Lunedì 29 giugno a Torino: la Costituzione narrata come un romanzo

Una rappresentazione intreccia la nascita della Carta Costituzionale, i suoi protagonisti, storie, audio e video nella Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti.

Lunedì 29 giugno 2026 alle ore 18:00, presso la Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti (Via Garibaldi 25, Torino), andrà in scena la rappresentazione “Questa Costituzione è uno Spettacolo”, ideata e interpretata da Giulio Biino e Fabrizio Olivero, entrambi notai torinesi e figure di spicco nel panorama culturale cittadino.

La splendida Cappella — inaugurata nel 1692 — è un autentico tempio della cultura cittadina: affreschi barocchi, decorazioni dorate e un’atmosfera solenne fanno da cornice a uno dei gioielli del patrimonio storico torinese. Uno spazio ideale per ospitare un racconto che unisce architettura della bellezza e architettura dei diritti costituzionali.

Nata nel 2018 per commemorare il settantesimo anniversario della Costituzione italiana, la rappresentazione racconta in forma teatrale la nascita della Carta, intrecciando i protagonisti storici con storie, materiali audio e video.

L’approccio è dinamico e coinvolgente: l’obiettivo è rendere accessibili i valori costituzionali e stimolare una riflessione attiva nel pubblico contemporaneo.

L’evento è organizzato da:

  • Associazione Culturale Vitaliano Brancati, da anni impegnata nella valorizzazione della memoria dello scrittore siciliano e nella promozione del dialogo culturale tra Piemonte e Sicilia attraverso il proprio Premio Internazionale di Giornalismo;
  • Fondazione Circolo dei Lettori;
  • Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti.

Programma:

  • Benvenuto: Arturo Santise (Prefetto della Pia Congregazione)
  • Presentazione: Giovanni Firera (Presidente Associazione Culturale Vitaliano Brancati)

Info:
Agenzia Digitale Italiana
Tel. +39 329 4592139
www.agenziadigitaleitaliana.it

A Stresa il Rotary 2031: Forum dedicato alle strategie per coordinare la filiera alimentare

Trasformare le eccedenze in risorsa per le mense e i servizi sociali

Sabato 27 giugno 2026, presso il Regina Palace Hotel di Stresa, il Distretto Rotary 2031 celebra il proprio XIV Congresso annuale (ore 8:30-16:30) con un focus forte sul service “Un piatto, un sorriso”, progetto emblematico dell’anno rotariano 2025-2026 che ha coinvolto tutti i 45 club del distretto e i giovani di Rotaract e Interact.

Nel corso della mattina, a partire dalle 10:15, si svolgerà un forum intitolato “Un piatto, un sorriso – il valore del surplus: coordinare la filiera per trasformare le eccedenze in risorsa”, un confronto di alto profilo su come contrastare la povertà alimentare attraverso il coordinamento degli attori della filiera (distribuzione, agricoltura, strutture di accoglienza, organizzazioni sociali).

Il forum riunisce esperti di rilievo nazionale e regionale: Luca Brondelli di Brondello (VP Confagricoltura), Luca Casaura (CBO Italia Bauli Group), Giuseppe Fornasiero (Direttore Piemonte/VDA Conad NordOvest), Padre Carmine Arice (Padre Generale Cottolengo), Daniela Sironi (Presidente Comunità di Sant’Egidio Piemonte), Francesco Rondinelli (Presidente Banco Alimentare Piemonte), Anna Paola Calcagni (VP Pia Opera Malati Poveri), Anna Carlin (nutrizionista), e il Governatore Felice Invernizzi. Modera Antonella Mariotti, giornalista.

 

Un progetto che trasforma valori in azioni concrete

“Un piatto, un sorriso” ha rappresentato molto più di un service ordinario: un modo concreto di interpretare i valori fondanti del Rotary — educazione, salute, ambiente, pace e sviluppo sostenibile — trasformandoli in azioni capaci di generare impatto reale sul territorio.

A livello distrettuale, il progetto si è concretizzato in due iniziative simboliche: la donazione di attrezzature al Cottolengo di Torino e la consegna di un furgone per il trasporto dei pasti alla Comunità di Sant’Egidio di Novara. Interventi mirati a rafforzare la capacità operativa di realtà impegnate quotidianamente nel contrasto alla povertà alimentare.

