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5 hotel più strani d’Italia per un viaggio fuori dal comune

5 hotel più strani d’Italia per un viaggio fuori dal comune

17 gennaio 2022 |
Godere di momenti in cui il tempo si incanta difronte ad un’alba, un tramonto, ascoltare il rumore del mare come colonna sonora, godere della creatività dell’uomo quando con eleganza la trasforma in arte, impreziosendo luoghi che si fondono a meraviglia col sito circostante.

 

Quale modo migliore per trascorrere un weekend o un’intera vacanza soggiornando in posti magnifici. Noi abbiamo trovato un’autentica peculiarità che gli accomuna tutti allo stesso modo, quale? La totale stranezza, luoghi inusuali bellissimi.

Vediamoli insieme cinque luoghi più insoliti d’Italia:

 

 

Eremito

Eremito sorge su una collina circondata da 3mila ettari di riserva naturale. Immersi tra il cielo e colline, nel suo perpetuo silenzio la natura vive e si diletta, forse solo turbata dal rumore del vento. L’unicità di questo luogo è un racconto antico fatto dal susseguirsi dei secoli, un monastero del Medioevo dove alloggiare e lasciarsi catapultare in un passato lontano.  Eremito ha camere o “Celluzze” con scrittoio in pietra, tutto rigorosamente autentico.  Non c’è quasi copertura telefonica, niente wi-fi, ma l’eterna bellezza di un luogo mozzafiato. Localita’ Tarina 2, – Parrano (TR) – Resort

 

Rifugio Luca Vuerich,

Come non parlare di un altro posto singolare, Bivacco Luca Vuerich un luogo davvero molto particolare, in tutte le sue prospettive sia nell’idea che nella creazione. Il Rifugio Luca Vuerich, intitolato ad un giovane alpinista scomparso, si trova sulle Alpi Giulie ed è una costruzione di design, made in Italy. E’ dotato di otto posti letto.

Come arrivare? Da Sella Nevea proseguire in auto per i Piani del Montasio, dopo 6 km circa si incontra un parcheggio dove lasciare la macchina.

Il sentiero

Dal parcheggio, seguire le indicazioni per il rifugio G. di Brazzà (1660 m); dopo averlo raggiunto, salire lungo il sentiero che conduce alla Cima di Terrarossa. Sotto la Cima, proseguire in direzione Forca de lis Sieris; una volta alla Forca, il sentiero diventa più impegnativo (inizio ferrata) sino all’arrivo, la vetta panoramica del Foronon del Buinz, dove è situato il bivacco.

 

Sextantio Hotel

I famosi Sassi di Matera sono un vero gioiello del sud patrimonio dell’umanità Unesco dal 1993, fanno da straordinaria cornice a questo progetto di ospitalità.

Sextantio un ritrovo con 18 diverse grotte di diverse dimensioni, ricavato in un’antica chiesa rupestre. I letti con tavole, la pavimentazione originale, porte e finestre di legno massiccio, camini nei luoghi comuni, e luce soffusa, niente frigo e niente TV o Stereo….ma tranquilli il WIFI è in ogni stanza! Dove: Via Civita 28, Matera – Hotel 4 stelle

 

 

Aroma(n)tica Treehouse

 

Tra le verdi e profumate colline del Monferrato, vi segnaliamo un nido sospeso dove poter soggiornare immersi nella natura, si ma sopra un albero di cedro, la struttura si chiama Aroma(n)tica Treehouse ed è una casa sull’albero interamente realizzata in legno.  Aromantica TreeHouse si trova nel comune di San Salvatore Monferrato in provincia di Alessandria. Nella proprietà è possibile visitare l’antica cantina scavata nel tufo con i tipici “infernot” con botti e torchio d’epoca.

 

 

Atmosfera Bubble Glamping

 

Bubble Glamping è certamente una singolare struttura, si trova a Satriano di Lucania, nei boschi della Basilicata. Un campeggio dove bolle trasparenti, dotate di ogni comfort vi permetteranno di dormire sotto le stelle. Ogni bolla è dotata di bagno privata ed è riscaldata, ogni mattina un’ottima colazione all’italiana verrà servita con i prodotti del luogo, artigianali e genuini.

Sono disponibili anche un giardino e una terrazza solarium a disposizione degli ospiti. La location permette di fare numerose escursioni e camminate per ammirare i bellissimi paesaggi lucani.

Avete già scelto la vostra insolita destinazione? Se la risposta è no c’è sempre tempo per pensarci, e una prima volta per farlo! Se la risposta e si, buona pazzesca vacanza!

In Piemonte C’è Il Borgo Degli Spiriti: Rosazza Resta Il Paesino Più Misterioso d’Italia

In Piemonte C’è Il Borgo Degli Spiriti: Rosazza Resta Il Paesino Più Misterioso d’Italia

26 ottobre 2021 |
L’idea dell’esoterismo trasuda mistero in ogni sua forma di pensiero, Rosazza certamente non è un paese come tutti gli altri. E ciò ci porta a scoprire le radici di chi e cosa hanno reso Rosazza il borgo degli spiriti. E’ dunque necessario fare un nome, un personaggio tanto ambiguo, quanto immediato, Federico Rosazza, di lui molte cose sono state dette:  filantropo, massone, protettore di poeti ed artisti, è proprio lui nella seconda metà dell’800 trasformò e cambiò per sempre il suo paese, il paese dov’era nato, Rosazza.

 

Dobbiamo a lui la costruzione del cimitero monumentale, la chiesa parrocchiale, l’attuale sede del Municipio, il castello neogotico, le fontane, gli abbeveratoi, le strade e le mulattiere. L’anima di Federico era profondamente alchemica, la sua passione per l’esoterismo gli diedero l’ispirazione e la volontà di incidere il paese di simboli, molti dei quali nascosti, altri invece evidentissimi.

 

La Chiesa Tempio

Il nostro vuole essere non solo un reportage per catturare e raccontare questa aurea che circonda le vie e tutto ciò che osserviamo, ma un tentativo di decifrare simboli legati alla massoneria e all’occultismo, quegli stessi interessi che Federico Rosazza condivideva con un suo caro amico, il pittore e architetto Giuseppe Maffei.

Ma perché città degli spiriti? Abbiamo scoperto e si racconta che: La ricostruzione del piccolo borgo, che Rosazza fece edificare, fu come testimoniato attraverso scambi epistolari con Maffei, “dettate dagli spiriti”, dato che i progetti urbanistici e i dettagli delle costruzioni architettoniche vennero definite in sedute spiritiche durante le quali Giuseppe Maffei interpellava gli spiriti guida che erano principalmente tre: Ida, la giovane figlia di Rosazza defunta prematuramente nel 1864, Agostino, compagno di gioventù di Rosazza, e un terzo spirito ancora più misterioso, l’Angelo di Volterra.

 

Ecco gli interventi suggeriti dagli spiriti e attuati da Rosazza e Maffei:

la costruzione della nuova chiesa al posto del precedente cimitero, che nel 1874 venne spostato sulla riva sinistra del fiume Cervo e collegato al paese con un ponte a tre arcate.

L’edificazione del palazzo comunale sul luogo in cui sorgeva la vecchia chiesa abbattuta nel 1880, fu salvato solo il campanile che divenne una torre civica. E ancora le misteriose numerose fontane parlanti,(chiamate tutte così perché  contengono un cartiglio, cioè una dedica introduttiva). Come non citare la più famosa di tutte, la fontana delle rose e stelle, la rosa ha una profonda valenza simbolica può indicare l’amore trionfante, sia sacro che profano, in questo caso un riferimento diretto va all‘antico ordine dei Rosacroce e il “Cavaliere Rosa-Croce”.

