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						<title>Si cercano attori amatoriali, comparse e bambini per il film Boiler di Mauro Calvone da girare in Val Susa</title>
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						<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 09:31:54 +0000</pubDate>
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							<media:title type="html">Gabriele Farina</media:title>
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												<description><![CDATA[Per il lungometraggio Boiler, diretto da Mauro Calvone, la società di produzione Dottcomm srl è alla ricerca di attori e attrici, anche bambini,  per ruoli minori e comparse.]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p>Per il lungometraggio <strong>Boiler</strong>, diretto da <strong>Mauro Calvone</strong>, la società di produzione Dottcomm srl è alla ricerca di attori e attrici, anche bambini,  per ruoli minori e comparse. <a href="https://web.quotidianopiemontese.it/cabiria/si-cercano-attori-amatoriali-comparse-e-bambini-per-il-film-boiler-di-mauro-calvone-da-girare-in-val-susa/#more-5772" class="more-link"><span aria-label="Leggi tutto Si cercano attori amatoriali, comparse e bambini per il film Boiler di Mauro Calvone da girare in Val Susa">(altro&hellip;)</span></a></p>
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						<title>La Cappella dei Mercanti a Monumenti Aperti 2026</title>
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						<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 10:30:09 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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												<description><![CDATA[Su Torino+ la notizia di un importante riconoscimento attribuito quest&#8217;anno alla Cappella dei Mercanti di Torino e, più in generale, al patrimonio storico-artistico della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti. Il complesso è stato infatti selezionato per entrare nel programma nazionale Monumenti Aperti 2026, una delle principali iniziative italiane dedicate alla valorizzazione di luoghi [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="https://www.torino.plus/2026/03/cappella-dei-mercanti-monumenti-aperti.html" target="_blank" rel="noopener">Torino+</a> la notizia di un importante riconoscimento attribuito quest&#8217;anno alla<strong> Cappella dei Mercanti di Torino</strong> e, più in generale, al patrimonio storico-artistico della <a href="https://cappelladeibanchieriemercanti.blogspot.com" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti</strong>.</a> Il complesso è stato infatti selezionato per entrare nel programma nazionale <strong data-start="276" data-end="301"><a href="https://monumentiaperti.com" target="_blank" rel="noopener">Monumenti Aperti</a> 2026</strong>, una delle principali iniziative italiane dedicate alla valorizzazione di luoghi culturali poco conosciuti e solitamente non accessibili al pubblico.</p>
<p data-start="453" data-end="541">La notizia arriva al Prefetto della Pia Congregazione, <a href="https://www.torino.plus/2026/03/arturo-santise-prefetto-della-pia.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Arturo Santise</strong></a>.</p>
<p data-start="453" data-end="541"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1530" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/03/cappella-mercanti-01-1024x491.jpg" alt="" width="840" height="403" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/03/cappella-mercanti-01-1024x491.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/03/cappella-mercanti-01-300x144.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/03/cappella-mercanti-01-768x368.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/03/cappella-mercanti-01-1536x736.jpg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/03/cappella-mercanti-01-1200x575.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/03/cappella-mercanti-01.jpg 1828w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p data-start="543" data-end="953">Nell’ambito della <strong>XXX edizione della manifestazione</strong>, che prevede un percorso attraverso diverse città italiane, Torino sarà tra le tappe autunnali. In questa occasione, la <strong>Cappella dei Mercanti</strong> aprirà eccezionalmente le proprie porte al pubblico sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, offrendo un’opportunità rara di visitare uno dei luoghi più significativi della storia civile, economica e religiosa torinese.</p>
<p data-start="955" data-end="1680">L’inserimento della Cappella nel circuito nazionale assume un valore particolarmente significativo. Nato a Cagliari nel 1997, Monumenti Aperti è oggi un progetto diffuso su tutto il territorio italiano, che coinvolge tutte le regioni e centinaia di siti culturali con l’obiettivo di far conoscere e tutelare il patrimonio “nascosto” del Paese. Nella scorsa edizione l’iniziativa ha registrato oltre 240 mila visitatori, mentre dal 1997 sono state organizzate più di quattro milioni di visite guidate, grazie alla partecipazione di oltre 175 mila studenti e 63 mila volontari. Numeri che evidenziano la rilevanza culturale e sociale dell’iniziativa e l’importanza della presenza della Cappella dei Mercanti in questo progetto.</p>
<p data-start="1682" data-end="2116">La Cappella si inserisce inoltre in un itinerario nazionale che comprende luoghi di grande valore storico e artistico, come il Teatro Marrucino di Chieti, la Palazzina Marfisa d’Este di Ferrara, Villa Rendano a Cosenza e il Parco del Pollino. La sua inclusione in questo contesto rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo svolto nei secoli dalla comunità di mercanti, banchieri e negozianti nella storia della città di Torino.</p>
<p data-start="2118" data-end="2651">Elemento centrale dell’iniziativa resta, come da tradizione, il coinvolgimento delle scuole. Anche per la Cappella dei Mercanti, durante le giornate di apertura, i congregati saranno affiancati dalle studentesse e dagli studenti del<strong> Liceo Classico e Musicale Statale “C. Cavour” di Torino</strong>, che collaboreranno nell’accoglienza dei visitatori. Questa partecipazione non solo facilita la fruizione del bene, ma contribuisce anche a trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio culturale cittadino.</p>
<p data-start="2653" data-end="2995">La partecipazione a Monumenti Aperti 2026 rappresenta dunque un’importante occasione per far conoscere a un pubblico più ampio uno dei luoghi più significativi, ma meno accessibili, del centro storico torinese, rafforzando il percorso di valorizzazione e diffusione del patrimonio artistico e culturale portato avanti dalla Pia Congregazione.</p>
<p data-start="2997" data-end="3323">Per ulteriori approfondimenti sull’iniziativa è disponibile l’articolo pubblicato dal <a href="https://www.ilgiornaledellarte.com/Articolo/Torna-Monumenti-aperti-un-racconto-condiviso-per-conoscere-e-prendersi-cura-del-patrimonio-nascosto?utm_source=mailup&amp;utm_medium=newsletter" target="_blank" rel="noopener"><strong><em data-start="3083" data-end="3103">Giornale dell’Arte</em></strong></a> dedicato alla XXX edizione di Monumenti Aperti, che sottolinea il valore nazionale dell’evento e il crescente coinvolgimento di territori, scuole e comunità locali nella valorizzazione condivisa del patrimonio italiano.</p>
<p data-start="3325" data-end="3377" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><b> </b></p>
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						<title>FOIBE: le stragi dimenticate, la storia Norma Cossetto e dell&#8217;esodo giuliano-dalmata su CANALE ITALIA</title>
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						<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 15:18:13 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Dirette]]></category>

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								<title>foibe</title>
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												<description><![CDATA[Sabato 14 febbraio, in mattinata, alle 6.00 in diretta e in chiaro su Canale Italia, all’interno della trasmissione “Notizie Oggi” condotta da Massimo Martire, il direttore di Torino.Plus, Claudio Pasqua, affronterà uno dei capitoli più dolorosi e spesso dimenticati della storia italiana del Novecento. Pasqua interverrà non solo come giornalista e direttore, ma anche con una testimonianza personale: è figlio e nipote di [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-end="311" data-start="0">Sabato 14 febbraio, in mattinata, alle <strong data-end="75" data-start="39">6.00 <a href="https://canaleitalia.it/canali/" target="_blank" rel="nofollow noopener">in diretta e in chiaro su Canale Italia</a></strong>, all’interno della trasmissione <strong data-end="126" data-start="108">“Notizie Oggi”</strong> condotta da <strong data-end="158" data-start="139">Massimo Martire</strong>, il direttore di <strong data-end="191" data-start="176"><a href="https://www.torino.plus/">Torino.Plus</a></strong>, <strong data-end="211" data-start="193">Claudio Pasqua</strong>, affronterà uno dei capitoli più dolorosi e spesso dimenticati della storia italiana del Novecento.</p>
<p data-end="743" data-start="313">Pasqua interverrà non solo come giornalista e direttore, ma anche con una testimonianza personale: è <strong data-end="462" data-start="425">figlio e nipote di esuli istriani</strong>. La sua famiglia, come quella di centinaia di migliaia di italiani, fu travolta dall’<strong data-end="574" data-start="548">esodo giuliano-dalmata</strong>, che costrinse <strong data-end="623" data-start="590">tra 250.000 e 350.000 persone</strong> a lasciare case, beni e radici in <strong data-end="686" data-start="658">Istria, Fiume e Dalmazia</strong>, spesso nel silenzio e nell’indifferenza del dopoguerra.</p>
<p data-end="1124" data-start="745">Durante la trasmissione si parlerà anche di <strong data-end="807" data-start="789"><a href="https://www.gravita-zero.org/2024/02/chi-era-norma-cossetto-libri-per.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">Norma Cossetto</a></strong>,<b> giovane studentessa istriana divenuta simbolo di una tragedia più ampia: </b>quella delle <strong data-end="904" data-start="895">foibe</strong> e delle violenze nei territori istriani e giuliani, con migliaia di vittime e un numero ancora maggiore di deportati, uccisi o morti durante la detenzione per mano dei partigiani della Jugoslavia del <b>dittatore</b> <strong data-end="1123" data-start="1104">Josip Broz Tito</strong>.</p>
<p data-end="1344" data-start="1126">Nel corso dell’incontro sarà inoltre <strong data-end="1244" data-start="1163">riproposto l’intervento dello storico e scrittore Gianni Oliva a Montecitorio</strong>, tenuto <strong data-end="1303" data-start="1253">alla presenza del Presidente Sergio Mattarella</strong> in occasione del <strong data-end="1343" data-start="1321">Giorno del Ricordo</strong>.</p>
<p data-end="1544" data-start="1346">Il programma è visibile <strong data-end="1389" data-start="1370">in chiaro in TV</strong>, con numerazione variabile <strong data-end="1440" data-start="1417">regione per regione</strong> (in <strong data-end="1468" data-start="1445">Piemonte: Canale 18</strong>), ed è disponibile anche <strong data-end="1518" data-start="1494">in diretta streaming</strong> tramite il link indicato.</p>
<p data-end="1915" data-start="1546">Nel corso della puntata verranno richiamati i <strong data-end="1608" data-start="1592">punti chiave</strong> per comprendere il contesto storico, i principali avvenimenti e il valore della memoria, con l’obiettivo di <strong data-end="1775" data-start="1717">informare, sensibilizzare e restituire dignità storica</strong> a una pagina rimossa troppo a lungo, anche attraverso la voce di chi porta ancora oggi il segno dell’esilio nella propria storia familiare.</p>
<p data-end="1962" data-start="1917"><strong data-end="1951" data-start="1917">Per intervenire in diretta TV:</strong> 049 631111</p>
<p data-end="1962" data-start="1917"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh12W2jdVIoZe00qKI1xUniOvJr3Dx5MfEeYUAQG4XAglDeemRzsUtzNpwZtjN16XsvwdV5QZfukYboOAxWKckCHUTxOQGchEMuo0v_4J9ApNVcHQriFPL4OZdyjWez5K4Ay92lW4WSHBxwgmSwMOfJeB3xQTu9xnD_kwWloC0ErwfrdEz5pjSkq3mDTR4/s1558/Screenshot-2025-09-22-alle-07.56.56.png"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh12W2jdVIoZe00qKI1xUniOvJr3Dx5MfEeYUAQG4XAglDeemRzsUtzNpwZtjN16XsvwdV5QZfukYboOAxWKckCHUTxOQGchEMuo0v_4J9ApNVcHQriFPL4OZdyjWez5K4Ay92lW4WSHBxwgmSwMOfJeB3xQTu9xnD_kwWloC0ErwfrdEz5pjSkq3mDTR4/s16000/Screenshot-2025-09-22-alle-07.56.56.png" border="0" data-original-height="1114" data-original-width="1558" /></a></p>
<hr data-end="1967" data-start="1964" />
<h3 data-end="2008" data-start="1969"></h3>
<div><b>COSA SONO LE FOIBE </b></div>
<p data-end="2411" data-start="2010">
<div class="separator"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihS3inwRVPKEJe2IKYrPYdXl8GkYKDDhtI8PfeMtWkcr2EBk9x7-ktzT8VB8vDs5X_TIXYMVi2zjXmzIL7oct_pTlxJwi8Z9eq9W0r5PGZzW1eSaYLVHE3gcHAbEmht2ZFFcH8ARIg8VJkZpH2r24Eoqdi4RXH_89sLQ27VRwQHrtuo88YFfZyef-ZFfU/s1551/978880467822HIG.webp"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihS3inwRVPKEJe2IKYrPYdXl8GkYKDDhtI8PfeMtWkcr2EBk9x7-ktzT8VB8vDs5X_TIXYMVi2zjXmzIL7oct_pTlxJwi8Z9eq9W0r5PGZzW1eSaYLVHE3gcHAbEmht2ZFFcH8ARIg8VJkZpH2r24Eoqdi4RXH_89sLQ27VRwQHrtuo88YFfZyef-ZFfU/s320/978880467822HIG.webp" width="206" height="320" border="0" data-original-height="1551" data-original-width="1000" /></a></div>
