Carnevale della Fisica #22

Non so voi, ma io impiego diversi giorni a riprendermi dopo un periodo di vacanza. Comunque ce l’ho fatta, e alla fine la 22a edizione del carnevale di Agosto 2011 vede la luce. Il tema di questo mese è “La fisica va in vacanza”, e non mi aspettavo  di ricevere  così tanti e ricchi contributi, visto il periodo vacanziero. Vi anticipo anche che con il Carnevale questo mese ci sarà un premio alla migliore fotografia che mi avrete inviato. E… sarete voi a votare la migliore che vincerà il libro “Manuale di sopravvivenza energetica“, dell’autore Andrea Mameli, fisico e giornalista scientifico.

Il video che meglio rappresenta la mia idea di Estate e tempo libero è Imitation of Life(trad. Lo specchio della vita”) dei R.E.M., un autentico gioiello di regia e di montaggio del regista Garth Jennings, lo stesso di “Guida galattica per autostoppisti” un film che vi consiglio.

Siamo a Los Angeles, durante  una festa di compleanno di una deliziosa bimba nippo-americana che sta per spegnere sei candeline in una scenografia a metà strada tra un fiabesco giardino giapponese  e  un classico pool-party statunitense. Colori, abiti,  pose acconciature rievocano una atmosfera anni ’60, in perfetto stile vintage.  Mentre Michael Stipe improvvisa un balletto a bordo vasca, il bassista Mike Mills si diverte a versare champagne in una precaria piramide di bicchieri, che poi puntualmente finisce in frantumi. E il chitarrista Peter Burk, in posa statica, suona un piccolo banjo in compagnia di una scimmietta.

“Leggenda vuole – scrive Massimo Manuel – che il chitarrista dei R.E.M. odi girare i videoclip delle loro canzoni e che quando ha saputo come sarebbe stato girato questo video ha tirato un sospiro di sollievo” Il perché è presto detto”. Con la tecnica della Pan-Scan, per realizzare  l’intero clip di 4 minuti “sono bastati appena 30 secondi di girato durante i quali tutti i personaggi fanno qualcosa mentre cantano un pezzo di canzone; il resto è fatto dallo zoom digitale che spia i personaggi e i 30 secondi di girato avviati in loop. Guardando il video più di una volta ci si rende conto dell’enorme lavoro che c’è stato dietro la realizzazione: l’orchestrazione di ogni gesto, ogni singolo movimento, ogni azione delle decine di personaggi sparsi nella ripresa che sembra facciano sempre la stessa cosa e in realtà stanno vivendo ognuno la loro piccola storia. Che sia questa l’imitation of life che ha voluto rappresentare il regista?”.

In questo video c’è più fisica che in un laboratorio del CERN. Ma mi piace pensare che sia anche una grande metafora della vita. E tutto in appena 30 secondi.

Cominciamo!

Vi chiederete: cosa c’entri Dante con la fisica?  Erasmo Modica ce lo dimostra con una lezione sulla riflessione della luce, passando per la matematica e la letteratura. E così capiremo chefatti non fummo a viver come bruti”…

La fisica attraverso il sesso o il sesso attraverso la fisica? Un bel dilemma per Emiliano Ricci, il fisico che insieme a Monica Marelli lo spiega in modo garbato e intelligente nel libro Sex & the Physics.
Nell’intervista estiva (a Principina a Mare, in provincia di Grosseto) con Emiliano Ricci ci viene svelato il backstage del libro a 4 mani. L’intervista è di Massimilla Manetti Ricci sul blog Il Serpente di Galeno.