 

 

Busto Rosazza Federico

 

In Via Pulchra troviamo le statue di Rosazza e Maffei, insieme a quella di uno scalpellino intento a squadrare una pietra grezza, riferimento alla tradizione alchemica e muratoria.

All’entrata della chiesa si legge la scritta “templum”, e al suo interno si può ammirare il magnifico cielo stellato, dipinto da Giuseppe Maffei dove sono rappresentate le costellazioni, anche qui chiaro riferimento alla volta stellata presente nei templi massonici.

Sono innumerevoli i riferimenti, i simboli, e gli edifici posti in una precisa posizione per non rimanere affascinati dagli antichi ordini, e dal sapere esoterico, per tutti coloro che sanno guardare, apparirà come un’esperienza intellettuale e trascendente, per coloro mossi dalla semplice curiosità Rosazza sarà di certo una esperienza stimolante.

A voi il piacere della scoperta, e come recita un antico proverbio enigmatico, quaerendo invenietis, chi cerca trova…

 

Art Hotel Villa Amistà: L’Amarone è Sempre L’étoile

Art Hotel Villa Amistà: L’Amarone è Sempre L’étoile

18 ottobre 2021 | , ,

Siamo in Valpolicella per narrarvi la realtà di Byblos Art Hotel Villa Amistà

L’estesa campagna e il silenzio della natura fanno della Valpolicella uno dei più importanti territori enologici italiani, un territorio noto in tutto il mondo. La quiete di un piccolo borgo per potersi rigenerare ed ascoltare i nostri sensi, i vigneti che offrono una vista meravigliosa, e lui il buon vino: L’Amarone della Valpolicella, non vorreste essere già li?

 

Per celebrare il mese della vendemmia e uno dei vini più eccellenti del mondo, Byblos Art Hotel Villa Amistà, hotel 5 stelle lusso nel cuore della Valpolicella, ha creato Amarone Flavours, un pacchetto pensato per vivere un weekend da favola nella  splendida villa veneta del XVI secolo, un raffinato parco settecentesco circonda la villa insieme in un gioco di fontane in marmo e spettacoli d’acqua. Il designer Alessandro Mendini, le ha dato nuovo vigore attraverso i suoi interventi di ristrutturazione in chiave moderna. Un hotel e un museo contemporaneamente che mettono in fusione le ultime tendenze di arte e design.

 

La proposta prevede due pernottamenti in camera doppia con prima colazione e una cena per due persone al Ristorante Amistà (1 stella Michelin) a tema “Valpolicella e Ricordi”, menu di quattro portate creato dallo Chef Mattia Bianchi per esaltare, tra ricerca e tradizione, i sapori delle terre che hanno ispirato la storia d’amore più famosa del mondo.

 

 

Per gli ospiti è riservata una speciale degustazione in una prestigiosa cantina della Valpolicella con transfer gratuito organizzato dell’Hotel, mentre per concludere l’esperienza in totale relax, nel pacchetto è compreso l’accesso di un’ora in esclusiva al centro benessere “ESPACE BYBLOS”. Disponibile fino al 28 dicembre 2021

E la bellezza di un luogo ci cattura, e l’eccellenza di un vino ci accarezza, e i secoli di un vitigno insegnano, e l’esperienza del buono resta, resta sempre…

 

www.byblosarthotel.com/it

www.ristoranteamista.it

Byblos Art Hotel Villa Amistà

via Cedrare, 78 | Corrubbio di Negarine (Verona)

Un Viaggio Attraverso Le Dimore Storiche In Lombardia

Un Viaggio Attraverso Le Dimore Storiche In Lombardia

17 settembre 2021 | , ,

Un viaggio nella storia cattura l’attenzione di chi la cultura la rispetta e l’ammira, i beni culturali sono un patrimonio troppo grande per chiamarli solo tesori del passato, spesso mi domando perché l’uomo ama l’arte, e tra le tante affascinanti risposte c’è una che vibra più forte ed accesa: “Amiamo l’arte perché è l’unica cosa che resta del nostro passaggio sulla terra”.

 

Abbiamo scelto di portarvi all’interno della bellezza delle dimore storiche, un’esperienza attraverso l’arte, la cultura, storia e tradizioni, per vivere momenti indimenticabili alla scoperta delle più belle dimore storiche in Lombardia.

 

Villa-Arconati-Bollate

 

Villa Arconati la Versailles all’Italiana

La chiamano la piccola Versailles all’italiana, stiamo parlando di Villa Arconati, qui il barocco lombardo ha tutta l’influenza del suo fascino, sorge nel Parco delle Groane, nella frazione di Castellezzo di Bollate. Varcando la soglia vi troverete difronte a pavimenti in mosaico alla veneziana, dipinti, stucchi, affreschi di epoche diverse, rimarrete stupiti dal monumentale scalone a due rampe che porta al piano nobile. Nella stagione estiva la Villa è palcoscenico di festival e vivaci concerti.

 

Villa Sola Cabiati

 

La Villa con vista lago

Villa Sola Cabiati e sul Lago di Como, è come sfondo perfetto ha uno straordinario panorama, una dimora costruita nel Settecento per volere dei duchi Serbelloni, dove ci trascorrevano la stagione estiva. Le sue sale affrescate e il suo parco sono decisamente affascinanti! Il giardino all’italiana non ha subito il trascorrere del tempo si è conservato splendidamente, insieme al parco secolare e gli affreschi nelle sale.

 

 

Villa del Bono di Cremella

 

Una Villa da marriage

Villa del Bono di Cremella è stata costruita alla fine dell’800, dimora in un parco da 60mila metri quadrati, in provincia di Lecco. Meta ambita dagli sposi è una location perfetta per festeggiare il sì più importante. Lo stile architettonico è ispirato allo stile rinascimentale fiorentino. Secondo le fonti, sorge sulla preesistenza di un edificio con schema a L, andato completamente perduto. Il parco abbraccia il romanticismo inglese si possono ammirare diverse piante di pregio e numerose sculture. La sua atmosfera serena lontana dai rumori la rende quasi surreale.

 

Villa-del-Balbianello-Giorgio-Majno

 

Una Dimora per 007 Casinò Royale

Sul Lario troviamo la Villa del Balbianello, dal giardino la vista è spettacolare. Costruita all’inizio del XVIII secolo, fu frequentata da esponenti del Risorgimento italiano. E’ una dimora del Fai, il Fondo Ambiente Italiano. La villa si sviluppa su cinque piani arredati da mobilio inglese e francese del XVIII e del XIX secolo, da arazzi e tappeti orientali, e fiabeschi lampadari italiani. Incredibile le rare collezioni di dipinti su vetro della scuola veneta del XVIII secolo. Nel 2002 la Villa ha ospitato il cast di Star Wars per il secondo episodio della saga e ha fatto da sfondo a James Bond in Casinò Royale di Martin Campell.

La bellezza non sfugge mai a nessuno, è come guardare un tramonto, chiunque l’osserva non ha bisogno di spiegarti perché è bello. E’ così l’arte cattura tutti in modi diversi.

Buona visita

Chalet Romantici: Un Week End Dove E’ Più Bello Fare L’Amore

Chalet Romantici: Un Week End Dove E’ Più Bello Fare L’Amore

31 agosto 2021 |
I cliché romantici non sono mai troppi se è quello che cercate, classici o moderni che siano continuano a farci sognare. Pronti a scaldare le vostre notti tra atmosfera, camino accesso, e il volto di chi desiderate? Vi portiamo dove la neve è parecchia, fuori fa freddo, è il vostro week end perfetto.

