Ricordando Mario Caglieris ad un anno dalla sua morte

Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre del 2010 moriva a Ivrea Mario Caglieris, classe 1927, presidente delle Spille d’Oro Olivetti, uno degli ultimi grandi protagonisti della storia aziendale dell’azienda eporediese.  Per ricordare Mario Caglieris QP pubblica un inedito racconto della sua vita meno conosciuta scritto da Francesco Rinaldi.

Il padre di Mario Caglieris (questo nato a Savigliano, Cuneo, nel 1927) era un piemontese socialista ed idealista. Elemento di spicco nel sindacato dei ferrovieri, venne licenziato dalle ferrovie dello stato dopo gli  scioperi del 1923, di cui era stato uno dei promotori. Da allora dovette poi vivere sempre con una valigetta pronta, perché fatto oggetto ripetutamente di “fermi precauzionali” da parte della polizia fascista, che lo aveva in attenzione particolare. La madre, una maestra di origine toscana, dolcissima, seppure salda e incrollabile, sostenne la famiglia unita anche nelle avversità, educando i figli all’amore per il padre, politicamente e socialmente così perseguitato. Leggi tutto “Ricordando Mario Caglieris ad un anno dalla sua morte”

La Centrale del latte di Torino per i bambini meno fortunati

Anche quest’anno la Centrale del latte di Torino promuove una raccolta doni per i bambini meno fortunati e, per la prima volta, anche di generi alimentari. Dal 17 dicembre presso la casetta di via Lagrange, angolo via Teofilo Rossi, i bambini e le loro famiglie saranno accolti da Babbo Natale, i piccoli potranno degustare molte bontà della Centrale del latte e potranno assistere a divertenti spettacoli.

L’annuario Istat 2011 da consultare e da scaricare

Oggi è stato presentato l’annuario Istat 2011.  In oltre ottocento pagine, il volume offre un ritratto completo e aggiornato del Paese e moltissime chiavi di lettura sui principali fenomeni ambientali, demografici, sociali ed economici. I dati presentati nei 26 capitoli, con dettaglio regionale e generalmente riferiti al 2010, sono accompagnati da un confronto sintetico con i quattro anni precedenti.

La crisi è al centro dell’annuario dell’Istat 2011. Nel 2010 la spesa delle famiglie italiane è aumentata di appena 11 euro rispetto al 2009. Quattro disoccupati su dieci risultano essere under 30. I consumi nel 2010 sono  fermi. A fronte di un totale di 2,1 milioni di persone in cerca di occupazione, i giovani disoccupati sotto i 30 anni siano 834 mila, ovvero il 39,7%.. La natalità in Italia diminuisce e nel 2010 ha toccato il livello minimo dal 2006. I neonati italiani sono stati 483.862 mentre gli stranieri sono stati 78.082. Il 73,6% delle famiglie è proprietario dell’abitazione in cui vive, mentre il 17,2% paga un canone d’affitto.

L’annuario Istat 2011 da consultare e da scaricare

Dignità – Nove Scrittori per Medici Senza Frontiere a Torino

Medici Senza Frontiere organizza a Torino il Reading tratto dal nuovo libro Dignità! Nove Scrittori per Medici Senza Frontiere . La serata è in programma Giovedì 15 dicembre 2011 alle ore 19:30 presso il ristorante  Ristorante Sibiriaki  in  via Gian Francesco Bellezia 8G a  Torino.

In occasione del 40° anniversario della fondazione di MSF, nove scrittori da tutto il mondo raccontano attraverso i loro occhi storie di un’umanità costretta a lottare ogni giorno per la propria sopravvivenza, per la propria dignità. Le loro testimonianze sono raccolte in “Dignità! – Nove scrittori per Medici Senza Frontiere”. Dalla Repubblica Democratica del Congo al Sudafrica, dalla Grecia al Malawi, dalla Boliva all’India, dal Bangladesh al Burundi, Esmahan Aykol, Alicia Gìmenez Bartlett, Eliane Brum, Tishani Doshi, Catherine Dunne, Paolo Giordano, James Levine, Wilfried N’Sondé, Mario Vargas Llosa testimoniano attraverso racconti e reportage di viaggio la realtà di alcune aree in cui MSF opera.

E’ possibile! Storie dall’Arsenale

Lunedì 12 dicembre alle ore 20.30 all’Arsenale della Pace di Torino, verrà presentato il libro “E’ possibile! Storie dall’Arsenale”, scritto dai giornalisti Gian Mario Ricciardi e Matteo Spicuglia.

Il libro raccoglie storie di vita vere dal Sermig. Un viaggio nel sommerso sociale dell’Arsenale della Pace di Torino. “Abbiamo voluto presentarvele così, semplicemente per quello che sono; – spiegano gli autori – a volte, cambiando i nomi, nel rispetto dei protagonisti. Una testimonianza di speranza, per ricredersi e non arrendersi al male. Oggi è difficile farlo. Inutile nasconderlo. Ma quando entri all’Arsenale e alzi lo sguardo, la visuale cambia”.

Gli italiani amano i Vù Cumprà

Un quarto degli italiani non disdegna il mercato del falso, ma dimostra di apprezzare la possibilità di acquistare prodotti di abbigliamento e oggetti sulle bancarelle. Lo evidenzia il rapporto del Censis, secondo il quale il 16% dei nostri connazionali non condanna l’acquisto di prodotti falsi, ritenendo anzi che “sia un diritto del consumatore poter scegliere cosa comprare e anche acquistare e possedere prodotti di marca a costi contenuti.
Leggi tutto “Gli italiani amano i Vù Cumprà”

Padre Paolo Dall’Oglio rischia l’espulsione dalla Siria

Qui moschee e chiese cristiane si affiancano le une alle altre in un ambiente tollerante e unico nel suo genere, almeno era così fino a due anni fa e, almeno all’apparenza. Un’apparenza nella quale un italiano, padre Paolo Dall’Oglio viveva serenamente da sempre. La libertà di culto religioso permetteva a sunniti, sciiti, alauiti, druisi, ortodossi, siri, maroniti, armeno-cattolici una pacifica convivenza.

Sto correndo il grave rischio di essere espulso dalla Siria”. Sono queste, oggi le parole di padre Paolo ad AsiaNews sulla situazione personale. Corre il rischio di essere cacciato dalla Siria, il Paese che lo ha adottato per anni. “Il governo siriano ha mandato una lettera al vescovo siro-cattolico di Homs, chiedendogli di mandarmi all’estero. La giustificazione esplicita fornita sta nelle posizioni che ho preso a favore della democrazia del consenso, della libertà di espressione e della riconciliazione”.

Padre Paolo vive a Mar Musa, in un monastero in cima ad un colle, accessibile solo salendo oltre trecento gradini di pietra, stretti e, in parte un po’ fatiscenti. E’ un gesuita romano innamorato della Siria. Conosciuto per essere un po’ il filo, il legame tra i musulmani e i cristiani di questa parte del mondo.

Mar Musa è distante da ogni centro abitato, ad oltre ottanta chilometri circa da Damasco, città affascinante e, una volta ambita meta di viaggiatori, ospita uno dei monasteri più antichi della zona, una vera meraviglia per lo sguardo e un balsamo per il cuore quando lo si raggiunge.

Il monastero di San Mosè l’Abissino o Deir Mar Musa el-Habashi, arroccato sul bordo estremo di una parete rocciosa, color giallo ocra, immerso nel suo tempo, il VI secolo d. C. e immutato da allora. Sembra un gioiello incastonato nella roccia.

Qui i colori si fondono tra loro, diventano un’unica tonalità e assorbono, nella tavolozza del Paese, le abitazioni, le tende, i cammelli, i beduini che appaiono, a mala pena, come minute macchie nel panorama. Leggi tutto “Padre Paolo Dall’Oglio rischia l’espulsione dalla Siria”