Pianezza al Salone del Libro OFF: il punto sugli eventi di INSIEME cambiamo PIANEZZA

Pianezza si è ritagliata un ruolo di primo piano nel programma del Salone Internazionale del Libro OFF 2026, confermandosi uno dei comuni più vivaci dell’area metropolitana torinese. Il Salone OFF, in calendario dall’8 al 19 maggio, ha coinvolto 39 Comuni, oltre 1.000 eventi e circa 400 spazi, portando libri, autori, incontri e dibattiti fuori dal Lingotto e dentro biblioteche, locali, piazze e luoghi della vita quotidiana.

In questo quadro si inserisce il lavoro dell’associazione INSIEME cambiamo PIANEZZA, che ha costruito un calendario diffuso, fatto di presentazioni, aperitivi letterari, cinema, narrativa giovane, noir, thriller, fantasy e incontri con autori affermati. Non una semplice rassegna, ma una vera idea di cultura popolare: accessibile, conviviale, distribuita nei luoghi della città e capace di coinvolgere pubblici diversi.

Il percorso è partito venerdì 8 maggio al Multisala Lumière, con la proiezione del film La vita da grandi, diretto da Greta Scarano, presente in sala insieme al protagonista Yuri Tuci. Un’apertura cinematografica che ha dato subito il tono della rassegna: non solo libri, ma storie raccontate in più linguaggi.

Lunedì 11 maggio, alla Fattoria del Gelato, spazio invece ai giovani autori con l’incontro tra Mattia Remolif e Alice Testa. Remolif ha presentato Il fantasma del fiume, romanzo storico pubblicato da Graffio, mentre Alice Testa ha portato il suo fantasy Il cuore pesa nella Duat, ambientato nell’antico Egitto. L’evento, organizzato da INSIEME cambiamo PIANEZZA in collaborazione con La Fattoria del Gelato, risulta anche nel programma ufficiale del Salone del Libro.

Mercoledì 13 maggio è stata la volta di Antiniska Pozzi, ospite all’AgriBiscotto Bakery Bistrot con Tanto domani muori, romanzo pubblicato da HarperCollins e proposto al Premio Strega da Lia Levi. Un appuntamento significativo perché ha portato a Pianezza una voce letteraria legata al più importante premio narrativo italiano.

Giovedì 14 maggio, al Barrocco, protagonista Francesca Barra con Il no che vorrei dirti, edito da Giunti. L’incontro ha affrontato temi legati alla libertà personale, alla consapevolezza emotiva e alle relazioni contemporanee, confermando la volontà di alternare intrattenimento, attualità e riflessione sociale.

Domenica 17 maggio, presso La Chiantina, è arrivato Niccolò Zancan, giornalista de La Stampa, con L’ultimo operaio, pubblicato da Einaudi. Un libro che guarda al lavoro, alla memoria operaia, all’identità industriale e alle trasformazioni sociali del nostro tempo.

Lunedì 18 maggio, all’ASTEMY in piazza Papa Giovanni Paolo II, l’aperitivo letterario ha visto protagonisti Alessandro Perissinotto e Piero D’Ettorre con L’inganno di Magritte, pubblicato da Mondadori. L’incontro è stato presentato come una serata dedicata al poliziesco, alla suspense e ai meccanismi del noir, con aperitivo dalle 19.30 e incontro dalle 20.30.

La chiusura, martedì 19 maggio, ha avuto un tono più fiabesco e originale con Gabriela Benton e Bastet – Le forme dell’amore, pubblicato da Atene del Canavese. L’evento, nel parco privato di via La Cassa, frazione Parucco, è segnalato anche dal programma ufficiale del Salone e prevedeva persino la possibilità di partecipare accompagnati dal proprio gatto: dettaglio curioso, ma perfettamente in linea con il tema del libro.

Il dato più interessante, però, è il metodo: INSIEME cambiamo PIANEZZA non ha concentrato tutto in una sola sede, ma ha distribuito gli appuntamenti tra cinema, bistrot, locali, spazi privati e luoghi aggregativi. Così il Salone OFF è diventato davvero “off”: fuori dai padiglioni, dentro la città. Pianezza, almeno per alcuni giorni, non è stata periferia culturale di Torino, ma una piccola capitale diffusa del libro, con la cultura scritta finalmente con la C maiuscola.

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Pianezza Salone del Libro Off: al Barrocco il libro di Francesca Barra

Pianezza si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi del programma SALTO OFF 2026, il calendario di eventi del Salone Internazionale del Libro di Torino che porta autori e protagonisti della cultura nei comuni dell’area metropolitana. Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 20.30, il Barrocco di Pianezza, in piazza Santi Pietro e Paolo 3, ospiterà la giornalista e scrittrice Francesca Barra per la presentazione del suo ultimo libro, Il no che vorrei dirti.

L’evento è organizzato dall’associazione Insieme Cambiamo Pianezza nell’ambito del progetto “Pianezza al Salone del Libro”, inserito nel circuito del Salone OFF. Si tratta di un appuntamento di grande valore culturale e sociale che offrirà al pubblico l’opportunità di confrontarsi su un tema di strettissima attualità: il rapporto tra genitori, figli e nuove tecnologie.

