Spiega cos’è il Bosone di Higgs a un bambino e… vinci!


Foto: www.particlezoo.net

IL GIOCO

Pensate di poter  spiegare (anche aiutandovi con quanto letto in questi giorni sui alcuni siti e blog autorevoli) a un bambino di 9-12 anni, che non sappia nulla sull’argomento, nella maniera più chiara possibile cosa è e a “cosa serve” il Bosone di Higgs.
Per complicare un poco il gioco, dovrete farlo in appena 140 caratteri (lo spazio disponibile su twitter). Scrivete la vostra risposta in fondo a questo articolo.
Il gioco nasce da una idea di  Gravità Zero, testata di divulgazione scientifica.

 

SCADENZA

Il termine per partecipare è fissato a mercoledì prossimo 11 luglio 2012.

IL PREMIO

La risposta che verrà giudicata migliore dal comitato scientifico di G0 verrà pubblicata il 12 luglio 2012 e premiata con un libro a scelta tra i seguenti:

 

 

Fisica della Terra e Terremoti sono il tema centrale del XXXII Carnevale della Fisica

Oggi è il Carnevale della Fisica edizione numero 32.

Per chi non conoscesse i Carnevali di Scienza diremo che sono  eventi mensili in cui decine di blogger pubblicano articoli relativi al tema scientifico prescelto  e a turno un blogger ospitante ne pubblica i link.

L’idea dei “Science Carnival” è di origine anglosassone, ma ormai anche nel nostro Paese è diventata una tradizione, tanto che ne esistono almeno cinque: chimica, fisica, matematica, biodiversità e il Carnevale dei libri.

“Utili, divertenti e democratici, i Carnevali scientifici online costituiscono un buon esercizio e facilitano la discussione tra i diversi partecipanti”. Scrive la giornalista scientifica della RAI Elisabetta Tola sul sito Zanichelli.

Questa volta è Paolo Pascucci che sul suo blog “Questione della Decisione” ospita l’edizione del mese di giugno 2012.

Il tema è quanto mai attuale: la “Fisica della Terra”.

Sono un po’ meno di 20 i blogger  che il 30 di giugno hanno affrontato principalmente argomenti legati a sismi e movimenti tellurici. Ma anche argomenti fuori tema ma con un filo conduttore: la fisica.

Ricordiamo che il blog di riferimento del carnevale della Fisica è  carnevaledellafisica.blogspot.it
e che la prossima edizione del Carnevale della Fiscia (33) del 30 luglio sarà ospitata su Chimicare, blog di scienza di Franco Rosso. Il tema del mese: “Le basi fisiche della conoscenza chimica” ma chi lo desidera potrà partecipare anche con altri articoli divulgativi, compresi brani di letteratura, arte. Unico obbligo è che il contenuto degli articoli e dei post abbia riferimenti con la Fisica.

CNA: Tutti i segreti del Web per fare business in una guida pratica per imprese

Presentazione in anteprima assoluta il 17 maggio in CNA TORINO 

Gratis a tutti i presenti una copia del volume 

Una guida per imparare a usare Internet in modo utile per lo sviluppo dell’attività d’impresa. E’ questo il compito che CNA si è riproposto con la pubblicazione del volume “Internet per l’artigianato e la piccola impresa” che verrà presentato il 17 maggio a partire dalle ore 18.30 presso il salone Carbotta nella sede provinciale della CNA, in via Millio 26. 


Il libro si articola in tre sezioni principali:
  1. Internet come elemento di supporto alla vendita (a cura di Giuseppe Izzinosa)
  2. Web marketing e posizionamento efficace (a cura di Claudio Pasqua)
  3. Privacy and security sul web (a cura di Luciano Corino)
e dell’appendice di Manuela Martini.
La premessa è stata curata da Enrico Capirone (presidente CNA-Comunicazione e terziario avanzato) e Vitaliano Alessio Stefanoni (responsabile CNA-Comunicazione e terziario Avanzato).
L’intero progetto è stato coordinato e curato da Alessio Stefanoni cui va il nostro sincero ringraziamento.

Il libro, curato e distribuito da CNA-Torino, con il sostegno della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino, sarà presentato ufficialmente giovedì 17 maggio 2012 presso la sala Carbotta della CNA-Torinovia Millio 26 Torino – ore 18:00.