Il Congresso nel segno della continuità e della visione condivisa

Il XIV Congresso Distrettuale segna anche il passaggio della governance: la cerimonia di passaggio del Collare tra i Governatori (Felice Invernizzi a Elena Gianasso) e il passaggio delle consegne tra i Presidenti dei club è previsto alle 16:00, momento solenne che afferma la continuità e la visione condivisa del Rotary.

Nel corso della giornata verranno presentati inoltre il Bilancio Sociale del Distretto 2031 (Paolo Biancone, Responsabile bilancio sociale), gli aggiornamenti sul Fondo Capone, e le iniziative di Rotaract e Interact sulle scuole e sugli sviluppi internazionali (convegno Interact a Torino).

DETTAGLI EVENTO

XIV Congresso Distretto 2031 Rotary International
Sabato 27 giugno 2026 | Ore 8:30-16:30
Regina Palace Hotel Stresa | Corso Umberto I, n.29 – Stresa
Tema: “Uniti per fare del bene”
Focus: Service “Un piatto, un sorriso” e strategie per la lotta alla povertà alimentare

Press & Communication: Agenzia Digitale Italiana 
Presidente: Giovanni Firera
Direttore: Claudio Pasqua
Tel. +39 3294592139 | www.agenzidigitaleitaliana.it

 

Salone del Libro: a Pianezza l’autrice Antiniska Pozzi per una serata dedicata a Tanto domani muori

Antiniska Pozzi sarà ospite al Salone Off a  Pianezza per una serata dedicata a Tanto domani muori, un romanzo intenso e poetico che attraversa la memoria familiare e la storia di un’intera generazione. Appuntamento  mercoledì 13 maggio alle ore 20.30 presso AgriBiscotto Bakery Bistrot.
Per chi lo desidera sarà possibile partecipare a un aperitivo prima dell’incontro.

“Casa auto lavoro / tanto domani muori”. È questa la scritta che campeggia su un muro della periferia nord di Milano, poco distante dalla ferrovia e dalla casa di Anna, la protagonista del libro. Anna ha sei anni e convive con un rumore che le abita la testa: un cubo che rotola nel buio mentre, nella stanza accanto, il padre russa e la madre resta sveglia a fare i conti con i propri fantasmi.

Nel palazzo di klinker marrone dove vive la famiglia, Anna osserva i suoi genitori consumarsi lentamente. Il padre, Nino, è un operaio che da ragazzo sognava di diventare calciatore e che ora cerca la felicità nelle cose semplici. La madre, Adriana, è nata in Toscana, vicino al mare, e porta dentro di sé una malinconia profonda, senza nome, accompagnata da una paura costante della disgrazia. Un’ombra che sembra aver preso forma già durante la sua infanzia nei racconti sulla Canuta, figura misteriosa e inquietante che popola i ricordi e gli incubi familiari.

Accanto a loro, Anna cresce. Da bambina introversa e docile si trasforma in un’adolescente piena di domande, alla ricerca di una voce propria che non sia soltanto l’eco del mondo da cui proviene. Sullo sfondo scorrono gli anni Settanta, con i loro cambiamenti sociali e politici, fino a quando le crepe del mondo si spalancano anche nella sua vita e la tragedia, che sua madre ha sempre temuto, si fa realtà.

Con una scrittura che rivela chiaramente la sua origine poetica, Antiniska Pozzi dà vita a un romanzo di straordinaria intensità. Tanto domani muori colpisce per la forza della lingua, lirica e precisa, per la capacità di ricostruire un universo familiare e il passaggio di un’epoca, e per il modo in cui trasforma il dolore in arte. È un romanzo di formazione che diventa racconto universale, riflessione intima e politica sull’appartenenza, sul lutto e sul riscatto, simbolo di una generazione sospesa tra sacrificio e desiderio di futuro.

Ho scoperto questo libro grazie alla bella recensione di Irina Martelli su RMC, e sono particolarmente felice di annunciare che l’autrice sarà a Pianezza nell’ambito del programma del Salone Internazionale del Libro di Torino OFF.

