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10 app per iPad, iPhone e Androids per business manager e startupper

10 app per iPad, iPhone e Androids per business manager e startupper

8 dicembre 2012 | , , , , ,
apple android

apple vs android

Vi sentite più vicini a imprenditori come l’ingegnere informatico Sergey Brin  o il matematico Larry Page (fondatori di Google)  o al biologo Craig Venter, noto per avere sequenziato il genoma umano con la sua azienda Celera Genomics.
O  vorreste assomigliare a Richard Branson, l’uomo più ricco del Regno Unito, fondatore del colosso Virgin e celebre per le sue imprese ai limiti dell’impossibile!

Chiunque voi siate, o vogliate essere, se amministrate una azienda o dirigete una startup, dovete assolutamente prendere in considerazione la possibilità di dotarvi di alcuni strumenti indispensabili.  Non potranno sostituirvi nelle importanti decisioni che prenderete per migliorare il vostro business, ma eviteranno di sprecare il vostro bene più prezioso… il vostro tempo!

Magari vorreste assomigliare a Richard Branson,l’uomo più ricco del Regno Unito, fondatore del colossoVirgin e celebre per le sue imprese ai limiti dell’impossibile!
Chiunque voi siate, o vogliate essere, se amministrate una azienda o dirigete una startup, dovete assolutamente prendere in considerazione la possibilità di dotarvi di alcuni strumenti indispensabili.  Non potranno sostituirvi nelle importanti decisioni che prenderete per migliorare il vostro business, ma eviteranno di sprecare il vostro bene più prezioso… il vostro tempo!

1
WebEx Meeting  [multipiattaforma]
Utilizzo lo strumento della CISCO dal giorno della sua uscita e lo trovo insostituibile.
Permette di collaborare via Web in tempo reale da qualsiasi luogo, in qualsiasi momento e su qualsiasi dispositivo. Da quando esiste anche l’applicazione mobilecosa pretendere di più?

2
QuickMobile  [multipiattaforma]
Una suite di soluzioni ormai per me divenute indispensabili per organizzare meeting, congressi, scambiarsi informazioni utili e gestire riunioni in videoconferenza. Mai più senza!

3
Kadrige i Sharing
 [iPad]

E’ il leader europeo nelle soluzioni Saas di informazione scientifica a distanza e web conferencing, e da poco ha annunciato  il lancio dell’applicazione Kadrige iSharing per iPad. Utilizzo questa applicazione per condividere contenuti interattivi, organizzare riunioni a distanza e svolgere sessioni di training per centinaia di utenti collegati simultaneamente.
Insomma, un’app a tutto tondo per il  business. Grazie a Kadrige Everywhere (una delle innovazioni tecnologiche brevettate da Kadrige Innovative Software), l’applicazione può essere utlizzata ovunque io mi trovi, anche con una connessione a internet molto lenta (4Kb/s)

4
Google Mobile
  [multipiattaforma]

Mi permette di trovare siti web, attività commerciali locali, prezzi di prodotti e altro ancora.  Utile per per postare, visionare mappe, utilizzare documenti e calendario, oltre alla ricerca vocale e alla  localizzazione.  Una vera suite di programmi disponibili nella “nuvola” di Google. 


5
Evernote
 
 [multipiattaforma]
Estremamente utile per  catturare e conservare idee e aspirazioni, fotografare presentazioni e progetti.
Cara vecchia Moleskine, … addio!

6
Microstrategy
 [multipiattaforma] 
Permette di organizzare su tablet o telefono analisi, report, grafici, dashboard e qualsiasi dato che risulti  indispensabile per il lavoro.

7
Tripit
 [multipiattaforma]
Da quando uso questa applicazione non inizio un viaggio senza avere pianificato l’itinerario  la sera prima. Un vero e proprio consulente specializzato. Oltre a fornirmi mete, destinazioni e affini, può darmi tutte le informazioni su una determinata città  e controllare le prenotazioni di alberghi e ristoranti.

8
Business People Magazine
  [multipiattaforma]
Ho scoperto un anno fa che su iPad la rivista è gratuita, almeno per ora. E’ uno dei miei mensili preferiti. Economia, attualità, stile e tendenze disponibile per android e Apple iPad

9
Il Mondo Digital Edition
  [iPad] 

Fonte di grande autorevolezza nell’informazione economica italiana, Il Mondo offre ogni settimana  un panorama completo dei principali fatti economici e dei mercati.

10

Social Flights

Non è una vera e propria App ma un servizio che mi è capitato di provare di recente (la compagnia è attiva solo da febbraio) e che è  un social network per viaggiare, risparmiando, sugli aerei privati: si compra il blglietto con gli amici online e ci si sposta in  aereo Jet in diversi punti del territorio americano, attraverso piccole compagnie private. Molto comodo. Con un jet privato si evitano un sacco di scocciature: niente coda al check in, al nastro dei bagagli, niente procedure di sicurezza o valigie smarrite. E se condivido un aereo da 8 passeggeri con 16 persone, 8 che viaggiano in una direzione e 8 che viaggiano nell’altra, nei volti più brevi il costo si può  aggirare intorno ai 150 dollari.

