Festa della Matematica 2017: il 3 marzo in gara gli studenti di Torino e Provincia 

La matematica?  Può diventare persino un gioco. E in parte lo è, se viene appresa in modo semplice, con la capacità di renderla comprensibile. E può anche diventare la base per una gara, una vera e propria competizione tra studenti, con squadre che vogliono cimentarsi, per gioco, con numeri, problemi e rompicapo.

Anche quest’anno si svolge la “Festa della Matematica”, giunta ormai all’edizione numero 14.   E’ una gara a squadre tra le scuole di Torino e provincia, ma aperta anche a istituti scolastici di altre regioni italiane e, soprattutto, al pubblico, per tutto coloro che vorranno cimentarsi nella grande gara dei numeri che ormai è diventata un appuntamento tradizionale per Torino.

La “Festa della Matematica”, è organizzata dall’Associazione “Mathesis”, e realizzata con il supporto della Compagnia di San Paolo, e si svolgerà nella giornata di venerdì 3 Marzo.                                                                                                               Le squadre vincitrici si aggiudicheranno la partecipazione alla fase nazionale delle “Olimpiadi a squadre di matematica”, che si svolgeranno poi a Cesenatico in primavera.

Molti gli istituti scolastici che vi prendono parte: nella scorsa edizione, del 2016, vi hanno partecipato (un record), circa 1.200 studenti di licei e istituti tecnici di Torino, Piemonte e Liguria.

L’evento si inserisce nell’ambito delle “Olimpiadi della Matematica”, la cui partecipazione rappresenta anche l’obiettivo principale delle scuole vincitrici della “Festa” che si svolge all’8 Gallery di Torino, che è aperta a tutte le scuole e a tutti i cittadini interessati.

La giornata del 3 marzo, sarà, come per tradizione, ricca di appuntamenti. Si comincia al mattino: presentazione delle attività (ore 9,30), da parte dei professori Franco Pastrone (Presidente Associazione Subalpina Mathesis, e membro Accedemia delle Scienze), e Giorgio Pudello (Dirigente Scolastico Liceo Cattaneo), e con la partecipazione dell’Assessore Regionale Gianna Pentenero.

Dalle 10 alle 11,30 nel multisala UCI Cinemas, si terrà la conferenza del professor Pastrone, dal titolo “La guerra a Marte. La rivoluzione del 1609. Le orbite di Keplero”.

Si prosegue (ore 11,30), sempre all’UCI Cinemas, con la conferenza “Esperimenti matematici”, a cura del matematico e professore Albrecht Beutelspacher.

In contemporanea, nella corte della ristorazione ci sarà il tradizionale “mercatino delle idee” (realizzato in collaborazione con AIF, Associazione Insegnanti di Fisica), con gli esperimenti e gli exibit a cura degli studenti della scuole.  E poi, nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, via alle gare, sia per le scuole che per il pubblico, sulla grande rampa elicoidale del Lingotto, con la full immersion nella vera e propria competizione tra numeri, formule ed equazioni.

Alle ore 17, la premiazione delle prime scuole classificate e la consegna del Premio Perlasco e della Coppa Gatteschi.

Tutte le informazioni si possono trovare sul sito ufficiale della Festa della Matematica

www.festadellamatematica.it , e sulla pagina facebook dell’evento.

Maggiori informazioni, sul sito ufficiale dell’evento   www.festadellamatematica.it

 

Si ringrazia Antonio Lo Campo per le informazioni sull’evento

Come arrivare alla laurea? Incontro a Torino con gli esperti

 

L’‘Associazione senza fini di lucro ECO (Epistemologia – Comunicazione – Orientamento) organizza un incontro gratuito dedicato alle difficoltà che si incontrano durante l’università e il proprio percorso di studi e a come superarle con psicologi, logopedisti e esperti dell’apprendimento a disposizione degli studenti, dei laureandi e delle loro famiglie.
 .
Associazione ecoOgni giorno ci poniamo dei traguardi da raggiungere. Per uno studente universitario il traguardo più ambito è la Laurea. 
 .
Spesso però i maggiori ostacoli al raggiungimento degli obiettivi provengono proprio dai limiti che noi stessi ci poniamo, e si possono sviluppare vissuti di ansia, insoddisfazione, inadeguatezza, sconforto. Per raggiungere i risultati desiderati e superare gli esami è indispensabile eliminare tutto ciò che mentalmente ci impedisce di avere chiarezza sugli obiettivi.
 .
Il programma dell’incontro:
.

