Quantcast
Come ottenere il rimborso dei giorni erosi per i clienti di rete fissa oggetto di fatturazione a 28 giorni

Come ottenere il rimborso dei giorni erosi per i clienti di rete fissa oggetto di fatturazione a 28 giorni

15 gennaio 2020 |

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha chiarito i contenuti della delibera del luglio 2019, sostenendo che i rimborsi per le fatture a 28 giorni sulla telefonia fissa sono dovuti.

Ora i clienti possono chiedere i rimborsi. Agcom ha confermato che i rimborsi devono essere riconosciuti in automatico senza che gli utenti li richiedano. Per questo motivo l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato una procedura sanzionatoria nei confronti di tutti gli operatori.

Precedentemente erano stati respinti i ricorsi di Fastweb, Vodafone e Wind-Tre che avevano chiesto l’abolizione di quanto stabilito da Agcom. Tutti gli operatori dovranno rimborsare tutti i clienti di telefonia fissa coinvolti.
I rimborsi riguardano solo i contratti di telefonia fissa che hanno subito il passaggio alla fatturazione a 28 giorni tra giugno 2017 e aprile 2018. Non riguarda i contratti di telefonia mobile, né altri tipi di utenza come luce e gas o pay tv.

Occorre andare sui siti dei diversi operatori per avere maggiori informazioni caso per caso.

Per gli utenti che hanno subito il passaggio alla fatturazione a 28 giorni tra giugno 2017 e aprile 2018 che non hanno cambiato operatore, si prospettano rimborsi compresi tra i 20 e i 60 euro. Tendenzialmente chi ha sottoscritto un contratto fibra dovrebbe ottenere rimborsi più alti.

Si tratta di milioni di consumatori che hanno diritto ad essere rimborsati come già stabilito dall’autorità Garante, dal Tar e adesso anche dal Consiglio di Stato, parliamo di circa 12 milioni di utenti di linea fissa che con le fatture a 28 giorni hanno pagato un mese in più all’anno.

800 442299 Il numero verde da utilizzare per verificare l’attivazione di servizi premium sul proprio telefono

800 442299 Il numero verde da utilizzare per verificare l’attivazione di servizi premium sul proprio telefono

17 dicembre 2019 |

L’Agcom ha un numero verde 800 44 22 99 da utilizzare per verificare l’attivazione di servizi premium ad abbonamento sul proprio numero di cellulare ed eventualmente disattivarli, qualora fossero stati attivati per errore o con l’inganno.

AGCOM è anche sbarcata su Telegram con un nuovo canale ufficiale con tutte le informazioni che la riguardano.

Per iscriversi occorre andare su @AGCOMunica.
Dal canale si riceveranno quotidianamente informazioni, aggiornamenti e news che saranno immediatamente disponibili attraverso la consultazione del proprio device.

Rischio plastica nella tazza, richiamate capsule di caffè compatibili con macchine Nescafé Dolce Gusto

Rischio plastica nella tazza, richiamate capsule di caffè compatibili con macchine Nescafé Dolce Gusto

16 dicembre 2019 |

Dopo l’allerta lanciata venerdì 13 dallo Sportello dei Diritti, il Ministero della Salute ha segnalato oggi, lunedì 16 dicembre, sul proprio sito internet ufficiale nove avvisi di richiamo (altro…)

Presenza di Escherichia coli STEC, richiamato lotto stracchino della Società Agricola Locatelli

Presenza di Escherichia coli STEC, richiamato lotto stracchino della Società Agricola Locatelli

11 dicembre 2019 |

A causa della presenza di Escherichia coli STEC (produttore di Shiga-tossina) il ministero della Salute ha diffuso il richiamo di una partita di stracchino all’antica della Società Agricola Locatelli Guglielmo.  (altro…)

