Moodlemoot 2009 a Torino

Venerdì 8 e sabato 9 maggio, presso l’Aula Primo Levi del dipartimento di Chimica, via Pietro Giuria 7, si terrà il convegno MoodleMoot 2009, appuntamento dedicato alla didattica innovativa e interattiva a distanza, organizzato dalla Facoltà di Scienze MFN in collaborazione con i dipartimenti di Informatica e Matematica dell’Università di Torino.

All’apertura dei lavori, prevista per venerdì 8 maggio alle ore 9, interverranno Sergio Roda, Pro Rettore dell’Università di Torino, Giovanna Pentenero, Assessore regionale all’Istruzione e Formazione, Umberto D’Ottavio, Assessore provinciale alla Formazione e all’Istruzione, Francesco De Sanctis, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale, i Direttori dei dipartimenti di Matematica e Informatica Mario Coppo e Ferdinando Arzarello, e sono attesi 200 partecipanti delle varie università italiane.

I dipartimenti di Informatica e Matematica dell’Università lavorano da tempo al progetto di integrazione della piattaforma Moodle di supporto all’insegnamento, e offrono un servizio di hosting per le attività di e-learning a tutti i corsi della Facoltà. Il convegno sarà articolato in diverse sessioni e laboratori tenuti da esperti del settore che utilizzano la piattaforma. E’ prevista nel pomeriggio dell’8 maggio, alle ore 17, una tavola rotonda dal titolo “E-learning: tra passato, presente e futuro (una sfida ancora attuale?)”.

Google Apps e Moodle a braccetto

Torino Valley usa Moodle

Google ha annunciato l’integrazione di Google Apps Education e Moodle per dare vita una vera e propria piattaforma a supporto dell’apprendimento e insegnamento

Google Apps Education è offerta gratuitamente a istituzioni scolastiche e onlus ed è un insieme di applicazioni web che permette a studenti e docenti di lavorare insieme anche a distanza su documenti, elaborati, ricerche

Le funzionalità di Moodle, la piattaforma open-source più usata dalle scuole di tutto il mondo, permettono la creazione e organizzazione di corsi e lezioni on-line, con strumenti come forum, quiz, blog.

Google Apps vanta attivi oltre 80 mila account nelle università italiane. Pionieri nell’abbracciare la tecnologia sono state l’Università di Ferrara che ha attivato i servizi nel 2007 , l’Istituto Europeo di Design e la Johns Hopkins University di Bologna. A questi atenei, tra la metà del 2008 e l’inizio del 2009, si sono aggiunti l’Università di Torino, di Messina, di Sassari, di Camerino e lo Iuav di Venezia.

Google@School

Martedì 17 marzo a Milano, Google presenterà alle università italiane le novità della propria piattaforma web gratuita per la comunicazione e la collaborazione tra studenti e docenti già utilizzata da decine di migliaia di utenti all’interno degli atenei italiani.

Obiettivo dell’incontro è fornire un aggiornamento sulle  opportunità offerte alle scuole dalla tecnologia on-line open source ,   spiegare le modalità di impiego da parte di alcune delle università italiane che già la utilizzano: Università di Ferrara e Johns Hopkins University di Bologna e Università di Torino

Verrà presentata   l’integrazione di Google Apps con il diffusissimo ambiente di e-learning open source Moodle , il più usato dalle istituzioni scolastiche di tutto il mondo.

Il Moodle International a Roma

Il 21 e il 22 ottobre 2008 si svolge a Roma il MoodleMoot International, un’opportunità di incontro per la comunità di Moodle e per chi volesse avvicinarsi a questa piataforma di e-Learning open-source, ormai tra le più utilizzate al mondo.

Il convegno è sponsorizzato dall’Università di Roma Tre e organizzato in collaborazione con il più importante Moodle Partner italiano, Mediatouch 2000.

Saranno presenti numerosi ospiti internazionali tra cui Martin Dougiamas (fondatore e lead developer di Moodle), Helen Foster (manager della comunità internazionale), Petr Skoda (Moodle senior developer e Security Officer) e altri ancora.

L’evento rappresenta un’importante occasione per creare un momento di confronto a livello internazionale sulle nuove prospettive della didattica, degli ambiti di applicazione e degli aspetti tecnologici.

La partecipazione al convegno è gratuita, ma è necessario iscriversi entro il 7 ottobre 2008.