Autore: Redazione online
2° workshop di riuso creativo di Offgrid Italia per “La Giostra Musical”
Aprile, mese di fuoco per Offgrid Italia e l’ambizioso progetto Reland. Neanche il tempo di archiviare la prima fortunata edizione del workshop di riuso creativo, che già si lavora alla seconda, e all’imminente debutto di “La Giostra Musical”. Il secondo workshop di riuso creativo di Offgrid Italia per “La Giostra Musical” si terrà SABATO 14 APRILE 2018 presso la sede OFFGRID ITALIA in Via Santa Maria Mazzarello 30/23 a Torino.
Dopo una breve introduzione dello spettacolo e conseguente lettura delle bozze, verrà dato via al lavoro di squadra!
I tre team hanno spremuto le meningi per creare una comoda poltrona di pneumatici, due lampade con cerchioni di bicicletta, e le luci del proscenio ricavate da barattoli in latta, manufatti semplici e dall’armonioso impatto visivo che hanno soddisfatto tutti.

In pieno stile Reland, si onora il concetto di condivisione totale con un pranzo conviviale a cui tutti i partecipanti sono invitati a contribuire portando da casa cibo e bevande: un ottimo modo per socializzare e scambiarsi idee.
Finalmente ufficiale la data della prima di La Giostra, musical interamente autoprodotto da giovani autori e artisti emergenti, in collaborazione con il Museo A come Ambiente di Torino.
I protagonisti della storia, passati di colpo dal successo alla disgrazia, dovranno reinventarsi per dare un senso alla propria esistenza, sorte condivisa con i materiali di recupero utilizzati per la scenografia.
Attori e produzione non vedono l’ora di esibirsi, ma c’è ancora da sistemare qualche dettaglio durante il prossimo workshop.
A Torino la Fiera dedicata a Robotica, Prove e Misure, Tecnologie Innovative e Industria 4.0
Manca poco all’apertura dei battenti della nuova edizione della Fiera Internazionale A&T- Automation & Testing – che richiama ogni anno migliaia di visitatori e che dal 18 al 20 Aprile prossimi presso Torino – OVAL Lingotto Fiere ospiterà il meglio dell’innovazione e della tecnologia 4.0.
La manifestazione, cui parteciperanno primari player italiani ed internazionali del mercato dell’automazione industriale, della robotica e dei sistemi di misurazione e controllo qualità, presenterà quest’anno importanti novità grazie a prestigiose partnership concluse dalla direzione fiera insieme ad organizzazioni e associazioni di rappresentanza del mondo dell’IT e della Digital Innovation.

Vi segnaliamo in particolare che, prenotandosi, sarà possibile visitare la smart factory costruita su 500 mq all’interno di A&T. Troverete 8 postazioni automatizzate e digitalizzate, attraverso le quali ciascun visitatore realizzerà un gadget personalizzato. I visitatori sono accompagnati in un percorso di 20 minuti, un “viaggio” che offre informazioni concrete su metodi, tecnologie e soluzioni innovative per il mondo della produzione industriale. Al termine del percorso, il visitatore potrà ritirare il portachiavi che lui ha ordinato e prodotto lungo il percorso dalla smart factory, un oggetto di design in alluminio e stampa 3D, con il proprio nome marcato a laser.
Questa e tante altre novità vi aspettano in fiera: verranno infatti assegnati i Premi Innovazione 4.0 agli autori delle testimonianze applicative presentate nelle sessioni specialistiche, rispettivamente nelle categorie Aziende, Start-up, Ricerca e Università. È stata inoltre appositamente creata una categoria dedicata a Scuole e ITS per offrire ai giovani l’opportunità di illustrare progetti e/o prodotti realizzati da gruppi di studenti delle scuole secondarie di 2° grado e Istituti Tecnici Superiori.
“Le figure professionali maggiormente richieste nei prossimi anni saranno tendenzialmente super specializzate, parleranno in linguaggio cloud e opereranno su tecnologie digitali” – spiega Stefano Pigolotti, che di Vikyanna è Professional Coach, formatore aziendale che negli ultimi anni, ha avuto la possibilità di formare oltre 30.000 persone (di diversa estrazione e professionalità) in ambito commerciale, nonché di condividere esperienze imprenditoriali come consulente strategico per importanti aziende italiane.
