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Il Requiem di Mozart nella trascrizione di Czerny

Il Requiem di Mozart nella trascrizione di Czerny

8 gennaio 2017 |



torino_musicaMartedì 10 gennaio 2017 ore 17.00 presso la Biblioteca Civica A. Della Corte – Villa della Tesoriera sarà possibile assistere all’esecuzione del  Requiem di W.A.Mozart nella trascrizione di C. Czerny per pianoforte a 4 mani e 4 voci soliste.
ATTENZIONE – Causa motivi di forza maggiore il concerto in programma è stato sostituito con il seguente

Lenny Lorenzani, soprano
David Boldrini, pianoforte

V. Bellini Guarda che bianca luna
Venticel che l’ali d’oro
Per pietà bell’idol mio
Dopo l’oscuro nembo (Adelson e Salvini )

D. Cimarosa Due sonate per pianoforte solo

G.Rossini dalle serate musicali:
La promessa

da Guglielmo Tell
Selva opaca,deserta brughiera

La regata veneziana
(tre canzonette in dialetto veneziano)

M. Clementi Sonata per pianoforte il 40 .n 2

G. Verdi Stornello

dalla Traviata
Addio del Passato

G. Puccini Sole e amore

da La Bohème
Donde lieta usci

F.Cilea Aria da camera

O.Respighi Quando nasceste voi

L’ingresso è libero
Per maggiori informazioni e per le date dei prossimi concerti 

Sito Web 
www.associazionemusicaviva.it

Pagina Facebook 
facebook.com/associazionemusicaviva

Concerto di Natale alla Cappella dei Mercanti con la Cororchestra Vianney

Concerto di Natale alla Cappella dei Mercanti con la Cororchestra Vianney

22 dicembre 2016 | ,

Come ogni anno la Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino ospita il solenne Concerto di Natale organizzato dalla Cororchestra Vianney, con musiche provenienti da tradizioni vicine e lontane. Una serata da trascorrere in compagnia di buona musica, in amicizia, allegria e serenità, per festeggiare insieme il Natale. Appuntamento alle ore 22,30 in Via Giuseppe Garibaldi, 25. Ingresso libero.

Al termine, a partire dalle ore 24.00, la SANTA MESSA DI SABATO 24 Dicembre 2016, celebrata da “Padre Emiliano”

Nel filmato di repertorio il concerto della Cororchestra Vianney dello scorso anno.

La Cappella dei Mercanti è una Mirabile Galleria di Opere d’Arte per questo fu dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione “Monumento d’alto livello artistico”. Per maggiormente far conoscere queste bellezze.

 

LA CORORCHESTRA VIANNEY

La Cororchestra Vianney nasce nel 2004, dall’unione fra la Corale Polifonica Vianney, diretta da Marco Ravizza, e l’Orchestra Ensemble Giovanile Vianney, diretta da Marco Raiteri, entrambe appartenenti al Laboratorio musicale dell’Associazione Polisportiva Vianney di Torino.

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Il repertorio spazia dalla musica da film, alla classica, alle tradizioni regionali. Tra le più recenti manifestazione in cui è stata protagonista la formazione, figurano il concerto di chiusura per l’Ostensione della Sindone, presso la Confraternita del S.S. Sudario (2010), una serata di gala dedicata a Cedas-Fiat, presso la Cappella dei Mercanti di Torino (2010) – con cui la Cororchestra oggi collabora periodicamente nella qualità di Formazione Ufficiale della Congregazione – ed alcune manifestazioni nell’ambito di “Italia 150”, nel 2011, il Meeting A.N.I.O.C. (Associazione Nazionale Insigniti Onoreficienze Cavalleresche), edizioni 2012, 2013, 2014, una trasferta nelle Marche, a San Ginesio (MC), sempre nel 2014, per concerti in occasione delle Feste Triennali del SS. Crocifisso.
La Cororchestra Vianney partecipa puntualmente alla programmazione artistica della Provincia di Torino e di alcune circoscrizioni del Comune di Torino, nella realizzazione di manifestazioni folcloristiche e musicali. È associata ad ACP (Associazione Cori Piemontesi), per la quale è stata più volte protagonista della rassegna Piemonte in…Canto, e all’ARBAGA (Associazione regionale Bande e gruppi musicali).
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Dal 2012 il Laboratorio Musicale Vianney ha conosciuto la fortunata occasione di poter aprire le proprie porte a numerosi spettacoli realizzati nell’ambito del festival MiTo settembre musica, stagioni 2012,2013,2014, cogliendone un proficuo spunto per far conoscere la variegata realtà musicale della Cororchestra Vianney, che desidera coinvolgere con sé un numero sempre crescente di musicisti e coristi del quartiere e della Città.
Con questo spirito, a partire dall’anno di attività 2014/2015, ha aderito alla formazione anche un gruppo di giovani cantanti, dando origine ad una sezione giovanile della Corale Polifonica Vianney, in precedenza costituita da soli adulti.