Il volume di Francesca Barra, pubblicato da Giunti Editore, affronta con sensibilità e concretezza una delle sfide educative più complesse del nostro tempo. Il sottotitolo del libro, “Smartphone, chat e social. Guida pratica per genitori smarriti”, riassume perfettamente il contenuto dell’opera, che si propone come uno strumento utile per comprendere i rischi e le opportunità del mondo digitale in cui crescono i ragazzi.

Attraverso testimonianze, riflessioni e consigli pratici, l’autrice accompagna i lettori in un percorso che tocca temi come la dipendenza da smartphone, il cyberbullismo, l’isolamento emotivo, l’uso dei social network e la difficoltà, per molti adulti, di stabilire regole chiare e autorevoli. Il titolo stesso del libro richiama il valore educativo del “no”, inteso non come chiusura, ma come atto d’amore e di responsabilità nei confronti dei figli.

Francesca Barra è una delle firme più apprezzate del giornalismo italiano. Giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e televisiva, collabora con L’Espresso e conduce insieme a Roberto Poletti il programma di approfondimento politico “4 di sera” su Rete 4. Nel corso della sua carriera ha affrontato con grande competenza temi sociali, familiari e culturali, conquistando la stima del pubblico per il suo stile diretto e coinvolgente.

L’incontro al Barrocco sarà un’occasione preziosa per ascoltare dal vivo una delle protagoniste più autorevoli del panorama mediatico nazionale e per dialogare con lei su questioni che interessano da vicino genitori, insegnanti ed educatori. In un’epoca in cui smartphone e social network sono parte integrante della quotidianità dei giovani, diventa fondamentale acquisire strumenti di comprensione e di intervento.

La scelta di proporre questo appuntamento testimonia l’attenzione di Insieme Cambiamo Pianezza verso temi di grande rilevanza sociale. L’associazione continua infatti a distinguersi per l’organizzazione di eventi culturali capaci di coniugare approfondimento, partecipazione e utilità concreta per la comunità. Portare a Pianezza un’autrice come Francesca Barra significa offrire al territorio un’occasione di alto profilo, in linea con lo spirito del Salone OFF, che diffonde la cultura oltre i confini della manifestazione torinese.

Il Barrocco, nel cuore del centro storico, rappresenta una cornice ideale per questo tipo di incontro. L’atmosfera raccolta e accogliente favorirà un dialogo diretto tra l’autrice e il pubblico, trasformando la presentazione in un momento di confronto autentico e partecipato. Non sarà soltanto un’occasione per conoscere il libro, ma anche per condividere dubbi, esperienze e riflessioni su una delle sfide educative più urgenti del presente.

L’appuntamento si inserisce nel ricco programma del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, che ogni anno richiama migliaia di lettori e operatori del settore da tutta Italia. Grazie al Salone OFF, il festival del libro si diffonde sul territorio, raggiungendo realtà locali e creando un legame diretto tra autori e comunità.

Per partecipare alla serata è consigliata la prenotazione presso Edicola Palma, in via Caduti per la Libertà 21 a Pianezza. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail [email protected] oppure contattare il numero 333 2834252.

L’incontro con Francesca Barra si annuncia come una serata intensa e ricca di spunti, capace di unire cultura, attualità e riflessione educativa. Un appuntamento da non perdere per chi desidera comprendere meglio il mondo digitale in cui vivono i ragazzi e trovare strumenti concreti per accompagnarli con consapevolezza e responsabilità. Grazie all’impegno di Insieme Cambiamo Pianezza, il territorio si conferma ancora una volta protagonista di iniziative culturali di grande valore e interesse per tutta la comunità.

Pianezza al Salone del Libro Off due giovani autori si incontrano

L’11 maggio 2026, nella cornice degli Eventi SALTO OFF collegati al Salone Internazionale del Libro di Torino, si terrà a Pianezza un appuntamento dedicato alla narrativa emergente e alla creatività giovanile, organizzato dall’associazione Insieme Cambiamo Pianezza. Presso La Fattoria del Gelato, alle ore 20.30, andrà in scena un incontro letterario che vedrà protagonisti due giovani autori: Mattia Remolif e Alice Testa.

L’iniziativa, a ingresso libero, rappresenta un’importante occasione di confronto culturale e di valorizzazione delle nuove voci della letteratura contemporanea. In un panorama editoriale spesso dominato da nomi consolidati, eventi come questo dimostrano quanto sia fondamentale offrire spazio a giovani autori capaci di proporre storie originali, sensibilità nuove e linguaggi vicini alle generazioni più recenti.

Durante la serata saranno presentati due romanzi molto diversi tra loro, ma accomunati da una forte intensità narrativa e dalla volontà di accompagnare il lettore in mondi ricchi di emozioni e riflessioni. Il primo titolo protagonista dell’incontro sarà “Il Fantasma del Fiume”, romanzo storico pubblicato da Graffio e firmato da Mattia Remolif. L’opera si distingue per l’atmosfera suggestiva e malinconica evocata già dalla copertina: un paesaggio fluviale immerso nella nebbia, quasi sospeso nel tempo, che introduce il lettore a una vicenda densa di mistero, memoria e introspezione.

