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Emanuela Martini non è più il direttore del Torino Film Festival

Emanuela Martini non è più il direttore del Torino Film Festival

6 dicembre 2019 |

Emanuela Martini non è più il direttore del Torino Film Festival. Il nuovo presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo glielo ha comunicato ufficialmente. Dopo 6 anni di direzione (4 più due di rinnovo), (altro…)

E se fosse Emanuela Martini il nuovo direttore del Torino Film Festival?

E se fosse Emanuela Martini il nuovo direttore del Torino Film Festival?

12 dicembre 2012 |

Questo è il classico periodo dell’anno in cui ci troviamo a fare il toto-direttore per il prossimo Torino Film Festival.
Succede ogni volta che un direttore conclude il suo mandato (e spesso anche quando non l’ha concluso).

Da settimane (indelicatamente da TFF ancora in corso e Amelio saldamente in sella) si è fatto il nome di Gabriele Salvatores come successore di Amelio ma oggi a Courmayer il regista Premio Oscar ha fatto sapere che ha un sacco di impegni e difficilmente potrà trovare il tempo di dirigere un festival (per quanto naturalmente il festival di torino è quello che ama di più – ma io non ricordo di averlo ami visto da queste parti – in assoluto) ed assoldare un direttore che già in partenza dichiara di non avere molto tempo a disposizione non è il massimo per una buona partenza. (altro…)

Torino-Roma: Continuiamo così, facciamoci del male!

11 maggio 2012 | ,

Io un’idea del perchè Marco Muller abbia voluto così fortemente piazzare il suo festival di Roma a ridosso del Torino Film Festival ce l’ho, ed è sostanzialmente quella che vi avevo proposto in tempi diciamo non sospetti.

L’ex direttore di Venezia sembra abbia ricattato le istituzioni locali al punto che l’incontro al vertice, presente il ministro della cultura, è stata una farsa clamorosa con spreco di tempo (e denaro pubblico, visto che siamo in periodo di tagli).

A Roma non hanno però capito che questa scelta danneggerà Torino (perchè il pubblico “normale” non sarà disposto a prendersi un mese di ferie per seguire due festival e perchè i distributori saranno costretti a scegliere quale dei due festival prediligere), ma danneggerà anche Roma (perchè il pubblico “normale” non sarà disposto a prendersi un mese di ferie per seguire due festival e perchè i distributori saranno costretti a scegliere quale dei due festival prediligere).
In definitiva danneggerà l’immagine (e non solo l’immagine) del cinema italiano nel mondo e dell’Italia tutta, con ripercussioni non da poco su un sistema che ha già le sue difficoltà a convincere gli investitori e le istituzioni di essere una fonte di guadagno e non solo uno spasso del venerdì sera.

(altro…)