A Venezia lo Startup Weekend

Per la prima volta in Italia, a Ca’ Tron in Venezia, nella sede di H-Farm, il venture incubator internazionale che  favorisce ed abilita la creazione di nuove startup basate su modelli di  business nel settore internet e dei media digitali, arriva l’evento che  negli stati Uniti è diventato un must per tutti coloro che vogliono  proporre una nuova idea e creare una startup nel settore di Internet.

Si chiama Startup Weekend ed è un format dedicato all’incontro  creativo tra sviluppatori, creativi, business manager, aziende
interessate in nuovi prodotti e venture capitalist che cercano  persone  su cui puntare.

L’evento si svolgerà nel weekend centrale di Maggio da Venerdì 14 a  Domenica 16 e l’obiettivo è bello tosto:  definire un progetto
imprenditoriale in 54 ore. Una volta definito il filone strategico a cui  attenersi, i partecipanti si dividono in gruppi e ciascun gruppo realizza  la propria idea. Al termine delle 2 giornate i progetti vengono  presentati a tutti i presenti e viene votato il progetto migliore che
verrà accompagnato verso la realizzazione grazie al contributo  finanziario di H-Farm e dei Venture Capital o imprenditori che
aderiranno all’iniziativa.

“Siamo contenti di essere riusciti a portare in Italia quest’iniziativa, a  cui abbiamo partecipato l’anno scorso  con l’ufficio di Seattle e dove  abbiamo visto nascere tante belle idee. “ ha dichiarato Riccardo  Donadon, founder di H-Farm. “Anche se si presenta come un gioco a  cui tutti gli appassionati possono partecipare e mettersi alla prova, in  realtà è una cosa molto concreta in cui il lavoro di squadra e la velocità  di esecuzione è fondamentale.
http://venice.startupweekend.org/tickets/.

VeneziaCamp 2009

Un evento sponsorizzato da VEGA, Parco Scientifico Tecnologico di Venezia

Tre giorni di lavori dal 23 al 25 ottobre in quella che è stata la prima fabbrica al mondo: l’Arsenale di Venezia. 3.000 metri quadri divisi in tre aree allestite con stand, community area, sale convegni, clusters.
Tre giorni con convegni, tavole rotonde e seminari. Questo è il Venezia Camp.

MtB Venture Camp a Venezia

Via First Generation Network

Il primo MtB Venture Camp si terra’ i giorni 10-11 ottobre presso il Centro Vega di Venezia-Mestre. Il momento centrale della conferenza e’ rappresentato dallo show case delle 14 start-up semifinaliste selezionate dalla MtB Business Plan competition 2008/9.

Le attivita’ delle startup selezionate svaria da Web 2.0, a nuovi materiali, da dispositivi per il risparmio energetico a robot volanti, ce n’e’ per tutti i gusti.
In particolare, rispetto alla precedente edizione, abbiamo notato un’alta partecipazione di team con esperienza, soprattutto imprenditori seriali (il che’ e’ gia’ un segnale positivo).

Potete trovare una breve descrizione delle start-up che presenteranno

Gli obiettivi che ci poniamo per il Venture Camp sono molteplici. Sicuramente la possibilita’ di avere piu’ dati alla mano, per poter scegliere i finalisti che porteremo in Silicon Valley nella primavera del 2009. Ma anche la possibilita’ di dare spazio a progetti che sarebbero troppo verdi per poter sfruttare a breve le potenzialita’ della Silicon Valley, ma che sono un ottimo fit per un early-stage investor locale. All’evento parteciparanno infatti vari Venture Capitalist cosi come seed investors italiani e stranieri.

I momenti di networking non solo non mancheranno, ma saranno uno dei temi espliciti della conferenza: coffee breaks, una cena di gala con crociera nella laguna veneziana e un servizio di matchmaking investori-startup, saranno opportunita’ per conoscerci e, si spera, fare del business.
L’agenda della conferenza e’ ricca di interviste stile face2face e panel di imprenditori / investitori, con moltissimi speaker membri di 1GN.

Una brochure completa dell’evento e’ scaricabile dal sito. Le iscrizioni per l’evento chiuderanno il mercoledi 8 ottobre.

Nanotech 2008

Quasi 600 partecipanti provenienti da 23 paesi diversi, 8 sessioni in 5 giorni di convegni, 60 relatori, esibizione di 80 poster scientifici, 21 tra sponsor e supporter, 160 docenti e ricercatori e oltre un centinaio di aziende. Questi alcuni numeri di NANOTEC2008.it, primo Convegno Internazionale sulle nanotecnologie mai organizzato in Italia, in programma a Venezia dal 10 al 14 marzo 2008.

Aprirà la conferenza inaugurale di lunedì 10 marzo, alle 14.30 presso l’Auditorium Santa Margherita a Venezia, il Governatore della Regione Veneto, Giancarlo Galan. A seguire, Luca De Biase, Direttore di NOVA24 (Il Sole24Ore) modererà i diversi relatori che interverranno in questo importante evento che registra già il tutto esaurito: Pier Francesco Ghetti, rettore dell’Università di Venezia, Luigi Rossi Luciani, Presidente Veneto Nanotech, Andrea Bianchi, Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Economico, Matthew Nordan, Amministratore Delegato dell’americana Lux Research, azienda leader a livello mondiale per lo studio degli investimenti e della commercializzazione di nanotecnologie, Nicholas Deliyanakis, Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea, Renato Ugo, Presidente AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale) ed Elvio Mantovani, Direttore di NanotecIT.

Il Convegno proseguirà poi da martedì 11 a venerdì 14 presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti a Venezia. Organizzato congiuntamente Veneto Nanotech e AIRI/Nanotec IT in collaborazione con la Regione del Veneto, Veneto Innovazione e Nòva24, NANOTEC2008.it metterà in evidenza come le nanotecnologie possono portare allo sviluppo di una nuova generazione di prodotti, dispositivi e processi in grado di rivoluzionare settori di grande rilevanza.

Le fibre ottiche curano la Sinagoga Tedesca di Venezia

LOCK (Low-cost Optical system for CracK monitoring) è l’acronimo utilizzato per indicare un innovativo sistema di monitoraggio sviluppato da ricercatori del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino e del Laboratorio di Fotonica dell’Istituto Superiore Mario Boella, con il supporto della Fondazione Torino Wireless, che ne ha finanziato lo sviluppo. Attualmente il sistema è in fase di brevettazione europea con estensione anche negli Stati Uniti.

Con l’utilizzo di sensori in fibra ottica plastica (nota con la sigla POF, dall’inglese Plastic Optical Fiber), il LOCK è in grado di tenere sotto controllo costantemente fessure e crepe nelle strutture degli edifici in modo più semplice ed economico rispetto a quanto già disponibile in commercio. Attualmente infatti si utilizzano fibre in vetro simili a quelle usate nelle telecomunicazioni ottiche che necessitano di complesse e costose apparecchiature per l’interrogazione dei sensori.
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