Ritirate per sospetta salmonella uova biologiche Olivero Claudio di Savigliano

Una nuova allerta per la salute dei consumatori è stata pubblicata oggi sul sito dei supermercati NaturaSi che ha ritirato dal mercato ulteriori uova biologiche per rischio microbiologico. Leggi tutto “Ritirate per sospetta salmonella uova biologiche Olivero Claudio di Savigliano”

Approvato il nuovo regolamento del Registro Pubblico delle Opposizioni: stop al telemarketing selvaggio

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare il nuovo regolamento del Registro Pubblico delle Opposizioni contro il telemarketing selvaggio. Leggi tutto “Approvato il nuovo regolamento del Registro Pubblico delle Opposizioni: stop al telemarketing selvaggio”

Come ottenere il rimborso dei giorni erosi per i clienti di rete fissa oggetto di fatturazione a 28 giorni

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha chiarito i contenuti della delibera del luglio 2019, sostenendo che i rimborsi per le fatture a 28 giorni sulla telefonia fissa sono dovuti.

Ora i clienti possono chiedere i rimborsi. Agcom ha confermato che i rimborsi devono essere riconosciuti in automatico senza che gli utenti li richiedano. Per questo motivo l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato una procedura sanzionatoria nei confronti di tutti gli operatori.

Precedentemente erano stati respinti i ricorsi di Fastweb, Vodafone e Wind-Tre che avevano chiesto l’abolizione di quanto stabilito da Agcom. Tutti gli operatori dovranno rimborsare tutti i clienti di telefonia fissa coinvolti.
I rimborsi riguardano solo i contratti di telefonia fissa che hanno subito il passaggio alla fatturazione a 28 giorni tra giugno 2017 e aprile 2018. Non riguarda i contratti di telefonia mobile, né altri tipi di utenza come luce e gas o pay tv.

Occorre andare sui siti dei diversi operatori per avere maggiori informazioni caso per caso.

Per gli utenti che hanno subito il passaggio alla fatturazione a 28 giorni tra giugno 2017 e aprile 2018 che non hanno cambiato operatore, si prospettano rimborsi compresi tra i 20 e i 60 euro. Tendenzialmente chi ha sottoscritto un contratto fibra dovrebbe ottenere rimborsi più alti.

Si tratta di milioni di consumatori che hanno diritto ad essere rimborsati come già stabilito dall’autorità Garante, dal Tar e adesso anche dal Consiglio di Stato, parliamo di circa 12 milioni di utenti di linea fissa che con le fatture a 28 giorni hanno pagato un mese in più all’anno.

800 442299 Il numero verde da utilizzare per verificare l’attivazione di servizi premium sul proprio telefono

L’Agcom ha un numero verde 800 44 22 99 da utilizzare per verificare l’attivazione di servizi premium ad abbonamento sul proprio numero di cellulare ed eventualmente disattivarli, qualora fossero stati attivati per errore o con l’inganno.

AGCOM è anche sbarcata su Telegram con un nuovo canale ufficiale con tutte le informazioni che la riguardano.

Per iscriversi occorre andare su @AGCOMunica.
Dal canale si riceveranno quotidianamente informazioni, aggiornamenti e news che saranno immediatamente disponibili attraverso la consultazione del proprio device.

Rischio plastica nella tazza, richiamate capsule di caffè compatibili con macchine Nescafé Dolce Gusto

Dopo l’allerta lanciata venerdì 13 dallo Sportello dei Diritti, il Ministero della Salute ha segnalato oggi, lunedì 16 dicembre, sul proprio sito internet ufficiale nove avvisi di richiamo Leggi tutto “Rischio plastica nella tazza, richiamate capsule di caffè compatibili con macchine Nescafé Dolce Gusto”

Presenza di Escherichia coli STEC, richiamato lotto stracchino della Società Agricola Locatelli

A causa della presenza di Escherichia coli STEC (produttore di Shiga-tossina) il ministero della Salute ha diffuso il richiamo di una partita di stracchino all’antica della Società Agricola Locatelli Guglielmo.  Leggi tutto “Presenza di Escherichia coli STEC, richiamato lotto stracchino della Società Agricola Locatelli”