<p>Le <strong data-end="2022" data-start="2013"><a href="https://www.mondadori.it/libri/foibe-gianni-oliva/" target="_blank" rel="noopener">foibe</a></strong> sono cavità naturali profonde, tipiche delle aree carsiche tra <strong data-end="2096" data-start="2086">Istria</strong> e <strong data-end="2117" data-start="2099">Venezia Giulia</strong>. Durante e subito dopo la Seconda guerra mondiale, alcune di queste voragini divennero strumenti di eliminazione e terrore: <strong data-end="2316" data-start="2242">civili italiani, militari, funzionari, sacerdoti e oppositori politici</strong> furono uccisi e gettati al loro interno dai partigiani jugoslavi, spesso senza alcun processo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p data-end="2759" data-start="2413">Le foibe non furono soltanto un mezzo di violenza, ma anche una forma di repressione sistematica usata per colpire la presenza italiana nei territori destinati a passare sotto il controllo della Jugoslavia di Tito. Le vittime furono <strong data-end="2661" data-start="2646">oltre 5.000</strong>, ma il numero reale potrebbe essere più alto, poiché molte sparizioni non vennero mai registrate.</p>
<p data-end="3328" data-start="2761"><strong data-end="2788" data-start="2761">La strage di Vergarolla</strong><br data-end="2791" data-start="2788" />Tra gli episodi più drammatici e meno conosciuti c’è la <strong data-end="2871" data-start="2847">strage di Vergarolla</strong>, avvenuta il <strong data-end="2903" data-start="2885">18 agosto 1946</strong> sulla spiaggia di Vergarolla a <strong data-end="2943" data-start="2935">Pola</strong> (ricordata da alcuni anche come “Langarolla”). Durante una giornata di festa e di sport esplosero decine di mine navali, lasciate deliberatamente sul posto. Il bilancio fu devastante: <strong data-end="3147" data-start="3128">oltre 100 morti</strong>, tra cui molti bambini, e centinaia di feriti. Per la comunità italiana di Pola fu uno choc irreversibile e accelerò la decisione, per moltissime famiglie, di abbandonare la città.</p>
<p data-end="3707" data-start="3330"><strong data-end="3353" data-start="3330">L’esodo dimenticato</strong></p>
<p data-end="3707" data-start="3330">Le violenze, le foibe e stragi come Vergarolla alimentarono l’<strong data-end="3444" data-start="3418">esodo giuliano-dalmata</strong>, che costrinse tra <strong data-end="3494" data-start="3464">250.000 e 350.000 italiani</strong> a lasciare tutto: case, lavoro, legami e memoria di una vita. In Italia, spesso, l’accoglienza fu segnata dal silenzio e talvolta dall’ostilità; per decenni questa vicenda rimase ai margini del racconto pubblico.</p>
<p data-end="3937" data-start="3709">Ricordare le foibe, Vergarolla e l’esodo non significa piegare la storia, ma dare voce alle vittime, riconoscere una sofferenza concreta e comprendere le radici di una frattura che ha segnato profondamente il Novecento italiano.</p>
<hr data-end="3942" data-start="3939" />
<h3 data-end="3971" data-start="3944">BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE</h3>
<ul>
<li><strong data-end="3990" data-start="3974">Gianni Oliva</strong>, <em data-end="4067" data-start="3992"><a href="https://www.mondadori.it/libri/foibe-gianni-oliva/" target="_blank" rel="noopener">Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell&#8217;Istria</a></em> – Mondadori</li>
<li><strong data-end="4100" data-start="4084">Gianni Oliva</strong>, <em data-end="4203" data-start="4102">45 milioni di antifascisti. Il voltafaccia di una nazione che non ha fatto i conti con il Ventennio</em> – Mondadori</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<h3><b>PER APPROFONDIRE </b></h3>
<ul>
<li><a href="https://www.torino.plus/2026/02/il-presidente-mattarella-e-lo-storico.html" target="_blank" rel="nofollow noopener"><b>Il Presidente Mattarella con lo storico Gianni Oliva in Montecitorio per la Celebrazione del Giorno del Ricordo</b><br />
</a><b><a href="https://www.gravita-zero.it/cosa-le-foibe/" target="_blank" rel="noopener">Che cosa sono le Foibe </a></b></li>
<li><b><a href="https://www.gravita-zero.it/quante-furono-le-vittime-delle-foibe-un-massacro-lungo-dimenticato/" rel="bookmark">Quante furono le vittime delle Foibe? Un massacro a lungo dimenticato</a></b></li>
<li><b><a href="https://www.gravita-zero.it/giorno-del-ricordo-le-foibe-spiegate-ai-ragazzi-2/" rel="bookmark">Giorno del ricordo: le foibe spiegate ai ragazzi</a></b></li>
<li><b><a href="https://www.gravita-zero.it/cosa-le-panchine-del-ricordo/" rel="bookmark">Cosa sono le Panchine del Ricordo dedicate ai Martiri delle foibe?</a></b></li>
<li><b><a href="https://www.gravita-zero.it/foibe-norma-cossetto-vittima-dei-partigiani-tito/" target="_blank" rel="noopener">Foibe. Chi è Norma Cossetto: vittima dei partigiani di Tito</a></b></li>
<li><b><a href="https://www.agenziadigitaleitaliana.it/2024/03/lo-storico-gianni-oliva-presenta-il-suo.html" target="_blank" rel="noopener">Presentazione del libro &#8220;45 milioni di antifascisti&#8221; al Circolo dei Lettori di Torino</a></b></li>
<li><b><a href="https://www.agenziadigitaleitaliana.it/2024/08/a-erice-citta-di-pace-e-per-la-scienza.html">A Erice due serate dedicate alla complicata storia degli italiani</a> </b></li>
<li><b><a href="https://www.agenziadigitaleitaliana.it/2024/02/inaugurata-bussoleno-la-panchina.html">Inaugurata a Bussoleno la panchina dedicata a Norma Cossetto</a></b></li>
</ul>
</div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
																			<wfw:commentRss>https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/foibe-le-stragi-dimenticate-la-storia-norma-cossetto-e-dellesodo-giuliano-dalmata-su-canale-italia/#respond</wfw:commentRss>
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						<title>Michelangelo Pistoletto, Rotary Italia e il Distretto 2031: arte e impegno sociale in dialogo</title>
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						<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 08:29:14 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
						<dc:creator></dc:creator>

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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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								<title>pistoletto_2031-rotary</title>
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												<description><![CDATA[In un passaggio fondamentale per la narrazione culturale del Rotary, la rivista Rotary Italia dedica un ampio servizio al maestro Michelangelo Pistoletto, con un’intervista che rappresenta più di un semplice profilo artistico: è un ponte tra arte contemporanea, valori civici e impegno sociale. Il progetto è promosso sotto l’egida del Governatore Felice Invernizzi, alla guida [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="346" data-end="694">In un passaggio fondamentale per la narrazione culturale del Rotary, la rivista <strong><em data-start="436" data-end="451">Rotary Italia</em> </strong>dedica un ampio servizio al maestro <strong data-start="488" data-end="515">Michelangelo Pistoletto</strong>, con un’intervista che rappresenta più di un semplice profilo artistico: è un ponte tra arte contemporanea, valori civici e impegno sociale.</p>
<p data-start="1022" data-end="1448">Il progetto è promosso sotto l’egida del <a href="https://rotary2031.org/distretto-rotary-2031/governatore-a-r-2025-2026/#:~:text=Il%20Governatore%20Felice%20Invernizzi%20è,%2D2021%20e%202022%2D2023." target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="1063" data-end="1096">Governatore Felice Invernizzi</strong></a>, alla guida del <a href="https://rotary2031.org" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="1113" data-end="1138">Rotary Distretto 2031</strong></a> (che comprende l’Alto Piemonte e la Valle d’Aosta) e racconta non solo il percorso artistico di Pistoletto, ma soprattutto il significato più profondo dell’arte come strumento di responsabilità collettiva — una visione che si allinea alla filosofia rotariana di servizio.</p>
<p data-start="1022" data-end="1448">L’intervista,<strong> <a href="https://www.rotaryitalia.it/rivista/2026/01-gennaio/" target="_blank" rel="noopener">pubblicata nel numero di gennaio 2026 del magazine ROTARY ITALIA (alle pagine 36-39),</a> </strong>è stata realizzata da <strong data-start="808" data-end="827">Giovanni Firera</strong>, con editing di <strong data-start="844" data-end="862">Claudio Pasqua</strong> e sviluppata con il coordinamento di <strong data-start="900" data-end="919">Barbara Colonna (in foto)</strong>, e vede la firma visiva del fotografo <strong data-start="958" data-end="981">Pierluigi Di Pietro</strong>.</p>
<div id="attachment_1508" style="width: 850px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1508" class="wp-image-1508 size-large" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/02/pistoletto-firera-giovanni-claudio-pasqua-colonna--1024x485.jpg" alt="" width="840" height="398" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-firera-giovanni-claudio-pasqua-colonna--1024x485.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-firera-giovanni-claudio-pasqua-colonna--300x142.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-firera-giovanni-claudio-pasqua-colonna--768x363.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-firera-giovanni-claudio-pasqua-colonna--1200x568.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-firera-giovanni-claudio-pasqua-colonna-.jpg 1475w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /><p id="caption-attachment-1508" class="wp-caption-text">Giovanni Firera, Michelangelo Pistoletto, Barbara Colonna, Claudio Pasqua</p></div>
<hr data-start="1450" data-end="1453" />
<h3 data-start="1455" data-end="1518"><strong data-start="1459" data-end="1518">Un maestro contemporaneo nella cornice di Rotary Italia</strong></h3>
<p data-start="1520" data-end="2001">Michelangelo Pistoletto (nato a Biella nel 1933) è universalmente riconosciuto come una delle voci più influenti dell’arte italiana e internazionale del secondo Novecento: dalla celebre serie dei <strong data-start="1716" data-end="1738">Quadri specchianti</strong> agli <strong data-start="1744" data-end="1763">Oggetti in meno</strong>, fino alla fondazione di <a href="https://cittadellarte.it/it" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="1789" data-end="1830">Cittadellarte – Fondazione Pistoletto</strong></a> e dell’Università delle Idee, la sua opera ha costantemente esplorato il rapporto tra individuo, società e trasformazione culturale.</p>
<p data-start="2003" data-end="2561">L’<a href="https://interiorissimi.it/pistoletto-rotary-italia-distretto-2031/" target="_blank" rel="noopener">intervista su <em data-start="2019" data-end="2034">Rotary Italia</em></a> restituisce questa profondità: Pistoletto non viene presentato solo come artista, ma come “pensatore”, capace di intrecciare arte, educazione, politica, ambiente e comunità in un unico discorso di impegno civico. In questo senso, la sua appartenenza al <a href="https://interiorissimi.it/pistoletto-rotary-italia-distretto-2031/" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="2288" data-end="2315">Rotary Club Valle Mosso</strong></a> è sottolineata come elemento identitario – e non marginale – del suo percorso: non un semplice titolo sociale, ma una scelta coerente con la visione dell’arte come “azione civile” e costruzione di relazioni.</p>
<div id="attachment_1509" style="width: 850px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1509" class="size-large wp-image-1509" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/02/pistoletto-01-1-1024x672.jpg" alt="" width="840" height="551" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-01-1-1024x672.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-01-1-300x197.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-01-1-768x504.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-01-1-1536x1008.jpg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-01-1-1200x788.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-01-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /><p id="caption-attachment-1509" class="wp-caption-text">Screenshot</p></div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-1510" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/02/pistoletto-00-1-1024x675.jpg" alt="" width="840" height="554" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-00-1-1024x675.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-00-1-300x198.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-00-1-768x506.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-00-1-1536x1013.jpg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-00-1-1200x791.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2026/02/pistoletto-00-1.jpg 1896w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 data-start="2568" data-end="2640"><strong data-start="2572" data-end="2640">Il ruolo culturale del Distretto 2031 nella narrazione nazionale</strong></h3>
<p data-start="2642" data-end="2973">La pubblicazione dell’intervista nel magazine nazionale non è un caso isolato, ma il risultato di una politica editoriale chiara promossa dal Governatore <strong data-start="2796" data-end="2817">Felice Invernizzi</strong>: valorizzare contenuti che siano capaci di connettere i valori rotariani con grandi voci della cultura contemporanea.</p>
<p data-start="2975" data-end="3486">Il <strong data-start="2978" data-end="2996">Distretto 2031</strong>, istituito come entità autonoma nel 2011 dopo la scissione dal precedente <strong data-start="3071" data-end="3089">Distretto 2030</strong>, rappresenta uno dei nuclei più dinamici del Rotary in Italia, comprendendo club dell’Alto Piemonte – tra cui Torino, Vercelli e Novara – e della Valle d’Aosta. Questa realtà è impegnata in iniziative legate all’istruzione, alla salute, alla cultura e all’ambiente, come testimoniano i numerosi progetti e le pubblicazioni di servizio sul sito istituzionale.</p>