Altro momento cardine sarà quello denominato “Coaching 4.0”, un programma formativo e informativo completo volto a spiegare come introdurre l’innovazione nelle imprese e Azienda 4.0, una vera Smart Factory in azione dedicata alle PMI, che consente al visitatore di capire il valore aggiunto della fabbrica digitale 4.0, sono solo alcune delle iniziative della dodicesima edizione della fiera
A&T ha voluto rimarcare la propria vocazione innovativa e una visione industriale votata al futuro, componendo un Comitato Scientifico e Industriale di grande prestigio. Una squadra di CAMPIONI nella conoscenza e nella comunicazione dell’innovazione e delle tecnologie 4.0. Il capitano di questo “dream-team” è il Prof. Marco Taisch, Docente del Politecnico di Milano, Membro della cabina di Regia del Piano Nazionale Impresa 4.0 presso il MISE.
Oltre al Prof. Taisch compongono la squadra di innovatori per l’innovazione, ovvero il Comitato Scientifico A&T, Domenico Appendino (SIRI), Paolo Ariano (IIT), Alberta Aversa (POLITO), Marco Casagni (ENEA), Sergio Cavalieri (UNIVERSITA’ BERGAMO); Franco Deregibus (DIH Piemonte), Franco Docchio (UNIVERSITA’ BRESCIA); Vito Fernicola (INRIM); Alessandro Ferrero ( POLIMI); Alfonso Fuggetta (CEFRIEL); Luca Gioppo (ORDINE INGEGNERI TORINO E PROVINCIA); Luca Iuliano (POLITO); Giovanni Miragliotta (POLIMI); Rosalba Mugno (ACCREDIA); Marco Pironti (INNOVATION CENTER ICxT); Mario Ricco (DISTRETTO MEDIS); Paolo Rocco (POLIMI); Nadia Scandelli (CEFRIEL); Stefano Serra (UNIONE INDUSTRIALE TORINO); Stefano Soliano (COMONEXT); Silvia Tramontin (ACCREDIA), Massimo Mortarino (Segretario Comitato Scientifico A&T).
Gli autorevoli esperti contribuiranno a definire e realizzare il percorso formativo 4.0 della Fiera A&T focalizzato sui processi di innovazione e di coaching 4.0, fondamentali oggi nella crescita di una cultura imprenditoriale competitiva, tecnologica e visionaria. Il Comitato Scientifico avrà anche l’importante compito di selezionare le testimonianze che saranno presentate in occasione del Premio Innovazione 4.0, l’iniziativa di A&T dedicata ad aziende, start-up, gruppi di ricerca e istituti superiori per riconoscere e promuovere le nuove soluzioni applicative in ambito industria 4.0.
Richiedi qui il tuo biglietto omaggioper l’ingresso in Fiera.
Corso di Ufficio Stampa Scientifico: al via la II edizione alla Scuola Internazionale Europea Statale “Spinelli” di Torino
Il corso, già presentato lo scorso anno nello stand di Quotidiano Piemontese al Salone Internazionale del Libro di Torino, e denominato “RESPONSABILE ALLA COMUNICAZIONE STAMPA E WEB A INDIRIZZO TECNICO-SCIENTIFICO “, si inserisce in una realtà completamente nuova e non ancora coperta in Italia. Si tratta infatti del primo corso in Italia specifico per comunicazione tecnico-scientifica aziendale.
L’avvento di Internet e lo sviluppo dei nuovi media digitali ha ampliato le responsabilità e le competenze dell’Ufficio Stampa. E questo corso, che si inserisce in un progetto più ampio di “alternanza scuola-lavoro” si rivolge agli studenti della Scuola Internazionale Europea Statale “Altiero Spinelli” di Torino ma è aperto anche a chi desideri svolgere l’attività di ufficio stampa, che è una professione sempre molto richiesta nell’ambito degli Enti Pubblici e delle aziende private del comparto tecnico scientifico.
