Ultima tappa di Giochi di Inorto, della Fondazione Bonduelle

Dopo il successo delle ultime due tappe – a Crema e a Morbegno – arriva a Mantova sabato 01 dicembre “Giochi di inOrto” della Louis Bonduelle Foundation in occasione del Forum Mondiale sulle Foreste Urbane.  Iscrizione libera presso il negozio Città del Sole dove si verrà suddivisi in diversi turni nel corso della giornata.

L’ultimo appuntamento dell’anno della Fondazione Bonduelle con l’attività educativa ludica “Giochi di inOrto” in Lombardia, a Mantova, per l’intera giornata di sabato 1 dicembre.

I bambini, tra i 5 e i 12 anni potranno sperimentare in prima persona come si possa costruire uno spazio verde in uno spazio urbano, e più precisamente, in un negozio. Durante il corso della giornata, presso il negozio Città del Sole di Mantova, i bambini potranno imparare come consumare e coltivare frutta e verdura possano essere attività divertenti. Infatti, attraverso diverse prove e domande, i bambini seguiranno un percorso che li porterà a creare un vero e proprio orto posto all’interno del negozio. Ma non è tutto. I bambini avranno l’occasione di approfondire la tematica dello spreco alimentare attraverso la materia organica. In particolare, si farà capire ai più piccoli i materiali che portano benefici o arrecano danni al terreno attraverso le caselle del gioco.

L’iscrizione è libera e verrà aperta prima dell’inizio del gioco presso il negozio di Città del Sole (Via Cappello, 1, Mantova). I bambini verranno poi suddivisi in diversi turni – dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 – così da poter svolgere il gioco in maniera ottimale all’interno del negozio.

Disponibili ulteriori informazioni relativamente al negozio sul sito ufficiale di Città del Sole: www.cittadelsole.it.

Questa tappa di Giochi di inOrto si terrà in concomitanza del Forum Mondiale sulle Foreste Urbane. Quattro giornate in cui, rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, istituti di ricerca e accademici, organizzazioni nongovernative, urbanisti, forestali e professionisti di molti altri settori discuteranno per creare possibili forestazioni urbane per una città sempre più ecologica. Il fine ultimo del Forum sarà quello di migliorare il networking tra amministrazioni locali e esperti per poter creare più spazi verdi all’interno delle città.

Per questo Fondazione Bonduelle, che con diversi progetti sostiene la promozione di città ecosostenibili, cerca di avvicinare anche i più piccoli all’amore per la natura. Con il progetto “Giochi di InOrto”, infatti, si insegnano giuste pratiche di vita quotidiana e sane abitudini alimentari.

Le prove pratiche consisteranno in giochi interattivi che insegneranno ai bambini le attività necessarie per la creazione di un proprio orto: dalla preparazione del terreno alla semina, fino alla cura e il raccolto delle piantine. Così non solo impareranno come nascono le verdure che trovano a tavola, ma probabilmente le apprezzeranno di più.

“Dopo il successo delle tappe di Crema e Morbegno, abbiamo ritenuto interessante inserire la Fondazione nella cornice più ampia del Forum Mondiale sulle Foreste Urbane a Mantova.” – afferma Laura Bettazzoli, Responsabile della Louis Bonduelle Foundation per l’Italia – “Per noi è infatti importante supportare le idee che avvicinino i cittadini ad un ambiente più sano e ecosostenibile. Senza trascurare i valori che da sempre contraddistinguono Fondazione Bonduelle quali consapevolezza sullo spreco alimentare e sull’importanza del consumo di frutta e verdura. Se in più riusciamo ad insegnare ai bambini come sia possibile condurre una vita sana e sostenibile, non solo avremo adulti più consapevoli e attenti all’ambiente, ma anche un pianeta migliore e, a quel punto, a vincere saremo tutti.”

LUOIS BONDUELLE FOUNDATION

Nata in Francia nel 2004 e approdata in Italia dal febbraio 2005, è un istituzione senza scopo di lucro che dal 2005 si impegna concretamente in Italia per fare in modo che le verdure entrino a far parte del consumo quotidiano con iniziative utili, pratiche e originali.

La Fondazione si propone, come mission sociale, di favorire un’evoluzione sostenibile dei comportamenti alimentari, nel rispetto dell’umanità e del pianeta. Le attività sono, infatti, finalizzate a informare le popolazioni e sviluppare le conoscenze scientifiche, incoraggiandone anche l’applicazione sul campo.

Le tre principali azioni concrete della Fondazione:

Informazione e sensibilizzazione: elabora e diffonde informazioni mirate a contribuire all’evoluzione dei comportamenti quotidiani.

Sostegno alla ricerca: promuove la ricerca scientifica in varie discipline, con particolare focus nel campo medico e della nutrizione, per favorire il progresso nell’alimentazione sostenibile.

Azioni sul campo: sostiene azioni concrete portate avanti da attori locali, che si propongono di accompagnare i consumatori verso comportamenti alimentari sostenibili.