Annarita Ruberto ci delizia con L’esperimento più bello della Fisica: si tratta di un sito dedicato all’esperimento di interferenza dell’elettrone singolo.
E poi ci avverte che è stata  Osservata La Struttura Fine Di Una Tempesta Solare
Per finire con una riflessione sulla Fisica del 900: suggestioni in arte, letteratura e poesia

Gianluigi Filippelli ci propone i seguenti ottimi contributi.
Accerchiando il bosone di Higgs: dopo un esame veloce sui dati diffusi dai principali esperimenti che operano intorno agli acceleratori Tevatron e LHC, una breve descrizione del meccanismo alla base dell’introduzione del bosone nel modello standard.

Il gelato del giovane Mpemba e i superpoteri dell’acqua: l’effetto Mpemba, noto però già ad Aristotele e riscoperto nel 1963 dal giovane studente tanzaniano che gli ha dato il nome, prevede che in particolari condizioni l’acqua calda si congeli prima di quella fredda. Partendo da questo strano effetto, ecco un racconto su superraffreddamento e superriscaldamento dell’acqua usando come base i lavori del fisico e insegnante di scuola superiore Concetto Gianino.
Maestra Rosalba ci spiega come  spesso coi bambini si canta il mare pensando al dolce cullare delle sue onde. Anche le onde hanno un’origine e una spiegazione fisica. L’apparente movimento dell’acqua, il  moto ondulatorio, si spiegano solo in parte con l’azione del vento. E conoscere significa anche sapersi proteggere, entrare nel giusto rapporto con le forze della natura. Sua è L’onda del mare.

Cristina Sperlari del blog “Il piccolo Friedrich” pubblica “In vacanza…con Archimede!“.
Un racconto di alcune esperienze fatte durante le  vacanze  con un riferimento esplicito alla fisica e alla didattica delle scienze per i bambini della scuola primaria (come è nello stile del suo blog).
Esperienze di fisica acquatica: i bagni, le immersioni, i giri in barca, …e sulle leggi fisiche che le governano.

L’articolo si conclude con dubbi e domande volutamente aperti, per dimostrare come anche una semplice e quotidiana esperienza possa nascondere nelle sue mille sfaccettature argomenti di fisica  molto diversi tra loro e complessi…insomma, la fisica ci circonda e ci perseguita! Anche in vacanza!

Leopoldo Benacchio sul suo ironico blog Scienz’altro, ci propone Higgs forse è stanato ma Susy è sparita.
Chi sarà questa Susy? leggete e lo capirete!
Nelle notti estive  Chi dorme non piglia pesci ma fa la foto! . E non immaginerete quello che si può ammirare nelle ore piccole all’aperto in una bella notte stellata estiva.
Da bambini disegnavamo il Sole con occhi e bocca. Ma chi ci ha detto che non è vero? Anche il Sole, infatti, ha una faccia: e questa estate abbiamo capito Perché il Sole ride!

Gabriele Giordano è il nostro più giovane partecipante al Carnevale. In una  breve uscita in barca ha trovato tanta fisica (e curiosità scientifiche) da raccontare. Recentemente a Gabriele ha avuto in regalo  un telescopio: queste sono le sue belle astrofotografie.

Irene non è una donna, ma uno dei fenomeni più distruttivi del pianeta: un uragano. Come viene assegnato il nome a un uragano? Contrariamente alle credenze popolari, gli uragani non hanno solo nomi femminili. Leggete qui e qui.
Paolo Pascucci ci parla del fenomeno che sta tenendo con il fiato sospeso gli americani (e New York) in questa estate del 2011. Crea un uragano: gioco interattivo su come si forma un uragano, con l’avallo, tiene a precisare Paolo,  dei Noaa.

Uragano Irene: mappa, animazione e filmato dallo spazio. con una buona mappa sul tragitto dell’uragano
una buona animazione e, soprattutto, una ripresa dall’alto dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Durante i mesi estivi aumentano gli incidenti dovuti alle immersioni subacquee. Ma anche chi sale in alta quota non è esente da pericoli. Tutta “colpa” del biossido di carbonio. Meglio conosciuto come anidride carbonica. Ce ne parla  Palmiro Poltronieri in anidride carbonica disciolta nel sangue 

L’argomento dei fenomeni di pressione è molto gettonato questo mese, e dell’argomento scrive
Leonardo Petrillo,  che invia un contributo (concernente la trattazione di alcune situazioni, fenomeni, interrogativi (come il fatto che sussista la diminuzione della pressione), inerenti la fisica, che possiamo riscontrare in montagna, insieme ad alcune divagazioni sulla meccanica classica).  La fisica in montagna e non solo.