L’appuntamento è per mercoledì 13 maggio alle ore 20.30 presso AgriBiscotto Bakery Bistrot. Per chi lo desidera sarà possibile partecipare a un aperitivo prima dell’incontro.

L’evento è organizzato dall’associazione Insieme Cambiamo Pianezza e rappresenta un’occasione preziosa per incontrare una delle voci più interessanti della narrativa contemporanea italiana e lasciarsi attraversare da una storia che parla al cuore e alla memoria di tutti noi.

salone libro Pianezza

Da Pianezza al Canavese al Salone del Libro: la Città Metropolitana di Torino protagonista del Salone OFF

Cultura diffusa in 39 Comuni,
Dal cuore di Torino fino ai Comuni dell’area metropolitana, il Salone Internazionale del Libro 2026 conferma la sua vocazione di grande festa della cultura diffusa. Con il programma del Salone OFF, in calendario dall’8 al 19 maggio, la letteratura esce dai padiglioni del Lingotto e raggiunge biblioteche, piazze, scuole, caffè, musei e spazi associativi di ben 39 Comuni della Città Metropolitana di Torino. Programma ufficiale del Salone OFF

La ventiduesima edizione del Salone OFF propone oltre 1.000 eventi in 400 spazi, con incontri con autori italiani e internazionali, reading, laboratori per bambini, spettacoli teatrali, concerti e dibattiti. Un cartellone che trasforma l’intero territorio metropolitano in una grande biblioteca a cielo aperto, confermando il ruolo della Città Metropolitana di Torino come motore di promozione culturale e coesione territoriale.

Cultura che unisce il territorio

L’iniziativa coinvolge località grandi e piccole, offrendo occasioni di incontro tra lettori e scrittori in contesti informali e accessibili. Dalle colline del Chierese al Canavese, dalla Val di Susa all’area ovest di Torino, il Salone OFF dimostra come la cultura possa essere uno strumento concreto di partecipazione e valorizzazione delle comunità locali.

Ogni Comune aderente propone eventi pensati per pubblici diversi: bambini, giovani, famiglie e appassionati di letteratura. Il risultato è un mosaico di appuntamenti che rafforza il legame tra libri, territorio e cittadinanza.

Pianezza, un esempio virtuoso di partecipazione

Tra i Comuni protagonisti dell’edizione 2026 spicca Pianezza, che partecipa al Salone OFF con un calendario di iniziative organizzate da associazioni e realtà locali. Come evidenziato anche da Quotidiano Europeo, la cittadina conferma il proprio impegno nel promuovere la lettura e nel creare occasioni di confronto culturale aperte a tutta la comunità.

Uno degli appuntamenti più significativi è “Due giovani autori si incontrano”, in programma lunedì 11 maggio alle 20.30 presso La Fattoria del Gelato. L’incontro mette a confronto i giovani scrittori Mattia Remolif e Alice Testa, che presenteranno rispettivamente un romanzo storico e un fantasy ambientato nell’antico Egitto. L’evento, organizzato dall’Associazione Insieme Cambiamo Pianezza, è a ingresso libero e rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare nuovi talenti letterari.

Un territorio che investe nella lettura

La presenza di Pianezza nel circuito del Salone OFF testimonia la vitalità culturale dei Comuni dell’area metropolitana. Biblioteche, associazioni, scuole e amministrazioni collaborano per portare la letteratura nei luoghi della quotidianità, rendendo il libro un’esperienza condivisa e accessibile.

Questo approccio rafforza il ruolo della Città Metropolitana di Torino come rete di comunità capaci di costruire occasioni di crescita culturale e sociale, dove la lettura diventa strumento di dialogo, inclusione e sviluppo.

Il Salone del Libro oltre il Lingotto

Il successo del Salone OFF dimostra che il Salone Internazionale del Libro non è solo un grande evento fieristico, ma un progetto culturale che coinvolge l’intero territorio. Grazie alla collaborazione con i Comuni della Città Metropolitana di Torino, i libri raggiungono quartieri, paesi e comunità, creando una rete diffusa di incontri e relazioni.

