Aperta fino a luglio la sfida per neo imprenditori

C’è tempo fino al 18 luglio per innovatori e ricercatori con ambizioni imprenditoriali. Chi ha nel cassetto il progetto di un‘impresa innovativa può ancora partecipare alla sfida lanciata dai tre atenei piemontesi: in palio oltre 100 mila euro e l’opportunità per i vincitori di partecipare al Premio Nazionale per l’Innovazione, la finale nazionale fra progetti d’impresa ad alto contenuto di conoscenza nati in ambito universitario.

Start Cup Torino Piemonte, giunta alla II edizione, è la competizione regionale per progetti di impresa innovativi promossa da Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino e Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” con il contributo organizzativo dei rispettivi Incubatori di Impresa.

Oltre a competere per i premi messi in palio dagli sponsor, i progetti più validi potranno entrare negli incubatori e avvalersi del tutoraggio e dell’affiancamento messi a disposizione per l’avviamento, il decollo e la crescita dell’impresa. Un incentivo e una spinta dunque per quanti, studenti, ricercatori e dottorandi dei tre atenei – ma anche portatori di idee con attitudini imprenditoriali – vogliano scommettere sui ritrovati della ricerca e trasformarli in imprese innovative. Start Cup è anche una buona opportunità per le imprese che intendano avviare uno spin off che possa trarre vantaggio sia dai servizi a valore aggiunto offerti dagli incubatori, sia dalla vicinanza con i laboratori e il patrimonio di ricerca disponibili presso i tre atenei.

I PREMI
In palio 10.000 euro per il business plan primo classificato, 7.000 per il secondo e 5.000 per il terzo. Piemontech, il Fondo di Capitale di Rischio per le imprese piemontesi, si  impegna ad investire 50.000 euro nell’impresa che trae origine dal business plan primo classificato.

I tre vincitori di Start Cup parteciperanno inoltre al Premio Nazionale per l’Innovazione, la coppa dei campioni dei progetti di impresa nati in ambito universitario. La IV edizione del PNI metterà in gara i progetti ad alto contento di innovazione vincitori di 13 business plan competition organizzate localmente dalle 16 università aderenti. La finale nazionale si svolgerà a Udine a dicembre: in palio 60.000 euro per il 1° classificato, 30.000 per il 2° e 20.000 per il 3°. Nel 2005 il PNI ha visto in gara circa 1000 idee e progetti di impresa: sul gradino più alto del podio Electro Power System, la start-up vincitrice di Start Cup Torino Piemonte 2005 che punta sullo sfruttamento dell’idrogeno per produrre energia pulita. Al Politecnico di Torino, che ha espresso il primo premio, è andata quindi la Coppa dei Campioni dei Giovani Imprenditori di Confindustria, consegnata dal Presidente Matteo Colaninno.

Gli aspiranti imprenditori piemontesi hanno un solo modo per accedere al PNI: vincere Start Cup Torino Piemonte inviando i progetti di impresa entro il 18 luglio.

“Per la prima fase del concorso abbiamo ricevuto oltre 100 Idee di impresa” sottolinea Vincenzo Pozzolo, Presidente di I3P, l’Incubatore del Politecnico di Torino. “Un dato significativo perché, oltre a ribadire i risultati delle passate edizioni, riflette l’effervescenza imprenditoriale presente nei nostri atenei e nel territorio piemontese. Inoltre,” continua il Prof. Pozzolo “la partnership tra le Università e il Politecnico ha consolidato l’importante processo di diversificazione dei settori merceologici avviato negli ultimi anni: tra i progetti di impresa presentati acquista difatti sempre maggior peso il comparto delle biotecnologie e quello energetico, affiancati ai più tradizionali settori dell’ICT, dei servizi e dell’automotive. La ricerca sviluppata nei nostri atenei dà quindi un forte contributo in termini di innovazione e diversificazione alla crescita imprenditoriale nella nostra regione. Infine” conclude Pozzolo “ritengo importante sottolineare che quest’anno, oltre alle istituzioni locali che tradizionalmente ci garantiscono il loro sostegno, Start Cup si avvale anche della sponsorship di un’azienda privata, la Urmet Telecomunicazioni. Un segnale importante che sancisce l’avvicinamento dell’imprenditoria locale al mondo della ricerca accademica”.

“L’eterogeneità dei settori di ricerca e sviluppo dell’Università di Torino ha reso necessaria la  creazione di spazi di incubazione tematica specifica. A questo proposito” spiega  Lorenzo Silengo Consigliere 2I3T, Incubatore dell’Università di Torino, “l’Ateneo ha scelto due siti, uno per il settore chimico farmaceutico, situato in Strada del Drosso 100, presso l’edificio ex Edilscuola, e l’altro, per il settore delle Biotecnologie, dove già esisteva la struttura della facoltà di veterinaria in Via Nizza 52. L’Incubatore per le Biotecnologie – continua Silengo –  situato nel nuovo  Centro di Biotecnologie Molecolari dell’Università di Torino, nato con il supporto della Regione Piemonte, ha come obiettivo la crescita e la maturazione delle “idee imprenditoriali”. In questo Incubatore il continuo contatto e scambio di informazioni  tra i proponenti delle “idee imprenditoriali” e i ricercatori del Centro, mettendo a disposizione tutte le proprie competenze e apparecchiature, permetterà una reale strutturazione del progetto”.

“A breve” conclude Silvio Aime, Presidente di 2I3T “saranno incubate presso i locali di Strada del Drosso nell’incubatore del settore chimico farmaceutico 7 aziende che sono l’espressione dei risultati dei concorsi di idee degli anni 2004 e 2005 nonché dell’attività di ricerca svolta nei laboratori delle facoltà di  farmacia e di chimica”.

Il Prof. Cesare Emanuel, Pro-Rettore dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, si è dichiarato soddisfatto della partecipazione dimostrata nelle sedi di Novara ed Alessandria; partecipazione che ha saputo estendersi oltre i confini universitari, stimolando, oltre che brillanti studenti, anche intraprendenti cittadini.

«Dai contatti rilevati in questi ultimi mesi,» sottolinea Emanuel, «auspichiamo una risposta importante anche nella seconda fase e speriamo che questi nuovi progetti, insieme alle Idee già presentate, possano contribuire allo sviluppo di attività imprenditoriali sui territori in cui è insediata la nostra Università, zone queste sempre più strategiche nell’ottica di un complesso ed organico sviluppo della Regione Piemonte».

Per informazioni: www.i3p.it · www.incubatore.unito.it ·  www.startcup.unipmn.it