Il pianoforte di Matteo Catalano alla Cappella dei Mercanti di Torino

Il pianoforte di Matteo Catalano alla Cappella dei Mercanti di Torino

15 dicembre 2016 | ,

Torinomusica 2016 – 2017 è alla sua III Edizione ed offre al pubblico concerti prevalentemente di repertorio cameristico  con una ricca varietà di proposte così da mantenere sempre alto l’interesse del nostro affezionato pubblico. Questo incontr

o si svolgerà presso la  Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, sede stabile e principale.

matteo catalanoLa Cappella dei Mercanti è una Mirabile Galleria di Opere d’Arte per questo fu dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione “Monumento d’alto livello artistico”. Per maggiormente far conoscere queste bellezze, tutti i concerti  svolti presso la Cappella dei Mercanti saranno preceduti alle ore 16,30 da una visita guidata gratuita. 

Tutti i concerti sono a ingresso libero

Musicaviva – Piano in Primo Piano
Sabato 17 dicembre 2016 ore 17.00
In collaborazione con il Conservatorio
Giuseppe Verdi di Torino
Classe del Maestro Bruno Bosio
Musica di: J. S. Bach, A. N. Skrjabin,
C. Saint Saens, F. Liszt
Cappella dei Mercanti
Via G. Garibaldi, 25

Matteo Catalano, pianoforte

Johann Sebastian Bach
Toccata in Do minore, BWV 911

Aleksandr Skrjabin
Sonata-fantasia in Sol diesis minore, op. 19
Andante
Presto

Camille Saint-Saëns
Studio in Fa maggiore, op. 111 n° 6
(“Toccata”, dal Finale del quinto Concerto)

Franz Liszt
Sonata in Si minore, S. 178

PIANO IN PRIMO PIANO è una rassegna che prevede otto concerti dedicati al pianoforte sia come strumento solista che in forma cameristica. I concerti saranno tenuti da artisti di chiara fama e da giovani musicisti emergenti. La rassegna, completamente dedicata al periodo romantico prevede l’esecuzione di pagine di importanti compositori dell’epoca come F. Liszt, J. Brahms, L. Van Beethoven, R. Schumann, F. Schubert. F. Chopin. I programmi saranno molto piacevoli e di facile ascolto con l’intento di raggiungere e avvicinare anche l’interesse di un pubblico meno abituato alle frequentazioni concertistiche, scopo principale dell’Associazione. Per meglio entrare nello spirito dell’epoca romantica è stato scelto per l’occasione il prestigioso pianoforte a coda Steingraeber & Soehne sordino Margulis che ci sarà fornito dalla Ditta Pianoforti Bergamini. Questo strumento è dotato del sordino, che veniva usato nel romanticismo proprio per dare maggior risalto ai “pianissimo”. Scomparso, nei pianoforti a coda, da più di un secolo è oggi riproposto dalla Ditta Steingraeber & Soehne da cui prende il nome e, ad oggi, ne esistono solo tre esemplari in Europa. Il pianoforte che potrete ascoltare in “Piano in Primopiano” è l’unico in Italia. Gli incontri musicali si svolgeranno presso la prestigiosa Cappella dei Mercanti dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1910 Monumento di alto livello artistico.

Matteo Catalano, pianoforte

Nasce a Torino nel 1993 e comincia lo studio del pianoforte a 11 anni, mostrando subito una naturale predisposizione. Dopo pochi mesi viene ammesso al Conservatorio G. Verdi di Torino e intraprende il percorso di studi decennale nella classe del Maestro Bruno Bosio. Partecipa a diverse Master class, con A. Delle Vigne e Michel Béroff (presso il Conservatorio stesso), D. Merlet (all’interno della Internationale Sommerakademie del Mozarteum, Salisburgo) e con B. Lupo (presso l’Accademia di Pinerolo). Partecipa agli eventi concertistici del Conservatorio: Serate Musicali e Il Conservatorio per Santa Pelagia, sia come solista che come camerista. Nel 2016 conclude il ciclo di studi diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Dopo aver superato l’ammissione, comincia nello stesso anno il Master of Arts in Music Performance presso la Musikhochschule di Basilea, nella classe del Maestro Filippo Gamba.

Musicaviva Associazione Musicale

È un’associazione no profit. Nata nel 2006, è composta da musicisti e appassionati. Musicaviva ha come scopo principale la diffusione della musica classica, affianca all’attività di organizzazione concerti e rassegne, quella di attività didattica promuovendo corsi a partire dalla prima infanzia. Dal 2008 organizza in Mango (CN) un corso estivo di perfezionamento musicale e master class denominato “Mangomusica”. Dal 2012 organizza “Estate Ragazzi in Musica” e nel 2014 nasce la I Edizione di “Torinomusica, Incontra la Musica da Camera quest’anno alla sua III Edizione. Nei vari appuntamenti musicali vengono esplorati tutti gli stili musicali a partire dalla musica rinascimentale, fino alla musica contemporanea. Torinomusica ha il patrocinio della Città di Torino, è sostenuta dalla Fondazione Live Piemonte dal Vivo e da quest’anno collabora con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Musicaviva è iscritta e collabora con l’Associazione Libera Piemonte che gli ha assegnato un bene confiscato alla mafia, la “Saletta Hindemith”, dedicata a Giovanni Falcone ed alla sua scorta ed a tutte le vittime dei crimini di mafia, messa a disposizione degli associati come sala prova e studio. Musicaviva collabora con il Comune di Torino dove è regolarmente iscritta all’Albo delle Associazioni.

