STEVE JOBS (24 febbraio 1955 – 5 ottobre 2011)

Steven Paul “Steve” Jobs ci ha lasciati. La Apple non sarà mai più la stessa, ma il mondo sarà migliore, grazie anche a questo grande genio visionario.

 


Traduzione:

Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso un essere umano straordinario. Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscere e lavorare con Steve hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve si lascia alle spalle una società che solo lui avrebbe potuto realizzare, e il suo spirito sarà per sempre il fondamento della Apple.
Se volete condividere i vostri pensieri, ricordi e cordoglio, si prega di scrivere a [email protected]

Piuttosto che pubblicare il suo necrologio, come faranno in molti oggi, ho pensato che sarebbe stato meglio rendere omaggio a Steve Jobs utilizzando una delle sue idee più creative: per chi non la conoscesse ecco qui la versione inglese e quella italiana.

 

GUARDA IL VIDEO 

 

Questo film lo dedichiamo ai folli.
Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole, spece i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo.
Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perchè fanno progredire l’umanità.
E mentre qualcuno portebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perchè solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero.

CNA Torino: le imprese vincenti che fanno innovazione

Ieri sera nella sede della CNA TOrino di Via Millio 16 sono state presentati i case history di imprese che investendo nel web e nell’innovazione stanno dimostrando di aumentare la loro performance aziendale. 
Durante la presentazione di ieri sera in CNA Torino, è emersa la stretta correlazione tra  innovazione, uso dei media digitali e crescita di impresa.
Tra i dati che sono emersi, infatti, è chiara l’evidenza del rapporto di proporzionalità diretto tra le aziende che investono in innovazione e quelle che sono destinate a crescere, nonostante la difficoltà del momento.
Nella mia relazione ho mostrato esempi significativi di micro e piccole aziende del tessuto piemontese, fondate da persone che hanno reinvestito il proprio patrimonio e background di conoscenza scientifica. Tra loro non ci sono solo fisici, ma anche biologi, chimici, ingegneri, architetti, ecc.

Proprio oggi arriva un segnale che quello che è stato detto ieri sera è pensiero condiviso anche in altre aree d’Italia.
CNA e ANFeA (l’Associazione Nazionale Fisica e Applicazioni) hanno infatti stipulato un accordo per facilitare alle PMI che aderiscono alla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese l’accesso alle competenze dei Fisici per risolvere problemi legati e ottenere formazione sui temi ad alto tasso di conoscenza e competenza, come quelli legati all’innovazione tecnologica e di prodotto/processo, ai temi energetici, all’ottimizzazione, all’ambiente.
Nel merito, l’accordo riguarda due ambiti: quello più propriamente di tipo comunicativo e formativo su temi tecnico-scientifici di interesse delle imprese associate a CNA e quello più tecnico, relativo a servizi di consulenza, valutazioni e simili, attraverso l’opera di Fisici professionisti.
Riportiamo qui un passaggio del comunicato stampa congiunto CNA-ANFeA (il comunicato completo si trova qui).

Formazione e assistenza tecnica. Quindi, seminari e convegni organizzati ad hoc su temi di grande attualità come, per esempio, il risparmio energetico, il nucleare o i problemi ambientali, l’innovazione o la possibilità di partecipare a corsi di aggiornamento. Per le aziende aderenti a CNA, poi, anche la possibilità di attingere agli elenchi dei fisici professionisti, ricevere consulenze privilegiate per la soluzione di problemi particolari e,quando necessario, per affidare direttamente un incarico professionale. L’accordo siglato fra l’ANFeA e la Cna, mira dunque ad un duplice obiettivo: da una parte aggiornare i soci su argomenti con cui rischiano di imbattersi quotidianamente, dall’altro individuare un bacino di tecnici che possano aiutare le aziende a superare ostacoli o a risolvere qualunque questione che riguardi la Fisica [continua]

