Quantcast
Daisy-May, la bimba che sfila con le protesi alle gambe

Daisy-May, la bimba che sfila con le protesi alle gambe

11 luglio 2020 |

Accidenti non sono mai sul pezzo! Sembra incredibile che io passi tante ore al giorno sui social a caccia di notizie e spunti sul mondo della disabilità. Dovrei conoscere tue le novità interessanti invece mi è successo di nuovo!

Ho trovato solo pochi giorni fa questo bel video di Freeda, che racconta la storia di Daisy-May Demetre.

Daisy è la prima bambina ad aver sfilato con due protesi alle gambe alla New York Fashion Week: si è trattato di un…

Publiée par Freeda sur Vendredi 17 janvier 2020

 

La piccola, nove anni di Birmingham, soffre dalla nascita di una malformazione ossea, la emimelia fibulare. Aveva pochi mesi quando le sono state amputate entrambe le gambe.

Nonostante il tono di alcuni discorsi nel video, non voglio fare dell’inspiration  porn!

Daisy non fa la modella per fornire una ispirazione, un modello per chi è non disabile.

Daisy-May sfila perché le piace ed è brava!

Questa è la vera inclusione. Abili e disabili che possano avere la possibilità di esprimersi in base alle loro inclinazioni, senza limiti prefissati!

Forza Daisy, sei bravissima!

 

Genere felicità il manuale contro il bullismo di Riccardo Aldighieri

Genere felicità il manuale contro il bullismo di Riccardo Aldighieri

21 maggio 2019 |

Come potete vedere, Riccardo ha recentemente presentato il libro anche a Torino. Io ho spesso parlato di lui nei miei blog e ho voluto leggere cosa ha raccontato della sua esperienza con la paralisi cerebrale infantile, il deambulatore, le difficoltà di manipolazione, la scuola per stilisti, la nuova vita grazie alla supersarta Linda Bigarella e i brutti episodi di bullismo. È stata una vera rivelazione Riccardo è bravo anche come narratore. 

Il ragazzo dedica diverse pagine anche alla sua Vicenza , descrive la città natale con amore e ammirazione. Ricky come gran parte dei suoi coetanei, è appassionato di musica trap, che spesso si esprime tramite un gergo brutale di strada. Nel suo libro sceglie invece la delicatezza. Parla di tutto e in modo incisivo, ma senza urlare, anche toccando il tema della sessualità. La sua missione è l’apertura totale l’accettazione di tutte le possibili differenze. Riccardo si innamora di chi lo rende felice a qualunque sesso appartenga. Come dice nel titolo, in fondo il suo genere è la felicità!