<p data-start="3488" data-end="3907">La scelta di inserire un profilo di Pistoletto nella rivista nazionale non è soltanto una celebrazione estetica: è un cambio di passo che mette l’arte al centro del dibattito civile, dialogando con temi di attualità e responsabilità sociale. L’intervista diventa così un simbolo di come il Rotary, attraverso i suoi distretti, possa farsi spazio di pensiero e narrazione culturale.</p>
<hr data-start="3909" data-end="3912" />
<h3 data-start="3914" data-end="3973"><strong data-start="3918" data-end="3973">Una recensione: arte, servizio e visione collettiva</strong></h3>
<p data-start="3975" data-end="4261">Dal punto di vista giornalistico, l’articolo di <em data-start="4023" data-end="4039">Interiorissimi</em> e l’intervista pubblicata su <em data-start="4069" data-end="4084">Rotary Italia</em> offrono un raro esempio di sinergia tra mondo artistico e impegno rotariano. Al di là della semplice celebrazione di una figura iconica come Pistoletto, la narrazione riesce a:</p>
<ul>
<li data-start="4265" data-end="4382"><strong data-start="4265" data-end="4295">Contestualizzare l’artista</strong> non solo come protagonista della storia dell’arte, ma come agente sociale e culturale;</li>
<li data-start="4385" data-end="4510"><strong data-start="4385" data-end="4427">Rafforzare il ruolo del Distretto 2031</strong> come soggetto attivo nella produzione di contenuti culturali di respiro nazionale;</li>
<li data-start="4513" data-end="4659"><strong data-start="4513" data-end="4559">Far emergere una visione editoriale chiara</strong>, orientata a connettere i valori rotariani con temi contemporanei di responsabilità e cittadinanza.</li>
</ul>
<p data-start="4661" data-end="4952">L&#8217;evento di incontro diventa così un esempio concreto di come l’arte possa essere letta come leva di cambiamento sociale — un messaggio che si allinea perfettamente con gli impegni istituzionali del Rotary.</p>
<hr data-start="4954" data-end="4957" />
<h3 data-start="4959" data-end="5012"><strong data-start="4963" data-end="5012">Rotary, Pistoletto e la missione oltre l’arte</strong></h3>
<p data-start="5014" data-end="5300">Il <strong>Rotary International</strong>, fondato negli Stati Uniti nel 1905 e presente in Italia sin dagli anni Venti del Novecento, ha sempre promosso iniziative volte al servizio della collettività in diverse aree critiche, tra cui salute, istruzione e ambiente.</p>
<p data-start="5302" data-end="5827">Il <strong>Distretto 2031</strong>, sotto la guida di <strong>Invernizzi</strong>, ha applicato questa missione anche in ambiti culturali, riconoscendo nell’arte un campo fertile per l’educazione civica e la riflessione collettiva. Questo approccio ha reso possibile non solo la pubblicazione dell’intervista, ma anche l’inclusione di Pistoletto in un discorso più ampio che mette insieme estetica, etica e impegno sociale — un modello che altre organizzazioni culturali e associative potrebbero guardare con interesse.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Usw0Tb8nXS"><p><a href="https://interiorissimi.it/il-ruolo-del-rotary-nel-cambiamento-sociale/">Felice Invernizzi: il Ruolo del Rotary nel Cambiamento Sociale</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Felice Invernizzi: il Ruolo del Rotary nel Cambiamento Sociale&#8221; &#8212; Interiorissimi" src="https://interiorissimi.it/il-ruolo-del-rotary-nel-cambiamento-sociale/embed/#?secret=tBv73G6nMH#?secret=Usw0Tb8nXS" data-secret="Usw0Tb8nXS" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p data-start="5854" data-end="6490">
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						<title>Bussoleno riceve 312.000 euro dalla Regione per il rilancio del centro e delle imprese</title>
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						<pubDate>Thu, 01 Jan 2026 13:25:18 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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								<category><![CDATA[Economia]]></category>
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												<description><![CDATA[La Regione Piemonte ha riconosciuto il valore del Distretto Urbano del Commercio di Bussoleno, nato dalla proficua collaborazione tra il Comune e ASCOM Confcommercio Torino, finanziandolo con 312.000 euro per la riqualificazione del centro e il sostegno diretto alle imprese. «Siamo davvero soddisfatti – commenta il Sindaco Antonella Zoggia – Questo risultato è frutto di [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="231" data-end="508"><strong>La Regione Piemonte ha riconosciuto il valore del Distretto Urbano del Commercio di Bussoleno, nato dalla proficua collaborazione tra il Comune e ASCOM Confcommercio Torino, finanziandolo con 312.000 euro per la riqualificazione del centro e il sostegno diretto alle imprese.</strong></p>
<p data-start="510" data-end="754">«Siamo davvero soddisfatti – <strong>commenta il Sindaco Antonella Zoggia</strong> – Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra, reso possibile grazie all’impegno costante della Giunta e dell’Amministrazione, avviato già dalla scorsa primavera».</p>
<p data-start="756" data-end="1067">Il progetto, intitolato <em data-start="780" data-end="899">“<a href="https://www.torino.plus/2026/01/bussoleno-regione-piemonte-risorse-imprese-riqualificazione.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Restart Bussoleno – Riqualificazione urbana per  Favorire fruibilità e attrattività dei luoghi storici del commercio</strong></a>”</em>, si è distinto nel bando 2025–2027 della Regione, classificandosi all’8° posto su 51 candidature e dimostrando l’elevata qualità tecnica e strategica della proposta.</p>
<div><b><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1502" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/01/logo-duc-1.png" alt="" width="209" height="142" />Qui <a href="https://www.blogger.com/u/6/blog/post/edit/6532125697399774166/4447867624896450840#" target="_blank" rel="nofollow noopener" data-original-attrs="{&quot;data-original-href&quot;:&quot;https://www.facebook.com/profile.php?id=61585946036016&quot;,&quot;target&quot;:&quot;_blank&quot;}">la pagina Fceboook del DUC Bussoleno </a></b></div>
<div></div>
<div></div>
<p data-start="1069" data-end="1198"><strong>Grazie al contributo regionale e al cofinanziamento comunale del 20%, saranno mobilitati complessivamente 312.000 euro, di cui:</strong></p>
<ul>
<li data-start="1202" data-end="1301">120.000 euro destinati direttamente agli operatori commerciali come contributi in conto capitale;</li>
<li data-start="1304" data-end="1429">5.000 euro per la formazione degli operatori, con l’obiettivo di accrescere competenze, innovazione e capacità competitiva.</li>
</ul>
<p data-start="1431" data-end="1611">Il finanziamento permetterà interventi concreti di riqualificazione urbana, migliorando la fruibilità dei luoghi storici del commercio e sostenendo attivamente le imprese locali.</p>
<p data-start="1613" data-end="1982">Un risultato che testimonia il lavoro instancabile della Giunta comunale, del Sindaco e di tutti i partner coinvolti – da ASCOM Confcommercio Torino al manager del Distretto, all’Associazione UCAB e a numerosi enti e soggetti privati – e rappresenta un investimento concreto sul futuro di Bussoleno, del suo centro urbano e della vitalità del commercio di prossimità.</p>
<p data-start="1613" data-end="1982"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1497" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/01/antonella-zoggia-1958.jpg" alt="" width="100" height="100" />“Siamo davvero soddisfatti &#8211;  <b>spiega Antonella Zoggia – Sindaco di Bussoleno</b> &#8211;  perché il lavoro propedeutico è stato complesso e frutto di un grande gioco di squadra: una vera scommessa che abbiamo portato a casa grazie a un impegno continuo, avviato già a partire dalla scorsa primavera. Come forse non è ancora noto a tutti, Bussoleno ha scelto consapevolmente di uscire dal Distretto DiffusoOrsiera per puntare sulla propria specificità e, soprattutto, per costruire un progetto capace di contrastare concretamente la desertificazione commerciale e offrire nuove opportunità di competitività ai nostri operatori. Operatori che meritano di essere tutelati, ma anche messi nelle condizioni di fare massa critica, rendendo il paese più attrattivo.</p>
<p>Per questo ci siamo candidati a diventare un DUC, un Distretto Urbano del Commercio. Abbiamo avviato il lavoro individuando il manager del Distretto attraverso una manifestazione pubblica di interesse e abbiamo quindi presentato alla Regione un piano strategico integrato, che prevede azioni e investimenti in parte già finanziati e in parte ottenuti con questo bando, ponendo al centro la riqualificazione urbana e, in particolare, i luoghi del commercio. A luglio grazie a questa proposta progettuale, la Regione – che aveva aperto le nuove candidature &#8211; ha approvato il lavoro e riconosciuto ufficialmente Bussoleno come Distretto Urbano del Commercio.</p>
<p>Il piano è stato condiviso e costruito anche grazie al contributo dei numerosi partner coinvolti, attraverso una lunga serie di incontri. Nel mese di agosto è poi uscito il bando per la programmazione 2025–2027, al quale ci siamo candidati predisponendo un dossier articolato per azioni, con una forte prevalenza di spese di investimento, come previsto dai criteri regionali che limitano la quota di spesa corrente, quelle ad esempio per la promozione.È stata una nuova corsa contro il tempo che ha visto, insieme al prezioso supporto di ASCOM, anche il coinvolgimento di progettisti locali, fondamentali per la definizione tecnica delle azioni materiali e per la predisposizione dei preventivi necessari alla candidatura. Oggi possiamo dire con soddisfazione che la squadra ha lavorato molto bene.</p>
<p>L’obiettivo principale che ci siamo posti è invertire la tendenza agli sfitti, in particolare lungo via Traforo, favorendo nuovi insediamenti di commercio, artigianato e servizi, e intervenendo sulla riqualificazione delle esteriorità degli esercizi esistenti. Sono previsti interventi sull’illuminazione pubblica, sul miglioramento della sicurezza urbana – anche attraverso la nuova videosorveglianza, già finanziata con risorse esterne al DUC – e sulla viabilità interna, in accordo con ANAS.</p>
<p>Il Distretto finanzierà infatti lo studio sulla viabilità che consentirà di chiudere l’accordo con ANAS per la realizzazione del senso unico in via Traforo, dal Ponte Vecchio fino al semaforo di via Battisti, un passo concreto per migliorare in modo significativo le condizioni dei negozi in affaccio e la qualità funzionale al commercio dello spazio urbano”.</p>
<p>Le imprese del commercio potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino all’80%, attraverso un bando pubblico gestito direttamente dal Comune di Bussoleno.</p>
<p>I contributi saranno destinati ad interventi di ammodernamento, miglioramento delle esteriorità, acquisto di arredi, implementazione della sicurezza, rimozione delle barriere architettoniche, innovazione digitale, fidelizzazione della clientela e sviluppo di servizi innovativi.</p>
<div class="separator"></div>
<p data-start="1613" data-end="1982"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1499" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2026/01/cristina-tolotti.png" alt="" width="124" height="127" />“Il Distretto Urbano del Commercio è uno strumento strategico &#8211; <b>dichiara Cinzia Tolotti – Assessore al Commercio del Comune di Bussoleno &#8211;</b> ci permetterà di investire nella valorizzazione dei negozi di prossimità, nella riqualificazione degli spazi urbani, nella promozione del territorio, nell’innovazione e nell’attrattività complessiva del paese, sostenendo concretamente chi ogni giorno tiene vive le nostre vie e le nostre piazze.</p>
<p>Questo importante risultato rappresenta un passaggio decisivo per la rigenerazione di Bussoleno e per il rafforzamento del suo tessuto commerciale. Partecipare al bando regionale non è stata soltanto una sfida amministrativa, ma un impegno concreto per costruire, insieme agli operatori economici, un modello di sviluppo sostenibile, moderno e attrattivo.</p>
<p>Per quanto riguarda le azioni dirette che verranno realizzate dal Comune, il piano è articolato e strutturato, ma la parte più rilevante degli investimenti si concentrerà su tre azioniche abbiamo ritenuto fondamentali per la riqualificazione dei principali luoghi del commercio, in particolare via Traforo e il centro storico.</p>
<p>In primo luogo, interverremo sull’implementazione dell’illuminazione pubblica, soprattutto lungo via Traforo e sul Ponte Vecchio che la collega al centro, con un investimento di circa 80.000 €. A questo si aggiungerà la riqualificazione di Piazza del Mercato, con nuove piantumazioni e arredi urbani, per un importo di circa 28.000 €, in attesa di reperire ulteriori risorse per una revisione complessiva dell’area. Un’ulteriore quota, pari a circa 42.000 €, sarà infine destinata al miglioramento del decoro urbano, attraverso nuovi arredi e interventi mirati a ridurre l’impatto visivo delle aree di raccolta dei rifiuti.</p>
<p>Ringrazio la Regione Piemonte per aver valutato positivamente un progetto che ha saputo distinguersi anche rispetto a quelli presentati da comuni più grandi e strutturati; la vice direttrice Federica Fiore e il vicepresidente Marco Cossa di ASCOM Torino(che nella sola Provincia di Torino ha visto approvati ben 11 progetti su 13); la nostra Associazione commercianti, UCAB, e il suo presidente Diego Lanfranco, per la partecipazione attiva e lo spirito di collaborazione dimostrato; il manager del Distretto, che ha seguito passo dopo passo la costruzione del progetto, e gli uffici comunali, per la dedizione e la professionalità con cui hanno accompagnato tutto il percorso.</p>
<p>Il finanziamento ottenuto non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Ora inizia la fase più importante: trasformare questa opportunità in azioni concrete, capaci di generare benefici reali e duraturi per il commercio locale e per l’intera comunità di Bussoleno”.</p>