CNA: dal social network all’azienda virtuale

Oggi la CNA (che rappresenta in Italia circa 600.000 piccole e medie imprese) ha invitato alcuni professionisti della comunicazione con i nuovi media a tenere un incontro con i giovani imprenditori che intendono comprendere meglio come si stanno evolvendo  i nuovi media digitali e come poter cogliere le opportunità che questa evoluzione mette a disposizione. 
E’ un incontro importante perché anche questo è un modo di fare divulgazione: il linguaggio utilizzato sarà chiaro e semplice per permettere a tutti di farsi una idea del cambiamento.
Tra i case history che presenteremo,  alcune aziende dell’eccellenza piemontese fondate da giovani imprenditori provenienti da studi e settori prevalentemente scientifici: questo per dimostrare come le giuste competenze, unite a passione e preparazione nella comunicazione aziendale, possano dare risultati eccellenti anche  in termini di fatturato. E questo, lo dico, nonostante  si continui a parlare di crisi. Posso infatti confermare per esperienza che chi investe in innovazione non risente minimamente della crisi. 
Tra i relatori presenti anche l’amico Vittorio Pasteris, già giornalista professionista di un noto quotidiano nazionale, che ha deciso dopo anni di abbandonarne la conduzione per fondare la nuova testata online Quotidiano Piemontese, su cui è presente la rubrica di scienza Piemonte al Microscopio.
Inutile dire che, anche se il target della serata sono “coloro che fanno impresa”, gli interventi saranno interessanti per tutti (penso alle associazioni, agli enti no profit, agli enti pubblici, ecc.) mirando a fornire utili  metodi e strumenti per comunicare al meglio online. La mia esperienza all’incubatore di imprese del politecnico di Torino ha insegnato che quando si conoscono questi strumenti, è indifferenze se a fare trasferimento della conoscenza sia  una azienda, un ente pubblico o un centro di ricerca e innovazione.
Tanto è vero che presenti all’appuntamento ci saranno alcuni amici ed ex studenti che dopo gli studi hanno fondato una impresa sulla base del loro know how scientifico.
L’ingresso è libero. 

Martedì 4 ottobre 2011 alle ore 18.00 nel salone “E.Carbotta” della CNA di Torino in via Millio 16 ci sarà l’ “Aperi (marketing at) tivo: Vendo sul Web, perchè no? Internet per l’impresa: Dal Social Network all’impresa virtuale”


Il programma
  • Claudio Pasqua, editore e giornalista scientifico: “Le tecniche per essere primi su Google con la propria attività”
  •  Vittorio Pasteris, esperto nuovi media:  “Portare l’azienda sui social network, piccole istruzioni per l’uso”
  • Manuela Martini, esperto in modelli di business per il web 2.0 ”Marketing Reload: casi di successo e strumenti per fare business con il web 2.0”
  • Stefano Pisu, Torino Wireless, “le opportunità dell’e-commerce per le piccole imprese”
moderano: Alessio Stefanoni, responsabile comunicazione Cna Torino e Stefano Busi, responsabile Cna Piccola Industria Torino.

Precari d’Italia? Stasera su Rai 3 “GENERAZIONE SFRUTTATA”

 

Sei uno di quei precari che in Italia lavorano per paghe da fame? Lavori per imprese che non ti garantiscono ferie, mutua o pensione di anzianità?

E chi se ne approfitta? Chi consente lo sfruttamento di quanti non hanno alcun potere contrattuale, ma solo preziose competenze da offrire?