 

Gli chalet romantici in Italia, così come  nel resto del mondo hanno un fascino che non ha eguali, è la meta coi fiocchi da condividere con la propria dolce metà. Due giorni e uno chalet, solo in due, lontani dal mondo rumoroso, con il camino acceso mentre fuori nevica e con le finestre che affacciano su cime imbiancate nel silenzio profondo della notte. Quando il detto i classici non passano mai di moda.

Pronti per la vostra fuga? Noi siamo pronti per i nostri suggerimenti

Il Trentino Alto Adige e le Dolomiti sono un po’ la patria degli chalet romantici, ma ne troviamo diversi anche in Piemonte, in Val D’Aosta, in Lombardia e in tante altre zone d’Italia e all’estero. In questo post ne abbiamo selezionati alcuni tra i più romantici. Volete scoprire in quali chalet trascorrere un weekend d’amore? Allora, partiamo.

 

Orse Rose Chalet, Val di Zoldo, Veneto

 

1 Orse Rose Chalet, Val di Zoldo, Veneto

Le Dolomiti sono mete che rigenerano, ed è quello che ci vuole per ritagliarsi momenti spensierati e romantici. Orse Rose Chalet è un soggiorno magico, 8 chalet incastonati in una valle incantevole, se amate sciare le piste sono molto vicine. Pronti per coccole e avventure amorose?

 

Borgata Sagna Rotonda, Marmora, Piemonte

 

2 Borgata Sagna Rotonda, Marmora, Piemonte

Qui vi portiamo in un romantico borgo montano nella provincia di Cuneo, recuperato puntando sulle energie eco-sostenibili, è diventato in poco tempo una delle strutture più efficienti ricettive green. E’ caratterizzato da 13 tipiche baite di montagne. Bellissimo il forno a legna se avete voglia di sfornare pizze, o dolci pietanze. Il villaggio è immerso nella Valle Maira, vicino al confine con la Francia ancora poco conosciuto e lontano dal turismo di massa.

 

Chalet Al Mont Val di Non Dolomiti del Brenta

 

3 Chalet Al Mont Val di Non Dolomiti del Brenta

Legno di larice e pietra Chalet Al Mont è un caratteristico chalet in Val di Non ai piedi del Monte Peller, è una dedicata alle coppie per una fuga romantica, le Dolomiti del Brenta hanno un fascino tutto suo.

 

Markovic Chalet, Serbia

 

4 Markovic Chalet, Serbia

L’altitudine è di 1050m nella Serbia più intima, 2 piccoli e rustici chalet che offrono un’incredibile panorama di Divčibare. Oltre alla bellissima esperienza di trovarsi accoccolati in un rifugio lontano, gli amanti degli sport invernali troveranno nei dintorni del Markovic Chalet, diverse piste illuminate per provare lo sci notturno.

 

Mystic Marmot Francis

 

5  Mystic Marmot

In Francia c’è un posto giusto, dove il romanticismo e la voglia di fuggire dalla città la fa da padrona, è Lo chalet Mystic Marmot ad un’altitudine di 1000 metri, potrete godere dalle sue ampie finestre una vista d’eccezione sulla valle, quindi  sperimentare a gran cuore il fascino dirompente della montagna innevata.

 

 

Una fuga d’amore a tutti gli effetti, dove il palcoscenico è uno chalet che fa rima con cuore, neve, e amore. Per il resto libera fantasia ad ogni espressione di romanticismo.

Wine Resort: Dormire In Una Vigna

Wine Resort: Dormire In Una Vigna

3 agosto 2021 | , ,

Avvicina il bicchiere al naso, e respira ciò che bevi, assapora lentamente, soddisfa i tuoi sensi, perché se bevi assaggi e basta, ma se degusti impari ad amare il vino.

Piccoli o grandi paradisi verdeggianti, dove il fascino delle vigne si fonde con i suoi castelli, casali, e dimore storiche, ma il protagonista è il vino, le sue vigne custodi di piccole perle d’uva, ogn’una con una storia, la sua caratteristica, il suo vino.

 

Palas Cerequio Barolo Cru Resort

Piemonte

In Piemonte, precisamente nelle famose Langhe si trova il Palas Cerequio Barolo Cru Resort, una dimora immersa tra le vigne adagiate quasi nel paese di La Morra. A rendere unico il ruolo da protagonista del vino è il Caveau del Barolo, dove sono custodite oltre 6000 bottiglie dal 1958 a oggi, sono protette da un ambiente a temperatura e umidità controllate. Tra i servizi offerti non perdetevi il trekking sui sentieri del Barolo, e il volo in mongolfiera.

 

Castello di Semivicoli

 

Abruzzo

Il Castello di Semivicoli si trova a 365 metri sul livello del mare in Abbruzzo, un lembo di terra che diventa scenografica descritta da Gabriele D’Annunzio come la “Terrazza degli Abruzzi”. La degustazione offre tutte le etichette Masciarelli, i Franciacorta, i Borgogna ed i Riesling della Mosella della Masciarelli distribuzione. Gli ospiti del Palazzo possono cenare assicurandosi una esperienza “su misura” con la firma di ottimi chef della cucina del territorio.

Borgo-Conde-Wine-Resort Emilia Romagna

 

Emilia Romagna

Il Wine Resort di Borgo Condè si trova a Fiumana di Predappio, in Emilia Romagna. Una villa storica che si affaccia sulle colline, vanta tre ristoranti e una spa, 110 ettari di vigneto da ammirare in un tour in compagnia del proprietario della tenuta, per poi apprezzare in maniera più profonda i vini che assaggerete.

castello-di-spessa-resorts

Friuli Venezia Giulia

Castello di Spessa. Un castello medioevale con viste da cartolina sui vigneti di Capriva Del Friuli, romantico, d’altri tempi, tra vino e storia, oltre 60 ettari che spaziano a perdita d’occhio in delle immagini fra vigneti, boschi, e spiazzi verdeggianti. Potrete pernottare sia in delle camere, che in appartamenti dotati di angolo cottura. Come da tradizione la colazione si consuma nella originaria cucina del maniero, nel sottosuolo del castello si visitano le cantine dove ha luogo l’affinamento, si sviluppa su due livelli: quello superiore risale al periodo medievale, il secondo, che si trova a 18 metri di profondità ideale per temperatura e umidità  per custodire le preziose barriques.

 

Tenuta Regaleali Tasca d’Almerita

 

Sicilia

Quattrocento ettari di vigne circondano il baglio ottocentesco della Tenuta Regaleali, nella campagna di Sclafani Bagni (Pa). Siamo nel cuore della prestigiosa azienda vitivinicola Tasca d’Almerita,  in queste cantine riposano alcuni tra i migliori vini di Sicilia come il Rosso del Conte, il Cygnus e il Camastra, tre DOC realizzate con il miglior Nero d’Avola, le degustazioni guidate saranno una esperienza sensoriale, insieme alla e visita dell’azienda.

 

Borgo San Felice

Toscana

Borgo San Felice. Nella campagna toscana del senese esiste un Wine Resort davvero meraviglioso, si trova appunto a Borgo San Felice, un villaggio medievale trasformato in albergo appartenente al circuito dei Relais e Châteaux dal 1992 (unico nel Chianti Classico). 1700 ettari di vigneti, uliveti e boschi. 29 camere e 31 suites, due ristoranti, piscina, palestra, campo da tennis, spa. Il tour è guidato e ogni dettaglio è raccontato con amore e condivisione, i vini sono delle chicche da scoprire.

