco aperte anche  a Torino e Cuneo  in Ingegneria Civile Ambientale – Territoriale dell’Università Popolare degli Studi di Milano (qui la pagina per richiedere la brochure gratuita), che si prefigge l’obiettivo di formare ingegneri in grado di conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell’ingegneria per l’ambiente e per il territorio, nella quale sono capaci di ideare, pianificare, progettare, gestire e controllare opere, impianti, sistemi e processi che riguardano l’ambiente e il territorio.
Il corso permette di conseguire il titolo di dottore in ingegneria civile. Questa figura professionale può operare in tutti quei problemi di Ingegneria Civile, Edile, Ambientale e Territoriale in cui sono coinvolti terreni e rocce, strutture, trasporti e idraulica, in settori legati alla difesa del territorio e nelle discipline del rilevamento assumendo un ruolo gestionale
Per il conseguimento del titolo triennale (di primo livello) è richiesta l’acquisizione dei 180 crediti formativi. I laureati del Corso in Ingegneria Civile e Ambientale devono avere una solida base culturale sia nelle discipline relative alle strutture ed alle costruzioni, con le loro interazioni con l’ambiente esterno, sia nelle discipline dei sistemi ambientali, con tutti gli aspetti di interazione tra i vari sottosistemi (ad esempio terra, acqua, aria, biosfera ecc.) e con l’interferenza che questi hanno con l’ambiente costruito. Tale intento viene raggiunto attraverso un curriculum che prevede in primo luogo due anni sostanzialmente bloccati, in cui oltre alle discipline di base relative agli ambiti matematico, fisico, chimico, informatico ed economico, si forniscono più approfonditi strumenti di analisi nel campo delle costruzioni ponendo un obbligo per tutti sui corsi di Meccanica Razionale e Scienza delle Costruzioni. Sono inoltre forniti più approfonditi strumenti di analisi dei sistemi ambientali e della loro interazione con l’ambiente costruito, attraverso i corsi obbligatori di Statistica, Analisi dei Sistemi, Fenomeni d’Inquinamento e Geologia Applicata. Una tale base comune é completata nel terzo anno da materie tipiche dell’Ingegneria Civile ed Ambientale quali l’Idraulica, la Geologia Applicata, la Geotecnica, la Topografia e la Fisica Tecnica.

ISCRIZIONE AD ALBI DI STATO

Lo dice il DPR n. 328/2001 che permette a chi lo desideri di svolgere questo semestre prima del conseguimento della laurea, direttamente nel corso di studi universitario, alla sola condizione che venga stipulata una convenzione fra l’Università ed il Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Alla data del 5 ottobre 2016 i Corsi di laurea convenzionati sono 209 e come è possibile visionare l’Università Popolare di Milano insieme ad altre Università è inserita nella Convenzione per lo svolgimento del tirocinio professionale durante il corso di studi universitario.

In particolare dal DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, INGEGNERIA EDAGRIBUSINESS
– Classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale”
– Classe L-18 “Scienze dell’Economia e della gestione aziendale”
– Classe L-26 “Scienze e Tecnologie alimentari”

Per maggiori informazioni: http://www.agrotecnici.it/evitano_pratica.htm

 

 


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