Beecult, aspettando CinemAmbiente i film a tematica green scelti dai ragazzi

Una rassegna di film green scelti dai ragazzi insieme al direttore di Cinemambiente Gaetano Capizzi e una serie di talk letterari. Sostenibilità ambientale e inclusione sociale sono le parole chiave del programma dei prossimi mesi di “Beecult”, progetto promosso da Beeozanam che punta, con una serie di azioni a rigenerare un’area rimasta ai margini delle grandi trasformazioni urbane degli ultimi venti anni. Cuore pulsante l’ex fonderie di via Foligno 14.

Punto forza è la rassegna di avvicinamento a CinemAmbiente, che tornerà a Torino dal 5 all’11 giugno: aspettando il festival, questo cartellone di film è stato creato – ed è una novità – dai giovani di Quartier Circolare (mindchangers.eu/piemonte) e dai Giovani di Alkadia CPG. Sotto la guida dell’esperto Capizzi, direttore di CinemAmbiente, durante vari incontri, hanno scelto argomenti e film di “Scenario Pianeta: aspettando CinemAmbiente 2023”.

La generazione Greta ha così avuto modo di portare a Torino i temi della sostenibilità ambientale: quattro appuntamenti a cadenza mensile, tutti gratuiti e tutti accompagnati da dibattito con esperti. L’obiettivo è sensibilizzare i torinesi.

Si inizia giovedì 23 febbraio con un film di denuncia sul fast fashion, “Le ali non sono in vendita” di Paolo Campana seguito da un dibattito con gli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti; giovedì 23 marzo, quindi, “Generation Greta” di Johan Boulanger e Simon Kessler con le storie di nove giovani donne che si intrecciano nella cornice dell’attivismo per sensibilizzare il mondo sull’emergenza climatica e combattere l’apatia della classe politica e contrastare gli abusi delle grandi aziende.
Poi, ad aprile, giovedì 20, ecco “The Great Green Wall” di Jared P. Scott, un viaggio attraverso lo sguardo della cantante e attivista Inna Modja alla scoperta della Grande Muraglia Verde nell’Africa sub-sahariana, per chiudere il 20 maggio – in occasione della Giornata Mondiale delle Api – con il film per famiglie “Bee Movie” di Simon J. Smith e Steve Hickner e il corto “Api di città” di Alessandro Rocca e Davide Demichelis sul fenomeno delle arnie gestite da cittadini che si improvvisano apicoltori.

Altro tassello importante di questo programma – realizzato grazie ai fondi di ripresa post Covid “Pon Metro 2014-2020 React-Eu. To.6.2.1a”, stanziati dal Comune di Torino – i venerdì letterari: questi sono invece nati dalla collaborazione con alcune realtà locali, come la cartolibreria di Nina. Nascono per creare un appuntamento periodico per il quartiere, un ciclo che vede ospiti autori del territorio piemontese o case editrici indipendenti. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

Si inizia venerdì 24 febbraio con Franco Borgogno e i suoi due libri “Un mare di plastica” e “Plastica, la soluzione siamo noi.”. Anche qui tema molto green: l’inquinamento da plastica. Poi, venerdì 31 marzo tocca a uno scrittore amatissimo, Davide Longo, con “La vita paga il sabato”, noir ambientato tra le montagne piemontesi e la chiassosa Roma. Ad aprile, il 28, un libro che racconta invece una storia di migranti ed è ambientato nella piccola Valgioie, in Valsangone. Titolo “No è problema (Ubuntu)”.

Tutti questi appuntamenti avranno luogo negli spazi di Beeozanam, uno spazio ex-industriale rigenerato all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’arte urbana che punta proprio a essere luogo inclusivo, aperto alla partecipazione dei cittadini dove co-produrre e ospitare attività culturali, formative e aggregative. Si trova in via Foligno 14 a Torino.

Elen Ganio Vecchiolino di Beeozanam spiega: «Con Beecult puntiamo a rendere Beeozanam uno spazio di inclusione e partecipazione attiva in cui l’offerta culturale si costruisce per e con le persone del territorio intrecciandone interessi e desideri e contaminandosi con i temi identitari del community hub». E aggiunge: «In questo trimestre attraverso il cinema, la letteratura, il beepop fest e molto altro intendiamo sperimentare dei format che stimolino una frequentazione continuativa e favoriscano occasioni di incontro e relazione tra le persone».

CALENDARIO DETTAGLIATO
Scenario Pianeta: aspettando CinemAmbiente 2023

a cura di CinemAmbiente, i Giovani protagonisti del cambiamento di Quartier Circolare

(mindchangers.eu/piemonte) e i Giovani di Alkadia CPG

Luogo: Beeozanam, via Foligno 14.

Ingresso gratuito. Ci si prenota su https://www.beeozanam.com/post/beecult-scenario-pianeta-aspettando-cinemambiente-2023

Giovedì 23 febbraio

“Le ali non sono in vendita” di Paolo Campana (2021, 76’)

ore 21

Una riflessione collettiva sul concetto di trasparenza e diritti umani nella fast fashion, portata avanti nell’ambito del progetto didattico #FashionReverse a cura di Fair in collaborazione con hòferlabproject, con l’aiuto del motivo narrativo di Dedalo alla ricerca di suo figlio Icaro.

A seguire il dibattito con ragazzi e ragazze dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.

Giovedì 23 marzo

“Generation Greta” di Johan Boulanger, Simon Kessler (2020, 54′)

ore 21

Le storie di nove giovani donne si intrecciano nella cornice dell’attivismo per sensibilizzare il mondo sull’emergenza climatica e combattere l’apatia della classe politica e contrastare gli abusi delle grandi aziende. Attraverso i loro occhi viviamo la lotta per l’ambiente e la giustizia sociale.

A seguire il dibattito con l’intervento di Francesco Verso: decolonizzare il futuro.

Giovedì 20 aprile

“The Great Green Wall” di Jared P. Scott (2019, 92’)

ore 21

Attraverso lo sguardo della cantante e attivista Inna Modja, siamo condotti in un viaggio visivamente e musicalmente sbalorditivo alla scoperta della Grande Muraglia Verde nell’Africa sub-sahariana. Un progetto ambizioso per contrastare la crisi climatica in atto e che testimonia la storia di un fiorente movimento panafricano.

A seguire il dibattito con Lvia e il comitato cittadino Salviamo i prati.

Sabato 20 maggio in occasione della Giornata Mondiale delle Api

“Bee Movie” di Simon J. Smith , Steve Hickner (2007, 90′)

ore 16,30 – Iniziativa per bambini e famiglie

L’ape Barry B. viene a conoscenza dello sfruttamento delle api per la produzione del miele e decide di rivendicare i loro diritti con l’aiuto di Vanessa, una fioraia che gli ha salvato la vita. Tuttavia, dopo aver tolto il diritto agli umani di utilizzare il miele, Barry scatena una reazione disastrosa nell’ecosistema che mobilita l’alveare.

“Api di città” di Alessandro Rocca , Davide Demichelis (2013, 28′)

ore 19 e 19,30

Sono tante ormai le realtà urbane che ospitano da anni arnie gestite da gruppi di cittadini che si improvvisano apicoltori. Un fenomeno ancora poco sviluppato in Italia ma che grazie ad Antonio Barletta ha visto il riavvicinamento in città di una specie a lungo rimasta confinata.

CALENDARIO

I venerdì letterari

Luogo: Beeozanam, via Foligno 14.

Ingresso gratuito. Ci si prenota su https://www.beeozanam.com/post/i-venerdì-letterari

Venerdì 24 febbraio – 18,30

“Un mare di plastica” e “Plastica, la soluzione siamo noi.” di Franco Borgogno

// a cura di Eri

L’inquinamento da plastica è una delle questioni che più hanno conquistato l’attenzione del pubblico (prima) e della politica (poi) negli ultimi anni: due libri hanno contribuito profondamente a fare chiarezza e l’autore ce li presenterà.

Da una parte il resoconto di una spedizione di ricerca in Artico, dall’altra 12 storie di persone che in situazioni completamente diverse hanno contribuito a rendere questa sfida un impegno di gran parte dei cittadini del mondo. –

Venerdì 31 marzo – 18,30

La vita paga il sabato di Davide Longo.

// a cura di Cartoleria Nina, Joker cartoleria

Noir ambientato tra le montagne piemontesi e la chiassosa Roma. Il commissario Arcadipane, il suo mentore Corso Bramard e l’indisciplinata agente Isa Mancini si trasferiscono nella piccola cittadina di Clot dopo l’omicidio di un produttore cinematografico e la scomparsa della moglie. Ad attenderli gente diffidente e spigolosa e un rebus da far scoppiare la testa.

Venerdì 28 aprile – 18,30

No è problema (Ubuntu) di Elisa Bevilacqua.

// a cura di Cartoleria Nina, Joker cartoleria

È il 2017, siamo a Valgioie, piccolo paese montano piemontese, campione mondiale di spopolamento rapido. Un giorno di neve arriva un bus con 50 migranti richiedenti asilo. Maschi. Giovani. Africani. Molto neri. Ad accoglierli, striscioni razzisti e cori di catechisti. Il sindaco del paese, un uomo arido e corrotto, vuole lucrarci in combutta con una cooperativa. Sistemarli nell’ex albergo cadente, dare loro un po’ di riso e pollo, e tenersi il resto dei 35 euro. E soprattutto, dare un lavoro alla nipote Nadia. I giovani si integrano tra mille difficoltà linguistiche e culturali, dagli esiti comici: la loro “badante” è obbligata ad affezionarsi. Non tutto però fila liscio…

Autore: Gabriele Farina

Blogger, scrittore, regista, poeta, in fondo narratore di storie. Nel 2005 nasce il suo storico blog Vita di un IO