Teatro e Scienza: orientare i giovani alle discipline STEM

Festival pluripremiato con la Medaglia del Presidente della Repubblica, Teatro e Scienza nasce dalla mente della Direttrice Artistica ed ex matematica, ora drammaturga e saggista, Maria Rosa Menzio, impegnata nella diffusione della scienza con varie modalità espressive. 

L’edizione 2022 sarà la quindicesima, il sito web su cui trovare tutte le informazioni e si svolgerà in Piemonte e sarà così strutturata:

  • Sedici spettacoli (16) fra il 3 OTTOBRE 2022 e il 30 NOVEMBRE 2022,
  • 4 spettacoli/laboratori
  • 1 Mostra dedicata a un nostro artista da poco scomparso;
  • alcuni seminari di approfondimento.

SCARICA IL PIEGHEVOLE [PDF]

Come di consueto, “Teatro e Scienza” si propone di portare al pubblico emozione, meraviglia e stupore: la direzione artistica è affidata a Maria Rosa Menzio, già matematica torinese, che porta sulle scene teatrali la vita di scienziati e scienziate per certi versi emblematici e di grande impatto emotivo.

Dopo gli studi in campo matematico, la laurea con lode, e due anni di lavoro con una borsa di studio CNR, durante i quali lo staff di ricerca è arrivato alla scoperta di un teorema che porta due firme, una delle quali è la sua (il teorema di “Menzio-Tulczyjew”) la matematica Maria Rosa Menzio ha deciso di dare una svolta alla sua vita.

E così, licenziandosi e regalandosi un paio di anni sabbatici, ha preso una specializzazione in Filosofia della Scienza e ha iniziato un cammino che l’avrebbe portata a rappresentare le grandi vite di scienziati e filosofi sulle scene teatrali italiane, senza escludere la parte razionale.

Teatro e Matematica, dunque, ma con un allargamento alle Scienze in generale.

 

 

Come scrive il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, “Teatro e Scienza sono due “bussole” importanti per orientare i giovani. La meraviglia di uno scienziato mentre osserva e studia un fenomeno naturale può infatti paragonarsi allo stupore degli spettatori che si appassionano ad una rappresentazione teatrale. Il fascino del teatro rappresenta una “chiave” per interessare i nostri giovani, e non solo, avvicinandoli al mondo della scienza, che rappresenterà sempre di più il nostro futuro”

Il punto di forza del Festival “Teatro e Scienza” è l’interdisciplinarietà degli spettacoli: scienza condita con recitazione, musica dal vivo, canto, danza, cinema e lo story-telling per gli spettacoli presi da trattati, in modo da rendere la meraviglia della scienza, proprio come si fa imparando una lingua nuova.

Si percorrerà un cammino tra dimore storiche e architetture recenti, testimoniando così l’importanza di Torino e del suo territorio metropolitano come contenitore culturale di “Teatro e Scienza” e quindi della terza cultura.

Il programma tratta quindi di argomenti STEM (science, technology, engineering, mathematics), ed è stato scelto tenendo conto di due fondamentali obiettivi europei per l’agenda 2030: parità di genere e ambiente, con la forza graffiante del teatro e nell’ottica dell’educazione giovanile.

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TEATRO E SCIENZA IN BREVE 

  • LA SCIENZA E LE DONNE: 11 spettacoli per scuole superiori e Università, soprattutto storie di scienziate.
  • L’AMBIENTE: 5 spettacoli su come tutelare la casa dove viviamo.
  • LE LOCATIONS: 14 spettacoli e 1 Mostra in varie Ville, centri e Università di Torino, 1 al Planetario di Torino 1 al Palafeste di Coazze

 

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO

Le CONFERENZE, prima o dopo gli spettacoli, saranno a cura di cattedratici ed esperti.

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CRONOPROGRAMMA

Per i dettagli degli spettacoli consultare IL PIEGHEVOLE [PDF]

3 ottobre 2022 ore 17, Spettacolo “CAJKA 7050”
Presso THALES ALENIA-ALTEC, Corso Marche 79

6 ottobre 2022, Spettacolo BIG & BANG
presso il  PALAFESTE DI COAZZE

10 ottobre – 22 ottobre, MOSTRA di SCIENZA
presso VILLA AMORETTI

13 ottobre
, Spettacolo LA FORZA NASCOSTA
presso VILLA AMORETTI

17 OTTOBRE, Spettacolo/laboratorio IL COPERNICO
presso il CENTRO DENTRO

18 ottobre, Spettacolo/laboratorio “FIRMAMENTI”
presso VILLA AMORETTI

19 ottobre, Spettacolo LE SORELLE DEL CIELO
presso il DIPARTIMENTO DI CHIMICA

20 ottobre, Spettacolo IL COPERNICO
presso BIBLIOTECA CENTRALE

25 ottobre, Spettacolo UN TELESCOPIO TUTTO PER SÉ
presso VILLA AMORETTI

3 Novembre,Spettacolo CHIMICA e MUSICA con DANTE
presso Villa TESORIERA

4 novembre, Spettacolo PALE BLUE DOT,
presso il PLANETARIO di Torino (Pino Torinese)

