Il Museo del Cinema omaggia Alfred Hitchcock proiettando 12 capolavori americani

Alfred Hitchcock, il più grande di tutti. Il Museo Nazionale del Cinema di Torino rende omaggio al Re del thriller proiettando al Cinema Massimo, dal 2 al 19 maggio 2026, dodici film tra quelli realizzati negli Stati Uniti.

Sono film nati all’interno del sistema produttivo hollywoodiano ma che mantengono una forte impronta autoriale, in pratica sono i 12 film più famosi del buon zio Alfred. “Qui Hitchcock sviluppa un linguaggio visivo rigoroso, – spiega il MNC – basato su un controllo preciso della narrazione e della suspense, realizzando opere che hanno in comune un instancabile analisi dei meccanismi dell’animo umano, oltre che del linguaggio cinematografico, raffinato e più che mai sperimentale, grazie anche alle risorse produttive elevate che Hollywood gli offre”.

Il programma delle proiezioni

I sabotatori (Saboteur)
(Usa 1942, 108’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)

Alla vigilia della Seconda guerra mondiale, Barry Kane (Robert Cummings) resta vittima di un’esplosione in una fabbrica di aeroplani. Viene ingiustamente accusato di sabotaggio, ma, grazie all’ingegno, riesce a sfuggire alla polizia e mettersi alla ricerca del vero colpevole, che fugge in cima alla Statua della Libertà in una scena rimasta famosa.

Sab 2, h. 16.00/Sab 16, h. 18.30

L’ombra del dubbio (Shadow of a Doubt)
(Usa 1943, 108’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)

Lo zio Charlie (Joseph Cotten) torna nella casa di famiglia: tutti sono entusiasti del suo ritorno, a partire dalla giovane nipote (Teresa Wright). Quest’ultima, inizialmente affascinata dal suo carisma, molto presto sospetterà che dietro a quel fare così elegante si nasconda un animo violento e malato. Hitchcock sfrutta al meglio le grandi abilità di Joseph Cotten per dipingere un personaggio ambiguo, diabolico e magnetico al tempo stesso.

Sab 2, h. 18.30/Lun 18, h. 16.00

Io ti salverò (Spellbound)
(Usa 1945, 117’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)

La psichiatra Constance Peterson (Ingrid Bergman) lavora in una clinica il cui direttore sta per andare in pensione anticipata a causa di un esaurimento nervoso: il sostituto è il talentuoso Anthony Edwards (Gregory Peck). Si scoprirà che il nuovo dottore è in realtà John Ballantine, un uomo che soffre di amnesia e che crede di aver ucciso il vero dott. Edwards. Constance, ormai innamorata di lui, cercherà di aiutarlo a guarire grazie alla psicanalisi.

Dom 3, h. 18.00/Dom 17, h. 16.00

Notorius – L’amante perduta
(Usa 1946, 101’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)

Figlia di una spia tedesca, la bella Elena (Alicia nella versione originale, interpretata da Ingrid Bergman) viene chiamata dai servizi segreti americani a indagare su un gruppo di simpatizzanti nazisti in Sud America. La donna accetta perché innamorata dell’agente Devlin (Cary Grant) che andrà in missione con lei in Brasile. Qui verrà costretta ad avvicinare il capo dell’organizzazione nemica.

Lun 4, h. 16.00/Dom 17, h. 18.30

Nodo alla gola (Rope)
(Usa 1948, 80’, Hd, col., v.o. sott. it.)

Brandon Shaw (John Dall) e Philip Morgan (Farley Granger), due giovani studenti, strangolano con una corda un loro coetaneo e nascondono il cadavere in un vecchio baule. Poco dopo inizia una festa a cui prendono parte parenti e amici del ragazzo ucciso, oltre al professore Rupert Cadell (James Stewart) esponente di alcune curiose teorie sull’omicidio. Alfred Hitchcock aveva un sogno: girare un film intero in un unico piano-sequenza. Ci riuscì in parte realizzando undici piani-sequenza spesso collegati come se non ci fosse un reale stacco.

Lun 4, h. 18.30/Sab 16, h. 20.45

Gli uccelli (Birds)
(Usa 1963, 120’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)

Melania Daniels raggiunge la deliziosa Bodega Bay per rivedere Mitch Brenner, di cui si è innamorata dopo un fugace incontro a San Francisco. Qui viene aggredita da un gabbiano. Si tratta solo del primo caso: Bodega Bay verrà presa d’assalto da volatili sempre più aggressivi e minacciosi. Riflessione pessimista, apocalittica. È la più grave accusa contro la nostra società materialista, alla quale non accorda che poche speranze prima della catastrofe.

Lun 11, h. 18.15/Ven 15, h. 16.00

L’altro uomo (Strangers on a Train)
(Usa 1951, 101’, b/n, v.o. sott. it.)

Durante un viaggio in treno, il campione di tennis Guy Haines (Farley Granger) e Bruno Anthony (Robert Walker), un miliardario che non sopporta il padre autoritario, fanno conoscenza. Il secondo propone al primo un folle scambio di favori: Bruno ucciderà la moglie di Guy se questi, in cambio, ammazzerà il suo odiato genitore. Tratto da un romanzo di Patricia Highsmith e sceneggiato da Raymond Chandler alla sua unica collaborazione cinematografica con Hitchcock.

Lun 11, h. 20.45/Lun 18, h. 18.30

Il delitto perfetto (Dial M for Murder)
(Usa 1954, 105’, Hd, col. v.o. sott. it.)

Tony (Ray Milland) e Margot (Grace Kelly) sono una coppia sposata e infelice: lui vive alle spalle della moglie, lei è innamorata di un altro uomo. Il divorzio sarebbe la rovina per Tony, che pensa così di ucciderla con un piano apparentemente perfetto. Girato in formato stereoscopico che Hitchcock usò con oculatezza e ricorrendo a frequenti inquadrature dal basso per le quali aveva fatto costruire una buca in modo che la macchina da presa fosse al livello del pavimento.

Mar 12, h. 15.45/Mar 19, h. 18.00

L’uomo che sapeva troppo (The Man Who Knew Too Much)
(Usa 1956, 120’, Hd, col., v.o. sott. it.)

Una famiglia come tante, in vacanza in Marocco, si trova invischiata in un complotto internazionale che ha come fine l’omicidio, a Londra, di un importante uomo di stato. Il dottor Ben McKenna (James Stewart) e sua moglie Jo (Doris Day) finiscono così per essere coinvolti in una losca vicenda di cui non colgono le proporzioni mentre i terroristi rapiscono il figlio della coppia per intimare il loro silenzio sui fatti di cui sono venuti a conoscenza.

Mar 12, h. 18.00/Mar 19, h. 20.30

La donna che visse due volte (Vertigo)
(Usa 1958, 128’, Hd, col, v.o. sott. it.)

Scottie (James Stewart), un ex detective da poco dimessosi dalla polizia, viene chiamato da un suo vecchio compagno di college per sorvegliare la moglie Madeleine (Kim Novak). La donna, incantevole e tormentata, s’identifica con la bisnonna materna, che si è suicidata a ventisette anni: esattamente l’età di Madeleine. Scottie inizierà a pedinarla nel tentativo di capire l’origine delle sue ossessioni.

Mer 13, h. 16.00/Lun 18, h. 20.30

Intrigo internazionale (North By Northwest)
(Usa 1959, 136’, Hd, col., v.o. sott. it.)

Durante una giornata come tante, il pubblicitario Roger Thornhill (Cary Grant) viene scambiato per un “altro uomo” e sequestrato da due uomini che lo portano fuori città. Arrivato sul posto viene accusato dal suo rapitore di crimini che non ha commesso. Il tema dello scambio di persone e dell’innocente ingiustamente accusato, più volte sviscerato da Hitchcock, trova qui il suo apice e il pieno compimento.

Mer 13, h. 18.30/Lun 17, h. 20.30

Psyco
(Usa 1960, 109’, Hd, b/n, v.o. sott. it.)

Marion Crane (Janet Leigh), giovane e affascinante segretaria di un’agenzia immobiliare in Arizona, ruba 40.000 dollari di proprietà di un ricco cliente della sua piccola azienda. Dopo un lungo viaggio in automobile, si ferma per riposarsi al Bates Motel: il proprietario, Norman (Anthony Perkins), è un giovanotto introverso che vive insieme alla madre oppressiva in un’inquietante villa sulla collina accanto al motel.

Ven 15, h. 18.30/Sab 16, h. 16.00

La corazzata Potëmkin, un secolo dopo: al Cinema Massimo la proiezione-evento con musica dal vivo

TORINO – A cento anni dalla sua realizzazione, La corazzata Potëmkin continua a interrogare lo sguardo dello spettatore e a confermarsi come uno dei vertici assoluti della storia del cinema. Domenica 21 dicembre 2025, alle ore 21, il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio al capolavoro di Sergej M. Ejzenštejn con una proiezione speciale al Cinema Massimo, accompagnata da una sonorizzazione dal vivo. Leggi tutto “La corazzata Potëmkin, un secolo dopo: al Cinema Massimo la proiezione-evento con musica dal vivo”

Da Tron a WarGames, al Cinema Massimo una rassegna sui videogiochi nei film degli anni ’80

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta al Cinema Massimo dal 12 al 15 maggio 2025 Pixel e Celluloide. Il videogioco nel cinema degli anni ‘80, una rassegna dedicata alle prime interazioni tra cinema e videogiochi, organizzata in collaborazione con il corso di Storia e teorie delle forme ludiche dell’Università di Torino. Leggi tutto “Da Tron a WarGames, al Cinema Massimo una rassegna sui videogiochi nei film degli anni ’80”

A Stupinigi i brani dei più grandi horror della storia del musical

STUPINIGI – Nato nei pub londinesi come tributo ai film di fantascienza e  Horror di serie B, il Rocky Horror Show ha inaugurato nel 1973 nuove possibilità narrative per la Commedia Musicale subito adottate a New York con una miriade di epigoni off-off-Broadway tra cui spicca La Piccola Bottega degli Orrori del 1982, degli autori de La Sirenetta Menken&Ashman. Leggi tutto “A Stupinigi i brani dei più grandi horror della storia del musical”

Ever-green: un Pianeta da salvare, al Castello di Rivoli una rassegna di cinema a tema ambientale

I conflitti, l’ambiente e le sfide da intraprendere per salvarlo, sono al centro della rassegna estiva che Distretto Cinema e il Museo d’arte contemporanea di Rivoli organizzano da venerdì 16 giugno a venerdì 14 luglio. Cinque proiezioni serali (inizio sempre alle 20,30), cinque film che toccano argomenti attualissimi, dalla guerra alla deforestazione, tutte introdotti da voci autorevoli, in programma nella cornice del teatrino del Castello di Rivoli. Cinque appuntamenti tutti a ingresso gratuito per accompagnare la mostra “Artisti in guerra” recentemente allestita dal Museo. Leggi tutto “Ever-green: un Pianeta da salvare, al Castello di Rivoli una rassegna di cinema a tema ambientale”

A Torino quattro proiezioni gratuite per il 25 aprile

Primavera di bellezza – Piccolo festival resistente è un festival di dieci giorni che si terrà dal 21 al 30 aprile negli spazi di Comala, in corso Ferrucci 65 a Torino e, in parte, in forma itinerante in diverse aree della Circoscrizione 3: una delle zone della città più significative per la storia della Resistenza torinese e sede di una delle basi più attive dei GAP. La manifestazione alternerà momenti musicali – con la partecipazione dei gruppi e delle/degli artist* che hanno collaborato alla realizzazione del disco collettivo 43/23, prodotto da Comala per celebrare l’ottantesimo anniversario dell’inizio della Resistenza – incontri con studios* e attivist*, proiezioni di documentari e film della storia del cinema. Leggi tutto “A Torino quattro proiezioni gratuite per il 25 aprile”