Svaligiato da ignoti l’Apple Store di Torino: è il più grande d’Italia

Svaligiato da ignoti l’Apple Store di Torino: è il più grande d’Italia

8 dicembre 2012 | ,

Evidentemente volevano portarsi avanti con i regali di Natale i ladri che questa notte hanno rapinato l’Apple Store aperto a Torino circa due mesi fa.

Incuranti di essere scoperti nella via più illuminata e importante della città sabauda, hanno forzato le saracinesche dell’entrata principale del negozio nella centralissima Via Roma, e hanno portato via tutta la merce esposta: iPhone, iPad, iPod e computer di diversi modelli.

Il Centro era stato inaugurato il 13 ottobre 2012, non più due mesi fa.
Si tratta del secondo store torinese (il primo è quello che si trova all’interno del centro commerciale Le Gru di Grugliasco).

Quello di Via Roma è il più grande in Italia. Lo spazio è enorme: circa 1360 metri quadrati su due livelli, con una superficie di vendita di 700 metri quadrati; vi lavorano  circa cento persone. Altra particolarità dello Store torinese è la Briefing Room per gli utenti aziendali, ma ci sono anche spazi per incontri, corsi e lezioni.

Non è la prima volta che un Centro Apple viene rapinato. Negli Stati Uniti, ad esempio, sono frequenti le rapine e spaccate nei negozi della Mela. Come in questo video a circuito chiuso, che ha immortalato una  vetrina di un Centro Apple spaccata  con un Suv.

Non molto tempo fa,  una tentata rapina a San Diego ha anche provocato la morte di una persona.

 

 

Apple: hi-tech tra arte e scienza. Ebook gratuito

31 ottobre 2011 | ,

Da BuyDifferent arriva un nuovo eBook gratuito.  58 pagine di riflessione su come l’azienda di Cupertino sia riuscita a diventare tanto presente nella vita di tutti, in così poco tempo.

apple, hi-tech tra arte e scienza
Avete presente quando a scuola l’insegnante di Italiano assegna il compito in classe, voi lo consegnate e scoprite sgomenti (dal voto deludente) di essere andati fuori tema?
Ecco: la parola per questo volumetto è “deludente”, ma non per il contenuto, gradevole da leggere. Devo dire l’autore, Marco Freccero, ha dato un taglio e una  trama che si legge piacevolmente, direi pure avvincente.

La delusione è tutta nelle aspettative. In questo libro non si parla né di arte né di scienza. Anzi… potrete controllare voi stessi: le due parole non ricorroro mai (a parte il titolo) nelle  58 pagine di questo volumetto.

 

Anche perché di arte (e design) e di scienza (vedi Apple Science e  iTunes)  e di quanto la Apple si sia impegnata su questi due fronti ci sarebbero da scrivere non uno ma almeno dieci volumi.

 

Se l’ebook si fosse semplicemente intitolato: “Apple: hi-tech tra marketing e passione” sicuramente le attese non sarebbero state deluse.
A parte questo, il libro lo consiglio vivamente, soprattutto a chi non ha mai utilizzato un Mac. Tanto più che il libro è GRATIS. Lo potete scaricare da buy different, previa registrazione.
Chi invece come me è un utente della mela da quando ancora era colorata sarà come un ripercorrere di (piacevoli) ricordi. Le scelte strategiche di una casa, quella di Cupertino, che ha davvero cambiato il modo di rappresentarsi e di confrontarsi con i media digitali.

Un libro che ti fa pensare.

Perché li sento già parlare quelli che la Apple la odiano, e che di Apple (e Steve Jobs) sono i primi critici.

“Apple si è limitata a re-inventare la ruota”. Dicono alcuni.
“Ma certo, perché non ci abbiamo pensato prima?”. Commentano altri.

E mentre sono lì a darsi manate in fronte, la società di Cupertino allunga il passo, acquista un vantaggio che difficilmente sarà possibile colmare.

Buona lettura.


Marco Freccero 
Apple: hi-tech tra Arte e Scienza
Scaricalo Gratis dal sito Buy Different 

 

Fonte: Gravità Zero 

 

STEVE JOBS (24 febbraio 1955 – 5 ottobre 2011)

6 ottobre 2011 |

Steven Paul “Steve” Jobs ci ha lasciati. La Apple non sarà mai più la stessa, ma il mondo sarà migliore, grazie anche a questo grande genio visionario.

 


Traduzione:

Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso un essere umano straordinario. Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscere e lavorare con Steve hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve si lascia alle spalle una società che solo lui avrebbe potuto realizzare, e il suo spirito sarà per sempre il fondamento della Apple.
Se volete condividere i vostri pensieri, ricordi e cordoglio, si prega di scrivere a [email protected]

Piuttosto che pubblicare il suo necrologio, come faranno in molti oggi, ho pensato che sarebbe stato meglio rendere omaggio a Steve Jobs utilizzando una delle sue idee più creative: per chi non la conoscesse ecco qui la versione inglese e quella italiana.

 

GUARDA IL VIDEO 

 

Questo film lo dedichiamo ai folli.
Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole, spece i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo.
Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perchè fanno progredire l’umanità.
E mentre qualcuno portebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perchè solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero.