Premio Chiave a Stella per l’innovazione delle PMI piemontesi

Api Torino
Il Premio sarà attribuito a due aziende del Piemonte che si sono contraddistinte per la capacità di esprimere e coniugare innovazione e tradizione, nonché per l’eccellenza del proprio prodotto e la valorizzazione del territorio in Italia e all’estero. Menzioni d’onore vengono anche attribuite ad aziende di particolari settori d’attività. All’edizione 2016 del Premi possono partecipare tutte le PMI con sede in Piemonte.
 .
A tutte le imprese che partecipano all’iniziativa, viene data la possibilità di usufruire di un plafond di 40 milioni di euro messo a disposizione da Unicredit per investimenti legati allo sviluppo della produzione e dell’innovazione.
 .
Il Premio è promosso da API Torino, Fondazione Magnetto e il quotidiano la Repubblica, in collaborazione con UniCredit, la Camera di commercio di Torino, Unioncamere Piemonte e Confapi Piemonte e con il supporto scientifico del Politecnico di Torino e della Scuola di Management e Economia dell’Università degli Studi di Torino.
 .
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di mettere in luce quelle realtà produttive che costituiscono la linfa del tessuto economico locale, capaci di generare ricchezza sul territorio in modo responsabile, di offrire fondamentali occasioni di esperienza e crescita professionale ai giovani, con significative ricadute sull’intero contesto territoriale in cui esse operano. Imprese in grado di portare per il mondo la maestria produttiva piemontese, ma che possano anche testimoniare delle capacità di fare imprese dei giovani, delle donne e degli stranieri che nel nostro territorio hanno trovato l’ambiente giusto per far crescere la loro idea d’impresa.
 .
Il Premio è aperto a tutte le Piccole e Medie Imprese piemontesi con un fatturato compreso fra i 500mila e i 25 milioni di euro. Sono previste due classi di premio: la prima per le aziende con un fatturato fino a tre milioni, la seconda per quelle fino ai 25 milioni di euro.
 .
La partecipazione è gratuita.
 .
La candidatura dovrà essere presentata dalle imprese mediante la stesura di un testo che racconti la “storia d’impresa”. Il format “storia d’impresa” è disponibile sul sito di API Torino www.apito.it e dovrà essere compilato e inviato entro giovedì 30 giugno 2016.
 .
Le imprese saranno valutate da una Commissione Tecnica Esaminatrice composta da rappresentanti dei promotori e dei collaboratori del Premio, insieme ai docenti del Politecnico e della Scuola di Management e Economia dell’Università degli Studi di Torino.
 .
Le imprese che partecipano potranno usufruire gratuitamente per il 2016 di un “pacchetto di servizi” messo a disposizione dai partner del Premio. Il “pacchetto” è stato pensato per sostenere l’innovazione dell’impresa – con uno sguardo sempre più attento alla progettualità europea –, mettendo a disposizione delle imprese vincitrici l’esperienza maturata dai partner del Premio nel campo dell’innovazione tecnologica.
.
Il nome Chiave a Stella nasce dal titolo del romanzo di Primo Levi, il cui protagonista, Tino Faussone, si propone come precursore e paradigma della strada seguita da molte imprese piemontesi: dalla catena di montaggio a girare il modo montando gru, ponti sospesi, impianti petroliferi e mettendo a disposizione oltre alla capacità tecnica anche quella di saper innovare.
 .
Le imprese selezionate verranno premiate nel corso di un apposito evento, che si terrà il prossimo novembre.
 .
Scarica il bando cliccando qui, ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di API Torino.
 .
Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Studi di API Torino all’indirizzo [email protected] o al numero di telefono 011.4513337
Guarda chi ha vinto l’edizione precedente