8 novembre, Spettacolo L’ALTRA METÀ DELLA RELATIVITÀ
presso + SPAZIO QUATTRO

9 novembre, Spettacolo VA TUTTO BENE (Està tudo bem)
presso il DIPARTIMENTO DI CHIMICA

10 novembre, Spettacolo ECOBALENO
presso la BIBLIOTECA CIVICA CENTRALE

15 novembre, Spettacolo/laboratorio IL SIGNOR LEBLANC,
presso il CENTRO DENTRO

16 novembre, Spettacolo MARIE CURIE, UNA DONNA
presso il DIPARTIMENTO DI CHIMICA

17 novembre, Spettacolo IL SIGNOR LEBLANC
presso il DIPARTIMENTO DI MATEMATICA

22 novembre, Spettacolo LA PASSIONE DEI NUMERI,
presso VILLA AMORETTI

24 novembre, Spettacolo CHI HA PAURA Di CECILIA PAYNE
presso il DIPARTIMENTO DI CHIMICA

28 novembre, Spettacolo/laboratorio IPAZIA,
al CENTRO DENTRO

30 novembre,Spettacolo IPAZIA
nella BIBLIOTECA CENTRALE

Ufficio Stampa:   tel 3294592139

Butta via i Fazzoletti: cura le allergie con il libro di Sabrina De Federicis

Continuano gli appuntamenti su Radio Antenna 1 all’interno del programma “Alziamo le vibrazioni“,  il contenitore del benessere condotto da Carla Canapè nel quale Radio Antenna 1 fa palestra insieme per il corpo, la mente e l’anima, con il contributo di professionisti ed operatori dello stare bene.

Ospite giovedì 9 giugno dalle 10.30 Sabrina De Federicis, che presenterà il libro “Butta via i fazzoletti” edito da Libri D’Impresa, un libro in grado di strappare una risata e di aiutare il popolo degli allergici.
  • MOLTE DELLE TUE GIORNATE INIZIANO CON UNA RAFFICA DI STARNUTI E TOSSE CANINA?
  • NON ESCI MAI SENZA UN ANTISTAMINICO IN BORSA?
  • L’IDEA DI UNA ROMANTICA GITA AGLI CHAMPS ELISÉE IN FIORE TI FA INORRIDIRE?

Forse non lo sai, ma nella maggior parte dei casi le allergie possono essere curate. Scopri come curare le cause della tua allergia senza limitarti ad addormentarne soltanto i sintomi e butta via i fazzoletti!

“Questo libro porta – e mai termine fu più consono – una ventata di respiro nuovo a tutti quelli che soffrono di questa patologia, e lo fa in modo diretto, semplice e divertente. I casi riportati in chiave ironica e leggera sono alquanto significativi ed emblematici del fatto che oggi è possibile vivere buttando via i fazzoletti»

(Dott. Paolo Ciani, Consigliere Regionale Lazio, Presidente Commissione speciale emergenza COVID-19)

“La terapia desensibilizzante è l’esempio più importante della medicina di precisione: una terapia personalizzata preparata in base alle esigenze e alle specificità di ogni singolo paziente”

(Dott. Andrea Di Rienzo Businco, specialista in Allergologia e Immunologia Clinica)

 

Gli allergici sono un popolo silenzioso (tranne quando starnutiscono a raffica) nel panorama delle patologie socialmente più note, anche se i sintomi di cui soffrono possono diventare un grande ostacolo al diritto di avere una buona qualità della vita.
Un allergico sta sempre “sul chi vive”, con la paura di essere colto da un attacco improvviso di prurito, rinite o asma nelle più disparate situazioni.

Un allergico non può godere in tutta tranquillità di una festa in campagna, di un pomeriggio passato a rovistare tra vecchi cimeli polverosi tra i banchi di un mercatino dell’antiquariato o, ancora, non può sperimentare la gioia della compagnia di un “pelosetto” domestico.

Almeno questo è ciò di cui ormai si è convinto dopo anni di momenti importanti rovinati da quel primo starnuto premonitore, Quello che non sa (e non per colpa sua) è che nella maggior parte dei casi le allergie si possono curare in modo definitivo, alla radice.

Con questo libro, in modo chiaro e leggero, l’autrice vuole tendere la mano a tutti gli allergici e ai loro familiari per restituir loro il piacere semplice di vivere bene.

