Bussoleno riceve 312.000 euro dalla Regione per il rilancio del centro e delle imprese

La Regione Piemonte ha riconosciuto il valore del Distretto Urbano del Commercio di Bussoleno, nato dalla proficua collaborazione tra il Comune e ASCOM Confcommercio Torino, finanziandolo con 312.000 euro per la riqualificazione del centro e il sostegno diretto alle imprese.

«Siamo davvero soddisfatti – commenta il Sindaco Antonella Zoggia – Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra, reso possibile grazie all’impegno costante della Giunta e dell’Amministrazione, avviato già dalla scorsa primavera».

Il progetto, intitolato Restart Bussoleno – Riqualificazione urbana per  Favorire fruibilità e attrattività dei luoghi storici del commercio, si è distinto nel bando 2025–2027 della Regione, classificandosi all’8° posto su 51 candidature e dimostrando l’elevata qualità tecnica e strategica della proposta.

Grazie al contributo regionale e al cofinanziamento comunale del 20%, saranno mobilitati complessivamente 312.000 euro, di cui:

  • 120.000 euro destinati direttamente agli operatori commerciali come contributi in conto capitale;
  • 5.000 euro per la formazione degli operatori, con l’obiettivo di accrescere competenze, innovazione e capacità competitiva.

Il finanziamento permetterà interventi concreti di riqualificazione urbana, migliorando la fruibilità dei luoghi storici del commercio e sostenendo attivamente le imprese locali.

Un risultato che testimonia il lavoro instancabile della Giunta comunale, del Sindaco e di tutti i partner coinvolti – da ASCOM Confcommercio Torino al manager del Distretto, all’Associazione UCAB e a numerosi enti e soggetti privati – e rappresenta un investimento concreto sul futuro di Bussoleno, del suo centro urbano e della vitalità del commercio di prossimità.

“Siamo davvero soddisfatti –  spiega Antonella Zoggia – Sindaco di Bussoleno –  perché il lavoro propedeutico è stato complesso e frutto di un grande gioco di squadra: una vera scommessa che abbiamo portato a casa grazie a un impegno continuo, avviato già a partire dalla scorsa primavera. Come forse non è ancora noto a tutti, Bussoleno ha scelto consapevolmente di uscire dal Distretto DiffusoOrsiera per puntare sulla propria specificità e, soprattutto, per costruire un progetto capace di contrastare concretamente la desertificazione commerciale e offrire nuove opportunità di competitività ai nostri operatori. Operatori che meritano di essere tutelati, ma anche messi nelle condizioni di fare massa critica, rendendo il paese più attrattivo.

Per questo ci siamo candidati a diventare un DUC, un Distretto Urbano del Commercio. Abbiamo avviato il lavoro individuando il manager del Distretto attraverso una manifestazione pubblica di interesse e abbiamo quindi presentato alla Regione un piano strategico integrato, che prevede azioni e investimenti in parte già finanziati e in parte ottenuti con questo bando, ponendo al centro la riqualificazione urbana e, in particolare, i luoghi del commercio. A luglio grazie a questa proposta progettuale, la Regione – che aveva aperto le nuove candidature – ha approvato il lavoro e riconosciuto ufficialmente Bussoleno come Distretto Urbano del Commercio.

Il piano è stato condiviso e costruito anche grazie al contributo dei numerosi partner coinvolti, attraverso una lunga serie di incontri. Nel mese di agosto è poi uscito il bando per la programmazione 2025–2027, al quale ci siamo candidati predisponendo un dossier articolato per azioni, con una forte prevalenza di spese di investimento, come previsto dai criteri regionali che limitano la quota di spesa corrente, quelle ad esempio per la promozione.È stata una nuova corsa contro il tempo che ha visto, insieme al prezioso supporto di ASCOM, anche il coinvolgimento di progettisti locali, fondamentali per la definizione tecnica delle azioni materiali e per la predisposizione dei preventivi necessari alla candidatura. Oggi possiamo dire con soddisfazione che la squadra ha lavorato molto bene.

L’obiettivo principale che ci siamo posti è invertire la tendenza agli sfitti, in particolare lungo via Traforo, favorendo nuovi insediamenti di commercio, artigianato e servizi, e intervenendo sulla riqualificazione delle esteriorità degli esercizi esistenti. Sono previsti interventi sull’illuminazione pubblica, sul miglioramento della sicurezza urbana – anche attraverso la nuova videosorveglianza, già finanziata con risorse esterne al DUC – e sulla viabilità interna, in accordo con ANAS.

Il Distretto finanzierà infatti lo studio sulla viabilità che consentirà di chiudere l’accordo con ANAS per la realizzazione del senso unico in via Traforo, dal Ponte Vecchio fino al semaforo di via Battisti, un passo concreto per migliorare in modo significativo le condizioni dei negozi in affaccio e la qualità funzionale al commercio dello spazio urbano”.

Le imprese del commercio potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino all’80%, attraverso un bando pubblico gestito direttamente dal Comune di Bussoleno.

I contributi saranno destinati ad interventi di ammodernamento, miglioramento delle esteriorità, acquisto di arredi, implementazione della sicurezza, rimozione delle barriere architettoniche, innovazione digitale, fidelizzazione della clientela e sviluppo di servizi innovativi.