PER IL CORSO IN TELEDIDATTICA (APERTO A TUTTI) È PREVISTA UNA BORSA DI STUDIO A PARZIALE COPERTURA DEL COSTO DI ISCRIZIONE DA RICHIEDERE A [email protected]
Il ruolo dell’addetto o responsabile di ufficio stampa diventa sempre più importante in un mercato che si confronta con le esigenze di una comunicazione molto competitiva: quella del mondo digitale. Aziende ed enti di ricerca non sono strutturati per gestire internamente risorse che possano seguire la strategia di una comunicazione efficace sui social network, blog, canali video, ecc. e per monitorare la web reputation (la reputazione online) della propria attività. Aziende ed enti hanno dunque compreso il ruolo dell’addetto stampa, che deve essere affidato a una persona competente ed esperta, per non danneggiare l’immagine dell’azienda e ottenere il massimo dei risultati in termini mediatici..
Professori dell’Istituto, ma anche liberi professionisti che si occupano, alcuni da oltre 15-20 anni, di uffici stampa e tecnologie digitali e comminuzione web in azienda.
Le Lezioni in aula si tengono presso la Scuola Internazionale Europea Statale Altiero Spinelli tutte le settimane.
I corsisti verranno invitati a partecipare gratuitamente a seminari utili per la loro professione. Saranno inoltre iscritti a una newsletter che permetterà loro di tenere i contatti con i docenti e di ricevere inviti ai corsi di aggiornamento e approfondimento su quanto appreso.
Maggiori informazioni scrivendo a [email protected] o collegandosi alla pagina facebook.com/gravitazeroeu
Settimana del Cervello 2018: “Non c’è muscolo senza cervello”
“Non c’è muscolo senza cervello” è il tema dell’edizione 2018 della Settimana Mondiale del Cervello, la campagna di sensibilizzazione promossa in Italia dalla Società Italiana di Neurologia (SIN). Dal 12 al 18 marzo saranno numerose le iniziative in programma per informare la popolazione in merito a quelle malattie che possono compromettere il delicato funzionamento del cervello e che colpiscono, solo nel nostro Paese, circa 5 milioni di persone.“Non c’è muscolo senza cervello perché grazie al cervello e al sistema motorio si determina qualunque movimento del nostro corpo – dichiara il Prof. Gianluigi Mancardi, Presidente SIN e Direttore Clinica Neurologica Università di Genova – L’ordine, infatti, parte dal cervello, viaggia lungo i nervi periferici e poi giunge al muscolo che si contrae e causa il movimento. D’altra parte, se è vero che i nervi e i muscoli dipendono dal cervello, allo stesso tempo si può affermare che i nervi e i muscoli influenzano il cervello e il sistema nervoso, fornendo segnali e sostanze nutritive ai neuroni del midollo spinale e contribuendo, attraverso l’esercizio muscolare e l’allenamento, a inviare segnali positivi di sopravvivenza ai neuroni. Il nostro sistema nervoso centrale e l’apparato neuromuscolare sono, quindi, un tutt’uno che lavora sempre in sinergia, influenzandosi continuamente nel corso del tempo”.
In occasione della conferenza stampa di presentazione, sono stati illustrati gli enormi passi avanti fatti negli ultimi tempi dalla ricerca scientifica in campo diagnostico e terapeutico per la sclerosi multipla e le demenze, cosi come per la fisiologia e la patologia del sonno, per l’ictus cerebrovascolare e per le malattie neuromuscolari. Una sessione è stata, infine, dedicata al mondo del digitale al servizio della neurologia e a come i nuovi media possano essere un valido aiuto alla medicina.
Sito Web: www.settimanadelcervello.it
15ª Festa della Matematica: ecco i vincitori dell’Edizione 2018
Dopo la nostra intervista al Prof. Franco Pastrone, abbiamo chiesto oggi a uno dei docenti che da quindici anni segue e organizza con passione questa manifestazione di illustrarci l’edizione di quest’anno. È Pier Luigi Pezzini, docente al Liceo Copernico di Torino e già collaboratore esterno al Politecnico di Torino e al SSIS, la Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario
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HA VINTO ANCHE QUEST’ANNO IL GALILEO FERRARIS DI TORINO?