Ritirate 17 birre Franken Bräu contaminate con detergenti

Ritirate 17 birre Franken Bräu contaminate con detergenti

8 novembre 2019 |

Il l Ministero della Salute ha diffuso l’annuncio del richiamo, sul sito nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione “Avvisi di sicurezza”, di 17 birre tedesche Franken Bräu, contaminate con residui di soluzione alcalina diluita (lisciva). Nello specifico sono 17 le birre di seguito elencate: Franken Bräu Festbier, Franken Bräu Pils, Franken Bräu Naturradler, Franken Bräu Schwarzbier, ranken Bräu Urhell, Franken Bräu Pils, Franken Bräu LöwenMalz, Franken Bräu Apfelschorle (Frucade), Franken Bräu Cola (Frucade), Franken Bräu Cola Mix (Frucade), Franken Bräu Medium Tafelwasser (Frucade), Franken Bräu Classic Tafelwasser (Frucade), Franken Bräu Orange (Frucade), Franken Bräu Schwarze Johannisbeere (Frucade), Franken Bräu Sport Grapefruit-Zitrone (Frucade), Franken Bräu Zitrone (Frucade) e in ultimo Franken Bräu Zitrone Trüb (Frucade).Oltre al Ministero della Salute, il richiamo riguarda anche il sistema di allerta europeo.

“L’allerta, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” – primo a segnalare il problema, è stata lanciata dalla Germania attraverso il Sistema rapido di allerta europeo alimenti (RASFF) riportata dal portale del governo tedesco su Lebensmittelwarnung.de. Va precisato che il richiamo è volontario, cioè portato avanti dallo stesso produttore (Frankenbräu Lorenz Bauer GmbH & Co. KG con sede in Germania Neundorf 41, 96268 Mitwitz) in quanto, “La qualità della nostra birra è nostra priorità assoluta”. Nel comunicato il produttore precisa che la decisione del ritiro della bevanda è avvenuta “durante un controllo di routine, che ha permesso di identificare un difetto tecnico che ha permesso di non completamente escludere che nel prodotto venduto dalla nostra birreria possono essere incluse impurità di agenti detergenti. L’assunzione di tale birre contaminate può causare lesioni. Per questo motivo, vi invitiamo a riportare queste birre nella nostra fabbrica di birra o il negozio di liquori dove sono state acquistate. Naturalmente, i prodotti restituiti saranno sostituiti”.

Allergia al lattosio, ritirato lotto Gelato bianco variegato al cacao Benesì a marchio COOP

Allergia al lattosio, ritirato lotto Gelato bianco variegato al cacao Benesì a marchio COOP

4 novembre 2019 |

Il Ministero della saluteha diffuso il richiamo di un lotto del “Gelato bianco variegato al cacao” Benesì a marchio COOP. Il motivo del richiamo è indicata in quanto “Può presentare contaminazione da proteine del latte“. Il prodotto interessato è venduto in contenitori da 250g con il numero di lotto L.CT 05 e da consumarsi preferibilmente entro la data 08/2021. Il gelato richiamato è stato prodotto per COOP dall’azienda Gelato d’Italia – Indian srl nello stabilimento di Reggio Emilia in via Gorganza n 16. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda ai consumatori “ALLERGICI AL LATTOSIO” di non consumare il gelato con il numero di lotto segnalato e di restituirlo al punto vendita d’acquisto. Per tutti gli altri consumatori il prodotto è del tutto sicuro. La segnalazione è stata pubblicata sul nuovo portale dedicato alle allerte alimentari del Ministero della salute e sul sito della catena dei supermercati COOP.


Mercurio nel pesce smeriglio, ritirati lotti a marchio Brasmar 17 ottobre 2019

Mercurio nel pesce smeriglio, ritirati lotti a marchio Brasmar

L’avviso è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute. Il richiamo riguarda tutto il territorio nazionale e nello specifico interessa il lotto 1900498 dei tranci di pesce smeriglio a marchio “Brasmar”, venduto in cartone da 8 chilogrammi con scadenza minima del 25.02.2020 ma prodotto in Portogallo nello stabilimento di Av Fwerreira De Castro n […]