Il romanzo storico continua a essere uno dei generi più amati dai lettori italiani perché permette di unire il piacere della narrazione alla scoperta del passato. In questo contesto, “Il Fantasma del Fiume” sembra inserirsi in quella tradizione letteraria capace di trasformare la storia in esperienza emotiva, facendo emergere il rapporto tra individuo, territorio e memoria collettiva. Attraverso personaggi intensi e scenari evocativi, Mattia Remolif costruisce una narrazione che invita a riflettere sul peso degli eventi passati e sulle tracce che essi lasciano nelle vite delle persone.

Accanto al romanzo storico, la serata offrirà spazio anche alla fantasia e all’immaginazione con “Il Cuore Pesa nella Duât”, opera fantasy di Alice Testa. Il titolo richiama immediatamente l’antico Egitto e il concetto della Duât, il regno ultraterreno della mitologia egizia, luogo di passaggio e giudizio delle anime. La copertina del libro, dominata dalla figura enigmatica di una giovane donna avvolta nell’ombra e affiancata da una bilancia simbolica, suggerisce un intreccio profondo tra spiritualità, destino e ricerca interiore.

Negli ultimi anni il fantasy italiano sta vivendo una fase di grande crescita, grazie ad autori che scelgono di reinterpretare miti, culture e tradizioni attraverso uno stile personale e contemporaneo. Alice Testa sembra inserirsi in questa nuova corrente narrativa, proponendo un universo ricco di simbolismi e suggestioni. Il richiamo alla pesatura del cuore, rituale centrale nella religione egizia antica, apre infatti a temi universali come la colpa, la verità, il coraggio e il giudizio morale.

L’incontro tra questi due autori appare particolarmente interessante proprio per il contrasto e al tempo stesso la complementarità dei loro mondi narrativi. Da una parte la dimensione storica e terrena di “Il Fantasma del Fiume”, dall’altra quella mitologica e spirituale di “Il Cuore Pesa nella Duât”. Due modi differenti di raccontare l’essere umano, le sue paure e i suoi desideri, attraverso generi letterari diversi ma ugualmente capaci di coinvolgere il lettore.

Manifestazioni culturali di questo tipo assumono inoltre un valore significativo per il territorio e per le associazioni che scelgono di investire nella promozione della cultura. L’impegno di Insieme Cambiamo Pianezza dimostra infatti la volontà di creare occasioni di incontro, dialogo e partecipazione attraverso la letteratura, offrendo spazio ai giovani talenti e avvicinando il pubblico alla lettura in un contesto informale e accessibile.

Non bisogna poi sottovalutare l’importanza del contatto diretto tra autore e lettore. In un’epoca dominata dalla comunicazione digitale, poter ascoltare dal vivo il racconto di un processo creativo, le ispirazioni dietro un libro e le emozioni legate alla scrittura rappresenta un’esperienza autentica e coinvolgente. Gli incontri letterari permettono infatti di creare un rapporto umano tra chi scrive e chi legge, trasformando il libro in un ponte di confronto e partecipazione.

La serata dell’11 maggio si preannuncia quindi come un appuntamento capace di unire passione per la lettura, curiosità culturale e valorizzazione dei giovani talenti. Gli appassionati di narrativa storica potranno immergersi nelle atmosfere evocative del romanzo di Mattia Remolif, mentre gli amanti del fantasy avranno l’occasione di scoprire il mondo immaginifico creato da Alice Testa.

In un tempo in cui la cultura ha sempre più bisogno di spazi di incontro e condivisione, eventi come questo ricordano quanto la letteratura continui a essere uno strumento potente per raccontare il presente, interpretare il passato e immaginare nuovi mondi.

A Pianezza il Salone del Libro off: la Cultura con la C Maiuscola

La cultura non è soltanto un patrimonio da custodire, ma un’esperienza viva, capace di unire persone, luoghi e idee. È con questo spirito che  Insieme Cambiamo Pianezza e i pianezzesi partecipano al Salone Internazionale del Libro di Torino Off, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi d’Europa, portando sul territorio una rassegna di incontri, presentazioni, proiezioni e aperitivi letterari che trasformeranno il mese di maggio in un vero e proprio festival diffuso.

Con un calendario ricco e variegato, a Pianezza si conferma la propria vocazione culturale e il desiderio di rendere la letteratura, il cinema e il dialogo con gli autori accessibili a tutti. Gli eventi, tutti a ingresso libero e senza prenotazione fino a esaurimento posti, coinvolgeranno luoghi simbolici della città: librerie, bistrot, parchi, cinema e spazi pubblici che per una sera diventeranno palcoscenici di emozioni e riflessioni.

Un mese di cultura diffusa sul territorio

Il programma che coinvolge Pianezza al Salone del Libro rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa uscire dai grandi padiglioni fieristici e raggiungere direttamente i cittadini. Romanzi storici e fantasy, noir e narrativa contemporanea, cinema d’autore e incontri con scrittori e registi: ogni appuntamento offrirà un’occasione di confronto e di crescita.

Di seguito, tutti gli eventi in programma.