Ritirate 17 birre Franken Bräu contaminate con detergenti

Il l Ministero della Salute ha diffuso l’annuncio del richiamo, sul sito nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione “Avvisi di sicurezza”, di 17 birre tedesche Franken Bräu, contaminate con residui di soluzione alcalina diluita (lisciva). Nello specifico sono 17 le birre di seguito elencate: Franken Bräu Festbier, Franken Bräu Pils, Franken Bräu Naturradler, Franken Bräu Schwarzbier, ranken Bräu Urhell, Franken Bräu Pils, Franken Bräu LöwenMalz, Franken Bräu Apfelschorle (Frucade), Franken Bräu Cola (Frucade), Franken Bräu Cola Mix (Frucade), Franken Bräu Medium Tafelwasser (Frucade), Franken Bräu Classic Tafelwasser (Frucade), Franken Bräu Orange (Frucade), Franken Bräu Schwarze Johannisbeere (Frucade), Franken Bräu Sport Grapefruit-Zitrone (Frucade), Franken Bräu Zitrone (Frucade) e in ultimo Franken Bräu Zitrone Trüb (Frucade).Oltre al Ministero della Salute, il richiamo riguarda anche il sistema di allerta europeo.

“L’allerta, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – primo a segnalare il problema, è stata lanciata dalla Germania attraverso il Sistema rapido di allerta europeo alimenti (RASFF) riportata dal portale del governo tedesco su Lebensmittelwarnung.de. Va precisato che il richiamo è volontario, cioè portato avanti dallo stesso produttore (Frankenbräu Lorenz Bauer GmbH & Co. KG con sede in Germania Neundorf 41, 96268 Mitwitz) in quanto, “La qualità della nostra birra è nostra priorità assoluta”. Nel comunicato il produttore precisa che la decisione del ritiro della bevanda è avvenuta “durante un controllo di routine, che ha permesso di identificare un difetto tecnico che ha permesso di non completamente escludere che nel prodotto venduto dalla nostra birreria possono essere incluse impurità di agenti detergenti. L’assunzione di tale birre contaminate può causare lesioni. Per questo motivo, vi invitiamo a riportare queste birre nella nostra fabbrica di birra o il negozio di liquori dove sono state acquistate. Naturalmente, i prodotti restituiti saranno sostituiti”.

Allergia al lattosio, ritirato lotto Gelato bianco variegato al cacao Benesì a marchio COOP

Il Ministero della saluteha diffuso il richiamo di un lotto del “Gelato bianco variegato al cacao” Benesì a marchio COOP. Il motivo del richiamo è indicata in quanto “Può presentare contaminazione da proteine del latte“. Il prodotto interessato è venduto in contenitori da 250g con il numero di lotto L.CT 05 e da consumarsi preferibilmente entro la data 08/2021. Il gelato richiamato è stato prodotto per COOP dall’azienda Gelato d’Italia – Indian srl nello stabilimento di Reggio Emilia in via Gorganza n 16. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda ai consumatori “ALLERGICI AL LATTOSIO” di non consumare il gelato con il numero di lotto segnalato e di restituirlo al punto vendita d’acquisto. Per tutti gli altri consumatori il prodotto è del tutto sicuro. La segnalazione è stata pubblicata sul nuovo portale dedicato alle allerte alimentari del Ministero della salute e sul sito della catena dei supermercati COOP.

Rischio cancro, ritirato dal commercio lotto talco per neonati con asbesto della Johnson&Johnson

La Johnson&Johnson ha avviato il primo ritiro dal mercato di un lotto del suo talco per neonati e bambini per la presenza di tracce di asbesto. Le impurità della sostanza cancerogena sono state accertate Leggi tutto “Rischio cancro, ritirato dal commercio lotto talco per neonati con asbesto della Johnson&Johnson”