Da Pianezza alle altre località coinvolte, il messaggio è chiaro: la cultura non ha confini e può diventare un patrimonio condiviso da tutti. In questo senso, il Salone OFF 2026 si conferma come una delle esperienze più significative di partecipazione culturale del territorio piemontese.

Giornata della Scienza al Liceo Norberto Rosa, sede di Bussoleno

Il Liceo Norberto Rosa, sede di Bussoleno, organizzerà giovedì 8 maggio 2025, a partire dalle ore 9:00, una nuova edizione della Giornata della Scienza, un appuntamento ormai consolidato che promuove l’interesse per le discipline scientifiche tra gli studenti del triennio dei corsi di Liceo Scientifico Tradizionale e Scienze Applicate.

Nel corso dell’evento, gli studenti saranno protagonisti attivi, presentando esperimenti, simulazioni e progetti teorici che spazieranno tra vari ambiti del sapere, dalla matematica alla fisica, fino alla robotica e all’intelligenza artificiale. L’iniziativa, inserita nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’istituto, ha lo scopo di stimolare nei ragazzi la curiosità scientifica, il pensiero critico e il metodo sperimentale.

Per l’edizione 2025, l’evento potrà contare sulla collaborazione di Gravità Zero, rivista dedicata alla comunicazione scientifica, che seguirà l’intera manifestazione in qualità di media partner, contribuendo alla sua diffusione.

Una giuria composta da docenti universitari ed ex alunni oggi impegnati in ambiti scientifici valuterà i progetti realizzati, premiando quelli che si distingueranno per originalità e valore.

La giornata si concluderà con la cerimonia di premiazione e un momento di ringraziamento rivolto alle autorità locali, che da anni sostengono l’iniziativa.

A fare da filo conduttore all’evento sarà una citazione significativa: “Nel piccolo sono sempre presenti i principi del grande, come nel grande è contenuto il piccolo”, a sottolineare come anche le più semplici intuizioni possano riflettere la complessità e la bellezza del pensiero scientifico.

Contatti:

Tyvak International annuncia il lancio del nano satellite IPERDRONE.0 sviluppato per l’Agenzia Spaziale Italiana

Torino, Italy, 23 Agosto 2024— Tyvak International SRL (“Tyvak International”), sussidiaria della Terran Orbital Corporation (NYSE: LLAP) e leader Europeo nello sviluppo di nano e microsatelliti, annuncia il lancio del satellite “IPERDRONE.0”, a bordo del razzo Falcon9 di SpaceX nella missione Transporter 11, il 16 Agosto 2024 dalla base di lancio di Vandenberg, in California. Il team operativo di Tyvak International conferma l’avvenuto contatto con il satellite e si sta dedicando al cosiddetto “commissioning” del veicolo, con l’obiettivo di renderlo pronto ad effettuare la sua missione.

Il satellite, sviluppato per l’Agenzia Spaziale Italiana, rappresenta una tappa cruciale nella roadmap industriale di Tyvak International, in particolare per le operazioni di prossimità attorno ad altri veicoli / asset spaziali. Nell’ambito del progetto, che vede coinvolto un consorzio tutto Italiano che include il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) e Kayser Italia, Tyvak International è responsabile della progettazione, sviluppo dell’Hardware e del Software, assemblaggio, integrazione e test del satellite, unitamente ai servizi di lancio. Inoltre, tutte le operazioni in orbita verranno eseguite dal centro di controllo missione negli uffici dell’azienda, situati a Torino.

Il programma IPERDRONE è strutturato in una sequenza di missioni con obiettivi e complessità incrementali, dalla dimostrazione di tecnologie abilitanti, alla ispezione di infrastrutture spaziali, fino al rientro a terra di carichi utili. La prima missione, IPERDRONE.0, si focalizzerà sulla dimostrazione di tecnologie abilitanti, in particolare le camere di ispezione, customizzate con l’aiuto della Optec SpA, e il sistema di propulsione, sviluppato ad hoc per la missione insieme all’azienda Technology for Propulsion and Innovation (T4I) di Padova.