Scegli di CURARE l’allergia, non di addormentare i sintomi
BUTTA VIA I FAZZOLETTI

buttaviaifazzoletti.it

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SABRINA DE FEDERICIS
Sabrina De FedericisCountry manager dell’azienda farmaceutica HAL Allergy, pur lavorando nel farmaceutico Sabrina de Federicis coltiva da sempre anche altri interessi. Laureata in materie scientifiche con specializzazione in Paleontologia Umana, è divulgatrice scientifica, counselorrelazionale a indirizzo Media Comunicativo, ed è esperta nella creazione di relazioni efficaci, nello sviluppo della brand identity, nella negoziazione, nella pianificazione del business e nello sviluppo di soluzioni creative. “Butta via i fazzoletti” è il suo primo libro.

Da Abu Dhabi a Torino: nel Metaverso si insegna l’Architettura

Nell’aula virtuale “Fidia” dell’Accademia Telematica Europea sabato 16 aprile alle ore 9,30 (ora italiana) si collegheranno docenti e studenti da tutto il mondo: dalla Cina, agli Stati Uniti, dall’Europa agli Emirati Arabi. La lezione sarà tenuta da Veronica Presti, che si collegherà da Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

L’Accademia Telematica Europea ha lanciato i primi corsi in realtà virtuale nel metaverso il mese scorso. Rivolti agli iscritti alle materie di Interior Design, Giornalismo Scientifico e Comunicazione con i Nuovi Media, in collaborazione con Impresa Radio Network, il programma di comunicazione multimediale per imprese, arti e professioni ideato da RADIO ANTENNA UNO

Questa volta la relatrice è Veronica Presti, che parlerà con il suo avatar da Abu Dhabi. Appassionata di geopolitica, architettura e design è redattrice e corrispondente dagli Emirati Arabi della rivista Interiorissimi.it.

Avatar e ambienti virtuali che riproducono aule, auditorium e laboratori dove poter interagire con i docenti ed altri iscritti ai corsi che si trovano anche a migliaia di chilometri di distanza. Nascono così in provincia di Torino i primi corsi dell’Accademia Telematica Europea nel Metaverso: un progetto ideato per rendere l’apprendimento più coinvolgente e anticipare così le professioni del futuro con i nuovi canali digitali.

ABU DHABI: UNA SFIDA SENZA PRECEDENTI. MUTAMENTI DI UNA CITTÀ SOTTO IL PROFILO ARCHITETTONICO

 

Che gli Emirati Arabi Uniti, siano una Nazione estremamente giovane è un fatto comunemente noto.

Nel 2020 avrebbero dovuto festeggiare il loro 50esimo anno di vita, ma causa Covid, gli imponenti festeggiamenti sono slittati al 2021.

Meno noto è come abbiano in così breve tempo, issato un baluardo di modernità e di ricercatezza nell’architettura locale, attraverso l’ausilio prezioso di menti provenienti da tutte le parti del mondo.

Sono passati da una realtà rurale, nell’ entroterra le tribù praticavano l’allevamento dei dromedari, e nelle oasi coltivavano frutta e verdura, per evolversi prima in pescatori di ostriche, sfruttando la favorevole ubicazione della terra attorno al Golfo Persico e poi diventare commercianti di perle. Ma la svolta ha atteso ad arrivare, fu nel 1958, che grazie alla lungimiranza di Zayed Bin Sultan al Nahyan, lo Sceicco per eccellenza, attraverso le prime concessioni petrolifere, si cominciò a disegnare il futuro degli Emirati e della ricchissima Abu Dhabi.

Le prime edificazioni nel 1970 e poi il graduale sviluppo di opere sempre più avveniristiche, Capitol Gate, ultima torre pendente costruita al mondo e per questo finita nel Guinness dei Primati, l’Aldar Headquarters Building, primo Edificio Circolare nel mondo arabo, il fissaggio al terreno del cerchio, segue la regola del Rapporto Aureo.

E ancora il World Trade Center, le Etihad Towers, che sono state protagoniste di pellicole hollywoodiane, il Louvre Abu Dhabi, 9200 metri di spazi espositivi di meraviglie di tutto il mondo, progettato da Jean Nouvel, con un soffitto che fa filtrare la luce del sole, proiettando giochi di luce sul pavimento e sulle pareti.

Un connubio di tradizione e innovazione che si percepisce nelle Al Bahr Towers, che sfruttano la tradizione araba delle Mashrabiya, rivisitandole con innovazioni tecnologiche e informatiche, piuttosto che nella Moschea dello Sceicco Zayed, le cui cupole sono di ispirazione marocchina o l’hotel a 5 stelle Emirates Palace, con un’immensa cupola da mille e una notte di oltre 72 metri, lavorata con oro, madreperla e cristalli pregiati.
Come non menzionare il Ponte dello Sceicco Zayed, progettato da Zaha Hadid, la “signora delle curve” o il Berklee Music College elaborato da Norman Foster.

Queste e altre meraviglie architettoniche aspettano solo di essere raccontate. Appuntamento nell’aula “Fidia” del metaverso dell’Accademia Telematica Europea sabato 16 aprile alle ore 9,30 (ora italiana).

