A cavallo della tigre

A cavallo della tigre, il titolo scelto per questo Dodicesimo rapporto sull’economia globale e l’Italia, vuole ricordare l’elemento che più sembra caratterizzare l’anno appena trascorso e quello da non molto iniziato: la vertiginosa accelerazione dell’instabilità e dei processi di mutamento in atto nel mondo, la sensazione che uomini e governi siano spesso sospinti da forze che non riescono a controllare.
Gli scenari politico-strategici non sono per conseguenza rassicuranti: il sanguinoso errore della guerra irachena, l’incancrenirsi della guerriglia afghana, i rapporti israelo-palestinesi, fonte continua di attrito e tensione nel mondo arabo, le guerre e i massacri dimenticati in angoli sperduti del mondo come il Darfur, la proliferazione nucleare, le «maniere forti» che tornano a caratterizzare la Russia sono tutti elementi di un’insicurezza profonda che la timida riscoperta di un approccio multilaterale (o forse, meglio, meno rigidamente unilaterale) ai problemi del mondo non basta a dissipare.
In questo mondo complicato l’Italia stenta a trovare o a mantenere un ruolo veramente significativo. Parti importanti del sistema hanno però scelto di puntare le loro chances sul merito e sulla competenza anziché sul compromesso e sul patteggiamento in un quadro immobile. E può anche darsi che ci stiano riuscendo, dal momento che l’Italia ha, sia pur timidamente, ripreso a crescere.

Sudate Carte al quinto anno: i vincitori

sc_2007.jpgIl Magnifico Rettore del Politecnico di Torino Francesco Profumo e gli ingegneri Pasquale Pappacoda e Claudio Arissone condurranno la premiazione del concorso letterario promosso dall’Associazione Culturale Il Traspiratore in collaborazione con Politecnico di Torino, CTS, Torino Capitale Mondiale del Libro.

La presentazione del libro con le opere finaliste e la cerimonia di premiazione
della V edizione del concorso si svolgeranno giovedì 31 maggio alle ore 11.00 presso il
Salone d’Onore del Castello del Valentino – Facoltà di Architettura, viale Mattioli, 39 ;Torino.

“Nel percorso formativo di chi frequenta il nostro ateneo devono essere presenti occasioni di multiculturalità: nella consapevolezza che solo sapendo mantenere una mente aperta, solo irrobustendo la formazione tecnico-scientifica di base con altri saperi (il patrimonio umanistico in primo luogo) si potranno avere ingegneri e architetti in grado di affrontare con successo un mondo destinato a cambiamenti sempre più rapidi.” Così si esprime il prof. Francesco Profumo, Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, commentando le opere finaliste di Sudate Carte, atipico concorso artistico-letterario organizzato dall’Associazione Culturale Il Traspiratore.

Atipico è proprio la parola giusta, perché si abbina perfettamente sia al target dei concorrenti (gli studenti, ben 26.000, del Politecnico più famoso d’Italia, sparsi per le facoltà di Ingegneria e Architettura nelle sedi di Torino, Alessandria, Aosta, Biella, Ivrea, Mondovì, Vercelli), sia al tema delle opere del concorso. I racconti, le poesie e i disegni quest’anno sono ispirati a “palla”, tema scelto, dopo sudore, viaggio, ghiaccio e carta delle scorse edizioni, sia per celebrare uno degli oggetti più amati da tutti i ragazzi, sia perché è un termine che si presta a varie declinazioni, e sia, infine, per celebrare la vittoria degli azzurri ai mondiali di Germania 2006.

I giovani autori hanno saputo interpretare al meglio il tema, spaziando con la fantasia e inviando racconti (molti ispirati a vari sport), poesie (tante con ricordi dell’infanzia) e disegni, alcuni surreali, altri aventi come tema le rotondità del corpo, altri ancora rappresentanti la palla più importante che tocchiamo ogni giorno, il nostro amato pianeta.

Giovedì 31 maggio, alle ore 11.00, presso il Salone d’Onore del Castello del Valentino, riportato recentemente agli splendori di un tempo, si svolgerà l’atto conclusivo della quinta edizione di ‘Sudate Carte’. La cerimonia di premiazione dei vincitori (in palio premi in denaro e viaggi offerti dal CTS) si allaccerà alla presentazione del libro ‘Sudate Carte 2007 – 30 artisti polisportivi’, che raccoglie le 30 opere migliori (dieci poesie, opere di grafica e racconti rispettivamente) e le testimonianze dei giurati sul loro rapporto con la palla.