Tyvak International è la prima azienda Italiana a sviluppare tecnologie miniaturizzate specifiche per operazioni di prossimità da effettuare con nanosatelliti; oltre all’Hardware, questi sviluppi includono il Software, avanzati algoritmi di guida navigazione e controllo, processi di test che prevedono un alto grado di integrabilità HW/SW già dalle prime fasi di progettazione. Le tecnologie che IPERDRONE.0 si prefigge di dimostrare potranno abilitare importanti missioni di difesa e monitoraggio di asset orbitali Nazionali ed Internazionali, come la Stazione Spaziale Internazionale, i cui requisiti di Safety sono stati considerati come input per la progettazione della missione IPERDRONE.0. Il know-how e la competenza acquisiti dal team, consente all’azienda di posizionarsi in prima linea per l’offerta di questo tipo di servizi, per clienti governativi e commerciali. In questo ambito, l’esperienza di questa missione verrà direttamente usata per completare gli studi di fattibilità per le successive missioni del programma IPERDRONE che sono già in corso.

“Queste tecnologie sono cruciali per abilitare tutte quelle missioni che fanno parte del ramo cosiddetto in-orbit servicing, che si prefiggono cioè di lavorare in modo collaborativo con altri asset spaziali per effettuare operazioni complesse”, spiega Margherita Cardi, VP Programs in Tyvak International. “Eseguire tali operazioni con la classe dei nanosatelliti, caratterizzati da volumi e pesi significativamente ridotti, ha rappresentato una sfida per la miniaturizzazione delle tecnologie che abbiamo sviluppato”. La dimostrazione di questi strumenti nell’ambito del volo di IPERDRONE.0 ha come obiettivo la loro qualifica in orbita al fine di renderle disponibili per successive missioni.

Tyvak International è operativa dal 2015 a Torino, e il prossimo Febbraio festeggerà i 10 anni di leadership Italiana ed Europea, con oltre 12 satelliti in orbita, sviluppati ed operati interamente in Italia per clienti istituzionali e commerciali, a partire dal concetto iniziale fino alle operazioni in orbita, gestendo l’intero flusso di lavoro.

In questi anni, Tyvak si è dimostrata capace di svolgere missioni articolate e complesse anche in ambito internazionale e molte altre missioni sono in fase di sviluppo e verranno lanciate nei prossimi mesi. Tra queste, l’Agenzia Spaziale Europea ha conferito a Tyvak il ruolo di Prime Contractor per diverse missioni, fra le quali lo sviluppo del satellite interplanetario Milani nell’ambito della missione Hera, recentemente consegnato all’ESA (Milani delivery Press Release) e che verrà lanciato ad Ottobre 2024 da Cape Canaveral.

Al via il Festival dell’Ingegnere a Torino

Quanta ingegneria c’è nella vita quotidiana di tutti?

Il 14 e 15 giugno, via Roma a Torino ospiterà il “Festival dell’Ingegnere“, una manifestazione di due giorni aperta al pubblico, organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino e dalla sua Fondazione. L’evento, che si terrà dalle 10:00 alle 18:00, ha l’obiettivo di esplorare quanto l’ingegneria sia presente nella vita quotidiana di tutti noi.

Gli ingegneri saranno “in piazza” per incontrare i cittadini e offrire contenuti comprensibili a tutti, con l’intento di stimolare la curiosità e avvicinare il pubblico al mondo dell’ingegneria.

Il programma delle due giornate è ricco di iniziative gratuite, tra cui:

  • Workshop “Il braccio e la mente: IA al polso”: i partecipanti indosseranno un braccialetto per eseguire movimenti riconosciuti da un algoritmo di intelligenza artificiale.
  • Mini workshop “Le carte della sostenibilità”: un viaggio nel futuro con le carte illustrate per immaginare scenari dell’Agenda 2030 ONU.
  • Addestramento in sicurezza con realtà virtuale.
  • Game formativo “Rebus biomedicale”: esplorazione del mondo tech biomedicale.
  • Sondaggio antincendio: confronto con ingegneri sui più comuni errori domestici e consigli per intervenire su un incendio in casa.
  • Attività dei team studenteschi del Politecnico di Torino: esposizione di una piattaforma vibrante che simula un terremoto, strutture di ponti in diversi formati, e un’attività interattiva per costruire il ponte di Leonardo Da Vinci con stecchi di legno.

