La Metro di Torino scoppia forse per troppa salute

Dopo che il 17 marzo è stato inaugurato il prolungamento della linea 1 della Metro da Porta Nuova al Lingotto moltissimi torinesi in più sono diventati utenti della metropolitana. Una ottima notizia per la viabilità e per l’ambiente dato che tutti questi nuovi clienti non saranno più utilizzatori di inquinanti automobili in città.

Ci sono però dei problemi: molti cittadini ci segnalano che nelle ore di punta la Metro è strapiena di viaggiatori tanto che in certe fasce orarie è letteralmente impossibile salire sulle vetture automatiche senza pilota. A volte riuscire a prendere la Metro diventa una vera e propria impresa simile a quello che succede in Giappone al mattino.

Ora ci chiediamo: la Metro e GTT si stanno ponendo il problema del sovraccarico della Metro e dei disservizi per i cittadini o stanno ancora festeggiando il prolungamento al Lingotto ?

Nel video il nuovo tratto della Metro torinese

I consulenti accompagnati nell’attraversamento

Dal blog di Vittorio Bertola

Lunedì scorso, i dirigenti del centro Intesa Sanpaolo di Moncalieri – situato nel bel mezzo di uno svincolo della tangenziale – hanno deciso di vietare l’uso del parcheggio interno alle centinaia di consulenti che esso ospita, costringendoli a parcheggiare l’auto a qualche centinaio di metri e poi a rischiare la vita attraversando un tratto di svincolo a due corsie dove le auto sfrecciano a cento all’ora, senza che vi siano strisce o semafori pedonali. Nonostante il problema sia noto da mesi, sia la banca che il Comune di Moncalieri se ne sono lavati le mani; queste persone ci hanno contattato e noi abbiamo deciso di fare un’altra azione dimostrativa come quella di via San Donato, aiutandoli ad attraversare e soprattutto facendo in modo che i giornali parlassero del loro piccolo grande problema.

Dove si trova l’attraversamento
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&q=Corso+Moncalieri,+Torino,+Piemonte&aq=&sll=41.442726,12.392578&sspn=23.809124,39.506836&ie=UTF8&geocode=FbxErwIdQTx1AA&split=0&hq=&hnear=Corso+Moncalieri,+Torino,+Piemonte&ll=44.989418,7.703497&spn=0.010987,0.01929&t=h&z=16

Torino digitale: per digitalizzare la Torino del futuro

Si è costituito a Torino il Comitato Torino Città Digitale a cui hanno aderito esponenti del mondo delle professioni, dell’accademia, dell’informazione accomunati da un obiettivo comune: fare di Torino la prima città interamente digitalizzata in Italia.

A maggio andranno al voto circa 1300 comuni in tutta Italia e 4 grandi città. Vogliamo proporre una serie di azioni concrete per fare uscire le nostre realtà locali dal Medioevo digitale in cui sono relegate.
Le azioni saranno elaborate in queste settimane in maniera aperta, collaborativa e condivisa su questo sito.
Ogni persona potrà liberamente commentare, apportare modifiche, integrare le proposte contenute.
Al termine di questo percorso sottoporremo le nostre proposte ai candidati Sindaco di Torino di tutti gli schieramenti e su queste chiederemo la loro condivisione.
Da Torino vogliamo proporre un modello di partecipazione a tutti i Comuni italiani che potranno adattare le proposte al loro contesto locale.

Per iniziare Torino Digitale ha proposto 3 azioni

  • Internet diritto di cittadinanza e neutralità della rete
  • Wifi libero? Sì, ma razionalizzato.
  • Open Data
  • Utili pubblici in progetti di innovazione
  • Alfabetizzazione e competenze per l’inclusione nel mondo digitale