L’evento è su invito. Per richiederlo scrivere a [email protected]

La psicologia del colore su Radio Antenna 1

Gabriella Cevrero, docente e scrittrice, approfondirà oggi alcuni temi legati agli aspetti psicologici  del colore, in particolare nel campo della progettazione d’interni

“Il colore  – spiega Gabriella Cevrero – interagisce con le emozioni e il benessere psicofisico delle persone.
Ad ogni colore corrisponde uno stato d’animo e i colori si influenzano a vicenda con effetti che da soli non avrebbero. il Feng Shui – disciplina olistica che pone al centro dell’attenzione il benessere dell’abitare – ci aiuta a trovare equilibrio in questa complessità”  

Gabriella Cevrero è Interior Designer, docente di teoria e psicologia del colore, stili d’arredo e progettazione d’interni, energetica Feng Shui presso l’Accademia Telematica Europea e collabora come redattrice per Interiorissimi.it e BenessereMag.it,.

Prima, durante e dopo il programma sarà possibile intervenire e inviare le proprie domande sulla pagina www.facebook.com/antenna.uno

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“I colori – spiega Gabriella Cevrero – sono un mezzo di comunicazione importantissimo e  la vista si muove aiutata dal contrasto luce/buio e dai colori. Anche i vari materiali costruttivi, e quelli degli arredi che abbiamo in casa portano colore: colori e materiali sono due facce della stessa medaglia, e sono proprio quegli aspetti che determinano il risultato finale di un progetto”.

Nella scelta del colore ci sono dunque delle “regole oggettive che comunque  devono essere messe in pratica per evitare errori. Un color designer cerca di tradurle in emozione, sensazioni, benessere totale, e personalizzazione“.

Prima, durante e dopo il programma sarà possibile intervenire e inviare le proprie domande sulla pagina www.facebook.com/antenna.uno

Radio Antenna 1 è una radio sulle eccellenze e il benessere del territorio e si ascolta a Torino e Provincia, Astigiano e Cuneese sulle frequenze FM 104,7-104,6 FM, oppure su digitale terrestre-sezione radio in tutto il Piemonte e, in streaming, ovunque, dal sito web www.antennaunoradio.com

Specializzata sul tema del benessere e della formazione, con programmi dedicati, e riconosciuti come riferimento interculturale dalla comunità latina piemontese.

 

 

 

Il colore nell’Interior Design protagonista a Radio Antenna 1

Continuano gli appuntamenti all’interno del programma “Alziamo le vibrazioni“,  il contenitore del benessere nel quale Radio Antenna 1 racconta come migliorare corpo, mente e anima, con il contributo di professionisti ed operatori dello stare bene.

Dalle 10 alle 12 e dal lunedì al venerdì è la fascia dedicata alla bellezza e il benessere con ospiti in studio e interviste.

Gabriella Cevrero
Gabriella Cevrero, Interior Designer

Dopo l’intervento del direttore della rivista Benessere Mag, partiamo con il primo appuntamento delle esperte:  giovedì 28 ottobre, con l’intervento di Gabriella Cevrero, docente ai corsi di Interior Design, energetica del Feng Shui e Color Design dell’Accademia Telematica Europea.

Specializzata in progettazione e ottimizzazione del colore per l’architettura e l’interior design. Docente di teoria e psicologia del colore, stili d’arredo, progettazione d’interni ed energetica Feng Shui la designer approfondirà alcuni aspetti  legati agli aspetti psicologici e sinestetici del colore, in particolare nel campo della progettazione d’interni.

La docente inizierà spiegando cosa si intende per “sinestesia” come regola generale per poi passare ad alcuni esempi pratici in campo progettuale per il benessere della propria casa .

In psicologia per sinestesia si intende un particolare fenomeno sensoriale per il quale la persona che ne è affetta percepisce i diversi stimoli sensoriali non come distinti, ma come concomitanti. … Un sinestetico, quindi, sente i colori, o vede i suoni, o può toccare un odore.

Il colore è emozione

“I colori sono un mezzo di comunicazione importantissimo – spiega Gabriella Cevrero – e  la vista si muove aiutata dal contrasto luce/buio e dai colori. Anche i vari materiali costruttivi, e quelli degli arredi che abbiamo in casa portano colore: colori e materiali sono due facce della stessa medaglia, e sono proprio quegli aspetti che determinano il risultato finale di un progetto”.

“La definizione generale di “sinestesia” è “contaminazione sensoriale, fenomeno percettivo in cui due o più sensi percepiti come distinti si manifestano contemporaneamente”.

“In ambito progettuale ciò avviene – in modi diversi – in tutte quelle situazioni in cui spesso senza accorgercene applichiamo contemporaneamente più sensi diversi nella “lettura” di ciò che ci circonda”.

Ad esempio quando ci riferiamo al colore di un tessuto come un colore di un bel “giallo squillante” (luce=vista; squillante=udito) o la luce come di una “luce calda” (luce=vista; caldo=tatto) stiamo parlando di “sinestesie”.

