Novità e ricordi su La stampella di Cenerentola

 

La stampella di Cenerentola è stato il mio primo vero libro. Non sono riuscita a fare una vera e propria campagna pubblicitaria e credo che abbia venduto circa trecento copie. Mi dispiace, vorrei che fosse almeno conosciuto e discusso un po’ di più! In questo post ripropongo un mio invito a conoscere ed acquistare il libro insieme ad un trailer molto piacevole e leggero, realizzato nei mesi scorsi dalla blogger Mariagrazia Talarico. Spero che vi piaccia!

 

 

 

Cenerentola. ..chi era veramente costei? Il personaggio della fiaba dei Grimm, gotico e molto dark, dove le sorellastre si mutilano i piedi per farli entrare nella strettissima scarpetta, quello sdolcinato della versione Disney o ancora la Cinderella cinematograficamente visionaria del recente film di Kenneth Branagh? La bella fanciulla perseguitata dalle sorellastre ha dato anche il nome al Complesso di Cenerentola, quello che colpisce le donne che temono la loro indipendenza e vivono nell’attesa di “un uomo che le salvi”. Io propongo una versione completamente nuova: una Cenerentola disabile e grintosa! Dalla mia vita post ricovero, a contatto con lo spazio urbano, ho tratto il mio libro, pubblicato da Omega edizioni di Torino. Qui vi propongo anche un brano del testo, nella lettura della stessa Mariagrazia.

Al termine il video della mia partecipazione a Storie Vere, su Rai 1.

https://www.facebook.com/1539599672951733/videos/1675344302710602?vh=e&d=n&sfns=mo

 

 

 

 

N.

Avete mai parlato con le vostre gambe?

                                      Non posso negarlo.                                Sono molto emozionata, come lo sono le mie gambe, già protagoniste del libro che ho scritto per la Golem edizioni, Avventure semiserie delle mie gambe ! Le mie colonne portanti ora si trovano addirittura nel titolo di un blog. Parlare dei miei arti inferiori per me è uno spunto per parlare di disabilità in maniera anche ironica e disincantata. Io ho la sclerosi multipla, ma ho cercato di raccontare le mie esperienze con la maggior leggerezza possibile, come potete capire da questo bel trailer realizzato dalla brava Mariagrazia Talarico. Nel libro dialogo e talvolta litigo con le mie gambe dispettose ed impertinenti. A voi capita mai di parlare ad una parte del vostro corpo che vi fa penare?   Scherzi a parte, nel mio blog voglio cercare di raccontare delle storie vitali, che possano, far emozionare, piangere, ma anche arrabbiare. Soprattutto mi piacerebbe contribuire a diffondere la conoscenza della disabilità perché quando si conoscono le situazioni, diminuisce la paura e l’intolleranza. Un mondo a misura della disabilità è un mondo accessibile a tutti e quindi migliore. Adesso vi propongo la videolettura della prefazione di Carla Fracci. Dimenticavo  accetto proposte e  segnalazioni. A presto!