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Venerdì 8 maggio – Proiezione del film La vita da grandi

La rassegna si apre con la proiezione del film La vita da grandi, diretto da Greta Scarano, che sarà presente in sala insieme al protagonista Yuri Tuci.

L’appuntamento si terrà presso Multisala Lumière alle ore 20:30. Un’occasione speciale per incontrare dal vivo i protagonisti di un’opera intensa e coinvolgente.


Lunedì 11 maggio – Due giovani autori si incontrano

Presso La Fattoria del Gelato, alle 20:30, si confronteranno due promettenti voci della narrativa italiana.

Mattia Remolif presenterà Il fantasma del fiume (Graffio), romanzo storico, mentre Alice Test racconterà il suo fantasy Il cuore pesa nella duat.

Un dialogo tra generi diversi, accomunati dalla passione per la scrittura e dall’immaginazione.


Mercoledì 13 maggio – Antiniska Pozzi e Tanto domani muori

L’AgriBiscotto Bakery Bistrot ospiterà un aperitivo letterario con Antiniska Pozzi, autrice del thriller Tanto domani muori(HarperCollins).

Un incontro che promette suspense e approfondimento, in un’atmosfera conviviale e accogliente.

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Giovedì 14 maggio – Francesca Barra presenta Il no che vorrei dirti

Nella suggestiva cornice di Barrocco, Francesca Barra presenterà il suo libro Il no che vorrei dirti (Giunti).

Un’opera intensa e attuale, che affronta con sensibilità e coraggio temi legati alla libertà personale e alla consapevolezza emotiva.


Domenica 17 maggio – Niccolò Zancan e L’ultimo operaio

Alle ore 20:30, presso La Chiantina, si terrà l’aperitivo letterario con Niccolò Zancan.

Il suo libro L’ultimo operaio (Einaudi) offre una riflessione profonda sul lavoro, sull’identità e sulle trasformazioni della società contemporanea.


Lunedì 18 maggio – Processo al Poliziesco

L’ASTEMI farà da cornice a una serata originale e coinvolgente con Alessandro Perissinotto e Piero D’Ettorre.

Tra presentazione e performance, i due autori guideranno il pubblico in un appassionante “processo al poliziesco”, esplorando i meccanismi e il fascino del genere noir.


Martedì 19 maggio – Gabriela Benton e Bastet – Le Forme dell’Amore

Nel parco privato di Via La Cassa, frazione Parucco, Gabriela Benton presenterà il suo libro Bastet – Le Forme dell’Amore (Atene del Canavese).

Un incontro dedicato ai sentimenti, al simbolismo e alle molteplici sfumature dell’amore.


Pianezza protagonista della cultura

A Pianezza il Salone Internazionale del Libro di Torino dimostra come la cultura possa diventare motore di comunità, crescita e condivisione. Non si tratta soltanto di ospitare eventi, ma di creare occasioni autentiche di incontro tra autori e lettori, tra storie e territorio.

In un’epoca in cui il dialogo e il pensiero critico sono più importanti che mai, Pianezza sceglie di investire nella cultura con convinzione e visione, offrendo ai cittadini appuntamenti di grande qualità e valore.

Perché la cultura, quando è vissuta con passione e partecipazione, merita davvero di essere scritta con la C maiuscola.

Giovanni Firera nominato nuovo responsabile della Camera degli artigiani albanesi

Nella foto da sinistra: Giovanni Firera con il Segretario Generale della Camera albanese, Koli Sinjari.

Giovanni Firera assume da quest’anno un nuovo incarico di prestigio. Dopo una lunga esperienza come console onorario d’Albania in Italia, è stato scelto dalla Camera Nazionale dell’Artigianato di Tirana come rappresentante per il Piemonte, con responsabilità estese a tutto il territorio italiano. Questa nomina ha l’obiettivo di creare nuove collaborazioni con Camere di Commercio, associazioni artigiane, ordini professionali e istituzioni italiane, pubbliche e private.

Le attività si concentreranno in particolare su formazione, qualificazione e certificazione delle competenze degli artigiani albanesi, con un’attenzione speciale al sostegno delle PMI e all’imprenditoria giovanile. Un ruolo che unisce diplomazia e lavoro, mirato a rafforzare i rapporti tra Italia e Albania.

La notizia è stata riportata oggi da La Stampa di Torino, che ha sottolineato come questa designazione rappresenti un passo significativo nei rapporti bilaterali, con possibili effetti positivi sul sistema produttivo e sull’occupazione.

Firera ha commentato così la sua nomina:
«È per me un grande onore rappresentare in Piemonte e in Italia la Camera Nazionale dell’Artigianato d’Albania. Oggi mi è stata comunicata ufficialmente questa decisione e sono molto felice per le opportunità che si apriranno tra i due Paesi, soprattutto riguardo ai progetti transnazionali, europei e di formazione. Si prospettano nuove e interessanti possibilità di lavoro e cooperazione».

