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Giornata mondiale della Terra: nasce la prima laurea teledidattica in Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale

Giornata mondiale della Terra: nasce la prima laurea teledidattica in Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale

22 aprile 2019 |
Un corso di laurea rivolto soprattutto a chi già lavora nel settore, ma che con impegni di lavoro non può frequentare grazie allo studio a distanza tramite campus telematico. Un corso di Laurea che le sue sedi da poco aperte anche  a Torino e Cuneo  in Ingegneria Civile Ambientale – Territoriale dell’Università Popolare degli Studi di Milano (qui la pagina per richiedere la brochure gratuita), che si prefigge l’obiettivo di formare ingegneri in grado di conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell’ingegneria per l’ambiente e per il territorio, nella quale sono capaci di ideare, pianificare, progettare, gestire e controllare opere, impianti, sistemi e processi che riguardano l’ambiente e il territorio.
Il corso permette di conseguire il titolo di dottore in ingegneria civile. Questa figura professionale può operare in tutti quei problemi di Ingegneria Civile, Edile, Ambientale e Territoriale in cui sono coinvolti terreni e rocce, strutture, trasporti e idraulica, in settori legati alla difesa del territorio e nelle discipline del rilevamento assumendo un ruolo gestionale
Per il conseguimento del titolo triennale (di primo livello) è richiesta l’acquisizione dei 180 crediti formativi. I laureati del Corso in Ingegneria Civile e Ambientale devono avere una solida base culturale sia nelle discipline relative alle strutture ed alle costruzioni, con le loro interazioni con l’ambiente esterno, sia nelle discipline dei sistemi ambientali, con tutti gli aspetti di interazione tra i vari sottosistemi (ad esempio terra, acqua, aria, biosfera ecc.) e con l’interferenza che questi hanno con l’ambiente costruito. Tale intento viene raggiunto attraverso un curriculum che prevede in primo luogo due anni sostanzialmente bloccati, in cui oltre alle discipline di base relative agli ambiti matematico, fisico, chimico, informatico ed economico, si forniscono più approfonditi strumenti di analisi nel campo delle costruzioni ponendo un obbligo per tutti sui corsi di Meccanica Razionale e Scienza delle Costruzioni. Sono inoltre forniti più approfonditi strumenti di analisi dei sistemi ambientali e della loro interazione con l’ambiente costruito, attraverso i corsi obbligatori di Statistica, Analisi dei Sistemi, Fenomeni d’Inquinamento e Geologia Applicata. Una tale base comune é completata nel terzo anno da materie tipiche dell’Ingegneria Civile ed Ambientale quali l’Idraulica, la Geologia Applicata, la Geotecnica, la Topografia e la Fisica Tecnica.

ISCRIZIONE AD ALBI DI STATO

Lo dice il DPR n. 328/2001 che permette a chi lo desideri di svolgere questo semestre prima del conseguimento della laurea, direttamente nel corso di studi universitario, alla sola condizione che venga stipulata una convenzione fra l’Università ed il Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Alla data del 5 ottobre 2016 i Corsi di laurea convenzionati sono 209 e come è possibile visionare l’Università Popolare di Milano insieme ad altre Università è inserita nella Convenzione per lo svolgimento del tirocinio professionale durante il corso di studi universitario.

In particolare dal DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, INGEGNERIA EDAGRIBUSINESS
– Classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale”
– Classe L-18 “Scienze dell’Economia e della gestione aziendale”
– Classe L-26 “Scienze e Tecnologie alimentari”

Per maggiori informazioni: http://www.agrotecnici.it/evitano_pratica.htm

 

 

Quanto è digitale la tua impresa? Incontro gratuito in API Torino

Quanto è digitale la tua impresa? Incontro gratuito in API Torino

3 aprile 2019 | , ,

API Torino, l’Associazione delle Piccole e Medie Imprese di Torino e Provincia – in collaborazione con Schneider Electric – ha attivato un nuovo e interessante Sportello operativo gratuito per fornire un primo orientamento in materia di Digital Transformation alle imprese piemontesi che si affacciano per la prima volta all’Industria 4.0 e ai nuovi fenomeni digitali di trasformazione della manifattura