Info:
Musicaviva Associazione Musicale
Sede Legale Via G.Induno 20/A 10137 Torino
Tel//Fax +39 3392739888
e-mail: [email protected]
sito: www.associazionemusicaviva.it

Cappella dei Banchieri, Commercianti e Mercanti: Sito web e blog 

Nella Notte: Suggestioni poetiche in musica alla Cappella dei Mercanti di Torino

Nella Notte: Suggestioni poetiche in musica alla Cappella dei Mercanti di Torino

9 dicembre 2016 | ,

Torinomusica 2016 – 2017 è alla sua III Edizione ed offre al pubblico concerti prevalentemente di repertorio cameristico  con una ricca varietà di proposte così da mantenere sempre alto l’interesse del nostro affezionato pubblico. Gli incontri saranno svolti in Torino prevalentemente presso la Cappella dei Mercanti, sede stabile e principale, Chiesa di San Rocco, Chiesa di San Domenico e  presso la Biblioteca Civica A. Della Corte all’interno della  Vila Tesoriera. L’Associazione ha inoltre intrecciato collaborazioni con altre associazioni in Italia, garantendo ai nostri musicisti associati concerti in altre location come a Masserano (BI), Venezia, Firenze, Siena e Sapri (SA).

logo_cappella_mercantiLa Cappella dei Mercanti  (qui il blogè una Mirabile Galleria di Opere d’Arte per questo fu dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione “Monumento d’alto livello artistico”. Per maggiormente far conoscere queste bellezze, tutti i concerti svolti presso la Cappella dei Mercanti saranno preceduti alle ore 16,30 da una visita guidata gratuita.

locandina-duo-stornello-laganaDomenica 11 Dicembre 2016 ore 17.00

Nella Notte: Suggestioni poetiche in musica

musiche di: Bellini, Schumann, Wolf, Brahms, Sati, Tosti, Satie, Debussy
Cappella dei Mercanti
Via G. Garibaldi, 25

Ingresso libero

 

Piano in Primopiano
è una rassegna  inserita nella Stagione Torinomusica, che prevede otto concerti dedicati al pianoforte sia come strumento solista che in forma cameristica. I concerti saranno tenuti da artisti di chiara fama e da giovani musicisti emergenti. La rassegna, completamente dedicata al periodo romantico prevede l’esecuzione di pagine di importanti compositori dell’epoca come F.Liszt, J.Brahms, L.Van Beethoven, R.Schumann, F. Schubert, F.Chopin. I programmi saranno molto piacevoli e di facile ascolto con l’intento di raggiungere e avvicinare anche l’interesse di un pubblico meno abituato alle frequentazioni concertistiche, scopo principale dell’Associazione. Per meglio entrare nello spirito dell’epoca romantica è stato scelto per l’occasione il prestigioso pianoforte a coda Steingraeber & Soehne sordino Margulis che ci sarà fornito dalla Ditta Pianoforti Bergamini. Questo strumento è dotato del sordino, che veniva usato nel romanticismo proprio per dare maggior risalto ai “pianissimo”. Scomparso, nei pianoforti a coda, da più di un secolo è oggi riproposto dalla Ditta Steingraeber & Soehne da cui prende il nome e, ad oggi, ne esistono solo tre esemplari in Europa. Il pianoforte che potrete ascoltare in “Piano in Primopiano” è l’unico in Italia. Gli incontri musicali si svolgeranno presso la prestigiosa Cappella dei Mercanti dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1910 Monumento di alto livello artistico.

Omaggio a Brahms alla Cappella dei Mercanti di Torino

Omaggio a Brahms alla Cappella dei Mercanti di Torino

10 novembre 2016 |

Ogni settimana artisti di chiara fama e giovani musicisti emergenti sono ospiti della rassegna, completamente dedicata al periodo romantico prevede l’esecuzione di pagine di importanti
ompositori dell’epoca come F.Liszt, J.Brahms, L.Van Beethoven, R.Schumann, F. Schubert, F.Chopin. I programmi saranno molto piacevoli e di facile ascolto con l’intento di raggiungere e avvicinare anche l’interesse di un pubblico meno abituato alle frequentazioni concertistiche, scopo principale dell’Associazione.