Confronto aperto sulle cause che possono rallentare il percorso universitario fino a favorirne l’abbandono:
.
– Difficoltà “estrinseche” (inserimento, essere fuorisede, essere studente-lavoratore, ecc)
– Difficoltà “personali” (vissuti di ansia, insoddisfazione, sconforto, ecc)
– Difficoltà “specifiche sulla materia” (comprensione della materia, reperire il materiale, affrontare l’esame)
.
Nella seconda parte dell’incontro si parlerà di quali strumenti posso essere di aiuto per eliminare tutto ciò che ci impedisce di avere chiarezza sugli obiettivi.

Rispetto alle difficoltà estrinseche:

  • La “vision”: definire gli obiettivi ed elaborare un piano d’azione che ci permetta di raggiungerli
  • L’immagine di sè: autostima e credenze limitanti al raggiungimento degli obiettivi
  • Motivazione: dal paradigma del “devo” a quello del “voglio”. La cultura dell’impegno
  • Gestire le emozioni lavorando sulle nostre conversazioni interne
  • Comunicare con efficacia con sé e con gli altri

Rispetto alle difficoltà personali:

  • Conoscere meglio se stessi da un punto di vista emotivo, cognitivo e comportamentale
  • Riconoscimento dei propri modelli operativi interni disfunzionali
  • Acquisizione di nuovi modelli operativi efficaci
  • oggi per un domani soddisfacente

Rispetto alle difficoltà “specifiche sulla materia”:

  • studiare la materia
  • Conoscere le modalità dell’esame
  • Programmare in modo strutturato l’esame

I relatori della serata saranno il dott. Trombotto (psicoterapeuta), la dr.ssa Materazzini (psicoterapeuta e coach) e il professor Caputo (docente).

Maggiori informazioni sul sito dell’Associazione ECO

IL CALENDARIO EVENTI DEL CAFFÉ BASAGLIA

 

Risultati di ricerca Professioni e competenze nell’era digitale: sfide ed opportunità

La Biblioteca Bobbio-sezione Merlini e il Centro di Documentazione Europea dell’Istituto Universitario di Studi Europei organizzano la conferenza Professioni e competenze nell’era digitale: sfide ed opportunità, che si terrà il 2 dicembre 2016 dalle14,30 alle 17,30 presso l’Aula A1 VILFREDO PARETO del Campus Luigi Einaudi.
 .
Interverranno:

Gianmaria Ajani, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Torino; Mario Comba, Presidente dell’Istituto Universitario di Studi Europei; Enrico Pasini, Delegato del Rettore per lo sviluppo ed il coordinamento del Sistema bibliotecario, museale ed archivistico di Ateneo; Lucilla SIOLI, Capo Unità “Economia e competenze digitali”, DG CONNECT, Commissione europea; Eleonora Pantò, CSP – Innovazione nelle ICT; Alessandro COGO, Università degli Studi di Torino; Matilde Fontanin, Università di Trieste, Osservatorio formazione dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Federico Morando, Synapta, Spin-off del Centro Nexa per Internet & Società del Politecnico di Torino
Modera: Maria Cassella, Università degli Studi di Torino, Biblioteca “Norberto BOBBIO”

Mozart testimonial delle malattie rare in Piemonte

“Malattie rare, Rare ma così tante” sarà un’importante occasione per la città di Cirié (TO) per conoscere le malattie rare che, pur essendo “rare”, ad oggi coinvolgono più di 700.000 persone in tutta Italia. Due importanti eventi nati dalla collaborazione dell’Asl TO4 con l’Associazione culturale iTechni in favore dell’Associazione Italiana Niemann Pick Onlus che dal 2005 si occupa della malattia di Niemann Pick e di altre malattie affini.