La Camera Nazionale dell’Artigianato d’Albania (DHKZ – Dhoma Kombëtare e Zejeve) è l’organismo di riferimento per la rappresentanza e la promozione del settore artigiano in Albania. Si occupa di tutelare gli artigiani, favorire la formazione professionale, stimolare la cooperazione economica, certificare le competenze e sostenere la crescita delle piccole e medie imprese, in linea con gli standard europei e le politiche di sviluppo sostenibile.

giovanni-fireraPer molti anni, Firera ha svolto il ruolo di Console Onorario della Repubblica d’Albania in Italia, distinguendosi per il forte impegno nel rafforzare i rapporti economici e istituzionali tra i due Paesi e nel sostenere le comunità imprenditoriali italiane e albanesi. Ancora oggi è attivo nel campo imprenditoriale sia in Italia che in Albania, collaborando con enti e associazioni, con particolare attenzione ai giovani e alle nuove generazioni, contribuendo così in modo rilevante allo sviluppo dell’artigianato e delle PMI albanesi.

Intervista a Giovanni Giovanni Firera:
“L’artigianato è il ponte umano ed economico tra Italia e Albania”

A cura di ADI – Agenzia Digitale Italiana

Il Comune di Pianezza: grande successo al Salone del Libro di Torino

Pianezza al Salone Internazionale del Libro di Torino: chi lo avrebbe mai detto? Lunedì 13 maggio 2024 è stata l’ultima di 5 giornate che si sono svolte da giovedì 9,  trasformando l’evento in una celebrazione della cultura e del patrimonio letterario della città che ha attratto un vasto pubblico di migliaia di visitatori.

Il Comune con i suoi abitanti hanno partecipanto per la prima volta con uno stand dedicato nel Padiglione OVAL, Stand W193, e Pianezza ha sfruttato l’occasione per mostrare la propria ricchezza culturale e offrire una piattaforma unica per i suoi autori, guadagnando visibilità su scala internazionale.

 

L’area espositiva del Comune ha funto da punto di ritrovo per appassionati di letteratura, dove hanno potuto esplorare una vasta gamma di opere di scrittori locali e libri che illustrano le tradizioni e la storia di Pianezza.

Ma non hanno partecipato soltanto i pianezzesi: i commercianti di Pianezza si sono dati appuntamento al salone in un video, realizzato da ADI  – Agenzia Digitale Italiana che è andato in onda per tutte le giornate del Salone 

E poi ci sono stati anche incontri autorevoli con storici e autori televisivi e teatrali.

Lo stand di Pianezza è diventato un punto di incontro per amanti della letteratura, critici, e curiosi, grazie alla ricca selezione di opere letterarie esposte, che spaziavano dalle pubblicazioni di autori pianezzesi a libri che raccontano la storia e le tradizioni del territorio.

L’area espositiva ha ospitato una serie di incontri e dibattiti arricchenti, coordinati da Giovanni Firera, Presidente ADI – Agenzia Digitale Italiana, con la giornalista e fotografa di guerra Andreja Restekl’attore Cochi Ponzoni,  lo storico Giordano Bruno Guerri e tanti altri scrittori, autori e artisti.

Storico del periodo fascista e studioso del rapporto tra italiani e chiesa cattolica, Giordano Bruno Guerri dal 2014 è direttore generale del Vittoriale degli italiani è ospite allo Stand del comune di Pianezza alla Presentazione delle collaborazioni tra i comuni Modica (RG), Limone sul Garda (BS) e Pianezza

Lo storico Giordano Bruno Guerra relatore allo Stand del Comune di Pianezza

Il programma completo si può trovare a questa pagina mentre i filmati con le dirette sono visibili alla pagina Facebook ADI – Agenzia Digitale Italiana.

Cochi Ponzoni presenta il suo ultimo libro allo Stand del Comune di Pianezza
Sempre pieno lo stand del Comune di Pianezza durante la presentazione degli autori

 

Il grande onore di avere uno storico come Gianni Oliva in visita allo Stand di Pianezza

Le giornate hanno visto la partecipazione di centinaia di studenti delle scuole allo stand della Città Metropolitana, della 4° edizione del concorso letterario «Bullo a chi?» indetto dal Comune di Pianezza ore 12,00.  E la presentazione delle attività della biblioteca scolastica dell’IIS Dalmasso da parte degli studenti 

Per finire anche la presentazione delle scuole dell’Arca che quest’anno partecipano alla competizione mondiale indetta da First Lego League il cui titolo per quest’anno è: «Masterpiece! La tecnologia al servizio delle arti»
Le scuole dell’Arca presentano i propri progetti alla competizione mondiale indetta da First Lego League

L’evento è stato reso possibile anche grazie al sostegno dell’Agenzia Digitale Italiana, che ha fornito le risorse necessarie per una comunicazione efficace e la promozione degli eventi, assicurando una notevole esposizione per la città e i suoi intellettuali.

L’iniziativa ha promosso significativi dialoghi e scambi culturali, arricchendo il programma con tematiche storiche e attuali che hanno suscitato un profondo interesse e discussioni stimolanti.

Al termine del Salone, il Comune di Pianezza esorta tutti i residenti a mantenere un impegno attivo verso le iniziative culturali, invitandoli a visitare il sito ufficiale e seguire gli aggiornamenti sui social per restare informati sulle prossime attività.