torino_musica_2016Per meglio entrare nello spirito dell’epoca romantica è stato scelto per l’occasione il prestigioso pianoforte a coda Steingraeber & Soehne sordino Margulis fornito dalla Ditta Pianoforti Bergamini. Questo strumento è dotato del sordino, che veniva usato nel romanticismo proprio per dare maggior risalto ai “pianissimo”. Scomparso, nei pianoforti a coda, da più di un secolo è oggi riproposto dalla Ditta Steingraeber & Soehne da cui prende il nome e, ad oggi, ne esistono solo tre esemplari in Europa. Il pianoforte che potrete ascoltare in “Piano in Primopiano” è l’unico in Italia. Gli incontri musicali si svolgono presso la prestigiosa Cappella dei Mercanti dichiarata dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1910 Monumento di alto livello artistico.

 

Domenica 13 novembre 2016 ore 17.00 – ingresso libero 

OMAGGIO A J. BRAHMS

Cappella dei Mercanti Via G. Garibaldi, 25

per mezzosoprano, viola e pianoforte Romanze op. 91Gestillte Sehnscht Romanza op. 91 Geistliches Wiegenlied

per pianoforte
Rapsodia n. 1 in si minore op. 79 Rapsodia n. 2 in sol minore op. 79

per viola e pianoforte
Sonata in mi bemolle mggiore op. 120 n. 2

Allegro amabile
Appassionato ma non troppo Allegro Andante con moto

Nicole Brandolino, mezzosoprano Enrico Carraro, viola
Giacomo Fuga, pianoforte

 

Nicole Brandolino, mezzosoprano

Intraprende la formazione musicale con il soprano Susanna Rigacci, voce prediletta da Ennio Morricone e si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino per poi perfezionarsi con il baritono Umberto Ginanni. Inizia la carriera giovanissima, debuttando a Shanghai in qualità di solista, a Torino in occasione del XVIII Festival Europa Cantat sotto la direzione di Federico Maria Sardelli, al Teatro Carlo Felice di Genova accanto a Leo Nucci e la direzione di Roberto Rizzi Brignoli. Inaugura le stagioni dei Teatri di Piacenza, Ravenna e Modena con la direzione di Donato Renzetti e la regia di Leo Nucci ne L’amico Fritz di Mascagni riscuotendo il successo della critica per disinvoltura scenica, timbro incisivo e facilità di emissione. Nicole Brandolino è molto apprezzata in ambito discografico: vanta già importanti collaborazioni come quella con il premio Oscar Luis Bacalov e l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo e la produzione Erato/Warner Classics “Fiamma del Belcanto” in cui Nicole duetta assieme a Diana Damrau con la direzione di Gianandrea Noseda e l’orchestra del Teatro Regio di Torino. È vincitrice della V edizione del concorso lirico internazionale Salvatore Licitra.

Enrico Carraro, viola

Nasce nel 1985. Dal Gennaio 2013, vincitore di concorso, ricopre l’incarico di Prima viola presso l’orchestra d’opera e la Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino. Nel biennio 2011-2012, sempre previo concorso, è stato Prima viola dell’orchestra da camera dei Pomeriggi Musicali di Milano, con la quale si è esibito anche da solista interpretando la prima esecuzione della Sinfonia concertante per viola, contrabbasso ed orchestra di fiati e percussioni composta da Alberto Cara. E’ diplomato in violino e viola presso i Conservatori di Padova e di Vicenza e deve la sua formazione musicale a Sonig Tchakerian e Davide Zaltron. Si perfeziona con Ilya Grubert e Simone Briatore all’Accademia Santa Cecilia di Portogruaro (Ve), Leon Spierer, Danusha Waskiewicz all’Accademia dell’orchestra Mozart di Bologna ed Alfredo Zamarra. E’ stato presente in qualità di violinista e di violista a diverse stagioni di musica da camera, tra le quali le “Settimane musicali” di Vicenza ed il “Festival Internazionale di Musica” di Portogruaro avendo il piacere di collaborare con artisti del calibro di Mario Brunello, Piero Toso, Gabrielle Shek, Luca Simoncini, Massimo Paris, Simone Briatore, i Cerrato Brothers e Giovanni Angeleri. Tra le orchestre con le quali collabora come prima parte citiamo l’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto e l’Orchestra d’Archi Italiana. Nel 2005 sotto la guida di Giovanni Battista Rigon, pianista del Trio Italiano, fonda il Trio Poem con il quale ha inaugurato la Chiesa di santa Caterina in Padova, luogo di sepoltura di Giuseppe Tartini, è stato regolarmente invitato in Italia e Europa (Ginevra) e ha vinto il primo premio di diversi concorsi tra i quali nel 2009 il “Città di Padova” e nel 2010 il concorso “Rospigliosi”. Il Trio si è perfezionato per due anni con il Trio di Parma presso la “Scuola Internazionale di Musica da Camera” a Duino e all’Accademia Santa Cecilia di Portogruaro. Recentemente (dall’Aprile 2012), assieme a Lorenzo Brufatto, Livio Troiano e Gianluca Muzzolon, crea il quartetto “Leverkuhn” che attualmente si perfeziona presso l’Accademia Stauffer con il quartetto di Cremona. Ottenuta la maturità classica, è laureato in economia presso l’Università di Padova. Enrico Carraro suona una viola Giovanni Paolo Maggini ca 1600, gentilmente concessagli dalla Fondazione “Pro Canale”. Enrico Carraro ringrazia la Fondazione “Zegna” che ha reso possibile l’assunzione come Prima viola presso l’orchestra del Teatro Regio di Torino con una formula di sponsorizzazione diretta che è diffusa nel mondo anglosassone, ma del tutto nuova in Italia.