“Il Distretto Urbano del Commercio è uno strumento strategico – dichiara Cinzia Tolotti – Assessore al Commercio del Comune di Bussoleno – ci permetterà di investire nella valorizzazione dei negozi di prossimità, nella riqualificazione degli spazi urbani, nella promozione del territorio, nell’innovazione e nell’attrattività complessiva del paese, sostenendo concretamente chi ogni giorno tiene vive le nostre vie e le nostre piazze.

Questo importante risultato rappresenta un passaggio decisivo per la rigenerazione di Bussoleno e per il rafforzamento del suo tessuto commerciale. Partecipare al bando regionale non è stata soltanto una sfida amministrativa, ma un impegno concreto per costruire, insieme agli operatori economici, un modello di sviluppo sostenibile, moderno e attrattivo.

Per quanto riguarda le azioni dirette che verranno realizzate dal Comune, il piano è articolato e strutturato, ma la parte più rilevante degli investimenti si concentrerà su tre azioniche abbiamo ritenuto fondamentali per la riqualificazione dei principali luoghi del commercio, in particolare via Traforo e il centro storico.

In primo luogo, interverremo sull’implementazione dell’illuminazione pubblica, soprattutto lungo via Traforo e sul Ponte Vecchio che la collega al centro, con un investimento di circa 80.000 €. A questo si aggiungerà la riqualificazione di Piazza del Mercato, con nuove piantumazioni e arredi urbani, per un importo di circa 28.000 €, in attesa di reperire ulteriori risorse per una revisione complessiva dell’area. Un’ulteriore quota, pari a circa 42.000 €, sarà infine destinata al miglioramento del decoro urbano, attraverso nuovi arredi e interventi mirati a ridurre l’impatto visivo delle aree di raccolta dei rifiuti.

Ringrazio la Regione Piemonte per aver valutato positivamente un progetto che ha saputo distinguersi anche rispetto a quelli presentati da comuni più grandi e strutturati; la vice direttrice Federica Fiore e il vicepresidente Marco Cossa di ASCOM Torino(che nella sola Provincia di Torino ha visto approvati ben 11 progetti su 13); la nostra Associazione commercianti, UCAB, e il suo presidente Diego Lanfranco, per la partecipazione attiva e lo spirito di collaborazione dimostrato; il manager del Distretto, che ha seguito passo dopo passo la costruzione del progetto, e gli uffici comunali, per la dedizione e la professionalità con cui hanno accompagnato tutto il percorso.

Il finanziamento ottenuto non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Ora inizia la fase più importante: trasformare questa opportunità in azioni concrete, capaci di generare benefici reali e duraturi per il commercio locale e per l’intera comunità di Bussoleno”.


Le prossime attività 

Il Progetto Strategico ha individuato le 3 Priorità sulle quali articolare il Programma per Azioni e Obiettivi poi strutturato in 4 Assi di intervento:

  • arricchire e qualificare l’offerta merceologica e dei servizi, salvaguardando il lavoro degli operatori attivi e offrire nuove opportunità in coerenza con le esigenze della popolazione residente e dei target secondari di flusso (studenti, turisti, sportivi);
  • riqualificare fisicamente e funzionalmente le aree più vocate del centro urbano e delle zone contigue, rendendole luoghi attraenti per nuove attività e nuove esperienze;
  • favorire l’insediamento di nuove imprese attraverso il recupero e la valorizzazione dei locali sfitti, azioni di promozione, sostegno, accompagnamento e semplificazione

A partire dal mese di gennaio verranno affidati gli incarichi per la realizzazione delle attività previste dal piano strategico, sia quelle di comunicazione che le altre azioni immateriali, quali studi e indagini di mercato, sia quelle per la realizzazione delle opere di investimento. Entro i primi di febbraio l’Ufficio Commercio dovrebbe pubblicare il bando per le imprese. Il progetto nel suo complesso dovrà chiudersi con la rendicontazione entro aprile 2027.

Oltre alle azioni citate verrà realizzato un censimento degli sfitti, con fotografia della realtà degli spazi, che troverà una vetrina anche sul sito del DUC, per favorire il B2B fra proprietari e imprese e quindi nuovi insediamenti. Sul piano della promozione verranno posizionati tre totem videowall per la comunicazione istituzionale che saranno a disposizione anche per la comunicazione degli operatori commerciali e due installazioni in corten nelle rotonde delle SSP25 (Via Monginevro). Con le classi delle “medie” verrà realizzato un progetto di educazione alimentare e di valorizzazione del commercio e delle produzioni locali; gli oltre 700 studenti del Liceo N. Rosa e il loro insegnanti saranno oggetto di una indagine sui fabbisogni della popolazione scolastica rispetto alla offerta locale di commercio e servizi; a Foresto verrà realizzato un Chiosco di prossimità a servizio della popolazione della frazione e dei frequentatori dell’Orrido. Inoltre con fondi propri, in collaborazione con la Croce Rossa, verrà sviluppato il progetto pilota “Katuma, la spesa a casa”: un progetto di consegna a domicilio on demand di beni primari, acquistati presso gli esercizi locali, destinato alla popolazione anziana e /o con difficoltà di mobilità delle frazioni dell’Indritto e dell’Inverso .

Giovanni Firera nominato nuovo responsabile della Camera degli artigiani albanesi

Nella foto da sinistra: Giovanni Firera con il Segretario Generale della Camera albanese, Koli Sinjari.

Giovanni Firera assume da quest’anno un nuovo incarico di prestigio. Dopo una lunga esperienza come console onorario d’Albania in Italia, è stato scelto dalla Camera Nazionale dell’Artigianato di Tirana come rappresentante per il Piemonte, con responsabilità estese a tutto il territorio italiano. Questa nomina ha l’obiettivo di creare nuove collaborazioni con Camere di Commercio, associazioni artigiane, ordini professionali e istituzioni italiane, pubbliche e private.

Le attività si concentreranno in particolare su formazione, qualificazione e certificazione delle competenze degli artigiani albanesi, con un’attenzione speciale al sostegno delle PMI e all’imprenditoria giovanile. Un ruolo che unisce diplomazia e lavoro, mirato a rafforzare i rapporti tra Italia e Albania.

La notizia è stata riportata oggi da La Stampa di Torino, che ha sottolineato come questa designazione rappresenti un passo significativo nei rapporti bilaterali, con possibili effetti positivi sul sistema produttivo e sull’occupazione.

Firera ha commentato così la sua nomina:
«È per me un grande onore rappresentare in Piemonte e in Italia la Camera Nazionale dell’Artigianato d’Albania. Oggi mi è stata comunicata ufficialmente questa decisione e sono molto felice per le opportunità che si apriranno tra i due Paesi, soprattutto riguardo ai progetti transnazionali, europei e di formazione. Si prospettano nuove e interessanti possibilità di lavoro e cooperazione».

La Camera Nazionale dell’Artigianato d’Albania (DHKZ – Dhoma Kombëtare e Zejeve) è l’organismo di riferimento per la rappresentanza e la promozione del settore artigiano in Albania. Si occupa di tutelare gli artigiani, favorire la formazione professionale, stimolare la cooperazione economica, certificare le competenze e sostenere la crescita delle piccole e medie imprese, in linea con gli standard europei e le politiche di sviluppo sostenibile.

giovanni-fireraPer molti anni, Firera ha svolto il ruolo di Console Onorario della Repubblica d’Albania in Italia, distinguendosi per il forte impegno nel rafforzare i rapporti economici e istituzionali tra i due Paesi e nel sostenere le comunità imprenditoriali italiane e albanesi. Ancora oggi è attivo nel campo imprenditoriale sia in Italia che in Albania, collaborando con enti e associazioni, con particolare attenzione ai giovani e alle nuove generazioni, contribuendo così in modo rilevante allo sviluppo dell’artigianato e delle PMI albanesi.

Intervista a Giovanni Giovanni Firera:
“L’artigianato è il ponte umano ed economico tra Italia e Albania”

A cura di ADI – Agenzia Digitale Italiana

Just Eat taglia 50 posti di lavoro trasferendo operazioni in paesi con manodopera meno costosa

Just Eat, multinazionale anglo-danese fondata nel 2001 e attiva in Italia dal 2011, ha comunicato la decisione di ridimensionare la propria sede di Milano. Il piano di ristrutturazione prevede la soppressione di circa 50 posizioni, concentrandosi principalmente sul settore dell’assistenza clienti. Questa riduzione, che rappresenta quasi il 25% del personale milanese, è stata resa nota attraverso una lettera del Sindacato UGL. Just Eat ha spiegato ufficialmente la scelta citando l’esigenza di ottenere “costi operativi più contenuti e una flessibilità oraria maggiore in linea con il modello aziendale,” annunciando anche il trasferimento di alcune attività in paesi dove il costo del lavoro risulta più competitivo.

La denuncia arriva da una lettera del Sindacato UGL, che pubblichiamo integralmente.

ROMA, 9 NOVEMBRE 2024

È notizia recente che Just Eat abbia annunciato il licenziamento di 50 persone, ossia 50 dipendenti della sua sede operativa di Milano, che gestiscono i servizi dei rider. La ragione è, come facile da intendersi, il mancato raggiungimento degli obiettivi operativi. Tali obiettivi non raggiunti portano, evidentemente, ad una crisi dell’intera azienda e quindi ai licenziamenti.

Il rammarico per i lavoratori che perderanno il posto di lavoro non può che essere accompagnato da una riflessione che offriamo, attraverso queste righe, come contributo ad una crescita del comparto, in virtù delle esigenze, ma anche della sostenibilità, di un tipo di lavoro che non può essere inteso e “inquadrato” con modelli vecchi e inadeguati.

Il mondo del food delivery, più affine ad un modello occupazionale autonomo, continua a fornire, nei fatti, conferme dell’insostenibilità dell’assunzione con modello subordinato.

La complessità e, talvolta, la farraginosità delle procedure operative sono sintomo di una “patologia” di cui sono state affette già altre aziende che applicano quel modello operativo. Basti pensare a Gorillas piuttosto che a Getir, che hanno chiuso i battenti lasciando l’Italia per realtà più vantaggiose.

Siamo sempre più convinti, come Ugl Rider, che la subordinazione in quanto modello organizzativo e operativo non sia sostenibile per il settore del food delivery.