Esattamente. La gara delle scuole, e quindi vincitori della Coppa “Gatteschi”, ha trionfato l’Istituto “Galileo Ferraris” di Torino. Il premio “Perlasco” invece, per il migliore esperimento se lo è aggiudicato il Liceo “Copernico”, sempre di Torino. Negli anni precedenti erano risultati molto forti anche il Copernico, il Cattaneo, il Newton di Chivasso. Ma in questi ultimi due anni il Galileo Ferraris ha trionfato. Secondo è arrivato il “Volta” di Milano. Una competizione che si rinnova tra i due licei delle città di Torino e Milano.
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CHE IMPRESSIONE HA AVUTO DELL’INTERO EVENTO?
Impressione decisamente positiva. Tutto esaurito alle conferenze, come quella che abbiamo organizzato con il prof. Attilio Ferrari per dare ai ragazzi delle scuole una visione su un argomento che ha tenuto banco nel corso del 2017, dunque di estrema attualità, le onde gravitazionali.
Il Prof. Ferrari, nell’incontro dal titolo: “Relatività generale: ha cent’anni e non li dimostra” ha illustrato proprio le recenti scoperte sulle onde gravitazionali e sulle conferme della teoria della relatività generale di Albert Einstein. Alla conferenza hanno partecipato 700 ragazzi, che hanno occupato tutti i posti a sedere della sala UCI Cinemas tanto che abbiamo dovuto limitare gli ingressi per motivi di sicurezza.
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La presentazione delle attività è stata curata dai professori Franco Pastrone (Associazione Mathesis), Paola Sabbione (Compagnia di San Paolo), e Giorgio Pidello (Dirigente Scolastico Istituto Cattaneo).
A seguire si è tenuta una conferenza su un tema legato a “Probabilità e gioco d’azzardo”, con il Professor Alessio Drivet, del Geogebra Institute di Torino che ha riempito nuovamente la sala.
In contemporanea, dalle ore 10, alla “Corte della ristorazione” dell’8Gallery si è tenuto, con grande successo, il tradizionale “Mercatino delle idee” (realizzato in collaborazione con AIF, Associazione per l’insegnamento della Fisica, Sezione di Settimo Torinese), con gli esperimenti e gli exibit a cura degli studenti della scuole. Tra le curiosità, razzi funzionanti ad acqua, piccoli rover a batterie, ed esperimenti con “onde indipendenti”. Tutto ciò che dalle basi di matematica si trasforma in fisica…
E poi, nel pomeriggio, alle 14,30 il via alle gare per le scuole, con la full-immersion nella vera e propria competizione tra numeri, formule ed equazioni. Dove la grande rampa elicoidale dell’8 Gallery del Lingotto di Torino si è trasformata in una gigantesca area scolastica, dove le squadre hanno risolto i quesiti presentati.
Ci siamo posti la domanda ben 15 anni fa, quando iniziammo questa avventura. Siamo tutti insegnanti e l’idea era quella di suscitare negli studenti da una parte interesse per la materia e dall’altro smontare l’idea che sia una tecnica basata su puro meccanicismo, e di giudicare la matematica come uno strumento interpretativo della realtà. Uno strumento in cui le tue capacità logiche di ragionamento, di approfondimento sono messe in gioco. Proposta in questa chiave si suscita interesse e dunque si supera l’idea che il primo aggettivo di questa materia sia “difficile”. Che è anche aspetto che caratterizza la “gara” tra classi.
I ragazzi ogni cinque anni cambiano. È un fatto che osserviamo nel nostro lavoro di insegnanti. Come docenti siamo portati a comprendere i cambiamenti generazionali e a seguirli, cosa che ci impedisce di irrigidirci dal punto di vista didattico.
I ragazzi di oggi hanno una intelligenza con una forte componente intuitiva, molto più acuta rispetto al passato. Tuttavia si fatica con loro ad approfondire e a consolidare i concetti acquisiti. Penso che la didattica chieda a noi docenti di cambiare in questo senso: se uno studente oggi ha più facilità di intuire la soluzione di un problema, devi poi aiutarlo ad andare in profondità delle sue conoscenze. Una generazione comunque che considero molto positiva: se li sai interessare, incuriosire, ti vengono dietro con molto entusiasmo.