Popinga è il miglior connubio che si possa avere tra arte, letteratura e scienza. In  L’arte moderna e le realtà invisibili dimostra  come i primi decenni del ‘900 segnarono un forte legame tra le scoperte delle scienze fisico–matematiche e i movimenti letterari ed artistici d’avanguardia. Tra queste scoperte, che rivoluzionarono i tradizionali paradigmi con i quali si interpretava la realtà, vi furono i raggi–X (1895), la radioattività (1896, 1898), l’elettrone (1897) e la relatività (1905), che si andarono ad aggiungere alle onde elettromagnetiche e, in campo matematico, alle geometrie non euclidee e a quelle a n–dimensioni:  “Un mondo invisibile di forme ed energie proprio al di là del potere della percezione umana”  che costituì il paesaggio culturale senza il quale difficilmente si sarebbe espresso creativamente il modernismo.

Roberto Flaibani è il “tredicesimo cavaliere”: e per una curiosa coincidenza anche il tredicesimo autore di questo carnevale.

Il suo lungo cammino verso le stelle ci parla della progettazione del viaggio degno di una saga come quella di Star Trek, una missione tra le più impegnative del genere umano  dopo quella di Colombo alla scoperta delle Americhe e degli Apollo con il viaggio sulla Luna: lo studio e il progetto di una astronave per un viaggio interstellare.
Su Gravità Zero Walter Caputo ci accompagna in alcune riflessioni letterarie nate quando ha scoperto di avere un cugino scrittore.  Inattesi spunti scientifici in un testo di narrativa.
I commenti non si sono fatti attendere: dimostrazione di come la letteratura solletichi tutti i palati, come una pietanza cucinata con tutti gli ingredienti giusti.

Terminiamo qui, ringraziando tutti i partecipanti, con l’edizione in lingua spagnola, nata insieme a quella italiana grazie al blog Gravedad Cero, che porta a 10 i paesi nel mondo dove viene pubblicato il Carnevale della Fisica. Questo mese di Agosto 2011 l’edizione in lingua spagnola è ospitata dal blog di David Castro: Biounalm.

Il prossimo appuntamento con il Carnevale della Fisica viene ospitato da Annarita Ruberto su Scientificando.

Il tema scelto è “L’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo“. Un tema che mi rimanda nostalgicamente a due favolosi pionieri della divulgazione scientifica. No! Non erano scienziati ma designer: sono i coniugi Eames, e le loro realizzazioni sono alcune delle icone più belle del XX secolo. Ma il loro capolavoro divulgativo rimane Potenze di 10, un viaggio nell’infinitamente grande e nell’infinitamente piccolo alla scoperta della fisica.

Un video talmente popolare che perfino i Simpson lo adottarono in uno dei loro sketch.

E un invito, questo,  a partecipare tutti numerosi al prossimo Carnival e a proporre le vostre riflessioni.

Potete inviare i vostri contributi direttamente ad Annarita entro il 27 settembre 2011 ed eventualmente scrivere a [email protected] se vorrete ospitare una delle prossime edizioni del Carnevale.

Arrivederci al 30 settembre su Scientificando!

Tutti matti per la matematica con il Carnevale di Agosto 2011

E’ online il Carnevale della Matematica edizione 40 ospitato dal blog Popinga.

Carnevale della Matematica


Matematti: così il matematico Maurizio Codogno, in arte .mau., ha intolato la community che raccoglie mese per mese i contributi dei carnevalisti della matematica.
Carnevali sono una vera e propria istituzione all’estero.
E, da alcuni anni, anche in Italia.