Ricordiamo inoltre nel 2021, una dichiarazione rilasciata da Just Eat ai microfoni della “nazionale” Skytg24, esattamente tre anni fa (11 novembre 2024), che con toni a dir poco trionfanti annunciava che, entro un anno, sarebbero stati “oltre quattrocento i dipendenti del nuovo ufficio di Milano in via De Castillia 23”. La stessa andava avanti con l’illustrazione di un piano di “consolidamento del modello di delivery, con oltre 6.000 rider assunti con contratto di lavoro subordinato, basato sul contratto nazionale della logistica, e l’apertura di hub ulteriori per i rider entro il 2022”. Il modello veniva dunque pubblicizzato come un mezzo per “togliere dall’autonomia lavoratori e inserirla in un sistema con più garanzie”. Ad oggi, dobbiamo constatare che i lavoratori con contratto dipendente nel settore hanno, a nostro avviso, meno garanzie di prima. Sarebbe, inoltre, interessante, nonché necessario, fare chiarezza sul numero reale di dipendenti, inclusi i rider, assunti realmente in questi anni.

Sarebbe corretto che l’azienda convochi le parti sociali per chiarire questi punti sopra elencati e per trattare anche la situazione analoga della controlla Takeaway Express Italia.

L’autonomia, base e fulcro del CCNL Ugl Rider (peraltro, prossimo al rinnovo), è l’unica strada percorribile ed applicabile.

Un’autonomia rafforzata, con ulteriori diritti e tutele per i lavoratori che vadano ad aggiungersi a quelli già acquisiti, è il solo modello che dà, e darà, stabilità a questo settore.

GIANLUCA MANCINI
SEGRETARIO NAZIONALE UGL RIDER

 

Lugano Lifestyle: il design torinese e italiano tra i protagonisti della kermesse

La Lugano Design Week è in corso dal 10 al 13 ottobre 2024, un evento annuale che celebra l’innovazione, la creatività e l’eccellenza del design. Lugano diventa per questi giorni il punto di incontro di designer, architetti, creativi e aziende da tutta Europa, e quest’anno il focus cade in particolare sul design torinese e italiano. Torino e l’Italia, già famosi nel mondo per la loro tradizione e innovazione nel campo del design, stanno vivendo un momento di grande rilevanza grazie alla loro capacità di coniugare estetica, funzionalità e sostenibilità.

Il lusso estetico del design italiano

Il design italiano è noto in tutto il mondo per il lusso, la qualità e l’eleganza senza tempo. Durante la Lugano Design Week, l’Italia si conferma leader in questo settore, con aziende iconiche come Poltrona Frau, Cassina e Kartell che espongono collezioni in cui si fondono bellezza e innovazione. Il marchio Made in Italy è sinonimo di qualità artigianale e cura del dettaglio, ma con un occhio sempre attento al futuro e alla sostenibilità.

Le aziende italiane presenti all’evento mostrano un impegno crescente verso l’uso di materiali ecologici e pratiche di produzione rispettose dell’ambiente. I visitatori possono ammirare pezzi di arredamento che incarnano questo equilibrio tra lusso e responsabilità ambientale, confermando che il design italiano non solo crea bellezza, ma lo fa con un forte senso etico.

La vera novità di questo Salone sono i talk

Giovedì 10 Ottobre 2024: Un Inizio all’Insegna dell’Innovazione

L’evento si apre ufficialmente alle 14:00 con l’Apertura della Manifestazione, inaugurando una serie di talk e workshop dedicati a diverse tematiche.

Alle 15:00, in Sala A, l’Ing. Fabrizio Noembrini di TicinoEnergia condurrà un talk su come l’efficienza energeticapossa essere messa al servizio del comfort e della sostenibilità economica, sottolineando l’importanza dell’energia sostenibile nelle abitazioni moderne.

Contemporaneamente, alle 15:30 in Sala C, l’Arch. Fabio Fantolino discuterà del ruolo dell’Interior Designer, esplorando come creatività e strategia possano trasformare gli spazi, un tema essenziale per chi lavora nell’interior design.

Un momento culturale importante sarà la Presentazione della Stagione Teatrale e di Danza del LAC (Lugano Arte e Cultura), con Massimo Monaci alle 16:00 in Sala B, per gli amanti dell’arte e dello spettacolo.

Alle 16:30, il Vicesindaco di Lugano, Roberto Badaracco, terrà un talk in Sala B su Lugano e la Visione sul Futuro come Polo Internazionale degli Eventi, delineando l’importanza della città nel panorama globale.

Per chi desidera mettere le mani in pasta, alle 16:30, il noto chef Nunzio Zappile terrà una Cooking class su come fare la pasta fresca al Ristorante pad. 3.

Nello stesso momento, in Sala A, l’Arch. Caterina Cavo parlerà di Design for All, spiegando come progettare spazi inclusivi, accessibili a tutti, un tema sempre più rilevante nel design contemporaneo.

In Sala C, alle 17:00, l’Arch. Marco Piva esplorerà il tema del Beauty by Design, mostrando come il design possa arricchire il mondo del lusso e del lifestyle.

La giornata si chiuderà con una serie di eventi culturali e di intrattenimento: alle 18:30 in Sala B, Eleonora Pelli Postizziterrà il talk Chiacchiere sul divano, un momento più informale per discutere di temi legati al design e alla vita quotidiana. A seguire, alle 19:00 in Sala A, Maurizio Galimberti presenterà il suo show Energia Comfort ed Estetica su misura, un mix di performance e design. Infine, alle 20:00, il comico Raul Cremona intratterrà il pubblico con il suo Live Show in Sala B.