Presadiretta ha deciso, questa sera, di dar voce alle migliaia e migliaia di persone che hanno perso il diritto al futuro, giovani che sono costretti a piegarsi ai contratti a termine, di cui esistono infinite tipologie; ai disoccupati che per cercare di lavorare sono costretti ad aprire partite Iva che in realtà nascondono un rapporto di lavoro subordinato; ai ragazzi che si sottopongono a infiniti stage che in realtà nascondono un vero e proprio impiego e non daranno loro alcun reale accesso al mercato del lavoro.
Tra gli ospiti della puntata anche Silvia Bencivelli, voce narrante di Radio 3 Scienza (laurea in medicina e chirurgia e Master in comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste) che sul suo blog ha narrato la situazione del lavoratore atipico.
La redazione di Presadiretta ha compiuto un enorme lavoro di ricerca per individuare tutti gli stratagemmi messi in atto dai datori di lavoro. Ci sono, infatti, infiniti modi per sfruttare la disperazione di chi non ha lavoro. E molto spesso anche la Pubblica Amministrazione si avvale di questo tipo di contratti capestro. Un’intera generazione non maturerà mai il diritto alla pensione, o dovrà sopravvivere con pochi spiccioli.
Il 9 aprile di quest’anno i precari italiani si sono dati appuntamento in piazza per protestare contro una gravissima ingiustizia sociale. Per la prima volta in molte città d’Italia rabbia e malcontento sono usciti dagli infiniti blog e dai siti di internet per trovare forma politica. La rassegnazione sembra finita per sempre.
Riccardo Iacona è andato a Barcellona dove la comunità più numerosa di stranieri è composta da molti giovani italiani che sono fuggiti in Spagna per cercare migliori opportunità professionali.
Ne è uscito un quadro sconvolgente, un vero proprio Far West normativo che nessuno vuole correggere e che consente di non pagare, o sottopagare i dipendenti. Un universo in cui le commesse sono finte stagiste, archeologi e architetti pagano Iva per guadagni da fame, i giovani avvocati possono solo lavorare gratis.
“Generazione sfruttata” è un racconto di Riccardo Iacona, Raffaella Pusceddu, Alessandro Macina e Elena Stramentinoli.
GENERAZIONE SFRUTTATA – Stasera su RAI 3 alle 21,30

Fonte: Gravità Zero

Il Festival della Scienza in Biblioteca a Settimo Torinese

Festival della Scienza Centocinquant’anni di scienza e di scuola si incontrano in biblioteca.

Una biblioteca molto particolare perché la Archimede di Settimo Torinese è unica in Italia per il suo impegno nella divulgazione della cultura scientifica attraverso la programmazione di incontri, progetti e seminari.

È qui, nella struttura avveniristica di piazza del Campidoglio 50, che mercoledì 28 settembre alle ore 17 sarà presentato il Festival della Scienza di Genova e il programma per le scuole, con una conferenza del meteorologo e climatologo Luca Mercalli, vincitore del “Premio Internazionale Exposcuola” nel 2008 per la divulgazione scientifica e noto per la sua partecipazione al programma televisivo Che tempo che fa. 

La presentazione sarà condotta daVittorio Bo, direttore del Festival della Scienza, Angelica Canevari e Giuliana Mandirola, responsabili dei rapporti con le Scuole Festival della Scienza. Interverranno Aldo Corgiat, sindaco di Settimo Torinese, e Elena Piastra, assessore all’Innovazione.

Il 21 ottobre a Genova, infatti, prenderà il via la nona edizione del Festival della Scienza 150 e OLTRE (21 ottobre – 2 novembre 2011 – www.festivalscienza.it), la più grande manifestazione di divulgazione scientifica a livello nazionale, evento ufficiale delle Celebrazioni per i 150 anni dall’Unità d’Italia: mostre, laboratori, conferenze, eventi speciali e spettacoli coinvolgeranno gli insegnanti e le loro classi in un viaggio attraverso i sentieri della scienza: alla scoperta delleeccellenze che hanno fatto la storia del Paese, ma con lo sguardo rivolto al futuro e ai giovani che ci condurranno verso i prossimi 150 anni di ricerca. E oltre i confini, visto che gli Stati Uniti – con cui l’Italia ha avuto storicamente scambi molto intensi in ogni campo e dove vive una comunità italiana molto vitale – saranno il Paese Ospite di questa edizione, con un rapporto privilegiato con ilMassachusetts Institute of Technology di Boston che celebra i 150 anni della propria storia.

Sono tantissimi i laboratori che appassioneranno gli studenti durante i giorni della manifestazione che invaderà come una festa l’intera città di Genova. Da quelli che prendono spunto dalla storia d’Italia come La camicetta rossa e il pantalon turchin e i 150 anni di fiabe per bambini di C’era una volta all’attenzione per le tematiche ambientali affrontate in Com’è profondo il mare, un viaggio attraverso terremoti, eruzioni e maremoti nel Mediterraneo, o Le foreste della musica, un itinerario “musicale” degli alberi del mondo.