Corsi di Interior Design

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Nella scelta del colore ci sono dunque delle “regole oggettive che comunque  devono essere messe in pratica per evitare errori. Un color designer cerca di tradurle in emozionesensazionibenessere totale, e personalizzazione“.

Prima, durante e dopo il programma sarà possibile intervenire e inviare le proprie domande sulla pagina www.facebook.com/antenna.uno o via email a [email protected]

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Per intervenire in diretta 011745439

Benessere mag

Benessere mag è la testata di riferimento per chi è alle ricerca d’informazioni, consigli, novità o anche solamente curiosità dal mondo del benessere: vi guideranno i migliori esperti sui temi più delicati. Focus sull’attualità e a disposizione esperti per le risposte ai dubbi più frequenti. Una rivista interamente on-line e gratuita, al servizio delle persone.
Gli articoli di Benessere mag nascono grazie al contributo di medici, psicologi, biologi, giornalisti e professionisti del settore che offrono, attraverso una rigorosa selezione di articoli, informazioni teoriche e operative particolarmente utili per chi intende approfondire l’argomento.

Le vostre domande: gli esperti di Benessere mag rispondono

L’informazione al servizio delle persone. Se desiderate inviarci una domanda relativa a un vostro caso specifico, una curiosità o un argomento interessante, i nostri esperti sono a disposizione. I temi che riterremo più interessanti per gli ascoltatori saranno trattati in un articolo di approfondimento.

Sito Web: www.benesseremag.it
www.facebook.com/Benesseremag
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Email: [email protected]

“Alziamo le vibrazioni” su Radio Antenna 1

Si chiama “Alziamo le vibrazioni“ ed è il contenitore del benessere nel quale Radio Antenna 1 (www.antennaunoradio.com) fa palestra insieme per il corpo, la mente e l’anima, con il contributo di professionisti ed operatori dello stare bene.

Dalle 10 alle 12 e dal lunedì al venerdì trasmette il programma dedicato alla bellezza e al benessere con ospiti in studio e interviste.

A partire da ottobre con gli esperti della rivista Benessere Mag (www.benesseremag.it), che saranno presenti il giovedì, rinnova il proprio spazio quale riferimento per l’informazione rivolta alle famiglie e alle persone che hanno cura del proprio corpo e della propria salute.

“Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene”.
(Platone)

Già l’antico filosofo greco promuoveva un ideale di vita basato sul vivere bene ovvero sul benessere. In effetti è da tempi lontani che scrittori, filosofi e successivamente scienziati, si sono interrogati sul vero significato di benessere e sulla misura della felicità, ognuno a suo modo, ognuno analizzando alcuni aspetti appartenenti al proprio angolo di osservazione. Se nel passato questo termine poteva coincidere più o meno con la salute fisica, nel tempo la definizione di questo termine si è ampliata coinvolgendo molti aspetti dell’essere umano…

Radio Antenna 1 e Benessere mag, gli appuntamenti per i radioascoltatori

Claudio Pasqua
Claudio Pasqua, direttore di Benessere Mag

Si inizia giovedì 21 ottobre con il direttore di Torino Free e di Benessere MagClaudio Pasqua, docente di bioarchitettura presso l’Accademia Telematica Europea giornalista scientifico per numerose riviste tra cui gravita-zero.it e interiorissimi.it che presenterà la rivista e gli esperti che si avvicenderanno in trasmissione di settimana in settimana, sempre il giovedì mattina tra le 10 e le 12, tra cui

Seguirà giovedì 28 ottobre l’intervento di Gabriella Cevrero, docente di teoria e psicologia del colore, stili d’arredo e progettazione d’interni presso l’Accademia Telematica Europea.

Giovedì 11 novembre è il turno di Gabriella Mazzolari, Medico chirurgo, psicoterapeuta, estetico e nutrizionista, esperto in psicoterapia, nutrizione clinica e medicina estetica antiaging. Fondatrice dei centri Medicina e Nutrizione presenti in Lombardia e in Liguria nonché voce autorevole di Benessere mag.

Giovedì 25 novembre interverrà Stefania Cuomo, assistente di medicina estetica collaboratrice della Dott.ssa Mazzolari nel centro Medicina e Nutrizione di Bordighera (IM).

La collaborazione proseguirà anche nei mesi successivi con ulteriori interventi da parte degli esperti.

Con gli esperti di Benessere Mag il programma di Radio Antenna 1 “Alziamo le vibrazioni“ presenterà dunque curiosità della medicina, psicologia, ambiente, tecnologia e molto altro.

 Radio Antenna 1 – Alziamo le vibrazioni 

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Gli articoli di Benessere Mag nascono grazie al contributo di medici, psicologi, biologi, giornalisti e professionisti del settore che offrono, attraverso una rigorosa selezione di articoli, informazioni teoriche e operative particolarmente utili per chi intende approfondire l’argomento.

