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Zuppa di cipolle

Ecco una ricetta che fa parte della tradizione non solo del Piemonte ma anche di molte altre regioni e nazioni. E’ una ricetta che il Piemonte probabilmente deve ai nostri “cugini” d’oltralpe, ma che fa parte della cultura culinaria di molti luoghi. In molti troveranno che questo è uno di quei piatti che fa parte della nostra infanzia, che ci facevano le mamme è le nonne d’inverno, magari quando eravamo un po’ influenzati.

Fortunatamente la zuppa di cipolle sta tornando di moda in molti locali, non solo quelli che propongono la nouvelle cousine, dove venivano proposte rivisitazioni alcune volte non troppo soddisfacenti della ricetta originale. Oggi possiamo assaporare questo piatto anche sia in ristoranti di classe come in più modeste osterie, ma quasi sempre nella versione originale, o magari con  poche variazioni.

Questo piatto nasce come uno dei più poveri in assoluto, infatti gli ingredienti sono molto semplici e si potevano trovare nelle dispense anche delle famiglie più modeste. Però, nostante la semplicità degli ingredienti e anche della preparazione, che è proprio banale, il sapore è davvero eccezionale. Consiglio a tutti di provarla perché non potrete più farne a meno. Anche chi è restio, non potrà resistere al profumino di questo piatto!

Tempo di realizzazione: 10 min preparazione + 50 minuti cottura

Difficoltà: facile

Ingredienti (per 4 persone):

  • 500 gr di cipolle bianche
  • 50 gr di burro
  • 40 gr di farina
  • 1 lt di brodo vegetale (o se preferite di carne)
  • 80 gr di formaggio (grana o  emmenthal, in base ai gusti)
  • pane raffermo o crostini
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Mondare le cipolle ed affettarle sottili. Io consiglio di metterle in acqua una mezz’ora per eliminare un po’ dell’acidità che le rende indigeste soprattutto se non sono quelle bianche,comunque questa operazione non è essenziale. Sciogliere il burro in padella larga (meglio con un po’ d’olio per non farlo bruciare) e mettere le cipolle a rosolare a fuoco molto basso.

Intanto mettere a scaldare il brodo. Quando le cipolle sono dorate, facendo ben attenzione a non farle bruciare, aggiungere mezzo mestolo di brodo per farle ammorbidirle. Quando le cipolle sono appassite aggiungere la farina, setacciandola sulle cipolle per non creare grumi. Mescolare bene ed infine aggiungere il brodo ben caldo, tenendone un po’ da parte. Lasciare cuocere coperto a fiamma bassa per circa 30 minuti, poi togliere il coperchio e lasciare cuocere mescolando ogni tanto.

Ogni tanto mescolare e se si asciugano aggiungere del brodo. Man mano che la zuppa cuoce tende a restringersi e ad addensarsi. Quando sarà cotta sara ben densa e profumata. Accendete il grill del forno per gratinare e affettate il pane. Assaggiate la zuppa e  regolate di sale e pepe. Servire in ciotole profonde e mettere nella zuppa alcune fettine sottili di formaggio (se volete potete mettere una fetta di pane o dei crostini sul fondo della ciotola).

Se avete del pane raffermo mettetelo nella ciotola parzialmente sommerso. Infornate qualche minuto per far gratinare. Se avete dei crostini aggiungeteli una volta tolta la ciotola del forno. In caso non abbiate delle ciotole adatte ad andare in forno potete mettere solo il pane nel forno per farlo abbrustolire ad aggiungerlo a fine cottura alla zuppa. Servite immediatamente bollente.

Curiosità

In alcune versioni della ricetta piemontese ci sono anche le uova, che vengono cotte con il pane. Basta mettere in una padella il pane da far abbrustolire a romperci sopra le uova e farle cuocere solo con un briciolo di sale.

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