“Al Salone del Libro siamo l’unico Comune presente di tutta Italia – spiega all’ANSA il Sindaco Antonio Castello – e questo ha suscitato molto interesse e curiosità da parte dei visitatori che sono venuti a trovarci. Questo è un motivo di prestigio e grande orgoglio per tutta l’Amministrazione Comunale, che ha investito nel progetto al fine di promuovere e fare conoscere la nostra bella cittadina. Il Salone del Libro – prosegue Castello – ci dà l’opportunità di fare conoscere meglio la realtà del nostro territorio e di valorizzare le tante eccellenze che ci sono a Pianezza dal punto di vista storico, culturale e paesaggistico. Siamo riusciti a presentare un calendario ricco di eventi, conferenze e incontri con tanti scrittori, che hanno attirato nel nostro stand moltissime persone interessate”.

Al Circolo dei Lettori presentazione del libro #SocialEconomy

Giovedì 18 maggio 2023 alle ore 18,30 presso la Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, Palazzo Graneri della Roccia, via Bogino, 9, Edizioni Sindacali e Interiorissimi presentano il libro di Francesco Paolo Capone “#SOCIALECONOMY – MAPPA PER IL VIAGGIO NEL FUTURO” – ingresso libero. È possibile seguire la diretta dalle ore 18,30 di giovedì 18 maggio alla pagina: www.facebook.com/unionegeneralelavoro

#SOCIALECONOMY – Mappa per il viaggio nel futuro Presentazione del libro “#SOCIALECONOMY – MAPPA PER IL VIAGGIO NEL FUTURO”

  socialeconomy   La pandemia ha rappresentato un momento cruciale nella storia, influenzando notevolmente l’economia e la geopolitica a livello nazionale ed internazionale. Non solo i processi produttivi ed economici sono stati profondamente modificati, ma anche le relazioni interpersonali e la salute sono diventati elementi centrali nella vita quotidiana di ognuno di noi. Inoltre, le disuguaglianze sociali si sono accentuate in modo significativo. L’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’inflazione, soprattutto a causa della crisi in Ucraina, hanno reso la situazione ancora più complessa. Questo nuovo mondo è già delineato sotto i nostri occhi, ed è quindi inevitabile affrontarele sfide che l’economia e il mondo del lavoro, anch’essi mutati profondamente, ci pongono. In questo scenario complesso, le persone si sono trovate a dover affrontare anche cambiamenti psicologici ed emotivi. Interverrà l’autore: Francesco Paolo Capone, segretario generale UGL –  Eletto al Consiglio Nazionale Segretario Generale della Confederazione Sindacale Ugl (Unione Generale del Lavoro) con l’obbiettivo di rilanciare l’attività del sindacato, aumentare la base associativa e ricostruire la reputazione dell’Organizzazione, Vviene riconfermato nell’incarico dal Consiglio Nazionale del 29 agosto 2015 e dà inizio ad una stagione di rinnovamento dei quadri sindacali, dei rapporti istituzionali, delle relazioni con la politica e con il mondo sindacale internazionale.

#SOCIALECONOMY – Mappa per il viaggio nel futuro Presentazione del libro “#SOCIALECONOMY – MAPPA PER IL VIAGGIO NEL FUTURO”

  RELATORI Ada Fichera, Direttrice collana “Pensiero Sindacale” ES. Giornalista dal 2005. Collaboratrice di numerose riviste nazionali, è docente, presso l’Accademia Telematica Europea, di Comunicazione politica e istituzionale e di Cultura sindacale. Si occupa di filosofia, di storia del pensiero del Novecento e di rapporti fra arte e politica. Secondo posto al Concorso Rai – Giornalisti del Mediterraneo 2009 e Premio Speciale Milano Donna nel 2019, è autrice di circa una ventina di libri fra cui Luigi Pirandello. Una biografia politica (2017), Angelo Oliviero Olivetti (2018), Mario Carli (2018), Sergio Panunzio (2019), Araba Fenice. L’immortalità dei miti nella vita dell’uomo (2020) e, per i tipi di Minerva, L’Italia del bello scrivere (2019). Carlo Buttaroni, presidente Tecné e direttore di T-Mag. Ha studiato in Italia e in Francia maturando una expertise di carattere economico e politico. E’ autore di numerosi saggi e articoli di carattere scientifico, alcuni dei quali tradotti anche in altri Paesi. Ha collaborato con i più importanti enti di ricerca italiani e insegnato presso la Scuola di specializzazione in metodologie e tecniche della ricerca sociale dell’Università “Sapienza” di Roma. Attualmente svolge lezioni a carattere seminariale per enti pubblici e università. Laura Milani, imprenditrice, manager e consulente in ambito cultura, education, design e arte contemporanea. Esperta di strategie per l’innovazione. Socio, Presidente, Direttore e CEO di IAAD – Istituto di Arte Applicata e Design, dal 2000 al 2020. Già Presidente di Paratissima, Presidente del Museo Nazionale del Cinema, Fondatore de La Scuola Possibile, Membro del Comitato di Indirizzo della Fondazione per l’Architettura, membro della “Commissione di studio per l’individuazione di politiche pubbliche di supporto e sviluppo del design”, organo consultivo per la promozione della cultura del design in Italia e nel mondo. Premio “Donna d’Eccellenza” dall’associazione AIDDA (Associazione Donne Imprenditrici e Dirigenti d’Azienda) “per avere sostenuto l’education come motore di crescita e sviluppo con azioni imprenditoriali che hanno come obiettivo l’innovazione dei modelli e dei processi”. Piero Luigi Carcerano, Architetto – Istituto Nazionale di Bioarchitettura. Architetto e designer italiano con una vasta esperienza professionale in ambito nazionale ed internazionale e Caporedattore della sezione Design e Architettura di Interiorissimi. Dopo essersi laureato in Architettura presso il Politecnico di Torino, ha avviato la sua attività professionale in Italia. Negli anni successivi, ha lavorato sia in Italia che all’estero, in particolare in Cina , dove ha maturato importanti esperienze nell’ambito del design e della progettazione architettonica. Nel 1999 ha fondato il primo centro di realtà virtuale in Italia Oltre alla sua attività professionale, Piero Luigi Carcerano si è impegnato anche nell’insegnamento dell’architettura e del design presso diverse università e scuole di formazione in Italia e all’estero. Ha inoltre partecipato a numerosi seminari e convegni internazionali, dimostrando il suo impegno nella diffusione della cultura dell’architettura e del design.