Le vostre domande: gli esperti di Benessere mag rispondono

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Finale nazionale delle Olimpiadi di Robotica, Acqua Terra Cielo: “Save the Planet!”

 

Gli obiettivi della competizione sono l’ideazione, la progettazione e la costruzione di prototipi di robot in grado di svolgere funzioni utili al miglioramento delle condizioni ambientali del nostro pianeta e/o delle condizioni di vita dell’uomo su di esso rendendoci in grado di rilevare dati in maniera sensibile e in luoghi irraggiungibili.

Nell’impossibilità di effettuare l’evento in presenza a causa del COVID-19, anche quest’anno la finale della competizione è stata trasformata in un Hackathon online per permettere la partecipazione da remoto ai team finalisti.
Per realizzare la sfida che verrà loro lanciata durante l’Hackathon le squadre hanno ricevuto nelle proprie scuole un kit didattico robotico e hanno partecipato a una formazione online dedicata a machine learning, big data e intelligenza artificiale, disegno 3d e programmazione.

Tutti i progetti presentati durante la Finale Nazionale dovranno essere open source, con la possibilità di poter essere replicati, modificati e riprodotti per fornire ispirazione ad altri studenti sul territorio nazionale.

Oltre alla fase finale della competizione, l’evento prevede la partecipazione di numerosi ospiti con interventi (in diretta streaming o registrati) legati all!utilizzo della robotica in campo ambientale e non solo.

La diretta streaming sarà registrata presso gli spazi di Liguria Digitale, che, per il secondo anno di fila è Supporting Partner della manifestazione e consentirà a tutti i partecipanti,

anche se a distanza, di poter respirare il clima dedicato all’innovazione promosso dalla Regione Liguria la quale idealmente avrebbe ospitato la finale in presenza proprio negli spazi di Liguria Digitale.
Rispetto all’anno scorso l’edizione delle Olimpiadi si fa in 4, con la creazione di 4 canali streaming per poter seguire l’evento in tutte le sue sfaccettature.

Programma della manifestazione

Mercoledi 9 Giugno 2021

Il programma di Mercoledì 9 Giugno prevede un evento dedicato solo alle squadre partecipanti cosi suddiviso:

Ore 09:00 – 09:30 Presentazione delle regole dell’Hackathon e Saluti Istituzionali (Ministero dell’Istruzione)
Ore 10:00 – 13:00 Help Desk tecnico per tutti i partecipanti
Ore 14:00 – 17:00 Help Desk tecnico per tutti i partecipanti

Giovedi 10 Giugno 2021

Ore 10:00 – 13:00 Help Desk per tutti i partecipanti

Ore 14:00 – 17:00 Corso di Formazione per docenti
In diretta dagli spazi di Liguria Digitale: Emedia literacy – come gli strumenti digitali stanno cambiando la comunicazione e l’apprendimento attraverso nuovi e rinnovati media – Focus sulla Robotica e l’intelligenza Artificiale dedicate alla Literacy e all’ambiente.

Venerdi 11 Giugno 2021

Evento finale Olimpiadi di Robotica – selezione vincitori delle tre categorie.

I team presenteranno i propri progetti alle giurie, suddivisi in base alla categoria prescelta (terra, aria, acqua).
Le presentazioni potranno essere seguite in diretta streaming che avverrà su 4 canali cosi suddivisi:

Canale Aria: in questo canale potrete assistere alle prove dedicate ai Droni
Canale Acqua: in questo canale potrete assistere alle prove dedicate dedicati ai robot marini
Canale Terra: in questo canale potrete assistere alle prove dedicate ai robot mobili e di assistenza terrestre.

Olimpiadi di Robotica Talk

Canale di Scuola di Robotica: Olimpiadi di Robotica Talk

Programma

09:00 – 09:30 Apertura della manifestazione e saluti alle squadre da parte dei rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, delle Autorità di Regione Liguria e dei Rappresentanti di Liguria Digitale.

10:00 – 13:00 Interventi da parte di robotici, esperti di ambiente i cui profili potrete trovare nelle prossime pagine.

13:00 – 15:00 Pausa pranzo.
14:30 – 17:00 Interventi da parte degli ospiti.
17:00 – 17:15 Premiazioni e presentazione dei prototipi costruiti dai team vincitori. 17:15 Saluti finali

Ospiti delle Olimpiadi di Robotica Talk

Mirella Adamo, Coordinatrice Progetto Rotary per la Sostenibilità
Andrea Canepa, Presidente di The Black Bag
Maura Casadio, professore associato di Bioingegneria, Università di Genova
Luciano Castro, presidente di Mediarkè e promotore di “Roma Drone Conference”
Michele Di Benedetto, Market Manager Educational Project, Omron Industrial Automation
Fausto Ferreria, ricercatore Università di Zagabria
Anna Giordano, Senior Program Management Officer Costa Crociere Foundation
Renato Grimaldi, professore ordinario, Sociologia Università di Torino
Carlo Marchisio, membro del Cd di ANIPLA
Claudio Masi, Presidente Rotary Club Milano
Lucia Pallottino, Professore Associato presso il Centro di Ricerca “E. Piaggio”
Elena Parodi, coordinatore Madlab 2.0
David Scaradozzi, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Università Politecnica delle Marche Valentina Russo, Ingegnere, pilota di droni
Bruno Siciliano, ordinario di Automatica, Università di Napoli Federico II
Gianmarco Veruggio, ricercatore robotico, Senior Research Associate presso CNR-IEIIT.