I grandi cambiamenti che l’industria manifatturiera sta vivendo affondano le proprie radici proprio nell’uso e nel saper usare le tecnologie digitali. Da queste modalità completamente nuove ha fatto nascere nuove opportunità e competitività nelle fabbriche che utilizzano l’automazione nella produzione. Sviluppatasi rapidamente a partire dalla diffusione appunto di tecnologie digitali quali data analytics, business intelligence, Internet-of-things e intelligenza artificiale, l’Industria 4.0 si estende oggi praticamente a tutti i livelli aziendali, offrendo nuove opportunità di business grazie al cambiamento organizzativo,  dei processi e delle funzioni sotto il segno della Digital Transformation.


Cosa offre lo Sportello?

Lo Sportello punta ad offrire alle imprese soluzioni concrete ed efficaci in merito a:

  1. manifattura avanzata, automazione degli impianti e dei processi, gestione della supply chain;
  2. Big Data, Data Analitics, Cybersecurity e tecnologie industriali abilitanti di Internet of Things (IoT);
  3. efficientamento energetico degli impianti produttivi;
  4. sistemi di monitoraggio avanzato dei vettori energetici;
  5. soluzioni per i programmi manutentivi.

A seguito dell’incontro con lo Sportello verrà rilasciato all’impresa un report sul proprio livello di innovazione.

A chi si rivolge?

Lo Sportello è aperto a tutte le imprese associate ed è gratuito.


Ciriè: a “Libri in Piazza” anche gli autori del successo editoriale “La Pizza al Microscopio”

Ciriè: a “Libri in Piazza” anche gli autori del successo editoriale “La Pizza al Microscopio”

31 marzo 2019 | , , , ,

Sabato 13 aprile 2019 – a partire dalle 9:00 – a Cirié ci sarà “Libri in Piazza“, un’importante manifestazione il cui scopo è raccogliere fondi per le associazioni senza scopo di lucro, tramite la vendita di libri per tutti i gusti (saggistica, romanzi, poesie, letteratura per bambini e per ragazzi, divulgazione scientifica, gialli, noir, thriller…).

I fondi raccolti il 13 aprile verranno devoluti all’Associazione E.C.O., che – in questo modo – potrà continuare a tenere basse le tariffe degli psicoterapeuti, offrendo numerosi servizi low-cost a tutti gli associati.

È questo il motivo per cui siete tutti invitati a Cirié , per trascorrere una bella giornata tra libri e intrattenimenti vari. A tal proposito, il 13 aprile alle 11:00 circa ci saranno anche gli autori del libro: “La pizza al microscopio“. Non si tratta solo di una presentazione, in quanto Walter Caputo e Luigina Pugno eseguiranno esperimenti scientifici in diretta, per la gioia dei piccoli e dei grandi.

Oggi in tutto il mondo è il Pi Greco Day

Oggi in tutto il mondo è il Pi Greco Day

14 marzo 2019 |

A distanza di pochi giorni dalla Festa della Matematica  di cui abbiamo parlato ampiamente, oggi si celebra in tutto il mondo il Pi Greco Day, un giorno la cui ricorrenza si prepara a diventare, per il 2020, la Giornata Internazionale della Matematica.
Il Pi Greco Day si celebra ogni anno il 14 marzo perché nel sistema anglosassone la data si scrive 03/14, come le prime tre cifre del Pi Greco; inoltre coincide con il compleanno di Albert Einstein.

Non si contano le iniziative nel mondo che riguardano questa ricorrenza. Ricordiamo che  sono la gara a squadre disputata dalle scuole, organizzata dal Ministero della Ricerca e Università (Miur) e la sfida matematica online sul sito Redooc, dedicato alla didattica digitale.

Nata nel 1988 su iniziativa del fisico Larry Shaw, da allora questa giornata è diventata un appuntamento annuale. La prima celebrazione ha visto i partecipanti marciare intorno a un grande cerchio e consumare torte di tutti i gusti perché ‘PI’ e ‘Pie’ (‘torta’ in inglese) hanno lo stesso suono, ma anche perché la torta è rotonda ed è quindi correlata al Pi Greco.

