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Gli appuntamenti in Piemonte per i 25 anni dell’ Ecolabel UE

Gli appuntamenti in Piemonte per i 25 anni dell’ Ecolabel UE

23 maggio 2017 | ,

Anche il Piemonte partecipa alle celebrazioni per i 25 anni dell’etichetta ecologica europea Ecolabel UE, con un programma di iniziative coordinate da Arpa Piemonte e patrocinate da Regione Piemonte e (altro…)

E’ nata Pro Natura Alta Valsusa

E’ nata Pro Natura Alta Valsusa

26 aprile 2017 |

E’ nata Pro Natura Alta Valsusa,  ecco la presentazione:

L’idea ci è venuta chiacchierando in una trattoria tra alcuni amici. In coincidenza, (altro…)

Il dolo non ha amici, il fiume sì: una giornata per raccogliere fondi per ricostruire il parco barche degli Amici del Fiume

Il dolo non ha amici, il fiume sì: una giornata per raccogliere fondi per ricostruire il parco barche degli Amici del Fiume

25 febbraio 2017 |

Sabato 25 febbraio si svolge una giornata di eventi in corso Moncalieri 18 per raccogliere fondi destinati a ricostruire il parco barche degli Amici del Fiume.  La notte del 30 dicembre 2016 un (altro…)

Buchi, cave e movimento terra: mafie ambientali e omertà politica a Torrazza Piemonte il 15 febbraio

Buchi, cave e movimento terra: mafie ambientali e omertà politica a Torrazza Piemonte il 15 febbraio

7 febbraio 2017 | ,

Mercoledì 15 febbraio alle ore 21 presso il Salone Comunale di Torrazza Piemonte, in P.zza Municipio, 2, si terrà un incontro sul tema: Buchi, cave e movimento terra: mafie (altro…)

Il 9 febbraio al Cinema Massimo la prima di Foodrelovution

Il 9 febbraio al Cinema Massimo la prima di Foodrelovution

22 dicembre 2016 | ,

Giovedì 9 febbraio 2017 al Cinema Massimo ci sarà la prima di Foodrelovution  di Thomas Torelli a cui seguirà un dibattito con il regista.  “Food ReLOVution: tutto ciò che mangi ha una conseguenza” è un (altro…)

Si è chiusa la Cop22 a Marrakech: pochi progressi concreti per l’ambiente

Si è chiusa la Cop22 a Marrakech: pochi progressi concreti per l’ambiente

19 novembre 2016 | , ,

Si è ciusa a Marrakech la Cop22, la Conferenza delle Nazioni Unite sul clima in cui si è discusso di come realizzare nel conreto gli accordi siglati lo scorso anno a Parigi  che mirano a limitare


l’aumento del riscaldamento globale a meno di 2 gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali.

Sono stati 196 gli Stati che hanno preso parte alla Cop22. I progressi fatti in Marocco sono stati pochi. Nella dichiarazione conclusiva si ribadiscono gli impegni assunti in Francia, sperando di riuscire a realizzare 100 miliardi di dollari all’anno da versare ai Paesi più poveri per aiutarli a sviluppare fonti di energia meno inquinanti.

In effetti servirebbero dai 5 ai 7mila miliardi di dollari annui per raggiungere un modello di sviluppo sostenibile che sia in grado di aiutare i Paesi in difficoltà.

Sulla Conferenza ha pesato anche il timore della prossima amministrazione Trump anche se  Tina Johnson, direttore delle politiche statunitensi per il clima ricorda comunque che “Il cambiamento climatico è reale, dobbiamo agire e fare tutto il possibile”. Gli Stati Uniti sono considerati una delle economie mondiali più inquinanti , insieme alla Cina sono responsabili del 38% delle emissioni mondiali.

Un rapporto della London School of Economics e del Grantham Institute, diffuso alla Cop22, boccia sei paesi del G20 per le loro politiche a favore del clima (Argentina, Australia, Canada, Arabia Saudita, Turchia e Usa). Rimandati altri sei Paesi ovvero Brasile, Cina, Francia, Germania, Italia e Regno Unito, oltre all’Unione Europea, i cui programmi per la riduzione delle emissioni vengono considerati non ancora sufficienti.