Il programma Completo sul sito www.olimpiadirobotica.it

Con Fondazione CRT un Corso di Giornalismo Scientifico sui cambiamenti del clima

Con il supporto di Fondazione CRT, la docenza dei giornalisti scientifici della Accademia Telematica Europea e dei ricercatori del CNR-IRPI (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica) parte questa settimana il progetto GioMon, un corso di giornalismo scientifico rivolto a giornalisti del territorio.
Scopo: formare giovani giornalisti scientifici su come comunicare al meglio le sfide che stiamo affrontando relativamente ai cambiamenti climatici della Terra, alla fusione dei ghiacci, anche piemontesi, e all’impoverimento delle risorse del Pianeta.
Oggi il Dr Guido Nigrelli dell’IRPI ha tenuto un incontro a tema: la climatologia dell’Antropocene.

Un corso pensato per chi fa la scienza e vuole imparare a comunicarla con gli strumenti di un giornalista. Un corso pensato per chi fa giornalismo e vuole imparare ad usare i suoi strumenti per comunicare la scienza. Un corso per chi vuole diffondere fiducia. Fiducia nella scienza.

Abbiamo intervistato il Dr Guido Nigrelli, promotore di questa iniziativa, chiedendo quali siano gli scopi del corso.

Davvero siamo in piena emergenza climatica come dice la giovane Greta Thunberg?

Guido Nigrelli, ricercatore CNR IRPI
Guido Nigrelli, ricercatore CNR IRPI

“Si, siamo davvero in piena emergenza climatica”. Ma non lo siamo a causa dei cambiamenti climatici. Durante gli ultimi 8000 anni vi è stata una chiara alternanza di periodi caldi e periodi freddi e questa alternanza ha condizionando la vita di intere popolazioni, favorendo l’espansione o la scomparsa di intere civiltà. Nulla di nuovo quindi. A conferma di questo vi sono molti dati e molte pubblicazioni di riferimento”.

“Siamo davvero in piena emergenza climatica perché, dal 1950 circa e per la prima volta sulla Terra, l’uomo con le sue attività e soprattutto con le sue emissioni in atmosfera è stato in grado di modificare il clima e l’ambiente, accelerando alcuni processi già in corso. Dal 1950 in avanti si può dire che siamo entrati in una nuova era: l’Antropocene”.

Antropocene = grande accelerazione. Questa è la novità.

“Questa incontrollata accelerazione ci sta portando verso un punto di non ritorno, nessun falso allarmismo: o ci sbrighiamo, cambiamo radicalmente i nostri stili di vita e abbassiamo le emissioni antropogeniche in atmosfera (e non solo in atmosfera), oppure in un tempo non molto lontano, le condizioni di vita per l’uomo su questo pianeta potrebbero non essere più così scontate”.

Proprio per questo, spiega Nigrelli, è importante che ci siano sempre più corsi come questi  che permettano ai giornalisti – che sono i veri protagonisti nella comunicazione al grande pubblico di quanto sta avvenendo – di poter accedere alle informazioni, tenere solidi contatti con i ricercatori, con chi fa ricerca, e tradurre le informazioni in modo chiaro facile da comprendere. Fare insomma vera divulgazione.

Durante il corso di giornalismo scientifico vengono affrontati anche argomenti trasversali, utili per chi si occupa di comunicazione scientifica, come la lettura e l’interpretazione statistica dei grafici, i metodi per comunicare la scienza, la verifica delle fonti e molto altro.

 

Slide del corso – Lezione 2:   la climatologia dell’Antropocene
È possibile scaricare le slide della lezione di oggi dal seguente link 

presente alla pagina del sito del CNR Geoclimalp

Al Science Web Festival l’ebook comunicare la scienza del benessere

Il testo presentato quest’anno al Science Web Festival dimostra come sia possibile fare scienza in modo creativo adottando le strategie narrative e di marketing tipiche dei social network. Questo lavoro illustra come comunicare efficacemente argomenti difficili ma fondamentali, come quelli relativi al benessere e alla salute, in maniera semplice e attraente utilizzando tecniche, come lo storytelling ed il retromarketing, tipiche della comunicazione digitale. Il manuale è disponibile gratuitamente su richiesta alla Accademia Telematica Europea ([email protected]) o all’autrice stessa ([email protected]).