 

Se si ha la passione per il vino, dove il piacere di condividere una esperienza si somma alle diverse possibilità di aggiungere relax, buon cibo, contatto con le vigne e la natura circostante, allora si… diventa tutto più illimitato.

Cinque Mete Low Cost In Europa: Mete Belle Ma Economiche

Cinque Mete Low Cost In Europa: Mete Belle Ma Economiche

27 luglio 2021 |

La voglia di partire è sempre forte, ma non sempre il budget lo permette, allora pronti a trovare le soluzioni per godersi un viaggio indimenticabile, si, ma low cost, Vediamoli insieme?

Destinazioni economiche (e allettanti), il Vecchio Continente diventa accessibile senza spendere una fortuna.

Budapest

 

Budapest

Budapest vanta i panorami urbani più belli del mondo, i sui palazzi ottocenteschi si specchiano nel Danubio il “Castello” nell’antica zona di Buda e via Andrassy è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Alloggiate Maverick Hostel ed è un’ottima soluzione per un soggiorno low cost la posizione è centralissima,  l’ostello è all’interno di un palazzo storico ristrutturato. I trasporti pubblici sono assolutamente low cost: si viaggia con meno di 1 euro con il carnet da 11 biglietti o con la Budapest travel card giornaliera per uno o più giorni. E a tavola dove andare? Al Paprika  vicino a Piazza degli Eroi, è il tipico ristorante ungherese in legno con arredi tradizionali. I piatti sono abbondanti, economici e molto buoni. Qui potrete assaggiare uno dei migliori gulash della città.

 

 

Lisbona

 

Lisbona

Bella, economica, e tutta da scoprire, Lisbona è sicuramente bellissima! Decisamente low cost! L’aria spumeggiante dell’Oceano, le cattedrali maestose, gli affascinanti quartieri da percorrere con il “mitico” tram 28: dal Bairro Alto alla Baixa, da Belem al Chiado. Dormite al Lisbona, recatevi al  Central Hostel a due passi dalla stazione. Proseguiamo a tavola, con il Pao Com Manteiga (metro Santa Apolonia), un locale tipico, senza insegne, si trova di fronte al Museo del Fado, la cucina è molto buona e i prezzi davvero bassi, per un secondo, vino e dolce, non supererete gli 11 euro.

 

Bradislava

 

Bratislava

Bratislava è una destinazione bellissima e super economica, capitale della Slovacchia è una città capace di sedurre senza sforzo, primo fra tutti il castello e la famosa chiesa blu, ma anche il ponte sul Danubio, futuristico, che ricorda una navicella spaziale, la cultura è effervescente vi basti sapere che qui si svolge la Biennale dell’Illustrazione. Visitate le spettacolari  chiese di legno dei Carpazi, che sono in tutto otto e sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Famosissimi i 9 Parchi Nazionali, per avvicinarvi alla fauna e alla flora ricchissima di queste zone, visitatene almeno uno. Dormite alla Pension Petit sorge nel cuore di Bratislava, vicino al Palazzo Presidenziale e a 300 metri dalla Porta di San Michele nel centro storico. A tavola per mescolarvi alla gente del posto e spendere poco recatevi allo Slovak Pub, ne sarete soddisfatti, assaggiate i tipici ravioli con formaggio di capra e bacon.

 

Atene Acropoli

Atene

Atene l’incredibile capitale greca, lascia ricordi e tanta bellezza nel cuore di chi la visita, una vera magia, il Pireo, l’Acropoli, l’antica agorà, i musei di archeologia. C’è cultura in ogni dove, nei ristorantini, nelle boutique, nelle gallerie d’arte, quartieri pronti a stupirti per le loro visioni futuristiche, e poi c’è tanto sole, in più i prezzi low cost vi aiuteranno a passarci più tempo. I nostri consigli  dove dormire, al Victory si trova in una via tranquilla, vicino c’è la fermata della metro di Victoria (a 500 metri). Ci sono molti bar e ristoranti a prezzi davvero modici essendo la zona degli universitari, quindi potete sbizzarrirvi, comunque noi vi consigliamo di non perdervi l’esperienza di mangiare al Diporto Agoras, se siete alla ricerca di una vera taverna rustica. Si trova a Monastiraki, è senza insegne, in uno scantinato e pochi piatti senza menu, qui potrete vivere l’ebbrezza di una cucina delle radici.

 

Barcellona

Barcellona

Barcellona rientra sicuramente nella lista delle città europee economiche, arte, cultura, movida infinita, iniziate partendo dai resti romani fino alle vie medievali del Quartiere Latino, dalle cattedrali rinascimentali fino alle modernissime opere di Gaudì, che così tanto caratterizzano l’immagine della città. Dove dormire? All’Hotel Oasis tra il Bario Gotico e Porto antico, in pieno centro nel quartiere di Born. Se vi è venuta fame senz’altro un’ottima idea è recarsi a La Boqueria è il mercato più famoso della città  in una zona della Rambla potete entrare tra numerose bancarelle e provare i conetti con crudo locale e formaggi della zona, o sostare a pranzo facendovi cucinare qualcosa di tipico

 

Viaggiare low cost è una vera rivoluzione, crisi e budget sono barriere, ma alle vacanze non si rinuncia, allora al via alle valide alternative che non tolgono nulla nel viversi la cultura e la bellezza del luogo.

Dormire In Un Faro Una Esperienza Unica: Ecco Dove In Italia

Dormire In Un Faro Una Esperienza Unica: Ecco Dove In Italia

20 luglio 2021 |

Il Faro, misterioso, lontano romantico, custode delle onde del mare e le sue maree, quasi sicuramente ognuno di noi è affascinato all’idea di poterci trascorrere del tempo, e perché no? dormirci per una singolare e indimenticabile vacanza, cullati dal mare insieme al richiamo di un luogo sicuro dove orientarsi.

Allora pronti a partire per ammirare e godere di tutto il loro splendore, realizzando di concreto una esperienza unica, sono pochi i fari che continuano a svolgere ancora la loro missione indicando con la loro luce un porto sicuro alle imbarcazioni in mare. In Italia e nel mondo ne sono stati convertiti alcuni da compito di guide, a magnifiche strutture dove alloggiare, il valore aggiunto è certamente la loro posizione in luoghi meravigliosi che ci fanno sognare.

Dotati di tutti i comfort, sono sempre più i luoghi dove è possibile affittare un faro per il pernottamento e trascorrere lì delle vacanze uniche da ricordare e consigliare.

Scopriamoli Insieme.

 

Faro di Capo Spartivento

Iniziamo dal Faro Capo-Spartivento, si trova nel territorio di Chia, nella Sardegna meridionale, sorge in una zona dove la natura è sconfinata, annesso a spiagge selvagge e meravigliose. Un Faro all’insegna del lusso, aperitivi al tramonto vista mare, cene nel suo incantevole giardino. Notevole la piscina affacciata sul mare ogni sera il faro si illumina e dona un tocco di magia per un weekend da sogno. I prezzi sono elevati, come il servizio e tutto ciò che lo riguarda.

Capofaro Locanda e Malvasia

Capo faro Locanda e Malvasia, ha una vista delle più belle e spettacolari che si possano ammirare, si trova nelle isole Eolie, la vista dei vigneti di Malvasia ti riempie il cuore, come la dolcezza del tipico vino dolce siciliano, poi volgi lo sguardo dall’altra parte e trovi il meraviglioso mare turchese. Si contano  6 stanze esclusive,  è un’oasi di pace, dove rilassarsi con passeggiate in mezzo alla bellezza. Il valore aggiunto come potete immaginare visto che ci troviamo nel profondo sud è la cucina, infatti si possono assaporare piatti della tradizione davanti ad un paesaggio più unico che raro.