Per la gara delle scuole iscritte, ha vinto il Galileo Ferraris, di Torino, con 1.533 punti. Secondo, il “Volta” di Milano, con 1.241. Sul podio sono saliti anche i ragazzi del “Gobetti” di Torino, con 1.125 punti. Quarti ex equo, il Liceo Cairoli di Vigevano (Mi), con 891 punti, e il Curie di Pinerolo. Sesto il “Peano – Pellico” di Cuneo, con 815 punti, e settimi i ragazzi del Majorana di Torino con 758. Queste sono le scuole che presumibilmente andranno a Cesenatico per la gara nazionale Per il Trofeo Perlasco, i vincitori sono i ragazzi del “Copernico” di Torino. Al secondo posto, il “Monti” di Chieri (To), terzo il “Fermi-Galilei” di Cirié, e quarto il liceo “Valsalice” di Torino.Il comitato organizzatore de “La Festa della Matematica”, guidato dal Presidente dell’Associazione Subalpina Mathesis “Sezione Bettazzi”, professor Franco Pastrone, è formato dai professori Andrea Audrito, Tommaso Marino, Lorenzo Orio, Pier Luigi Pezzini, Giorgio Pidello, Irene Audrito e Herbert Aglì L’Associazione Subalpina “Mathesis” da molti anni organizza corsi, seminari, attività didattiche e ha istituito premi come il “Peano” e il “Fubini”, che vengono conferiti a scienziati di fama internazionale.
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Un ringraziamento finale lo rivolgiamo all’Ufficio Stampa della Associazione Subalpina Mathesis, curato dal giornalista e divulgatore scientifico Antonio Lo Campo, che ha permesso di seguire ed essere aggiornati su tutte le fasi della competizione.
Fonte: Gravità Zero
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Al via la “Festa della Matematica” 2018 all’8Gallery del Lingotto: eventi, gare, esperimenti
L’anno scorso sono stati 1500 gli studenti coinvolti, provenienti dalle scuole superiori del Piemonte, Liguria, Valle D’Aosta, Emilia Romagna e Toscana. A vincere lo scorso anno è stato il liceo scientifico Galileo Ferraris di Torino, seguito dal Volta di Milano e dal Galileo Galilei di Alessandria. Le squadre vincitrici parteciperanno alla finale nazionale delle «Olimpiadi della Matematica» che quest’anno si svolgeranno in Romania.
Abbiamo intervistato il Professor Franco Pastrone, Ordinario della cattedra di Fisica Matematica – presso la Facoltà di Scienze MFN – Università di Torino e Presidente della Associazione Subalpina Mathesis.
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QUALI SONO LE NOVITÀ DI QUEST’ANNO?
Lo spropositato crescere dei numeri: 50 scuole provenienti da diverse regioni italiane e per la gara libera oltre 1500 iscritti. A causa dell’elevato numero di iscrizioni pervenute e delle misure di sicurezza da rispettare abbiamo dovuto addirittura suddividere la gara del pubblico in due gare indipendenti.
LA MATEMATICA DUNQUE HA SEMPRE GRANDE SUCCESSO, SOPRATTUTTO TRA I GIOVANISSIMI…
Nonostante quello che dicono tanti.
A COSA SERVE LA MATEMATICA?
Serve a uno come me a mantenere una famiglia bisognosa – risponde il professore ridacchiando – Scherzi a parte, serve ovunque, dall’ingegnera alla medicina, all’informatica alle scienze economiche. E poi avere una mentalità matematica insegna a non accettare verità rivelate, ma a dimostrarle. Inoltre chi si laurea in matematica ha meno difficoltà di altri a trovare lavoro. Per esempio matematici e fisici sono spesso preferiti in certi ambienti di lavoro perché rispetto ad altri (gli informatici ad esempio) sono di mentalità più elastica. Basta osservare che al primo anno del corso universitario di matematica le discipline sono così varie che contribuiscono a costruire una mentalità più aperta e pronta ad accettare i cambiamenti.