Grande spazio, come sempre, alle grandi mostre: come Race. Alla conquista del Polo Sudin occasione del centenario della simbolica scoperta di questa terra incontaminata. O le due esposizioni che celebrano l’inventiva degli italiani: 150 anni di genio italiano, che presenta oggetti, biografie e documenti dei grandi personaggi che hanno fatto la storia scientifica – da Meucci ai giorni nostri -, e il progetto 150 anni di Scienza, che ripercorre la ricerca italiana come un viaggio in cinque città (Roma, Firenze, Bologna, Pisa, Bari, Napoli) avvenuto durante tutto il 2011 con esposizioni ed eventi che ora confluiscono al Festival in cinque grandi mostre. Da Bari arriva Made in Italy Agroalimentare. In Il filo della vita – dall’RNA alle biotecnologie (da Napoli) indaghiamo l’enormemente piccolo. Da Bologna, invece, Questione di… Chimica! – a tu per tu con le meraviglie della chimica quotidiana, mentre facciamo luce sui progressi nel campo della visione con la mostra fiorentina Sotto una nuova… Ottica – Uno sguardo sulle leggi dell’ottica, della percezione e dell’universo, per arrivare alle frontiere della comunicazione 2.0 con il meglio dell’Internet Festival – la mostra, da Pisa.

Dalla storia alle tecnologie più avveniristiche e al mondo dei robot, esplorato dal laboratorioArduino Sumo: per programmare gli androidi come veri lottatori di Sumo. Fino alla celebrazione dell’Anno Internazionale per la Chimica proclamato dall’Onu: piazza delle Feste, infatti, per l’occasione ospiterà Spazio alla Chimica!, uno straordinario contenitore con decine di eventi tutti dedicati a questa disciplina e alle sue infinite applicazioni.

La presentazione in biblioteca segna il primo passo di una preziosa collaborazione tra il Festival della Scienza e la Biblioteca Archimede di Settimo, un ambizioso e visionario progetto culturale dalla forte vocazione scientifica, con  i suoi 6000 metri quadri su tre piani, 100 postazioni Internet, palmari per ascoltare la musica e sale dove si svolgono convegni letterari, scientifici e artistici.

L’evento sarà trasmesso in streaming e sono invitati a partecipare tutti gli insegnanti delle scuole piemontesi: l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti (prenotazione allo 0118028318 o inviando una mail a [email protected]).

 

Mercoledì 28 settembre 2011, ore 17
Biblioteca Archimede, piazza Campidoglio 50
Settimo Torinese (TO)

 

 

Ufficio Stampa Festival della Scienza
Ex Libris Comunicazione
Tel. +39 02 45475230
email: [email protected]
Carmen Novella: [email protected] (responsabile)
Cristiana Pepe: [email protected]
Elisa Carlone: [email protected]

Apre a Torino Xké? Il laboratorio delle curiosità

Apre i battenti a Torino il 23 settembre 2011 Xké? Il laboratorio della curiosità (www.laboratoriocuriosita.it), un centro per la didattica delle scienze aperto alle scuole elementari e medie inferiori.
L’idea di base è di suscitare nei bambini stupore e curiosità per i fenomeni scientifici attraverso il gioco e la scoperta, in maniera creativa.
Strutturato come un «laboratorio della curiosità», il centro metterà a disposizione dei ragazzi una serie di esperimenti ludici basati sui cinque sensi e diverse sezioni dedicate alle misure, alla matematica, all’informatica e ai grandi scienziati.
Il laboratorio si troverà a Torino, in Via Gaudenzio Ferrari 1. Ad un passo dalla Mole e dal Museo Nazionale del Cinema, nel pieno centro, in un palazzo storico per la formazione in città (il Ce.Se.Di).

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, apre i battenti in concomitanza con la Notte dei ricercatori: Torino sarà di nuovo capitale delle scienze per un giorno, come lo è stata per l’ESOF 2010.

150 anni di astronomia e fisica a Stazione Futuro

 

Anche l’astronomia e la fisica entrano nel mondo di Stazione Futuro, la mostra che si tiene alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, dedicata alle innovazioni che faranno l’Italia del domani e targataEsperienza Italia.