 

Il Faro di Punta Fenaio

 

Il Faro di Punta Fenaio è un faro di fine Ottocento, è stato trasformato in hotel per accogliere i turisti sull’isola del Giglio. Una decina di camere arredate con gusto, un ristorante gourmet e una terrazza sul mare dove fare colazione accarezzati dalla brezza marina. Si può anche noleggiare una barca messa a disposizione degli ospiti per avventurarsi alla scoperta dell’Isola del Giglio, inoltre esiste una scaletta che vi conduce alla caletta di straordinaria bellezza dove i fondali sono un luogo da scoprire.

 

 

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L’Italia on the road: Gli Itinerari Più Spettacolari Da Scoprire

L’Italia on the road: Gli Itinerari Più Spettacolari Da Scoprire

3 maggio 2021 | ,
Metti l’Italia, metti che è uno dei paesi più belli da scoprire, mettici pure l’insieme del fascino che esercita negl’occhi di chi guarda, e il risultato è sorprendente. L’Italia ha molti itinerari davvero suggestivi per chi ama viaggiare in auto alla scoperta del nostro bel paese, paesaggi mozzafiato, viste imperdibili, borghi quasi incantati, tesori di cultura ed arte, dal nord al sud tutto è semplicemente meraviglioso.

E’ ancora tempo di sorprenderci dagli imperdibili itinerari e soste che il viaggio può regalarci, abbiamo pensato per voi viaggiatori al volante una semplice linea guida per consigliarvi i luoghi più spettacolari da visitare, affinché il tuo viaggio sia indimenticabile.

La strada della Forra Garda

 

Il tour del lago di Garda è una di quelle tappe a dir poco mozzafiato, le sue strade panoramiche sono di una bellezza che incanta come se fosse  sempre la prima volta, meta amata in tutto mondo, è dolce vanto degli Italiani. Le sue strade si snodano per 150 chilometri ai piedi delle Alpi, un potpourri di panorami fatti di antichi borghi, spiagge e possenti montagne. Partite dalla Gardesana orientale, quindi da Desenzano del Garda prima tappa da fare è Sirmione, visitate il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo  poi proseguire verso Riva del Garda e Salò.

Curiosità in Viaggio: la Forra, questo tratto di strada è stata la location dell’inseguimento del film “007 Quantum of Solace”, scene indimenticabili che imprimono nella mente le adrenaliniche curve tortuose e le gallerie incastonate nella roccia.

Toscana on the road

La Toscana on the road è perfetta, meta che senza dubbio chi ama spostarsi tra il respiro della natura e i tratti di un quadro vivente è d’obbligo, uno dei luoghi più visitati e amati al mondo! Fare un viaggio in macchina in Toscana è più di un viaggio, è un arricchimento. Una regione che possiede una natura sconfinata, un grande classico tra colline, borghi e vigneti.

La Chiantigiana, è una delle strade più belle d’Italia e attraversa tutto il Chianti da Firenze a Siena. Da Firenze imbocca la SS222 in direzione Greve, prosegui sulla strada passando per Panzano, Radda fino a Siena.

Curiosità Culinarie: assaggiate i prodotti tipici come i ricciarelli, i pici e il delizioso panforte.

 

Costiera Amalfitana

 

Parliamo di scorci più unici che rari, itinerari a picco sul mare, un viaggio su uno dei tratti costieri più grandiosi della Penisola, stiamo parlando della Costiera Amalfitana, un angolo nel mondo dove brilla la bellezza.

Quindi si parte imboccando la statale panoramica 163, la famosa; “Nastro Azzurro”, che collega Positano a Vietri sul Mare, 40 km di inarrivabile  magnificenza, i suo  borghi sul mare sono spruzzi vivaci fatti di cupole colorate e pittoresche insenature naturali.

Positano è la regina incontrastata, da qui potete ammirare tutto il golfo, quindi godetevi lo spettacolo. Direzione Furore, Amalfi e Ravello, non mancate una visita alla Villa Rufolo, e Villa Cimbrone, la cui terrazza dell’infinito è la rappresentazione dell’unione tra cielo e mare, una vista davvero memorabile della Costiera. Ancora in movimento verso Minori, Maiori fino ad arrivare a Vietri sul Mare, una conclusione che ti farà sentire molto più che appagato

Curiosità imperdibili: Richard Wagner si fermò per un lungo periodo a Ravello e si narra che abbia composto il suo “Parsifal” traendo ispirazione dal giardino di Villa Rufolo. Ed è proprio nel giardino della villa che si son tenuti per lungo tempo i “concerti wagneriani” in omaggio al celebre compositore che si sono poi trasformati nel “Ravello festival”, manifestazione di più ampio respiro cui prendono ogni anno parte artisti di fama internazionale.

 

SS340 Via Regina del lago di Como

 

Questo itinerario ti porterà a scoprire i dintorni del Lago di Como e i suoi incredibili paesaggi. Il lago è circondato da vette alpine e da colline boschive ed è spesso indicato come uno dei luoghi più panoramici d’Italia.

Il lago di Como e i suoi paesini incredibili, le imponenti ville lungo il percorso sono diamanti incastonati, ma anche un viaggio di andata e ritorno dai panorami da cartolina, l costa è disseminata di paesini che meritano tutti una bella passeggiata, nominiamo Bellagio, “la perla del Lago di Como”, sicuramente tappa obbligata seguita da Cernobbio, Menaggio, Varenna e Tremezzo. La strada Statale 340 del Lago di Como, è detta anche Regina in onore della regina Teodolinda, è stata scelta come una delle più belle strade d’Europa, una strada antica percorsa già da Plinio il Giovane e tappa del Gran Tour d’Italia.

Il Lago di Como è stato consacrato nel 2014 da una classifica dell’Huffington Post il lago più bello del mondo. Frequentata da vari e famosi personaggi, re, attori, politici, industriali, riordiamo Churchill, Adenauer, Hitchcock e poi la presenza di grandi artisti come Bellini, Rossini, Verdi, Stendhal, Manzoni e tanti volti noti della storia.

Curiosità cinematografiche: La fortunata e famosissima sagra di Star Wars, episodio II – l’Attacco dei cloni, ha avuto come palcoscenico un ramo del lago di Como. La maggior parte delle scene sono girate in Villa Balbianello, una delle ville più belle del lago di Como.

 

Visitare l’Italia è già un enorme esperienza all’insegna della bellezza, se la modalità è on the road il divertimento è raddoppiato, si viaggia ammirando paesaggi da cartolina, per poi godersi le soste nei borghi più belli e pittoreschi, visitando musei e ville da fiaba. Si scoprono delizie culinarie in piccoli e grandi ristorantini, e si riempie il cuore di bellezza ed armonia. E la meraviglia è tutta qui.

Buon viaggio “ On The Road”!

TARANTOLE FRITTE LO STREET FOOD DA PASSEGGIO: SNACK DAL MONDO

TARANTOLE FRITTE LO STREET FOOD DA PASSEGGIO: SNACK DAL MONDO

16 febbraio 2021 | , , ,

Si Dice che tutto il mondo è paese, si ma non sempre è così, soprattutto se si parla di tradizioni culinarie, e lo sanno bene tutti quei viaggiatori a caccia di squisitezze dal mondo, o quasi. La gastronomia locale è la più ricercata perché nascondono ricette e tradizioni in un piccolo lembo di terra, che probabilmente pochi hanno il coraggio di assaggiare. Oggi vi portiamo in Cambogia a mangiare le “tarantole fritte”.