Il professore non nasconde un certo entusiasmo nel definire questo evento come una grande prova di eccellenza nel panorama scientifico nazionale.
Tanto più – aggiunge – che questa manifestazione è una anticipazione di quello che avverrà tra maggio e giugno allo stage che si svolgerà a Bardonecchia (ex Villaggio Olimpico), dove ci saranno 1400 studenti delle scuole medie superiori, in una full immersion tra scuole di Torino e provincia in quattro turni.
E ci siamo dovuti fermare con le prenotazioni – spiega il professore – potessimo ospitarne di più lo faremmo: ci sono prenotazioni in coda che purtroppo dobbiamo rifiutare per ragioni di spazio.
Lo stage metterà a confronto studenti appassionati di numeri, formule ed equazioni ed è rivolto non solo a studenti ma anche a professori delle classi I , II , III , IV di scuola media superiore. Ideato e organizzato dall’Associazione Subalpina “Mathesis” (sezione Bettazzi) da tempo impegnata, alla guida del professor Franco Pastrone, nella divulgazione della matematica e nel conferire il Premio Peano in importanti eventi di divulgazione scientifica.
Da sinistra: Prof. Albrecht Beutelspacher e Prof. Franco Pastrone
I ragazzi lavoreranno in gruppi di 6 studenti con gli insegnanti, come coordinatori sul materiale predisposto nei fascicoli preparati per ogni classe. Ogni giorno si proporrano problemi e giochi matematici di una certa difficoltà in modo da sollecitare i ragazzi a presentare impostazioni e strategie risolutive particolari e originali in un clima di competizione. Per questa attività ci si avvale in particolare del contributo di alcuni studenti universitari 2018 precedentemente coinvolti nelle attività di allenamento finalizzate alle olimpiadi della matematica. Al termine dei lavori si propone una “caccia al tesoro” sulle tematiche affrontate, con il duplice scopo di verificare le attività svolte e di concludere in modo divertente, valorizzando anche con una premiazione di tutti coloro (singoli o gruppi) che si sono distinti nelle varie fasi dello stage.

Rivolgiamo anche una domanda al nostro collega responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Mathesis, il giornalista e divulgatore scientifico Antonio Lo Campo, che ci ha inviato giorni fa il comunicato stampa dell’evento
Gli chiediamo quanto la matematica sia importante, ad esempio, nei viaggi spaziali. Antonio Lo Campo è infatti corrispondente per LA STAMPA negli incontri con gli eventi legati alle missioni spaziali ASI-ESA-NASA.
La matematica è alla base di molte materie scientifiche. È grazie ai calcoli matematici che si sono basati da sempre gli studi sull’astronomia. Ed è grazie ai calcoli matematici che è possibile definire in dettaglio le traiettorie in cui vengono inserite, e poi viaggiano, i satelliti e le sonde interplanetarie. Così come le traittorie dei razzi vettori, e tutto ciò che viene inserito, in termini di calcoli matematici, nei software dei cervelli elettronici, che guidano i razzi dalla partenza da terra fino allo spazio.
Un esempio lo ha fornito negli anni settanta un grande matematico italiano, il professor Giuseppe Colombo, dell’Università di Padova. È considerato come uno dei maggiori esperti di traiettorie interplanetarie. Fu lui, come consulente NASA, a indicare e illustrare al team della missione Mariner 10, destinata a Venere, che grazie ad alcuni calcoli matematici era possibile indirizzare la sonda verso Mercurio, un pianeta mai visitato da vicino. I suoi calcoli ed equazioni portarono così ai numerosi passaggi di Mariner 10 attorno a Mercurio. E da allora, la NASA lo ha inserito nella Hall of Fame tra i maggiori esperti di missioni interplanetarie del mondo. La missione europea dell’ESA destinata a Mercurio, che partirà il prossimo ottobre, è stata battezzata Bepi Colombo. E lui , per l’appunto, era un matematico.