Nel libro, infatti, sono anche raccolte delle brevi interviste a Paolo Verri (coordinatore del progetto Italia 150), a Vittorio Pasteris e Donato Firrao, agli scrittori e giornalisti Paola Mastrocola (vincitore Premio Campiello 2004), Carlo Grande, Claudia Ferraresi Marino Periotto, Gianni Chiostri (fumettista), e Luca Ragagnin, alla poetessa Rosy Bianchini di Martino, a Francesco Longo (artista concettuale), al dirigente arbitrale Alfredo Trentalange.

Il volume, con le prefazioni del Magnifico Rettore del Politecnico Francesco Profumo, dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Gianni Oliva, dell’Assessore alla Cultura della Regione Valle d’Aosta Laurent Vierin, del Direttore di Torino Capitale Mondiale del Libro onorevole Rolando Picchioni, dell’Assessore alla cultura del Comune di Torino Fiorenzo Alfieri, e di Pasquale Pappacoda, ingegnere elettrotecnico e consulente manageriale, nonché presidente della giuria di qualità del concorso, viene stampato in 1.500 copie ed è distribuito gratuitamente nelle sedi del Politecnico e nelle biblioteche del Piemonte.

E saranno proprio Pasquale Pappacoda, i giurati ed il Rettore del Politecnico ad incontrare i giovani vincitori di questo insolito concorso letterario. “Sudate Carte è un concorso-stimolo per la creatività letteraria, poetica, artistica di tutti coloro che frequentano il Politecnico di Torino. Chiedere racconti, poesie e disegni a chi quotidianamente si cimenta con equazioni e calcestruzzo, potrebbe sembrare un azzardo. Invece no. Questa manifestazione, giunta alla sua quinta edizione consecutiva, può essere ormai considerata un appuntamento centrale nella vita culturale del Politecnico e del Piemonte”, spiega Stefano Mola, presidente della giuria di selezione, che aggiunge “Le opere dei concorrenti si sono sviluppate seguendo vari filoni, ne risulta un volume ricco di spunti intriganti in ogni sua pagina”.

L’iniziativa, unica nel suo genere, ideata ed organizzata dall’Associazione Culturale Il Traspiratore grazie al supporto istituzionale del Politecnico di Torino e di Torino Capitale Mondiale del Libro ed alla partnership con CTS e Casa Dada, si è avvalsa dei patrocini della Regione Piemonte, della Regione Valle d’Aosta, della Provincia di Torino e delle Città di Torino, Alessandria, Aosta, Biella, Ivrea, Mondovì, Vercelli.

Un "semi wiki" per www.storiaindustria.it

WikiRedazione è un ambiente di redazione distribuita che permette agli utenti del sito
www.storiaindustria.it di offrire e condividere le proprie conoscenze sulla storia e sulla cultura industriale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Richiamando il paradigma di lavoro cooperativo diffuso Wiki, ciascun utente, dopo essersi
registrato con una e-mail, può contribuire alla redazione di nuovi contenuti, o modificare quelli già offerti da altri partecipanti, su temi specifici identificati da parole chiave legate a imprese, prodotti, personaggi.

www.storiaindustria.it ricostruisce e illustra la storia di fabbriche, prodotti, mestieri, modi di lavorare e organizzare le imprese che hanno caratterizzato la cultura e l’identità territoriale del Nord-Ovest dal 1850 a oggi.

L’obiettivo è offrire corsi multimediali on line, liberamente fruibili, sulla storia e sulle espressioni culturali dell’industria, della tecnologia e del lavoro in Piemonte, Liguria e Valle
d’Aosta. Sotto il profilo metodologico, i corsi sono progettati a partire da testi originali, elaborati e integrati con un gran numero di documenti e immagini forniti da archivi e aziende o reperiti sul web. Il sistema permette di consultare i contenuti attraverso tipologie di navigazione diverse: per settori industriali e imprese e per temi di cultura industriale. I percorsi sono indipendenti sotto il profilo concettuale, ma legati fra loro da una fitta rete di collegamenti ipertestuali.

L’utente ha inoltre a disposizione strumenti di orientamento (mappe cronologiche, territoriali e concettuali) e un archivio costituito da immagini, percorsi, fonti testuali e storiografia, per ulteriori approfondimenti.

Studiato per le scuole del secondo ciclo e per le università, www.storiaindustria.it è oggi uno strumento di più ampio valore formativo, culturale e di ricerca. È infatti possibile esplorare una ricca varietà di argomenti e costruire percorsi associati a specifici interessi e finalità: dalla pubblicità al design e all’architettura, dall’editoria all’alimentazione.