 

Gli appassionati della cucina orientale sicuramente non hanno paura di sperimentare, il palato è già preparato a certi sapori, la tarantola fritta per chi l’ha assaggiata è una vera prelibatezza, ma dove bisogna recarsi di preciso? Il famoso villaggio in Cambogia è Skuon, si trova a 75 km dalla capitale di Phnom Penh, è il ragno gourmet gli ha resi noti, oltre agli affari d’oro.

Sfido chiunque a non rabbrividire pensando ad una tarantola, io per prima, eppure qualcuno le tiene anche come animali da compagnia, “l’uomo è strano”, detto questo, la tarantola da degustazione la si trova sulle bancarelle dei mercati, proprio accanto a ceste di frutta e verdura.

 

Donne cambogiane al-mercato

Qual è il suo sapore?

Il sapore a detta di chi le ha assaggiate ricorda una via di mezzo tra pollo e granchio, un interno morbido ed un esterno croccante

Vengono cucinate immerse in una pastella di sale, e zucchero, e poi buttate nell’olio bollente ancora vive con degli spicchi d’aglio. Di solito si mangiano solo le zampette pelose, però è tutta commestibile, la testa è ricca di polpa bianca.

Purtroppo, a causa della deforestazione sembra che la popolazione di tarantole stia diminuendo, e infatti il loro prezzo è lievitato notevolmente.

Io per il momento passo, e voi avreste il coraggio di assaggiarle?

Cinque paradisi naturali poco conosciuti in Italia: Spiagge non contaminate dal turismo

Cinque paradisi naturali poco conosciuti in Italia: Spiagge non contaminate dal turismo

1 febbraio 2021 | ,

Che l’Italia sia uno dei paesi più belli al mondo è una certezza, città, arte, paesaggi, calette e scorci dove posare lo sguardo accompagnanti dalla luce del sole, dove spesso ci si arriva solo a piedi attraverso sentieri lunghi e tortuosi, pezzi di paradiso, dove il mare incornicia la bellezza del creato.

Ma dove si trovano queste meraviglie poco battute? Spiagge incontaminate dove rilassarsi, o fare il bagno lontano dal caos, fra le isole e le coste della terraferma, luoghi ideali per chi ricerca mete dal fascino unico e solitario.

Vediamoli insieme, naturalmente con le indicazioni per raggiungerle.

Sicilia

La Sicilia è cento volte nota, ce n’è per tutti i gusti, ma esistono delle spiagge poco conosciute, delle vere perle rare, come i Laghi di Marinello a Tindari, frazione di Patti nel comune di Messina.  La spiaggia in questione ha una sabbia bianca e dorata che scintilla quando i raggi la sfiorano, si affaccia direttamente su un lago di acqua salata, quello che sorprende è la sua capacità di cambiare forma a seconda della direzione in cui soffia il vento.

 

Spiaggia-di-Marinello

Liguria

La pittoresca Liguria non si smentisce, scopriamo Punta Crena la incoronata delle spiagge meno affollata del Ponente. Scogliere a picco sul mare, acqua cristallina, e sfumature azzurre, questa meravigliosa caletta si trova nel comune di Finale Ligure, la difficoltà nel raggiungerla non è poca, infatti ci si arriva solo via mare a nuoto, in barca, e attraverso un avventuroso sentiero anch’esso difficoltoso da affrontare.

 

Punta Crena

Sardegna

La spiaggia di Ziu Martine, si trova nella in località Calagonone, nel golfo di Orosei ha un fascino tutto selvaggio, i suoi meravigliosi colori brillano in estate per donarci la natura incontaminata, la sabbia e i sassi la vestono di bellezza, così come le sue acque pulite e cristalline. Ziu Martine è una di quelle spiagge solitarie e romantiche da vedere assolutamente.

 

Di Ziu Martine Sardegna

 

Toscana

La piccola spiaggia di Buca delle fate a Piombino è situata nel piccolo Golfo di Baratti. Una graziosa caletta dove le rocce sono al picco sul mare nelle sue acque trasparenti. E’ raggiungibile a piedi percorrendo un sentiero fra bosco e scogliera che inizia dal piazzale del Reciso, sulla strada che porta in alto al borgo di Populonia.

 

Cala delle Fate

 

 

Puglia

Baia dell’Orte è la caletta più incontaminata di tutto il Salento, la straordinaria bellezza che la natura sa regalare a questa spiaggia si fonde con un mix di sfumature di colori, l’azzurro del mare, il verde della natura, il rosso del terreno, le austere grotte, la rendono la regina incontrastata delle piccole cale.

 

Baia delle Orte

Le spiagge più solitarie sono mete ambite, la natura incontaminata e la ricchezza delle baie va preservata, quindi ricordatevi di goderne rispettando il flusso della natura. Buona scoperta a tutti!

L’Umbria all’improvviso ; hotel scenari e gusto

L’Umbria all’improvviso ; hotel scenari e gusto

27 ottobre 2020 | , ,

Dammi tre parole, Natura, cultura, passioni, e ti porto in Umbria a cuor leggero … 

 

L’umbria ha un cuore verde e generoso di fertili ulivi e colline di ombrose boscaglie d’Erica. E i frutti della sua terra sono dolci come un tramonto sul mediterraneo. E se la natura dell’Umbria è prorompente ci sono racchiusi in Borghi arcaici, e in città piene d’arte forgiate nei secoli luoghi umani di grande suggestione, fatto di tradizioni, testimonianze, e autentiche passioni. Nonostante il suo successo l’ Umbria è genuina e conserva tutto il suo carattere schivo e autentico.

Perché ci sono persone che vengono qui da tutti i continenti per visitare

i simboli della natura umbra? ci sono sicuramente le Cascate delle Marmore per scoprire i Paesaggi d’acqua, ai suggestivi itinerari dalle tre isole del Lago Trasimeno all’acqua del borgo di Parrano, vicino Orvieto, con le Tane del Diavolo: territorio caratterizzato da una suggestiva flora e da grotte di origine carsica ideali per escursioni indimenticabili.

BORGHI DA SCOPRIRE PANICALE, BORGO DELLO SPIRITO DI SAN MICHELE ARCANGELO

Panicale è muta, vale a dire silenziosa per l’atmosfera che si incontra, e abbracciata in cima ad una collina a 441 metri sopra il livello del mare, ai piedi del monte Petrarvella nella Val di Chiana romana, situata tra la vallata del lago Trasimeno e la valle del fiume Nestòre. Le sue terrazze panoramiche   sulla vallata umbra permettono di ammirare scorci inattesi che hanno incantato nel tempo pittori, poeti, e semplici viandanti.

Panicale

Entra nel borgo da Porta Perugina li troverai in Piazza Umberto I, una delle piazze principali. Da qui si parte icon le strette stradine che risalgono ad un secondo livello e infine a Piazza Masolino, il punto più alto di Panicale. Nella Piazza non potrai non notare l’imponente Fontana, risalente al 1473.

Da non perdere; La Chiesa di San Sebastiano, datata tra il XIV e il XV secolo, conserva gli affreschi La Madonna in Gloria e soprattutto Il Martirio di San Sebastiano, opera risalente al 1505 di Pietro Vannucci, meglio conosciuto come il Perugino.

Il Palazzo del Podestà risale al Trecento e costituiva la sede del potere politico locale, mentre ospita oggi l’archivio storico comunale.

La Chiesa di Sant’Agostino, in Piazza Regina Margherita, è oggi una chiesa sconsacrata utilizzata come spazio espositivo e sede del Museo del Tulle.