Contemporaneamente, per gli ingegneri, si terranno seminari di aggiornamento professionale presso le sedi dell’Ordine e della sua Fondazione in via Giolitti 1.

Il festival si caratterizza per il suo “spirito giovanile”: l’organizzazione è diretta dalla Commissione Giovani Ingegneri dell’Ordine, sotto la guida del Consigliere della Fondazione Domenico Perrotta. L’ospite d’onore sarà il Network Giovani del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che parteciperà a diverse attività.

Il Festival vedrà inoltre la prestigiosa partecipazione del Presidente del CNI, Angelo Domenico Perrini, e di numerosi Presidenti degli Ordini degli Ingegneri d’Italia.

L’evento ha ottenuto il patrocinio della Città di Torino.

Maggiori informazioni sui siti https://torino.ordingegneri.it/ e https://www.foit.it/

Si ringrazia ADI – Agenzia Digitale Italiana per la comunicazione dell’evento

A Cuneo un Viaggio nel Futuro del Lavoro con Paolo Capone, segretario generale UGL

Il 5 giugno, alle 9.00, Paolo Capone, Segretario Generale UGL, parteciperà al congresso territoriale dell’Ugl di Cuneo presso Spazio Varco in Via Carlo Pascal. Durante l’evento, si discuterà degli argomenti locali e regionali legati all’occupazione, all’economia e al lavoro. Secondo Capone, la provincia di Cuneo rappresenta un esempio positivo sia dal punto di vista economico che in termini di occupazione. Secondo i dati della Camera di Commercio, ci sono attualmente 263.000 persone impiegate, con un aumento dello 0,6% rispetto al 2021. Il tasso di occupazione, al 70,3%, supera di sette punti quello regionale e di quasi dieci punti quello nazionale. Nonostante questi risultati incoraggianti, Capone sottolinea l’importanza di rimanere vigili e sostiene la necessità di ridurre significativamente le tasse per stimolare la ripresa economica e favorire l’afflusso di liquidità nell’economia reale.

In qualità di rappresentante dell’UGL, Capone afferma che l’organizzazione sta lavorando con il Governo per sostenere una riforma fiscale equa, concentrandosi sulla semplificazione dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef). Inoltre, ritiene essenziale rendere strutturale la riduzione del cuneo fiscale per proteggere i lavoratori colpiti dall’inflazione e promuovere nuove assunzioni.

Attualmente, due delle sfide principali sono la difficoltà delle aziende nel trovare personale e il rallentamento della crescita delle imprese guidate da donne. Capone suggerisce di affrontare queste problematiche tramite programmi di formazione e sostegno all’occupazione, superando l’approccio assistenzialista basato solo sui sussidi indiscriminati, al fine di favorire una progressiva corrispondenza tra domanda e offerta di lavoro.

Nonostante il turismo abbia registrato un aumento del 30,1% nel 2022, con 1,9 milioni di visitatori, siamo ancora lontani dai livelli pre-pandemici. Pertanto, Capone sottolinea l’importanza di promuovere una collaborazione tra le istituzioni locali, nazionali e le parti sociali per valorizzare le eccellenze del territorio e migliorare le infrastrutture.

Il completamento del nuovo ospedale di Cuneo entro la fine del 2028 rappresenta una sfida fondamentale. Capone conclude ribadendo la richiesta di maggiori investimenti nella sanità per sbloccare le assunzioni di medici e infermieri, garantendo così una reale protezione dei pazienti e la fornitura di servizi essenziali.

 

Per informazioni:

UGL –  Unione Generale del Lavoro:  https://www.ugl.it
La Meta Sociale: https://www.lametasociale.it

Pagina Facebook: 

UGL CUNEO https://www.facebook.com/profile.php?id=100063594668351
UGL Nazionale –  https://www.facebook.com/unionegeneralelavoro/

 

 

 

 

Marco Berry in diretta su Antenna 1 La Radio per lo Space Festival

Martedì 2 maggio dalle ore 14,00 in diretta su Antenna 1 La Radio due ospiti di eccezione che parleranno di Spazio. Sono il nostro redattore Antonio Lo Campo, giornalista scientifico de La Stampa di Torino e Marco Berry, conduttore televisivo e ideatore dello Space Festival che a Torino prenderà il via dal 4 al 7 maggioA condurre il nostro direttore, giornalista scientifico, Claudio Pasqua.