Questa costante infatti è il prodotto del rapporto fra circonferenza del cerchio e il suo diametro e serve a calcolarne sia l’area che la circonferenza. “Il Pi Greco è un numero importantissimo e ancora oggi si continuano a fare ricerche intorno alle sue ricadute”, rileva Roberto Natalini, direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘M. Picone’ del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e membro dell’Unione Matematica Italiana.

Questo numero, ha aggiunto, “entra, per esempio, nelle formule utilizzate nel calcolo delle probabilità per simulare l’efficacia di un farmaco, per calcolare la probabilità che una certa malattia si diffonda, nelle proiezioni relative all’andamento delle azioni in borsa”. Proprio per l’importanza di questo numero e della matematica nella società, ha concluso Natalini, l’Unione matematica internazionale (Imu) ha proposto all’Unesco di dichiarare il Pi Greco Day Giornata Internazionale della Matematica e se la proposta sarà approvata la prima celebrazione potrebbe esserci nel 2020.

 

Nuovo, grande successo per la Festa della Matematica

Nuovo, grande successo per la Festa della Matematica

10 marzo 2019 | , ,

In copertina: foto di repertorio (2017)

Anche nella nuova sede del SERMIG, si è registrato un nuovo, grande successo per la Festa della Matematica, edizione numero 16 (qui il nostro precedente articolo).  Una gara di matematica che ha coinvolto circa 1.500 studenti, con le gare delle scuole, quelle per il pubblico e premi speciali per gli esperimenti scientifici presentati al “Mercatino delle idee”.

Grande novità quest’anno anche con la partecipazione di studenti delle scuole medie inferiori: in questo settore, sono state premiate due scuole di Alpignano.

I ragazzi sono stati premiati, al termine delle gare, a turno dai professori che fanno parte del direttivo e del coordinamento dell’evento, organizzato dall’Associazione Subalpina “Mathesis” sezione Bettazzi, con il supporto della Compagnia di San Paolo

La nuova sede del SERMIG ha ospitato le gare all’interno dei molti locali, tra la scuola Steiner,e i vari auditorium e sale studio.                      

La competizione

L’Arsenale della Pace di Torino si è in realtà trasformato in terreno di battaglia per vincere i vari trofei in palio: le squadre che risolveranno i quesiti presentati, anziché superare un esame di tipo tradizionale, potranno accedere alla fase successiva.

Le gare rappresentano sempre una bella sfida per i ragazzi delle scuole medie superiori, con qualche piccolo cambiamento nel regolamento per i ragazzi delle medie inferiori, per “alleggerire” le difficoltà dei compiti matematici da svolgere.

Come da tradizione, le squadre vincitrici si aggiudicheranno la partecipazione alla fase nazionale delle “Olimpiadi a squadre di matematica”, che si svolgeranno in primavera a Cesenatico.

Il comitato organizzatore de “La Festa della Matematica”, guidato dal Presidente Onorario dell’Associazione Subalpina Mathesis “Sezione Bettazzi”, professor Franco Pastrone (qui da noi intervistato un anno fa), e dalla neo presidente professoressa Cristina Sabena, è formato dai professori Andrea Audrito, Tommaso Marino, Lorenzo Orio, Pier Luigi Pezzini (qui la nostra intervista), Giorgio Pidello, Irene Audrito e Herbert Aglì.

Il mercatino delle idee

L’Associazione Subalpina “Mathesis” da molti anni organizza corsi, seminari, attività didattiche e ha istituito premi come il “Peano” e il “Fubini”, che vengono conferiti a scienziati di fama internazionale.      

Le squadre iscritte rappresentano diverse scuole, e alcune di loro, oltre a partecipare alla “Festa della Matematica”, anche quest’anno propongono giochi didattici, esperimenti, e test tutti a base di matematica e con un bel po’ di fisica nell’ambito del “Mercatino delle idee”.        Per gli esperimenti considerati maggiormente interessanti e originali, sono stati premiati il Liceo Valsalice di Torino e il “Monti” di Chieri (primi a pari merito), l’istituto francese Jean Joro, e il Cattaneo di Torino.