Venerdì 11 Ottobre 2024: Design, Investimenti e Innovazione

Il secondo giorno della manifestazione si apre con il talk dell’Arch. Nicola Maglione alle 11:30 in Sala C, che affronterà il tema della crescita del valore immobiliare attraverso la ristrutturazione con materiali di qualità, esplorando soluzioni innovative per gli investimenti immobiliari.

Alle 14:00 seguirà la Premiazione degli LL Awards, un momento di celebrazione dei migliori progetti nel campo del design, guidata da Renato Stauffacher.

Alle 15:30 in Sala B, il celebre designer Andrea Castrignano parlerà di abitare contemporaneo, offrendo spunti interessanti per creare ambienti moderni e funzionali.

Per gli amanti della cucina, alle 16:30, Nunzio Zappile tornerà con una cooking class sul sushi al Ristorante pad. 3, insegnando l’arte della cucina giapponese. Nello stesso orario, in Sala C, l’Arch. Luca Maria Lavezzi approfondirà l’uso del Feng Shui nell’arredamento, unendo tradizione e modernità per creare spazi armoniosi.

Un altro talk degno di nota sarà quello di Marcello Foa alle 18:00 in Sala B, dove discuterà delle dinamiche complesse che ci impediscono di essere padroni del nostro destino. Subito dopo, alle 18:30 in Sala C, Ines Brunner Giussanipresenterà un talk sul Personal Voyager, esplorando mete e tendenze per una luna di miele da sogno.

La serata si chiuderà con uno spettacolo di Mentalismo del performer Federico Soldati alle 20:00 in Sala B, un evento che promette di affascinare e intrattenere.

Sabato 12 Ottobre 2024: Arte, Design e Innovazione Tecnologica

Il sabato comincia con un’analisi approfondita del mercato edilizio ticinese, grazie all’intervento dell’Arch. Manola Magri alle 11:00 in Sala C. In contemporanea, in Sala A, l’Arch. Rossi di Albizzate discuterà il rapporto sempre più stretto tra design italiano, arte e moda, mentre in Sala B, la designer Sara Ricciardi terrà un talk su Design & Storytelling, esplorando come il design possa essere usato per raccontare storie di vita personale e professionale.

Alle 13:00, l’Ing. Pierluigi Bonomo parlerà di come il fotovoltaico stia diventando un materiale da costruzione, aprendo nuove prospettive per l’architettura sostenibile.

Il celebre critico d’arte Vittorio Sgarbi sarà presente alle 15:00 in Sala B per discutere della dimora della bellezza, mostrando come l’arte possa arricchire la vita quotidiana.

Nel pomeriggio, alle 17:30 in Sala C, l’Arch. Peter Pichler esplorerà i nuovi approcci contemporanei verso l’architettura, urbanistica e design, offrendo una visione innovativa sulle città del futuro.

Lugano Design Week si conferma un evento straordinario, capace di offrire una panoramica completa e innovativa su design, architettura e tecnologia, promettendo di ispirare professionisti e appassionati.

Domenica 13 Ottobre 2024

L’ultima giornata della Lugano Design Week inizia alle 11:00 in Sala B con Kathya Bonatti che esplorerà un tema molto personale e sensibile: il tradimento dei genitori, partner e di se stessi, offrendo rimedi per trovare un modo per essere vincenti nella vita.

Alle 11:30 in Sala C, l’Arch. Arturo Tedeschi parlerà di come si possa cercare la bellezza attraverso la tecnologia, esplorando come le nuove tecnologie stiano ridefinendo l’estetica e le possibilità creative nel mondo del design. Un altro momento atteso è il talk delle 14:00 in Sala C, dove la Designer Gabriella Cevrero presenterà l’argomento dell’armonia dei colori in casa, guidando il pubblico attraverso l’uso strategico dei colori per migliorare l’atmosfera e la funzionalità degli spazi interni.

L’evento si concluderà con un’esplorazione del futuro della tecnologia e del design. Alle 15:30 in Sala C, Luigia Gabriele terrà un talk su come la tecnologia blockchain stia rivoluzionando l’architettura e il design, e alle 16:30 in Sala A, Simone Poggi parlerà di come la domotica stia rendendo le case sempre più smart e integrate.

La Lugano Design Week 2024 si dimostra un appuntamento irrinunciabile per chiunque desideri immergersi nel futuro del design, dove creatività, tecnologia e innovazione si fondono per creare un’esperienza unica e stimolante.

Interiorissimi: la rivista torinese nel “salotto” ticinese

Uno dei protagonisti di spicco della Lugano Design Week 2024 è la rivista torinese Interiorissimi, che con il suo approccio al design d’interni e all’architettura sta attirando l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori. Interiorissimi è nota per il suo impegno nel promuovere la cultura del design accessibile e sostenibile, ponendo particolare enfasi sull’importanza del colore e della luce negli ambienti domestici.

Collaborazione e innovazione: il futuro del Design

Un aspetto chiave della Lugano Design Week è l’attenzione alla collaborazione tra diverse discipline. Molti progetti esposti dimostrano come l’unione tra artigianato e tecnologia possa dar vita a soluzioni creative e innovative. Questo spirito di cooperazione è particolarmente evidente nei progetti torinesi e italiani, che esplorano nuove frontiere del design attraverso l’uso di tecnologie avanzate come la stampa 3D e l’intelligenza artificiale.