Storia e Cultura dell’Industria nasce da un’idea di Luciano Gallino, professore emerito
dell’Università degli Studi di Torino, che presiede il Comitato di Direzione formato da docenti universitari di storia dell’economia e dell’industria, con il compito di assicurare il rigore scientifico dei corsi, il loro valore didattico e la loro efficacia come mezzo di comunicazione culturale.

Web 2.0 The Second Internet Revolution

Pubblicato, secondo un percorso originale ed innovativo, “Web 2.0 The Second Internet Revolution” il libro che vuole spiegare a tutti, in modo semplice, cosa sia il nuovo rivoluzionario fenomeno culturale che interessa il web. Una lettura immancabile per chi vuole comprendere il nuovo fenomeno di Internet: il Web 2.0

Il libro di Luca Grivet Foiaia, presentato alla stampa in occasione della Fiera del Libro, spiega con tono semplice e colloquiale, con esempi, metafore, immagini e citazioni, i diversi elementi e concetti alla base del Web 2.0 in una visione globale d’insieme.

Il libro
Una guida per tutti, una sintesi divulgativa, organizzata, completa che sarà utile a chi vuole capire, con un minimo d’approfondimento, con che cosa deve o dovrà avere a che fare. Vengono toccati tutti i temi che compongono il fenomeno, bilanciando componente tecnologica e culturale. Il risultato è un vero compendio sul Web 2.0.

“Spiegare cosa sia il Web 2.0 è complesso” ha detto Luca Grivet “perché oggi siamo di fronte ad un cambiamento più culturale che tecnologico, diversamente da com’era stato per Internet anni fa (nell’1.0)” “Il Web 2.0 è presente ogni volta che clicchiamo ‘Cerca’ su Google. Senza rendercene conto coinvolge già oggi tutti noi. Lo scopo di questo libro ” ha proseguito Luca Grivet, ” è di contribuire al fenomeno del Web 2.0 raccontandolo come se ne parla sulla rete, perché questo movimento, questo fenomeno sociale, ha il gran merito di far parlare di sé, di tecnologie, di società e di persone stimolando la riflessione, il dialogo, la comunicazione, l’iniziativa e quindi l’innovazione.”

“Web 2.0 The Second Internet Revolution”
di Luca Grivet Foiaia
prefazione di Vittorio Pasteris
200 pagine – €14,85 prezzo versione Beta su Lulu.com
L’anteprima del libro

Il percorso di pubblicazione – Un libro in Beta
Il libro, sposando la filosofia del fenomeno che descrive, esce in versione Beta. Si tratta, infatti, di una versione completa e dignitosa, ma ancora non definitiva e quindi potenzialmente con alcuni “piccoli bug”.

L’idea di base è quella dell’autore che fa tutto: scrive, impagina, fa la grafica e poi, non appena finito il libro, grazie all’utilizzo del servizio print on demand di Lulu, lo pubblica e lo rende disponibile alla vendita online su www.Lulu.com . Lulu si occuperà di stampare e di consegnare anche una sola copia venduta.

Successivamente, effettuato il primo periodo di presenza on line e raccolti i feedback dei beta tester (i lettori che possono acquistare il libro ad un prezzo ridotto) ed effettuate le opportune correzioni, si passa alla distribuzione sui canali tradizionali. L’Editore del libro è LULU. In caso di risultato positivo, l’autore può poi liberamente decidere di passare con un editore tradizionale.

Tale modello è vantaggioso per tutti gli attori coinvolti:
– L’autore che pubblica senza attese la propria opera e che, se meritevole, può avere il riconoscimento dal mercato
– Lulu perché stampa e vende il libro
– Un eventuale editore successivo, che rischia poco in quanto può inserire tra i suoi un libro che ha già avuto riscontri dal mercato
– I lettori che vedranno uscire dai cassetti tanti libri belli ed utili.

“Avrei potuto mettermi direttamente a cercare un editore per la pubblicazione, d’altronde è solo il terzo libro in Italia che parla dell’argomento. ” ha dichiarato Luca Grivet, “però, un po’ per uscire prima e un po’ per essere più aderente agli aspetti culturali descritti nel libro stesso, ho preferito tentare una strada diversa, forse più rischiosa, più difficile, ma sicuramente più entusiasmante. Sarei chiaramente lusingato di essere contattato da un editore importante per la pubblicazione del libro, questo significherebbe che la sperimentazione è riuscita e potrei avere un grande supporto nella distribuzione. Credo in questo percorso, perché ritengo sia fondamentale cercare di trovare dei punti d’incontro tra il modo tradizionale di fare le cose e quello innovativo, entrambi i mondi hanno bisogno uno dell’altro e da guadagnarci.”