Moderatore dell’incontro: Claudio Pasqua, direttore Interiorissimi.it 

——— Edizioni sindacali è al Salone del Libro di Torino dal 18 al 22 maggio 2023 presso lo stand Edizioni Sindacali – Padiglione 3 Stand R 01 – È è la casa editrice del Sindacato Unione Generale del Lavoro. Sulle solide basi di un pensiero forte, identitario ma anche innovativo, si dedica alla divulgazione di una cultura sindacale necessaria ad immaginare e realizzare un sindacato del futuro, impegnato in un progetto di respiro nazionale e internazionale, con una visione ampia e lungimirante del mondo e del lavoro. Interiorissimi è un rivista, rivolta al pubblico di appassionati di Architettura, design e Interior Design, che si avvale di professionisti, giornalisti, esperti di comunicazione di impresa, Architetti, Ingegneri, Designer, Interior Designer, Home Stager, esperti di illuminotecnica, Yacht Designer, Giornalisti dell’architettura e dell’Interior Design.

Piero Luigi Carcerano: lo spazio architettonico come esperienza sensoriale

 

di Veronica Presti

 

Piero Luigi Carcerano è un architetto e designer italiano con una vasta esperienza professionale in ambito nazionale ed internazionale: in un recente articolo pubblicato su Interiorissimi, rivista internazionale di Architettura e Design, ha affronteremo un tema caro a chi intenda esplorare lo spazio architettonico, esaminando gli aspetti teorici legati agli spazi fisici, con l’obiettivo ultimo di approfondire la comprensione dei rapporti tra architettura ed esperienza percettiva.

La relazione tra spazio fisico e spazio astratto: complessità e astrazione nella percezione dell’uomo

Attraverso la formulazione di teorie matematiche e geometriche che descrivono lo spazio astratto, spiega l’architetto Carcerano,  l’umanità ha creato un universo cognitivo separato dalla sua esperienza concreta e diretta dello spazio fisico, privando i rapporti dell’uomo con l’ambiente di alcuni aspetti emotivi e sensoriali, tuttavia le teorie astratte, rappresentano un tentativo di quantificare e definire la nostra relazione con lo spazio in termini comprensibili e utili.

La relazione dell’uomo con lo spazio ha radici esistenziali, gli individui cercano di instaurare un equilibrio dinamico con l’ambiente e il concetto di spazio è parte integrante di ogni orientamento dell’uomo.

Lo spazio architettonico ha una sua percezione temporale: una relazione tra architettura, cultura e tecnologia nel corso del tempo

Gli spazi architettonici hanno sempre avuto un ruolo centrale nella vita degli esseri umani. Il dualismo tra l’uomo e lo spazio è infatti un elemento essenziale per comprendere appieno l’architettura e la sua evoluzione nel tempo.
L’architettura e lo spazio sono strettamente legati alla percezione temporale dell’uomo. Sebbene gli spazi architettonici siano definiti e immutabili nelle loro dimensioni spaziali, la quarta dimensione, ovvero il tempo, è un elemento essenziale per comprendere appieno l’architettura e la sua relazione con l’ambiente che nel tempo si relaziona con modalità culturali e che mutano.

I progetti architettonici, i disegni, i dipinti, e la fotografia possono costituire strumenti importanti per comprendere come uno spazio architettonico, benché nella sua forma architettonica e urbana non cambi, si modifichi nel tempo in funzione dei mutamenti degli usi e costumi delle persone, dei cambiamenti tecnologici e dell’evoluzione delle comunicazioni.

La quarta dimensione, il tempo è un elemento fondamentale nella relazione tra l’uomo e lo spazio architettonico.
La percezione che l’osservatore ha dello spazio è legata al movimento attraverso cui lo attraversa, diventando il punto di riferimento di un sistema che viene percepito sotto forma di relazioni e distanze con gli altri elementi della scena.