<h3><b><br />
</b><b>Le prossime attività </b></h3>
<div></div>
<div>
<p>Il Progetto Strategico ha individuato le 3 Priorità sulle quali articolare il Programma per Azioni e Obiettivi poi strutturato in 4 Assi di intervento:</p>
<ul>
<li>arricchire e qualificare l’offerta merceologica e dei servizi, salvaguardando il lavoro degli operatori attivi e offrire nuove opportunità in coerenza con le esigenze della popolazione residente e dei target secondari di flusso (studenti, turisti, sportivi);</li>
<li>riqualificare fisicamente e funzionalmente le aree più vocate del centro urbano e delle zone contigue, rendendole luoghi attraenti per nuove attività e nuove esperienze;</li>
<li>favorire l’insediamento di nuove imprese attraverso il recupero e la valorizzazione dei locali sfitti, azioni di promozione, sostegno, accompagnamento e semplificazione</li>
</ul>
<p>A partire dal mese di gennaio verranno affidati gli incarichi per la realizzazione delle attività previste dal piano strategico, sia quelle di comunicazione che le altre azioni immateriali, quali studi e indagini di mercato, sia quelle per la realizzazione delle opere di investimento. Entro i primi di febbraio l’Ufficio Commercio dovrebbe pubblicare il bando per le imprese. Il progetto nel suo complesso dovrà chiudersi con la rendicontazione entro aprile 2027.</p>
<p>Oltre alle azioni citate verrà realizzato un censimento degli sfitti, con fotografia della realtà degli spazi, che troverà una vetrina anche sul sito del DUC, per favorire il B2B fra proprietari e imprese e quindi nuovi insediamenti. Sul piano della promozione verranno posizionati tre totem videowall per la comunicazione istituzionale che saranno a disposizione anche per la comunicazione degli operatori commerciali e due installazioni in corten nelle rotonde delle SSP25 (Via Monginevro). Con le classi delle “medie” verrà realizzato un progetto di educazione alimentare e di valorizzazione del commercio e delle produzioni locali; gli oltre 700 studenti del Liceo N. Rosa e il loro insegnanti saranno oggetto di una indagine sui fabbisogni della popolazione scolastica rispetto alla offerta locale di commercio e servizi; a Foresto verrà realizzato un Chiosco di prossimità a servizio della popolazione della frazione e dei frequentatori dell’Orrido. Inoltre con fondi propri, in collaborazione con la Croce Rossa, verrà sviluppato il progetto pilota “Katuma, la spesa a casa”: un progetto di consegna a domicilio on demand di beni primari, acquistati presso gli esercizi locali, destinato alla popolazione anziana e /o con difficoltà di mobilità delle frazioni dell’Indritto e dell’Inverso .</p>
<div><b><a href="https://www.gravita-zero.it/wp-content/uploads/2026/01/Comunicato-Stampa-DUC-BUSSOLENO..docx.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI BUSSOLENO [PDF ]</a></b></div>
</div>
<p data-start="1613" data-end="1982">
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																			<wfw:commentRss>https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/bussoleno-riceve-312-000-euro-dalla-regione-per-il-rilancio-del-centro-e-delle-imprese/#respond</wfw:commentRss>
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					<item>
						<title>La corazzata Potëmkin, un secolo dopo: al Cinema Massimo la proiezione-evento con musica dal vivo</title>
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						<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 10:44:11 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Gabriele Farina</media:title>
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								<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[cinema muto]]></category>
		<category><![CDATA[La Corazzata Potëmkin]]></category>

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												<description><![CDATA[TORINO – A cento anni dalla sua realizzazione, La corazzata Potëmkin continua a interrogare lo sguardo dello spettatore e a confermarsi come uno dei vertici assoluti della storia del cinema. Domenica 21 dicembre 2025, alle ore 21, il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio al capolavoro di Sergej M. Ejzenštejn con una proiezione speciale al [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p><strong>TORINO</strong> – A cento anni dalla sua realizzazione, <strong>La corazzata Potëmkin</strong> continua a interrogare lo sguardo dello spettatore e a confermarsi come uno dei vertici assoluti della storia del cinema. Domenica 21 dicembre 2025, alle ore 21, il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio al capolavoro di <strong>Sergej M. Ejzenštejn</strong> con una <strong>proiezione speciale al Cinema Massimo</strong>, accompagnata da una sonorizzazione dal vivo. <a href="https://web.quotidianopiemontese.it/cabiria/la-corazzata-potemkin-un-secolo-dopo-al-cinema-massimo-la-proiezione-evento-con-musica-dal-vivo/#more-5769" class="more-link"><span aria-label="Leggi tutto La corazzata Potëmkin, un secolo dopo: al Cinema Massimo la proiezione-evento con musica dal vivo">(altro&hellip;)</span></a></p>
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						<title>Gabriella Alison Cevrero: da color designer a color consultant</title>
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						<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 19:12:00 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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								<title>Gabriella Cevrero</title>
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												<description><![CDATA[Nel panorama italiano del design del colore, Gabriella Alison Cevrero rappresenta una delle voci più autorevoli e originali. Color designer e interior designer torinese, Cevrero ha costruito la propria carriera unendo estetica, psicologia e scienza del colore in un approccio progettuale che mette al centro il benessere delle persone e l’armonia degli spazi. Docente presso [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="147" data-end="516">Nel panorama italiano del design del colore, <a href="https://www.alisoninteriors.it" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="192" data-end="220">Gabriella Alison Cevrero</strong> </a>rappresenta una delle voci più autorevoli e originali. Color designer e interior designer torinese, Cevrero ha costruito la propria carriera unendo <strong data-start="369" data-end="414">estetica, psicologia e scienza del colore</strong> in un approccio progettuale che mette al centro il benessere delle persone e l’armonia degli spazi.</p>
<p data-start="518" data-end="853">Docente presso istituti come l’<strong data-start="595" data-end="627">Accademia Telematica Europea</strong> e l’<strong data-start="632" data-end="660">Italian Design Institute</strong>, e relatrice in eventi di settore come <strong data-start="700" data-end="712">Expocasa, Salone Internazionale  del Mobile di Milano </strong>e <strong data-start="715" data-end="734">LuganoLifestyle</strong>, la sua attività spazia dalla consulenza cromatica per abitazioni e spazi commerciali alla formazione professionale.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="La Interior e Color Designer Gabriella Alison Cevrero alla Lugano Lifestyle" width="740" height="416" src="https://www.youtube.com/embed/zk3cdph0g5o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p data-start="855" data-end="1170">Con uno stile che fonde rigore tecnico e sensibilità artistica, Cevrero promuove una visione del colore come <strong data-start="964" data-end="1018">strumento di equilibrio, identità e trasformazione</strong>. In questa intervista, ci racconta il suo percorso, la sua filosofia progettuale e le tendenze emergenti nel mondo del colore e dell’interior design.</p>
<h2 data-start="855" data-end="1170"><strong>Può raccontarci come nasce il suo interesse per il colore e l’interior design?</strong></h2>
<p data-start="855" data-end="1170">Ho sempre avuto una forte sensibilità nei confronti del colore: da un lato l’elemento estetico e visivo, dall’altro la percezione emotiva e psicologica che il colore ha sugli ambienti e sulle persone. Dopo il diploma in Interior Design ho deciso di approfondire la teoria del colore, la psicologia ambientale e discipline quali il Feng Shui e la teoria del colore, perché credo che il colore non sia un semplice “ornamento”, ma un linguaggio che coinvolge corpo, mente e spazio. Questa convinzione mi ha portato a combinare l’aspetto progettuale con quello del benessere ambientale.»</p>
<h2><strong>Qual è il suo approccio quando inizia un progetto di color consulting?</strong></h2>
<p><br data-start="3546" data-end="3549" />Il mio metodo parte sempre con l’analisi del contesto: spaziale, architettonico, di luce naturale, di materiali, ma soprattutto con una comprensione della persona o del brand che popolerà lo spazio. Capire chi abita o utilizza l’ambiente, che emozioni desidera evocare, quali attività si svolgono lì. Solo dopo si passa alla selezione della palette cromatica: cerco sempre di integrare estetica, funzionalità, percezione visiva e benessere. Per esempio, in uno spazio commerciale potremmo puntare a tonalità che stimolano l’energia e la produttività; in un’abitazione, piuttosto, verso colori che favoriscono il relax e l’equilibrio. Tengo conto anche di principi come l’armonia dei contrasti, la calibrazione della luce, e l’effetto dei materiali sui colori percepiti.»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" title="La Scienza del Colore per il Design e l’Arredo Casa a Expocasa | Casartigiani con Gabriella Cevrero" width="740" height="416" src="https://www.youtube.com/embed/HmpKeXedJy0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h3 data-start="4331" data-end="5293"><strong>Il suo profilo online parla di una combinazione di psicologia, scienza e design del colore. Può spiegare più in dettaglio cosa intende con “scienza del colore”?</strong></h3>
<p data-start="4331" data-end="5293"><br data-start="4506" data-end="4509" />Quando parlo di scienza del colore, intendo quegli strumenti e conoscenze che vanno oltre l’intuizione pittorica. Per esempio: la teoria della percezione cromatica, i sistemi di codifica del colore (come il NCS, il Pantone, altri modelli), la relazione tra tonalità, saturazione e luminosità e come questi parametri influenzano la visione e le emozioni delle persone. Inoltre la psicologia ambientale studia come gli spazi influenzano l’umore, il comportamento, la produttività e la qualità della vita. Integro anche elementi di ergonomia visiva – per esempio come un colore interagisce con l’illuminazione artificiale o naturale, e come gli elementi architettonici circostanti possono modificarne la percezione. In questo senso il colore diventa progetto, non decorazione.</p>
<h3 data-start="5295" data-end="6072"><strong>Lei insegna in istituti come Accademia Telematica Europea e l’IDI &#8211; Italian Design Institute . Quali sono i temi principali che affronta in aula?</strong></h3>
<p data-start="5295" data-end="6072">In aula affrontiamo un ventaglio abbastanza ampio: teoria del colore, psicologia del colore applicata agli spazi, progettazione d’interni, armocromia, Feng Shui per interni, e materiali/finizioni. Metto particolare attenzione alla parte metodologica: come impostare un brief cromatico, come tradurre la personalità di un cliente in una palette, come scegliere i materiali e le finiture in modo coerente con la luce e l’uso dello spazio, e infine come comunicare queste scelte all’interno di un processo progettuale. Credo che il designer del colore debba saper tradurre la sensibilità estetica in un progetto misurabile e coerente.</p>
<h3 data-start="6074" data-end="6850"><strong>Quale progetto recente le è rimasto particolarmente significativo?</strong></h3>
<p data-start="6074" data-end="6850"><br data-start="6155" data-end="6158" />Uno dei progetti che ricordo con particolare piacere è stato la collaborazione con un’importante azienda del settore delle vernici, che cercava un’esperta in accordi colore. Insieme abbiamo sviluppato una serie di <strong data-start="336" data-end="360">triplette cromatiche</strong> pensate per diversi ambienti, studiate per creare armonie visive equilibrate e facilmente applicabili. L’obiettivo era rendere il colore accessibile e ispirante anche al grande pubblico, e il progetto si è concretizzato con l’inserimento delle nostre proposte nella <strong data-start="627" data-end="651">grande distribuzione</strong> (Brico Center e altri punti vendita). È stato un lavoro in cui <strong data-start="715" data-end="773">ricerca estetica, funzionalità e strategia commerciale</strong> si sono integrate perfettamente, dimostrando quanto l’approccio interdisciplinare possa valorizzare un prodotto e la sua identità visiva.</p>
<h3 data-start="6852" data-end="7744"><strong>Molte persone pensano al colore come “scegliere una vernice”. Perché invece è importante affidarsi a un consulente del colore professionale?</strong></h3>
<p data-start="6852" data-end="7744">È una domanda che mi sento fare spesso. È vero: da un punto di vista strettamente pratico, si può scegliere una vernice e dare colore a una parete. Ma la differenza è che la consulenza professionale considera l’ambiente come un sistema: la luce, i materiali, la forma, la funzione, la storia dell’ambiente, la psicologia di chi lo vive. Una palette ben progettata migliora la percezione dello spazio, l’umore, la funzionalità: può farlo sembrare più grande, più accogliente, più dinamico, oppure rilassante. Può evitare errori – ad esempio una tonalità che appare bella su campione ma in un ambiente con scarsa luce diventa cupa o fredda. Un consulente aiuta a evitare sprechi, a fare scelte coerenti e di valore nel tempo.</p>
<h3><strong>Quali tendenze vede emergere nel campo del colore per interni e design d’interni nei prossimi anni?</strong></h3>