Le installazioni in mostra rivelano come il design possa evolversi per rispondere alle sfide del mondo contemporaneo, affrontando questioni legate alla sostenibilità, alla personalizzazione degli spazi e all’integrazione della tecnologia. Torino si distingue anche in questo campo, con una presenza significativa di designer che stanno reinventando il modo in cui concepiamo gli ambienti, mettendo al centro il benessere e la qualità della vita.

CasaArtigiani Piemonte mette al centro le proposte per lo sviluppo del settore artigianale

di Claudio Pasqua

Nel corso dell’incontro del 16 maggio presso il Circolo dei Lettori a Torino, le confederazioni dell’artigianato piemontese, tra cui Confartigianato Imprese Piemonte, CNA Piemonte e CasArtigiani Piemonte, hanno presentato ai quattro candidati alla Presidenza della Regione le loro proposte per lo sviluppo del settore artigianale.

Paolo Mignone, presidente di CasArtigiani Piemonte (www.sindart.it) , ha sottolineato l’importanza cruciale dell’accesso al credito per le piccole imprese del territorio.

Mignone ha evidenziato la necessità di implementare misure che riducano i costi dei finanziamenti e supportino lo sviluppo dei piccoli imprenditori. A questo scopo, ha proposto la creazione di strumenti specifici come i voucher di garanzia o coperture di servizio fornite dai Confidi. Inoltre, ha esortato a considerare le caratteristiche specifiche delle micro e medie imprese nella strutturazione dei bandi regionali, evitando di concentrare le risorse su poche grandi realtà a scapito delle piccole.

Le dichiarazioni di Mignone evidenziano il ruolo fondamentale di CasArtigiani Piemonte nel sostenere il tessuto imprenditoriale artigianale locale e nel promuovere politiche mirate che favoriscano lo sviluppo sostenibile e inclusivo del settore.

Sono anche intervenuti  Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte e Giovanni Genovesio Presidente di CNA Piemonte  L’intervento di Giorgio Felici si è concentrato sulla re-istituzione dell’Assessorato all’Artigianato e dell’Osservatorio Regionale per un supporto continuo al settore sottolineando la necessità di politiche mirate e incentivi per migliorare la competitività delle imprese artigiane.  Giovanni Genovesio ha richiesto il ripristino della dotazione finanziaria pre-pandemica del Fondo Unico dell’Artigianato per accrescere la competitività e innovare i processi produttivi. 

Insieme alle Associazioni dell’artigianato CasArtigiani ha presentato le proposte contenute nel documento ‘Ripartire dall’artigianato per lo sviluppo del Piemonte’.

Il documento di indirizzo per i candidati alla Presidenza della Regione Piemonte per le elezioni regionali dell’8 e 9 giugno 2024 rappresenta la sintesi delle proposte del mondo dell’artigianato piemontese per il futuro delle politiche regionali.

Gli artigiani chiedono misure per la competitività, per le competenze e lo sviluppo, il credito, l’ambiente e la transizione e per le politiche sociali.

Si parte dalla richiesta di reintroduzione dell’Assessorato e dell’Osservatorio Regionale all’Artigianato e il sostanziale incremento del Fondo Unico per la Competitività, strumento indispensabile per promuovere l’ammodernamento e l’efficientamento. L’attuazione delle ASA, le Aree di Sviluppo dell’Artigianato, la necessità di dare nuova spinta alla manifattura in Piemonte e all’export attraverso il potenziamento delle infrastrutture, favorire politiche a favore dell’inclusione di giovani e donne anche attraverso nuove misure creditizie per l’artigianato.

Fondamentale infine promuovere l’occupazione e il passaggio generazionale rafforzando la formazione e le accademie di filiera oltre alla riattivazione di tutte quelle misure specifiche per l’artigianato attualmente bloccate come l’Eccellenza Artigiana e Bottega Scuola.

 

UNSIC Piemonte va in Radio: Giovanni Firera in radio dialoga con gli imprenditori

Nel panorama della comunicazione moderna, saturata dai social media e dai siti web istantanei, la radio mantiene un fascino senza tempo. Un mezzo di comunicazione che continua a offrire, in maniera diretta e spontanea, informazioni e connessioni tra le persone. Unsic Piemonte, consapevole di questo, ha deciso di sfruttare la potenza delle onde radio per avvicinarsi ai cittadini e agli imprenditori della regione.

Ospite in radio il dr Giovanni Firera, Presidente UNSIC Piemonte, che ha descritto le iniziative che ha parlato delle iniziative che ha visto l’Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori al centro dei riflettori nazionali e internazionali.

Italia-Cina, incontro con Unsic

Si parte dal punto sulle opportunità di collaborazione e di partnership tra Italia e Cina alla vigilia dell’anniversario solenne dei 700 anni dalla morte di Marco Polo che verrà celebrato nel 2024.

Un primo incontro conoscitivo, di cortesia, tra il mondo imprenditoriale italiano e cinese è quello avvenuto tra Li Bin, ministro consigliere dell’economia e del commercio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare cinese in Italia a Roma, e Domenico Mamone, presidente dell’Unsic, l’associazione sindacale datoriale con oltre tremila sedi in tutta Italia e che ha fatto il suo ingresso nel “parlamentino” del Cnel nelle scorse settimane. L’iniziativa s’è svolta a Roma, presso la sede nazionale dell’Unsic a Trastevere.