L’evento conclude il percorso che ha messo in luce i legami di continuità e al contempo gli elementi di rottura e cambiamento che hanno contraddistinto artigianato e piccola impresa dal dopoguerra ad oggi (“Artigiani e Pmi ieri, oggi e domani: 65 anni di storie di successo”), cofinanziato dalla Camera di commercio di Torino. 


Programma della serata: 

ore 18.30 – Aperitivo di benvenuto 

e presentazione della tela “Pit stop Beauty n°18” del pittore torinese Alberto Bongini gentilmente concessa per la realizzazione della copertina del volume 

Inizio lavori ore 19.15 

Saluto di Enrico Capirone, Presidente CNA Comunicazione e Terziario Avanzato 

Introduce Barbara Chiavarino, Responsabile Area Sviluppo 
Progetti e Servizi per la competitività CNA Torino 


Intervengono gli autori della guida: 

Giuseppe Izzinosa (www.giuseppeizzinosa.it).
Consulente informatico specializzato in realizzazione e produzione di siti internet e comunicazione d’impresa. Tiene corsi di informatica di base e trade-marketing. Dopo oltre vent’anni di vendita in diversi settori (pubblicità, servizi alle imprese, alimentari, parafarmaceutici) nei ruoli di agente di commercio, capo distretto e consulente commerciale, opera in proprio come free lance fornendo consulenza alle piccole e microimprese.
Claudio Pasqua (it.linkedin.com/in/claudiopasqua).
Si occupa di studi teorici e pratici legati alle reti Internet e al comportamento del World Wide Web e delle sue applicazioni per università, enti, piccole e medie imprese. Docente di Computer Science e Comunicazione con i nuovi media dal 1994. Pubblica regolarmente articoli sull’argomento Ict su riviste nazionali e su Internet. Tra le imprese ICT che ha fondato,  ChieriWeb (www.chieriweb.it) agenzia che si occupa di comunicazione professionale con i nuovi media.
Luciano Corino (www.applicando.eu). Per formazione universitaria è un informatico. Ha lavorato in ambito direzione marketing e vendite in primarie società. E’ stato membro della Commissione Tecnica Regionale per l’Informazione e del Comitato Regionale del Piemonte per la Comunicazione. E’ docente in corsi di formazione, consulente di aziende e di associazioni di categoria e viene frequentemente invitato come relatore in convegni in tema di Privacy e di sistemi di gestione della sicurezza.
Manuela Martini (www.e-mentor.it).
Ingegnere gestionale, manager esperta di Business Process Re-engineering, ha condotto progetti nazionali e internazionali finalizzati all’informatizzazione dei processi organizzativi presso importanti multinazionali del settore finance e automotive. Nel 2004 fonda e-Mentor azienda che si occupa di e-learning, edutainment e smart&social technologies. Autrice di diversi format e percorsi formativi per l’imprenditorialità.


Interventi di: 

Veronica Ciaglia e Luciano Rodriguez Alcalà 
ideatori della mostra “Design Abroad” in corso al Museo Nazionale di Scienze Naturali di Torinoche propone un nuovo modello di business “a distanza” tra il Piemonte e l’Argentina attraverso l’utilizzo del web 


Moderatore della serata: Vitaliano Alessio Stefanoni, 

Responsabile CNA Comunicazione e Terziario Avanzato 


La partecipazione all’incontro è libera, con prenotazione obbligatoria:  astefanoni@cna-to.it 

Salone del libro di Torino: BookRepublik regala 10 ebook


In occasione del 25° Salone Internazionale del Libro di Torino, BookRepublik regala 10 ebook

Dieci titoli di dieci editori per i lettori che vogliono iniziare una nuova avventura alla scoperta degli ebook. Tutti gratis!