La grandiosa collegiata di San Michele Arcangelo è una delle più antiche della regione: di origine longobarda, ricostruita in forme barocche nel 1618, racchiude pregevoli opere d’arte, tra cui spiccano la tavola dedicata alla Natività di Giovan Battista Caporali, allievo del Perugino, e l’affresco dell’Annunciazione attribuito a Masolino da Panicale.

MOMENTI DI PURO RELAX VILLA MONTE SOLARE SPA RESORT

Molto più di un resort, nasce all’interno di un’antica villa del fine settecento costruita dalla nobile  famiglia Cherubini, attraverso il recupero strategico delle cascine circostanti, la leggerezza del design contemporaneo e le più innovative tecnologie del benessere del viso e del corpo, rende la panoramica SPA ospitata all’interno della limonaia un vero must per vivere esperienze di vero benessere in un luogo magico, ricco di storia.

 

 

 

Per completare il viaggio sensoriale ci sono anche le piscine esterne tra cultura e avventura all’aria aperta. 25 camere country house all’insegna dello charme e della natura, l’hotel vanta un esteso giardino all’italiana dove limoni e aranci accarezzano lo sguardo.

Interni Villa Monte Solare Spa

Interni Villa Monte Solare

Nel ristorante della villa Monte Solare è possibile abbandonarsi ad un’esperienza enogastronomica completa, che unisce l’antica tradizione della cucina della zona a base di prodotti locali e provenienti direttamente dal territorio all’innovazione del giovane chef Nicolini. Molto ben costruita la carta dei vini che valorizza con sapienza i vini umbri.

Le stanze e suite di varie categorie si distribuiscono sulla Villa, la Limonaia, la Casa dei Gelsi, l’Olivaia e una affascinante casa in pietra.

Villa monte Solare è un luogo di armonie e silenzi, Il Resort è la location perfetta per una fuga dal caos cittadino, perfetta per evadere dalla quotidianità e regalarsi momenti unici di classe, perfettamente in linea  all’unità di corpo, mente, spirito ed emozioni.

 

Villa Monte Solare Wellness & SPA

Indirizzo: via montali, 7, 06068 Colle San Paolo PG

 

Sposarsi In Sicilia: La Plage Resort Wedding Awards 2020

Sposarsi In Sicilia: La Plage Resort Wedding Awards 2020

10 agosto 2020 | , , ,
Il primo passo nell’organizzazione di un matrimonio è scegliere la location, il luogo dove si terrà il ricevimento (o persino la cerimonia). Una scelta impegnativa perché vanno tenute in considerazione tantissimi dettagli. La favola tutta italiana esiste, le bellezze che ci portiamo a spasso per il Bel Paese sono molteplici immagini che lasciano nel cuore un tuffo perenne. Oggi vi parliamo della mia terra perché è qui che tanti si vengono pronunciati, mi rendo conto che sposarsi in Sicilia è uno dei sogni di tante coppie provenienti dal tutto il mondo.

 

Gli usi e i costumi dell’isola conservano le tradizioni antiche, cultura e tanta arte che ispira ogni anima, la bellezza degli abiti ricercati, i silenzi scelti di chi incontri, e i sorrisi aperti, giocano un ruolo importante nella scelta di sposarsi a Taormina.

 

 

 

Taormina è famosa in tutto il mondo, sia per le sue bellezze paesaggistiche, per i suoi panorami, per i suoi colori, il mare turchese, ma anche per la sua fama come luogo dei desideri per celebrare un matrimonio, il “mito del si per sempre”, e per la sua irrefrenabile “dolce vita”.

Se siete alla ricerca a Taormina di un posto di una bellezza soave, dove la tradizione si fonde con il fashion style la Plage Resort è il posto giusto, una delle mete più glamour della Sicilia, che regala panorami mozzafiato e tramonti romanticissimi.

 

 

 

Il resort è adagiato sul mare, nella suggestiva cornice della riserva naturale dell’Isola Bella, gode di una posizione unica e vista mozzafiato, i bungalow dotati di  giardino ospitano le camere che sono state progettate per avere un impatto minimo sulla natura circostante della Riserva Naturale di Isola Bella e sono arredati in stile contemporaneo con tutti i comfort per gli ospiti, e certamente per accogliere i futuri sposi.

 

 

Duomo Di Taormina

 

 

 

La scelta della chiesa

Se scegliete la cerimonia religiosa sarà uno dei momenti più solenni, bisognerà quindi celebrarla in un posto speciale. Ecco il nostro suggerimento della chiesa giusta per le vostre nozze a Taormina. La Basilica Cattedrale – Parrocchia San Nicolò di Bari. Si trova nella centralissima Piazza Duomo di Taormina Taormina

 

 

Chef Simone Strano

 

Lo Chef

Simone Strano Executive chef. (Chef della Nazionale Cuochi Italiani e fondatore della scuola di cucina Chef con la Coppola.)

Intraprendente e giramondo. Un vulcano di energia al quale non è possibile resistere. È la forza motrice del gruppo.

Ama la condivisione e la “colleganza” perché è così che non si smette mai di imparare. Sempre rispettoso nel lavoro il suo motto è “Fatta salva la gerarchia, è fondamentale la sinergia“. Per i “fantastici quattro” basta solo uno sguardo!  

La sua materia prima: ogni prodotto della terra appena colto. Per Simone successo professionale vuol dire acquisire la migliore competenza nel proprio settore. Il percorso è lineare: si inizia dalle basi, anche dall’ignoranza, poi l’intraprendenza, il coraggio, e ancora il sacrificio, lo studio, la passione. Il suo grazie più grande? È per i suoi genitori.

 

Pasta di Mandorle

 

Taormina è uno dei borghi di maggior rilievo della regione siciliana, Taormina è stata una delle principali destinazioni turistiche dal XIX secolo in Europa.

Il giorno del matrimonio rappresenta il coronamento di un sogno per i futuri sposi che desiderano che sia tutto perfetto, qualunque forma scegliate, la location resterà uno dei più bei ricordi della vostro matrimonio

 

Per informazioni e prenotazioni: La Plage Resort, www.laplageresort.com

Via Nazionale 107a, 98039 Isola Bella, Taormina (ME)

Tel. (+39)0942 626095 – Fax: (+39)0942 626097

[email protected]

La Locanda Don Serafino: Gourmet Effect

La Locanda Don Serafino: Gourmet Effect

4 agosto 2020 | , , , ,

La Sicilia è una terra fertile e ricca di sole, in cui arte e tradizioni si intrecciano. La cultura a tavola è radicata nelle mille sfumature di materie prime, la gente è fortemente legata ai sapori dando vita così nel susseguirsi dei secoli ad un panorama enogastronomico unico al mondo.

Tinte forti che evocano nella mente sapori lontani, tra passato presente e futuro. Tutto ha un significato, un linguaggio che ci rimanda alle radici della tradizione, e non è difficile capire perché è una terra amata per la sua capacità di essere semplicemente sincera.

Ricollegandosi al suo maestoso passato, abbiamo certamente come realtà una filiera gastronomica che oggi conquista i palati più raffinati, senza escludere i suoi sapori pungenti, allora viene naturale pensare ad una fusione con l’innovazione gourmet che permette agli chef di creare pietanze perfette, senza saturare la materia prima che è alla base, il perno portante del piatto. La semplicità rasenta la perfezione, quindi l’estro di uno chef è esaltare non elaborare.