Le due giornate sono patrocinate dalla città di Cirié, dal Comune di S. Carlo Canavese e dalla Federazione Malattie Rare Infantili. Questo il programma dei due eventi:

Il 24 novembre alle ore 21:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Ciriè (TO), C.so Martiri della libertà n. 33, avrà luogo un “Dialogo con i cittadini” al quale interverranno:
Dr. Diego Maria Papurello – Dir. SC Neurologia A sede di Cirié-Lanzo, ASL TO4
Dr. Roberto Freilone – Resp. SS Ematologia A e B, ASL TO4, Referente aziendale ASL TO4 malattie rare
Dr.ssa Silvana Savoldi – Dir. Dip. Area Medica ASL TO4, Dir. Nefrologia e Dialisi di Cirié- Chivasso, ASL TO4
Dr. Adalberto Brach del Prever – Dir. SC Pediatria P.O. Unico Ciriè-Lanzo, ASLTO4

Luigi Bonavita – Fondatore dell’Associazione Italiana Niemann Pick Onlus

Il 26 novembre alle ore 21:00 presso il Duomo di S. Giovanni Battista in Cirié (TO) verrà eseguito il “Requiem” di Wolfgang Amadeus Mozart – un noto malato raro – a cura dell’Orchestra Sinfonica “Estemporanea” e del Coro Polifonico Città di Rivarolo Canavese. Questo evento conclusivo ha lo scopo di creare un momento di incontro tra i cittadini, la musica classica e le malattie rare. Ospite di questa serata sarà infatti l’Associazione Italiana Niemann Pick Onlus con il suo fondatore Luigi Bonavita che spiegherà in breve le attività dell’Associazione sul territorio nazionale ed internazionale. I fondi raccolti durante il concerto saranno interamente devoluti al sostegno delle attività dell’Associazione.

L’Associazione Italiana Niemann Pick Onlus opera su tutto il territorio nazionale e dal 2005  è accanto ai malati rari con l’intento di migliorare la loro qualità di vita e quella dei loro familiari: per questo sostiene la ricerca scientifica finanziando borse di studio, organizza e partecipa a convegni nazionali ed internazionali ed interviene quotidianamente per fornire aiuto alle famiglie  nelle problematiche  di carattere clinico , socio-assistenziale, scolastiche e burocratiche, intervenendo, qualora ve ne fosse bisogno, anche con un  sostegno economico.

Per maggiori informazioni, www.niemannpick.org

L’ASL TO4, che si estende dalla cintura torinese verso la Valle d’Aosta nella zona a nord e verso la Francia nella zona a ovest, comprende 177 comuni suddivisi in 5 distretti sanitari. L’Azienda risponde ai bisogni di salute di circa 520.000 residenti con 80 strutture, tra le quali 5 Ospedali (Chivasso, Ciriè, Ivrea, Cuorgnè e Lanzo), 6 sedi principali di Distretto, 3 sedi principali del Dipartimento di Prevenzione, 10 Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) a gestione diretta e 3 Hospice.

L’Associazione Culturale iTechni è composta da un gruppo di musicisti e da altri operatori culturali che, dal 2015, mettono a disposizione le loro competenze a servizio della solidarietà.

Il Coro polifonico Città di Rivarolo Canavese nasce nel 1972 su iniziativa del rag. Giuseppe Ponchia ed è attualmente composto da circa 30 elementi. La Direzione è affidata al M° Maria Grazia Laino, diplomata in direzione di coro e direzione d’orchestra.

L’orchestra Sinfonica Estemporanea – Arte, musica, teatro – nasce nel 2015, dalla collaborazione tra Lucia Marino e Tamara Bairo, musiciste che dopo quasi vent’anni di orchestra insieme hanno deciso di dar vita a qualcosa di nuovo. Grazie a profondi legami di amicizia e stima con i musicisti provenienti dal Teatro Regio di Torino, dalla Filarmonica e dall’Orchestra della Rai, Estemporanea si è dedicata con entusiasmo a questo progetto in favore dell’Associazione Italiana Niemann Pick Onlus.