Mercurio nel pesce smeriglio, ritirati lotti a marchio Brasmar

L’avviso è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute. Il richiamo riguarda tutto il territorio nazionale e nello specifico interessa il lotto 1900498 dei tranci di pesce smeriglio a marchio “Brasmar”, venduto in cartone da 8 chilogrammi con scadenza minima del 25.02.2020 ma prodotto in Portogallo nello stabilimento di Av Fwerreira De Castro n 73 Guidoes 4745 – 251 Trofa. Il motivo del richiamo, una concentrazione di mercurio sopra i limiti consentiti. Se vi imbattete nel cartone, non consumate il prodotto e riportatelo al punto vendita. Lo smeriglio, conosciuto anche come “vitello di mare“, è un pesce di discrete dimensioni, non molto dissimile da squali, verdesche e tonni. E’ una specie considerata oggi a rischio. Il Ministero della Salute invita, chiunque abbia acquistato il pesce dei lotto specificato, a non consumarlo, ma di restituirlo al punto vendita. “Il prodotto non deve essere assolutamente consumato. Pertanto Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, consiglia i consumatori, quando si va in pescheria, di preferire pesci mediterranei di piccole dimensioni, come alici e sardine, ricchi di nutrienti e meno a rischio di estinzione. Il buonsenso e le linee guida dei nutrizionisti suggerirebbero di non superare i 100 grammi alla settimana di pesce spada o tonno, mentre per le altre specie complessivamente si può consumare fino a 300-400 grammi di pesce alla settimana, alla luce dei grandi benefici per la salute che ne derivano. L’importante è variare molto le specie da portare in tavola, seguendo la stagionalità anche per il pesce e preferendo il mercato ittico locale. Inoltre, per quanto riguarda questa partita di pesce, chiunque avesse acquistato questi prodotti è invitato a non consumarli e a consegnarli al rivenditore o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.

Richiamato lotto di Salametto Fiorucci per allergeni non dichiarati

Allergeni non dichiarati. Per questo motivo il ministero della Salute ha richiamato dal mercato un altro lotto di Salametto a marchio Fiorucci “per la presenza di latte non indicato in etichetta”. Il lotto  Leggi tutto “Richiamato lotto di Salametto Fiorucci per allergeni non dichiarati”

Presenza di microrganismi potenzialmente patogeni, Conad ritira dal mercato lotto mortadella Bologna Igp Freschi & Convenienti

A causa della presenza di microorganismi potenzialmente patogeni Conad ha richiamato un lotto di mortadella Bologna IGP a marchio Freschi & Convenienti. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da Leggi tutto “Presenza di microrganismi potenzialmente patogeni, Conad ritira dal mercato lotto mortadella Bologna Igp Freschi & Convenienti”

Ikea richiama bavaglini, rischia di staccarsi un bottone che può essere ingoiato

Ikea sta richiamando i bavaglini Matvrå venduti in pacchi da due, di colore rosso e blu, per il possibile rischio di soffocamento. Alcuni clienti, infatti, hanno segnalato che il bottone per la chiusura del bavaglino potrebbe staccarsi, se tirato dal bambino, ed essere ingerito, spiega Emelie Knoester, Business Area Manager di IKEA of Sweden. A scopo precauzionale, Ikea raccomanda di non usare più i bavaglini segnalati e di riportarli in qualsiasi punto vendita della catena, dove saranno sostituiti con un prodotto simile oppure rimborsati. Non è necessario presentare lo scontrino fiscale al momento della restituzione. Il colosso dell’arredamento fa sapere, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che invece i bavaglini Matvrå di colore verde e giallo e quelli con i disegni di frutta e verdura, pur avendo lo stesso nome, sono sicuri, perché sono stati realizzati con materiali e design diversi. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il servizio clienti Ikea al numero verde 800 924646.

Presenza di solfiti non dichiarati, Coop ritira dal commercio le olive farcite

Presenza di solfiti non dichiarati. E’ il motivo per cui la Coop ha ritirato dalla vendita un lotto di olive farcite. Il prodotto interessato, venduto in vasetti da 280 grammi,  riporta il numero  LJ197 e Leggi tutto “Presenza di solfiti non dichiarati, Coop ritira dal commercio le olive farcite”

Il tour operator Thomas Cook ha chiesto la bancarotta: 600 mila turisti bloccati. Organizzato un ponte aereo per rimpatriare i viaggiatori

Il tour operator britannico Thomas Cook la liquidazione giudiziaria con una nota dato che non è riuscita a raggiungere un accordo con i creditori e quindi ha dovuto accettare la richiesta di bancarotta.