Venerdì 9 settembre dalle 16.30 alle 18.00 si svolgerà infatti negli spazi della mostra, il primo di un ciclo di incontri dedicati ad esplorare il tema di “Lo sviluppo dell’Astronomia e della Fisica dall’Unità d’Italia a oggi”, in linea con i festeggiamenti per il 150° dell’Unità del Paese.

Durante questo primo appuntamento si parlerà di “L’Italia nello spazio” con il fisico e astronomo Piero Benvenuti, professore del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova e Consigliere di Amministrazione dell’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana.

Tutti gli appuntamenti prevedono la presenza di grandi esponenti del panorama scientifico italiano, e si concentrano sullo sviluppo dell’Astronomia e della Fisica nel nostro Paese, sui rapporti con le ricerche internazionali negli ultimi 150 anni e soprattutto affondano lo sguardo verso il futuro e le nuove prospettive che ci attendono.

Link: http://mostre.italia150.it/blog/astronomia-e-fisica-a-stazione-futuro


Carnevale della Fisica #22

Non so voi, ma io impiego diversi giorni a riprendermi dopo un periodo di vacanza. Comunque ce l’ho fatta, e alla fine la 22a edizione del carnevale di Agosto 2011 vede la luce. Il tema di questo mese è “La fisica va in vacanza”, e non mi aspettavo  di ricevere  così tanti e ricchi contributi, visto il periodo vacanziero. Vi anticipo anche che con il Carnevale questo mese ci sarà un premio alla migliore fotografia che mi avrete inviato. E… sarete voi a votare la migliore che vincerà il libro “Manuale di sopravvivenza energetica“, dell’autore Andrea Mameli, fisico e giornalista scientifico.

Il video che meglio rappresenta la mia idea di Estate e tempo libero è Imitation of Life(trad. Lo specchio della vita”) dei R.E.M., un autentico gioiello di regia e di montaggio del regista Garth Jennings, lo stesso di “Guida galattica per autostoppisti” un film che vi consiglio.

Siamo a Los Angeles, durante  una festa di compleanno di una deliziosa bimba nippo-americana che sta per spegnere sei candeline in una scenografia a metà strada tra un fiabesco giardino giapponese  e  un classico pool-party statunitense. Colori, abiti,  pose acconciature rievocano una atmosfera anni ’60, in perfetto stile vintage.  Mentre Michael Stipe improvvisa un balletto a bordo vasca, il bassista Mike Mills si diverte a versare champagne in una precaria piramide di bicchieri, che poi puntualmente finisce in frantumi. E il chitarrista Peter Burk, in posa statica, suona un piccolo banjo in compagnia di una scimmietta.

“Leggenda vuole – scrive Massimo Manuel – che il chitarrista dei R.E.M. odi girare i videoclip delle loro canzoni e che quando ha saputo come sarebbe stato girato questo video ha tirato un sospiro di sollievo” Il perché è presto detto”. Con la tecnica della Pan-Scan, per realizzare  l’intero clip di 4 minuti “sono bastati appena 30 secondi di girato durante i quali tutti i personaggi fanno qualcosa mentre cantano un pezzo di canzone; il resto è fatto dallo zoom digitale che spia i personaggi e i 30 secondi di girato avviati in loop. Guardando il video più di una volta ci si rende conto dell’enorme lavoro che c’è stato dietro la realizzazione: l’orchestrazione di ogni gesto, ogni singolo movimento, ogni azione delle decine di personaggi sparsi nella ripresa che sembra facciano sempre la stessa cosa e in realtà stanno vivendo ognuno la loro piccola storia. Che sia questa l’imitation of life che ha voluto rappresentare il regista?”.

In questo video c’è più fisica che in un laboratorio del CERN. Ma mi piace pensare che sia anche una grande metafora della vita. E tutto in appena 30 secondi.

Cominciamo!

Vi chiederete: cosa c’entri Dante con la fisica?  Erasmo Modica ce lo dimostra con una lezione sulla riflessione della luce, passando per la matematica e la letteratura. E così capiremo chefatti non fummo a viver come bruti”…

La fisica attraverso il sesso o il sesso attraverso la fisica? Un bel dilemma per Emiliano Ricci, il fisico che insieme a Monica Marelli lo spiega in modo garbato e intelligente nel libro Sex & the Physics.
Nell’intervista estiva (a Principina a Mare, in provincia di Grosseto) con Emiliano Ricci ci viene svelato il backstage del libro a 4 mani. L’intervista è di Massimilla Manetti Ricci sul blog Il Serpente di Galeno.

