Io Bevo Così: Sesta Edizione

Lunedì 14 gennaio 2019 si è svolta la sesta edizione di “Io Bevo Così”, la rassegna come è oramai nota è dedicata alle eccellenze dei vini naturali, e delle caratteristiche del territorio.

Organizzato da Andrea Pace, e Andrea Sala, anche quest’anno a ospitare la kermesse è stato l’esclusivo Hotel Excelsior Gallia, più di 800 vini naturali, biologici e biodinamici provenienti da tutta Italia e da alcune regioni della Francia, Spagna e Grecia.

Io Bevo Così, ci da la possibilità di raccontare la scelta produttiva dei metodi naturali, che trattano pratiche antiche volte a rispettare totalmente la salute della vigna, dell’uva e del territorio. La rassegna è dedicata al solo pubblico di operatori, giornalisti, e settore Ho.Re.Ca.

 

Io bevo così ci insegna a conoscere ed apprezzare una categoria di vini non convenzionali, dove il risultato ci consegna un vino con profumi, colori e sapori ampiamente diversi, stuzzicando i nostri sensi ad apprezzare elementi di carattere più complessi.

Buono a sapersi

L’entrata in vigore della legislazione europea sul vino Biologico è stata varata nel (2012) è necessario sapere che i prodotti coltivati secondo le norme ‘bio’ vantano l’eliminazione di sostanze chimiche per il trattamento delle piante., quindi seguono precisi standard qualitativi.

Non è consentito l’uso di acido sorbico e la desolforazione

Viene stabilito un tetto per i solfiti pari a 30-50 mg/litro in meno rispetto al vino convenzionale.

La derivazione del prodotto da uve biologiche sarà controllata e certificata.

 

http://iobevocosi.it/

Autore: Isabella Scuderi

Nata nel mese di ottobre, attualmente vive e lavora a Milano. Un Master in Giornalismo Enogastronomico presso l'Accademia Telematica Europea. Dopo alcune esperienze lavorative nel settore commerciale della comunicazione intraprende l'attività di consulente per aziende del food ed editorialista per alcune testate a diffusione nazionale. Giornalista, Scrittrice, trendsetter, dopo alcuni anni passati a farsi le ossa in giro per l'Italia è ora libera professionista nel campo più ampio della comunicazione di eventi legati alla cultura/lifestyle/travel, ed enogastronomia di nicchia. Appassionata d'arte, musica e letteratura, la scrittura per lei è sempre stata la sua forma di espressione più viscerale, l'intezione era quella di diventare scrittrice, per poter raccontare luoghi, persone, e pezzi di vita così diversi tra loro. Scrivere è stato un modo di riconoscersi, di mettere insieme piccoli frammenti di verità, ricordi, emozioni, destinati a prendere vita in una forma letteraria. Sceglie di firmare i suoi libri sotto pseudonimo Isabel Sheldon, sensibile e curiosa, "abbiate anche una piccola fede, e non c'è nulla che non potrete fare", è il suo mantra.