Un Memorial per il giornalista Bruno Bernardi 

Si è parlato anche di eventi organizzati tra cui il Memorial svolto il 4 ottobre 2023 intitolato a Bruno Bernardi presso Circolo della Stampa – Sporting Corso G. Agnelli 45 – Un riconoscimento voluto fortemente da Giovanna Giordano e organizzato e promosso da ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) e UNSIC (Unione Nazionale Sindacati di Imprenditori), un tributo all’illustre giornalista che ha prestato la sua penna per La Stampa per decenni.  Per l’occasione è stato rilasciato il Premio Giornalismo nello Sport, organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Vitaliano Brancati, i cui premiati sono statiGianni Romeo (storico Giornalista Stampa),Stefano Tallia (Tgr Rai Piemonte), Luciano Borghesan (già Presidente Circolo Stampa Sporting). Un premio organizzato da Giovanni Firera, presidente dell’Associazione  Vitaliano Brancati e già responsabile comunicazione di Inps Piemonte.

A Torino un memorial per ricordare il giornalista sportivo Bruno Bernardi

Lo Sportello di Informazione Previdenziale di UNSIC: Un Punto di Riferimento per il Piemonte

Nel contesto dell’approfondimento sulla presenza di Unsic Piemonte in radio, Firera ha sottolineato l’importanza di un altro servizio fondamentale lanciato dall’associazione: lo Sportello di Informazione Previdenziale.

Questo servizio, attivo da poco ma già fondamentale per molti, nasce con l’intento di offrire ai cittadini e agli imprenditori un punto di riferimento qualificato per tutte le questioni legate alla previdenza. In un panorama normativo in continuo cambiamento e spesso complesso, avere uno spazio dedicato dove poter ottenere chiarimenti, consigli e supporto è di vitale importanza.

L’iniziativa dello sportello previdenziale riflette l’attenzione di Unsic Piemonte verso le esigenze concrete di chi lavora e produce nella regione. Molti imprenditori, in particolare, si trovano ad affrontare quotidianamente dilemmi e incertezze legati alla previdenza, sia per sé stessi che per i propri dipendenti.

Grazie a questa nuova proposta, Unsic dimostra ancora una volta la propria vicinanza al tessuto socio-economico del Piemonte, consolidando il proprio ruolo di ente di supporto e guida per i cittadini e il mondo imprenditoriale.

Un nuovo ponte tra l’associazione e la comunità

La decisione di Unsic Piemonte di avvalersi della radio come canale di comunicazione rappresenta un tentativo innovativo di ristabilire un legame diretto con la comunità. In un periodo in cui la distanza fisica e sociale è stata amplificata dalle restrizioni legate alla pandemia, la radio emerge come un mezzo capace di colmare tali distanze, offrendo una voce e un orecchio a chiunque desideri esprimersi o ascoltare.

Il target: cittadini e imprenditori

Con questo nuovo approccio radiofonico, Unsic Piemonte mira a raggiungere una vasta gamma di ascoltatori, ma in particolare vuole dialogare con cittadini e imprenditori. Questi due gruppi rappresentano il cuore pulsante della regione, le forze che guidano l’innovazione, la crescita e la coesione sociale.

Per gli imprenditori, è un’opportunità per condividere esperienze, sfide e opportunità, mentre per i cittadini rappresenta una chance per comprendere meglio l’ecosistema imprenditoriale del Piemonte e le iniziative locali.

Contenuti e format

Il palinsesto proposto da Unsic Piemonte sarà vario e dinamico. Si prevede la realizzazione di interviste, dibattiti, reportage sul territorio e sessioni informative su tematiche specifiche. Gli argomenti toccheranno le sfide economiche, le innovazioni nel campo imprenditoriale e le storie di successo locali.

Inoltre, attraverso sessioni Q&A, sarà possibile per gli ascoltatori interagire in diretta, ponendo domande e condividendo le proprie opinioni.

In un’era dominata dalla digitalizzazione e dai media online, la scelta di Unsic Piemonte di ritornare alle radici della comunicazione con la radio è una mossa audace, ma al contempo necessaria. Offre una piattaforma autentica e diretta per connettersi con la comunità, ribadendo l’importanza del dialogo tra le istituzioni e i cittadini. In tempi di cambiamenti rapidi e incertezze, avere una voce amica nelle onde radio potrebbe essere proprio ciò di cui il Piemonte ha bisogno

Interiorissimi, il portale dell’abitare, su Radio Antenna Uno

Interiorissimi.it è un sito web rivolto ad appassionati e ai professionisti del design di interni.
Architetti, Ingegneri, Designer, Interior Designer, Home Stager, esperti di illuminotecnica, Green Designer Interior Yacht Designer, Giornalisti dell’architettura e dell’Interior Design. Ma anche aziende del settore arredo casa e ristrutturazione.

Venerdì 12 novembre 2021 dalle ore 16,45 – in diretta nella trasmissione IMPRESA RADIO NETWORK, il contenitore quotidiano di informazione, formazione e presentazione delle aziende, arti e professioni, la rivista Interiorissimi.it verrà presentata dalla voce del proprio direttore: Claudio Pasqua.