 

Ragusa Ibla

Nella cornice barocca di una delle città più belle dell’entroterra, sorge “La Locanda Don Serafino”, guidata dallo chef siciliano Vicenzo Candiano, un luogo evocativo situato all’interno di un vecchio granaio scavato nella roccia dell’adiacente chiesa dei Miracoli. Varcando la porta si viene catapultati in un’atmosfera raffinata dai toni caldi e dalle luci accoglienti, la location è singolare, si è circondati letteralmente dalla pietra calcarea con le sue sfumature quasi corvine, difficile trovare un luogo simile.

 

Se l’eleganza è di casa, la stella Michelin che brilla per esaltare la cucina è l’esempio della tipicità dei piatti di Candiano. La parola amore esiste in cucina, così come ogni passione che muove la creazione, la ricerca, l’inclusione, proiettata nella semplicità che ne danno un valore aggiunto.

Abbiamo deciso di provare il menù degustazione Gran Chef per avere un quadro completo, così attraverso sperimentazione e radici abbiamo completato un’esperienza sensoriale del tutto avvolgente.

 

 

Carmelo Di Pasquale il talentuoso Sommelier, ci racconta le antiche maestrie e le storie singolari di note casate vinicole, non dimenticandosi mai il connubio fra cibo e vino. La cantina rasenta una ricerca quasi maniacale degna di una corte reale, più di mille etichette tra le più importanti di tutto il mondo, tra cui anche alcuni Champagne pregiati, complice qui uno dei titolari Giuseppe La Rosa, con la sua proverbiale passione.

 

 

 

I piatti più incisivi a nostro dire; Ostrica con sorbetto di mele e Calvados (abbinamento preciso), spaghetti freschi neri con ricci, ricotta e seppia. Essendo una ricci addicted ero già conquistata in partenza, ma l’assaggio vale 100 punti. Ala di razza arrosto, e peperoni in salsa di pane alla marinara e cavolo rapa ripassato, qui la ricerca di chi la sa lunga è conclamata, in quale altro ristorante avete provato questa pietanza? Io onestamente la razza non l’avevo mai assaggiata, molto poco usuale in cucina. Qui bravo doppiamente. Il sapore? Delicato con sfumature e consistenze ricche.

 

 

 

 

 

La pasticceria è audace e godereccia, come d’altronde ci si aspetta in Sicilia, tutta la linea viene supervisionata da Candiano, la Pesca Bellini rimane un grande signature della pasticceria, un gioco di consistenze tra pesche fresche, mousse di pesche e gelo di pesche con biscotti alla lavanda.

 

 

 

Pregi

    La location, sicuramente unica nel suo genere.

    Una cucina che convince senza forzature.

    Una carta dei vini che stupisce.

    Servizio attento e professionale a cura di Gabriele Meli.

Difetti

Il ristorante non è comodissimo da raggiungere a piedi, sopratutto se calzate un bel tacco dodici, vi

consiglio caldamente di recarvi in auto.

 

Locanda Don Serafino

Via Avvocato Giovanni Ottaviano, 13. Ragusa Ibla (Ragusa)

Tel. +39 0932 248778

[email protected]

 

Bella Selvaggia Incontaminata Immensamente Corsica

Bella Selvaggia Incontaminata Immensamente Corsica

21 luglio 2020 | ,

Un’isola bella e selvaggia, dove il sole domina in tutte le stagioni, un’identità culturale forte ed orgogliosa, ci sono luoghi della Corsica che appartengono alle bellezze naturali che nel mondo governano, i suoi paesaggi sublimi tra le scogliere rosse che si tuffano nelle acque turchesi rendono la Corsica l’isola della bellezza per antonomasia.

 

Piccole calette e spiagge sabbiose, penisole e promontori, montagne e villaggi autentici, frutteti, castagneti e vigneti occupano buona parte del territorio offrendo una ricchezza di materie prime a cui attingere per approfondire la conoscenza dell’isola della bellezza nella sua cultura culinaria. Amata e celebrata dai viaggiatori. In questo articolo vi narreremo i luoghi più suggestivi della Corsica del Sud in cerca di una dimensione dell’isola affascinante e godereccia. Perché l’identità a tavola e altrettanto appagante.

 

Bonifacio

La scogliera calcarea si tuffa a precipizio nel mare, è senza dubbio la città che più delle altre ti riempie gli occhi spettacolari immagini. Approfittate per girovagare tra le vie della cittadella, perdersi i quei momenti (ammirarla ancora!) Magnifica la Escalier du Roi d’Aragon, e la Phare de Pertusato, da lì si può ammirare un panorama tra i più spettacolari.

 

Sartène

Le sue case di granito arroccate sui misteriosi vicoli ciechi la rendono muta e senza tempo, che sanno incantare per l’atmosfera medievale. I ritmi sono quelli di un tempo, la tradizione scandisce ogni momento Sartène vi offrirà l’opportunità di osservare da vicino gli aspetti più autentici della Corsica rurale.
Nella zona adiacente visitate il sito preistorico di Cauria, poi proseguite fino a Levie, nella zona montana di Alta Rocca, qui potrete immergervi nell’atmosfera selvaggia dell’isola. Fitte foreste sempreverdi e borghi con case in granito vi lasceranno impresso un ricordo inedito e sincero della Corsica.

 

 

Porto Vecchio

Porto Vecchio è piena di spiagge e insenature che competono per la loro bellezza, le sfumature del mare assumono colori cangianti, pini, sabbia, e rocce dai colori caldi. Circondata da una vegetazione tipicamente mediterranea, Porto Vecchio è una delle località turistiche più frequentate dell’isola, conosciuta anche come la Cittadella, si presenta con case e vicoletti stretti di pietra circondata dai bastioni. Il cuore pulsante e la Piazza della Repubblica sulla quale si presentano vivaci spazi abitati con locali movimentati.

Tra le rovine più significative spiccano alcune mura, Porta Genoise e il Bastione di Francia. La Rue U Borgo è la via principale del centro storico dove si trovano negozi più fashion delle grandi firme della moda. La zona del porto, invece, è il centro effervescente della movida notturna grazie alla presenza di molte discoteche, ristoranti, e locali per tutti i gusti.

 

Arcipelago delle Isole 

Rosso cupo e scenari incantevoli vestono piccoli lembi di terra che scoprono una natura bellissima, questo luogo straordinario sorge sul mare di Ajaccio, il tramonto è il momento più bello per ammirare la costa che si tinge del colore scarlatto del sole che cala dietro l’orizzonte. Difficile godere di un panorama più ammaliante e romantico.

 

 

La Corsica a Tavola

Charcuterie i classici salumi, grazie alle tenere carni con cui sono preparati prisutto (prosciutto essiccato per 18 mesi), figatellu (salsiccia di fegato al vino), lonzu (filetto di maiale conservato sotto uno strato di grasso).

Brocciu. Bianco, tenero, è un formaggio fresco per certi versi simile alla ricotta. Viene utilizzato in una infinità di piatti come zuppe, omelette, lasagne. Non manca mai nella charcuterie.

Grigliata di pesce, un’autentica istituzione; pesce spada, tonno, gamberi, gamberoni, molluschi.

Civet de sanglier. Un altro dei grandi cavalli di battaglia della cucina della Corsica. Il cinghiale selvatico è preparato in casseruola con carote, castagne, finocchio, aglio, cipolle.

Bouillarbasse. Una zuppa di pesce preparata in questo modo non l’assaggerete in nessun’altra parte del mondo. Scorfano, triglie, grongo e gallinella sono la base della ricetta. Viene servita accompagnata con la rouille, una salsa a base di pangrattato, olio d’oliva, zafferano e peperoncino.

Veau aux olive. L’agnello alle olive è preparato in ogni parte della Corsica. Viene cotto lentamente, in modo da esaltarne il sapore.

Fiadone un dolce sformato di brocciu e limone.