C’è un cognome che nel folk americano non ha bisogno di presentazioni: Guthrie. Woody lo ha reso eterno con This land is your land, Arlo lo ha portato nella leggenda con Alice’s Restaurant. Venerdì 17 aprile tocca a Sarah Lee, figlia di Arlo e nipote di Woody, salire sul palco del FolkClub di Torino, nell’ambito della rassegna “Buscadero Nights”.
La prima volta che Sarah Lee Guthrie ha calcato un palco era quello della Carnegie Hall, e non aveva ancora quattordici anni. Duettava con il padre Arlo su Sailin’ Down My Golden River di Pete Seeger davanti a una sala esaurita. Da allora la sua strada non ha mai deviato: voce e chitarra al servizio di una tradizione di famiglia che è anche una tradizione di popolo. Nel 2009 ha pubblicato “Go Waggaloo”, album di canzoni originali con alcuni testi di Woody, premiato e accolto come la conferma che la terza generazione dei Guthrie ha qualcosa di proprio e autentico da dire. Oggi vive ad Austin, Texas, dove sta lavorando a un nuovo disco anticipato dal singolo “Honey and the Dew”.
Al suo fianco ci sarà Radoslav Lorkovic, pianista e fisarmonicista croato con un curriculum che parla da solo: ha suonato con Odetta, Jimmy LaFave, Greg Brown e Richard Shindell. Sarah Lee e Rado si esibiscono insieme ogni luglio al Woody Guthrie Folk Festival in Oklahoma. Questo tour italiano è il loro primo comune: per continuare a diffondere il messaggio originario di Woody Guthrie, “This land is your land!”.
