Da Pianezza al Canavese al Salone del Libro: la Città Metropolitana di Torino protagonista del Salone OFF

Cultura diffusa in 39 Comuni,
Dal cuore di Torino fino ai Comuni dell’area metropolitana, il Salone Internazionale del Libro 2026 conferma la sua vocazione di grande festa della cultura diffusa. Con il programma del Salone OFF, in calendario dall’8 al 19 maggio, la letteratura esce dai padiglioni del Lingotto e raggiunge biblioteche, piazze, scuole, caffè, musei e spazi associativi di ben 39 Comuni della Città Metropolitana di Torino. Programma ufficiale del Salone OFF

La ventiduesima edizione del Salone OFF propone oltre 1.000 eventi in 400 spazi, con incontri con autori italiani e internazionali, reading, laboratori per bambini, spettacoli teatrali, concerti e dibattiti. Un cartellone che trasforma l’intero territorio metropolitano in una grande biblioteca a cielo aperto, confermando il ruolo della Città Metropolitana di Torino come motore di promozione culturale e coesione territoriale.

Cultura che unisce il territorio

L’iniziativa coinvolge località grandi e piccole, offrendo occasioni di incontro tra lettori e scrittori in contesti informali e accessibili. Dalle colline del Chierese al Canavese, dalla Val di Susa all’area ovest di Torino, il Salone OFF dimostra come la cultura possa essere uno strumento concreto di partecipazione e valorizzazione delle comunità locali.

Ogni Comune aderente propone eventi pensati per pubblici diversi: bambini, giovani, famiglie e appassionati di letteratura. Il risultato è un mosaico di appuntamenti che rafforza il legame tra libri, territorio e cittadinanza.

Pianezza, un esempio virtuoso di partecipazione

Tra i Comuni protagonisti dell’edizione 2026 spicca Pianezza, che partecipa al Salone OFF con un calendario di iniziative organizzate da associazioni e realtà locali. Come evidenziato anche da Quotidiano Europeo, la cittadina conferma il proprio impegno nel promuovere la lettura e nel creare occasioni di confronto culturale aperte a tutta la comunità.

Uno degli appuntamenti più significativi è “Due giovani autori si incontrano”, in programma lunedì 11 maggio alle 20.30 presso La Fattoria del Gelato. L’incontro mette a confronto i giovani scrittori Mattia Remolif e Alice Testa, che presenteranno rispettivamente un romanzo storico e un fantasy ambientato nell’antico Egitto. L’evento, organizzato dall’Associazione Insieme Cambiamo Pianezza, è a ingresso libero e rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare nuovi talenti letterari.

Un territorio che investe nella lettura

La presenza di Pianezza nel circuito del Salone OFF testimonia la vitalità culturale dei Comuni dell’area metropolitana. Biblioteche, associazioni, scuole e amministrazioni collaborano per portare la letteratura nei luoghi della quotidianità, rendendo il libro un’esperienza condivisa e accessibile.

Questo approccio rafforza il ruolo della Città Metropolitana di Torino come rete di comunità capaci di costruire occasioni di crescita culturale e sociale, dove la lettura diventa strumento di dialogo, inclusione e sviluppo.

Il Salone del Libro oltre il Lingotto

Il successo del Salone OFF dimostra che il Salone Internazionale del Libro non è solo un grande evento fieristico, ma un progetto culturale che coinvolge l’intero territorio. Grazie alla collaborazione con i Comuni della Città Metropolitana di Torino, i libri raggiungono quartieri, paesi e comunità, creando una rete diffusa di incontri e relazioni.

Da Pianezza alle altre località coinvolte, il messaggio è chiaro: la cultura non ha confini e può diventare un patrimonio condiviso da tutti. In questo senso, il Salone OFF 2026 si conferma come una delle esperienze più significative di partecipazione culturale del territorio piemontese.