In un passaggio fondamentale per la narrazione culturale del Rotary, la rivista Rotary Italia dedica un ampio servizio al maestro Michelangelo Pistoletto, con un’intervista che rappresenta più di un semplice profilo artistico: è un ponte tra arte contemporanea, valori civici e impegno sociale.
Il progetto è promosso sotto l’egida del Governatore Felice Invernizzi, alla guida del Rotary Distretto 2031 (che comprende l’Alto Piemonte e la Valle d’Aosta) e racconta non solo il percorso artistico di Pistoletto, ma soprattutto il significato più profondo dell’arte come strumento di responsabilità collettiva — una visione che si allinea alla filosofia rotariana di servizio.
L’intervista, pubblicata nel numero di gennaio 2026 del magazine ROTARY ITALIA (alle pagine 36-39), è stata realizzata da Giovanni Firera, con editing di Claudio Pasqua e sviluppata con il coordinamento di Barbara Colonna (in foto), e vede la firma visiva del fotografo Pierluigi Di Pietro.

Un maestro contemporaneo nella cornice di Rotary Italia
Michelangelo Pistoletto (nato a Biella nel 1933) è universalmente riconosciuto come una delle voci più influenti dell’arte italiana e internazionale del secondo Novecento: dalla celebre serie dei Quadri specchianti agli Oggetti in meno, fino alla fondazione di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e dell’Università delle Idee, la sua opera ha costantemente esplorato il rapporto tra individuo, società e trasformazione culturale.
L’intervista su Rotary Italia restituisce questa profondità: Pistoletto non viene presentato solo come artista, ma come “pensatore”, capace di intrecciare arte, educazione, politica, ambiente e comunità in un unico discorso di impegno civico. In questo senso, la sua appartenenza al Rotary Club Valle Mosso è sottolineata come elemento identitario – e non marginale – del suo percorso: non un semplice titolo sociale, ma una scelta coerente con la visione dell’arte come “azione civile” e costruzione di relazioni.


Il ruolo culturale del Distretto 2031 nella narrazione nazionale
La pubblicazione dell’intervista nel magazine nazionale non è un caso isolato, ma il risultato di una politica editoriale chiara promossa dal Governatore Felice Invernizzi: valorizzare contenuti che siano capaci di connettere i valori rotariani con grandi voci della cultura contemporanea.
Il Distretto 2031, istituito come entità autonoma nel 2011 dopo la scissione dal precedente Distretto 2030, rappresenta uno dei nuclei più dinamici del Rotary in Italia, comprendendo club dell’Alto Piemonte – tra cui Torino, Vercelli e Novara – e della Valle d’Aosta. Questa realtà è impegnata in iniziative legate all’istruzione, alla salute, alla cultura e all’ambiente, come testimoniano i numerosi progetti e le pubblicazioni di servizio sul sito istituzionale.
La scelta di inserire un profilo di Pistoletto nella rivista nazionale non è soltanto una celebrazione estetica: è un cambio di passo che mette l’arte al centro del dibattito civile, dialogando con temi di attualità e responsabilità sociale. L’intervista diventa così un simbolo di come il Rotary, attraverso i suoi distretti, possa farsi spazio di pensiero e narrazione culturale.
Una recensione: arte, servizio e visione collettiva
Dal punto di vista giornalistico, l’articolo di Interiorissimi e l’intervista pubblicata su Rotary Italia offrono un raro esempio di sinergia tra mondo artistico e impegno rotariano. Al di là della semplice celebrazione di una figura iconica come Pistoletto, la narrazione riesce a:
- Contestualizzare l’artista non solo come protagonista della storia dell’arte, ma come agente sociale e culturale;
- Rafforzare il ruolo del Distretto 2031 come soggetto attivo nella produzione di contenuti culturali di respiro nazionale;
- Far emergere una visione editoriale chiara, orientata a connettere i valori rotariani con temi contemporanei di responsabilità e cittadinanza.
L’evento di incontro diventa così un esempio concreto di come l’arte possa essere letta come leva di cambiamento sociale — un messaggio che si allinea perfettamente con gli impegni istituzionali del Rotary.
Rotary, Pistoletto e la missione oltre l’arte
Il Rotary International, fondato negli Stati Uniti nel 1905 e presente in Italia sin dagli anni Venti del Novecento, ha sempre promosso iniziative volte al servizio della collettività in diverse aree critiche, tra cui salute, istruzione e ambiente.
Il Distretto 2031, sotto la guida di Invernizzi, ha applicato questa missione anche in ambiti culturali, riconoscendo nell’arte un campo fertile per l’educazione civica e la riflessione collettiva. Questo approccio ha reso possibile non solo la pubblicazione dell’intervista, ma anche l’inclusione di Pistoletto in un discorso più ampio che mette insieme estetica, etica e impegno sociale — un modello che altre organizzazioni culturali e associative potrebbero guardare con interesse.
Felice Invernizzi: il Ruolo del Rotary nel Cambiamento Sociale