Festa della Matematica a Torino: in gara studenti da molte regioni italiane
A Torino “Rosa Digitale” abbatte le disuguaglianze di genere nell’ambito della tecnologia e dell’informatica.
L’incontro vuole approfondire temi legati alla programmazione, web marketing, robotica, elettronica, graphic e web design, giornalismo online e tanti altri temi purché siano connessi con la tecnologia come fattore di unione di donne, bambine, uomini e bambini in una battaglia volta all’annientamento del divario di genere, come ricorda il motto di Rosadigitale: “The conquest is information“, ovvero “La conquista è informazione”.
CONFERENZA PUBBLICA
Lunedì 5 marzo 2018, alle ore 17-19, si svolgerà l’incontro “Il Viaggio dell’Eroina” nella Sala Engage dei Rinascimenti Sociali, in Via Maria Vittoria 38, Torino.
RELATORI: Monica Cerutti – Assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte, Viola Nicolucci – psicologa e psicoterapeuta, Giulia Cernicchiaro – Data Scientist, Claudio Pasqua – giornalista e imprenditore.
L’insegnamento dei linguaggi di programmazione, le storie di grandi informatiche, l’utilizzo di mezzi informatici e software per fine lavorativo, culturale, artistico e comunicativo contribuiranno all’abbattimento della disuguaglianza di genere.
Partner dell’evento: Quotidiano Piemontese e Piemonte Digitale.
L’evento si svolge in occasione della Settimana del Rosa Digitale 2018 prevista dal 2 al 12 Marzo 2018
In tutta Italia e all’estero, dal 2 al 12 Marzo 2018, si svolgerà la terza edizione de “La settimana del Rosadigitale”, in occasione della giornata internazionale della donna. Organizzata da Rosadigitale, movimento nazionale per le pari opportunità in ambito tecnologico, è una manifestazione nata come viaggio iniziatico verso l’uguaglianza di genere nel campo della tecnologia e dell’informatica.
ROSA DIGITALE
Rosadigitale (www.rosadigitale.it) è un movimento nazionale di pari opportunità nell’ambito della tecnologia e dell’informatica.
In tutta Italia, Europa e all’estero, attraverso eventi pratici e divulgativi, chiamati “petali” e dedicati a tutti, Rosadigitale, si occupa di formare, preparare e addentrare giovani e meno giovani in tutto ciò che concerne il digitale.
Il movimento svolge eventi di base rivolti a chiunque voglia avvicinarsi al campo tecnologico e giornate più specifiche e dettagliate per chi possiede già delle conoscenze su argomenti quali: la programmazione, web marketing, robotica, elettronica, graphic e web design, giornalismo online, digital painting, fotografia digitale e tanti altri temi purché siano connessi con la tecnologia.
L’informazione unirà donne, bambine, uomini e bambini in una battaglia volta all’annientamento del divario di genere, come ricorda il motto di Rosadigitale: “The conquest is information“, ovvero “La conquista è informazione”.
L’insegnamento dei linguaggi di programmazione, le storie di grandi informatiche, l’utilizzo di mezzi informatici e software per fine lavorativo, culturale, artistico e comunicativo contribuiranno all’abbattimento della disuguaglianza di genere.
“BRILLASTELLA” lo spettacolo teatrale di Teatro e Scienza a Coazze
Lo spettacolo vuole raccontare in maniera ironica e interattiva i prin cipi base dell’astronomia. Una stella lascia la sua nube-madre Coccon per conoscere l’universo, incontrando sulla sua strada diversi e bizzarri personaggi, le Costellazioni, la stella supergigante Rossa, le Pleiadi, il re Sole, i mostruosi Buchi Neri…
Si lascia libero spazio alla fantasia del pubblico dando una voce e un corpo a quei puntini luminosi chiamati stelle e a quei disegni sui libri detti pianeti, in modo da renderli più vicini e comprensibili. Si racconta, in modo simpatico e divertente, con leggerezza ma non con superficialità, quell’incredibile mondo di cui tutti noi, a qualunque età, subia- mo il fascino, forse proprio perché possiamo ammirarlo solo a testa in su.