La Dichiarazione conclusiva della Cop22

Noi Capi di Stato e di Governo e Delegazioni, riuniti a Marrakech, sul suolo africano, per la Sezione di Alto Livello della 22/a Sessione della Conferenza delle Parti per la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, la 12/a Sessione della Conferenza delle Parti che funge da Incontro delle Parti per il Protocollo di Kyoto, e la 1/a Sessione della Conferenza delle Parti che funge da Incontro delle Parti per l’Accordo di Parigi, su gentile invito di Sua Maestà il Re del Marocco, Mohamed VI, diffondiamo questa dichiarazione per segnare una svolta verso una nuova era di attuazione e azione sul clima e sullo sviluppo sostenibile.

Il nostro clima si sta riscaldando a un tasso allarmante e senza precedenti e noi abbiamo il dovere urgente di dare una risposta. Noi diamo il benvenuto all’Accordo di Parigi, adottato nell’ambito della Convenzione, alla sua rapida entrata in vigore, con i suoi obiettivi ambiziosi, la sua natura inclusiva e il suo riflesso di equità e responsabilità e rispettive capacità comuni ma differenziate, alla luce delle differenti circostanze nazionali, e affermiamo il nostro impegno alla sua piena attuazione. In verità, quest’anno, noi abbiamo visto uno straordinario slancio sul cambiamento climatico in tutto il mondo e in molti forum multilaterali.

Questo slancio è irreversibile – è guidato non solo dai governi, ma dalla scienza, dal business e dall’azione globale di tutti i tipi a tutti i livelli. Il nostro impegno ora è accrescere rapidamente quello slancio, insieme, muovendoci in avanti deliberatamente per ridurre le emissioni di gas serra e per sostenere gli sforzi per l’adattamento, quindi favorendo e sostenendo l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi Obiettivi di sviluppo sostenibile. Noi chiediamo il più alto impegno politico per combattere il cambiamento climatico, come una questione di priorità urgente. Noi chiediamo forte solidarietà con quei paesi più vulnerabili agli impatti del cambiamento climatico, e sottolineiamo il bisogno di sostenere gli sforzi mirati ad aumentare la loro capacità di adattamento, rafforzare la resilienza e ridurre la vulnerabilità.

Noi chiediamo a tutte le Parti di rafforzare e sostenere gli sforzi per sradicare la povertà, garantire la sicurezza del cibo ed adottare azioni stringenti per affrontare le sfide del cambiamento climatico in agricoltura. Noi chiediamo di aumentare urgentemente le ambizioni e rafforzare la cooperazione fra di noi per colmare il divario fra gli attuali trend di emissioni e il percorso necessario per conseguire gli obiettivi di lungo termine sulle temperature dell’Accordo di Parigi. Noi chiediamo per un aumento nel volume, flusso e accesso alla finanza per progetti sul clima, insieme a una migliorata capacità e tecnologia, compreso dai paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo. Noi, le Parti dei paesi sviluppati, ribadiamo il nostro obiettivo di stanziare 100 miliardi di dollari USA.

Noi, all’unanimità, chiediamo ulteriore azione sul clima e sosteniamo, ben prima del 2020, di tenere conto delle specifiche necessità e delle speciali circostanze dei paesi in via di sviluppo, i paesi meno sviluppati e quelli particolarmente vulnerabili agli impatti avversi del cambiamento climatico. Noi che siamo le Parti del Protocollo di Kyoto incoraggiamo la ratifica dell’Emendamento di Doha. Noi, collettivamente, chiediamo a tutti gli attori non statali di unirsi a noi per azioni e mobilitazioni immediate e ambiziose, aumentando le loro importanti realizzazioni, registrando le molte iniziative e la stessa Partnership di Marrakech per l’azione sul clima globale, lanciata a Marrakech. La transizione richiesta nelle nostre economie per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi fornisce una sostanziale positiva opportunità per una accresciuta prosperità e uno sviluppo sostenibile.