A intervistarlo Cristina Robasto attrice di Torino specializzata in doppiaggio e adattamento dialoghi.

Il programma va in onda nel cuore del pomeriggio, dalle ore 16 alle 18 su RADIO ANTENNA UNO, condotto in diretta presso gli Studi di via Nicola Fabrizi n. 64 Torino, e può essere ascoltato in fm (104.7 – 104.6 per Torino e Provincia, Astigiano e Cuneese), su digitale terrestre (nella sezione radio in tutto il Piemonte) e in streaming in tutto il mondo, dal sito www.antennaunoradio.com)

Claudio Pasqua
Claudio Pasqua, direttore Interiorissimi

“Interiorissimi – spiega il direttore – è prima di tutto un rivista di settore, che tratta temi legati al design, al design di interni, all’architettura alle ristrutturazioni e a nuovi prodotti per l’arredo”.

Ma è anche un portale che offre visibilità ai professionisti e alle aziende del settore casa.

Interiorissimi si rivolge a: 

  • APPASSIONATI DI INTERIOR DESIGN E DECOR
  • ARCHITETTI E INTERIOR DESIGNER
  • AZIENDE DEL SETTORE CASA
Interiorissimi è dunque anche una piattaforma online che offre visibilità a professionisti della ristrutturazione e del design di interni ed esterni. Come Architetti, Ingegneri, Designer, Interior Designer, Home Stager, esperti di illuminotecnica, Green Designer Interior Yacht Designer, Giornalisti dell’architettura e dell’Interior Design.
Grazie a una community di utenti e professionisti Interiorissimi permette ai lettori di ottenere consigli e soluzioni per la propria casa. Un luogo online in cui trovare professionisti e soluzioni di arredo per ristrutturare, arredare al meglio la propria casa con competenza.

In trasmissione: 

Cristina Robasto, attrice di Torino specializzata in doppiaggio e adattamento dialoghi.  Lavora presso la ErixStudio, Studio di doppiaggio attivo sia nel campo dei videogiochi che dell’eLearning, anche come direttore del doppiaggio e insegnante di recitazione e dizione. Collabora con la compagnia teatrale Thealtro, attiva nella produzione teatrale e nella formazione manageriale con tecniche di teatro_azienda e teatro_formazione.
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Claudio Pasqua è  iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività nel 1996 come Web Specialist del sito web di Facoltà e docente a contratto presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino,  l’Università degli Studi di Milano e l’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale, design e progettazione. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Attualmente si occupa di Web Reputation e di strategie di comunicazione di impresa con i media digitali. Esperto SEO e SEM ha lavorato a fianco di Google nelle strategie di comunicazione e di posizionamento di impresa e nella gestione di campagne come Google Adv. È direttore responsabile di interiorissimi.it che si occupa di marketing e comunicazione nel settore della casa, nata da un progetto per supportare gli iscritti ai corsi di Accademia Telematica Europea e sviluppato insieme a Accademia Italiana Designer.

Convegno a Mantova per lo sviluppo delle PMI nell’era digitale

Sabato 6 aprile 2019 a Mantova si svolgerà un convegno (qui la pagina di adesione) dedicato alle Piccole e Medie Imprese – PMI, tessuto imprenditoriale predominante nell’area padana. Gli obiettivi principali del convegno mirano alla sensibilizzazione degli imprenditori verso le nuove opportunità della Rete. a cura della Vighi & Partners patrocinato dalla Fondazione Sorella Natura, da Register.it S.p.A. e dalla Università Popolare degli Studi di Milano
Gran parte delle piccole imprese sono ancorate a vecchi schemi di comunicazione, decisamente obsoleti ed inefficaci, che ne impediscono la crescita.
La mancanza di una cultura digitale spinge la competizione soprattutto nell’ambito delle tecnologie produttive, e crea un pericoloso vuoto nella comunicazione d’impresa.Durante i lavori verranno affrontati i seguenti temi: la strategia ACP (ascolto, condivisione e partecipazione), il marketing delle piccole imprese nell’era digitale, le nuove strategie di comunicazione delle piccole imprese.
Mantova 6 – 04 – 2019 ore 9:00 – 12:30 sala Mantegn+a – Best Western Hotel Cristallo Via Cisa, 1E, 46034 Cerese (MN)

Tra i relatori:

Dott.ssa Monica Daccò filosofa – consulente di comunicazione
Dott. Carlo Vighi consulente di marketing
Prof. Franco Peretti docente universitario – consulente per la formazione

Nuove regole per la concessione e gestione del credito e opportunità per le imprese

Intervengono

Corrado Alberto – Presidente API Torino
Giuseppe Gargano – Banca d’Italia sede di Torino
Guglielmo Belardi – Mediocredito Centrale S.p.A.
Fabio Cutrera – Direttore ConfapiFidi S.C.

Seguirà un aperitivo

Mercoledì 7 marzo 2018 – ore 11.00 API Torino, Sala “A.Busso” – Via Pianezza, 123 Torino

La partecipazione al Convegno è gratuita.

Si invitano le aziende a confermare la partecipazione
alla Segreteria del Servizio Credito e Finanza al numero 011 4513.203 oppure via mail al seguente indirizzo [email protected] indicando il nominativo dell’impresa, dei partecipanti all’incontro con un recapito telefonico.