Plus one, gli ultracorpi del 2013 #TFF31

Dennis Iliadis ammette la sua colpa e dichiara di non aver mai visto L’invasione degli ultracorpi, e gli crediamo, ma è evidente che l’ispirazione per il suo Plus one arriva dal film di Don Siegel.

PLUS-ONE

Festa del college tra fiumi di alcool e ragazze mezze nude (ma anche nude del tutto). I problemi sono i soliti. David deve riconquistare la sua fidanzata, il suo amico vuole portarsi a letto qulacuna (ed ha clamorosamente successo con una biondona esagerata) e poi c’è la rossa che si sente fuori posto e non vuole avere a che fare con nessuno.

Poi però capita che un meteorite si abbatte poco lonatno dalla festa e tutti i partecipanti si sdoppiano, diventano proprio due… e naturalmente da quel momento in poi tutto cambia.

Plus one comincia come un teen movie estremamente classico come potete leggere sopra, con tutte le cose al posto giusto. Poi arriva la bomba che rivoluziona le carte in tavola ed il gioco cambia.

L’idea di base è geniale. Un gruppo di ragazzi ed i loro doppi. Questi viaggiano con circa un quarto d’ora di ritardo ricompiendo gli stessi gesti appena compiuti dai loro omologhi originali. Poi calo di tensione, le copie scompaiono e ricompaiono un po’ più vicine nel tempo. Che accadrà quando i due gruppi si sovrappporrano temporalmente?

La domanda è interessante, anche perchè l’interazione tra i due gruppi cambia l’inerzia della vicenda e non tutto si svolge secondo quanto previsto da… beh… da chi l’ha previsto.

Iliadis gioca con il teen movie e con l’horror sovrapponendo i due generi in maniera sapiente e non limitando la violenza quando arriva il momento.

Interessante notare come i vari personaggi prendono in modo diverso lo strano evento ed in modo diverso reagiscono, ognuno cercando di sfruttare quello che accade per le proprie necessità.

Non certo memorabile ma godibile.

Autore: Gabriele Farina

Blogger, scrittore, regista, poeta, in fondo narratore di storie. Nel 2005 nasce il suo storico blog Vita di un IO