 

A Torino l’ambasciatore della Bielorussia incontrerà le PMI

L’Ambasciatore della Repubblica di Belarus (Bielorussia) in Italia S.E. Alexsandr Evgenievich Guryanov, sarà questa settimana in visita a Torino; nel corso del suo soggiorno l’Ambasciatore ha chiesto di poter incontrare i vertici di API Torino, l’Associazione delle Piccole e Medie Imprese di Torino e Provincia, e le imprese che dell’Associazione fanno parte.
L’incontro permetterà di approfondire quali opportunità di partnership e di sviluppo commerciale si prefigurano per le nostre imprese verso la Repubblica di Belarus. In termini di scambi commerciali, il 2015 ha visto importazioni di beni e servizi italiani da parte del mercato bielorusso per un valore economico quasi 5 volte superiore alle loro esportazioni.
All’attenzione della Bielorussia sono in particolare i settori: macchinari e attrezzature ad alta tecnologia, food and beverage, sostanze chimiche, medicinali e attrezzature per uso medico.
La visita è programmata venerdì 18 novembre, alle ore 15.00 presso la sede di API Torino.
In vista dell’incontro, è possibile approfondire la situazione della Bielorussia con la Scheda su “Cooperazione economica e commerciale, investimenti”
Le imprese interessate a partecipare all’evento, devono segnalare la loro presenza alla segreteria di Presidenza e Direzione di API Torino (011.4513281/245)
Nel 2015 il valore del commercio di merci con l’Italia ha raggiunto $ 766,7 mln (35,3% del valore registrato nel 2014). Le esportazioni verso l’Italia erano pari a $ 130,1 mln (12,9% del valore registrato nel 2014).
La maggior parte delle importazioni dall’Italia è composta dai macchinari ed attrezzature di alta tecnologia, sostanze chimiche, medicinali e attrezzature per uso medico che la Repubblica di Belarus non produce. In comparazione con l’anno precedente l’importazione di merci italiani è calata del 45,4% e nel 2015 era pari a $ 636,6 mln.
Nel 2015 il valore del commercio di servizi con l’Italia ha raggiunto $ 56,9 mln (85,1% del valore registrato nel gennaio-dicembre 2014). Le esportazioni verso l’Italia erano pari a $34,2 mln o 74,2 % del volume nel 2014. La maggior parte delle esportazioni consisteva in servizi di trasporto ($21,5 mln). Le importazioni di servizi dall’Italia sono aumentate a $22,6 mln (109,1% del valore registrato nel 2014). Il saldo positivo per la Repubblica di Belarus era pari a $7,1 mln.
Nel 2015 nell’economia bielorussa sono pervenuti gli investimenti italiani per un totale di $28,8 mln ($38,6 mln nel 2014), di cui $28,7 mln investimenti diretti (diminuiti del 20,2% rispetto al 2014) e $4,5 mln – investimenti diretti “puliti” (18,4% rispetto al 2014).
L’Italia fa parte dei paesi più presenti nella Repubblica di Belarus per il numero delle società miste e imprese a partecipazione straniera. Secondo i dati del Ministero della Giustizia della Repubblica di Belarus, all’inizio del 2016 nel Registro Statale Unificato delle persone giuridiche e imprenditori individuali risultano iscritte 204 persone giuridiche in attività, costituite con la partecipazione dei soggetti della Repubblica Italiana, di cui 17 sono state iscritte nel 2015.

Tirocini gratuiti all’estero per disoccupati/inoccupati di 18/35 anni

Fai un tirocinio che comprende anche un percorso di perfezionamento linguistico in loco (inglese o spagnolo). L’esperienza è finanziata: viaggio, vitto, alloggio, trasporti locali a carico del progetto.  Scadenza candidature: 30/11/2016 

Si tratta di un progetto promosso da C.I.O.F.S.-F.P. Piemonte in collaborazione con la rete Eures ed altri partner intermediari europei, per la partecipazione a tirocini/stage formativi all’estero. L’esperienza, finanziata dal Fondo Sociale Europeo, ha la durata di 8 settimane e si svolgerà in Spagna, Polonia e Lettonia.
 Per informazioni dettagliate e per i moduli di iscrizione visita il sito www.ciofs.net alla pagina dedicata ai progetti o contattaci allo 011-5211773. Consulta anche la pagina CIOFS FP PIEMONTE .
.