 

 

Lo Science Web Festival 2021, festival della divulgazione scientifica online, si tiene quest’anno dal 12 al 18 Aprile.  Il festival, che quest’anno vede la partecipazione di circa 200 divulgatori per oltre 230 eventi, è sostenuto dal contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Tra le 29 rubriche, suddivise in base alla tipologia del contenuto, in cui si articola la manifestazione è stato anche presentato, nella rubrica dedicata alla storia della scienza, il lavoro della dottoressa Immacolata Vecchio.

La ricercatrice ha presentato l’e-book dal titolo “Dai vecchi ai nuovi media. Com’è cambiata la comunicazione pubblica della scienza nell’era digitale”, che nasce come lavoro conclusivo del corso in Giornalismo Scientifico dell’Accademia Telematica Europea. 

Il libro digitale, disponibile gratuitamente sulla piattaforma lulu.com, affronta il tema della divulgazione scientifica in una prospettiva storica analizzando i modelli comunicativi che hanno caratterizzato l’informazione scientifica nel corso del tempo.

Particolare attenzione è stata concentrata sugli effetti della rivoluzione digitale nel modo di comunicare al pubblico la scienza con particolare enfasi sui limiti e le problematiche del fare scienza ai tempi dei social network.

Edizioni come queste hanno  dimostrato di saper dare voce alla community della divulgazione scientifica, anche in un momento delicato come quello che stiamo attraversando, provando a mettere in luce quanto la scienza sia, se comunicata bene, divertente, oltre che interessante.

Fisica e Adroterapia: parte il concorso per raccontarle in un video

È questa la sfida lanciata da PATH, il nuovo progetto di outreach dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), in collaborazione con il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), l’Università di Bologna e il Policlinico Universitario Sant’Orsola-Malpighi.

Le scoperte della fisica hanno numerose applicazioni pratiche e una di queste sta dando importanti risultati in medicina: l’adroterapia, che consiste nell’utilizzo di fasci di protoni e ioni carbonio per il trattamento di tumori non operabili e resistenti alla radioterapia e che utilizza prevalentemente raggi X ed elettroni. Protoni e ioni carbonio sono particelle più potenti ed efficaci nel distruggere le cellule del tumore e permettono di colpire in modo mirato solo le cellule tumorali, a differenza di ciò che accade con la radioterapia che irradia anche i tessuti sani.

INFN 2021 Adro ContestDal 2011 a oggi il CNAO, uno dei 6 centri al mondo che utilizza sia ioni carbonio sia protoni, ha trattato oltre 3000 pazienti oncologici con adroterapia. Per farlo utilizza un sincrotrone, ovvero un grande e complesso acceleratore di particelle, frutto della tecnologia italiana, che scompone gli atomi e dirige i fasci di particelle sui tessuti tumorali.

L’adroterapia, che fa già parte delle terapie previste dal Servizio Sanitario Nazionale, è una delle applicazioni più avanzate della fisica delle particelle alla medicina e lo scopo del progetto PATH è proprio quello di farla scoprire a chi non la conosce e contribuire alla sua diffusione grazie alla collaborazione tra fisici e medici.

Come partecipare

Il concorso “Adro-Contest Video” è aperto a chiunque voglia cimentarsi in questa sfida e presenta anche una categoria speciale dedicata alla scuola “Adro-Contest Studenti”, per studentesse e studenti delle scuole secondarie di I e II grado. In palio un monte premi di 2000 euro, di cui 500 per la categoria scuola, oltre a libri e gadget per le menzioni speciali. In entrambi i casi ai partecipanti è richiesto di presentare un video di massimo 5 minuti che racconti il rapporto tra la fisica delle particelle e l’adroterapia. La scadenza per presentare i video è il 30 giugno per la categoria “Adro-Contest Studenti” e il 13 settembre per gli altri. Per regolamento e iscrizioni:

https://web.infn.it/path/adro-video-contest/

Il progetto PATH

 

INFN 2021 Adro Contest

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PATH (Particles Accelerator Technologies for Health) nasce nell’ambito dei progetti di Terza Missione dell’INFN nella sezione di Bologna e vede la collaborazione del CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, unico centro in Italia e uno dei 6 al mondo a trattare tumori sia con protoni sia con ioni carbonio), il Policlinico Universitario Sant’Orsola- Malpighi e l’Università di Bologna. Il progetto si propone di diffondere la conoscenza dell’adroterapia e si concentra in particolare sulla realtà del territorio di Bologna. Molte delle attività per il pubblico sono state rimandate a causa della pandemia da Covid-19 e si

è partiti intanto con le attività che non prevedono la presenza come la visita virtuale al CNAO per studenti e specializzandi dell’Ateneo bolognese, che si svolgerà a fine maggio, il video contest nazionale.
Maggiori informazioni sul progetto PATH: https://web.infn.it/path/

Comunicato Stampa
Ufficio Comunicazione INFN
Ufficio Comunicazione CNAO
Relazioni con i media – SEC Newgate