La chiusura della COP22

A Torino il primo orto pensile comunitario sul tetto di Casa Ozanam

A Torino il primo orto pensile comunitario sul tetto di Casa Ozanam

29 maggio 2016 | ,

Sabato 28 maggio sono state inaugurate Le Fonderie Ozanam, uno dei primi esempi italiani di orto pensile comunitario su un tetto di un palazzo, sul tetto di Casa Ozanam, (altro…)

Il 24 maggio alla Casa dell’Ambiente un incontro con i candidati sindaco di Torino sui temi dell’ambiente

Il 24 maggio alla Casa dell’Ambiente un incontro con i candidati sindaco di Torino sui temi dell’ambiente

19 maggio 2016 |

Legambiente Metropolitano e Casa dell’Ambiente organizzano martedì 24 maggio  17.00 un
Incontro pubblico con i CANDIDATI SINDACO di Torino sulle tematiche ambientali, in particolare (altro…)

E’ nato in Piemonte il Comitato Vota SÌ per fermare le trivelle

E’ nato in Piemonte il Comitato Vota SÌ per fermare le trivelle

11 marzo 2016 | , ,

E’ nato anche in Piemonte il Comitato Vota SÌ per fermare le trivelle, tra i primi firmatari:  Arci, Fiom-Cgil, Greenpeace, Legambiente, Libera, Movimento per la Decrescita Felice, Pro Natura, Slow Food, (altro…)

Il Comune di Ostana ha vinto il premio Angelo Vassalo

Il Comune di Ostana ha vinto il premio Angelo Vassalo

18 dicembre 2015 |

Il premio, ispirato ad Angelo Vassallo, promosso da ANCI e Legambiente insieme a Libera, Slowfood, FederParchi, ANCI Campania, Comune di Pollica e con il sostegno di Enel è stato (altro…)

Laudato Sì, l’enciclica di Papa Francesco per l’ambiente da scaricare in formato  epub e pdf

Laudato Sì, l’enciclica di Papa Francesco per l’ambiente da scaricare in formato epub e pdf

15 giugno 2015 | ,

Papa Francesco ha finito la stesura della nuova enciclica Laudato si’: un’introduzione, sei capitoli e due preghiere conclusive per quasi duecento pagine sulla cura della casa comune: il mondo e l’ambiente.

Laudato Sì, l’enciclica di Papa Francesco in formato  epub e pdf

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Alla Casa dell’ambiente di Corso Monicalieri un corso di formazione dedicato all’Apicoltura Urbana

13 febbraio 2015 | ,

Dal 21 febbraio presso la Casa dell’Ambiente e del Territorio di Corso Moncalieri 18 in collaborazione con Aspromiele si terrà un corso di formazione dedicato all’Apicoltura Urbana. L’apicoltura in città lungi dall’essere una novità (l’apicoltura razionale urbana in Torino data dagli anni Venti del secolo scorso grazie agli studi , al lavoro e alla dedizione di Don Giacomo Angeleri ) è stata riscoperta in questi ultimi anni anche sull’onda del successo che essa ha avuto in grandi capitali europee e non solo ( Londra, Parigi, Chicago, Tokio). (altro…)

Iscream Festival 2014, musica e cose buone immerse nella campagna

Iscream Festival 2014, musica e cose buone immerse nella campagna

10 luglio 2014 | , , ,

IScream Festival!, il festival festivalmusicale immerso nel verde delle campagne della provincia torinese, a Poirino, giunge quest’anno alla sua quarta edizione. L’11, 12 e 13 luglio presso il parco dell’Agrigelateria San Pè  saranno tre giorni di grande musica, teatro, laboratori, gelato e cose buone. L’insolita combinazione di musica e gelato, i prodotti enogastronomici di alta qualità (con il patrocinio di Eataly e Birra Le Baladin) e la location immersa nel verde sono le caratteristiche imprescindibili che rendono il festival un appuntamento sempre più atteso nell’estate piemontese.

Nelle serate di venerdì e sabato, dalle ore 19 fino a tardi, sui due palchi del festival si alterneranno oltre quindici gruppi del panorama musicale indipendente italiano e locale (tra i più noti ricordiamo Levante, Ex-Otago e Boxerin Club). La domenica invece si parte dal pomeriggio con performance circensi e teatrali per arrivare con musica e danze al primo calar del sole.

