Masca o maschera questo è il problema?

Cara C,

pochi giorni fa, dovendo recarmi a far commissioni in una via di Torino che non frequento di solito, ho incontrato per caso mio padre che, da solo passeggiava, tranquillo e a prima vista tutt’altro che a disagio. Percorreva comodo una strada della nostra città che nella mia testa non apparteneva per nessun motivo né a lui nè a me. La vista di quell’uomo conosciuto ma fuori dal posto della nostra quotidiana narrazione dell’uno e dell’altro, ha gettato la mia mente in un panico disorganizzo di idee ed ipotesi e irreali supposizioni. Leggi tutto “Masca o maschera questo è il problema?”

Controtendenze analogiche – L’anno del salmone

Cara C.,

l’anno inizia duro e puro, duro su molti fronti nazionali, internazionali, interni, tra le mura di casa mia e di casa tua, e puro per le belle novità che ci aspettano: tanti incontri dal vivo in presenza, pronte a lanciare un nuovo rito collettivo che torni a sdoganare la lettura e la scrittura di lettere e bigliettini. Leggi tutto “Controtendenze analogiche – L’anno del salmone”

Anno nuovo, libri vecchi! La Biblioteca condivisa e diffusa raccoglie e rimette in circolo

Cara E.,

una nota giovane brontolona dei fumetti di nome Mafalda diceva saggiamente: “Se non si cambia vita, perchè si deve cambiare anno?” . Leggi tutto “Anno nuovo, libri vecchi! La Biblioteca condivisa e diffusa raccoglie e rimette in circolo”

“Caro compagno, ti scrivo…” – Francesco Antonioli

Cara E.,

se c’è una cosa che manca in questo nostro nuovo mondo digitale è scrivere lettere. Scriverle a mano, dedicare del tempo a sé e all’altro per riflettere, tenere traccia, raccontare, chiedere, aprire il proprio cuore, magari piangere tra le parole. Leggi tutto ““Caro compagno, ti scrivo…” – Francesco Antonioli”

Cambiamento e trasformazione, tra passaggi esteriori e interiori

Cara E.,

autunno sì o autunno no? Tu di che partito sei? Stai nella gang del “L’autunno fa schifo, voglio andare in letargo fino ad aprile!” oppure stai nella truppa “odio l’estate, finalmente il foliage”? Leggi tutto “Cambiamento e trasformazione, tra passaggi esteriori e interiori”

Gesti semplici, come leggere in silenzio e scrivere un biglietto

Cara E.,

a te capita che mentre vivi le cose non ti rendi del tutto conto di cosa stia accadendo e dopo, nei giorni dopo, piano piano, come piccole schegge luminose di un puzzle, i ricordi, le sensazioni, le parole dette e ascoltate, ritornano dentro di te e compongono il quadro di cosa è successo e di cosa hai provato in quel momento? E le emozioni sono forti e chiare e limpide e potenti, più che mai. Leggi tutto “Gesti semplici, come leggere in silenzio e scrivere un biglietto”