Beecult, aspettando CinemAmbiente i film a tematica green scelti dai ragazzi

Una rassegna di film green scelti dai ragazzi insieme al direttore di Cinemambiente Gaetano Capizzi e una serie di talk letterari. Sostenibilità ambientale e inclusione sociale sono le parole chiave del programma dei prossimi mesi di “Beecult”, progetto promosso da Beeozanam che punta, con una serie di azioni a rigenerare un’area rimasta ai margini delle grandi trasformazioni urbane degli ultimi venti anni. Cuore pulsante l’ex fonderie di via Foligno 14. Leggi tutto “Beecult, aspettando CinemAmbiente i film a tematica green scelti dai ragazzi”

Per il Capodanno cinese il Cinema Nazionale di Torino proietta l’inedito “I am what I am”

In occasione del tradizionale Capodanno cinese, che quest’anno cade il 22 gennaio e che dà il benvenuto all’Anno della Lepre, l’Istituto Confucio dell’Università di Torino ha organizzato la proiezione gratuita del film d’animazione, non ancora distribuito in Italia, “I am what I am” (“Giovani Leoni” dal titolo originale Xiongshi shaonian, 《雄狮少年》), diretto da Sun Haipeng. Leggi tutto “Per il Capodanno cinese il Cinema Nazionale di Torino proietta l’inedito “I am what I am””

A Torino l’anteprima assoluta del film di Franco Nero con Kevin Spacey e Stefania Rocca

Il Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival e Film Commission Torino Piemonte presentano, lunedì 5 dicembre al Cinema Massimo, “TFF Extra: omaggio a Franco Nero”, con la proiezione in anteprima assoluta de “L’uomo che disegnò Dio”. Leggi tutto “A Torino l’anteprima assoluta del film di Franco Nero con Kevin Spacey e Stefania Rocca”

Begotten sonorizzato dal vivo da Propaganda 1904 + Ramon Moro a Torino

Begotten, opera ormai di culto realizzata nel 1990 dal regista americano E. Elias Merhige, è uno degli esperimenti più estremi ed interessanti che hanno coinvolto il medium cinematografico sin dalle sue origini. Il film, che ricorre ad un bianco e nero grezzo e rovinato per acuire il senso di spaesamento, shock e terrore generato dalle sue immagini, si presenta come una vera e propria esplorazione metafisica – immensamente dolorosa e brutale – nella quale Merhige tocca numerosi temi fondamentali riguardanti l’uomo.

Il 30 aprile alle 22.15 al CineTeatro Maffei di Torino Propaganda 1904 + Ramon Moro sonorizza dal vivo il cult movie Begotten (E. Elias Merhige, 1991, 72′) uno straordinario viaggio “underground” nell’angoscia che ha come capolinea la morte, un’esperienza visiva che verrà celebrata attraverso potenti suoni immersivi elettronici/elettrici prodotti mediante sintetizzatori e tromba effettata: doom, drone, noise, ambient e altre architetture sonore disegnate dai musicisti Luca “Onyricon” Giglio e Ramon Moro.

Propaganda 1904 è il primo progetto di musica elettronica sperimentale a Torino, dedicato esclusivamente alla sonorizzazione di film muti e videoart. L’esperienza è quella di un effetto “Wall of Sound”, un magma sonoro che investe lo spettatore durante la visione del film. Il sound di genere elettronico/drone/noise/ambient/industrial è ottenuto con l’utilizzo di sintetizzatori analogici e digitali a cura di Luca Giglio (membro fisso del progetto) spesso accompagnato da altri musicisti scelti in base al film da sonorizzare.

Nella data del 30 aprile al Maffei Luca Onyricon Giglio (electronics, synthesizers) sarà accompagnato dallo special guest Ramon Moro (trumpet + effects).