Gli anglosassoni li chiamano Carnival e ce ne sono su qualunque argomento, come potete vedere su blogcarnival.I prossimi due appuntamenti sono il Carnevale della Chimica (ogni 23 del mese)  e il Carnevale della Fisica (ogni 30 del mese) ospitato questo mese dal  blog che state leggendo (qui maggiori info).

Per partecipare ai Carnevali è sufficiente pubblicare sul proprio blog, entro una settimana prima del lancio mensile, un testo divulgativo su un argomento che abbia a che fare con la materia scientifica del Carnevale (matematica, chimica o fisica). Valgono anche narrazioni, poesie, espressioni artistiche: l’importe è che il tema sia rispettato.Contestualmente dovrà essere inviata alla redazione del sito ospitante una mail contenente il link al testo pubblicato, il proprio nome, qualche parola sulla propria attività di blogger.

E ora non ci resta che leggere i contributi degli autori partecipanti al  Carnevale della Matematica n. 40 del 14 Agosto 2011 

La fisica va in vacanza: gioca e vinci con il Carnevale


L’edizione della fine di questo strano mese di agosto 2011 del Carnevale della Fisica verrà ospitata dal blog “Piemonte al Microscopio, del “carnevalista scientifico” Claudio Pasqua.
Il tema scelto per questo mese è LA FISICA VA IN VACANZA. No! Non si tratta (come qualcuno potrebbe pensare) degli  appunti  di viaggio della nostra beniamina… Margherita Hack! 🙂

Quello che dovrete fare è:

1) pubblicare un articolo su una pagina web, per esempio sul vostro blog (se non ne avete uno anche sul blog di questo sito), che abbia come tema un esperimento, un racconto, una poesia, una curiosità scientifica, con  argomento di spunto o di fondo: la fisica. Un modo questo anche per raccontarci come avete trascorso questo le vostre vacanze estive…

2) inviare il link del vostro articolo a 

[email protected]

possibilmente entro il 27 agosto.

Alcuni esempi di temi possibili? Perché il mare e il cielo sono azzurri? Come funziona il sonar dei delfini? Come si formano le maree? Perché una nave di ferro galleggia? A che gioco giocate in estate (e suoi principi fisici), ecc. ecc.
Ma anche rime, poesie, racconti fantastici, rappresentazioni pittoriche, musica, storia e leggende riferite alla fisica nell’arte e nella letteratura e ai luoghi di vacanza in giro per i mondo.

UN PREMIO PER LA FOTO PIU’ BELLA

Insieme al Carnevale questo mese  ci sarà anche una piccola novità.
Inviando le vostre foto estive (con qualche curiosità scientifica a tema) sempre alla email dell’ospitante

[email protected]

 le foto saranno pubblicate contestualmente al Carnevale.
Sarete voi a votare le più belle, interessanti, divertenti o curiose. Foto che facciano scattare la curiosità per la scienza e la fisica in particolare: un arcobaleno, un ghiacciaio, i movimenti delle onde, foto subacquee… occasioni per parlare di ottica, moti meccanici e ondulatori, esperimenti della visione e studi sulla pressione dei gas, ecc.

IN PALIO COME PREMIO PER LA FOTO PIU’ VOTATA o CLICCATA CI SARA’ IL LIBROMANUALE DI SOPRAVVIVENZA ENERGETICA” edito da Scienza Express dell’autore e fisico Andrea Mameli.