Il progetto E.L.P. mira all’acquisizione, sviluppo e rinforzo di competenze tecnico-professionali in diversi settori/aree professionali e si rivolge a giovani disoccupati/inoccupati (18-35 anni). È inoltre previsto un percorso di perfezionamento linguistico in loco (inglese o spagnolo).

È garantito il supporto logistico, il servizio di tutoring in Italia e all’estero, l’alloggio, il contributo per le spese di vitto e trasporti locali; l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile; le spese di viaggio A/R, la certificazione delle competenze acquisite attraverso il sistema Europass Mobilità (Portfolio Personale del Tirocinante, Europass “Curriculum Vitae Europeo” e “Passaporto Europeo delle Lingue”-PEL).

Diventare imprenditori: corso gratuito

Domani, martedì 15 novembre 2016, dalle ore 16 alle 19 nell’Aula Darwin del Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la salute (Via Nizza, 52 – Torino) si terrà la prima lezione del corso gratuito sull’imprenditorialità organizzato dalla Direzione Ricerca e Relazioni internazionali, nell’ambito della Terza missione e voluto dall’Ateneo per fornire a studenti, laureati e dottorandi dell’Università degli Studi di Torino gli strumenti utili a far crescere le attitudini imprenditoriali della comunità universitaria.

La diffusione dello spirito imprenditoriale, fin dal primo anno di studi, costituisce una delle priorità per l’Università, per mantenere e rinforzare il tessuto imprenditoriale che ha forti radici nel nostro territorio e rafforzare un investimento formativo che contribuisce a definire le prospettive occupazionali e di sviluppo economico negli anni futuri.

Per far fronte a questa importante sfida i docenti di diversi Dipartimenti oltre ai propri carichi didattici e istituzionali, metteranno a disposizione degli studenti le proprie competenze per affrontare l’intero iter per la costruzione di un’impresa, dalla  pianificazione-organizzazione del business model e del business plan ai temi giuridici dalle competenze gestionali alle modalità di finanziamento di una start up. Sono previste inoltre testimonianze di imprenditori attivi sul territorio.

Il corso, strutturato in 8 incontri, è gratuito con frequenza obbligatoria ed è suddiviso in una parte generale, più ampia, e in una parte specifica, dedicata alle

dinamiche industriali, professionali, commerciali dei settori economici affini alle Aree scientifiche che caratterizzano il Polo didattico-scientifico di riferimento.

Per favorire la partecipazione a più studenti possibili dei diversi Dipartimenti, nell’arco del 2107 saranno realizzate più edizioni del corso. Ogni edizione si svolgerà presso

un dei Polo didattico-scientifico dell’Ateneo, dedicando l’ultima lezione all’approfondimento delle dinamiche imprenditoriali dei settori produttivi affini al Polo medesimo.

Le lezioni si svolgeranno tutti i martedì fino al 17 gennaio dalle ore 16- 19, presso l’Aula Darwin del Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la salute (Via Nizza 52 – Torino).

Info e progamma: http://www.unito.it/universita-e-lavoro/opportunita-ed-esperienze-di-lavoro/studenti-e-laureati/formazione-imprenditorialita

 

Internazionalizzarsi per crescere, come impresa e come sistema

Cuneo ha ospitato oggi la tappa del Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” organizzato dall’ICE-Agenzia in collaborazione con Confartigianato Imprese – Associazione Artigiani della Provincia di Cuneo, partner territoriale dell’evento.

Questa tappa è esemplificativa del modello produttivo che contraddistingue il nostro sistema economico: alcune grandi realtà e numerose piccole e medie imprese, che creano prodotti di notevole qualità, ma talvolta stentano a superare i confini nazionali.

Queste imprese rappresentano un bacino di grandi potenzialità, che meritano di essere opportunamente messe a frutto, fornendo loro conoscenze, strumenti, sostegni e certezze, per affrontare in modo adeguato e proficuo le sfide dell’internazionalizzazione.