L’autore
Torinese, Economista di formazione e Consulente di Business ed ICT di professione, Luca Grivet Foiaia coltiva una vera passione per il Web da più di dieci anni.
Collabora a titolo personale a diverse iniziative di nicchia ed a sperimentazioni di successo legate a business, media e tecnologia Web.
Questo libro, per come è scritto e per come è nato, è l’ultima delle sue iniziative

Collaborazioni
TOP-IX (TOrino Piemonte Internet eXchange
Consorzio senza fini di lucro che, nell’ambito del proprio mandato, partecipa al programma di sviluppo della Regione Piemonte Wi-Pie supporta il lancio e la diffusione di “Web 2.0 The Second Internet Revolution” di Luca Grivet Foiaia
LULU
Fondata nel 2002, Lulu è il mercato a maggior crescita nel mondo per la pubblicazione su richiesta nel campo del fai da te digitale. Lulu.com pubblica e distribuisce “Web 2.0 The Second Internet Revolution” di Luca Grivet Foiaia

PiemonteMade

PiemonteMade nasce per fornire una vetrina multimediale alle aziende piemontesi. Con
PiemonteMade è una piattaforma per la pubblicazione e la gestione di contenuti su Internet che si basa su due idee semplici: permettere a chiunque, con il minor sforzo possibile, di pubblicare vari tipi di contenuti su Internet e agevolare l’organizzazione e la ricerca in Rete di informazioni multimediali.

L’obiettivo del progetto è trasferire tecnologia alle PMI e creare un network nel quale le imprese locali possano mettersi in evidenza e trovare informazioni interessanti. L’applicazione è stata sviluppata da Opensourcelab , è completamente formata da free/open source software ed è liberamente e gratuitamente disponile a chiunque sia interessato ad usarla, studiarla e modificarla.

PiemonteMade è finanziato dal fondo DIADI e sostenuto da Tecnorete Piemonte e dal Virtual Reality & Multi Media Park.

www.piemontemade.it

Nasce Nova24 Review

Nova, il supplemento del Sole 24 Ore di ricerca, innovazione e creatività, a partire dalla prima settimana di ottobre sarà in libreria il primo numero di Nòva24 Review, il bimestrale di Nòva24.

Nòva24 Review sarà un luogo dove ripercorrere i sentieri dell’innovazione battuti settimana dopo settimana. Ogni numero di Nòva24 Review ospiterà tre saggi inediti. Questi interventi saranno arricchiti da una selezione ragionata degli articoli pubblicati su Nòva24, raggruppati in cinque sezioni: passi, sguardi, voci, pensieri, sogni.

Torino, cercasi partner per il futuro

Da Repubblica del 28 settembre 2006

Sull´onda dell´accordo Sanpaolo-Intesa, si rilancia l´ipotesi dell´asse Torino-Milano, riedizione moderna del MiTo lanciato e poi lasciato cadere per la prima volta 26 anni fa. Ma tecnici come Berta e Zangola preferiscono allargare l´alleanza, coinvolgere nel progetto anche Genova. Lo fanno con la forza dei numeri: mettere insieme Torino, Milano e Genova vuol dire creare un´area con sette milioni di abitanti (il 12% della popolazione italiana), tre milioni di occupati (13,5% a livello nazionale), un valore aggiunto di 200 miliardi (16% nazionale, frutto di 50 miliardi creati dal comparto industriale e 141 dai servizi), una forza esportatrice da 57 miliardi (il 19% delle merci italiane destinate all´estero). Su cosa è dunque meglio puntare? Il MiTo o il GeMiTo?

Microsoft sceglie Torino per la ricerca genetica

dal Sole24ore del 19 settembre 2006

II Politecnico di Torino sta lavorando a un progetto di collaborazione con la Microsoft di Bill Gates che porrebbe portare in tempi brevi alla creazione di un centro di ricerca sotto la Mole. L’idea era nell’aria da tempo, ma il cronoprogramma ha preso forma la scorsa settimana, quando il rettore Francesco Profumo ha incontrato la top manger e scienziata del colosso americano Jennifer Tour Chayes, invitata nel capoluogo piemontese per una lezione sui “modelli matematici avanzati nella teoria della trasmissione dei dati”, «Adesso abbiamo due fronti aperti – spiega Profumo – Il primo è in collegamento diretto con la casa madre della Microsoft negli Stati Uniti, anche se potrà entrare in gioco la fondazione di Bill Gates. Stiamo predisponendo in questi giorni il progetto tecnico-scientifico.