In diretta dalle 14 alle 16 di martedì 2 maggio durante il programma Impresa Radio Network – La diretta anche su twitch.tv/radioantenna1

 

Torino diventa capitale dello Spazio con lo Space Festival dal 4 al 7 maggio

Dal 4 a 7 maggio si terrà a Torino la seconda edizione dello Space Festiva (www.spacefestival.it), un evento culturale e divulgativo gratuito composto da circa 100 appuntamenti, il cui obiettivo è far conoscere il fascino dell’universo e delle stelle al grande pubblico e far emergere il ruolo delle imprese torinesi nel campo dell’aerospazio.

L’evento, descritto dagli organizzatori come un mix di scienza, fantascienza e gioco, prevede incontri, conferenze, proiezioni di film, presentazioni di libri, visite guidate alle aziende dell’aerospazio, esposizioni di prototipi e aeromodelli, mostre fotografiche, spettacoli dal vivo, e esperienze di realtà virtuale con robot e droni.

L’Assessore regionale alle Attività produttive ha sottolineato l’importanza dello Space Festival nel far conoscere le eccellenze di Torino nel settore dell’aerospazio. Il settore aerospaziale rappresenta un’importante componente del sistema economico e industriale di Torino, con oltre 300 aziende e poli di ricerca, tra cui cinque tra i più importanti al mondo. La Regione Piemonte intende coinvolgere i giovani nel settore dell’aerospazio, avvicinandoli a questo campo e stimolandoli a diventare futuri ingegneri aerospaziali, in grado di lavorare in aziende che richiedono sempre più personale altamente qualificato.

Il programma dello Space Festival prevede la partecipazione di vari ospiti, tra cui astronauti come Maurizio Cheli e Paolo Nespoli, astrofisici come Roberto Battiston, ma anche collezionisti di oggetti spaziali come Luca Cableri, critici cinematografici come Steve Della Casa, youtuber, divulgatori scientifici e scrittori.

Cosplay a Torino durante la prima edizione dello Space Festival
Cosplay a Torino durante la prima edizione dello Space Festival

La direzione artistica dell’evento è stata affidata a Marco Berry, noto autore televisivo con una vasta esperienza nel campo. Secondo Berry, Torino e il Piemonte sono le capitali dell’aerospazio, in quanto la maggior parte della Stazione Spaziale Internazionale è stata costruita qui e il centro di controllo della stazione si trova oggi in Altec a Torino. Tuttavia, molte persone non sono a conoscenza di questa realtà. L’obiettivo del festival è quindi di raccontare al pubblico, anche a quello meno esperto, cosa si trova sopra le nostre teste, utilizzando un approccio ludico, scientifico e fantascientifico.

Il sostegno economico dell’Assessorato alle Attività produttive della Regione Piemonte, insieme ai contributi di Unione Industriali Torino e AMMA, ha reso possibile la realizzazione del Festival, a conferma dell’importanza del settore aerospaziale. Thales Alenia Space e Altec sono i sponsor rappresentativi dell’industria del settore. L’evento si svolge in collaborazione con il Politecnico di Torino ed è patrocinato dalla Regione, dal Comune di Torino, dall’Agenzia Spaziale Italiana, dal Distretto Aerospaziale del Piemonte e dall’Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino.

Marco Berry, conduttore televisivo

Marco Berry è un illusionista, comico, autore e conduttore televisivo italiano, nato il 12 aprile 1963 a Torino, dove trascorre la sua infanzia a Pino Torinese. Fin da bambino è appassionato di magia e televisione, e questo lo spinge ad iniziare ad allenarsi e a organizzare i suoi primi spettacoli magici all’età di undici anni, dopo aver assistito allo show Sim Sala Bim condotto dal mago Silvan su Rai 1 nel 1973. Nel 1985 debutta in televisione come mago, partecipando poi a programmi di successo come La sai l’ultima? e Domenica a casa nostra, ma raggiunge la popolarità nel 1997 come inviato del programma Le Iene su Italia 1. Nel corso degli anni, Berry si è sempre impegnato anche in temi sociali, come dimostrato dalla sua partecipazione come autore e presentatore del programma Invisibili, che racconta le storie di senzatetto e vagabondi, e dalla fondazione della sua ONLUS, la Marco Berry Magic for Children, che si occupa di aiutare i bambini dei paesi più poveri del mondo attraverso la costruzione di ospedali e il rifornimento di beni di prima necessità. Nel 2021, è stato l’ideatore del primo festival dedicato alla divulgazione spaziale in Italia, lo Space Festival, e ha dichiarato in alcune interviste di voler essere il primo civile ad andare nello spazio, cercando di entrare nel progetto di Elon Musk e affrontando una preparazione tecnica simile a quella degli astronauti.

Antonio Lo Campo,  giornalista

Collabora con i quotidiani “La Stampa” e “Avvenire” e per altre testate (sia cartacee che web) di informazione scientifica e spaziale.

È autore di numerosi libri, tra i quali Professione Astronauta quest’ultimo scritto insieme al il primo astronauta italiano Franco Malerba e il recente  Spazio Made in Italy sulla Space Economy italiana. Ha preso parte a trasmissioni in TV e radio locali e nazionali, quasi sempre come ospite esperto su temi legati ai voli spaziali, e ha collaborato ad alcune trasmissioni RAI, comprese “Viaggio nel cosmo”, di Piero Angela, e Geo & Geo. All’attività giornalistica, affianca quella di organizzatore o relatore di conferenze e convegni su temi di scienza e spazio. Ha incontrato e intervistato molti astronauti, di diverse nazionalità, compresi gli astronauti delle missioni Apollo e alcuni dei protagonisti delle prime missioni russe.
Nella redazione di Interiorissimi si occupa di tecnologia e moduli abitativi spaziali (Space Architecture).

In copertina: foto di Ranzani, original posted in it.wiki by davidegrc219, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Butta via i fazzoletti: scegli di curare l’allergia

Martedì 6 dicembre alle ore 21.00 presso la sala riunioni della Biblioteca Comunale via Carlo Botta 26 – Volpiano la dr.ssa Sabrina De Federicis, autrice del libro “Butta via i Fazzoletti, al suo esordio letterario, racconterà con leggerezza l’esperienza vissuta alla ricerca di una soluzione per superare il problema delle allergie

Tra il serio e la comedy spiegherà cos’è la terapia della desensibilizzazione che la Regione Piemonte, ha adottato dal Sistema Sanitario Nazionale per curarsi definitivamente sostenendo in parte i costi della cura.

Con la terapia desensibilizzante si guarisce totalmente dalle allergie evitando così il peggioramento delle patologie connesse alla marcia allergica, ma purtroppo è ancora poco conosciuta dai medici di famiglia che dovrebbero indirizzare il paziente da un allergologo: unico a conoscere la cura e ad applicarla con efficacia.

Le allergie: molti ne parlano, pochi le curano.

Con questo libro, in modo chiaro e leggero, l’autrice vuole tendere la mano a tutti gli allergici per restituire loro il piacere semplice di vivere bene.Martedì 6 dicembre presso la sala riunioni della Biblioteca Comunale di Volpiano

È possibile scaricare gratuitamente il libro in formato ebook dal sito web  www.buttaviaifazzoletti.it

Sabrina de Federicis vive e lavora a Roma come country manager dellazienda farmaceutica Hal Allergy. Pur lavorando nel farmaceutico, coltiva da sempre anche altri interessi. È counselor relazionale a indirizzo media comunicativo ed è aureata in materie scientifiche con specializzazione in paleontologia umana. Divulgatrice scientifica, la De Federicis è anche esperta nella creazione di relazioni efficaci, nello sviluppo della brand identity, nella pianificazione del business, nello sviluppo di soluzioni creative. Questo è il suo libro desordio.

 

Butta via i fazzoletti