Giacomo Fuga, pianoforte

Nato nel 1962 si è diplomato in pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Torino a diciassette anni, con il massimo dei voti e la lode ed ha compiuto studi di Composizione e di Direzione d’orchestra. Premiato in alcuni concorsi pianistici internazionali tra cui il “Rina Salagallo” di Monza (1980), il “Viotti-Valsesia” e il “Viotti” di Vercelli (1981), ha subito intrapreso una notevole attività concertistica suonando in sedi prestigiose quali, tra le altre, l’Auditorium Rai di Torino, l’Accademia S. Cecilia e l’Auditorium del Foro Italico di Roma, il Teatro Comunale di Bologna, l’Istituzione dei Concerti e del Teatro Lirico di Cagliari, il Festival Settembre Musica ecc….E’ stato ospite, tra le altre, dell’Orchestra sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia,dell’Orchestra sinfonica della RAI di Torino e Roma,dell’Ensamble of Tokio,Dell’orchestra Filarmonica di Torino ecc… Dal 1987 è componente del Trio di Torino (con Sergio Lamberto,violino e Umberto Clerici,violoncello), vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale “G.B. Viotti” di Vercelli (1990) e del Secondo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Osaka nell’aprile 1993, col quale svolge un’intensa attività concertistica (Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival Settembre Musica, Unione Musicale di Torino, Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, Ravenna in Festival, ecc), suonando anche in Francia, Austria, Svizzera, Germania e Giappone dove, nel luglio 1995, ha effettuato una lunga tournée di concerti esibendosi anche come solista con orchestra ed eseguendo, tra l’altro, il Triplo concerto di Beethoven al prestigioso Fuji Festival. Nella formazione di quintetto con pianoforte ha vinto, nel 1995, il 2° premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Trapani. La sua discografia comprende opere di Faurè, Dukas, Bizet e Sandro Fuga e con il Trio di Torino ha inciso musiche tra l’altro di Chopin, Brahms, Dvorak, Shostakovich e Rachmaninov. Tutte le registrazioni sono pubblicate dalla Real Sound.Numerose sono le collaborazioni con musicisti importanti, ricordiamo tra gli altri: Gianandrea Gavazzeni,Massimo Amfiteatrof, Franco Maggio Ormezowski, Franco Petracchi, Massimo Macri’, Alessandro Milani, Simone Briatore ecc…… Giacomo Fuga è docente di pianoforte principale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

Concerto per la Santa Sindone alla Cappella dei Banchieri e dei Mercanti

Concerto per la Santa Sindone alla Cappella dei Banchieri e dei Mercanti

15 aprile 2015 | ,

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Laboratorio Musicale Vianney

Domenica 29 Aprile 2015  – ore 21,15
CONCERTO PER LA SANTA SINDONE APERTURA DEL PERIODO DI OSTENSIONE
Presso la  Cappella dei Banchieri e dei Mercanti
Via Garibaldi 25 – TORINO

INGRESSO LIBERO

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concerto-santa-sindone
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La Cororchestra Vianney inaugura il periodo di ostensione della Santa Sindone con un concerto ad ingresso libero presso la splendida cornice della Cappella Dei Banchieri e dei Mercanti.
Il gruppo “Cororchestra Vianney” nasce nel 2004, dall’unione fra la Corale Polifonica Vianney, diretta da Marco Ravizza, e l’Orchestra Ensemble Giovanile Vianney, diretta dal direttore Marco Raiteri, entrambe appartenenti al Laboratorio Musicale dell’Associazione Polisportiva Vianney di Torino.
Coro e orchestra si esibiscono sia singolarmente che in abbinamento fra loro.
Un concerto in cui, nell’auspicio degli autori, ciascuno potrà trovare il genere che più è gradito alle proprie orecchie, potendo contare sulla varietà musicale dei brani che verranno presentati, ma soprattutto sulle ricercate e curate armonizzazioni della serata.
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Programma

Presentazione della serata, discorso del Prefetto della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, Dott. Lorenzo Masetta, e del Direttore Artistico, Avv. Marco Raiteri