A fornire il saluto di benvenuto è stato Domenico Massimino, Presidente Territoriale Confartigianato Imprese – Associazione Artigiani della Provincia di Cuneo che, con Marcello Gatto, Vicepresidente Vicario Camera di Commercio di Cuneo e Giuseppina De Santis, Assessore alle Attività Produttive Regione Piemonte, ha fornito una panoramica sul territorio e sul ruolo delle istituzioni private e pubbliche.

In una fase come quella attuale, caratterizzata dal difficile e faticoso rilancio della domanda interna, l’idea di fare affari all’estero per gli imprenditori italiani è diventata ormai una strada quasi obbligata, anche per le piccole e medie imprese” ha esordito Massimino.

“Chi decide di operare su altri mercati deve essere ben cosciente fin dal principio che ci si trova di fronte a sfide stimolanti, ma tuttavia complesse. Il processo di internazionalizzazione non si può dunque improvvisare, ma deve essere pianificato con la consulenza di esperti e il supporto di Istituzioni, Enti ed Associazioni che si occupano del settore.”

In conclusione ha ribadito l’importanza di questi incontri: “Il Roadshow rappresenta quindi un momento strategico per l’avvicinamento delle nostre imprese all’export, un’importante opportunità di formazione e di condivisione. Punti di forza di questi momenti sono la grande sinergia e la collaborazione che si vengono a formare tra i vari soggetti coinvolti, per sviluppare progettualità utili a imprese e territorio.”

La sessione tecnica si è quindi aperta con uno sguardo agli scenari internazionali, grazie al contributo di Alessandra Lanza – Partner Prometeia.

L’introduzione e la moderazione degli interventi di ICE-Sace-Simest è stata curata da Carlo Formosa, Direttore Centrale per l’internazionalizzazione del sistema Paese e le autonomie territoriali del MAECI: “Se ci pensiamo bene, in una congiuntura dove, per effetto di vari fattori, osserviamo ridursi molto gli spazi per azioni anticicliche, uno dei pochi ambienti che ha ancora la facoltà di operare in tale direzione è proprio quello delle aziende che decidono di rivolgersi ai mercati esteri”.

Quanto affermato da Carlo Formosa, proviene da una riflessione sulle opportunità che derivano dalla crescente domanda globale.

E’ vero che nel mondo non cessano di proporsi nuovi focolai di crisi e che recenti dinamiche geopolitiche hanno reso problematici gli sbocchi in contesti economici finora stabili e accoglienti. Ma è anche vero che per un mercato che tende a chiudersi, ce n’è sempre un altro che emerge e che si offre alle prospettive di espansione del nostro sistema” ha poi continuato in relazione alla capacità della Farnesina di cogliere in anticipo tali trend attraverso la rete diplomatico-consolare e indirizzare le imprese verso le migliori opportunità di crescita. “Specialmente in questa fase storica è fondamentale che la globalizzazione, così come d’altronde l’innovazione digitale, non siano percepite dalle imprese come una minaccia, ma al contrario come un’opportunità da cogliere, soprattutto attraverso un consapevole percorso verso l’internazionalizzazione”, ha concluso.

Gli strumenti nazionali di supporto all’internazionalizzazione sono stati illustrati da Antonino Laspina – Direttore Ufficio di Coordinamento Marketing ICE-Agenzia con Enrica Del Grosso – Responsabile Piemonte e Liguria – SACE e Carlo De Simone – Area Manager Marketing e Business Development SIMEST.

“Quella di Cuneo è stata la 40esima tappa del Roadshow per l’internazionalizzazione voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale” ha dichiarato Laspina. “La tappa di Cuneo, organizzata ancora una volta in collaborazione con organismi territoriali e di rappresentanza delle imprese, ha visto Confartigianato Cuneo nel ruolo di partner prioritario. Questa tappa ha consentito ad Agenzie come ICE, SACE e SIMEST di comunicare in maniera più diretta con le imprese, fornendo loro aggiornamenti sugli strumenti che il governo mette a disposizione per l’internazionalizzazione; in particolare la sessione pomeridiana ha consentito a circa ottanta imprese di avere incontri individuali che porteranno, in futuro, alla possibilità di usufruire di pacchetti formativi e di servizi da parte degli uffici ICE all’estero.” 