Tutti gli anni sono inoltre presenti durante le giornate del festival attività e laboratori dedicati a tutti; quest’anno grazie alla collaborazione di Scuola HoldenRumoreTechLab e Unitre. Inoltre il parco di IScream sarà reso vivo fin dal pomeriggio da un mercatino con bancarelle di artigiani, hobbysti, collezionisti, associazioni giovanili e culturali. Il salone dell’Agrigelateria invece ospiterà una mostra temporanea dell’artista Roberto Hikimi Blefari. L’ingresso al festival rimane, come da tradizione, rigorosamente gratuito.

IScream on Maps

Agrigelateria San Pé   Google Maps

Vino e gioielli made in Italy nelle Terre del Barolo

Vino e gioielli made in Italy nelle Terre del Barolo

9 giugno 2014 | ,

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Venerdì 6 giugno, a Palas Cerequio, in una borgata immersa nel cuore della terra del Barolo, dalla cui terrazza lo sguardo abbraccia La Morra con Barolo, due autentiche Mecca del vino italiano, è accaduto qualcosa di insolito e di forte fascino.

Il Palas Cerequio è oggi un Resort (Barolo Cru Resort http://www.palascerequio.it/main.php?lang=it) nato dalla volontà della Famiglia Chiarlo, fondatrice della prestigiosa etichetta di vini Michele Chiarlo, e ottenuto attraverso una attenta ristrutturazione del palazzo settecentesco, che sovrasta la vigna da cui si ottiene un Barolo Cru di altissimo livello, riuscendo a far convivere architetture rurali classiche con inserti di design e soluzioni architettoniche contemporanee. Proprio all’interno della cantina di Palas Cerequio, perfetta sintesi di antico e moderno con i mattoni di cotto a vista illuminati da luci led blu applicate sotto linee di pavimentazione traslucida, è stata installata una mostra che affianca alcune storiche bottiglie di Michele Chiarlo a gioielli vintage della celebre casa Pomellato. Incorniciati entro una cornice metallica ed essenziale nelle linee, apparivano sotto teca gioielli e bottiglie in un matrimonio del tutto nuovo ed inatteso, ma con la netta impressione di averli visti da sempre assieme. Affiancare una bottiglia ad un gioiello, equivale ad affermare che la zolla di terra della collina che accoglie la vigna, è importante al punto da potersi presentare a braccetto con i metalli e le pietre più preziosi. Metalli e pietre che anch’essi devono essere conquistati nella terra, puliti, lavorati, e raffinati dalla sapiente mano dell’uomo. Allo stesso modo, la vigna dev’essere curata, ascoltata, rispettata e lavorata da mani sapienti, per fare in modo che nelle bottiglie finisca un succo così buono e delicato.cantina Chiarlo

Alla prima sensazione di lontananza materiale di vino e pietre preziose, se ne sostituisce un’altra di stretto rapporto e dialogo tra due prodotti che diventano leggiadri e delicati sotto l’amorosa cura dell’uomo, nascendo però dalla terra. Una terra magnifica quella delle colline del Barolo, in cui ci siamo immersi in un atmosfera preziosa ed elegante, dove i protagonisti sono stati il vino, i gioielli, i mattoni, il paesaggio, i filari delle vigne, i sorrisi e la gioia di vivere.

La mostra, che parallelamente espone alcuni oggetti di design legati alla cucina dell’illustre designer nipponico, già vincitore del Compasso d’Oro, Toshiyuki Kita, è stata allestita in occasione dell’edizione zero di FWD (Food Wine & Design Week) che si tiene dal 6 al 15 giugno in diversi centri delle Terre del Barolo. http://www.fwdweek.it/

Con Buttabene a Grugliasco i cittadini sono assistiti nella raccolta differenziata

Con Buttabene a Grugliasco i cittadini sono assistiti nella raccolta differenziata

19 novembre 2013 | ,

bidoniGrazie al nuovo servizio ButtaBene, il comune di Grugliasco offre un servizio rivolto ai propri cittadini. ButtaBene, infatti, è un nuovo servizio gratuito per i cittadini, che con facilità fornisce spiegazioni e chiarimenti sul riciclo dei materiali e un memorandum sul calendario di raccolta settimanale. I cittadini potranno accedere al servizio senza alcuna spesa e potranno consultare anche mappe e informazioni sulle isole ecologiche del territorio, fare richieste e avvalersi di un valido supporto nella quotidiana pratica della raccolta differenziata. (altro…)