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– F. De André GEORDIE
– Tradizionale spagnolo NANITA NANA
– R. Emerson CANTATE BRASILIA
– Negro spiritual MY LORD, WHAT A MORNING
elaborazione di Marco Ravizza
– G . Gilpin GLORIA TIBI DOMINE
in dedica all’apertura della Solenne Ostensione della Sindone
– M. Raiteri UNA SVITATA IN ABITO DA SUORA

Presentazione di “OLTRE” (giugno 2014) e proiezione del filmato sulla realizzazione del disco

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– M. Jackson, L. Richie WE ARE THE WORLD
– B. De Marzi SIGNORE DELLE CIME
– N. Chen DODI LI
– R. Ortolani FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA
– Negro spiritual GO DOWN MOSES
– Tradizionale Inglese AMAZING GRACE
– Tradizionale Occitano SE CHANTO
elaborazione di Aldo Sardo
– The Beatles HEY JUDE

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L’Associazione Dilettantistica “Polisportiva Vianney” è stata fondata nell’anno 2000, con lo scopo iniziale di radunare le attività sportive che, nate anni prima, portavano il nome “Vianney” ed erano legate, ora come oggi, alla Comunità di San Giovanni Maria Vianney, una fra le più popolose Parrocchie della Città di Torino (conta 13.750 residenti). La Chiesa, come l’Associazione, è intitolata a San Giovanni Maria Vianney (Jean-Marie Baptiste Vianney, Dardilly, 8 maggio 1786 – Ars-sur-Formans, 4 agosto 1859), sacerdote francese, reso famoso con il titolo di “Curato d’Ars”, per la sua intensa attività di parroco in questo piccolo villaggio dell’Ain (Francia). Beatificato nel 1905 da Papa Pio X, è stato proclamato santo da Papa Pio XI nel 1925 e dichiarato patrono dei parroci. La “Polisportiva Vianney” gestisce tutte le attività sportive, ricreative, culturali e sociali svolte nell’ambito parrocchiale, al servizio degli abitanti del quartiere Mirafiori – Lingotto. Per sostenere ed incrementare tutte le attività, che coinvolgono oltre un migliaio di persone, la Parrocchia ha investito il ricavato della cessione dei diritti del sottosuolo (per rimesse auto) in un impianto sportivo e ricreativo unico nel suo genere. Oltre alle attività strettamente sportive, l’Associazione ha fornito un particolare impulso alla cultura della musica, in tutte le sue forme ed espressioni, tramite il Laboratorio Musicale Vianney, del quale Direttore Artistico è il Dott. Marco Raiteri, giovane giurista e musicista torinese. Al suo interno, trovano collocazione: la Corale Polifonica Vianney, diretta dal M° Marco Ravizza, e l’Orchestra Ensemble Giovanile Vianney, diretta dal M° Marco Raiteri, oltre ad una scuola di musica per giovani e adulti di tutte le età. Per la Cororchestra Vianney, il repertorio spazia dalla musica da film, alla classica, alle tradizioni regionali.

Tra le più recenti manifestazioni in cui è stata protagonista la formazione, figurano il concerto di chiusura per l’Ostensione della Sindone, presso la Confraternita del S.S. Sudario (22 maggio 2010) ed alcune manifestazioni nell’ambito di “Italia 150”, nel 2011..

La Cororchestra Vianney collabora puntualmente con la Provincia di Torino e con alcune circoscrizioni del Comune di Torino, nella realizzazione di manifestazioni folcloristiche e musicali. È associata ad ACP (Associazione Cori Piemontesi) e all’Arbaga (Associazione regionale Bande e gruppi musicali). Dal 2012, il Laboratorio Musicale Vianney ha conosciuto la fortunata occasione di poter aprire le proprie porte a numerosi spettacoli realizzati nell’ambito del festival MiTo settembre musica, cogliendone un proficuo spunto per far conoscere la variegata realtà musicale che opera al Vianney, e che desidera coinvolgere con sé, nelle proprie attività, un numero sempre crescente di musicisti e coristi, del quartiere e della Città.

L’auspicio è quello di far maturare sempre più un vero e proprio polo musicale, che, con l’impegno di tutti, sia al servizio degli artisti e del pubblico. Le attività sono gratuite (salvi gli oneri di gestione), i risultati gratificano la personalità di ciascuno. Gli obiettivi: curare nei bambini, nei ragazzi e nei giovani sia l’aspetto sportivo che quello ricreativo – musicale nei suoi vari livelli, collaborando alla loro educazione, al rispetto per gli altri e all’amicizia, cercando di tenerli lontano da ogni devianza; curare per gli adulti e soprattutto per gli anziani l’amicizia, l’ascolto, l’aggregazione, la compagnia, con un occhio particolare alle persone più sole o comunque bisognose di attenzione. Partecipate all’evento e diventerete protagonisti di un meraviglioso progetto musicale!Polisportiva Vianney sarà lieta di condividere con nuovi amici le proprie avventure.

