Salone del Libro: a Pianezza l’autrice Antiniska Pozzi per una serata dedicata a Tanto domani muori

Antiniska Pozzi sarà ospite al Salone Off a  Pianezza per una serata dedicata a Tanto domani muori, un romanzo intenso e poetico che attraversa la memoria familiare e la storia di un’intera generazione. Appuntamento  mercoledì 13 maggio alle ore 20.30 presso AgriBiscotto Bakery Bistrot.
Per chi lo desidera sarà possibile partecipare a un aperitivo prima dell’incontro.

“Casa auto lavoro / tanto domani muori”. È questa la scritta che campeggia su un muro della periferia nord di Milano, poco distante dalla ferrovia e dalla casa di Anna, la protagonista del libro. Anna ha sei anni e convive con un rumore che le abita la testa: un cubo che rotola nel buio mentre, nella stanza accanto, il padre russa e la madre resta sveglia a fare i conti con i propri fantasmi.

Nel palazzo di klinker marrone dove vive la famiglia, Anna osserva i suoi genitori consumarsi lentamente. Il padre, Nino, è un operaio che da ragazzo sognava di diventare calciatore e che ora cerca la felicità nelle cose semplici. La madre, Adriana, è nata in Toscana, vicino al mare, e porta dentro di sé una malinconia profonda, senza nome, accompagnata da una paura costante della disgrazia. Un’ombra che sembra aver preso forma già durante la sua infanzia nei racconti sulla Canuta, figura misteriosa e inquietante che popola i ricordi e gli incubi familiari.

Accanto a loro, Anna cresce. Da bambina introversa e docile si trasforma in un’adolescente piena di domande, alla ricerca di una voce propria che non sia soltanto l’eco del mondo da cui proviene. Sullo sfondo scorrono gli anni Settanta, con i loro cambiamenti sociali e politici, fino a quando le crepe del mondo si spalancano anche nella sua vita e la tragedia, che sua madre ha sempre temuto, si fa realtà.

Con una scrittura che rivela chiaramente la sua origine poetica, Antiniska Pozzi dà vita a un romanzo di straordinaria intensità. Tanto domani muori colpisce per la forza della lingua, lirica e precisa, per la capacità di ricostruire un universo familiare e il passaggio di un’epoca, e per il modo in cui trasforma il dolore in arte. È un romanzo di formazione che diventa racconto universale, riflessione intima e politica sull’appartenenza, sul lutto e sul riscatto, simbolo di una generazione sospesa tra sacrificio e desiderio di futuro.

Ho scoperto questo libro grazie alla bella recensione di Irina Martelli su RMC, e sono particolarmente felice di annunciare che l’autrice sarà a Pianezza nell’ambito del programma del Salone Internazionale del Libro di Torino OFF.

L’appuntamento è per mercoledì 13 maggio alle ore 20.30 presso AgriBiscotto Bakery Bistrot. Per chi lo desidera sarà possibile partecipare a un aperitivo prima dell’incontro.

L’evento è organizzato dall’associazione Insieme Cambiamo Pianezza e rappresenta un’occasione preziosa per incontrare una delle voci più interessanti della narrativa contemporanea italiana e lasciarsi attraversare da una storia che parla al cuore e alla memoria di tutti noi.

salone libro Pianezza