Annarita Ruberto ci delizia con L’esperimento più bello della Fisica: si tratta di un sito dedicato all’esperimento di interferenza dell’elettrone singolo.
E poi ci avverte che è stata  Osservata La Struttura Fine Di Una Tempesta Solare
Per finire con una riflessione sulla Fisica del 900: suggestioni in arte, letteratura e poesia

Gianluigi Filippelli ci propone i seguenti ottimi contributi.
Accerchiando il bosone di Higgs: dopo un esame veloce sui dati diffusi dai principali esperimenti che operano intorno agli acceleratori Tevatron e LHC, una breve descrizione del meccanismo alla base dell’introduzione del bosone nel modello standard.

Il gelato del giovane Mpemba e i superpoteri dell’acqua: l’effetto Mpemba, noto però già ad Aristotele e riscoperto nel 1963 dal giovane studente tanzaniano che gli ha dato il nome, prevede che in particolari condizioni l’acqua calda si congeli prima di quella fredda. Partendo da questo strano effetto, ecco un racconto su superraffreddamento e superriscaldamento dell’acqua usando come base i lavori del fisico e insegnante di scuola superiore Concetto Gianino.
Maestra Rosalba ci spiega come  spesso coi bambini si canta il mare pensando al dolce cullare delle sue onde. Anche le onde hanno un’origine e una spiegazione fisica. L’apparente movimento dell’acqua, il  moto ondulatorio, si spiegano solo in parte con l’azione del vento. E conoscere significa anche sapersi proteggere, entrare nel giusto rapporto con le forze della natura. Sua è L’onda del mare.

Cristina Sperlari del blog “Il piccolo Friedrich” pubblica “In vacanza…con Archimede!“.
Un racconto di alcune esperienze fatte durante le  vacanze  con un riferimento esplicito alla fisica e alla didattica delle scienze per i bambini della scuola primaria (come è nello stile del suo blog).
Esperienze di fisica acquatica: i bagni, le immersioni, i giri in barca, …e sulle leggi fisiche che le governano.

L’articolo si conclude con dubbi e domande volutamente aperti, per dimostrare come anche una semplice e quotidiana esperienza possa nascondere nelle sue mille sfaccettature argomenti di fisica  molto diversi tra loro e complessi…insomma, la fisica ci circonda e ci perseguita! Anche in vacanza!

Leopoldo Benacchio sul suo ironico blog Scienz’altro, ci propone Higgs forse è stanato ma Susy è sparita.
Chi sarà questa Susy? leggete e lo capirete!
Nelle notti estive  Chi dorme non piglia pesci ma fa la foto! . E non immaginerete quello che si può ammirare nelle ore piccole all’aperto in una bella notte stellata estiva.
Da bambini disegnavamo il Sole con occhi e bocca. Ma chi ci ha detto che non è vero? Anche il Sole, infatti, ha una faccia: e questa estate abbiamo capito Perché il Sole ride!

Gabriele Giordano è il nostro più giovane partecipante al Carnevale. In una  breve uscita in barca ha trovato tanta fisica (e curiosità scientifiche) da raccontare. Recentemente a Gabriele ha avuto in regalo  un telescopio: queste sono le sue belle astrofotografie.

Irene non è una donna, ma uno dei fenomeni più distruttivi del pianeta: un uragano. Come viene assegnato il nome a un uragano? Contrariamente alle credenze popolari, gli uragani non hanno solo nomi femminili. Leggete qui e qui.
Paolo Pascucci ci parla del fenomeno che sta tenendo con il fiato sospeso gli americani (e New York) in questa estate del 2011. Crea un uragano: gioco interattivo su come si forma un uragano, con l’avallo, tiene a precisare Paolo,  dei Noaa.