Per valorizzare gli esperimenti ideati dalle scuole è stato istituito il Premio Perlasco, premio in denaro assegnato alle migliori “idee” da un’apposita commissione composta da docenti universitari di matematica e di fisica, da insegnanti di scuola superiore e da esperti della comunicazione.

La “Festa della Matematica” edizione numero 16 ha preso il via alle 9,30 con la presentazione delle attività da parte dei professori rappresentanti il Comitato organizzatore, con la partecipazione di Paola Sabbione e Matteo Bagnasco, della Compagnia di San Paolo, e all’Assessore all’Istruzione delle Regione Piemonte, Gianna Pentenero.                                                   

Per ulteriori informazioni, il sito ufficiale della Festa della Matematica è: www.festadellamatematica.it 

 

 

 

Festa della Matematica 2019: nuova sede, stesso programma

Festa della Matematica 2019: nuova sede, stesso programma

23 febbraio 2019 |

Il giornalista Antonio Lo Campo ci invia oggi il comunicato della sedicesima edizione della “Festa della Matematica, la gara a squadre tra le scuole del Piemonte e di altre regioni italiane, organizzata dall’Associazione Subalpina “Mathesis”, sezione Bettazzi, e realizzata con il supporto della Compagnia di San Paolo, che si rinnova nella nuova sede del “Sermig”, l’Arsenale della Pace con sede a Torino, in Borgo Dora.

Prevista la solita, grande partecipazione di studenti, nelle gare suddivise in diverse fasi: saranno 1.300 i ragazzi che si sfideranno in una competizione a base di formule, calcoli, equazioni. nche quest’anno la “Festa della Matematica”, oltre alle competizioni vere e proprie, proporrà eventi quali conferenze e il tradizionale “Mercatino delle idee”, dove i ragazzi, con il supporto degli insegnanti, proporranno esperimenti a base di matematica, fisica e chimica.

La competizione
L’Arsenale della Pace di Torino si trasformerà in realtà in terreno di battaglia per vincere i vari trofei in palio, e dove le squadre che risolveranno i quesiti presentati, anziché superare un esame di tipo tradizionale, potranno accedere alla fase successiva.
Le gare rappresentano sempre una bella sfida per i ragazzi delle scuole medie superiori, con qualche piccolo cambiamento nel regolamento per i ragazzi delle medie inferiori, per “alleggerire” le difficoltà dei compiti matematici da svolgere.

Come da tradizione, le squadre vincitrici si aggiudicheranno la partecipazione alla fase nazionale delle “Olimpiadi a squadre di matematica”, che si svolgeranno in primavera a Cesenatico.

Il comitato organizzatore de “La Festa della Matematica”, guidato dal Presidente dell’Associazione Subalpina Mathesis “Sezione Bettazzi”, professor Franco Pastrone, è formato dai professori Andrea Audrito, Tommaso Marino, Lorenzo Orio, Pier Luigi Pezzini, Giorgio Pidello, Irene Audrito e Herbert Aglì.  Qui la nostra intervista di un anno fa al Prof. Franco Pastrone e quella al Prof. Pier Luigi Pezzini, docente al Liceo Copernico di Torino.

 

Nel video seguente la Festa della Matematica Su  TGR Leonardo

 

Il mercatino delle idee
L’Associazione Subalpina “Mathesis” da molti anni organizza corsi, seminari, attività didattiche e ha istituito premi come il “Peano” e il “Fubini”, che vengono conferiti a scienziati di fama internazionale.

Le squadre iscritte rappresentano diverse scuole, e alcune di loro, oltre a partecipare alla “Festa della Matematica”, anche quest’anno propongono giochi didattici, esperimenti, e test tutti a base di matematica e con un bel po’ di fisica nell’ambito del “Mercatino delle idee”, che verrà inaugurato alle ore 10.
Per valorizzare gli esperimenti ideati dalle scuole è stato istituito il Premio Perlasco, premio in denaro assegnato alle migliori “idee” da un’apposita commissione composta da docenti universitari di matematica e di fisica, da insegnanti di scuola superiore e da esperti della comunicazione.