<p>Alcune tendenze che monitoro:</p>
<ul>
<li data-start="7907" data-end="8111">Il ritorno di tonalità più forti e decise dopo anni di prevalenza del bianco e neutri estremi: le persone cercano ambienti con carattere, non solo “muri bianchi”.</li>
<li data-start="8114" data-end="8278">Una maggiore attenzione al benessere sensoriale: non solo estetica, ma anche comfort visivo, acustico, relazioni tra colore e luce, e sostenibilità dei materiali.</li>
<li data-start="8281" data-end="8435">Un uso sempre più consapevole dei “contrasti” cromatici e delle palette su misura: non più solo colore “trend”, ma colore che risponde a persona/spazio.</li>
<li data-start="8438" data-end="8674">L’integrazione del digitale nella fase progettuale: simulazioni di colore, realtà aumentata, strumenti che permettono di “vedere” prima di realizzare. Questo consente al cliente di partecipare e comprendere meglio la scelta cromatica.</li>
<li data-start="8677" data-end="8838">Infine, una maggiore attenzione alla sostenibilità: materiali, vernici a basse emissioni, finiture eco-friendly, e ambienti che siano non solo belli, ma “sani”.</li>
</ul>
<h3 data-start="8840" data-end="8989"><strong>Se dovesse dare un consiglio rapido a chi vuole “cambiare colore in casa”, quale sarebbe?</strong></h3>
<p data-start="8840" data-end="8989"><br data-start="8944" data-end="8947" /><strong>Direi tre regole fondamentali:</strong></p>
<ol>
<li data-start="8993" data-end="9127"><strong>Osserva la luce:</strong> durante il giorno, alla sera, in base all’orientamento della stanza. Il colore cambia molto in relazione alla luce.</li>
<li data-start="9131" data-end="9331"><strong>Non scegliere solo per “mood”:</strong> chiediti cosa fai in quella stanza, come vuoi sentirti, chi la utilizza. Un colore che sta bene in soggiorno può non funzionare in uno studio o in una camera da letto.</li>
<li data-start="9335" data-end="9710"><strong>Fai un campione grande:</strong> prova il colore su una parete o sulla porzione più visibile, osservalo in diverse ore del giorno. Molti “errori cromatici” nascono dal vedere il colore solo su un piccolo campione in condizioni ottimali, ma poi nel contesto reale appare diverso. Se possibile, chiedi una consulenza — il colore ben scelto può davvero cambiare la qualità dello spazio.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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					<item>
						<title>Gianni Oliva e la “Prima guerra civile italiana”: la storia che l’Italia non ha voluto ricordare</title>
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						<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 19:21:30 +0000</pubDate>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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												<description><![CDATA[C’è un’Italia che nasce nel sangue, tra macerie e rancori, un’Italia che non figura nei manuali scolastici ma che ha segnato in profondità la nostra identità nazionale. È questa la materia viva che Gianni Oliva affronta nel suo nuovo saggio, La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’Unità d’Italia (Mondadori, collana “Le [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="316" data-end="846">C’è un’Italia che nasce nel sangue, tra macerie e rancori, un’Italia che non figura nei manuali scolastici ma che ha segnato in profondità la nostra identità nazionale. È questa la materia viva che Gianni Oliva affronta nel suo nuovo saggio, <a href="https://www.quotidianoeuropeo.it" target="_blank" rel="noopener"><em data-start="558" data-end="643">La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’Unità d’Italia</em></a> (Mondadori, collana “Le Scie”), un’opera che scava nelle contraddizioni più rimosse del Risorgimento, mostrando come l’unificazione sia stata, per molti italiani del Sud, l’inizio di un nuovo conflitto.</p>
<p data-start="848" data-end="1346">Oliva, storico di lungo corso e già autore di fondamentali ricerche sul fascismo e sulla memoria nazionale, torna qui a esercitare il mestiere dello storico con il rigore documentario che lo contraddistingue. Il libro, come sottolineano anche le recensioni apparse su <em data-start="1116" data-end="1132">Interiorissimi</em> e <em data-start="1135" data-end="1149">Gravità Zero</em>, non indulge a revisionismi o semplificazioni ideologiche: il suo obiettivo è restituire complessità e umanità a un momento storico spesso ridotto a schemi contrapposti di “briganti” e “patrioti”.</p>
<p data-start="1348" data-end="1887">Tra il 1861 e il 1870, scrive Oliva, il nuovo Stato unitario si trovò a fronteggiare una vera e propria insurrezione: migliaia di contadini, ex soldati borbonici e diseredati si ribellarono contro quella che percepivano come un’occupazione. A loro volta, le autorità sabaude reagirono con una repressione durissima — eserciti inviati nelle campagne, fucilazioni sommarie, deportazioni — che causarono decine di migliaia di vittime. Un conflitto interno che, con sguardo retrospettivo, può essere definito “la prima guerra civile italiana”.</p>
<p data-start="1889" data-end="2461">Il valore del lavoro di Oliva sta proprio nel suo equilibrio: egli non cede alla tentazione del giudizio morale, ma analizza con lucidità le cause economiche, sociali e culturali di quella frattura. Come osserva la recensione di <em data-start="2118" data-end="2134">Interiorissimi</em>, l’autore “ricompone la geografia del dolore e della speranza di un Paese che non si riconosceva ancora in se stesso”. E come sottolinea <em data-start="2272" data-end="2286">Gravità Zero</em>, il libro “mette in discussione la narrazione celebrativa del Risorgimento senza demolirne il senso, restituendogli piuttosto la complessità di un processo umano e politico”.</p>
<p data-start="2463" data-end="2856">La prosa è limpida, il tono sobrio ma coinvolgente. Oliva accompagna il lettore in un viaggio attraverso documenti d’archivio, rapporti militari, lettere e testimonianze che danno voce ai protagonisti minori della Storia. Ne emerge un ritratto dell’Italia post-unitaria in cui si incrociano le speranze tradite del Sud e le paure del nuovo potere centrale, deciso a consolidarsi a ogni costo.</p>
<p data-start="2858" data-end="3271">La presentazione ufficiale del volume si terrà <strong data-start="2905" data-end="2982">mercoledì 29 ottobre 2025 alle ore 18.15 al Circolo dei Lettori di Torino</strong>(Via Bogino 9), con la partecipazione dello stesso Gianni Oliva, di <strong data-start="3051" data-end="3070">Giovanni Firera</strong>, presidente dell’Associazione Culturale Vitaliano Brancati, e dello storico <strong data-start="3147" data-end="3168">Riccardo Rossotto</strong>. Sarà l’occasione per riflettere su un passato che, come ricorda Oliva, “non è mai del tutto passato”.</p>
<p data-start="2858" data-end="3271"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1481" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/LOCANDINA-CIRCOLOLETTORI-724x1024.jpg" alt="" width="724" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/LOCANDINA-CIRCOLOLETTORI-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/LOCANDINA-CIRCOLOLETTORI-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/LOCANDINA-CIRCOLOLETTORI-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/LOCANDINA-CIRCOLOLETTORI-1086x1536.jpg 1086w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/LOCANDINA-CIRCOLOLETTORI.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
<p data-start="3273" data-end="3726"><em data-start="3273" data-end="3297">La prima guerra civile</em> non è soltanto un saggio di storia: è un atto di consapevolezza civile. Ci invita a guardare nel profondo delle nostre divisioni e a comprendere che la nazione italiana, per nascere davvero, ha dovuto prima attraversare la propria lacerazione. In questo senso, il libro di Oliva si inserisce nel solco di una storiografia che non teme la verità, e che riconosce nella memoria — anche quella più scomoda — una forma di giustizia.</p>
<p data-start="3273" data-end="3726"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4d8.png" alt="📘" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Gianni Oliva, “<a href="https://interiorissimi.it/prima-guerra-civile-italiana-gianni-oliva/" target="_blank" rel="noopener">La prima guerra civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia</a>“, Mondadori, 2025, 288 pp., €21.</p>
<p style="text-align: right" data-end="2578" data-start="2447"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-end="2470" data-start="2450">Info e contatti per la stampa:<br />
</strong><strong>ADI AGENZIA DIGITALE ITALIANA<br />
</strong><strong><a class="decorated-link" href="http://www.agenziadigitaleitaliana.it/" target="_new" rel="noopener" data-end="2542" data-start="2471">www.agenziadigitaleitaliana.it</a> – <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-end="2576" data-start="2545">info@agenziadigitaleitaliana.it<br />
</a></strong>Presidente: Giovanni Firera<br />
Direttore: Claudio Pasqua</p>
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						<title>Expocasa 2025: A Torino luci accese sul design</title>
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						<pubDate>Sun, 12 Oct 2025 18:50:13 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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												<description><![CDATA[Un’edizione votata alla qualità, alle esperienze immersive e al dialogo con professionisti e appassionati: Expocasa 2025 – Turin Design Week si conferma punto d’incontro tra design, cultura e formazione, capace di coinvolgere pubblici diversi e di anticipare le tendenze dell’abitare contemporaneo. Durante la manifestazione, che si conclude oggi all’Oval Lingotto Fiere, sono stati premiati dieci [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="319" data-end="623">Un’edizione votata alla qualità, alle esperienze immersive e al dialogo con professionisti e appassionati: <strong data-start="426" data-end="463">Expocasa 2025 – Turin Design Week</strong> si conferma punto d’incontro tra design, cultura e formazione, capace di coinvolgere pubblici diversi e di anticipare le tendenze dell’abitare contemporaneo.</p>
<p data-start="625" data-end="884">Durante la manifestazione, che si conclude oggi all’<strong data-start="677" data-end="700">Oval Lingotto Fiere</strong>, sono stati premiati dieci giovani designer under 35 grazie alla <strong data-start="766" data-end="781">Design Call</strong>, che per la prima volta ha previsto anche il <strong data-start="827" data-end="850">Premio del Pubblico</strong>, assegnato a una lampada smart.</p>
<p data-start="886" data-end="1481">Organizzata da <strong data-start="901" data-end="921">GL events Italia</strong>, la <strong data-start="926" data-end="954">62ª edizione di Expocasa</strong> ha saputo rinnovarsi, offrendo contenuti di alto livello e occasioni di contatto diretto con aziende, architetti, interior designer e progettisti. Il pubblico, eterogeneo e curioso, ha rappresentato un interessante spaccato del mondo dell’abitare: il 70% dei visitatori era alla ricerca di idee e soluzioni per la propria casa, il 18% interessato alla ristrutturazione e il 10% composto da professionisti del settore, attratti dalle proposte innovative e dalle opportunità di networking.</p>
<blockquote data-start="1483" data-end="1965">
<p data-start="1485" data-end="1965">«Con Expocasa, GL events Italia rinnova il proprio impegno nel promuovere contenuti di qualità e nel creare occasioni di incontro tra professionisti, istituzioni e cittadini – ha commentato <strong data-start="1675" data-end="1692">Gábor Ganczer</strong>, amministratore delegato di GL events Italia –. Torino si conferma città ideale per eventi capaci di generare cultura, relazioni e nuove opportunità di business. Questa edizione dimostra come il design possa essere motore di sviluppo e dialogo, dentro e fuori la fiera».</p>
</blockquote>
<hr data-start="1967" data-end="1970" />
<h3 data-start="1972" data-end="2027">Design, cultura e formazione: un salone per tutti</h3>
<p data-start="2029" data-end="2366"><strong data-start="2029" data-end="2046">Expocasa 2025</strong> si è distinta come piattaforma strategica per il business ma anche come evento culturale e formativo, in grado di coinvolgere professionisti, famiglie e giovani appassionati.<br data-start="2221" data-end="2224" />I <strong data-start="2226" data-end="2265">workshop e i talk “Voci di Interni”</strong> hanno registrato il tutto esaurito, offrendo momenti di confronto diretto con esperti del settore.</p>
<h3 data-start="1972" data-end="2027">Il Colore come linguaggio del Benessere: il seminario di Gabriella Alison Cevrero, Color Consultant e docente di Interior Design</h3>
<p data-start="2904" data-end="3268">Un momento di grande interesse è stato il seminario condotto da<a href="https://www.alisoninteriors.it" target="_blank" rel="noopener"> <strong data-start="2968" data-end="2996">Gabriella Alison Cevrero</strong></a>, <strong data-start="2998" data-end="3046">Interior &amp; Color Consultant certificata <a href="https://www.apeditalia.it" target="_blank" rel="noopener">APeD</a></strong>, dedicato al tema<strong> <em data-start="3065" data-end="3168">“Il colore come linguaggio universale, strumento di equilibrio e chiave per il benessere psicologico”</em></strong>, svoltosi domenica 12 ottobre presso la <strong data-start="3209" data-end="3236">Sala Eventi di Expocasa</strong>, all’Oval Lingotto di Torino.</p>