MARCO RAVIZZA

Marco Ravizza

Marco Ravizza

Pianista, compositore e arrangiatore, si è diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Torino sotto la guida di Paolo Tonini Bossi e in Didattica della Musica presso lo stesso Istituto. Ha seguito diversi corsi di approfondimento di Direzione e Composizione Corale con i Maestri Dario Tabbia, Mia Makaroff, Piero Caraba. È professore e maestro di musica presso l’Istituto S. Anna di Moncalieri, scuola primaria e secondaria di primo grado. Dal 2005 collabora con l’associazione Sindrome di Williams in qualità di formatore musicale e di musicoterapista di soggetti diversamente abili. Dal 2009 è professore di sostegno nella scuola pubblica. Insegna alfabetizzazione musicale presso l’Associazione Piccoli Cantori di Torino. Attualmente si sta specializzando nella Didattica Musicale di Jaques Dalcroze. Conduce la Corale Polifonica Vianney dal 2005 con la quale collabora alle attività della Cororchestra Vianney.

MARCO RAITERI

Marco Raiteri

Marco Raiteri

Avvocato, Dottore di Ricerca in Diritto, Persona e Mercato e vincitore di numerosi premi per meriti accademici, è nato a Torino nel 1986, e con il tempo ha sempre affiancato la propria formazione giuridica alla passione per la musica, lieto di poter affermare che “Il giurista rende il musicista un artista più consapevole, mentre l’essere musicista conferisce all’uomo di legge una maggiore sensibilità emotiva”. È il Direttore artistico responsabile del Laboratorio Musicale Vianney nonché, negli eventi a formazioni riunite, della Cororchestra Vianney, in cui sin dal 2004 dirige l’Orchestra Ensemble Giovanile Vianney, da lui stesso fondata presso l’Associazione Polisportiva Vianney di Torino.

Da oltre 14 anni, è chitarrista e cantante del Trio I Notambuli; ha collaborato con l’Orchestra A. B. Michelangeli, con la Cororchestra Ragazzi del 2006 (oggi Cororchestra del Piemonte) in occasione dei XX Giochi Olimpici invernali di Torino, nonché con numerosi gruppi di ricerca sui cantautori italiani. Dal 2009, cura la direzione artistica dello spettacolo “Fabrizio De Andrè Remember”, per la regia di Francesco Procacci in collaborazione con il gruppo folk An Tarbh Rua. Ha diretto il concerto torinese dell’Orchestra Ensemble Giovanile Vianney a Palazzo Madama, il 22 marzo 2011, in occasione delle celebrazioni solenni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Da gennaio 2012, è congregato e Direttore artistico-musicale della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino, presso la prestigiosa Cappella dei Mercanti, e, dal 2014, aderisce anche alle Confraternita del SS. Sudario di Torino. Ha preso parte alla giuria di alcune competizioni musicali giovanili, nazionali ed internazionali, fra le quali San Remo Junior, edizioni 2010 e 2011, e Schools International Talents (2014). È socio del Rotaract Torino Nord-Est.

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LA CAPPELLA DEI BANCHIERI E DEI MERCANTI A TORINO

La “Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti” di Torino venne istituita nel 1662 presso la chiesa della Compagnia di Gesù della città, i Santi Martiri, e venne ufficialmente riconosciuta da papa Alessandro VII nel 1663. Inizialmente l’associazione stabilì la sua sede in un piccolo oratorio che nel 1692 fu sostituito dall’attuale ampia cappella, grazie al diretto interessamento di padre Agostino Provana (1641-1726), che riuscì a coinvolgere nell’impresa il grande pittore Andrea Pozzo (1642-1709), e alla guida dell’ingegnere civile e militare Michelangelo Garove (1648-1713). Nel 1694 padre Provana chiamò da Milano il pittore Stefano Maria Legnani (detto il Legnanino, 1661-1713) per affrescare le volte con temi incentrati sulla “Storia della Salvezza” tratti dell’Antico e del Nuovo Testamento. L’artista terminò il suo lavoro con l’aiuto del fratello Tommaso e dei quadraturisti Giovanni Battista e Girolamo Grandi, a spese dei Gesuiti, nel dicembre del 1695.
Nei due decenni successivi le pareti della Cappella vennero progressivamente ornate con dodici grandi quadri ispirati al tema dell’Epifania. I primi dipinti vennero registrati nel 1694, l’ultimo nel 1712: sono opera di artisti come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (attribuito, ora in Sacrestia), Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vannier, Stefano Maria Legnani e Niccolò Carlone.

Nel corso del Settecento i confratelli si preoccuparono di adeguare le originarie suppellettili della cappella allo splendore dell’arredo pittorico. Degni di nota a questo proposito sono i preziosi lavori di scultura di Carlo Giuseppe Plura, gli arredi lignei (i banchi, la cantoria e l’organo) e marmorei (l’altare).