La “Festa della Matematica” edizione numero 16 prenderà il via alle 9,30 con la presentazione delle attività da parte dei professori rappresentanti il Comitato organizzatore, con la partecipazione di Paola Sabbione e Matteo Bagnasco, della Compagnia di San Paolo, e all’Assessore all’Istruzione delle Regione Piemonte, Gianna Pentenero.

Le conferenze
Sono in programma, nel corso della mattinata, due conferenze. La prima, alle ore 10, è una conferenza-spettacolo dal titolo “L’azzardo del giocoliere – conferenza spettacolo sulla matematica del gioco d’azzardo e la ludopatia”. Protagonista il professor Federico Benuzzi, che insegna matematica e fisica a Bologna, ma è anche giocoliere e attore professionista, è stato campione italiano di Diablo e partecipa a spettacoli in tutta Italia. Il suo sito web si trova all’indirizzo www.federicobenuzzi.com

La successiva conferenza, alle ore 11,30, sarà sul tema “Matematica in pausa pranzo”. Spesso si crede che per parlare di matematica occorrano conoscenze astruse e tanto tempo per entrare nel dettaglio delle operazioni richieste. Ma non è sempre così! Guardandoci in attorno, ci sono tante cose che hanno una semplice spiegazione matematica alla portata di tutti. L’importante è sapere dove guardare.

È il messaggio che arriva dal relatore:  Maurizio Codogno, matematico e informatico. Divulgatore matematico, con il suo blog sul post https://www.ilpost.it/mauriziocodogno/ e con i libri che ha scritto: l’ultimo è Numeralia (Codice Edizioni, 2019), che lui definisce “Pettegolezzi sui numeri”.

Dopo la pausa pranzo, alle 14,30 partirà la competizione vera e propria, con la gara per le scuole (presso il Sermig) e quella aperta al pubblico (sia presso il Sermig che all’Istituto Steiner).

Alle 17,30 infine, le premiazioni e consegna del “Premio Perlasco” e della “Coppa Gatteschi”.
Per ulteriori informazioni, il sito ufficiale della Festa della Matematica è: www.festadellamatematica.it 

Qui la pagina facebook dell’evento.

Info per la Stampa e Media all’indirizzo e-mail: [email protected]

L’Università Popolare degli Studi di Milano apre sede a Torino e Cuneo

L’Università Popolare degli Studi di Milano apre sede a Torino e Cuneo

10 febbraio 2019 | ,

Gli studenti stranieri sono sempre più presenti nel sistema scolastico nazionale Non è un caso che nell’Università di diritto internazionale come l’Università Popolare di Milano gli studenti stranieri provengano da oltre 200 nazionalità di provenienza diverse, anche se la maggioranza da un gruppo ristretto di paesi, come la Romania e il Marocco (etnie di cui è ricco il nostro Piemonte) fino al Madagascar, grazie a una convenzione che l’Università Popolare di Milano ha firmato con il Presidente del Madagascar e con il Ministro dell’Istruzione della Repubblica Malgascia nel 2017.  Ora l’Università a aperto una sede a Torino e preso anche a Cuneo, come ci informa TargatoCn.

Oltre alle università tradizionali in Italia sono presenti anche le università internazionali. Fra gli esempi più noti si trova la LUISS, il cui nome completo è Libera Università Internazionale degli Studi Sociali. Un’altra università internazionale, anche se forse non così nota, è l’Università Popolare degli Studi di Milano,  autorizzata ad emettere titoli riconosciuti nel nostro Paese in virtù del trattato di Lisbona. Nata su presupposti storici di oltre 100 anni fa, quando nascevano nelle città italiane numerose università popolari, quando l’accesso all’istruzione era limitato alle classi aristocratiche e abbienti. Con il passare degli anni e l’ampliamento dell’alfabetizzazione di base, le università popolari hanno cambiato i corsi promossi, evolvendosi nella maggior parte dei casi in luoghi in cui è possibile studiare di tutto, dalla letteratura italiana al judo. Fa eccezione l’Università Popolare degli Studi di Milano che, partendo dalla base comune a tutte le università popolari, è diventata una università internazionale, che opera anche in altri paesi nel mondo.