Architettura e percezione visiva: l’importanza del tempo e della fotografia nella comprensione degli spazi architettonici

La percezione dell’uomo dello spazio non è solo una questione visiva, ma è strettamente legata alla dimensione del tempo e alla sua esperienza pregressa dello stesso spazio e della percezione visiva dell’uomo e della psicologia della visione.

La fotografia ha permesso una diversa valutazione della realtà rispetto a quella fornita dal disegno, è infatti strumento capace di fornire un certo grado di oggettività e movimento, consentendo di approfondire il meccanismo percettivo proprio del fruitore di uno spazio.

La fotografia, ci consente di vedere il mondo con occhi diversi e di acquisire nuove conoscenze sulla relazione tra spazio e percezione. Ma ciò che rende la fotografia ancora più interessante, è la sua capacità di fermare il tempo e di creare immagini che diventano testimonianze storiche e culturali di un determinato periodo.

L’articolo completo è consultabile a questo link

 

Bee Kind: una giornata dedicata alle api e alle allergie

Domenica 16 ottobre a Trevignano Romano presso il Bee Kind, spazio dedicato al relax e al tempo libero in chiave sostenibile, nel cuore del Parco Regionale di Bracciano e Martignano si terrà una giornata dedicata all’apicoltura, alla biodiversità e al benessere.

Una tavola rotonda tematica aprirà la giornata con minuscoli e autorevoli ospiti d’eccezione: le api.
Ma si parlerà anche di allergie e di come alcuni trattamenti possono ridurre o eliminare reazioni allergiche. Le terapie antiallergiche sono usate per le allergie comuni come febbre da fieno, allergia agli acari della polvere e reazioni allergiche alle punture di vespe e api.

Come spiega Beatrice Olla, attrice e artista poliedrica e ideatrice e gestore dello spazio Bee Kind, Circolo Naturalistico Culturale Sportivo, l’incontro organizzato vuole aprire una finestra sul mondo delle api e sulla conoscenza del loro ruolo fondamentale per il benessere dell’uomo e dei luoghi che lo circondano.

“Abbiamo aperto il parco tre anni fa, in piena pandemia – spiega Beatrice Olla – e cerchiamo di far crescere la conoscenza di questo che è immerso in un parco naturale organizzando eventi come questi ma anche corsi di Yoga, riflessologia e meditazione, come la Gong Therapy. Uno spazio aperto a tutti per riscoprire i valori della natura in un ambiente rilassante”

A dare i saluti istituzionali del territorio che ospita l’evento sarà il Vicesindaco di Trevignano Romano e Assessore al Turismo Luca Galloni, gli interventi coordinati dall’attrice e ideatrice dello spazio Bee Kind Beatrice Olla vedranno oltre a Rita Franceschini, il Direttore del Parco Naturale di Bracciano e Martignano Daniele Badaloni, la Consigliera Comunale delegata al Commercio e all’Agricoltura Monica Silenzi, la Dr.ssa Megon Bresciani allergologa della Asl RM 4 che parlerà della terapia desensibilizzante al veleno di imenotteri.

Curare l’allergia è possibile: presentazione del libro “Butta via i fazzoletti”.

Proprio il tema delle allergie sarà approfondito dalla divulgatrice scientifica Sabrina De Federicis, che insieme alla giornalista Paola Scarsi presenterà il suo ultimo libro, best seller su Amazon, “Butta via i Fazzoletti” che con un linguaggio semplice e diretto illustra come dalle allergie si possa guarire.

Il libro, scaricabile gratuitamente dal sito www.buttaviaifazzoletti.it permette di scoprire come curare l’allergia risolvendo il problema alla radice, senza limitarti ad addormentarne i sintomi.

Ad introdurre e sviluppare il filo tematico del convegno Rita Franceschini, esperta Apicoltrice e Imprenditrice che in particolare racconterà la vita delle api e i metodi corretti per allevarle nel rispetto delle regole del biologico, finalizzato all’utilizzo dei prodotti dell’alveare per il benessere dell’uomo.

Sabrina De Federicis è Country manager dell’azienda farmaceutica HAL Allergy, pur lavorando nel farmaceutico Sabrina de Federicis coltiva da sempre anche altri interessi.

Laureata in materie scientifiche con specializzazione in Paleontologia Umana, è divulgatrice scientifica, counselorrelazionale a indirizzo Media Comunicativo, ed è esperta nella creazione di relazioni efficaci, nello sviluppo della brand identity, nella negoziazione, nella pianificazione del business e nello sviluppo di soluzioni creative.

“Butta via i fazzoletti” è il suo primo libro.

 

 

Aperte le iscrizioni fino al 28 agosto 2020 del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale e Sportello Lavoro presso il CRRF Mons. Luigi Novarese a Moncrivello

Sono aperte le iscrizioni fino al 28 agosto 2020 del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale e Sportello Lavoro presso il CRRF Mons. Luigi Novarese – Santuario del Trompone.  Il test di ammissione sarà lunedì 7 settembre 2020. Leggi tutto “Aperte le iscrizioni fino al 28 agosto 2020 del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale e Sportello Lavoro presso il CRRF Mons. Luigi Novarese a Moncrivello”