<p data-start="2904" data-end="3268"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1466" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/gabriella-cevrero-color-designer-expocasa-torino-007-1024x768.jpeg" alt="gabriella-cevrero-expocasa-torino-color-consulting-design" width="840" height="630" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-color-designer-expocasa-torino-007-1024x768.jpeg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-color-designer-expocasa-torino-007-300x225.jpeg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-color-designer-expocasa-torino-007-768x576.jpeg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-color-designer-expocasa-torino-007-1536x1152.jpeg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-color-designer-expocasa-torino-007-1200x900.jpeg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-color-designer-expocasa-torino-007.jpeg 1991w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p data-start="3270" data-end="3772">L’incontro – a ingresso gratuito e su prenotazione sul sito web di Casartigiani (sponsor e organizzatore dell&#8217;evento)  <strong data-start="3324" data-end="3342"><a class="decorated-link" href="http://www.sindart.it/" target="_new" rel="noopener" data-start="3326" data-end="3340">www.sindart.it</a></strong> – ha fatto parte del programma culturale della fiera, offrendo ai partecipanti un percorso interdisciplinare per comprendere come il colore influenzi l’umore, la produttività e la percezione degli spazi abitativi.<br data-start="3556" data-end="3559" />Attraverso l’analisi dei principi di <strong data-start="3596" data-end="3613">color harmony</strong>, delle relazioni tra luce, materiali e architettura, la relatrice ha fornito strumenti pratici per creare combinazioni cromatiche equilibrate e consapevoli.</p>
<p data-start="3270" data-end="3772"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1463" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/psicologia-colore-arredo-casa-1068x649-1-1024x622.jpg" alt="" width="840" height="510" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/psicologia-colore-arredo-casa-1068x649-1-1024x622.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/psicologia-colore-arredo-casa-1068x649-1-300x182.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/psicologia-colore-arredo-casa-1068x649-1-768x467.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/psicologia-colore-arredo-casa-1068x649-1.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p data-start="3774" data-end="4292"><strong data-start="3774" data-end="3802">Gabriella Alison Cevrero</strong>, docente presso l’<strong data-start="3821" data-end="3853">Accademia Telematica Europea</strong> e l’<strong data-start="3858" data-end="3892">IDI – Italian Design Institute</strong>, ha guidato il pubblico in un viaggio tra <strong data-start="3935" data-end="3986">Feng Shui, Armocromia e neuroscienze del colore</strong>, mostrando come la scelta delle palette cromatiche possa trasformare gli ambienti in esperienze sensoriali e relazionali autentiche.<br data-start="4119" data-end="4122" />Con un approccio che unisce estetica e scienza, Cevrero ha dimostrato come il colore sia un vero linguaggio del benessere, capace di creare armonia tra persone e spazi.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="La Scienza del Colore per il Design e l’Arredo Casa a Expocasa | Casartigiani con Gabriella Cevrero" width="740" height="416" src="https://www.youtube.com/embed/HmpKeXedJy0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p data-start="3774" data-end="4292"><em>“Il colore rappresenta un linguaggio universale capace di influenzare il nostro stato emotivo e il modo in cui viviamo gli spazi &#8211; ha dichiarato Gabriella Alison Cevrero &#8211;  Comprendere le relazioni tra luce, materiali e tonalità significa imparare a creare ambienti che favoriscono equilibrio e benessere psicologico.</em><br data-start="589" data-end="592" /><em>Il mio lavoro è guidare le persone e i professionisti a utilizzare il colore in modo consapevole, come strumento progettuale e comunicativo, per trasformare ogni spazio in un’esperienza sensoriale armonica e autentica.”</em></p>
<p data-start="4294" data-end="4448"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a href="https://interiorissimi.it/wp-content/uploads/2025/10/gabriella-alison-color-designer_compressed.pdf"><strong>SCARICA QUI LE SLIDE DEL SEMINARIO A EXPOCASA<br />
DI GABRIELLA  ALISON CEVRERO</strong><strong> </strong></a><br />
<br data-start="4363" data-end="4366" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="4369" data-end="4448">Scarica la rivista <a href="https://interiorissimi.it/wp-content/uploads/2025/09/INTERIORISSIMI-RIVISTA-EXPOCASA.pdf">INTERIORISSIMI CON LE INTERVISTE  AI PROTAGONISTI</a><br />
</strong></p>
<p data-start="4294" data-end="4448"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1467" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/gabriella-cevrero-1024x768.jpg" alt="" width="840" height="630" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-1024x768.jpg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-300x225.jpg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-768x576.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-1536x1152.jpg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero-1200x900.jpg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/gabriella-cevrero.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<p data-start="4294" data-end="4448">Molto apprezzati dal pubblico anche gli interventi di altre due Interior Designer: Saideh Shirangi, che ha dedicato il suo contributo al tema <em data-start="276" data-end="341">“Open space accoglienti: equilibrio tra cucina, living e relax”</em>, offrendo spunti pratici per creare ambienti armoniosi e funzionali; e Sara Togni, protagonista dell’incontro <em data-start="456" data-end="575">“Progettare la tua casa &#8211; Scopri come organizzare al meglio gli spazi con i giusti consigli di una Interior Designer”</em>, durante il quale ha condiviso suggerimenti concreti per valorizzare ogni ambiente della casa e renderlo davvero su misura per chi lo abita..</p>
<hr data-start="4450" data-end="4453" />
<h3 data-start="4455" data-end="4506">Esperienze e creatività: laboratori per tutti</h3>
<p data-start="4508" data-end="4893">I workshop pratici hanno offerto un perfetto equilibrio tra apprendimento e divertimento: dall’arte della resina con <strong data-start="4625" data-end="4644">Candida Lorusso</strong> (in arte <em data-start="4654" data-end="4663">Candart</em>) ai laboratori organizzati in collaborazione con i <strong data-start="4715" data-end="4736">Magazzini Tessili</strong>, che hanno spaziato dal collage al cucito, dalla tappezzeria all’uncinetto, fino ai bouquet personalizzati realizzati con la start-up <strong data-start="4871" data-end="4890">TheBreathGarden</strong>.</p>
<hr data-start="4895" data-end="4898" />
<h3 data-start="4900" data-end="4971">Luce, verde e modernariato: protagonisti del design contemporaneo</h3>
<p data-start="4973" data-end="5377">Tra i temi centrali dell’edizione 2025 spicca l’<strong data-start="5021" data-end="5038">illuminazione</strong>, approfondita con il progetto <em data-start="5069" data-end="5084">“Luce e Casa”</em> curato da <strong data-start="5095" data-end="5114">Traiano Luce 73</strong>, che ha offerto spunti e soluzioni per valorizzare la luce negli ambienti domestici.<br data-start="5199" data-end="5202" />Ampio spazio anche alla <strong data-start="5226" data-end="5281">riscoperta del modernariato in chiave contemporanea</strong>, che ha raccontato la risemantizzazione del passato tra autenticità, sostenibilità e memoria.</p>
<p data-start="5379" data-end="5652">Il <strong data-start="5382" data-end="5406">Giardino di Expocasa</strong>, realizzato in collaborazione con l’architetto del paesaggio <strong data-start="5468" data-end="5487">Arianna Tomatis</strong> e <strong data-start="5490" data-end="5509">Andrea Giordano</strong> di <em data-start="5513" data-end="5534">Visione Sostenibile</em>, ha offerto un’esperienza immersiva dove il verde si è fatto progetto, ispirazione e dialogo con l’abitare moderno.</p>
<hr data-start="5654" data-end="5657" />
<h3 data-start="5659" data-end="5705">Design Call: premiati i talenti under 35</h3>
<p data-start="5707" data-end="6004">La <strong data-start="5710" data-end="5730">Design Call 2025</strong> ha visto la partecipazione attiva di <strong data-start="5768" data-end="5788">Regione Piemonte</strong> e <strong data-start="5791" data-end="5810">Città di Torino</strong>, con oltre cinquanta proposte da tutta Italia. Dieci i progetti selezionati che rappresentano una generazione di designer attenti a innovazione, funzionalità, identità locale e sostenibilità.</p>
<p data-start="6006" data-end="6428">La giuria, composta da rappresentanti di <strong data-start="6047" data-end="6054">IED</strong>, <strong data-start="6056" data-end="6081">Politecnico di Torino</strong>, <strong data-start="6083" data-end="6091">IAAD</strong>, <strong data-start="6093" data-end="6100">NAD</strong>, <strong data-start="6102" data-end="6110">AIPI</strong>, <strong data-start="6112" data-end="6119">CPD</strong> e <strong data-start="6122" data-end="6149">Agenda della Disabilità</strong>, insieme al light designer <strong data-start="6177" data-end="6196">Paolo Data Blin</strong> e allo street artist <strong data-start="6218" data-end="6232">John Blond</strong>, ha premiato le migliori idee nel corso della cerimonia ufficiale.<br data-start="6299" data-end="6302" />Cinque dei dieci progetti erano dedicati al tema della <strong data-start="6357" data-end="6365">luce</strong>, confermando il suo ruolo centrale nel design contemporaneo.</p>
<p data-start="6430" data-end="6613">La <strong data-start="6433" data-end="6455">lampada smart 04AM</strong>, progetto sostenibile e inclusivo, ha conquistato il <strong data-start="6509" data-end="6532">Premio del Pubblico</strong>, seguita da <strong data-start="6545" data-end="6553">Jada</strong> e <strong data-start="6556" data-end="6563">Tèa</strong>, entrambe ispirate al mondo dell’illuminazione.</p>
<hr data-start="6615" data-end="6618" />
<h3 data-start="6620" data-end="6665">Expocasa Kids: gli architetti di domani</h3>
<p data-start="6667" data-end="7029">Per i più piccoli, <strong data-start="6686" data-end="6703">Expocasa Kids</strong> ha dedicato 100 metri quadri a laboratori sensoriali, giochi creativi e una <em data-start="6780" data-end="6802">escape room teatrale</em> sul tema della sicurezza domestica.<br data-start="6838" data-end="6841" />Un’esperienza educativa e divertente che ha coinvolto bambini dai 3 ai 10 anni e le loro famiglie, introducendo i futuri designer al valore di una casa accogliente, sostenibile e sicura.</p>
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						<title>Gabriella Alison Cevrero porta la Psicologia del Colore a Expocasa</title>
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						<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 13:05:02 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
						<dc:creator></dc:creator>

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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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								<title>Gabriella-alison-cevrero-color-consultant-interior-designer</title>
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												<description><![CDATA[Dal Feng Shui all’Armocromia: un viaggio nel potere del colore per la casa e il benessere Torino, 12 ottobre 2025 – Sala Eventi Oval Lingotto &#124; Expocasa Ore 10,30 &#8211; 11,30 Per prenotare posti all’evento (gratuito fino a esaurimento)  un clic qui. CASARTIGIANI ti offre la possibilità di accedere all’edizione 2025 di Expocasa con un [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="459" data-end="552">Dal Feng Shui all’Armocromia: un viaggio nel potere del colore per la casa e il benessere</h3>
<p data-start="554" data-end="620"><strong data-start="554" data-end="620">Torino, 12 ottobre 2025 – Sala Eventi Oval Lingotto | Expocasa<br />
Ore 10,30 &#8211; 11,30<br />
</strong><strong>Per prenotare <a href="https://www.expocasa.it/279812/la-psicologia-del-colore-nellarredo-casa-dal-feng-shui-allarmocromia-5000-anni-di-armonia-tra-luomo-e-lambiente" target="_blank" rel="noopener">posti all’evento (gratuito fino a esaurimento)  un clic qui</a>.<br />
</strong><strong>CASARTIGIANI ti offre la possibilità di accedere all’edizione 2025 di Expocasa con un biglietto ridotto a €5. <a href="https://www.expocasa.it/280788/casartigiani-sindacato-artigiani" target="_blank" rel="noopener">Per ottenere il codice sconto occore compilare il form a questo link</a> </strong></p>
<p data-start="554" data-end="620"><strong data-start="554" data-end="620"> </strong></p>
<p data-start="622" data-end="1035">In un mondo sempre più attento al benessere e al design emozionale, il colore si conferma protagonista nella progettazione di interni. A <strong data-start="759" data-end="776">Expocasa 2025</strong>, la storica fiera torinese dedicata alla casa e all’arredamento, la <strong data-start="845" data-end="870">Psicologia del Colore</strong> diventa il cuore di un seminario imperdibile condotto da <strong data-start="928" data-end="956">Gabriella Alison Cevrero</strong>, docente, consulente e progettista cromatica riconosciuta a livello nazionale.</p>
<p data-start="622" data-end="1035"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1460" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-2-724x1024.jpg" alt="Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-2" width="724" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-2-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-2-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-2-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-2.jpg 884w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
<h3 data-start="1037" data-end="1075">Un seminario tra scienza e armonia</h3>