Tra i dieci titoli anche  La scienza negata di Enrico Bellone

Link:  www.salonelibro.it –  www.bookrepublic.it

Ministro Profumo: fondi per l’Università non sufficienti

Il Ministro Francesco Profumo ieri al Lingotto: Foto Claudio Pasqua
“Io credo che invece di parlarsi addosso bisognerebbe guardare le valutazioni di terzi: la migliore valutazione viene quando i nostri giovani vanno all’estero. I nostri ragazzi sono bravi”
Ha parlato così ieri pomeriggio il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo in un incontro organizzato al Lingotto in concomitanza con l’apertura del Salone Internazionale del Libro di Torino.
“Nell’ultimo concorso del Cnr francese – ha osservato il ministro – il 40 per cento dei vincitori è  rappresentato da ricercatori italiani”.
Ma, ha anche aggiunto che:
“In Italia il finanziamento alla scuola e all’Università non è sufficiente, ma ci sono molte sacche all’interno delle nostre scuole e dei nostri atenei in cui si potrebbe recuperare efficienza e risorse per un funzionamento migliore”. “Dovremo quindi, come si fa all’interno di una buona famiglia quando si deve fare il budget, fare un’analisi delle risorse e poi anche chiedere quelle che mancano sulla base, pero’, di progetti, non di slogan”.
“Il nostro Paese – ha concluso il ministro – contribuisce alla ricerca europea nella misura del 15%, la prima cosa che dobbiamo fare è  riportare nel nostro Paese le risorse che stiamo investendo”.

Innovazione: guida agli investimenti dei Venture Capital nel 2012

In quali attività investiranno nel 2012 Private Equity & Venture Capital? Una analisi della Capital Raising Guide del mercato statunitense ci fornisce qualche anticipazione.

Si è portati erroneamente a pensare che gli investitori di venture capital siano interessati ad aziende il cui core business sia esclusivamente basato sull’alta tecnologia. Una analisi più accurata, invece, soprattutto se si guarda il portafoglio di molte aziende di venture capital, fornisce dati opposti: una parte significativa degli investimenti riguardano sempre più spesso settori tradizionali, a discapito di quelli altamente pionieristici.

Nel 2011 in effetti abbiamo assistito, soprattutto negli Stati Uniti, a un numero significativo di investitori che credevano nel successo in settori tra più tradizionali della produzione e dei servizi.

Il motivo di questa scelta è che i prodotti delle industrie tradizionali come vendita al dettaglio, produzione, franchising, ristoranti, prodotti di consumo o servizi sono più facilmente comprensibili per i consumatori finali, e che il profitto di una azienda esistente può essere ampliato senza grossi rischi, ampliando il proprio mercato. Basso rischio scelto anche sulla base della situazione congiunturale in un  periodo di crisi internazionale come questo.

Insomma, se è vero che i Venture capitalist preferiscono investire in attività imprenditoriali, questo non significa necessariamente che queste imprese siano nuove o in fase di startup. Provate a mettervi nei panni di chi ha un capitale da investire  finanziando una attività. Cosa fareste voi?

L’obiettivo dell’investitore istituzionale è quello di realizzare, nel medio termine, un importante guadagno di capitale (capital gain) attraverso la cessione della partecipazione acquisita. Per guadagno di capitale si intende l’incremento di valore della partecipazione maturato dal momento dell’assunzione della partecipazione a quello della cessione e monetizzazione della stessa. L’investitore istituzionale nel capitale di rischio è, per definizione, un sociotemporaneo, seppur di medio-lungo termine, che, come tale, dovrà prima o poi cedere la partecipazione acquisita per realizzare il proprio obiettivo.  [1] 

Gli investitori di venture capital sono interessati solo in società con elevate prospettive di crescita, che sono gestiti da team formati da esperti e ambiziosi in grado di trasformare il loro business plan [2]  in realtà.  Come regola generale si punterà su una azienda che possa dare dei ritorni significativi sull’investimento entro i primi 5 anni.

Inoltre, una cosa non esclude l’altra e le nuove tecnologie possono essere introdotte a molte imprese tradizionali e in grado di espandersi in nuovi territori, oppure possono essere convertiti in franchising modello di espandersi in altre città o mercati internazionali.
Un altro motivo per cui VC e PE sono sempre più interessati alle attività più tradizionali, è che queste ultime  sono già presenti sul territorio e possono contare su una base di clienti già esistente. Dunque rispetto a una startup, aziende tradizionali possono raccogliere capitali per espandersi su nuovi mercati invece di investire nello sviluppo di nuovi prodotti.
Tra i settori che attraggono investimenti da società di venture capital sempre secondo la Capital Raising Guide ci sono – i servizi educativi. Negli Stati Uniti sono molte le società di private equity hanno anche fornito i finanziamenti per le università o istituti che intendano espandere il loro territorio. Indirettamente qui la tecnologie aiuta (vedi anche 10 motivi per usare la tecnologia nell’innovazione) [3]
Il settore dell’educazione in Nord America sta infatti vivendo una forte crescita, dovuta al notevole afflusso di studenti nazionali, internazionali e professionisti intenzionati a “tornare sui banchi di scuola” di università o centri di formazione professionale per apprendere nuove competenze. Inoltre i campus sono in espansione e stanno offrendo servizi correlati, come l’apprendimento delle lingue e servizi per l’immigrazione.
Altro settore in forte crescita innovativa sono le aziende dei media.
Editori e altre società dei media tradizionali sono molto più facilitate ad attrarre investimenti. Soprattutto nei settori di nicchia ancora poco indagati dalle nuove tecnologie.
Altri investimenti sono in corso anche in aziende di servizi multimediali come le agenzie pubblicitarie, studi di ricerche di mercato e dei media di nicchia, come le agenzie di agenzie di marketing multiculturale o la consegna di nicchia come l’utilizzo di telefoni cellulari o e-mail fornitori di servizi di marketing.
Se è vero che l’Italia arriva con un certo ritardo rispetto alle scelte economiche d’oltreoceano, guardare avanti su questi mercati può dare nuova linfa vitale alle aziende, soprattutto manifatturiere, fortemente attaccate dalle difficoltà economiche della crisi in atto.

Altri mercati infatti in cui l’innovazione sta già dando i suoi primi frutti e verso cui gli investitori americani sono motivati a rischiare sono il Franchising, considerata un’ottima strategia per trasformare un business consolidato in un global business. In questo momento c’è un forte fermento negli Stati Uniti perché una delle ragioni sono le opportunità nei confronti degli immigrati, che in questo modo possono aprire una attività  sotto il marchio di una azienda forte e solida.

Tra i settori: la Fashion Industry, e le opportunità manifatturiere di nicchia.

Questo perché se fino ad ora le aziende, anche medie e piccole,  erano incentivate a produrre i propri beni nei mercati asiatici o nei paesi a basso costo di manodopera, l’aumento dei costi di produzione su questi mercati e l’aumento dei costi di trasporto dovuti alla recente crisi internazionale hanno permesso una rinascita del settore manifatturiero locale.

Una tendenza che probabilmente continuera ancora in tutto il 2012.
Chi meglio dell’ing. Elserino Piol, può sintetizzare meglio quanto appena scritto?
In questa intervista addirittura risalente a due anni fa, ha saputo anticipare concetti che ora sembrano scontati. Il pioniere dei Venture Capital in Italia,  inizialmente per Olivetti, e poi per le attività di venture capital come Advisor di 4C Ventures e dal 1998 come Chairman e Partner di Pino Venture Partners, advisor del fondo di venture capital Kiwi di Madera e Presidente di Pino Partecipazioni S.p.A., Advisor del fondo di venture capital Kiwi II di Madeira.
Con un cameo su Steve Jobs. Pensando che una app voluta da Piol (Fubles)  è entrata di recente nell’Apple Rewind 2011, la classifica dei prodotti multimediali più importanti venuti nell’iTunes Store e App Store stilata in base ai giudizi rilasciati dai vari utenti e ai download eseguiti.

Claudio Pasqua
www.linkedin.com/in/claudiopasqua
twitter.com/ClaudioPasqua
[email protected]

APPROFONDIMENTI GUIDATI 


[1]  GUIDA PRATICA AL CAPITALE DI RISCHIO  (sul portale dell’Università degli Studi di Torino) e la stessa guida sul portale dell’AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital

[2]
 Guida al Business Plan a cura di AIFI, IBAN e PricewaterhouseCoopers

[3] Guida al finanziamento dei progetti delle Piattaforme tecnologiche europee Strumenti di finanziamento della Commissione europea e della Banca europea per gli investimenti

26° appuntamento dei blogger di 10 paesi al più grande Carnevale Scientifico del mondo

 

Per chi ama la scienza è Carnevale tutto l’anno! Con questo spirito presentiamo (26° mese consecutivo) il Carnevale della Fisica, ospitato questa volta dal blog di Claudia Terzaghi   Mass Media e Design e il cui tema portante è FISICA E CINEMA (raccontare la fisica con il cinema).
L’evento è, di fatto, il più grande evento scientifico del mondo organizzato in questo modo tramite la partecipazione dei blogger di 10 paesi (qui la mappa).
Claudia Terzaghi è una giovane Interior Designer, con la passione per il cinema. Per questo ha voluto trasmettere il suo know how parlando di una delle più celebri serie di fantascienza TV del XX secolo: Spazio 1999, facendo osservare la cura con cui gli scenografi di questa produzione italo-inglese metteva nella scelta degli oggetti di design e di arredo.
Ecco tutti gli articoli presentati questo mese: 

Il prossimo appuntamento con il Carnevale della Fisica si terrà sul blog GruppoLocale.
Per partecipare al Carnevale o per ospitare una delle prossime edizioni consultate il sito http://carnevaledellafisica.ning.com oppure scrivete a [email protected]

Siena: solidarietà alle donne della Contrada dell’Oca

 

A Siena c’è una secolare abitudine: quella di escludere le donne dal diritto di voto.
30 donne sono state sospese “a divinis” questa settimana per voce di un vicario di contrada, Antonio Degortes (figlio del più noto fantino “Aceto”), per avere avuto l’ardire di esigere per vie legali ordinarie un diritto che la stessa Costituzione sancisce:  il diritto di uguaglianza senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali (art.3), insieme a quello di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi (art.24 e 113). Una esclusione che porta più il sapore di una vendetta che di una soluzione disciplinare.
Perfino uno dei Club tra i più esclusivi e più misogino del mondo, l’Oxford and Cambridge University Club, aveva ceduto nel 1996, rinnegando oltre un secolo e mezzo di discriminazioni nei confronti del gentil sesso (il club è riservato a professori e laureati delle due più prestigiose università del Regno Unito).
Tanto più che  Siena si è candidata a capitale europea della cultura, una candidatura che a questo punto  è a serio rischio (come afferma l’associazione se non ora quando?, complice anche il silenzio di buona parte della città e di alcune sue istituzioni.

Chi afferma che potrebbe essere esagerata l’esposizione della notizia delle contradaiole senesi lo fa senza conoscere lo spirito che anima la vita del piccolo comune di 54 000 anime: essere espulsi dalla propria contrada significa non poter più partecipare e svolgere normale vita sociale, partecipare alle riunioni, ai battesimi, alla vita di paese. Una vicenda che si prefigura come una triste applicazione di mobbing sociale.

Tutto accade in un comune italiano che, guarda guarda la coincidenza,  non ha mai conosciuto un sindaco donna. Una vicenda che si somma alla già triste analisi dell’ISTAT che abbiamo pubblicato questo mese di dicembre e che ci riporta a viaggiare nel tempo e nello spazio di non molto: il diritto di voto alle donne nei cantoni della vicina e “civilissima” svizzera fu concesso solo il 7 febbraio 1971.

Prima di allora l’ineguaglianza sociale non impedì alla Svizzera, al momento della firma della convenzione dei diritti umani del Consiglio d’Europa, di aderire alle sezioni riguardanti la parità tra i sessi.

Una opinione, quella della inferiorità delle donne,  piuttosto diffusa in Europa e Stato Uniti fino ai giorni nostri, se si pensa che il rettore della autorevole Università di Harvard Lawrence Summers fu costretto a dimettersi per avere affermato (siamo nel 2005) che le donne sono biologicamente inferiori agli uomini e che non sono portate per le materie scientifiche, nonostante ricerche e dati statistici confermino proprio il contrario.

E che l’Università di Princeton (che accolse il Premio Nobel Albert Einstein tra i suoi illustri docenti) fu aperta alle donne solo nel 1968 (!) e che l’ultima università ad ammetterle è stata Cambridge, e che fino al 1995 non c’era, sempre a Princeton, un full professor donna.

Episodi come questi, per quanto limitati nello spazio di una italietta, debbono fare riflettere: perché la misoginia, come i pregiudizi, sono duri a morire, dal più piccolo paesino del centro penisola, all’Europa del XXI secolo.
GUARDA IL VIDEO: A SIENA LE DONNE AL BANDO

Tubercolosi a Torino: gli studenti di Medicina chiedono: “Sono in pericolo? Devo vaccinarmi?”

Negli ultimi mesi è stata data ampia diffusione a mezzo stampa di possibile contagio e pericolosità per studenti e operatori sanitaria della tubercolosi. La Facoltà di Medicina, rilevando che tale pubblicità, necessariamente riassuntiva per esigenze di cronaca, rischia di creare paure e indurre comportamenti e provvedimenti inadeguati come di recente verificatosi con ipotetiche epidemie e pandemie, organizza un incontro su una malattia che si credeva praticamente debellata e che, invece, la cronaca di questi giorni ha riportato clamorosamente alla ribalta.

Domani, mercoledì 21 dicembre, alle ore 13,30, presso il Polo Didattico del San Luigi Gonzaga di Orbassano (Regione Gonzole 10), si svolgerà l’incontro sulla TBC, dedicato agli studenti di medicina e alle professioni sanitarie, aperto a tutto il personale dell’Ospedale e a quanti vorranno partecipare per inquadrare da un punto di vista scientifico e operativo rischi, diffusione e pericoli della malattia.

 

Programma

– Prof. Pier Maria Furlan,Preside Facoltà San luigi Gonzaga.
Perché un seminario sulla TBC

– Dott.ssa Cinzia Tudini, Commissario f.f. San luigi Gonzaga
L’Azienda Ospedaliero Universitaria e la reciproca collaborazione.

– Dott. Silvio Falco, Direttore sanitario San luigi Gonzaga
La malattia tubercolare: un’esperienza di vita vissuta

Apertura lavori

Prof. David Lembo
Inquadramento storico. Dati epidemiologici mondiali e italiani. Caratteristiche rilevanti dell’agente eziologico
dalle quali derivano i principali problemi nella diagnostica, nella clinica e nel trattamento. Introduzione
al tema delle resistenze farmacologiche con epidemiologia mondiale

Prof. Alberto Biglino
Infezione primaria, controllo immunologico dell’infezione, TB latente e slatentizzazione, diagnosi di infezione
latente (Mantoux e Test IGRA) e suo significato.

Dr. Maurizio Onoscuri
Caratteristiche epidemiologiche /cliniche / radiologiche tali da porre un sospetto di TB polmonare attiva e definizione di caso. Cenni di clinica e terapia. Ruolo della vaccinazione.

Dr.ssa Paola Silvaplana
Dati epidemiologici del San Luigi. Esempio di “percorso” intraospedaliero del paziente con caratteristiche epidemiologiche / cliniche / radiologiche tali da porre un sospetto di TB polmonare attiva.

Seguirà dibattito.

Ufficio Stampa A.O. San Luigi Gonzaga
Marco Sganzetta –  [email protected]

Donne per i diritti. Diritti per le donne. Seminario Internazionale a Economia

A Torino, Lunedì 12 dicembre 2011, alle 11, nell’Aula Magna della Facoltà di Economia (Corso Unione Sovietica 220-Torino) al via il Quinto Seminario Internazionale Donne per i Diritti. Diritti per le Donne.

Il Quinto Seminario Internazionale “Donne per i Diritti. Diritti per le Donne” fa parte del progetto “Diritti Umani e Globalizzazione” della Facoltà di Economia e si svolge
in collaborazione con Soroptimist International Club Torino, SUR (Società Umane Resistenti), Amnesty International e il Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche, Storico-Territoriali.

Questo è il quinto incontro di una serie di seminari internazionali che hanno avuto come obiettivo quello di contribuire a formare una coscienza critica sul tema dei diritti umani considerando di volta in volta paesi e tematiche diverse.

Nel Quinto seminario Internazionale, Saida Ahmed Alì (Centro Piemontese Studi Africani) tratterà del movimento delle donne africane che hanno sostenuto le candidature al premio nobel per la Pace e illustrerà le figure delle vincitrici Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee e Tawakkul Karman.

Presiede il preside della facoltà di Economia Sergio Bortolani.

Anna C. Ronfani, avvocato penalista del Foro di Torino, analizzerà il tema della violenza sulla donna e della legislazione che la tutela.

Progetto Diritti Umani e Globalizzazione
Segreteria di Presidenza 011- 670-6001

[email protected]

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