Quantcast
In 13 a tavola

In 13 a tavola

19 aprile 2011 |

Tra le produzioni impegnate in questi giorni sul territorio regionale c’è un progetto che mi sembra particolarmente interessante.

Sto parlando de I 13 per la regia di Riccardo Mazzone.
La produzione PancreasFilm ci riporta agli anni dell’unità d’Italia, tra congiure, intrighi e tentativi di accordarsi politicamente.
Ma tutto ciò è solo lo sfondo per una vicenda che è in realtà un vero e proprio thriller.

Questa la trama.

Torino, 1859. In una villa alcune persone della borghesia moderata dello stato sabaudo si riunisce per prendere decisioni chiave sul futuro del Paese. Il Piemonte è il cuore pulsante di una rivoluzione che opera alla corte di Vittorio Emanuele II, sotto la guida politica e diplomatica di Cavour. Banchieri, industriali, medici, intellettuali, riuniti nella fastosa villa, stabiliscono alleanze e muovono pedine sullo scacchiere europeo. Ognuno di loro ha intenti, scopi e interessi differenti, ma tutti sembrano accomunati da un rinnovato spirito patriottico. Ma non appena i commensali si siedono a tavola per la cena, nella villa irrompe un gruppo armato rivoluzionario di stampo socialista. I terroristi informano i 13 commensali che sotto il tavolo è stato piazzato un ordigno esplosivo, che si innescherà non appena qualcuno si alzerà dal tavolo. Quella che doveva essere una cena per tracciare il destino di un Paese, diventa una lotta per la sopravvivenza individuale.

E ditemi se non è un soggetto che lascia presagire il meglio.

Nella splendida foto di Stefano Druetta il tavolo centro della vicenda.

 

Il Dracula 3D di Argento a Torino

Il Dracula 3D di Argento a Torino

11 aprile 2011 |

Chi segue anche il mio blog personale sa che ho un contenzioso aperto con Dario Argento riguardo al suo Dracula 3D.

Lo incontrai il giorno dopo le prime voci che parlavano di un possibile Dracula 3D da lui diretto e mi smentì categoricamente ogni coinvolgimento.

Lo incontrai nuovamente pochi giorni dopo l’annuncio che invece il film si sarebbe fatto e mi spiegò che nel frattempo erano cambiate un po’ di cose.

Ora, forse per alleviare un po’ la mia pena, Argento ha deciso che il suo Dracula 3D sarà girato in gran parte proprio a Torino, che da decenni è ormai il suo set preferito.
Le riprese dovrebbero inziare a metà maggio e cercherò di comunicarvi dove sarà possibile incrociare il set del maestro dell’horror all’italiana.

Nota a margine.
Vero che gli ultimi film di Argento non sono stato grossi successi ed hanno avuto anche pesanti critiche, ma non posso negare che un Dracula girato da lui mi spinga counque ad aspettarmi qualcosa di interessante, magari di diverso.
e c’è innegabile curiosità anche per l’utilizzo del 3D visto che il regista ha ritardato la realizzazione del film proprio in attesa di acquisire competenze (e tecnici) sulla nuova tecnologia.