<p data-start="1077" data-end="1463">Il talk, dal titolo <em data-start="1097" data-end="1172">“Dal Feng Shui all’Armocromia: la Psicologia del Colore nell’Arredo Casa”</em>, propone un affascinante viaggio attraverso <strong data-start="1217" data-end="1252">5000 anni di cultura del colore</strong>, dalle antiche teorie orientali del <strong data-start="1289" data-end="1302">Feng Shui</strong>, basate sul flusso dell’energia vitale, fino alle più recenti ricerche occidentali sulla <strong data-start="1392" data-end="1417">psicologia del colore</strong> e sull’<strong data-start="1425" data-end="1462">armocromia applicata agli interni</strong>.</p>
<p data-start="1465" data-end="1728">Grazie a un approccio interdisciplinare, i partecipanti scopriranno come i colori influenzino <strong data-start="1559" data-end="1617">umore, produttività e percezione degli spazi abitativi</strong>, imparando a scegliere palette cromatiche in sintonia con la personalità e le esigenze di chi vive l’ambiente.</p>
<p data-start="1730" data-end="2096"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4c5.png" alt="📅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="1733" data-end="1742">Data:</strong> Domenica 12 ottobre 2025<br data-start="1767" data-end="1770" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f565.png" alt="🕥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="1773" data-end="1784">Orario:</strong> 10:30 – 11:30, con sessione finale di domande dal pubblico<br data-start="1843" data-end="1846" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="1849" data-end="1859">Luogo:</strong> Sala Eventi – Oval Lingotto Fiere, Torino<br data-start="1901" data-end="1904" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f39f.png" alt="🎟" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="1908" data-end="1956">Ingresso gratuito (fino a esaurimento posti)</strong> – [Prenota qui]<br data-start="1972" data-end="1975" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4a1.png" alt="💡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="1978" data-end="2013">Biglietto ridotto Expocasa (€5)</strong> grazie a <strong data-start="2023" data-end="2048">CASARTIGIANI Piemonte</strong> – [Richiedi il codice sconto su <a class="decorated-link" href="http://www.sindart.it/" target="_new" rel="noopener">www.sindart.it</a>]<br />
<strong data-start="554" data-end="620"><br />
</strong><strong>Per prenotare <a href="https://www.expocasa.it/279812/la-psicologia-del-colore-nellarredo-casa-dal-feng-shui-allarmocromia-5000-anni-di-armonia-tra-luomo-e-lambiente" target="_blank" rel="noopener">posti all’evento (gratuito fino a esaurimento)  un clic qui</a>.<br />
</strong><b> </b></p>
<hr data-start="2098" data-end="2101" />
<h3 data-start="2103" data-end="2179">Gabriella Alison Cevrero: quando il colore diventa linguaggio emozionale</h3>
<div id="attachment_1450" style="width: 701px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1450" class="wp-image-1450 size-full" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/Gabriella-Cevrero-1.jpg" alt="Gabriella Alison Cevrero - Consulente di Arredo e Color Consulting  " width="691" height="1000" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-Cevrero-1.jpg 691w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-Cevrero-1-207x300.jpg 207w" sizes="auto, (max-width: 691px) 100vw, 691px" /><p id="caption-attachment-1450" class="wp-caption-text">Gabriella Alison Cevrero &#8211; Consulente di Arredo e Color Consulting</p></div>
<p data-start="2181" data-end="2627"><strong data-start="2181" data-end="2209">Gabriella Alison Cevrero</strong> è <strong data-start="2212" data-end="2250">docente di Interior e Color Design</strong> presso l’<strong data-start="2260" data-end="2292">Accademia Telematica Europea</strong> e l’<strong data-start="2297" data-end="2331">IDI – Italian Design Institute</strong>, oltre che <strong data-start="2343" data-end="2377">consulente di Color Consulting</strong> per aziende e istituzioni.<br data-start="2404" data-end="2407" />Specializzata nella <strong data-start="2427" data-end="2494">progettazione cromatica applicata all’architettura e all’arredo</strong>, collabora con realtà pubbliche e private per lo sviluppo di <strong data-start="2556" data-end="2577">palette complesse</strong> destinate ad ambienti residenziali e commerciali.</p>
<p data-start="2629" data-end="2923">Il suo metodo integra aspetti <strong data-start="2659" data-end="2698">scientifici, percettivi e culturali</strong> del colore, con riferimenti a discipline come <strong data-start="2745" data-end="2770">psicologia ambientale</strong>, <strong data-start="2772" data-end="2785">Feng Shui</strong> e <strong data-start="2788" data-end="2802">armocromia</strong>. Un approccio olistico e contemporaneo, capace di tradurre il linguaggio del colore in equilibrio e benessere abitativo.</p>
<hr data-start="2925" data-end="2928" />
<h3 data-start="2930" data-end="2957">Obiettivi del seminario</h3>
<ul>
<li data-start="2961" data-end="3036">Fornire strumenti pratici e concettuali per l’uso consapevole del colore.</li>
<li data-start="3039" data-end="3122">Stimolare l’integrazione tra culture antiche e approcci contemporanei nel design.</li>
<li data-start="3125" data-end="3222">Offrire spunti e ispirazioni a <strong data-start="3156" data-end="3221">professionisti, studenti e appassionati di arredo e benessere</strong>.</li>
</ul>
<p data-start="3224" data-end="3568">L’incontro amplia il successo della scorsa edizione di Expocasa, offrendo una <strong data-start="3302" data-end="3344">visione multidisciplinare e innovativa</strong> del colore nell’abitare contemporaneo. Il dialogo tra <strong data-start="3399" data-end="3445">Feng Shui, neuroscienze e design cromatico</strong> risponde al crescente interesse verso l’<strong data-start="3486" data-end="3514">interior design olistico</strong>, oggi tra i trend più richiesti da privati e aziende.</p>
<p data-start="3224" data-end="3568"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1456" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/expocasa-gabriella-cevrero-2024.jpeg" alt="expocasa-gabriella-cevrero-2024" width="1008" height="756" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-gabriella-cevrero-2024.jpeg 1008w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-gabriella-cevrero-2024-300x225.jpeg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-gabriella-cevrero-2024-768x576.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1008px) 100vw, 1008px" /></p>
<hr data-start="3570" data-end="3573" />
<h3 data-start="3575" data-end="3626">Casartigiani Piemonte e la cultura del progetto</h3>
<p data-start="3628" data-end="4067">L’evento è promosso da <strong data-start="3651" data-end="3676">Casartigiani Piemonte</strong>, associazione di rappresentanza dell’artigianato e della piccola impresa, impegnata nella formazione e nell’aggiornamento tecnico dei professionisti del settore casa.<br data-start="3843" data-end="3846" />Attraverso questa iniziativa, Casartigiani conferma la sua missione di <strong data-start="3917" data-end="3984">promuovere innovazione, competenza e consapevolezza progettuale</strong>, sostenendo un approccio al design che unisca estetica, benessere e sostenibilità.</p>
<p data-start="4069" data-end="4127"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f517.png" alt="🔗" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Sito ufficiale: <a class="decorated-link" href="http://www.sindart.it/" target="_new" rel="noopener" data-start="4088" data-end="4127">www.sindart.it</a></p>
<p data-start="4069" data-end="4127"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1448" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/expocasa-Gabriella-Cevrero-1024x682.jpeg" alt="expocasa-Gabriella-Cevrero" width="840" height="559" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-Gabriella-Cevrero-1024x682.jpeg 1024w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-Gabriella-Cevrero-300x200.jpeg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-Gabriella-Cevrero-768x512.jpeg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-Gabriella-Cevrero-1536x1023.jpeg 1536w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-Gabriella-Cevrero-1200x800.jpeg 1200w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-Gabriella-Cevrero.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px" /></p>
<hr data-start="4129" data-end="4132" />
<h3 data-start="4134" data-end="4186">Interiorissimi: la voce del design contemporaneo</h3>
<p data-start="4188" data-end="4582">Prima, durante e dopo l’evento, la <strong data-start="4223" data-end="4251">rivista <em data-start="4233" data-end="4249">Interiorissimi</em></strong> sarà presente per interviste video ai protagonisti di Expocasa.<br data-start="4315" data-end="4318" />Le interviste saranno pubblicate nell’edizione <strong data-start="4365" data-end="4386">online e cartacea</strong> della rivista e diffuse sui principali canali media locali e nazionali.<br data-start="4458" data-end="4461" /><em data-start="4461" data-end="4477">Interiorissimi</em> è punto di riferimento internazionale per architettura, design, car design, arte e cultura del progetto.</p>
<p data-start="4584" data-end="4666"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4e5.png" alt="📥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="4587" data-end="4666">Scarica la rivista Interiorissimi con le interviste ai protagonisti  </strong><strong><a href="https://interiorissimi.it/wp-content/uploads/2025/09/INTERIORISSIMI-RIVISTA-EXPOCASA.pdf">INTERIORISSIMI-RIVISTA [PDF]</a></strong></p>
<hr data-start="4668" data-end="4671" />
<h3 data-start="4673" data-end="4724">Un invito a vivere il colore con consapevolezza</h3>
<p data-start="4726" data-end="5098">Con il seminario di <strong data-start="4746" data-end="4774">Gabriella Alison Cevrero</strong>, Expocasa 2025 offre ai visitatori un’occasione unica per scoprire come il colore possa diventare <strong data-start="4873" data-end="4909">strumento di benessere e armonia</strong>.<br data-start="4910" data-end="4913" />Un incontro tra arte e scienza, tra estetica e psicologia, che trasforma la casa in un luogo capace di raccontare — attraverso le sue tonalità — la storia e le emozioni di chi la abita.</p>
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											</item>

				
					<item>
						<title>A Expocasa il colore nell&#8217;Interior Design, dal Feng Shui all&#8217;Armocromia in 3000 anni di storia</title>
						<link>https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/a-expocasa-il-colore-nellinterior-design-dal-feng-shui-allarmocromia-in-3000-anni-di-storia/</link>
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						<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 14:21:24 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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								<title>Gabriella-alison-cevrero-color-consultant-interior-designer</title>
								<link>https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/a-expocasa-il-colore-nellinterior-design-dal-feng-shui-allarmocromia-in-3000-anni-di-storia/</link>
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												<description><![CDATA[Seminario con Gabriella Alison Cevrero – Interior &#38; Color Consultant certificata APeD &#8211; Domenica 12 ottobre 2025 – ore 10:30 &#124; Sala Eventi – Oval Lingotto, Torino (EXPOCASA) Organizzato da CASARTIGIANI Piemonte, in collaborazione con la rivista di Lifestyle e Design Interiorissimi e con l’Accademia Telematica Europea, l’incontro propone un viaggio nel mondo del colore [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p><strong data-start="193" data-end="282">Seminario con Gabriella Alison Cevrero – Interior &amp; Color Consultant certificata APeD</strong><span data-start="193" data-end="282"> &#8211; </span><strong data-start="285" data-end="374">Domenica 12 ottobre 2025 – ore 10:30 | Sala Eventi – Oval Lingotto, Torino (EXPOCASA)</strong></p>
<p data-start="193" data-end="376"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1449" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-724x1024.jpg" alt="Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant" width="724" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-alison-cevrero-expocasa-color-consultant.jpg 884w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
<p data-start="378" data-end="782">Organizzato da <strong data-start="393" data-end="418">CASARTIGIANI Piemonte</strong>, in collaborazione con la rivista di Lifestyle e Design <em data-start="475" data-end="491">Interiorissimi</em> e con l’<strong data-start="500" data-end="532">Accademia Telematica Europea</strong>, l’incontro propone un viaggio nel mondo del colore guidato da una delle professioniste più qualificate del settore: <strong data-start="650" data-end="678">Gabriella Alison Cevrero</strong>, <strong data-start="680" data-end="720">Color Consultant e Interior Designer</strong> certificata <strong data-start="733" data-end="779">APeD – Associazione Progettisti e Designer</strong>.</p>
<div id="attachment_1450" style="width: 701px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1450" class="wp-image-1450 size-full" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/Gabriella-Cevrero-1.jpg" alt="Gabriella-Alison-Cevrero-Color-Designer-consultant" width="691" height="1000" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-Cevrero-1.jpg 691w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/Gabriella-Cevrero-1-207x300.jpg 207w" sizes="auto, (max-width: 691px) 100vw, 691px" /><p id="caption-attachment-1450" class="wp-caption-text">Gabriella Alison Cevrero &#8211; Color Consultant e Interior Designer &#8211; www.alisoninteriors.it</p></div>