Buone vacanze a tutti (per non parlar del “fisico”!) 🙂



Riassumendo:


DATA CONSIGLIATA PER L’INVIO DEI LINK AI VOSTRI POST:
Entro il 27 agosto 2011

DATA DI PUBBLICAZIONE DEL CARNEVALE DELLA FISICA:
30 agosto 2011

BLOG OSPITANTE:
http://www.quotidianopiemontese.it/piemontealmicroscopio

EMAIL A CUI INVIARE I CONTRIBUTI E LE FOTO PER PARTECIPARE AL GIOCO
[email protected]

DUBBI? Consultate la pagina del Carnevale con la spiegazione di come partecipare


A settembre la scienza scende in piazza con la “notte dei ricercatori 2011”

Diventa anche tu scienziato per un giorno!

Torna la Notte dei Ricercatori, venerdì 23 settembre 2011: l’iniziativa promossa e co-finanziata dal Settimo Programma Quadro dell’Unione Europea, nata per sensibilizzare il grande pubblico al tema della ricerca scientifica e alla figura del ricercatore.

L’edizione 2011 ci aspetta per dimostrarci quanto la ricerca sia divertente, giovane e sempre viva, in una giornata ricca di eventi, esperimenti, conferenze, mostre e laboratori a contatto diretto con i ricercatori. Per far scoprire quello che solitamente accade in laboratorio, ma che diventa indispensabile per la qualità della vita. Di tutti.

Le città piemontesi si stanno infatti preparando al meglio per offrire ai cittadini una serata all’insegna di esperimenti scientifici, giochi interattivi e spettacoli teatrali che si avvicenderanno a conferenze divulgative e a proiezioni di filmati multimediali: in programma più di 80 attività in tutto il Piemonte nelle primcipali province: Torino, Biella, Alessandria, Cuneo, Verbania, Vercelli e più di 300 tra ricercatori e dottorandi di università, centri di ricerca e altri enti.

In questo video un assaggio di quello che è successo l’anno scorso in occasione della giornata insieme a giovani e ricercatori in Piazza Castello a Torino.

La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e che coinvolge ogni anno centinaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.

Quest’anno sono stati finanziati 52 progetti in 33 Paesi che coinvolgeranno 290 Città!

All’edizione 2011 prendono parte il Piemonte e Valle d’Aosta – guidato dal Centro Agorà Scienza e composto da Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, CentroScienza Onlus e Creativa.

L’Edizione 2011 prenderà il nome di “LINKeRS” ovvero “LINKs between Researchers and Society” che tradotto significa: Collegamenti tra ricercaotori e la società

 

 

Dalla Regione Piemonte 10 milioni di euro per 8 progetti di eccellenza

10 milioni di euro: sono i fondi stanziati dalla Regione Piemonte per finanziare 8 innovativi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che avranno significative ricadute sul territorio e che contribuiranno a rendere il Piemonte più competitivo. Riguarderanno: automotive, medicina elettronica, mobilità urbana e risparmio energetico.

Sono i risultati della misura “Più Sviluppo. Regime di aiuto per la qualificazione e il rafforzamento del sistema produttivo piemontese” del Piano regionale per l’occupazione, che vede protagoniste importanti realtà industriali come Lithops, Meritor Hvs Cameri, Rkh, Merlo, General Motors Powertrain Europe, Bracco Imaging, Rockwood Italia e Pininfarina.

Le aziende piemontesi entro i prossimi 3 anni realizzeranno progetti di avanguardia in diversi settori, tra cui l’automotive, la medicina elettronica e la mobilità urbana, con il coinvolgimento del Politecnico e della Scuola per le Biotecnologie dell’Università di Torino con un investimento complessivo di 52 milioni.

Alla conferenza stampa di presentazione dei progetti, svoltasi oggi, 19 luglio, sono intervenuti il presidente della Regione, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, i rettori di Università e Politecnico di Torino, nonché numerosi rappresentanti delle aziende.

Fonte: Piemonte Informa

 

A Orientamente 2011 l’Università si presenta agli studenti

Da domani, mercoledì 20 luglio a martedì 2 agosto 2011, al centro Torino Esposizioni (Corso Massimo D’Azeglio, 15 – Torino, ma causa lavori entrata da Viale Matteo Maria Boiardo) la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Torino si presenta agli studenti delle scuole superiori con il salone estivo ORIENTAMENTE 2011.

Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16, sarà allestitouno stand dove si potrà ritirare materiale informativo echiedere informazioni sull’offerta formativa della Facoltà.

Gli studenti avranno a disposizione inoltre un’esposizionedi poster dei vari corsi di studio: Chimica e Tecnologie Chimiche, Fisica, Informatica, Matematica, Matematica perla Finanza e l’Assicurazione, Ottica e Optometria, Scienza e Tecnologia dei Materiali, Scienze Biologiche, Scienze Geologiche, Scienze Naturali, Conservazione e Restauro dei Beni Culturali.

Informazioni dettagliate sull’iniziativa sul sito dellaFacoltà di Scienze MFN www.scienzemfn.unito.it e sullapagina Facebook “Scienze Informa”.

Info:Ufficio Scienze Informa – Facolta’ di Scienze MFN
Tel. +39 011 670 7921e-mail: [email protected]
www.scienzemfn.unito.it

 

 

Un milione di euro per capire come ricordiamo assegnati a un ricercatore piemontese

Come memorizziamo i ricordi?

Benedetto Sacchetti

La Commissione Europea ha deciso di investire più di un milione di euro per capire meglio come si instaurano i ricordi nelle nostre menti: sembrerebbe che sia dovuto a uno stimolo sensoriale, come il suono di una voce o la fisionomia di una persona, che richiamano così le sensazioni che hanno suscitato.

E a ricevere il riconoscimento sarà Benedetto Sacchetti, 40 anni, uno dei 10 vincitori dell’ERC-Consiglio Europeo delle Ricerche-Starting Independent Research Grants 2011.

I riconoscimenti offerti dall’ERC sono i più prestigiosi e remunerativi d’Europa. I progetti più premiati sono quelli di frontiera, capaci di andare oltre lo stato dell’arte della ricerca internazionale e pianificati da giovani ricercatori nella fase di creazione o consolidamento di un team o di un programma di lavoro indipendente.

Nei prossimi 5 anni il dottor Sacchetti e la dottoressa Tiziana Sacco, entrambi dell’Università di Torino e afferenti all’Istituto Nazionale di Neuroscienze, mirano a identificare le aree cerebrali che conservano le informazioni sensoriali legate a ricordi piacevoli e spiacevoli, e a comprendere i meccanismi neuronali alla base del loro consolidamento.

“Quello che già sappiamo è che le cortecce secondarie uditiva, visiva e olfattiva, dette anche cortecce sensoriali di ordine superiore, conservano anche per tutta la vita il contenuto emotivo che gli stimoli sensoriali acquisiscono con l’esperienza” spiega Sacchetti. “Il fatto, per esempio, che la voce di un aggressore sia potenzialmente pericolosa fa in modo che il suo ricordo possa essere immagazzinato nella corteccia uditiva di ordine superiore”.

Una volta identificate le aree cerebrali deputate al ricordo delle sensazioni piacevoli e spiacevoli questo studio, che nasce come ricerca di base, permetterà di pensare a delle cure mirate per le persone affette da disturbi post-traumatici, compulsivi e dipendenze.

 

Ufficio stampa dell’Istituto Nazionale di Neuroscienze
www.ist-nazionale-neuroscienze.unito.it
Elisa Frisaldi
[email protected]

Per approfondire: Intervista al Dott. Benedetto Sacchetti su Torino Scienza

 

Da Telethon in arrivo 410 mila euro per la ricerca piemontese

Sono in arrivo 410 mila euro da Telethon per la ricerca scientifica piemontese.

La  Commissione medico scientifica della Fondazione ha valutato e individuato tre gruppi di ricerca dell’Università di Torino meritevoli di finanziamento. Questi centri svolgono ricerca scientifica nella lotta alle malattie genetiche.

