Circonvallazione – un commento

Le circonvallazioni sono la soluzione di tanti problemi o ne sono la causa?
Tempo fa ce ne ocupammo:

http://gustavorinaldi.blog.lastampa.it/il_mio_weblog/2006/01/circonvallazion.html

Ora riceviamo e volentieri publichiamo:

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Il caso di Carmagnola e’ eclatante perche’ la Circonvallazione
a suo tempo era stata fatta ma ormai e’ in citta’.

Savigliano nel lato sud ovest (tra la strada di
Saluzzo e quella di Cuneo) sta avendo lo stesso problema.

Il problema e’ che le circonvallazioni presentano
due conseguenze:

a) le attivita’ commerciali, una volta realizzata
la tangenziale, lamentano un calo dei passaggi e delle fermate: e’ normale.
Questo fenomeno a me piace chiamarlo, “caso Biraghi” per l’effetto che ha avuto
quella ditta casearia che vende i suoi prodotti al pubblico, dopo la
realizzazione della circonvallazione di Cavallermaggiore (CN). Quella ditta ha attenuato il
problema offrendo i suoi prodotti in molti supermercati, compresi a Torino, ma
non tutti possono fare lo stesso.

Quindi si tenga presente che una tangenziale,
attenuera’ il traffico nei centri abitati, ma puo’ avere conseguenze economiche
negative, specie nell’immediato.

b) politica del decentramento commerciale proprio
sulle circonvallazioni. Qui si presenta il “fenomeno Carmagnola”. Le attivita’
e le abitazioni debbono avere un accesso solo dall’”interno” del centro
abitato, non dalla circonvallazione, perche’ altrimenti si creano nuovi
incroci, nuovi attraversamenti, nuovo traffico. E in piu’ la cosa va fatta solo
dal lato “interno” della circonvallazione e non a cavallo di essa, come si e’ fatto a Carmagnola o a Tortona e come si sta facendo ad esempio
a Vigone (TO).

Marco Brignone

Autore: Gustavo Rinaldi

Nato a Torino nel 1967, la sua prima maestra e` stata una vittima delle repressioni bolsceviche, Maria Bruch. Ha frequentato sia la scuola pubblica che quella dei Gesuiti. Come volontario ha promosso prima una raccolta carta e poi la riorganizzazione del gentro di formazione agricola di Andriamboasary in Madagascar. Ha fondato l'associazione Enthusiasmus che per piu' di dieci anni si e` occupata di formazione politico-sociale dei giovani, permettendo a molti giovani di conoscere il mondo esterno ed a qualcuno/a di trovare moglie o marito. Nel 1991 e` stato testimone oculare dei moti di piazza che a Leningrado si opponevano al tentato golpe anti-riformatore. Nel 1994 si e` laureato in economia con Sergio Ricossa ed ha prestato servizio presso l'Istituto Penale Minorile "Ferrante Aporti", occupandosi dei denari e delle spese dei detenuti. Dal 1995 ha iniziato a lavorare per diversi progetti di valutazione e formazione promossi dall'Unione Europea e da altri enti nell'ex Unione Sovietica. Nel 2000-2001 e` stato consigliere economico del governo della Georgia. Nel 2006 ha conseguito il Ph.D. in economics all'Imperial College dell'University of London. Ha lavorato come economista per l'Institute of Alcohol Studies di Londra. Dal 2008 lavora per l'universita' di Torino dove oggi insegna public economics; insegna inoltre fundamentals in mathematics ed economics for managers ad ESCP-Europe.