Sul sito del tour operator si legge

Thomas Cook UK Plc and associated UK entities have entered Compulsory Liquidation and are now under the control of the Official Receiver. The UK business has ceased trading with immediate effect and all future flights and holidays are cancelled. A dedicated support service is being provided by The Civil Aviation Authority to assist customers currently overseas and those in the UK with future bookings. Please visit: thomascook.caa.co.uk for further information.

La liquidazione giudiziaria chiesta da Thomas Cook un tour operator con 178 anni di storia blocca all’estero circa 600 mila cittadini britannici che stanno svolgendo le loro vacanze con i pacchetti turistici del gruppo. Con la liquidazione Thomas Cook mette a rischio 22.000 posti di lavoro a livello globale, di cui 9.000 in Gran Bretagna.
Il gruppo cinese Fosun, che controlla Thomas Cook, si è detto deluso della decisione di procedere alla liquidazione dopo aver proposto un piano da 1,1 miliardi di sterline che prevedeva, fra l’altro, la conversione del debito da 2 miliardi in azioni e il passaggio del controllo delle linea area ai creditori.

Il governo britannico, si è rifiutato di partecipare a un salvataggio pubblico ma ha annunciato di voler coprire i costi del rimpatrio dei clienti con un ponte aereo organizzato dal governo britannico e dalla Civil Aviation Authority (Caa) per rimpatriare i turisti bloccati all’estero di cui un quarto sono britannici. Il ministro dei Trasporti, Grant Shapps, ha detto che sono pronti 45 aerei charter per sostituire la flotta Thomas Cook e la Caa prevede per stasera il rimpatrio d’almeno 14.000 persone.

Il sito della Civil Aviation Authority riporta

Thomas Cook has confirmed that all the UK companies in its group have ceased trading, including Thomas Cook Airlines.

As a result, we are sorry to inform you that all holidays and flights provided by these companies have been cancelled and are no longer operating. All Thomas Cook’s retail shops have also closed.

The Government and the Civil Aviation Authority are now working together to do everything we can to support passengers due to fly back to the UK with Thomas Cook between 23 September 2019 and 6 October 2019. Depending on your location, this will be either on CAA-operated flights or by using existing flights with other airlines.

If you are already abroad you will find all the information you need about your arrangements to get home on this website.

If you are due to depart from a UK airport with Thomas Cook Airlines, please do not travel to your UK airport as your flight will not be operating and you will not be able to travel.

This repatriation is hugely complex and we are working around the clock to support passengers.

Customers already abroad

If you are currently abroad and your flight was with Thomas Cook we are providing new flights to return you to the UK. These repatriation flights will only be operating for the next two weeks (until 6 October 2019). After this date you will have to make your own travel arrangements. From a small number of locations, passengers will have to book their own return flights.

For further advice and details of your return journey please read I am currently abroad. Please note that repatriation flights are only available for passengers whose journey originated in the UK.

If you are currently abroad and due to return to the UK after 6 October 2019, please read the additional information section.

If you are ATOL-protected and are having difficulties with your hotel, please read managing difficulties with accommodation.

PLEASE NOTE: Some of Thomas Cook’s package holiday bookings include flights with airlines unrelated to the Thomas Cook Group.  If your return flight is not with Thomas Cook’s airline, it will still be valid. However other elements of the package, such as accommodation and transfers will be affected.

Customers yet to travel out of the UK

We are sorry to inform you that all future holidays and flights booked with Thomas Cook are cancelled as of 23 September 2019.

If you are booked on a Thomas Cook Airlines flight, please do not go to your UK airport, as your flight will not be operating. The Civil Aviation Authority’s repatriation programme will not include any outbound flights from the UK.

If you choose to book a new flight with another airline out of the UK, you will not be eligible for a repatriation flight.

PLEASE NOTE: Some of Thomas Cook’s package holiday bookings include flights with airlines unrelated to the Thomas Cook Group.  If your return flight is not with Thomas Cook’s airline it may still be valid. However other elements of the package, such as accommodation and transfers might be affected.

Further information is available at I have a future booking and have not traveled yet.