Il sito web: www.cappelladeibanchieriemercanti.blogspot.it

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“Piacciavi, generosa erculea prole”: Concerto alla Cappella dei Banchieri e dei Mercanti

“Piacciavi, generosa erculea prole”: Concerto alla Cappella dei Banchieri e dei Mercanti

14 aprile 2015 | ,

Sabato 18 Aprile 2015CONCERTO di “Musica alla corte di Ferrara”
Nella Splendida cornice della Cappella dei Mercanti in via Garibaldi 25 Torino
Ingresso libero fino a esaurimento posti

QUI IL PROGRAMMA

Concerto Cappella dei Mercanti

 

Il programma vuole essere un viaggio ideale nella Ferrara del XVI secolo, intorno agli splendori della corte estense, culla di una delle più raffinate “civiltà di corte” del rinascimento italiano, tramite le opere di artisti che hanno operato presso di essa.

In un epoca in cui i principi si compiacciono di circondarsi di scrittori, filosofi, pittori e musici, non stupisce la cospiqua presenza di artisti oltremondani quali Josquin Des Pres , Cipriano de Rore, Adrian Willaert, Antoine Brumel, Giaches de Wert.

Non è un caso che essi siano quasi tutti di origine fiamminga: già dal ‘400 alcuni tra i più importanti contributi dati alla polifonia vennero infatti dalla Fiandra e dalla regione francese della Borgogna, ma nel corso di due secoli, il centro geografico di riferimento dello stile praticato si spostò più volte e alla fine del XVI secolo avrebbe appunto traslocato in Italia, tramite l’importazione di quegli artisti di fama internazionale, che avrebbero potuto, da un lato, lavorare nei centri per eccellenza di elaborazione  della cultura nel rinascimento, le corti italiane, e dall’altro avrebbero dato il dovuto lustro ai principi stessi che li ospitavano. Non è da dimenticare l’importante presenza alla corte estense d’un musicista come Luzzasco Luzzaschi, che studiò musica e composizione con de Rore ed organo con Brumel e fu probabilmente l’autore delle musiche di scena per opere come l’Aminta del Tasso e per Il Pastor Fido del Guarini; o ancora Bartolomeo Troboncino, musicista notevole e singolare personaggio a lungo conteso niente meno che da Isabella d’Este, Lucrezia Borgia ed Alfonso d’Este.

Infine il grande Girolamo Frescobaldi: egli nacque e passò a giovinezza a Ferrara, città che aveva potuto contare nel XVI secolo sulla presenza di alcuni straordinari compositori, come si è detto, attirati lì dall’attitudine mecenatesca della corte estense. Frescobaldi, che fu in Ferrara allievo di Luzzaschi, suonava clavicembalo ed organo, di cui era uno dei più celebri virtuosi del suo tempo, tanto da venire soprannominato “monstrum” degli organisti

Dopo l’acquisizione di Ferrara da parte dello Stato della Chiesa, e la dissoluzione del raffinato ambiente cortese, Girolamo Frescobaldi, fu accolto a Roma da papa Clemente VIII addirittura come organista di San Pietro.

 

LA CAPPELLA DEI BANCHIERI E DEI MERCANTI A TORINO

La “Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti” di Torino venne istituita nel 1662 presso la chiesa della Compagnia di Gesù della città, i Santi Martiri, e venne ufficialmente riconosciuta da papa Alessandro VII nel 1663. Inizialmente l’associazione stabilì la sua sede in un piccolo oratorio che nel 1692 fu sostituito dall’attuale ampia cappella, grazie al diretto interessamento di padre Agostino Provana (1641-1726), che riuscì a coinvolgere nell’impresa il grande pittore Andrea Pozzo (1642-1709), e alla guida dell’ingegnere civile e militare Michelangelo Garove (1648-1713). Nel 1694 padre Provana chiamò da Milano il pittore Stefano Maria Legnani (detto il Legnanino, 1661-1713) per affrescare le volte con temi incentrati sulla “Storia della Salvezza” tratti dell’Antico e del Nuovo Testamento. L’artista terminò il suo lavoro con l’aiuto del fratello Tommaso e dei quadraturisti Giovanni Battista e Girolamo Grandi, a spese dei Gesuiti, nel dicembre del 1695.
Nei due decenni successivi le pareti della Cappella vennero progressivamente ornate con dodici grandi quadri ispirati al tema dell’Epifania. I primi dipinti vennero registrati nel 1694, l’ultimo nel 1712: sono opera di artisti come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (attribuito, ora in Sacrestia), Andrea Pozzo, Sebastiano Taricco, Luigi Vannier, Stefano Maria Legnani e Niccolò Carlone.

Nel corso del Settecento i confratelli si preoccuparono di adeguare le originarie suppellettili della cappella allo splendore dell’arredo pittorico. Degni di nota a questo proposito sono i preziosi lavori di scultura di Carlo Giuseppe Plura, gli arredi lignei (i banchi, la cantoria e l’organo) e marmorei (l’altare).

Il sito web: www.cappelladeibanchieriemercanti.blogspot.it

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