Sono dunque 9,6 milioni di euro i fondi totali stanziati ad oggi da Telethon in Piemonte.

Scendendo nel dettaglio, presso il dipartimento di Anatomia, farmacologie e medicina legale, Maurizio Giustetto prenderà  parte a un progetto multicentrico che coinvolge tre gruppi di ricerca, due di Milano e uno di Genova.

Allo studio del gruppo di ricerca ci sono i meccanismi molecolari alla base della sindrome di Phelan-McDermid, caratterizzata da ipotonia neonatale, ritardo globale dello sviluppo, gravi deficit del linguaggio e dismorfismi.

Giorgio Merlo del Centro per le biotecnologie molecolari coordinerà invece un progetto di ricerca sulle displasie ectodermiche, un gruppo piuttosto eterogeneo di malattie genetiche dello sviluppo.

Da alcuni anni il gruppo del ricercatore studia infatti  le malformazioni a carico di palato, arti e pelle legate a difetti in una proteina chiamata p63.

Il terzo progetto finanziato è coordinato infine da Ferdinando Fiumara, del dipartimento di Neuroscienze, incentrato su un gruppo di malattie che vanno da disturbi dello sviluppo dello scheletro e del cranio, al ritardo mentale a disturbi della vista.

 

I blogger impazziscono per i carnevali scientifici

E’ online il Carnevale della Matematica edizione 39

 

Matematti: così il matematico Maurizio Codogno, in arte .mau., ha intolato la community che raccoglie mese per mese i contributi dei carnevalisti della matematica.
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I Carnevali sono un luogo virtuale (generalmente una pagina web ospitante) in cui i blogger si ritrovano una volta al mese, e sono una vera e propria istituzione all’estero. E, da alcuni anni, anche in Italia.
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Gli anglosassoni li chiamano Carnival e ce ne sono su qualunque argomento, come potete vedere su blogcarnival.

I prossimi due appuntamenti sono il Carnevale della Chimica (ogni 23 del mese) questo mese ospitato da Giovanni Boaga su Storie di Scienza. e il Carnevale della Fisica (ogni 30 del mese) ospitato questo mese sul blog Crescere Creativamente di Rosalba Cocco.


COME SI PARTECIPA?

Per partecipare ai Carnevali è sufficiente pubblicare sul proprio blog, entro una settimana prima del lancio mensile, un testo divulgativo su un argomento che abbia a che fare con la materia scientifica del Carnevale (matematica, chimica o fisica). Valgono anche narrazioni, poesie, espressioni artistiche: l’importante è che l’articolo sia in tema con l’oggetto del carnevale.

Contestualmente dovrà essere inviata alla redazione del sito ospitante una mail contenente il link al testo pubblicato, il proprio nome, qualche parola sulla propria attività di blogger.

 

Come sta cambiando il giornalismo nell’era digitale? Parliamone su The Economist

 

The Economist lancia un dibattito online sull’industria dell’informazione che parte da questa istanza “Crediamo che internet stia rendendo il giornalismo migliore e non peggiore”. Il dibattito è online dal 12 al 22 luglio alla pagina www.economist.com/debate

A sostegno di questa tesi Jay Rosen, autore, blogger e professore di giornalismo alla New York University, mentre di diversa opinione è Nicholas Carr, anche lui autore e blogger, e writer-in-residence presso l’Università della California di Berkeley. Il suo più recente lavoro, The Shallows: What the Internet Is Doing to Our Brains, è candidato al Premio Pulitzer e un bestseller del New York Times.
Il dibattito è moderato da Tom Sandage digital editor di The Economist ed è in concomitanza con lo special report del settimanale sul futuro dell’informazione.
The Economist debate series è un forum open community ad accesso libero e chiunque può partecipare.

Per ulteriori informazioni:
Noesis Comunicazione
Ufficio stampa The Economist
Cristina Canepone
tel. 02.8310511