Uragano Irene: mappa, animazione e filmato dallo spazio. con una buona mappa sul tragitto dell’uragano
una buona animazione e, soprattutto, una ripresa dall’alto dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Durante i mesi estivi aumentano gli incidenti dovuti alle immersioni subacquee. Ma anche chi sale in alta quota non è esente da pericoli. Tutta “colpa” del biossido di carbonio. Meglio conosciuto come anidride carbonica. Ce ne parla  Palmiro Poltronieri in anidride carbonica disciolta nel sangue 

L’argomento dei fenomeni di pressione è molto gettonato questo mese, e dell’argomento scrive
Leonardo Petrillo,  che invia un contributo (concernente la trattazione di alcune situazioni, fenomeni, interrogativi (come il fatto che sussista la diminuzione della pressione), inerenti la fisica, che possiamo riscontrare in montagna, insieme ad alcune divagazioni sulla meccanica classica).  La fisica in montagna e non solo.


Popinga è il miglior connubio che si possa avere tra arte, letteratura e scienza. In  L’arte moderna e le realtà invisibili dimostra  come i primi decenni del ‘900 segnarono un forte legame tra le scoperte delle scienze fisico–matematiche e i movimenti letterari ed artistici d’avanguardia. Tra queste scoperte, che rivoluzionarono i tradizionali paradigmi con i quali si interpretava la realtà, vi furono i raggi–X (1895), la radioattività (1896, 1898), l’elettrone (1897) e la relatività (1905), che si andarono ad aggiungere alle onde elettromagnetiche e, in campo matematico, alle geometrie non euclidee e a quelle a n–dimensioni:  “Un mondo invisibile di forme ed energie proprio al di là del potere della percezione umana”  che costituì il paesaggio culturale senza il quale difficilmente si sarebbe espresso creativamente il modernismo.

Roberto Flaibani è il “tredicesimo cavaliere”: e per una curiosa coincidenza anche il tredicesimo autore di questo carnevale.

Il suo lungo cammino verso le stelle ci parla della progettazione del viaggio degno di una saga come quella di Star Trek, una missione tra le più impegnative del genere umano  dopo quella di Colombo alla scoperta delle Americhe e degli Apollo con il viaggio sulla Luna: lo studio e il progetto di una astronave per un viaggio interstellare.
Su Gravità Zero Walter Caputo ci accompagna in alcune riflessioni letterarie nate quando ha scoperto di avere un cugino scrittore.  Inattesi spunti scientifici in un testo di narrativa.
I commenti non si sono fatti attendere: dimostrazione di come la letteratura solletichi tutti i palati, come una pietanza cucinata con tutti gli ingredienti giusti.

Terminiamo qui, ringraziando tutti i partecipanti, con l’edizione in lingua spagnola, nata insieme a quella italiana grazie al blog Gravedad Cero, che porta a 10 i paesi nel mondo dove viene pubblicato il Carnevale della Fisica. Questo mese di Agosto 2011 l’edizione in lingua spagnola è ospitata dal blog di David Castro: Biounalm.

Il prossimo appuntamento con il Carnevale della Fisica viene ospitato da Annarita Ruberto su Scientificando.

Il tema scelto è “L’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo“. Un tema che mi rimanda nostalgicamente a due favolosi pionieri della divulgazione scientifica. No! Non erano scienziati ma designer: sono i coniugi Eames, e le loro realizzazioni sono alcune delle icone più belle del XX secolo. Ma il loro capolavoro divulgativo rimane Potenze di 10, un viaggio nell’infinitamente grande e nell’infinitamente piccolo alla scoperta della fisica.

Un video talmente popolare che perfino i Simpson lo adottarono in uno dei loro sketch.

E un invito, questo,  a partecipare tutti numerosi al prossimo Carnival e a proporre le vostre riflessioni.

Potete inviare i vostri contributi direttamente ad Annarita entro il 27 settembre 2011 ed eventualmente scrivere a [email protected] se vorrete ospitare una delle prossime edizioni del Carnevale.

Arrivederci al 30 settembre su Scientificando!

Tutti matti per la matematica con il Carnevale di Agosto 2011

E’ online il Carnevale della Matematica edizione 40 ospitato dal blog Popinga.

Carnevale della Matematica


Matematti: così il matematico Maurizio Codogno, in arte .mau., ha intolato la community che raccoglie mese per mese i contributi dei carnevalisti della matematica.
Carnevali sono una vera e propria istituzione all’estero.
E, da alcuni anni, anche in Italia.

