Non solo TAV…

Sono giorni difficili e pare che l’Italia sia ora tutta in Val Susa.
Le questioni ambientali però non si esauriscono nel dibattito pro/contro TAV, e quindi ecco qualche eco-appuntamento per il fine settimana, giusto per riallargare la prospettiva sul sistema mondo.

Per cominciare questa sera, alle 20.30, la Fondazione Gramsci organizza un seminario-dibattito su “Crisi, prosperità, crescita, ambiente: per una politica economica lungimirante”. Degli stretti legami fra economia, politica e sostenibilità ambientale (guarda caso gli stessi legami resi evidenti dalla questione Tav) si parlerà, tra gli altri, con Mercedes Bresso, la professoressa di Economia dell’Ambiente Silvana Dalmazzone e il docente di Economia politica Lino Sau. L’appuntamento è al Palazzo dell’Antico Macello di Po in via Matteo Pescatore 7 (Torino). Info: www.gramscitorino.it

Domani, sabato 3 marzo, apre invece Expocasa 2012, che ospita al suo interno, negli spazi del Lingotto, la terza edizione di toBEeco, programma di sostegno e promozione del design eco-compatibile rivolto principalmente a giovani creativi. Oltre alla mostra dei quasi quaranta progetti in  concorso – mobili, hi-tech, abiti e giocattoli, tutti creati secondo i principi del riciclo, del risparmio di risorse e della sostenibilità del processo di produzione – l’angolo “eco” del Salone del mobile propone fino all’11 marzo una serie di workshop e incontri sul tema della sostenibilità ambientale. Si segnala in particolare, martedì 6 marzo, la presentazione, con Arpa Piemonte, di Ecolabel il marchio europeo che certifica la qualità ecologica dei prodotti. Info: www.expocasa.it

Infine- perché è giusto, perché è sano e soprattutto perché è bello che anche i bimbi di città ogni tanto possano andar per boschi – ripartono da domani i “Sabati del naturalista” organizzati dalla fattoria Pro-polis nel Parco del Nobile. Si tratta di laboratori per bambini fra i 5 e gli 11 anni dedicati alla scoperta e all’osservazione della natura, condotti con un approccio scientifico e insieme giocoso. Info: www.fattoriapropolis.it

Il basilico non basta. Perché un altro blog sull’ambiente

Da quando vivo nel centro di Torino tengo molto al mio basilico sul balcone.
È forse la sopravvivenza di un’abitudine famigliare (mia nonna aveva piante di rosmarino con certi tronchi da bonsai giapponese…), ma è anche un micro gesto che contribuisce a rendere più eco-sostenibile il sugo per la pasta. Prendo ogni volta il basilico che mi occorre e non devo comprarlo tutte le settimane al supermercato, risparmiando così la confezione di plastica ed evitando di lasciarne trenta foglie a marcire in fondo al frigo.

cityfarm

Certo non sono così ingenua da non vederci l’influenza di una moda: se la pianta d’appartamento ha fatto il suo tempo, non c’è niente di più trendy dei pomodori in terrazza, per non parlare poi di un intero orto sul tetto! Comunque, moda o no, avessi spazio pianterei anche le melanzane.
Quello che mi tormenta però sono le carote. A che serve che io mi prodighi in mille cure per il mio cespuglio di basilico, quando poi le carote le devo comprare in vaschette di plastica? O le patate e le cipolle nelle retine? Ok, allora vado al mercato. Ma poi come faccio a essere sicura della provenienza delle verdure? Saranno a kilometro zero o arriveranno dal Brasile? E le uova? Chi mi dice che provengano da galline ruspanti e non da quelle in batteria? Leggi tutto “Il basilico non basta. Perché un altro blog sull’ambiente”