Leggi il programma del Festival 2017 Teatro & Scienza: “Il Sole e le altre stelle”
Sito Web: www.teatroscienza.it – Facebook – Twitter
La testata scientifica Gravità Zero è Media Partner della rassegna.
EMANUELA BOLCO Attrice di teatro, vive e lavora a Roma e in Francia. Tra gli altri ha lavorato con Flavio Ambrosini, Mauro Maggioni, Roberto Romei, Juri Alschitz, Cesar Brie, Carlina Torta, Maria Consagra, Dominique De Fazio. Ha frequentato la Scuola di Lecoq a Milano, si e’ specializzata in Commedia dell’Arte all’Accademia Silvio d’Amico a Roma. Ha vinto nel 2010 Il Premio Fersen per la drammaturgia italiana con “I Girasoli”. E’ autrice di “Storie di Pane, siamo tutti della stessa pasta” e di “Ecobaleno”, “Brillastella”, “Favole gustose”, spettacoli da lei interpretati. E’ autrice del testo francese “Ciel en ô”, Festival d’Avignone 2009, e di cui e’ anche interprete. Lavora con la Compagnia “Il NaufragarM’èDOLCE” con spettacoli e labo- ratori teatrali nelle scuole di varie fasce d’età. Ha lavorato per “Teatro e Scienza” nel 2013.
Compagnia “IlNaufragarMèDolce” (ROMA) nata nel 1996, vanta 15 anni di attività su palco e diversi premi alla drammaturgia e all’interpretazione dei propri testi.
Spettacoli più recenti: Finestre: canti per resistere, Storie di pane, Figlie di Sherazade, Favole Gustose, Nine amate, Ecobaleno, Brillastella, I fili di Penelope. Collaborazioni Internazionali: Scottish International Storytelling Festival of Edinburgh, Children’s Cultural Center Betlemme- Palestina, Festival Ulicnih Sviraca-Novi Sad- Serbia, Festival Avignone off, MICA – Associazioni contastorie del mediterraneo. Riconoscimenti: Premio della critica al Concorso Nazionale “Ermo colle” (Parma 2009); Primo Premio Concorso Teatrale “Le voci dell’ anima” (Rimini 2008); Premio Golden Graal (spettacolo di innovazione 2008). Premio Ustica per il Teatro (finalista 2007); Primo Premio Microfono di Cristallo RadioRai (2007); Secon- do Premio Miglior Corto Teatrale della Liit di Firenze (2007); Finalista Festival Internazionale di Lugano (2007). Primo Premio Teatrale “Ombra” (2004); Primo Premio della Stampa Romana nella Rassegna “Sarò breve fino ad eliminarti” (2004). Primo Premio alla Drammaturgia “Gaetano Salvemini” (Roma 2003).
Ore 16.00 Seminario “Guarda in alto!”
con Maria Rosa Menzio (Direttrice Artistica Progetto “Teatro e Scienza”)
MARIA ROSA MENZIO direttrice artistica e ideatrice del progetto “Teatro e Scienza”, è laureata in mate- matica, ha collaborato col CNR e, da ricercatrice nel campo della Geometria Simplettica, ha formulato e dimostrato il Teorema di Menzio-Tulczjew. Ora si dedica alla divulgazione della scienza in teatro. Autrice drammatica, regista, saggista, ha messo in scena dodici suoi drammi: Mangiare il mondo, Padre Saccheri, Fibonacci (la ricerca), Senza fine, Il mulino, Inchiesta assurda su Cardano, Carteggio Celeste, Omar, Boccar- di, Vita a giudizio, L’oro bianco di Dresda e Il Signor Leblanc. Quattro suoi testi sono stati pubblicati dal- l’editore Bollati-Boringhieri nel volume “Spazio, tempo, numeri e stelle”. Altre quattro pièce teatrali com- pongono il volume “Le stelle ad una ad una”, edizioni C1V. Ha pubblicato con Springer-Verlag “Tigri e Teo- remi”. Ha curato una ventina di regie, fra testi propri e non. Ha tenuto corsi su “Teatro e Scienza” alla Scuola Holden di Torino e al Master in Comunicazione della Scienza all’Università di Cagliari.
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INGRESSO GRATUITO