L’università Popolare degli Studi di Milano è regolarmente iscritta all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche n° 58241FKL M.I.U.R. Membro della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (Personalità Giuridica D.M. Università del 21/05/1991 – Gazzetta Ufficiale del 30/08/1991 n°203 anno 132°).
Autorizzata il 14.10.2011 (Roma), con presa d’atto Ministeriale, prot. 313, MIUR Ministero dell’Istruzione – Università – Ricerca; Trastevere 76/A – 00153 Roma, F.to., il sottosegretario del MIUR Senatore Guido Viceconte per rilasciare i titoli accade- mici e con approfondimento di presa d’atto del 14.10.2011 a cura della segreteria Tecnica del Sottosegretario Senatore Guido Vice- conte prof. Roberto Leoni; Dirigente Tecnico -a r. – Consulente che conferma la piena capacità giuridica di svolgere la formazione e rilasciare titoli accademici con valore legale (in virtù di sede della UUPN) in conformità della Convenzione di Lisbona (25-7-2002 supplemento ordinario della gazzetta ufficiale serie generale n.173) Lisbona 11 aprile 1997 “ Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella regione europea” in virtù e rispetto della convenzione.

L’Università Popolare (internazionale) degli Studi di Milano ha voluto proprio per estrema trasparenza pubblicare tutti gli atti che confermano il riconoscimento ufficiale da parte del MIUR, e anche da parte di Albi particolari ai quali chi si laurea presso questo ente può accedere. Li trovate qui.

ISCRIZIONE AD ALBI DI STATO DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO

Lo dice il DPR n. 328/2001 che permette a chi lo desideri di svolgere questo semestre prima del conseguimento della laurea, direttamente nel corso di studi universitario, alla sola condizione che venga stipulata una convenzione fra l’Università ed il Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Alla data del 5 ottobre 2016 i Corsi di laurea convenzionati sono 209 e come è possibile visionare l’Università Popolare di Milano insieme ad altre Università è inserita nella Convenzione per lo svolgimento del tirocinio professionale durante il corso di studi universitario.

In particolare dal DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, INGEGNERIA EDAGRIBUSINESS
– Classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale”
– Classe L-18 “Scienze dell’Economia e della gestione aziendale”
– Classe L-26 “Scienze e Tecnologie alimentari”

IN QUALI NAZIONI OPERA L’UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO?

L’Università Popolare degli Studi di Milano opera in Costa d’Avorio, Burkina Faso e Madagascar, grazie a gemellaggi con le università locali, stipulati con l’intento di aiutare le persone di quei paesi a studiare nel loro paese, consentendo loro di migliorare la propria vita grazie alla formazione universitaria. Data la motivazione che aveva portato alla nascita delle università popolari, vale a dire consentire alle fasce deboli delle popolazioni di accedere alla formazione scolastica, l’Università Popolare degli Studi di Milano si rivolge a paesi extraeuropei per rispondere alla sua vocazione, antica ma sempre attuale, di fornire formazione a coloro che non potrebbero permettersela, prendendo sotto la sua tutela paesi e centri di formazione che hanno un effettivo bisogno di essere aiutati. Non si tratta dell’unica università ad operare in Africa, infatti numerose università italiane hanno stretto rapporti di collaborazione in Burkina Faso e in particolare con l’Université de Ouagadougou. E poi ecco le Università sempre italiane che hanno stretto accordi con le sedi universitarie della  Costa d’Avorio.

QUALI SONO I CORSI DISPONIBILI?

Oltre alle “facoltà” di sociologia, scienze Politiche e scienze della comunicazione, l’università popolare di Milano promuove ancora corsi di “Ingegneria Civile e Ambientale” che permettono l’iscrizione all’Albo degli Agrotecnici, regolarmente autorizzati e riconosciuti dal MIUR, come si può leggere qui, grazie al riconoscimento ottenuto dal MIUR nel sistema universitario italiano.


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