Buchi, tagli e spirali. La formidabile avventura dello Spazialismo

“Faremo apparire nel cielo forme artificiali, arcobaleni di meraviglia, scritte luminose”. Il 18 marzo del 1948, in una Milano post-bellica, esce il secondo manifesto dello Spazialismo. A redigerlo, insieme ad un gruppo di artisti, è Lucio Fontana, universalmente riconosciuto quale fondatore e perno della poetica spaziale. Leggi tutto “Buchi, tagli e spirali. La formidabile avventura dello Spazialismo”