Giulia Marcon – Responsabile Settore Affari Internazionali Regione Piemonte, ha quindi posto l’accento sul ruolo degli enti pubblici sia come guida sia come “ponte” tra Italia ed estero e ha confermato l’impegno a fare rete con tutti gli altri soggetti deputati a questo importante passaggio.

Teo Musso – Titolare Birrificio Baladin ha chiuso i lavori della mattinata con la testimonianza aziendale di successo: pioniere della birra artigianale (il suo birrificio è stato fra quelli che hanno fondato il movimento della birra artigianale in Italia), è stato capace di trasformare una realtà locale fortemente connessa alla produzione agricola in una consolidata attività imprenditoriale che annovera 10.000 clienti diretti e lavora con più di trenta paesi.

Dalle 13.00 alle 18:00, gli imprenditori hanno avuto modo di incontrare i rappresentanti di tutte le organizzazioni presenti, tra cui: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, SACE, SIMEST, ICE-Agenzia, Unioncamere, Regione, Confindustria, Rete Imprese Italia, Alleanza delle Cooperative, nonché i rappresentanti delle organizzazioni territoriali che collaborano all’iniziativa per identificare strategie di internazionalizzazione su misura per le proprie necessità.

Il Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all’ICE-Agenzia, a SACE e a SIMEST, l’evento si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere e di Rete Imprese Italia.

BiotechWeek: in Piemonte apre la settimana delle Biotecnologie

Un viaggio alla scoperta delle biotecnologie attraverso dibattiti, laboratori, porte aperte, premi, mostre e spettacoli. E’ questa la European Biotech Week (EBW) che torna, dal 26 settembre al 2 ottobre 2015, per raccontare la biotecnologia ad un pubblico vasto ed eterogeneo e per celebrare il ruolo chiave che il biotech ha, e sempre più potrà avere, nel migliorare la nostra qualità della vita.
Una manifestazione che ritorna, per il quarto anno consecutivo, arricchita negli eventi e forte di nuovi alleati: in diversi Paesi in America, Asia e Oceania si celebrerà infatti, negli stessi giorni, questa ricorrenza dando vita alla prima “Global Biotech Week” a testimonianza di quanto le biotecnologie rappresentino una risorsa senza confini capace di offrire soluzioni alle grandi sfide della società a livello mondiale.

La Settimana delle biotecnologie fu lanciata una decina di anni fa in Canada ed è sbarcata in Europa nel 2013 in occasione del 60° anniversario della scoperta della struttura del DNA per volontà di EuropaBio – Associazione della bio-industria europea. In Italia è tradizionalmente coordinata e promossa da Assobiotec, l’Associazione per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica ed membro fondatore di EuropaBio.

L’Italia, anche quest’anno, con 55 iniziative in programma, si conferma il Paese europeo con il maggior numero di appuntamenti, pensati per platee di diversa natura: dai ricercatori e dagli addetti ai lavori, alle istituzioni, fino agli studenti, alle famiglie ed ai bambini. Lungo tutto il Paese si alterneranno laboratori educativi, seminari, dibattiti pubblici sul ruolo e le potenzialità del biotech così come spettacoli, playdecide e tanti eventi a “porte aperte”, che offriranno la rara occasione di visitare laboratori di ricerca e sperimentare in prima persona come gli organismi viventi ci possono aiutare anche a ottenere prodotti di uso comune.
Anche in Piemonte sono in calendario una serie di interessanti appuntamenti.
Piemonte
Colleretto Giacosa (To) La Dark Lady del DNA: Rosalind Franklin Bioindustry Park Silvano Fumero Arte/spettacolo Scuole secondarie di 2° grado, università, ricercatori, famiglie 27-set
Colleretto Giacosa (To) Il ruolo delle biotecnologie nella terapia del diabete Bioindustry Park Silvano Fumero Incontro/dibattito Famiglie, cittadinanza 29-set
Ivrea Il ruolo delle biotecnologie nella terapia del diabete Liceo Gramsci e Liceo Botta Incontro/dibattito Scuole secondarie di 2° grado 30-set
 .
 .
Gli appuntamenti sono tanti ma l’obiettivo è unico: promuovere la divulgazione del sapere scientifico, della ricerca e dell’innovazione che si fanno prodotto, e avvicinare il grande pubblico a queste tecnologie abilitanti che fanno ormai parte della vita quotidiana di tutti noi e rappresentano una straordinaria risposta a tante esigenze sempre più urgenti per le moderne società a livello di salute pubblica, cura dell’ambiente, agricoltura e alimentazione.– commenta Riccardo Palmisano Presidente di Assobiotec, che aggiunge – la biotecnologia può, e a nostro avviso deve essere, uno dei motori del rilancio dell’economia e dell’occupazione del Paese. Bisogna essere in grado di cogliere l’occasione che ci si presenta e di valorizzare le eccellenze che in Italia non mancano. Con gli interventi giusti ed una governance chiara e stabile, l’Italia può giocare un ruolo di primo piano a livello globale. Lo testimoniano gli importanti traguardi raggiunti dalla nostra ricerca, come ad esempio i primi protocolli di terapia avanzata a base di cellule staminali autorizzati nel mondo occidentale, così come le straordinarie valorizzazioni di alcune realtà biotech italiane capaci di generare un valore di diversi miliardi di euro a fronte di investimenti di qualche centinaia di milioni”.