<p data-start="784" data-end="1223">Esperta di progettazione cromatica applicata all’architettura e all’arredo, <strong>Gabriella Alison Cevrero</strong> porterà al pubblico la sua visione interdisciplinare del colore come strumento di equilibrio, identità e benessere. Attraverso il suo approccio – che unisce <strong data-start="1029" data-end="1087">scienza, psicologia ambientale, Feng Shui e armocromia</strong> – i partecipanti scopriranno come la scelta dei colori influenzi la percezione degli spazi, le emozioni e la produttività quotidiana.</p>
<p data-start="1225" data-end="1639">Durante il seminario, la relatrice condurrà un percorso affascinante attraverso <strong data-start="1305" data-end="1345">cinquemila anni di cultura cromatica</strong>, dalle filosofie orientali alle più recenti applicazioni della psicologia del colore nel design contemporaneo. Un’occasione per comprendere come costruire palette cromatiche capaci di dialogare con le persone e con l’ambiente, trasformando ogni spazio in un’esperienza sensoriale e armonica.</p>
<p data-start="1641" data-end="2042"><strong data-start="1641" data-end="1669">Gabriella Alison Cevrero</strong>, docente presso l’<strong data-start="1688" data-end="1720">Accademia Telematica Europea</strong> e l’<strong data-start="1725" data-end="1759">IDI – Italian Design Institute</strong>, collabora da anni con aziende e scuole di design nella creazione di palette personalizzate per ambienti residenziali e commerciali. Il suo metodo integra competenze estetiche e scientifiche, offrendo una prospettiva olistica e innovativa sul colore.<br data-start="2010" data-end="2013" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <em data-start="2016" data-end="2040"><a class="decorated-link" href="http://www.alisoninteriors.it/" target="_new" rel="noopener" data-start="2017" data-end="2039">www.alisoninteriors.it</a></em></p>
<p data-start="1641" data-end="2042">
<p data-start="1641" data-end="2042"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1456" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/expocasa-gabriella-cevrero-2024.jpeg" alt="expocasa-gabriella-cevrero-2024" width="1008" height="756" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-gabriella-cevrero-2024.jpeg 1008w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-gabriella-cevrero-2024-300x225.jpeg 300w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/expocasa-gabriella-cevrero-2024-768x576.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1008px) 100vw, 1008px" /></p>
<hr data-start="2044" data-end="2047" />
<h3 data-start="2049" data-end="2078">OBIETTIVI DEL SEMINARIO</h3>
<p data-start="2079" data-end="2409">L’incontro, gratuito con prenotazione obbligatoria, si propone di offrire strumenti pratici e teorici per un uso consapevole del colore nel progetto d’interni, stimolando un dialogo tra <strong data-start="2265" data-end="2306">culture antiche e metodologie moderne</strong>. È rivolto a professionisti, studenti e appassionati di design, benessere e architettura emozionale.</p>
<p data-start="436" data-end="803">Analizzando come i colori influenzano emozioni, percezione e benessere, il Color Consultant crea palette su misura per interni, spazi commerciali e identità di brand, collaborando con designer e architetti per integrare il colore in modo armonico e funzionale. Il suo lavoro trasforma il colore da semplice elemento decorativo a componente strategica della progettazione.</p>
<hr data-start="2411" data-end="2414" />
<h3 data-start="2416" data-end="2434">INFORMAZIONI</h3>
<p data-start="2435" data-end="2782"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4c5.png" alt="📅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="2438" data-end="2453">Data e ora:</strong> Domenica 12 ottobre 2025, ore 10:30 – 11:30 (con spazio per domande finali)<br data-start="2529" data-end="2532" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="2535" data-end="2548">Location:</strong> Sala Eventi – Oval Lingotto, Torino | EXPOCASA<br data-start="2595" data-end="2598" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f39f.png" alt="🎟" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="2602" data-end="2653">Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria</strong> (posti limitati) su <a class="decorated-link" href="http://www.sindart.it/" target="_new" rel="noopener" data-start="2741" data-end="2780">www.sindart.it</a><br data-start="2670" data-end="2673" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4a1.png" alt="💡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="2676" data-end="2716">Biglietto ridotto EXPOCASA 2025 a €5</strong> compilando il modulo su <a class="decorated-link" href="http://www.sindart.it/" target="_new" rel="noopener" data-start="2741" data-end="2780">www.sindart.it</a></p>
<hr data-start="2784" data-end="2787" />
<h3 data-start="2789" data-end="2816">CASARTIGIANI PIEMONTE</h3>
<p data-start="2817" data-end="3145">Con questo appuntamento, <strong data-start="2842" data-end="2867">Casartigiani Piemonte</strong> rinnova il suo impegno nella promozione dell’artigianato, del design consapevole e della formazione continua. Il tema del colore viene valorizzato come strumento di innovazione culturale e professionale, a sostegno della crescita delle piccole e medie imprese del territorio.</p>
<p data-start="3147" data-end="3246">Partner promotori:<br data-start="3165" data-end="3168" /><strong data-start="3168" data-end="3193">CASARTIGIANI Piemonte</strong>, <strong><em data-start="3195" data-end="3211">Interiorissimi</em></strong> e <strong><em data-start="3214" data-end="3244">Accademia Telematica Europea</em></strong></p>
<h2 data-start="3147" data-end="3246"></h2>
]]></content:encoded>
																			<wfw:commentRss>https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/a-expocasa-il-colore-nellinterior-design-dal-feng-shui-allarmocromia-in-3000-anni-di-storia/#respond</wfw:commentRss>
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						<title>Teatro e Scienza 2025: un festival tra arte, ricerca e diritti, a Torino e provincia</title>
						<link>https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/teatro-e-scienza-2025-un-festival-tra-arte-ricerca-e-diritti-a-torino-e-provincia/</link>
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						<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 10:49:53 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Web Quotidiano Piemontese]]></category>
						<dc:creator></dc:creator>

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							<media:title type="html">Redazione online</media:title>
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								<category><![CDATA[Cultura]]></category>

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												<description><![CDATA[Torna a Torino e in provincia “Teatro e Scienza” (www.teatroescienza.it), la rassegna che da diciotto anni intreccia divulgazione scientifica, linguaggi artistici e riflessioni civili. La direzione artistica resta nelle mani di Maria Rosa Menzio, ex-matematica e oggi drammaturga e saggista, da sempre impegnata nel rendere accessibile la scienza attraverso il teatro e le contaminazioni creative. [&#8230;]]]></description>

																												<content:encoded><![CDATA[<p data-start="239" data-end="622">Torna a Torino e in provincia <strong data-start="269" data-end="291">“Teatro e Scienza” (<a href="https://www.teatroescienza.it" target="_blank" rel="noopener">www.teatroescienza.it</a>)</strong>, la rassegna che da diciotto anni intreccia divulgazione scientifica, linguaggi artistici e riflessioni civili. La direzione artistica resta nelle mani di <strong data-start="447" data-end="468">Maria Rosa Menzio</strong>, ex-matematica e oggi drammaturga e saggista, da sempre impegnata nel rendere accessibile la scienza attraverso il teatro e le contaminazioni creative.</p>
<p data-start="624" data-end="811">Anche quest’anno la rivista <strong data-start="652" data-end="668">Gravità Zero</strong> (<a href="http://www.gravita-zero.it" target="_blank" rel="noopener">www.gravita-zero.it</a>) sarà <em data-start="674" data-end="689">Media Partner</em> del Festival, che nel 2025 sceglie come filo conduttore un tema di grande attualità: <strong data-start="775" data-end="808">“Hard&amp;Soft Science: le donne”</strong>.</p>
<h2>Donne, scienza e diritti</h2>
<p data-start="842" data-end="1185">La scelta nasce da due immagini che hanno segnato l’inizio dell’anno: da un lato l’apertura del Concerto di Capodanno di Vienna con il <em data-start="977" data-end="997">Valzer Ferdinandus</em> della compositrice austriaca <strong data-start="1027" data-end="1047">Constanze Geiger</strong>, dall’altro le cronache drammatiche dall’Afghanistan, dove i talebani hanno ordinato di murare le finestre delle case abitate da donne.</p>
<p data-start="1187" data-end="1502">Tra celebrazione e denuncia, il festival si interroga sul ruolo femminile nella scienza e nella società, valorizzando tanto le cosiddette “scienze dure” quanto discipline spesso considerate marginali – dalla botanica alla psicologia – in linea con l’<strong data-start="1437" data-end="1499">Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 dell’ONU: la parità di genere</strong>.</p>
<h2 data-start="1504" data-end="1529">I luoghi del festival</h2>
<p data-start="1530" data-end="1781">Il programma si snoderà tra spazi simbolici e accessibili: università, licei, biblioteche civiche, ville storiche, il Planetario di Pino Torinese, fino a due RSA torinesi. Tutti gli eventi saranno <strong data-start="1727" data-end="1760">gratuiti e aperti al pubblico</strong> (salvo eccezioni).</p>
<h2 data-start="1783" data-end="1825">Primo appuntamento: “Botanica Queer”</h2>
<p data-start="1826" data-end="2288">Ad aprire la rassegna, il <strong data-start="1852" data-end="1894">30 settembre al Parco Rignon di Torino</strong>, sarà <em data-start="1901" data-end="1919">“Botanica Queer”</em> di <strong data-start="1923" data-end="1940">Ulisse Romanò</strong>: un percorso performativo all’aperto, guidato da una Drag Queen, che invita a riscoprire la biodiversità e l’intelligenza vegetale attraverso ironia, canzoni in playback, illustrazioni, costumi e coreografie collettive.<br data-start="2160" data-end="2163" />Un viaggio sensoriale che, citando Darwin, ricorda: <em data-start="2215" data-end="2286">“Nessuno può pensare di essere il fine ultimo della storia naturale.”</em></p>
<h2 data-start="1783" data-end="1825">Secondo appuntamento: Le &#8220;sorelle del cielo”</h2>
<p><b>5 ottobre, ore 17.30 – Planetario di Pino Torinese<span class="Apple-converted-space"><br />
</span></b><b>Spettacolo </b><b><a href="https://www.gravita-zero.it/teatro-scienza-le-sorelle-del-cielo-al-planetario-torino-infini-to/">LE SORELLE DEL CIELO</a><br />
</b>Viaggio teatrale di narrazione, gesto e suono<br />
Associazione Ananche e Dipartimento di Fisica – Università di Torino<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>Di e con Grazia Dentoni e Simonetta Marcello – Regia: Grazia Dentoni</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-1444" src="http://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/files/2025/10/sorelle-del-cielo-1-724x1024.jpg" alt="" width="724" height="1024" srcset="https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/sorelle-del-cielo-1-724x1024.jpg 724w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/sorelle-del-cielo-1-212x300.jpg 212w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/sorelle-del-cielo-1-768x1086.jpg 768w, https://web.quotidianopiemontese.it/spazioaperto/wp-content/blogs.dir/43/files/2025/10/sorelle-del-cielo-1.jpg 849w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
<h2 data-start="2290" data-end="2326">Tra scienziate, teatro e memoria</h2>
<p data-start="2327" data-end="2831">Il cartellone 2025 propone un ricco calendario di spettacoli, letture e incontri: dalle vicende di <strong data-start="2426" data-end="2436">Ipazia</strong> e <strong data-start="2439" data-end="2454">Marie Curie</strong> alle riflessioni su <strong data-start="2475" data-end="2490">Hedy Lamarr</strong>, dalle storie di matematiche come <strong data-start="2525" data-end="2541">Emmy Noether</strong> e <strong data-start="2544" data-end="2562">Sophie Germain</strong> fino a produzioni che mescolano pittura, musica e ricerca.<br data-start="2621" data-end="2624" />Tra gli eventi di rilievo anche la mostra <strong data-start="2666" data-end="2690">“Scienziate Dipinte”</strong>, ospitata a Villa Amoretti dal 28 ottobre all’8 novembre, dove tre pittrici lavoreranno dal vivo su opere ispirate alla fisica dei quanti.</p>
<h2 data-start="2833" data-end="2867">Un laboratorio unico in Italia</h2>
<p data-start="2868" data-end="3166">Con “Hard&amp;Soft Science: le donne”, <strong data-start="2903" data-end="2923">Teatro e Scienza</strong> si conferma un laboratorio culturale unico nel panorama nazionale: uno spazio in cui la divulgazione scientifica si intreccia con la scena teatrale, e dove la parità di genere non è solo un obiettivo, ma un <strong data-start="3131" data-end="3163">manifesto civile e culturale</strong>.</p>
<p data-start="3168" data-end="3257"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="3171" data-end="3201">Info e programma completo:</strong> <a href="https://www.teatroescienza.it" target="_blank" rel="noopener">www.teatroescienza.it</a></p>
<p data-start="3168" data-end="3257"><a href="https://www.gravita-zero.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gravità Zero &#8211; Media Partner </strong></a><br />
<strong>ADI &#8211; AGENZIA DIGITALE ITALIANA</strong></p>
<p data-start="3168" data-end="3257"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-17631 alignleft" src="https://www.gravita-zero.it/wp-content/uploads/2025/09/adi.png" alt="adi" width="144" height="85" /></p>
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