Gli anglosassoni li chiamano Carnival e ce ne sono su qualunque argomento, come potete vedere su blogcarnival.I prossimi due appuntamenti sono il Carnevale della Chimica (ogni 23 del mese)  e il Carnevale della Fisica (ogni 30 del mese) ospitato questo mese dal  blog che state leggendo (qui maggiori info).

Per partecipare ai Carnevali è sufficiente pubblicare sul proprio blog, entro una settimana prima del lancio mensile, un testo divulgativo su un argomento che abbia a che fare con la materia scientifica del Carnevale (matematica, chimica o fisica). Valgono anche narrazioni, poesie, espressioni artistiche: l’importe è che il tema sia rispettato.Contestualmente dovrà essere inviata alla redazione del sito ospitante una mail contenente il link al testo pubblicato, il proprio nome, qualche parola sulla propria attività di blogger.

E ora non ci resta che leggere i contributi degli autori partecipanti al  Carnevale della Matematica n. 40 del 14 Agosto 2011 

La fisica va in vacanza: gioca e vinci con il Carnevale


L’edizione della fine di questo strano mese di agosto 2011 del Carnevale della Fisica verrà ospitata dal blog “Piemonte al Microscopio, del “carnevalista scientifico” Claudio Pasqua.
Il tema scelto per questo mese è LA FISICA VA IN VACANZA. No! Non si tratta (come qualcuno potrebbe pensare) degli  appunti  di viaggio della nostra beniamina… Margherita Hack! 🙂

Quello che dovrete fare è:

1) pubblicare un articolo su una pagina web, per esempio sul vostro blog (se non ne avete uno anche sul blog di questo sito), che abbia come tema un esperimento, un racconto, una poesia, una curiosità scientifica, con  argomento di spunto o di fondo: la fisica. Un modo questo anche per raccontarci come avete trascorso questo le vostre vacanze estive…

2) inviare il link del vostro articolo a 

[email protected]

possibilmente entro il 27 agosto.

Alcuni esempi di temi possibili? Perché il mare e il cielo sono azzurri? Come funziona il sonar dei delfini? Come si formano le maree? Perché una nave di ferro galleggia? A che gioco giocate in estate (e suoi principi fisici), ecc. ecc.
Ma anche rime, poesie, racconti fantastici, rappresentazioni pittoriche, musica, storia e leggende riferite alla fisica nell’arte e nella letteratura e ai luoghi di vacanza in giro per i mondo.

UN PREMIO PER LA FOTO PIU’ BELLA

Insieme al Carnevale questo mese  ci sarà anche una piccola novità.
Inviando le vostre foto estive (con qualche curiosità scientifica a tema) sempre alla email dell’ospitante

[email protected]

 le foto saranno pubblicate contestualmente al Carnevale.
Sarete voi a votare le più belle, interessanti, divertenti o curiose. Foto che facciano scattare la curiosità per la scienza e la fisica in particolare: un arcobaleno, un ghiacciaio, i movimenti delle onde, foto subacquee… occasioni per parlare di ottica, moti meccanici e ondulatori, esperimenti della visione e studi sulla pressione dei gas, ecc.

IN PALIO COME PREMIO PER LA FOTO PIU’ VOTATA o CLICCATA CI SARA’ IL LIBROMANUALE DI SOPRAVVIVENZA ENERGETICA” edito da Scienza Express dell’autore e fisico Andrea Mameli.

Buone vacanze a tutti (per non parlar del “fisico”!) 🙂



Riassumendo:


DATA CONSIGLIATA PER L’INVIO DEI LINK AI VOSTRI POST:
Entro il 27 agosto 2011

DATA DI PUBBLICAZIONE DEL CARNEVALE DELLA FISICA:
30 agosto 2011

BLOG OSPITANTE:
http://www.quotidianopiemontese.it/piemontealmicroscopio

EMAIL A CUI INVIARE I CONTRIBUTI E LE FOTO PER PARTECIPARE AL GIOCO
[email protected]

DUBBI? Consultate la pagina del Carnevale con la spiegazione di come partecipare