Assobiotec

Assobiotec è l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica. Nata nel 1986 rappresenta oggi oltre 140 imprese e parchi tecnologici e scientifici che operano in Italia nei diversi settori di applicazione delle biotecnologie. Promuove, sostiene e tutela lo sviluppo delle biotecnologie in tutte le aree di applicazione: salute umana e animale (red biotech), agricoltura e alimentazione (green biotech), ambiente, processi industriali, biomateriali, bioenergie e restauro (white biotech). E’ socio fondatore di EuropaBio, associazione della bio-industria europea e aderisce ai tre cluster tecnologici nazionali: Alisei (Life Sciences), C.L.A.N. (Agrofood), SPRING (Chimica Verde)
QUALCHE DATO SULLE IMPRESE BIOTECH ATTIVE IN ITALIA
A fine 2015 sonoquasi 500 le imprese biotech attive in Italia. Un comparto ad elevata intensità di innovazione, protagonista di uno straordinario sviluppo, capace di fungere da acceleratore di occupazione nell’indotto, dinamico e anticiclico. Nella grande maggioranza dei casi il biotech italiano è costituito da imprese micro o di piccola dimensioneche rappresentano l’elemento trainante dell’intero settore. Ilfatturato supera i 9,4 miliardi di euroe le previsioni indicano un +12,8% al 2017 e un +18,1% al 2019, a conferma del rilevante contributo che l’introduzione di nuove tecnologie e prodotti porterà allo sviluppo dell’industria biotech nei prossimi anni. Gliaddetti superano le 9.200 unità, gli investimenti in R&S gli1,8 miliardi con un’incidenza del 25% sul fatturato delleimprese dedicate alla R&S biotech a capitale italiano e punte che possono raggiungere anche il 40% del giro d’affari. (Dati del Rapporto “Le imprese di biotecnologie in Italia”, Centro Studi Assobiotec/ENEA 2016).

Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino a EuromineralExpo

euromineralexpo torino Da numerosi anni è in corso la collaborazione fra il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e la mostra-mercato mineralogica Euromineralexpo, importante rassegna del settore giunta nel 2016 alla sua 45a edizione. L’“area culturale” presente all’interno del padiglione offre, di volta in volta, a istituzioni scientifiche e ad associazioni culturali significative occasioni di approfondimento su vari temi di scienze naturali, tra cui in particolare la valorizzazione di collezioni o di aree di specifico interesse dal punto di vista mineralogico.

Una selezione di 44 campioni mineralogici fra i più importanti ed estetici della collezione Falco verrà esposta nell’area tematica del 45° EuromineralExpo di Torino che si terrà al PalaAlpitour (Corso Sebastopoli 123, Torino) dal 30 settembre al 2 ottobre 2016.

Il pubblico potrà ammirare cristalli particolarmente appariscenti tra cui alcuni campioni di berillo var. smeraldo e var. acquamarina, varie rodocrositi ed ancora azzurrite, benitoite, elbaite, vanadinite, quarzo, ecc.